25 settembre 2009

MA QUALE SPECULAZIONE? E’ DIRITTO DI CRONACA. Sangiovanni: Singolare tentativo per zittirmi.


Caiazzo. La libertà di informare-è sempre più optional prezioso. Quanto accaduto nella frazione San Giovanni e Paolo- è -a dir poco inquietante. Questi in sintesi i fatti: Tra la fine di agosto e metà settembre il 51enne Albino De Marco (nella foto)- è vittima di una rapina e di un furto-entrambi denunciati-come riferitoci dall’uomo. Fatti di dominio pubblico-riportati dallo scrivente- che andando a riscontrare la notizia nella masseria di De Marco- scopre che la vivibilità dell’uomo non è proprio al top. “La dimora di De Marco è dotata di tutte le comodità”- il fulcro di un comunicato stampa del comune di Caiazzo. Raccontare che l’uomo non ha nemmeno l’acqua corrente- potabile- e denunciare sul giornale i due furti subiti(i problemi di sicurezza) dallo stesso- ha fatto gridare allo scandalo. A Caiazzo è vietato informare. Qualcuno non ha gradito la mia denuncia giornalistica-e immaginando scenari mediatici turbolenti, noti nel caiatino(caso Palumbo al Costanzo Show)- ha architettato una singolare raccolta di firme(circa 60 persone su centinaia e centinaia di residenti) per zittire chi “avrebbe speculato” sulla vicenda- “intimando” scelte alla redazione di un giornale locale. Preciso e significo: Le dita sulla tastiera del mio computer, si muovono liberamente da anni: il riscontro della notizia(recandomi sempre sul posto) è sempre stato per me punto cardine, apprezzato da redazioni di giornali-radio e tv nazionali. Un tentativo di imbavagliamento per chiudermi la bocca, miseramente fallito. Speculazione? E il diritto di cronaca dove lo mettiamo? Esso consiste nel diritto a raccontare i fatti per come accadono, con ogni mezzo ritenuto idoneo. Tale diritto deriva direttamente dalla norma che tutela la libertà di espressione, sancita dall'art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana. Con i propri articoli, un giornalista ha il diritto a raccontare dell'avvenimento di un evento di pubblico interesse. Il diritto di cronaca si manifesta quindi attraverso la narrazione di fatti, rivolgendosi alla collettività indiscriminata. Concludendo: Non è stata metabolizzata la parola disabile per il 51enne. “Ha fatto sapere che inizierà a percepire una pensione minima d’invalidità- si legge nella nota stampa diramata dall’Amministrazione comunale di Caiazzo. La parola disabile è ancora in appropriata- per chi ha riscontrato la notizia a quattro km dalla masseria di De Marco? Facendo domande e risposte nel curioso video messo in rete! Preciso e significo: Da questo momento- non mi farò più massacrare sui giornali, su testate giornalistiche online- e su blog. I commenti anonimi che mireranno a denigrare la mia immagine- saranno denunciati regolarmente in Procura.
Giuseppe Sangiovanni

SEQUESTRATA DAL CORPO FORESTALE DELLO STATO UN IMPIANTO DI AUTODEMOLIZIONE IN COMUNE DI CALVI RISORTA.


CALVI RISORTA. In data 24/09/2009 personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale del Corpo Forestale di Caserta, coadiuvato dal personale del Comando Stazione C.F.S. di Calvi Risorta, su attività coordinata dal Sostituto Procuratore Dr. Donato CEGLIE della Procura della Repubblica di Santa Maria C.V., hanno effettuato il sequestro di una attività di autodemolizione in Comune di Calvi Risorta. Dall’attività di controllo sono emerse numerose e rilevanti violazioni alla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, in materia di tutela dell’ambiente, rifiuti e scarico industriale non autorizzato. In particolare è stato accertato che presso l’impianto gestito da tale C.V., denunciato a piede libero all’A.G., venivano smontati, su pavimentazione non idonea, autoveicoli non rispettando le prescrizioni previste dalla normativa ambientale vigente. Il personale del Corpo Forestale dello Stato, coadiuvato da funzionari dell’ARPAC, della ASL CE2 e dell’Ispettorato del Lavoro ha riscontrato la presenza di carcasse di autoveicoli, motori ed altri componenti meccanici e di carrozzeria depositati e stoccati senza alcun rispetto delle prescrizioni previste. E’ stato riscontrato inoltre, da attente verifiche, che le acque di dilavamento del piazzale, compreso gli olii minerali, e i liquidi refrigeranti, altamente inquinanti, tramite una canalizzazione nascosta, venivano convogliate direttamente nel fosso di scolo della strada statale Casilina, arrecando grave danno ambientale. E’ emerso inoltre che nell’impianto di autodemolizione prestavano servizio n. 2 lavoratori in nero dei quali uno extracomunitario non in possesso del permesso di soggiorno.


Fonte:Nucleo Investigativo del Comando Provinciale del Corpo Forestale di Caserta

Orientasud a Napoli.


NAPOLI. Inizierà il prossimo 30 settembre Orientasud, il Salone di Orientamento alla formazione e al lavoro, il consueto appuntamento del Sud Italia. Giunto alla sua decima edizione, quest’anno ha ricevuto un premio di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano. Promosso dall’Associazione Culturale per lo Sviluppo dell’Inventiva Giovanile - Acsig in collaborazione con il Corriere dell’Università e del Lavoro, l’evento offre ai giovani del Sud Italia molteplici attività: un’ampia area espositiva-informativa delle università, istituzioni e aziende, colloqui individuali di orientamento e conferenze di presentazione dei corsi di laurea a cura dei Presidi delle facoltà. All’interno della manifestazione si terranno una serie di laboratori a cura dell’Area Politiche per l’Orientamento dell’Isfol ed uno stand espositivo di Euroguidance Italy per promuovere la mobilità per studio e lavoro in Europa. Orientasud si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre 2009 presso la Città della Scienza di Napoli.

Open Days 2009.


Bruxelles. Si terrà a Bruxelles dal 5 all' 8 ottobre 2009 la settimana europea delle Regioni e delle Città, la manifestazione che per l'anno 2009 avrà il titolo di " Sfide globali, risposte europee" e vedrà la partecipazione di oltre 7000 esperti insieme ai protagonisti attivi della politica regionale europea, sia a livello locale che regionale. L'edizione di quest'anno affronterà tematiche relative alle: Regioni davanti alla crisi economica; cambiamento climatico; cooperazione tra regioni e città; impatto e futuro della politica europea di coesione. Conferenze, seminari, dibattiti pubblici, trasmissioni radio e tv, organizzate dai membri del Comitato delle Regioni, del Parlamento Europeo e di altre Istituzioni Europee, si svolgeranno per tutto il mese di ottobre, nella propria Regione o Città. Per saperne di più: http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://mail.neikos.it/bmail/users/link.php?LinkID=1411&UserID=94452&Newsletter=824&List=63&LinkType=Send

6° Forum Giovanile UNESCO.


Il sesto Forum Giovanile UNESCO si svolgerà a Parigi (Francia) come parte integrante della 35° Conferenza Generale UNESCO. Il Forum offrirà ai suoi partecipanti l'opportunità di scambiare opinioni, esperienze e identificare opportunità e sfide comuni. Il tema principale del Forum sarà "Investire al di là della crisi: verso un partenariato fra UNESCO e organizzazioni giovanili" e sarà integrato da un tema trasversale sulla "Partecipazione giovanile dell'UNESCO al Forum Giovanile, un approccio a lungo termine".Per saperne di più: http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://mail.neikos.it/bmail/users/link.php?LinkID=1408&UserID=94452&Newsletter=824&List=63&LinkType=Send

2° Seminario: “I disturbi dell’apprendimento” a Benevento.


Benevento. Si intitola “ I disturbi dell’apprendimento. Interventi scolastici e riabilitativi” il seminario in programma a Benevento il 2 ottobre prossimo, organizzato dalla Scuola per Professionisti dell’Orientamento della Regione Campania. Il seminario si propone di: illustrare le conseguenze psicopatologiche dei disturbi dell’apprendimento e il loro impatto sulla dispersione scolastica; fornire alcuni elementi sulla normativa in merito ai disturbi di apprendimento; presentare programmi di intervento sullo sviluppo di abilità di lettura e scrittura. Saranno illustrate alcune attività svolte in ambito scolastico, mostrati ausili informatici alla didattica per ragazzi con disturbi di apprendimento e verranno spiegati alcuni programmi riabilitativi mirati ad affrontare problemi di particolare gravità ed i principali risultati ottenuti con queste tecniche. La progettazione e la realizzazione del seminario sono a cura dell’équipe del Prof. Pierluigi Zoccolotti, Facoltà di Psicologia 1, Sapienza – Università di Roma.


c.s.

Cifre chiave sull’istruzione in Europa: una scolarità più lunga, professori ed allievi meno numerosi.


La Commissione europea ha presentato lo scorso luglio l'edizione 2009 della pubblicazione “Le cifre chiave dell'istruzione in Europa”, realizzato dalla rete Eurydice. La settima edizione offre una panoramica completa delle ultime tendenze per quanto riguarda l'organizzazione e il funzionamento dei sistemi d'istruzione di 31 Paesi europei (Stati membri dell'UE più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Turchia). Basata su 129 indicatori, la pubblicazione combina dati statistici e informazioni qualitative per ricostruire dati comparativi a livello europeo su questioni chiave per i sistemi di istruzione (libertà dei genitori di scegliere le scuole dei figli, salari ed ore di insegnamento degli insegnanti, costi per allievo e tasse di iscrizione universitaria, ecc.). “Le cifre chiave dell'istruzione in Europa” ha individuato alcune tendenze positive: l'aumento del numero di iscritti dei bambini di 4 anni nell'istruzione pre-scolastica, un aumento significativo del numero di studenti dell'istruzione superiore e una tendenza generale a prolungare il periodo di obbligo scolastico. Le sfide importanti che nel prossimo futuro dovranno essere affrontate riguardano, invece, l’andamento demografico in Europa, che nei prossimi anni comporterà sia un minor numero di bambini in età scolare, sia il pensionamento di numerosi insegnanti; mentre risulta in aumento la necessità di una forza lavoro altamente qualificata. La relazione rivela anche una tendenza universale all’aumento dell’autonomia delle scuole in Europa che è stata accompagnata dall’adozione di misure di valutazione regolari e sistematiche dei sistemi d’insegnamento, delle scuole e del personale. Ján Figel’, commissario europeo incaricato dell’istruzione, della formazione, della cultura e della gioventù, sostiene che l’aumento delle iscrizioni alla scuola materna e alle università sono dati incoraggianti che testimoniano come l’istruzione e la formazione lungo tutto l’arco della vita stanno diventando una realtà per tutti; esse costituiscono un fattore chiave per la coesione sociale e per una ripresa economica sostenibile nell’Unione europea. La progettazione e la realizzazione del seminario sono a cura dell'equipe del Prof. Pierluigi Zoccolotti, Facoltà di Psicologia 1, Sapienza - Università di Roma.


Lo Sci Club Fondo Matese si mobilita per gli impianti di Monte Orso.


CASTELLO DEL MATESE. I soci dello Sci Club Fondo Matese dalla stampa hanno appreso la replica che il Sindaco di Castello del Matese ha fatto alla segnalazione circa il degrado e l’abbandono della pista di fondo di M.Orso e dei due rifugi. Nel ringraziare il Sindaco per aver preso in considerazione la segnalazione sono lieti di apprendere che “nel prossimo imminente Consiglio Comunale ci sarà l’avvio della procedura per l’affidamento della gestione degli impianti di sci di fondo”. Speriamo, ribatte il Presidente del sodalizio, che questa procedura si concluda prima che arrivi la neve; noi che viviamo molto quel posto possiamo consigliare di togliere per tempo i massi sulla pista e chiudere quelle enormi buche in modo da poter battere la pista. Riteniamo che per questo non ci voglia un consiglio comunale. Il Sindaco dice che “provvederemo anche a rimuovere questi residui di materiali lasciati dopo averci fatto carico di una pulizia estremamente onerosa a causa del rave party”. Ma quelli della nostra foto non c’entrano col rave, sono rifiuti lasciati da gruppi che hanno utilizzato il rifugio e mai ritirati. Il Sindaco dice “piuttosto, se ai componenti dell’associazione in parola sta a cuore l’ambiente ed il decoro dell’area ben possono organizzare una giornata di mobilitazione. Noi anche in quest’occasione faremo la nostra parte per rendere ancora piu bella, funzionale e quindi fruibile l’area”. Queste parole, continua il referente dello Sci Club Fondo Matese, ci fanno capire che per il sindaco pulire M.Orso è solamente un’occasione e poi, che intende per giornata di mobilitazione? Forse dobbiamo sostituirci alla ditta di raccolta dei rifiuti per la quale i cittadini di Castello pagano le tasse? In quanto poi al nostro amore per l’ambiente noi diciamo che Sabato 26 settembre p.v. con molti nostri associati saremo a Capo di Campo e Bocca della Selva e parteciperemo alla manifestazione “Puliamo il Mondo” promossa da Legambiente e da diversi comuni del Matese; Il Comune di Castello del Matese non ha aderito, perché? Sarebbe stata un’occasione per M.Orso. Infine vogliamo ricordare al Sindaco che da tre anni M.Orso è chiuso; nei dieci anni di attività questa associazione, in collaborazione con vari gruppi di giovani di Castello del Matese che provvedevano all’accoglienza, ha portato a sciare sulla pista oltre 3000 alunni delle varie scuole della Campania con il progetto “Ambiente fino Fondo” e da sei anni i fondisti matesini (un buon numero di Castello e S.Gregorio) rappresentano la Campania alle fasi nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi. Inoltre su quella pista, sempre da questa associazione, sono state organizzate diverse gare ufficiali della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali). Come più volte dimostrato, conclude il Presidente, abbiamo sempre risposto alla richiesta di collaborazione e lo saremo sempre quando naturalmente si hanno obiettivi seri e per il bene della collettività. Intanto domenica prossimo gli atleti dello Sci Club Fondo Matese si alleneranno e faranno pic-nic ancora a M.Orso.

Pietro Rossi

PRESENTAZIONE DI SPOSI D'AUTORE AL PALAZZO REALE DI CASERTA.


CASERTA. E' stata fissata per mercoledì 7 ottobre alle ore 11, nella sede dell'E.P.T. (nel Palazzo Reale), la conferenza stampa che renderà noti i contenuti della manifestazione “Sposi d'Autore” edizione 2009. Anche quest'anno, Luana Cavazzuti, curatrice della kermesse, rafforzata dall'enorme successo regionale e nazionale ottenuto lo scorso anno a San Leucio, ha posto il matrimonio nel Meridione, e quello campano in particolare, al centro del palcoscenico nazionale, arricchito dell'eleganza e del lusso delle creazioni di stilisti di fama mondiale. Ma gli organizzatori non hanno tralasciato, anche quest'anno, di rivolgere sguardo alla solidarietà ed alla beneficenza con nuove iniziative che saranno annunciate nel corso della conferenza stampa di mercoledì 7 ottobre. La kermesse, che ha ormai in questi anni consolidato il proprio successo in Campania, rappresenta un'occasione importante per la città di Casagiove che si sta preparando al meglio per l'evento.


C.S.

Visita al Quirinale dell'Europarlamentare Aldo Patriciello.


Venafro. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto al Quirinale questa mattina una delegazione dei Parlamentari europei eletti in Italia. Tra questi l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello (nella foto) che ha ascoltato con interesse gli interventi del ministro per le Politiche europee Andrea Ronchi e del vice Presidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella.
Con il vice Presidente della Commissione europea Antonio Tajani, l’On. Patriciello ha raccolto l’appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha esortato i rappresentanti italiani in Europa a farsi veri e propri portavoce dell'importanza delle istituzioni europee. “Condivido le osservazioni del Presidente della Repubblica Napolitano quando parla della necessità di un rilancio dell’Unione – ha commentato l’europdeputato - e, soprattutto, quando esorta tutti noi parlamentari europei a credere e spendersi per la causa dell'integrazione europea, con convinzione e dedizione. Il nostro impegno – ha aggiunto l’on. Patriciello - è stato e continuerà ad essere quello di lavorare con assiduità sui programmi portati avanti dal Partito popolare europeo con l’unico obiettivo di far progredire l’integrazione e la capacità di azione nello spazio europeo, superando quelle che giustamente il presidente Napolitano ha definito come persistenti chiusure nazionali”.

Fonte: Comunicato Stampa - Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

COMA VEGETATIVO - STATO DI MINIMA COSCIENZA - "MORTE CEREBRALE" CERTEZZE MILLANTATE.


A quanti seguono con attenzione lo sviluppo “nebuloso” della Sanità istituzionale nel settore degli espianti/trapianti, vogliamo sottoporre l'articolo dell'Economist, da noi tradotto, che segnala un lavoro di ricerca sul coma vegetativo pubblicato su BCM Neurology del 21/07/09 (“Diagnostic accuracy of the vegetative and minimally conscious state: Clinical consensus versus standardized neurobehavioral assessment” di Schnakers, Vanhaudenhuyse, Giacino, Ventura, Boly, Majerus, Moonen e Laureys), tema di particolare attualità nella sua complessità. L'articolo ci è stato trasmesso dai colleghi medici inglesi, che lo hanno visto come passo avanti nella critica alle certezze sul coma e come speranza di sviluppo di critica alla cosiddetta "morte cerebrale".
L'importanza di questo articolo sta principalmente nel fatto che gli stessi neurologi ammettono che non ci sono certezze e che sono stati fatti considerevoli errori di diagnosi, quindi è incomprensibile che si possa sostenere la “morte cerebrale” a cuore battente ed imporla, considerato che anche in quella non ci sono certezze.
Questo studio contrappone fra loro due indirizzi autoritari nei confronti del paziente, neurologi che rivendicano la loro professionalità e abilità di giudizio e altri che ne contestano sia le abilità che l'onestà e propongono protocolli di classificazione standard. A noi resta il sospetto che, pur in buona fede, si possa profilare un protocollo autoritario sullo stato vegetativo similare al protocollo autoritario che impone la "morte cerebrale" e quindi il rischio futuro di prelievo di organi dei dichiarati in coma vegetativo permanente. Ci sono delle Consulte di bioetica che hanno già proposto l'equiparazione dello stato vegetativo permanente alla morte.
Comitato MedicoProf. Dott. Massimo BondìL.D. Pat. Chir. e Prop. Clin. Univ. La Sapienza RomaPatologo e Chirurgo generale
PresidenteNerina Negrello
Buona lettura!

Sulla diagnosi del coma:
Sorte avversa per qualcuno...
23 Luglio 2009 da The Economist edizione stampata
Tradotto da Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente
Uno studio recentemente pubblicato sostiene che molte persone a cui è stato diagnosticato uno stato vegetativo, non lo sono
E' una questione di “etichette”. Veramente possono fare la differenza tra la vita e la morte. Una persona in un letto di ospedale con un’etichetta con la scritta “stato di minima coscienza” sarà sottoposta ai trattamenti di sostegno alla vita a tempo indeterminato. Se sull’etichetta è scritto “stato vegetativo” questi trattamenti possono essere sospesi in qualsiasi momento. Un profano può non capire la differenza, ma un medico sì.O no? Caroline Schnakers, Steven Laureys e loro colleghi dell’Università di Liège hanno appena pubblicato un preoccupante studio sul ‘BioMed Central Neurology’ che sostiene che forse non è così. Forse un medico non può capire la differenza o peggio, preferisce usare la sua intuizione piuttosto che usare le ultime tecniche diagnostiche per affermare la differenza. Di conseguenza, molte persone potrebbero rischiare la sospensione dei trattamenti di sostegno alla vita anche quando hanno segnali intermittenti che la loro coscienza non è del tutto scomparsa. I pazienti in stato vegetativo sono quelli che non mostrano alcun segno di coscienza e i tribunali di molte nazioni possono prendere in considerazione le istanze per l’interruzione dell’alimentazione e idratazione, permettendo loro di morire (come è successo nel caso molto mediatizzato di Terry Schiavo, in Florida, qualche anno fa), per poi espiantare i loro organi per trapianti. I pazienti che mostrano segni di coscienza -quelli che sono in grado di obbedire ad un comando, per esempio sbattere le palpebre o seguire con gli occhi un oggetto in movimento- vengono definiti ‘non vegetativi’ e questa sorte viene loro risparmiata. Ci sono delle prove che questi pazienti, a differenza dei pazienti in stato vegetativo, possono sentire il dolore e quindi ci si impegna ad alleviare la loro sofferenza e a riabilitarli. Tutti sono d’accordo che distinguere tra questi due tipi di coma non è mai stato facile. Anzi nel 1996 Keith Andrews e i suoi colleghi del ‘Royal Hospital for Neurodisability’ di Londra hanno trovato che il 40% dei loro pazienti in stato vegetativo erano stati diagnosticati erroneamente. All’inizio di questo decennio però i medici hanno avuto a disposizione due nuove tecniche e ci si aspettava perciò che le cose migliorassero.
Un battito di ciglia, e puoi scamparla
Uno dei metodi innovativi era una nuova categoria diagnostica - lo stato di minima coscienza. Questo descrive pazienti che stanno un po' meglio di quelli nello stato vegetativo, perché mostrano oscillanti segni di coscienza. Ad esempio, qualche volta, ma non sempre, potrebbero passare il test del riflesso palpebrale. L’altro nuovo metodo era la “JFK Coma Recovery Scale” (una scala di recupero dal coma). Questo consiste in oltre 20 test clinici e si caratterizza nella possibilità per i medici di distinguere non solo i pazienti in stato vegetativo da quelli in stato di minima coscienza, ma anche quelli che sono usciti dallo stato di minima coscienza. Questo metodo è ampiamente accettato in quanto dà una diagnosi accurata di queste condizioni. Ma lo stanno applicando?
Lo studio del team di Liège, ritiene di no. Hanno confrontato le diagnosi di 103 pazienti secondo l’opinione dei medici curanti e quelle determinate dalla scala di recupero dal coma. Di questi pazienti presi in considerazione, 44 sono stati diagnosticati dai medici curanti in coma vegetativo, mentre la scala di recupero del coma indicava che 18 dei 44 fossero in uno stato di minima coscienza. Questa è la stessa percentuale di errore – circa 40% - che il dott. Andrews aveva rilevato 13 anni prima a Londra. Sembra anche che 4 di 40 pazienti diagnosticati in stato di minima coscienza, ne erano poi usciti. Sebbene i loro medici non l’avessero notato, questi pazienti erano a quel punto in grado di comunicare.
La conclusione cauta del Dr Laurey è che i neurologi non vogliono che la loro abilità diagnostica venga rimpiazzata o superata da una scala di recupero. Ritiene che lo stato di minima coscienza sia una diagnosi relativamente nuova ed è possibile che qualche medico non sia ancora a suo agio con il criterio, ma questa è una ragione in più per utilizzare la scala di recupero. Il guaio di una diagnosi basata sulla convinzione dei medici, piuttosto che su una misurazione, è che essa è soggetta alle influenze esterne, ad esempio delle compagnie assicurative che secondo Dr Laurey preferiscono una diagnosi di stato vegetativo ad una diagnosi di stato di minima coscienza, perché coloro che sono in stato vegetativo non richiedono costose riabilitazioni.
Tutto ciò è inquietante. E’ vero che lo studio di Liège è una singola ricerca, ma se fosse riproposta altrove metterebbe in discussione sia il trattamento dei pazienti più vulnerabili, che la serietà dei medici nei confronti degli strumenti a loro forniti dalla scienza con fatica.

Fonte: LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANIE LA MORTE A CUORE BATTENTE

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Disabili ai sensi della legge 68/99


1Addetto Front back office in cooperative sociali
2Operatore specializzato nella realizzazione di attrezzature da pesca
3web master
4web designer
5Contabilità: addetto paghe e contributi
6ECDL - Preparazione Patente Europea del Computer
7CAD 2 e 3D
8Inglese base
9Addetto alla manifattura bomboniere
10Esperto nella relazione d’aiuto per anziani
11Mediatore culturale
I suddetti corsi di formazione, hanno lo scopo di fornire ai partecipanti un saper fare e delle competenze specifiche che gli consentano di inserirsi nel mondo del lavoro attivando al meglio le proprie risorse ampliate da nuove competenze.
Durata dei corsi: 80 ore / 160 ore
Durata Lezioni: 4 ore al giorno
Frequenza: obbligatoria dal lunedì al venerdì
data d’inizio dei corsi: prevista per il 05/10/2009
Certificazione: Attestato Finale valido ai fini dell'inserimento della nuova competenza acquisita nel proprio cv, spendibile per la ricerca di lavoro presso aziende private
Sedi di svolgimento dei corsi: Napoli, Salerno, Benevento, Pozzuoli, Quarto, Acerra, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio. Essendo la partecipazione ai corsi a numero chiuso, le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo, si consiglia di inviare immediatamente la candidatura al fine di assicurarsi la prescrizione. Per ulteriori informazioni e per inviare la propria iscrizione gli interessati possono contattare la Segreteria Organizzativa al n. tel.081-8531417 presso l'OPENCENTER in via C.Rufo,20 – Pozzuoli, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 19.30 (orario continuato) oppure inviare il proprio interesse comprensivo di contatto telefonico (fisso e/o mobile) con richiesta di prenotazione al seguente indirizzo mail : http://wm7.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid={4495178944ABCAF8924F34-4ABCAF892570A-1253879689}&to=segreteriacorsi@cittadellessere.it ,specificando nell'oggetto della mail: "Formazione Gratuita"
NOTA: Si riterranno regolarmente iscritti solo coloro che avranno debitamente compilato la scheda di iscrizione ed avranno consegnato la seguente documentazione cartacea: scheda di iscrizione, fotocopia Codice Fiscale e fotocopia documento d’identità.


Segreteria Corsi

Città dell'Essere s.c.s. "Onlus"
Via Rufo, 20- 80078 Pozzuoli Na
( +39.081.853.14.17 - Fax +39.081.303.20.84
www.cittadellessere.it - * http://wm7.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid={4495178944ABCAF8924F34-4ABCAF892570A-1253879689}&to=info@cittadellessere.it

La criminalità si adegua alla crisi: disponibili prestiti usurai giornalieri.


Prestito e restituzione nell’arco della stessa giornata. ecco la nuova frontiera "just-in-time" dell'usura.Secondo Confesercenti SosImpresa, infatti, le organizzazioni criminali si stanno adeguando alla crisi economica, architettando un "servizio" pronta consegna ai bisognosi di liquidità.
Piccolo dettaglio: l’usura a ore, con prestito e restituzione nella stessa giornata, prevede interessi carissimi; del 10% al giorno, che in una settimana arrivano a toccare addirittura soglie del 70%.E' una "criminalità creativa" che ha successo perché molti piccoli imprenditori - ma anche titolari di attività di media dimensione - sono costretti a ricorrervi anche solo per tenere aperto l'esercizio e pagare i fornitori. Si rivolgono così agli usurai che la mattina prestano i soldi (mediamente 1.000 euro) e la sera passano a ritirare il capitale maggiorato di un 10%.
Ma le conseguenze sono pesanti: l’anno scorso per indebitamento o usura 15mila Pmi hanno chiuso i battenti.E ancora: l’indebitamento che riguarda i piccoli prestiti risulta in crescita dell’11,2%, un incremento che vale 5,2 miliardi l’anno.Infine, agli sportelli antiusura di SosImpresa le richieste di aiuto si sono triplicate. Erano 1200 nel 2008 ma quest’anno supereranno le 3000, anche perché si presentano anche imprenditori di aziende dell’industria, edili, metalmeccaniche, tessili.Sos impresa ricostruisce anche l’identitkit della persona a rischio usura: di solito ha un età compresa fra i 48 e i 55 anni.
Per il 50% il fenomeno insidia i commercianti, altri imprenditori per il 30%, i professionisti per il 10%, pensionati o lavoratori per il 10%.Nel commercio, i settori più colpiti sono la ristorazione (26%), l’abbigliamento (23%), il commercio ambulante (20%) e le rivendite di generi alimentari (15%).Negli altri comparti produttivi le aziende più colpite appartengono al settore edile (35%), a quello agricolo ed ittico (29%) ed a quello alberghiero-turistico (15%).
Per contrastare un fenomeno sempre più capillare - si calcola che a spartirsi la “torta” ci siano reti gestite da circa 25 mila usurai - SosImpresa chiede all’Abi ed al Governo di concretizzare rapidamente l’accordo sulla moratoria dei debiti, vista come deterrente.Occorre inoltre aumentare le disponibilità di credito per le imprese che vivono un periodo di difficoltà.
Ecco alcuni consigli per non cadere nella rete:
non pagare mai e denunciare sempre: pagare gli usurai è un errore perché, oltre al danno economico, chi non denuncia rischia di essere indagato per favoreggiamento e perdere il diritto a svolgere la propria attività imprenditoriale;
è possibile recuperare le somme pagate tramite erogazioni di benefici previsti dalle leggi 108/1996 e 44/1999 (elargizione per le vittime di usura). E’ inoltre previsto un apposito Fondo Antiracket e Antiusura di 70 miliardi di euro destinati alle vittime di raggiri usurai (maggiori informazioni sul sito governativo www.interno.it, sezione antiracket e antiusura);
lo Stato mette a disposizione anche incentivi di vario tipo (es. sistemi di videosorveglianza) oltre al risarcimento in denaro;
rivolgersi allo sportello antiusura SosImpresa messo a disposizione dalla Confesercenti (numero verde 800900767) e coordinato da avvocati che collaborano a stretto contatto con il cittadino per fornirgli consigli e assistenza legale.


c.s.

EUROPARLAMENTO: IOVINE PRESENTA UNA INTERROGAZIONE IN MERITO AI PROBLEMI DELLE PERSONE CON DISABILITA’.


CASERTA-Come dimostrano la sua folgorante carriera manageriale e la sua possanza di uomo attivo e propositivo, l’Onorevole Vincenzo Iovine non ha mai amato perdere tempo. L’efficienza, il pragmatismo, la concretezza che lo hanno sempre contraddistinto e caratterizzato gli stanno permettendo di conseguire risultati di rilievo anche in campo continentale. Da quando ha messo piede all’Europarlamento, infatti, svolti gli adempi-menti di routine, in seguito ai quali, come aveva richiesto, è stato designato membro della Commissione per l’Occupazione per gli Affari Sociali e membro sostituto della Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, ha presentato due documenti emendandativi di atti discussi in Commissione, partecipato ad una interrogazione Parlamentare firmata a più mani e depositato il testo di una ulteriore interrogazione, riguardante la Convenzione delle Nazione Unite sui diritti delle persone con disabilità. “Dato il mio forte spirito cristiano afferma l’On. Iovine non potrò non lavorare intensamente e non apportare il mio contributo per un qualcosa che dovrebbe essere un diritto e non una forma di pietismo nei confronti di chi è meno fortunato di noi.” L’Eurodeputato francolisano ci rende edotti sull’excursus di questa Convenzione, chiarendo che “nel 2007 il nostro Paese ha recepito la stessa (che riguarda appunto i diritti delle persone con disabilità) pochi mesi dopo essere stata approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU. Ad oggi, continua Iovine, trascorsi più di tre anni, la medesima Convenzione veniva firmata anche dalla Comunità Europea e, quindi da tutti gli Stati membri. Solo sette Stati però, tra cui l’Italia, hanno provveduto anche alla ratifica non solo della Convenzione ma anche del Protocollo opzionale, sia l’uno che l’altro sono entrati in vigore nello scorso anno. Dopo il primo e lento passo, asserisce ancora l’Onorevole- nostro interlocutore, è importante accelerare i tempi e fare in modo che la restante parte degli Stati membri completi la stessa opera di ratifica per passare allo step successivo. L’interrogazione, infatti, ha lo scopo di chiarire il perché dei ritardi, il perché delle indecisioni e far luce soprattutto sulla posizione del Consiglio in merito all’applicazione del principio dell’eguaglianza al di fuori del settore lavoro, che copre anche le disabilità. Tutt’altra storia quella degli emendamenti. Infatti, in materia di protezione sociale e lotta alla povertà, la Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, sottoindicazione dell’Onorevole Iovine, ha ottenuto un incremento dei fondi da stanziare, quantificabile in diversi milioni di Euro, rispetto a quanto previsto in bilancio.” Lo stesso vale per l’altro emendamento che riguarda, invece, la crescita dell’occupazione, in quanto al quale Iovine dichiara di aver avuto un ruolo decisivo, anche perché era il relatore al Bilancio per il proprio gruppo (ALDE), che ha favorito l’approvazione di emendamenti presentati da altri suoi colleghi. La Commissione sarà parte attiva anche per tutte le iniziative dell’UE collegate alla ricerca, racchiuse nel 7°PQ (per i non addetti ai lavori “settimo programma quadro”), il quale racchiude le attività di ricerca e sviluppo che concernono quasi tutte le discipline scientifiche. I PQ sono proposti dalla Commissione Europea e adottati dal Consiglio e dal Parlamento Europeo con la procedura di codecisione. Insomma si potrebbe parlare e scrivere per ore quando ci si confronta con un uomo come l’Onorevole Iovine, spinto da un forte entusiasmo e da tanti buoni propositi, ma, soprattutto un uomo che crede fortemente in quello che fa. E’ anche grazie a lui, infatti, che le Commissioni di cui fa parte hanno ottenuto un incremento dei fondi di Redazione Attività istituzionali.

Daniele Palazzo

24 settembre 2009

GLI STUDENTI DEL MATESE PROTAGONISTI DELLA MANIFESTAZIONE PULIAMO IL MONDO DI LEGAMBIENTE.


PIEDIMONTE MATESE. Il prossimo fine settimana (25-27 settembre) si svolgerà la quindicesima edizione di Puliamo il Mondo, la più grande manifestazione di volontariato ambientale che coinvolgerà circa 2000 comuni e migliaia volontari in tutta Italia, per compiere gesti concreti di pulizia e salvaguardia di piazze, giardini, scuole, aree protette, educando soprattutto le nuove generazioni ad una cittadinanza attiva e responsabile ed alla raccolta differenziata. Sono stati numerosi i comuni che hanno aderito quest’anno nell’area dell’Alto Casertano (circa una decina): il Circolo Legambiente del Matese ed il CEDA Rete INFEA., coordineranno con i propri volontari in particolare gli eventi di Letino, Pietravairano e Piedimonte Matese, in collaborazione con gli Assessorati all’Ambiente e alla Pubblica Istruzione e le scuole elementari e medie dei comuni interessati. Durante tutti gli interventi sarà effettuata la raccolta differenziata di plastica e lattine, per recuperare materiali riciclabili e contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2.Il primo intervento dei volontari si svolgerà a Letino venerdì 25 settembre dove, alle ore 10, gli alunni delle scuole comunali, provvederanno a monitorare e ripulire le rive di un tratto del fiume Lete che durante i sopralluoghi è comunque apparso in buone condizioni, grazie agli interventi dei privati e del Comune, a differenza di altre aree del Parco Regionale come il Lago Matese (Miralago, Loc. Tre Fontane e Spina), caratterizzate purtroppo da diversi cumuli di rifiuti non ritirati.
Sabato 26 si svolgerà invece la manifestazione a Pietravairano: alle ore 9,30, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “R.Levi Montalcini”, si divideranno in squadre di volontari e ripuliranno le strade e le piazze del centro cittadino. Nella stessa giornata a Piedimonte Matese si interverrà nelle aree montane di Campo Maiuri e Bocca della Selva dove, anche se il Comune ha garantito per tutta l’estate un regolare svuotamento dei contenitori, vi sono rifiuti sparsi sui prati da turisti incivili ma anche rifiuti ingombranti abbandonati purtroppo da locali, che saranno rimossi grazie all’intervento di operatori del Consorzio Rifiuti CE1 e della Comunità Montana Zona del Matese. Una folta rappresentanza degli alunni del 1° e 2° Circolo Didattico e delle Scuole Secondarie di I grado “Ventriglia” e “Vitale”, arriverà alle ore 10 sul Matese per dare una mano a ripulire le aree, grazie a dei bus messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Nell’ottica di riqualificare l’area di Campo Maiuri e di lasciare un segno tangibile e duraturo dell’intervento di pulizia, il Comune di Piedimonte provvederà anche a rimuovere i resti di un servizio igienico in cemento abbandonato da anni, eliminando finalmente una struttura antiestetica e ricettacolo di rifiuti.Parteciperanno alla giornata anche i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Piedimonte M., della Pro Loco di Bocca della Selva e dell’Associazione Sci Club Fondo Matese. Previsto anche l’intervento di alcune Guardie Ecologiche della Provincia di Caserta.

Pietro Rossi

IL LICEO SCIENTIFICO DI PIEDIMONTE MATESE HA OTTENUTO LO SDOPPIAMENTO DELLA CLASSE IV AS.


PIEDIMONTE MATESE. Le proteste dei genitori delle due Classi del corso sperimentale informatico accorpate in una sola classe, la IV AS del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Piedimonte Matese, intese ad ottenere lo sdoppiamento hanno avuto buon esito. A dare l’annuncio ufficiale è stato il Vice Preside, nonché Vice Sindaco e Assessore alla P.I. di Piedimonte Matese, Prof. Costantino Leuci (nella foto), che ieri mattina insieme al Preside Cunti si è recato presso l’Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta per perorare la causa del comitato dei genitori. I dirigenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei dopo estenuanti discussioni hanno ottenuto il tanto agognato sdoppiamento della classe IV AS che diventeranno due classi di 16 allievi. Nel precisare che l’aula in oggetto non è situata in un vero seminterrato ma ha l’accesso diretto dall’esterno dell’edificio, il Vice Preside Leuci ha ribadito: mi corre l’obbligo di rassicurare i genitori dei nostri ragazzi che le aule del nostro istituto sono sicure è agibili sia strutturalmente che igienicamente. Il Prof. Leuci ha tenuto a precisare, inoltre, che il risultato positivo ottenuto è stato il frutto di una sinergia tra genitori e scuola che hanno ritenuto lo sdoppiamento della classe necessario per il buon proseguimento delle lezioni e la continuità didattica degli insegnamenti. Il Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico ha assicurato che le due classi saranno operative tra qualche giorno, il tempo necessario per l’assegnazione del personale docente necessario al normale svolgimento delle lezioni.

Pietro Rossi

FERRANTE INVOCA PIU’ PROGRAMMAZIONE NELLA GESTIONE DEL TERRITORIO PER UN PIANO TRAFFICO EFFICIENTE.


PIEDIMONTE MATESE. In merito all'intervento dell'Avv. Ernesto Lonardo, quale volontario della Protezione Civile, apparso sulla stampa nei giorni scorsi il capogruppo comunale del PDL Giovanni Ferrante (nella foto) ha espresso il suo personale apprezzamento per l'impegno e la disponibilità dimostrata in tante occasioni dall'intero Gruppo della Protezione Civile, facendo però alcune considerazioni su quanto dichiarato dall'Avv. Lonardo riferendosi alla problematica del traffico cittadino. Concordo sulla necessità, ha ribadito Giovanni Ferrante, che si facciano delle proposte ma non ritengo assolutamente sufficiente procedere, in modo così semplicistico, solo con alcune modifiche all'attuale piano traffico. Così come non mi risulta che se ne stia già discutendo da tempo con l'Amministrazione comunale che, invece, farebbe bene a coinvolgere tutte le componenti politiche, economiche e sociali per discutere e affrontare in modo definitivo ed organico una vera e necessaria ridefinizione dell'intero piano traffico. Procedere con alcune discutibili modifiche, ha continuato Ferrante, come avvenuto per esempio all'incrocio nei pressi della villa comunale e via caso, non risolve il problema del traffico locale e non incide sulla definizione di altre criticità localizzate anche in altri incroci e in altre direttrici di marcia all'interno della città. Oltretutto, non aver previsto una valvola di sfogo in alternativa alla chiusura del ponte in località Epitaffio, in previsione della riapertura degli istituti scolastici è il sintomo chiaro ed evidente di una mancanza di programmazione nella gestione del territorio da parte dell'Amministrazione comunale. Infine, per quanto riguarda la giusta osservazione relativa ad una concausa al rallentamento del traffico cittadino dovuto all'indisciplinato parcheggio sui marciapiedi o nei luoghi in cui la sosta non è consentita, Giovanni Ferrante non condivide la soluzione indicata dell'utilizzo dei paletti di cui si è già abusato in modo indiscriminato, considerando che un elevato numero di paletti è stato già collocato in diversi punti della città, causando un evidente danno all'arredo urbano e una minore fluidità del traffico. Il capogruppo del PDL ritiene necessario ripristinare un maggior controllo e una capillare vigilanza ricorrendo ad una diversa programmazione della presenza e dell'impiego, sul territorio cittadino, dell'organico del Corpo di Polizia Municipale al quale è demandato il compito, tra l'altro, di garantire il rispetto e l'osservanza delle norme del codice della strada.

Pietro Rossi

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA APPROVA LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE OLIVIERO LEGATA ALLE INIZIATIVE DEL DIRITTO ALLO STUDIO.


Piedimonte Matese. Autorevolezza e grande senso di responsabilità del Consiglio Regionale per le iniziative approvate per fronteggiare i tagli del Governo sulla Scuola pubblica estendendo benefici ai comuni della Media Valle del Volturno che versano in enormi difficoltà. Grazie alla proposta approvata del Consigliere Regionale Gennaro Oliviero (nella foto) saranno utilizzate parte complessiva delle risorse appositamente stanziate in Bilancio per permettere il finanziamento di un’unica azione complessiva per l’offerta formativa della scuola campana dopo i numerosi disagi che continuano a registrarsi per l’avvio dell’anno scolastico, estendendo il provvedimento ai Comuni Montani della Regione, soprattutto quelli del territorio casertano della Media Valle del Volturno. Oggi in Aula, racconta Oliviero, abbiamo dato una prova di autorevolezza e grande senso di responsabilità a sostegno dell’intero universo formativo della scuola pubblica campana. Si è lavorato affinché l’ordine del giorno elaborato potesse avere una propria efficacia ponendo l’accento sull’elevamento delle azioni formative, sulla valorizzazione del personale docente e personale Ata, l’individuazione di fondi da destinare all’edilizia scolastica ed estendere la possibilità di far ricadere, d’intesa con la direzione Scolastica Regionale e il Ministero, il finanziamento dei servizi di assistenza materiale mediante l’utilizzo dei collaboratori scolastici assunti a tempo determinato. Sui tagli inferti dalla Gelmini alla Scuola pubblica, conclude Oliviero, non potevamo fare di meglio, abbiamo strenuamente contrastato un atteggiamento di indisponibilità e d’arroganza di chi non vuole riconoscere il ruolo e l'attività della Pubblica Istruzione nell'ambito del nostro Paese e soprattutto del nostro Mezzogiorno. Non è ammissibile che si continua in un’opera di demolizione senza alcuna riflessione sugli effetti devastanti che pian piano iniziano concretamente a manifestarsi. La Scuola pubblica non è un costo da dover abbattere, rispetto ai silenziosi consensi rispetto ai continui incrementi delle risorse finanziarie per le scuole confessionali.


Pietro Rossi

IL COMUNE DISPONE L'APERTURA DEL MERCATO COPERTO IL LUNEDI' PER UTILIZZARE LE TOILETTES PUBBLICHE.


Piedimonte Matese. Sarà aperto anche di lunedì il mercato coperto di piazza Europa(nella foto), per consentire la fruizione delle toilettes pubbliche. La struttura, che ospita durante la settimana i banchi ortofrutticoli, aprirà le sue porte anche nel giorno in cui la Città è attraversata dalla frenesia del mercato settimanale, uno in più rispetto a quelli già previsti per l’utilizzo dell’edificio. Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese, retta dal sindaco Vincenzo Cappello, in maniera tale da permettere ai cittadini, ma soprattutto agli esercenti dei banchetti ambulanti, di utilizzare i bagni che la struttura possiede, riducendo i disagi e garantendo un ulteriore servizio; un’esigenza questa nata al fine di evitare la troppo frequente e inopportuna abitudine di espletare i bisogni e lasciarli poi in strada. A custodire e tenere in ordine i locali del mercato coperto, ci sarà un operatore incaricato dal Comune di Piedimonte nell’ambito del progetto di contrasto alla povertà. Un punto in più dunque in favore della pulizia e del decoro delle strade cittadine, senza contare l’importanza del fattore igiene.

Michele Menditto

Alvignano, nasce il primo centro per la vino terapia del meridione.

ALVIGNANO. Inaugurato ad Alvignano, in provincia di Caserta- “Il Casolare diVino” il primo centro di vino - terapia del Sud Italia, un b&b con winebar e locali per le terapie dove poter soggiornare e organizzare eventi e conviviali. A realizzarlo l’avvocato napoletano Dario Cuomo e il socio Bonaventura Travice: direttrice della struttura, Maria Napolitano.

Il casolare che ospita il primo centro di vino-terapia del Sud Italia sorge immerso in 2 chilometri di vigneti, in un’area dove si produce il Pallagrello. «Fino a ieri – afferma l’avvocato Dario Cuomo – gli unici centri di vinoterapia aperti in Italia, e che rispettano il disciplinare dei trattamenti registrato in Francia, si trovavano nel Trentino, in Emilia Romagna e in Toscana. Da oggi ce n’è uno anche nel centro sud Italia». Il vino, “elisir di lunga vita”, mette in mostra così le sue proprietà terapeutiche sotto una veste alternativa. «L’idea di aprire una country house – spiega Dario Cuomo – nasce dalla passione per il vino, ma anche dalla volontà di realizzare un qualcosa di nuovo nell’ambito del panorama turistico campano e del Mezzogiorno. Abbiamo poi legato l’inaugurazione del centro a un seminario di studi per discutere del vino, non solo come elemento enogastronomico, ma anche per evidenziarne gli aspetti medici e scientifici».
La tavola rotonda, sul tema «Il vino: un patrimonio da riscoprire e tutelare», è moderata dal giornalista Rai, Luciano Scateni. I relatori sono Raffaele Beato, direttore dell’Appennino Meridionale che parlerà dell’enologia casertana nel contesto campano: vini del territorio, vitigni autoctoni con vocazione al mercato estero; Vincenzo Iaffaioli, capo del dipartimento entero-proctologico dell’Istituto nazionale tumori-fondazione Pascale di Napoli (“gli effetti benefici del vino e dei suoi componenti sulla salute”); Claudio Arra, responsabile dell’unità operativa sperimentazione animale del dipartimento Ricerca dell’Istituto nazionale tumori-fondazione Pascale (“l’uva ed il suo impiego in medicina”); Antonella Di Lazzaro, ricercatrice (“tecniche estrattive del resveratrolo); Francesco Rosso, ricercatore della Sun (“nano particelle di resveratrolo”). Conclude Giuseppe Bulleri, presidente del Consorzio di tutela del cipollotto nocerino dopo (“l’importanza dei prodotti tipici nell’agricoltura moderna”).


Fonte: COMUNICATO STAMPA

Il sen. Sarro chiede i finanziamenti per il restauro di Taverna Catena.


PIEDIMONTE MATESE.Finanziare il progetto di restauro di Taverna Catena in vista delle celebrazioni per il 150simo anniversario dell’Unità d’Italia. È quanto ha chiesto, in una nota indirizzata ieri al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, il Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (nella foto) che ha voluto segnalare al titolare del Dicastero di Via del Collegio Romano la pregevole iniziativa dell’Amministrazione comunale di Vairano Patenora che ha approvato il progetto di restauro e riqualificazione dell’edificio di Taverna Catena, luogo dello storico incontro tra Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi che segnò l’Unità d’Italia. Qui di seguito il testo integrale della lettera del Sen.Sarro al Ministro Bondi in cui si chiede il finanziamento dell’iniziativa ed il suo inserimento nel vasto programma delle celebrazioni previste nel 2011:

Signor Ministro,

ho avuto modo di apprezzare, in questi 15 mesi di esperienza parlamentare, l'impegno da Ella profuso nell'azione di governo e l'importanza dei risultati raggiunti nonostante la difficile congiuntura economica; ed è motivo di sincera ammirazione verificare l'attenzione che ha saputo egualmente riservare alla organizzazione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità di Italia.

Proprio con riferimento a tale evento, nella mia qualità di senatore eletto in Campania, Le segnalo l'iniziativa del Comune di Vairano Patenora (Caserta) che ha approvato, da tempo, un progetto di restauro e riqualificazione funzionale dell'edificio denominato "Taverna Catena".

E' questo l'immobile, come si legge nel Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione (all'epoca competente) del 6 aprile 1967, dichiarato di interesse particolarmente importante ai sensi dell'art 2 della legge 1 giungo 1939 n. 1089, in quanto "costituente elemento dominante del quadro naturale sulla scena del quale si svolse lo storico incontro, con cui si conclude il processo unitario del Risorgimento Nazionale, tra Vittorio Emanuele II e il generale Giuseppe Garibaldi".

Già nel 1911, in occasione delle manifestazioni celebrative del cinquantenario dell'Unità Nazionale, venne eretto un cippo commemorativo; e la foto di quella cerimonia è stata pubblicata nel Calendario Ufficiale dell'Arma dei Carabinieri (edizione 1994).

Il progetto della Civica Amministrazione che intende rimuovere la condizione di mortificante degrado, nella quale oggi, purtroppo, questo edificio versa, per destinarlo a luogo permanente di incontro e di studio della memoria nazionale, mi è parso meritevole di sostegno.

Conoscendo la Sua sensibilità e l'attenzione che ha sempre riservato alla nostra regione, sono certo che valuterà, con l'attenzione che il caso merita, la possibilità di inserire anche questo progetto, peraltro non particolarmente oneroso, nell'ambito di quelli ricompresi nel programma.

In attesa di conoscere le Sue determinazioni, Le rinnovo i sensi della mia stima.

Sen. Carlo Sarro



Il Parco di Roccamonfina Set d’eccezione per Un posto al sole.



ROCCAMONFINA. Il Parco Regionale di Roccamonfina Foce Garigliano ha ospitato le riprese di Un posto al sole, la soap opera di Raitre prodotta da Rai Fiction, Grundy Italia e Centro di Produzione Rai di Napoli in onda dal lunedì al venerdì alle 20.35. Dal 21 al 25 settembre scorso il set della serie televisiva si è trasferito tra i castagneti e le neviere che caratterizzano lo splendido Parco di Roccamonfina per girare alcune puntate che andranno in onda a partire dal 16 novembre. Protagonisti delle scene sono Patrizio Rispo (NELLA FOTO), Mario Porfido e Marzio Honorato. L'occasione per scoprire la natura incontaminata di Roccamonfina è l’ultimo saluto ad una cara amica di gioventù di Raffaele, Alfredo e Renato. I tre amici partono per partecipare al funerale ma ad attenderli troveranno numerose sorprese ed una conoscenza di vecchia data. Un posto al sole che sin dai suoi esordi si caratterizza per il profondo legame con il territorio, ha scelto di mostrare ancora una volta le bellezze della sua terra. L’iniziativa, volta a valorizzare il Parco di Roccamonfina e la sua splendida natura, è resa possibile grazie al contributo e all’ospitalità dell’Ente Parco, presieduto dall ‘Avv. Raffaele Aveta. Questa operazione di marketing territoriale è stata resa possibile grazie alla consulenza ed al ruolo di coordinamento avuto dalla dott.ssa Cinzia Arena promotrice dell’iniziativa.

Pietro Rossi

LATTE, SULLE ETICHETTE IL LUOGO DI PROVENIENZA DEL PRODOTTO.


PIEDIMONTE MATESE. Con l'approvazione da parte del Senato del provvedimento 1331, recante disposizioni in materia di etichettatura dei prodotti alimentari, è stato finalmente introdotto nel nostro ordinamento un principio di tutela delle produzioni agroalimentari italiane, capace di garantire gli interessi dei consumatori, consentendo la possibilità di valutare i prodotti e quindi di effettuare scelte consapevoli al momento dell'acquisto. Attraverso l'obbligo dell'etichettatura, ogni prodotto in vendita dovrà indicare il luogo di coltivazione o allevamento della materia prima agricola utilizzata; in tal modo potranno finalmente essere contrastati i fenomeni di truffa e contraffazione che costituiscono, ormai da tempo, un serio problema per il settore agroalimentare che, proprio in conseguenza di queste pratiche distorsive, ha subito notevoli danni economici. Il provvedimento dispiegherà effetti indubbiamente favorevoli anche per le produzioni casertane che hanno proprio nell'origine e nelle qualità legate alla provenienza della materia prima, la loro caratterizzazione che rende molti dei nostri prodotti altamente competitivi.Personalmente sono stato impegnato, negli ultimi mesi,-dichiara il Senatore Carlo Sarro (nella foto)-a sostenere le giuste rivendicazioni degli allevatori dell'Alto casertano che, proprio dalla situazione non sempre trasparente di acquisizione del latte da parte delle grandi industrie di trasformazione, sono state seriamente pregiudicate, come ho avuto modo di evidenziare nella mia interrogazione parlamentare n. 4-01891 del 1 agosto 2009. Con le nuove norme ci sarà correttezza e trasparenza sulle informazioni, ci saranno controlli demandati ai nuclei antisofisticazione e sanità dell'Arma dei Carabinieri nonché degli organi di Polizia locale, e sanzioni severissime che possono anche comportare la chiusura dello stabilimento o dell'esercizio, in cui il fatto illecito è stato commesso, anche per un periodo di sei mesi”. Non a caso tra le rivendicazione avanzate dal Comitato allevatori Alto casertano e dalle altre associazioni di categoria e prontamente recepite dal Senatore Carlo Sarro, al primo posto figurava sempre la richiesta della etichettatura dei prodotti.Un passo importante è stato compiuto;-conclude il parlamentare del Pdl-adesso sarà necessario affiancare e sostenere le nostre aziende affinché prontamente possano migliorare il loro ciclo produttivo, adeguandolo alla nuova normativa, nella ricerca di un prodotto qualitativamente sempre più interessante e competitivo”.


Visita ufficiale al Quirinale: l’On. Patriciello incontra il Presidente Napolitano.


VENAFRO. L’eurodeputato molisano del PdL Aldo Patriciello domani, a partire dalle 11, parteciperà all’incontro voluto dalla Presidenza della Repubblica al Quirinale insieme ai membri italiani del Parlamento europeo. La visita giunge all’indomani dell’annuncio dell’atto finale di ratifica del Trattato di Lisbona da parte della Germania che lo stesso presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha accolto con molta soddisfazione.Questa visita non poteva arrivare in un momento migliore – ha commentato l’On. Patriciello – La ratifica della Germania è un segnale positivo che va in direzione di una riforma delle istituzioni europee. Dall’attuazione del Trattato di Lisbona dipende infatti il progresso dell’Unione Europea e il superamento della fase di rallentamento della cooperazione nello spazio comune che, in alcuni momenti, ha interessato i paesi membri. Tutto questo sarà certamente tema di confronto con il presidente Napolitano ha ci ha voluto onorare con questo ricevimento”.

Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

InBlue & InRed I nuovi spazi dell'arte.


SAN SALVATORE TELESINO. Tabula rasa ti svela il mondo del jazz e del rock attraverso due formule:

InBlue/together per fare musica insieme InBlue/advanced per chi cerca un percorso individuale e di specializzazione, con professionisti del jazz e del rock che ti guideranno in un'esperienza artistica unica. I docenti saranno:

Carmine Migliore/chitarra | Antonio Tomeo/ chitarra | Mino Berlano /basso | Domenico Ventrone /violino | Giampiero Franco /batteria | Salvatore Cirillo /piano | Adele Capacchione /canto | Vincenzo Saetta /sax. E poi ancora workshop, seminari ed happy hour culturali in collaborazione con Luca Aquino e Gianluca Bufis. InRed è il teatro vissuto con il corpo e la mente. Il laboratorio teatrale che serve a prendere coscienza di te e dei tuoi movimenti e stimola lando l’apprendimento e la fantasia emotiva. Punto di riferimento: il repertorio di Decroux e dei postmoderni Leabhart e Wasson, e lo studio del mimo. La tecnica ti rende consapevole della postura e del corpo in scena, ma è con l'improvvisazione che l'attore, poi, è capace di interpretare ed esprimere con il corpo qualunque emozione. Lezioni di teatro corporeo per unire il benessere fisico alla coscienza di sé. I docenti-attori saranno Oscar Valsecchi e Valentina Temussi della compagnia Teatro In Sospeso, attualmente impegnati anche in un corso al Moveo Teatro di Barcellona.

c.s.


Basta con le contestazioni ai depiendenti della Az Surgelati.


CASERTA. Facendo seguito alla lunga lista di lettere di contestazione prodotte negli ultimi tempi dalla vostra azienda, ed al fine di comprendere ed appianare eventuali problematiche non derivanti dalle mere dinamiche lavorative, la presente per richiedervi un incontro chiarificatore.questo il testo della lettera che il Dirigente Provinciale della Ugl Caserta Ferdinando Palumbo (nella foto) ha inviato ai vertici della Az Surgelati, azienda operante nel comune di San Marco Evangelista e specializzata nel settore delle pizze surgelate. Il sindacalista sarebbe insorto a seguito della ennesima lettera di contestazione redatta contro un lavoratore dell'azienda, roccaforte casertana del sindacato guidato da Renata Polverini. Vogliamo capire, ha chiosato il sindacalistA, i motivi veri di questa integralistica applicazione del regolamento aziendale recentemente approvato. Mi dispiacerebbe apprendere che fosse questo il modo per fare un po’ di pulizia a buon mercato, sfruttando e strumentalizzando le firme delle organizzazioni sindacali che a suo tempo condivisero il documento.

C.S.

“Sposi d'Autore”, un evento nazionale a Casagiove.


Caserta. Fervono i lavori nel Complesso borbonico di Casagiove perché la città possa accogliere nel migliore dei modi quello che si presenta come un evento straordinario in Terra di Lavoro. Come annunciano ormai da tempo i grandi cartelloni pubblicitari distribuiti in tutta la provincia, su cui troneggia la nota attrice casertana Benedetta Valanzano, dal 22 al 25 ottobre si accenderanno i riflettori dei media locali e nazionali sulla manifestazione di arte, moda e cultura “Sposi d'Autore”. Al centro della mostra il matrimonio e la tradizione meridionale che, soprattutto in Campania, si impregna delle suggestioni dell'epoca borbonica. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta, dall'Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, dalla Confartigianato, dall'Industria, Artigianato e Agricoltura della Camera di Commercio di Caserta, dal Comune di Casagiove e dalla Coldiretti attraverso il progetto 'Campagna Amica'. Nei prossimi giorni una conferenza stampa annuncerà agli organi d’informazione il ricco programma della manifestazione.

C.S.

L'A.s.d. Freestylematese partecipa a Puliamo il Mondo.


Piedimonte Matese. L'A.s.d. Freestylematese, partecipa all'iniziativa il giorno 26 settembre 2009 alle ore 9:30, in località Campo Maiuri e Bocca della Selva. L'Associazione invita tutti i soci e i volontari a partecipare a questa iniziativa proposta dalla sezione di Legambiente di Piedimonte Matese, vista soprattutto la precaria situazione dei nostri boschi, dopo l'alta affluenza turistica della stagione estiva.

c.s.

MALTEMPO IN ITALIA MERIDIONALE.


L’ondata di maltempo di origine africana attiva da qualche giorno sulla nostra Penisola, ha subito nella giornata di ieri un ulteriore marcato peggioramento, in particolare in Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, come previsto dall’avviso di avverse condizioni meteorologiche emesso il 23 settembre dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, che ha integrato ed esteso l'avviso del 22 settembre. Alla luce delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto ieri l’attivazione preventiva delle strutture di presidio territoriale per l’ondata di maltempo. Le Regioni maggiormente colpite sono state la Calabria, la Sardegna e la Sicilia, soprattutto i settori ionici. In Calabria, nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria, l’esondazione del Munita, del Ponzo e del Vatro ha creato disagi alla viabilità locale. Si sono registrati allagamenti diffusi di negozi, scantinati e garage nei comuni di Santa Caterina (CZ), Badolato (CZ) e San Luca (RC). Chiuse al traffico alcune strade provinciali, per piccoli smottamenti. Anche in Sardegna, le abbondanti precipitazioni nelle province di Cagliari e Olbia hanno provocato allagamenti e difficoltà alla viabilità locale. Forti temporali nel tardo pomeriggio di ieri anche in Sicilia, con allagamenti diffusi in particolare nelle province di Trapani, Palermo. Nell’Isola di Pantelleria, interessata nel primo pomeriggio da un temporale di forte intensità, una scuola elementare è stata evacuata a scopo precauzionale, ed è stata chiusa al traffico la strada che porta all´Aeroporto per una colata di acqua e fango. A causa delle cattive condizioni meteo-marine, sono stati inoltre interroti i collegamenti via mare fra la Sicilia e le sue isole minori
In previsione di ulteriori peggioramenti, la Protezione civile siciliana, in contatto con la Sala Situazioni Italia del Dipartimento nazionale della Protezione civile, ha allertato i sindaci, le strutture comunali, provinciali e il volontariato e ha invitato i sindaci a fornire un’adeguata informazione alla popolazione. Al fine di coordinare meglio gli interventi sul territorio, sono state istituite le unità di crisi provinciali nelle Prefetture della Sicilia occidentale. Questa mattina si registrano code sull’autostrada Catania-Messina, chiusa al traffico a causa di una frana nella zona di Letojanni, nel Messinese. La Polizia stradale consiglia di non mettersi in viaggio sulle due direzioni nord-sud. Si raccomanda particolare attenzione alla guida durante le piogge più intense, mantenendo le distanze di sicurezza e rispettando i limiti di velocità. Se si è in viaggio e ci si rende conto che la precipitazione è molto violenta è consigliabile fermarsi e trovare riparo nello stabile più vicino e sicuro. Si ricorda che è pericoloso transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua sopra ponti o passerelle per vedere la piena e che è necessario fare attenzione prima di percorrere sottopassaggi e non cercare di spostare le autovetture se investite da masse d’acqua, ma raggiungere il punto rialzato più vicino. Nel caso si verifichi un principio di allagamento dello stabile in cui ci si trova, si raccomanda di spostarsi immediatamente ai piani più alti, prestando aiuto ad anziani e disabili. Si consiglia inoltre, a quanti abbiano programmato per le prossime ore escursioni o attività diportistica nelle zone e nei tratti di mare interessati dall’avviso di avverse condizioni meteorologiche di astenersi da tali programmi, oppure di usare particolare attenzione e di informarsi preventivamente sulle condizioni del tempo previste nelle località che si intende raggiungere. L’evoluzione delle condizioni meteorologiche sarà aggiornata quotidianamente sui bollettini di vigilanza meteorologica pubblicati su questo sito internet http://www.protezionecivile.it/vigilanza/index.php

EVENTO SISMICO

Ieri, una scossa sismica è stata lievemente avvertita dalla popolazione nelle Marche. Le località prossime all’epicentro sono state Servigliano, in provincia di Ascoli Piceno, e Penna San Giovanni, in provincia di Macerata. L’evento, che ha avuto una magnitudo di 2.9, è stato registrato alle ore 12.45. Dalle verifiche effettuate non risultano danni a persone o cose.

VORAGINE NELLA CITTA’ DI NAPOLI

Nelle prime ore della mattinata di ieri, una voragine di circa 50 metri quadrati ha interessato i Quartieri Spagnoli. Dagli accertamenti dei Vigili del fuoco, delle Forze dell’Ordine e del 18, nessuna persona è rimasta coinvolta. Al termine delle verifiche statiche, effettuate dai Vigili del fuoco e dal personale tecnico del Comune, è stato deciso di evacuare 20 edifici occupati da circa 100 famiglie per un totale di circa 300 persone, temporaneamente ospitate presso alcune strutture comunali.

Mimmo Russo