14 ottobre 2015

ASSEMBLEA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CAIAZZO CON I CITTADINI PER L’AVVIO DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO


Tommaso Sgueglia

CAIAZZO - Assemblea pubblica nel tardo pomeriggio di ieri tra l'amministrazione comunale di Caiazzo ed i residenti, i commercianti e gli artigiani del centro storico in vista dell'imminente avvio dei lavori di riqualificazione di via Aulo Attilio Caiatino, via D'Ettorre e delle stradine e dei vicoletti ricadenti nella parte più vecchia della città. Il sindaco Tommaso Sgueglia, d'intesa con l'assessore ai Lavori Pubblici Arianna Ponsillo e l'intera maggioranza di Caiazzo Bene Comune, ha voluto incontrare, nella sala consiliare, i cittadini interessati dalla realizzazione delle opere che vedranno il rifacimento ed il miglioramento delle infrastrutture specifiche.  Nel corso della riunione, il Comune ha presentato il cronoprogramma del piano di lavoro secondo il progetto pronto a vedere la luce per mano della ditta TeknoArchedil di Macerata Campania che ha vinto l'appalto.  L'opera di maquillage del centro storico, così come candidata a finanziamento dalla giunta presieduta dal sindaco Tommaso Sgueglia, è stato approvato e finanziato nei mesi scorsi con l'assegnazione di fondi per oltre 2 milioni e 369 mila euro nell'ambito dell'accelerazione della spesa dei fondi europei deciso dalla giunta regionale, dando così il via alla realizzazione degli interventi di riqualificazione della parte più antica del capoluogo caiatino. L'intervento adeguato lo scorso anno dall'amministrazione Sgueglia secondo i criteri fissati dalla comunità europea, è stato positivamente valutato dall'apposita commissione regionale, e riguarda una porzione del centro storico caiatino, con la realizzazione di opere di miglioramento funzionale e l'abbattimento delle barriere architettoniche con il parere già favorevole della Sovrintendenza. L'idea dell'amministrazione di rivedere e migliorare via Aulo Attilio Caiatino e annessi vicoli e vicoletti, nasce dalla possibilità data dalla Regione Campania già lo scorso anno di creare percorsi di rivalutazione del patrimonio storico e culturale dei centri storici delle comunità locali.  Obiettivi e interventi mirati che ora dovranno trovare spazio nella progettazione definitiva ed esecutiva che il comune dovrà affidare entro fine ottobre, per poi procedere subito dopo la redazione dei relativi elaborati tecnici all'apertura del cantiere che interesserà il cuore del centro storico del capoluogo caiatino. "L'approvazione ed il finanziamento del progetto è il segno tangibile della capacità dell'amministrazione di pianificare il futuro della città attraverso la programmazione di opere pubbliche mirate alla rivalutazione e al rilancio della parte storica del nostro centro urbano.  - ha dichiarato il sindaco Sgueglia nel corso dell'assemblea - Con la realizzazione degli interventi previsti nel progetto finanziatoci per circa 2 milioni e 400 mila euro, puntiamo alla valorizzazione del cuore della città e alla riqualificazione anche delle aree a ridosso del centro storico, a partire da Largo Fossi che può e deve trasformarsi in un vero e proprio teatro all'aperto, considerato che i pregevoli vicoli di Caiazzo confluiscono nella predetta area". 
Pietro Rossi

GIANNI PARISI ALL’EXPO 2015 PER PRESENTARE IL SUO ULTIMO LIBRO



Prof. Gianni Parisi
ALIFE – Il Prof. Gianni Parisi oggi presso l’Expo 2015 di Milano presenta il suo ultimo libro che ha intitolato “ Dalla Terra dei Fuochi alla Terra dei cuochi”, non è un libro di ricette, come ammette lui stesso, ma è un tuffo nelle tradizioni delle nostre terre e negli antichi sapori contadini di una volta. Un itinerario di sapori e di prodotti della memoria: un amore per il passato che non è rinuncia al futuro. La cucina di Terra di Lavoro è caratterizzata dalle tradizioni che affondano le loro radici nella natura incontaminata della Magna Grecia e del Sannio; è una cucina che mantiene distinti quelli che sono i sapori naturali e ne esalta la freschezza e la genuinità. All’ EXPO' 2015, ha ribadito il Prof. Parisi, portiamo la storia, le tradizioni, la sapienza antica, la gastronomia, i preziosi vini e le innumerevoli eccellenze di una terra straordinaria, mai più terroni ma, cittadini del mondo, coscienti, consapevoli, determinati e orgogliosi di essere campani e matesini. Con la sua opera Gianni Parisi ribadisce il “no alla Terra dei fuochi”,  e il si all'eccellenza dei prodotti tipici della Terra Felix. Vogliamo promuovere e valorizzare un territorio, conclude Parisi, che continua orgogliosamente a contribuire al made in Italy sul piano economico, sociale e culturale. Vogliamo ripartire dalle tradizioni e dalle tante eccellenze che ancora ci sono in questa Regione e dalla sapienza di quanti, i cuochi prima di tutti, sono in grado di valorizzarle al meglio per tradurre l'agricoltura pulita in buona economia.
Pietro Rossi

13 ottobre 2015

Apre il punto d'ascolto di 'Terra libera' a Curti

CURTI - ‘Terra libera’, il movimento diretta espressione del consigliere regionale Luigi Bosco, inizia ufficialmente l’attività sul territorio comunale di Curti. Dopo l’incontro di alcune settimane fa nella sede di via Vittorio Veneto, durante il quale il vicepresidente della commissione consiliare Attività produttive, Industria, Commercio e Turismo, indicò Gennaro Iodice e Marco Russo come referenti locali, già dalla prossima settimana ci saranno altri importanti vertici. A partire dal 21 ottobre, con cadenza quindicinale, il consigliere regionale Bosco sarà a Curti per incontrare i cittadini e accogliere le loro istanze. Dell’estrema utilità di queste riunioni ne è convinto Gennaro Iodice che afferma: «In una fase di vacatio istituzionale, come quello che vive il Comune di Curti, è fondamentale restare vicino ai residenti e ascoltare le loro esigenze, cercando di trovare insieme soluzioni ai problemi. Per questo motivo, Luigi Bosco ha deciso di tenere incontri periodici con la popolazione. Già in occasione della riunione tenuta alcune settimane fa in via VittorioVeneto, quando fu inaugurato il punto d’ascolto di ‘Terra libera’, il consigliere regionale aveva parlato di Curti come uno dei centri nevralgici dell’importante conurbazione in cui si trova. Dobbiamo approfittare della disponibilità e dell’amicizia di Bosco per portare le esigenze del territorio negli uffici della Regione Campania, affinché vengano realizzati dei progetti per il rilancio della nostra città e di tutti i comuni che affacciano sulla Nazionale Appia».

12 ottobre 2015

COSTRUIRE LE COMPETENZE PER UN TURISMO ACCESSIBILE



SALERNO - I giorni 13, 15 e 20 Ottobre 2015, presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, si terrà il Corso di aggiornamento e sviluppo professionale continuo “Costruire le competenze per un turismo accessibile”, organizzato dall'associazione Peepul – dalla parte dei disabili, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Salerno, con l’Ordine degli Ingegneri dalla Provincia di Salerno e con il Collegio dei Geometri della Provincia di Salerno. Il corso formativo, della durata di 15 ore, intende sensibilizzare ed aggiornare i partecipanti, professionisti e tecnici del settore circa l’importanza di una progettazione degli spazi nei contesti strutturali delle aziende turistiche (aperti o chiusi, pubblici o privati) tale da renderli accessibili e fruibili da turisti con bisogni speciali sia fisici che sensoriali.  Il corso vuole sottolineare anche come molto spesso le leggi in materia di accessibilità vengano applicate come un semplice conformarsi ad un obbligo normativo e non per una approfondita conoscenza dei problemi dell’utenza ampliata. L’evento è patrocinato dal Comune di Salerno, dall'azienda di soggiorno e turismo di Salerno, dall'Ente provinciale del Turismo di Salerno.

Io non taccio – L’Italia dell’informazione che dà fastidio

Cari amici di “Corriere del Matese”,  lanciamo un appello per il sostegno del libro “Io non taccio. L’Italia dell’informazione che dà fastidio” che dà voce a tutti i blogger e giornalisti che subiscono minacce e intimidazioni a causa d’inchieste coraggiose, raccontando verità inconfessabili. Sono in tanti ad attentare l’opinione libera: la criminalità organizzata, sistemi di potere e a volte anche chi istituzionalmente dovrebbe tutelarne il corretto esercizio.  Io non taccio racconta le storie di giornalisti e blogger che hanno subito minacce perché portavano avanti inchieste molto scomode, rischiando la vita come inviati di guerra, occupandosi di cronaca, storie di uomini e donne semplici, ma dal coraggio straordinario, dove non è raro trovare il volto di un lavoratore precario. Un appello solenne a coloro che credono nell'informazione libera, che è alla base di un paese civile, supplicandovi di dar voce a tutti coloro che rischiano la vita raccontando verità scomode, per dimostrare che una penna è più forte di una pistola e dare solidarietà a chi ha subito minacce di morte e aggressioni fisiche perché “doveva farsi  i fatti suoi”, a chi deve fronteggiare azioni giudiziarie del potente di turno, a chi lavora nei giornali di provincia senza nessun tipo di protezione, a chi ha perso la vita pur di risvegliare con l’informazione la coscienza collettiva. Per chi desidera il libro per una recensione, per approfondire e/o desidera organizzare presentazioni, siamo a disposizione per l’invio della coppia omaggio.

Io non taccio – L’Italia dell’informazione che dà fastidio
Edizioni Cento Autori
ISBN 978-88-6872-034-6
Collana Fatti & Misfatti
Pagine 224
Pagina ufficiale del libro: http://centoautori.com/io-non-taccio/

Trama del libro
Sono centinaia i giornalisti e i blogger che, ogni anno, subiscono minacce e intimidazioni in Italia, a causa di inchieste coraggiose, che senza censure raccontano di verità scomode, spesso inconfessabili. Ad attentare a quello che resta uno dei diritti fondamentali della nostra democrazia – la libertà d’informazione – non è solo la criminalità organizzata, ma anche chi, istituzionalmente, dovrebbe tutelarne il corretto esercizio. Otto storie, raccontate in prima persona da chi è stato vittima del prepotente di turno, tratteggiano i confini di un Paese, che da Nord a Sud, resta ancora lontano dal potersi definire realmente civile. Otto voci, dietro le quali non è raro trovare il volto di un lavoratore precario, raccontano di un’Italia sconosciuta ai più, dove un giornalista può rischiare la vita all’identica stregua dell’inviato spedito su un fronte di guerra. Un Paese che indigna, ma che è necessario conoscere anche da questa prospettiva, se lo si vuole realmente cambiare. Se ancora crediamo che la libertà d’informazione sia un diritto e non una concessione.

11 ottobre 2015

Anche a Piedimonte Matese raccolta fondi dell’AISM.



PIEDIMONTE MATESE -  Durante il fine settimana a Piedimonte Matese  sono scesi  in campo i volontari della locale gruppo A.I.S.M. guidati dall’instancabile Sig.ra Angela Schettino, che sfidando le intemperie del tempo,  hanno stazionato in Piazza Carmine per offrire le mele che aiutano la ricerca. Coloro che hanno acquistato le mele hanno potuto dare un contributo fattivo alla ricerca contro la sclerosi multipla e alle tante iniziative di sostegno che l'A.I.S.M. mette in campo per aiutare le persone affette da questa malattia. I fondi raccolti nelle piazze e tutti i fondi raccolti con l'sms solidale andranno a sostenere i progetti scientifici che riguardano l'ambito della sclerosi multipla progressiva, ancora oggi orfana di terapie. Sono un milione di persone con SM nel mondo e oltre 75 mila le persone con SM in Italia. Di questi i giovani tra i 20 e i 40 anni sono circa 38 mila. La sclerosi multipla è la seconda causa di disabilità tra i giovani dopo gli incidenti stradali. Solo in Italia le persone colpite da forma progressiva di sclerosi multipla sono 25 mila.
Pietro Rossi

PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE E PRO LOCO VALLATA


Vincenzo Cappello

PIEDIMONTE MATESE – Nei giorni scorsi il comune di Piedimonte Matese, guidato dal Sindaco Vincenzo Cappello,che ha tra i propri fini istituzionali la realizzazione di opportune forme di collaborazione tra Enti e Organi che concorrono alla programmazione e attuazione d' interventi di promozione del territorio in ogni suo aspetto ha siglato un interessante Protocollo d’intesa con la Pro Loco Vallata per la realizzazione di  attività di sviluppo del territorio e delle sue risorse culturali, turistiche, folcloristiche, ambientali e della tradizione locali. Il Comune di Piedimonte Matese, con la Pro Loco Vallata, si è impegnato a sostenere tutte le manifestazioni e a mettere a disposizione le proprie strutture immobili (salette, aule convegno, ect) e tecnologiche (attrezzature di videoproiezioni ect); personale tecnico e ausiliario; in relazione alle finalità  dell’accordo ritenendo di procedere, sin da ora, alla progettazione d' interventi su base locale, all' ideazione e realizzazione di attività e iniziative tese alla valorizzazione del territorio comunale e che potranno essere ripetute anche negli anni successivi. Mentre La Pro Loco"Vallata", si impegna a concordare con il Comune di Piedimonte Matese sia i programmi e i progetti presentati, sia tutta la collaborazione occorrente a promuovere le attività da essa realizzate nel comune, come Convegni di studio su storia, tradizioni, arte e cultura; Visite guidate di studenti sul territorio comunale con riferimento ad aree e ambiti poco noti; Congressi, Stage e Workshop legati al Folklore, all'artigianato e alla formazione, al turismo enogastronomico, culturale e ambientale. Particolare attenzione sarà posta nella valutazione degli attrattori riferibili alle manifestazioni che si andranno a rilevare e di cui la Pro Loco Vallata fornirà dettagliato resoconto al Comune di Piedimonte Matese.
Pietro Rossi