23 febbraio 2014

E’ iniziato il Congresso cittadino del PD ad Alife.

Alife. E’ iniziato  il Congresso cittadino ad Alife, a garantire la procedura la Responsabile Elettorale provinciale del PD, Avv. Raffaella Zagaria. Sabato ha preso il via presso l’Aula Consiliare del Comune di Alife, il Congresso cittadino per l’elezione del segretario e  del locale organismo del circolo del Partito Democratico. Dopo l’apertura della fase congressuale e un’ampia discussione è stato fissato per mercoledì 26 febbraio il termine per la chiusura dello stesso e della fase procedurale delle votazioni. Sarà possibile presentare le candidature fino a prima del termine per le votazioni.

Pietro Rossi



L’ASSESSORE PROVINCIALE ZACCARIELLO SI IMPEGNA PER LA RISTRUTTURAZIONE DELL’ISTITUTO AGRARIO DI PIEDIMONTE MATESE

Francesco Zaccariello
PIEDIMONTE MATESE. L’Assessore Provinciale all’Edilizia Scolastica Francesco Zaccariello ha incontrato, nei giorni scorsi, l’Assessore alla Protezione Civile e alle Opere Pubbliche della Regione Campania, Edoardo Cosenza, Vertice per discutere degli interventi da realizzarsi all’interno dell’Istituto Agrario di Piedimonte Matese dichiarato inagibile a seguito del sisma del 29 dicembre scorso. Nel corso della riunione, si è discusso  dei fondi necessari alla riparazione dei danni subiti dallo storico edificio che ospita al suo interno le aule ed i lavoratori dell’Itas “Scorciarini Coppola” e per rendere lo stesso stabile, un vecchio monastero del 1800, antisismico e maggiormente sicuro sotto il profilo strutturale e funzionale. Nell’ottica di consentire la riapertura della scuola e la ripresa delle attività didattiche al più presto possibile, in modo tale da farvi rientrare gli studenti entro il prossimo anno scolastico, Zaccariello, accompagnato dal dirigente del settore Edilizia della Provincia Paolo Madonna, ha sottoposto all’attenzione della giunta regionale l’emergenza che attanaglia in questo momento l’Agrario e la necessità di procedere quanto prima per recuperare l’edificio dopo le lesioni registrate con il terremoto di magnitudo 4,9 della scala Richter. Nel rammentare che il dipartimento nazionale di Protezione Civile non ha dichiarato lo stato di calamità naturale né riconosciuto di particolare entità il sisma verificatosi nel distretto dei Monti del Matese, con conseguente diniego di qualsiasi fondo per riparare gli edifici pubblici e privati colpiti a livello strutturale, e che l’Ente di palazzo Santa Lucia non dispone di risorse adeguate nel proprio bilancio tali da far fronte all’emergenza che ha interessato i sei comuni dell’area dell’epicentro, Cosenza ha comunque annunciato di essere al lavoro per individuare forme e procedure idonee per andare incontro alle esigenze di Comuni e Provincia, garantendo la massima attenzione verso le zone terremotate nella spesa dei fondi europei residuali per l’edilizia pubblica, e quindi scolastica in primis, a valere sulle misure dell’agenda Por in scadenza al 31 dicembre scorso.  Per il caso dell’Agrario che è chiuso per le lesioni al suo interno causate dal movimento tellurico di fine anno, l’Assessore provinciale all’Edilizia Scolastica Zaccariello ha assicurato che, recependo le indicazioni fornite dalla Regione che ha concesso un tempo massimo di due mesi, redigerà un apposito progetto esecutivo e, quindi, già cantierabile per la ristrutturazione dell’edificio di via Monte Muto e la riparazione di tutti i danni subiti dal terremoto, per poi candidarlo a finanziamento europeo tramite l’assessorato regionale alla Protezione Civile e alle Opere Pubbliche. In caso di ammissione ai fondi per quasi un milione di euro, secondo una prima stima fatta dai competenti uffici della Provincia, potrà subito partire la gara per l’affidamento dei lavori e si potrà aprire il cantiere già entro la prossima estate. “Siamo già a lavoro come settore Edilizia della Provincia – ha assicurato l’Assessore al ramo Zaccariello – per elaborare il progetto necessario a realizzare i lavori di adeguamento della vulnerabilità antisismica dell’Agrario di Piedimonte Matese, attualmente non agibile dopo il sisma di fine dicembre. Il nostro sforzo è massimo ed è proteso a recuperare e rendere nuovamente utilizzarle l’edificio entro pochi mesi, così da porre fine anche agli inevitabili disagi che stanno affrontando gli studenti”.

Pietro Rossi

NEW ENTRY LISTA DINO MANCONE A PORTICO

Franca Martone
 Portico. La new entry nella Lista Dino Mancone a Portico è Franca Martone, Anni 48 – sentimentalmente impegnata, Lavora come libero professionista in Sistema Gestione Aziendale e Sicurezza “Ho scelto di candidarmi con il dottor Dino Mancone per avere l’opportunità, in un momento epocale difficile,   di contribuire nel mio piccolo a migliorare la nostra comunità, in un’ottica di cittadinanza attiva umanitaria.” Tempo libero arti marziali e yoga. FRASE SCELTA: Le belle persone sono quelle che ti toccano l’anima, ti sfiorano il cuore e ti stanno accanto in ogni situazione.
c.s.

Lucio Romano (Popolari per l'Italia): "Corresponsabilità nel governo vuol dire corresponsabilità programmatica"

Sen. Lucio Romano
"Per noi la corresponsabilità governativa   vuol dire anche corresponsabilità programmatica. Mi auguro che oggi il premier incaricato sciolga la riserva, dopo aver condiviso con gli alleati il programma del prossimo esecutivo". Lo ha dichiarato il senatore Lucio Romano, presidente del Gruppo Per L'Italia intervenendo a Tgcom24. "Abbiamo presentato a Matteo Renzi e poi ieri al ministro Delrio le nostre priorità sia a livello economico sia a livello sociale, precisando che per noi la legge elettorale deve essere strettamente connessa alle riforme istituzionali. L'impegno deve essere quello di un esecutivo di coalizione e di legislatura, con ministri che abbiano uno stand europeo e di riconosciuta autorevolezza", ha concluso il senatore Romano.  
Comunicato Ufficio stampa Gruppo Per l'Italia

Splendido weekend dedicato alla Natura e all'Ambiente nel Parco Naturalistico "Le Mortine"

VENAFRO. Nel Parco Naturalistico "Le Mortine" si conclude uno splendido weekend dedicato alla Natura e all'Ambiente. L’oasi è un luogo perfetto per poter divulgare in maniera pragmatica tutto ciò che riguarda un comportamento virtuoso verso l’ambiente ed il sociale, da due anni è oggetto di studi approfonditi sugli anatidi a cura di esperti Ornitologi dell’ISPRA ( Istituto Superiore Protezione Ambientale)abbiamo ospitato Ornitologi provenienti da tutta Europa per poter studiare i comportamenti della fauna migratoria ed eventuali virus pandemici,da questi ultimi studi il gruppo di ricerca ha valutato positivamente l’oasi in quanto è risultata essere uno dei siti più importanti del sud Italia.  L’Oasi è anche un parco che riesce ad offrire attività ecologiche sempre più prestigiose. Per noi di Pianeta Terra Onlus è stato entusiasmante notare come a Venafro, ultimamente triste scenario di abusi ambientali, l'Oasi rappresenta un importante punto di incontro di idee e persone che si impegnano attivamente per tutelare l'ambiente. A breve riproporremo la consueta Festa della Natura che darà inizio alla stagione degli eventi dell'Oasi Le Mortine e intanto voglio ringraziare le Mamme per la salute e l’ambiente, Maria Sonia Baldoni, Benito Castorina e tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento di queste tre giornate. Un ringraziamento speciale va ai ragazzi della Ass. La Tana G.A.S., che in punta di piedi e con estrema professionalità, ancora una volta hanno aggirato gli slogan e le chiacchiere andando dritti al sodo. Grazie alla loro collaborazione siamo riusciti a coinvolgere grandi, piccini ed istituzioni sotto il segno della sostenibilità. 

c.s.

22 febbraio 2014

LA SEGRETERIA POLITICA DELL’ASSESSORE PROVINCIALE ALL’AGRICOLTURA AL SERVIZIO DEI CITTADINI

Stefano Giaquinto
CAIAZZO - Continua a essere a disposizione dei cittadini di Caiazzo e dei comuni limitrofi la segreteria politica dell'assessore provinciale all'Agricoltura Stefano Giaquinto. Un luogo dove rilanciare delle idee, dei progetti, e soprattutto per trovare soluzioni, attraverso un confronto continuo e costante, ai bisogni e alle esigenze dei singoli e delle comunità. “Un esempio tangibile e concreto di partecipazione e confronto, di come i cittadini, se stimolati e coinvolti – ammette l'assessore Giaquinto - possono offrire il proprio contributo per la crescita e lo sviluppo del territorio”. Temi collettivi di preminente interesse pubblico che saranno messi in agenda da Giaquinto, argomenti per i quali il delegato all'Agricoltura della Giunta retta dal presidente Domenico Zinzi si farà portavoce presso le sedi competenti. La segreteria politica è situata in piazza Portavetere, (palazzo adiacente l'Antica Pizzeria Pepe), ed è aperta al pubblico due pomeriggi a settimana, sabato e domenica mattina. Si può anche telefonare al numero 342/8384079 o 339/3907346, o scrivere all'indirizzo email geomstefanogiaquinto@virgilio.it

Pietro Rossi

ASSEMBLEA DIOCESANA DI AZIONE CATTOLICA A CAIAZZO CON LA PARTECIPAZIONE DI MONS. DI CERBO

Mons. Valentino Di Cerbo
CAIAZZO. Si terrà oggi presso il Palazzo Mazziotti di Caiazzo, l’Assemblea Diocesana Elettiva in preparazione della XV Assemblea Nazionale di Azione Cattolica. Il percorso di Azione Cattolica diocesano che porta verso l’Assemblea Nazionale avrà due momenti formativi, oggi a Caiazzo, e domani ad Alife. Il programma dell’incontro di Caiazzo, moderato da Grazia Blasi Vice Presidente Diocesano di A.C. e direttore delle rivista Clarus, dopo il saluto di Cristina Palumbo Presidente di Azione Cattolica della diocesi di Alife-Caiazzo, vedrà l’intervento della Prof.ssa Giuseppina De Simone Presidente Diocesana della diocesi di Nola. A chiudere i lavori dell’assemblea diocesana sarà Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo di Alife- Caiazzo. L’Azione Cattolica Italiana si è messa in cammino verso la XV Assemblea Nazionale, che si terrà a Roma dal 1 al 4 maggio 2014. L’Assemblea diocesana è chiamata a discutere i temi e le proposte del documento preparatorio. Corresponsabili della gioia di vivere. Il documento propone a tutti, anche a chi non ha una particolare appartenenza ecclesiale, la testimonianza comunitaria della forma associativa, oggi ancora più importante della testimonianza personale, in una società che ha fatto dell’individualismo l’elemento principale della sua azione svuotando la partecipazione e la presenza dialogante nella società. Tale testimonianza parte, come sempre, per l’AC dalla quotidianità, come direbbe Papa Francesco sino alle estreme periferie, senza contrapposizione tra secolarità e santità e tra vita e fede.

Pietro Rossi

Un nuovo plesso scolastico per gli studenti di San Potito Sannitico

Francesco Imperadore
SAN POTITO SANNITICO. Con delibera di giunta del 19 febbraio 2014 è stato dato il via libera alle procedure che vedranno la nascita, nel territorio di san Potito Sannitico, di un nuovo plesso scolastico, completamente antisismico, per gli studenti della comunità. Dopo una formale ricognizione del territorio è stata individuata, dalle autorità competenti, una struttura di proprietà della Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Piedimonte Matese per la quale il prossimo passo sarà l’acquisizione. L’input è stato dato dalla necessità di salvaguardare gli studenti in seguito agli incresciosi eventi sismici che lo scorso dicembre e gennaio hanno riportato l’attenzione, oltre che la paura, sulla consapevolezza di vivere in una cosiddetta “zona sismica”. Episodi che hanno riportato alla luce l’importanza di garantire ai cittadini la sicurezza degli edifici pubblici ed in particolare di quelli scolastici. L’amara constatazione del precario stato di adeguamento alla normativa antisismica degli edifici scolastici si rivela essere oggi il punto da cui ripartire. Un piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici era già stato predisposto dal governo centrale attraverso la legge 289 del 27/12/2002, con la quale si offre lo strumento per intervenire sulla sicurezza strutturale degli edifici nelle zone a rischio sismico quali il nostro territorio. L’amministrazione comunale intende puntare sulla sicurezza dei bambini e dei giovani nonostante il fatto che il plesso scolastico attuale sia uno degli edifici più sicuri del territorio. “Priorità assoluta per l’incolumità degli studenti; – ha dichiarato il sindaco Francesco Imperadore – proprio in virtù di questo l’amministrazione in carica intende procedere alla realizzazione di un polo con nuovi edifici scolastici antisismici per accogliere la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado”.

Pietro Rossi

CORSO D'INFORMAZIONE PER GLI OPERATORI DELLA PROTEZIONE CIVILE DI RAVISCANINA.

  RAVISCANINA. Visto che la Scuola Regionale di Protezione Civile Regionale non effettuerà corsi di formazione nei prossimi mesi  e considerato che il Gruppo Comunale di Raviscanina è un gruppo nuovo nel campo della protezione civile, che all'interno del gruppo sono presenti figure professionali come architetti ed ingegneri ed operatori esperti in protezione civile, il Coordinatore in comune accordo con i volontari ha deciso di organizzare un corso di INFORMAZIONE per avvicinare i neo volontari al mondo della Protezione Civile per  informarli dei compiti che gli competono e della struttura della protezione civile. Così da evitare che i volontari intervengano sugli scenari d'azione sprovvisti di formazione. Il corso è tenuto esclusivamente per i volontari del Gruppo Comunale di Raviscanina e non verrà rilasciato alcun attestato se non quello di partecipazione. Gli organizzatori hanno comunicato il seguente programma: LEZIONI IN AULA: LEZ. 1 : ORGANIZZAZIONE, STRUTTURA ED ATTIVITA' DELLA PROTEZIONE CIVILE; LEZ. 2 : VOLONTARIATO; LEZ. 3 : CONOSCIAMO LE ATTREZZATURE (GRUPPO ELETTROGENO, GRUPPO A.I.B., MOTOPOMPA, MONTAGGIO TENDA). LEZIONI IN CAMPO: LEZ. 1 : MONTAGGIO TENDA; LEZ. 2 : UTILIZZO ATTREZZATURE (GRUPPO ELETTROGENO, GRUPPO A.I.B., MOTOPOMPA, MONTAGGIO TENDA).
Pietro Rossi

21 febbraio 2014

I ragazzi di Valle Sessuola al Senato

“ Una splendida esperienza assolutamente da ripetere”. Entusiasti i quaranta ragazzi della Valle di Suessola che mercoledì si sono recati in visita al Senato. Promossa dal presidente del  Club Forza Silvio di Santa Maria a Vico, Pasquale Crisci, l’iniziativa ha coinvolto i ragazzi dell’intera Valle , che hanno potuto toccare con mano la realtà politica. Salutati dal  presidente  del Senato,  hanno ricevuto un caloroso e unanime   applauso, con grande soddisfazione del senatore Vincenzo D’Anna che,  con evidente orgoglio,  presentava la ‘sua’ Santa  Maria a Vico ai colleghi senatori. Assistere alla seduta  e alla votazione degli emendamenti ha fatto comprendere la grande responsabilità che  ha chi ci governa,  “ ed è per questo che noi favoriamo tutte le iniziative a favore dei giovani che vogliono intraprendere la vita politica” -  ad asserirlo il  presidente Pasquale Crisci, che aggiunge - “la conoscenza ci rende liberi di scegliere ed è per questo che, oltre ai momenti di aggregazione  che pure sono importanti, invito i ragazzi a leggere tanto, soprattutto testi che fanno capire la differenza tra il liberalismo e lo statalismo”. Prima di ripartire,  il senatore  Vincenzo D’ Anna è uscito fuori a salutare i ragazzi che  lo hanno salutato  festosamente e insieme hanno fatto l’immancabile foto ricordo. A capitanare il gruppo di  San Felice a Cancello, Corrado Colella. Presenti i presidente della Giovine Italia di tutti i comuni suessolani : Raffaele Piscitelli, Marco  Lettieri, Giuseppe Vinciguerra. Ad accompagnare i ragazzi  anche il sindaco di Santa Maria a Vico, Alfonso Piscitelli. 

Letteratitudini… eccoci felicemente giunti all’incontro di Febbraio 2014

Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) – E’ previsto per sabato 22 Febbraio p.v., ore 19,30, l’incontro di Letteratitudini che in questo mese di Febbraio si è posto l’obiettivo di analizzare un’ autrice dei nostri giorni, esattamente la scrittrice cilena Isabel Allende. Infatti il tema della serata sarà: “Lotta per la libertà con Isabel Allende” e relatrice sarà la Signora Mirella Sciorio, new entry del gruppo di Letteratitudini. Gruppo che, oltre ai componenti storici, si arricchisce sempre di più di nuovi elementi appassionati ed amanti della letteratura, ma anche della buona compagnia e dell’allegra convivialità. Isabel Allend, che sin dall’infanzia si è dimostrata uno spirito libero, a seguito del colpo di stato militare guidato dal Generale Augusto Pinochet, comprende che l’evoluzione dei fatti la costringe ad inserirsi per la prima volta attivamente nella vita politica del suo paese: ella s’impegna a favore dei perseguitati del regime trovando loro asilo politico, nascondigli sicuri e facendo filtrare notizie del paese. Il regime dittatoriale le permette di collaborare con le televisioni nazionali, ma ben presto decide di abbandonare il lavoro, perché si rende conto che il governo militare la sta usando. Decide allora di emigrare e si rifugia in Venezuela. Di fatto autoesiliatasi, comincia a scrivere per sfogare la propria rabbia e sofferenza. Nasce così il primo romanzo, rifiutato da tutte le case editrici latino-americane per il fatto di essere firmato da un nome non soltanto sconosciuto, ma addirittura femminile. Nell’autunno del 1982 “la casa degli spiriti”, una cronaca familiare sullo sfondo del mutamento politico ed economico nell’America latina, viene pubblicato a Barcellona. Il successo divampa inizialmente in Europa e da lì passa negli Stati Uniti. Le numerose traduzioni in varie lingue fanno conoscere la scrittrice in moltissime parti del mondo. Da quel momento in poi, inanellerà un successo dopo l’altro, a partire da “D’amore e ombra” fino a “Paula”, passando per “Eva Luna”. Molto famoso e commovente è il libro-confessione “Paula” che in effetti è il resoconto della tragedia che ha colpito l’Allende. Paula, infatti, non è altri che la figlia della scrittrice, morta il 6 dicembre del 1992 di una malattia rara e incurabile dopo aver passato un lungo periodo in stato comatoso. Si prevede, quindi, una bellissima serata, a cui invitiamo tutti a partecipare per dar voce alla cultura, perché la cultura è anche comunione, un totale rapporto di uomini che sono chiamati a costruire la loro storia, un tessuto di speranza per la società.

Matilde Maisto

Presentazione del libro: “Le Chiese di Maria Regina di Tutti i Santi e di Maria SS. Assunta in cielo in Cancello ed Arnone”

Prof. Giancarlo Bova e prof.ssa Cristina Alpopi
Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) - Domenica 23 Febbraio 2014, alle ore 18,00, si presenterà presso la Cappella “Maria SS. delle grazie” sita in via Roma, il libro: Le chiese di Maria Regina di Tutti i Santi e di Maria SS. Assunta in cielo in Cancello ed Arnone. (Edito dalle Edizioni Scientifiche Italiane) Il volume scritto dai professori Giancarlo Bova e Cristina Alpopi, è stato fortemente voluto dal parroco della Chiesa “Maria Regina di tutti i Santi, don Sabatino Sciorio che, con grande entusiasmo, è lieto d’invitare i cittadini a partecipare all’evento di domenica prossima. Insieme a lui,  interverranno il Sindaco del Comune di Cancello ed Arnone, dott. Pasqualino Emerito ed il Medievista prof. Giancarlo Bova. E’ opportuno ricordare che il professor Giancarlo Bova storico e paleografo, distintosi, da sempre, tra i maggiori studiosi del Sud Italia, con il suo libro dedicato alle chiese di Cancello ed Arnone ha egregiamente contribuito a far conoscere un tesoro inestimabile che è rappresentato dalle chiese Maria SS. delle Grazie e Maria SS. Assunta in cielo. I lavori testimoniano il grande ingegno del prof. Bova che, oltre all’amore e alla pazienza che sorreggono il lavoro di ricerca dello studioso, ci fanno conoscere una personalità di rilievo internazionale che per le sue ricerche è venuto a stretto contatto con personaggi quali Norbert Kamp, Hans Martin Schaller e Virginia Brown. La Prof.ssa Ph.D Cristina Alpopi, invece, economista, Direttore del Dipartimento di Amministrazione e Management Pubblico presso l’Accademia di Studi Economici di Bucarest, titolare delle cattedre di Urbanistica e Politiche di Pianificazione Territoriale e dello Sviluppo Sostenibile, presso la stessa Accademia, è stata senz’altro in grado di fornire un validissimo contributo. Diamo, dunque, appuntamento a domenica prossima con l’auspicio che l’evento sia un magnifico momento culturale per tutta la cittadina del Basso Volturno.


19 febbraio 2014

ORDINANZA DEL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE CHE VIETA LA VENDITA DI BOMBOLETTE SPRAY PER CARNEVALE

PIEDIMONTE MATESE. Sicurezza e decoro, le parole chiavi dell’Amministrazione comunale guidata da Vincenzo Cappello per i festeggiamenti del Carnevale. L’ordinanza del Sindaco di Piedimonte Matese arriva anche quest’anno, e vieta agli esercenti della città la vendita di bombolette spray imbrattanti (ad eccezione di quelle che spruzzano stelle filanti o coriandoli), fialette maleodoranti, scherzi carnevaleschi a base di inchiostro, e ogni materiale che non riporti il marchio di omologazione CE attestante la conformità ai requisiti previsti dalle Direttive Comunitarie in materia di sicurezza, sanità pubblica e tutela del consumatore. Allo stesso modo ne viene proibito l’uso in pubblico. Bombolette e altri scherzi possono difatti causare danni, anche irreversibili, a cose appartenenti al patrimonio architettonico della città, o a persone, poiché spesso tali materiali vengono adoperati con leggerezza in luoghi affollati, dando origine ad offese fisiche di qualsiasi entità. L’ordinanza sindacale vieta altresì il lancio di uova marce e di buste contenenti liquidi o altro materiale che possa arrecare danno a persone. I trasgressori saranno puniti con il sequestro dei prodotti e con una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. Gli eventuali danni cagionati da minori verranno risarciti dai genitori. L’ordinanza resterà in vigore sino al giorno 9 Marzo  2014.
Pietro Rossi


LA TRAGEDIA DEL POPOLO PALESTINESE RACCONTATA DALLA GIORNALISTA ANTONELLA RICCIARDI.


Antonella Ricciardi
PIEDIMONTE MATESE. Giovedì 20 febbraio alle ore 17,30 presso la Sala Minerva dell’Associazione Storica del Medio Volturno, si terrà la presentazione del volume di Antonella Ricciardi “Palestina- Una terra troppo promessa”. A presentare l’opera sarà l’autrice Antonella Ricciardi giornalista pubblicista e Prof.ssa di Storia e Filosofia che avrà come correlatore Michele Iannelli Medico e Scrittore."I Palestinesi sono in Palestina perchè la Palestina è la Patria, l'unica Patria del popolo palestinese": così si conclude Palestina. Una terra troppo promessa, libro di Antonella Ricciardi  che tratta di una delle migliori ricostruzioni della ormai più che sessantennale vicenda palestinese, delle violazioni alle risoluzioni ONU perpetrate dai governi di Tel Aviv, i quali, a prescindere dal loro colore politico, hanno vessato, umiliato e costretto all'esilio coloro i quali non rientravano nei canoni dello stato etnico che il Sionismo sta tentando di realizzare in Palestina. L’opera mette in luce la tragedia del popolo palestinese e gli aspetti più sconcertanti del modo in cui i padroni del mondo trattano il conflitto in Palestina. Si moltiplicano le cariche di odio e di violenza per cancellare gli effetti di una forte identità che non si arrende e combatte per una terra ricca di memoria e di sentimenti, simboleggiati dall'attaccamento dei palestinesi alle chiavi di casa. Se qualcuno pensa di comprare il dolore dei palestinesi con un fiume di dollari, si sbaglia. L'appoggio americano e israeliano ai politicanti palestinesi è solo fattore di divisione e di corruzione e non produce che una ulteriore destabilizzazione: una guerra civile, una guerra senza fine, con il rischio di diventare mondiale perché la Terrasanta è troppo piccola per tre Religioni monoteiste, è una zona geostrategica molto importante e molto ricca. E' molto difficile, infatti, uscire dalla situazione attuale, nella quale, al di là di tutte le occasionali condanne, nulla di sostanziale viene fatto per impedire che i governanti di Tel Aviv continuino in una politica che ha come fine ultimo la creazione di una "Grande Israele".

Pietro Rossi

PARTE IL PROGETTO GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE A PIEDIMNTE MATESE



PIEDIMONTE MATESE. Il progetto GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE” si pone come obiettivo il confronto intergenerazionale, mediante tecniche innovative e la diffusione capillare su tutto il territorio nazionale. Il progetto, presentato dalla Federazione Salesiani per il Sociale SCS/CNOS"  e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (L. 383/2000 lett. F Linee di indirizzo annualità 2012),  è in atto,  in tutta Italia, presso la sede di ogni associazione affiliata alla Federazione. La Federazione che comprende associazioni, oratori, cooperative e case famiglia si dedicano in all’educazione dei giovani, specialmente quelli più emarginati e svantaggiati, secondo il carisma salesiano. Tra le varie associazioni partecipanti è presente anche l’Associazione Salesiani Cooperatori Centro locale di Piedimonte Matese che, in partenariato con il Comune di Piedimonte Matese, vuole avvicinare le generazioni, mediante la realizzazione di due laboratori. Grazie al laboratorio d’informatica, un corso gratuito che vede coinvolti in qualità “studenti” 15 anziani, con oltre 65 anni di età, e in qualità di tutor 15 giovani che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Ogni giovane affiancherà l’anziano nella comprensione del linguaggio tecnologico e nell’alfabetizzazione informatica. Tale corso si articolerà in un incontro settimanale di ore 2, da svolgersi il sabato, a partire dal 22 febbraio presso l’Oratorio Salesiano sede dell’Associazione dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Negli stessi luoghi, insieme al laboratorio di informatica, si svolgerà un laboratorio di giornalino ovvero, con l’aiuto dei ragazzi, ogni anziano, partecipante al corso di informatica, dovrà redigere, su formato elettronico con l’uso di un programma di scrittura, una storia riguardante la sua vita, un luogo della propria giovinezza particolarmente caro, una ricetta, gli antichi mestieri di una volta. Tutti gli  articoli saranno inseriti nella rubrica “Il nonno racconta…” all’interno della pubblicazione mensile “La voce del Borgo” – Sepicciano, curata dall’Associazione Oscar Club Sepicciano sotto la supervisione del Prof. Franco Mattei. Scopo delle due iniziative è lo scambio generazionale di esperienze e culture; i giovani trasferiranno la nuova tecnologia con i suoi linguaggi agli anziani, mentre gli anziani trasferiranno ai giovani la propria storia, fatta di ricordi e di valori, di emozioni e di aneddoti per una consegna, alle generazioni future, di un bagaglio esperenziale che non sia tanto di carattere professionale e lavorativo, ma soprattutto emozionale.  Il dialogo intergenerazionale vuole tarsferire ai giovani il messaggio che il futuro non deve spaventare al punto tale da rifiutare ogni forma di crescita mentale e sociale; gli anziani per i giovani possono rappresentare un traguardo, un obiettivo, se però gli anziani vivono il loro tempo e non si limitano a sopravvivere al loro tempo.
Pietro Rossi





ROMANO SU DISOCCUPATI CAMPANI A SANREMO: STIAMO CERCANDO DI CONTATTARE GLI UFFICI DELL’ARISTON PER OFFRIRE UN INCONTRO AI DUE DISOCCUPATI. FAREMO TUTTO IL POSSIBILE PER ESSERE D’AIUTO”.

On. Paolo Romano
“Sono rimasto colpito dalle forte azione dei due lavoratori campani a Sanremo. Io e i miei collaboratori cercheremo di contattare il festival nelle prossime ore e nella giornata di domani per avere un contatto con i due lavoratori, che da quello che si è capito sono parte della complicata situazione legata ai consorzi di bacino” Spiega il Presidente del Consiglio della Regione Campania, Paolo Romano. “Mi impegno personalmente ad invitare nei miei uffici, i due signori giunti fino al palco dell’Ariston per esprimere la loro protesta disperata. Cercheremo un’incontro nel giro di pochi giorni per capire insieme, come l’istituzione che presiedo possa trovare delle soluzioni”  Infine, Romano aggiunge: “Purtroppo è sempre un forte dispiacere vedere queste scene, stiamo facendo il possibile per offerte il meglio alla Campania, ma evidentemente non basta e bisogna fare di più per evitare tali sofferenze”

Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio

Regione Campania

Sanremo: domani Rufus ''satanista'', gay e contestatissimo Confermata la presenza di Wainwright. Lui: "Non volevo offendere il Messia".

Rufus Wainwright sarà ospite a Sanremo domani sera, mercoledì 19 febbraio. Nonostante i papaboys (vedi in basso il videoservizio del Tg3), e nonostante le proteste del consigliere Rai Antonio Verro. L'artista canadese, considerato balsfemo presenterà i suoi brani (non si hganno notizie sul cachet), ma probabilmente non si esibirà in "Gay Messiah", una delle sue canzoni più famose, ma soprattutto quella che gli ha fatto guadagnare la fama di satanista. Il pezzo è inserito nella raccolta di successi che il cantautore pubblica in Italia proprio in questa settimana. Ufficialmente, Rufus è sostenitore dei diritti degli omosessuali.  Gay dichiarato, nel 2012 si è sposato con il compagno Jorn Weisbrodt e ha avuto una figlia da Viva Lorca, figlia appunto di Leonard Cohen. Secondo il movimento di religiosi che lo accusa, avrebbe “comprato una bambina concepita in provetta”, che ora crescerebbe "senza madre, ma con due padri gay".

Il testo proibito e Rufus: "Non parla di Gesù"


Difficile recuperare qualche sua dichiarazione in merito. Di sicuro c'è solo il  testo di Gay Messia, che come traduce Panorama, recita: "Lui vivrà e poi nascerà da un film porno degli Anni '70, vestendo calzettoni di spugna con stile e con un sorriso innocente. Fareste meglio a pregare per i vostri peccati, perché il Messia gay sta arrivando [...] No, non sarò io, Rufus il battista. No, non sarò l'unico, battezzato nello sperma. Se invece dovesse succedere che qualcuno chiederà la mia testa, allora io mi piegherò sulle ginocchia e gliela offrirò a testa bassa". Dalla sua Rufus ha chiarito che il Messia gay "non è Gesù", ma ciò non ha fermato la protesta dei Papaboys, che chiedevano di eliminarlo dalla lista degli invitati.

"Perché i Papaboys non seguono l'esempio di Francesco?"


Secondo l'artista la canzone "Non è la rappresentazione di Cristo o di nessun’altra figura ma la metafora di un mondo dove omosessuali ed etero godono degli stessi diritti e che, a giudicare dalle reazioni in Italia, sembra ancora molto lontano. "È triste", ha proseguito, "che molti seguaci della Chiesa Cattolica non seguano la linea del loro leader Papa Francesco nell’accettazione di donne, gay e altre minoranze". Rufus, si legge, non voleva urtare il sentimento religioso di alcuno, la sua Gay Messiah è un anthem (composizione tradizionale di musica vocale, ndr) interno alla comunità omosessuale". http://www.papaboys.org/

Degustazione per i 40 anni dell'azienda agricola 'Vitivinicola Bosco'

Castelvenere. Le bottiglie dell'azienda agricola 'Vitivinicola Bosco' tagliano il traguardo dei quarant'anni. Una tappa importante che la piccola azienda castelvenerese a conduzione familiare vuole festeggiare insieme ad amici ed appassionati del mondo del vino.  In programma per giovedì 20 febbraio, alle 19, presso l'osteria 'La Cascina di Bacco' di San Salvatore Telesino, un incontro-degustazione che porta in passerelle le annate 2011 e 2012 dell'Igp Beneventano Barbera Armonico e dell'Igp Beneventano Barbera Don Bosco. La degustazione  sarà guidata da Luciano Pignataro (giornalista enogastronomico, responsabile gruppo Slow Wine di Campania e Basilicata), Maria Grazia De Luca (delegata provinciale dell'Associazione Italiana Sommelier) e Pasquale Carlo (giornalista, collaboratore Slow Wine). L'incontro, che abbiamo deciso di sottotitolare 'Racconti sanniti di Barbera', vuole essere un momento non solo di augurio e di festa, ma anche di riflessione sul percorso di questo storico vitigno di Castelvenere e sulle potenzialità dei vini che da esso si producono. La degustazione, gratuita, è a numero chiuso. Prenotazioni: 329.7489190 - vitivinicolannabosco@gmail.com


DIAMO LA DIGNITA' CHE MERITA AL CIPPO DI TRENTOLA

MARCIANISE - Il cippo della centuriazione in località Trentola, è una testimonianza storica che la dice lunga sulla organizzazione sociale, politica, militare ed economica delle nostre terre e dei nostri avi, ai tempi della grande Capua e di Roma. La battaglia per il recupero dell’importante reperto storico parte dagli anni 80 con il Prof. Giuseppe Genoni storico locale che ha amato la sua terra e la sua gente. In città è ancora evidente il reticolo della centurazione testimoniato dalla geometria delle sue strade principali. Ora la richiesta di intervento la rivolgiamo al sindaco Tonino De Angelis attento e sensibile alla storia locale e seguace del prof. Genoni. “Il cippo è il principale testimone di quello che accadeva su queste terre – ha commentato Ernesto Genoni amministratore del gruppo. In vero la nostra antica storia, 2000-2700 anni fa, ruota con la centurazione, proprio intorno a quella di Roma. Dalle nostre terre, dalla nostra gente, dalle loro fatiche, attraverso i preposti al controllo dei campi e delle coltivazioni, arrivavano a Capua e a Roma i tributi dovuti per le terre che i nostri avi lavoravano, così come i nostri uomini che rimpinguavano le milizie romane, i giovani che venivano reclutati, e che la nostra terra doveva dare a Roma, per le centurie e l'esercito romano. Qualcuno, visto che la nostra è anche la terra dei campioni (quelli della Box e non solo) ha pensato che forse giugevano a Capua anche giovani lottatori da queste terre, che venivano selezionati proprio qui da noi, e che probabilmente si unirono a Spartaco ai tempi della rivolta. Io credo – ha continuato Genoni - che il cippo romano della centurazione, per quel poco che ci è rimasto a Trentola, non più essere lasciato nello stato di abbandono in cui versa, rappresentando per noi un punto fermo per le prime testimoninze storiche di quella che poi è diventata Marcianise. Secondo il gruppo “Quelli che vogliono bene a Marcianise” il Cippo della Centurazione romana va salvaguardato e collocato, per cio’ che rappresenta, in maniera degna e corretta.” Una proposta per meglio conservarlo e collocarlo viene da Franco Cavagnuolo componente attivo del gruppo. “La soluzione? Ingabbiarlo in una rotonda luminosa (che lo protegga e lo renda visibile anche agli autisti di autocarri ubriachi),poggiarlo su di una pedana che lo sollevi un 20/ 30 centimetri dal livello attuale del piano della strada, e caso mai circondarlo in plexiglass a dovuta distanza e da paracolpi in marmo con catarifrangenti e ben visibili che ne formino un circolo a sua protezione, oppure rimuoverlo (per tutelarlo e proteggerlo nei secoli a venire) e sostituirlo con una replica, una copia a sua immagine e somiglianza come si è fatto a Roma Firenze, Venezia Pompei ed Ercolano con le opere sue coetanee e l’originale conservarlo in un museo.”

18 febbraio 2014

Il parapendio vola in maschera a Letojanni


Nella splendida cornice dell'Etna, uno dei vulcani più attivi del mondo alto 3500 metri, con ai suoi piedi un fantastico mare azzurro e l'immagine della bellissima Taormina, in un clima da fare invidia al resto d'Italia, maschere e carri pittureranno il cielo in un contesto tra tradizione e folclore, granite e paste di mandorla. Si tratta del Carnival Fly 2014 che si terrà a Letojanni (Messina) nei primi due giorni di marzo. La manifestazione fu ideata a suo tempo dall'indimenticabile Angelo d'Arrigo, il pilota siciliano pietra miliare del volo in deltaplano che volò sopra l'Everest e l'Aconcagua, la vetta più alta del Sud America, che da ornitologo insegnò agli uccelli migratori le rotte che a causa dell'uomo avevano dimenticato e che fu protagonista di altre mille imprese. Oggi sono gli allievi di D'Arrigo, ormai esperti piloti di volo libero, ad organizzare la due giorni di festa in coincidenza con il periodo di Carnevale. Protagonisti assoluti saranno i parapendio ed i deltaplani, mezzi semplici, entusiasmanti, ecologici, che si reggono in volo senza motore sfruttando le masse d'aria ascensionali create dall'azione del sole sul suolo. Poi ci saranno i piloti in maschera che a bordo di questi mezzi per due giorni s'innalzeranno in cielo dal decollo posto a circa 400 metri d'altezza su una collina sopra Letojanni al confine con il piccolo comune di Gallo d'Oro. L'atterraggio avverrà in una spiaggia molto ampia che si raggiunge facilmente dallo svincolo di Taormina procedendo sulla strada statale verso nord, quattro chilometri dopo il casello autostradale si arriva al paese di Letojanni.  Gli organizzatori hanno pensato anche a carri allegorici. Il programma prevede per sabato 1 marzo, dopo il ritrovo in piazza Angelo D'Arrigo, l'esibizione di Street Band ed artisti da strada che renderanno calorose ed accoglienti le vie del comune messinese. Alle10 inizieranno i voli in maschera ed un'ora dopo il laboratorio creativo di maschere in cartapesta. Dopo la pausa pranzo, le attività proseguiranno fino a pomeriggio inoltrato. Si replica il giorno dopo fino alle premiazioni verso le ore 17.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (ASC - CONI)

ROMANO SU SALVATORE: “HO FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA E NELLA BUONA FEDE DEL CONSIGLIERE SALVATORE. SPERO CHE I TEMPI DELLA GIUSTIZIA SIANO BREVI”

Paolo Romano
“Sono certo che la magistratura presto farà chiarezza sulle accuse rivolte al consigliere Gennaro Salvatore. Da garantista quale sono, aspetto di sapere quale sia la verità prima di esprimere qualunque giudizio e sono convinto della buona fede del consigliere Salvatore”. È quanto afferma il Presidente del Consiglio Regionale, Paolo Romano. “Ricordo che nel corso di questa legislatura si sono avviati numerosi tagli, tanto da essere uno dei Consigli più virtuosi d’Italia”. Continua Romano. “Ripeto, ho fiducia nella giustizia, spero solo che i tempi di questa vicenda siano il più brevi possibili per il bene di tutti”.

Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio
Regione Campania

17 febbraio 2014

Vendita diretta a domicilio ed applicabilità o meno della presunzione di esistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.

Il Ministero del Lavoro è intervenuto in ordine alla corretta interpretazione della normativa sulla vendita diretta a domicilio, ai fini dell’applicabilità o meno della presunzione di esistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. La vendita diretta a domicilio è soggetta ad una disciplina propria contenuta nella legge 173/2005. Si configura, dal punto di vista legale, la vendita diretta a domicilio nelle seguenti ipotesi: a) vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale, b) incaricato alla vendita diretta a domicilio, ovvero colui che, con o senza vincolo di subordinazione, promuove la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita diretta a domicilio; c) impresa o imprese esercenti la vendita diretta a domicilio. Secondo la legge 173/2005, la prestazione di vendita diretta a domicilio può essere svolta senza vincolo di subordinazione. In tal caso, l’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio si considera di carattere occasionale sino al conseguimento di un reddito annuo, derivante da tali prestazioni, non superiore a 5000 euro. La legge 173/2005 delinea, dunque, una disciplina speciale, la quale, ai fini dello svolgimento della attività dei venditori a domicilio, introduce numerose condizioni, come ad esempio l'obbligo del possesso del tesserino di riconoscimento oppure il divieto di esercizio della attività negli stessi casi previsti per l'esercizio dell'attività commerciale. L’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione può essere altresì esercitata, senza necessità di stipulare un contratto di agenzia, da soggetti che svolgono l’attività in maniera abituale, ancorché non esclusiva, o in maniera occasionale, purché incaricati da una o più imprese. In tal caso, peraltro, l’incarico va provato per iscritto con indicazione dei diritti e degli obblighi delle parti. Il Ministero del Lavoro ritiene che, quando sono osservate tutte le prescrizioni di legge, l’attività di vendita diretta a domicilio per i soggetti in possesso di posizione fiscale ai fini IVA, non sia soggetta al regime presuntivo di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa delineato dall’articolo 69 bis del decreto legislativo 276/2003. Qualora, invece, l’attività venga svolta in violazione delle condizioni previste dalla legge 173/2005, e quindi non si configuri la fattispecie legale di “vendita diretta a domicilio”, potrà trovare applicazione la presunzione di sussistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. In presenza degli usuali indici di subordinazione, in ultimo, anche un rapporto nel quale al prestatore venga richiesto di svolgere vendita diretta a domicilio, potrà essere ricondotto ad un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Governo: senatori GAL-Forza Italia, “Noi leali. Nessun sostegno a Renzi”

Senatore Vincenzo D'Anna
ROMA -  "Basta con le illazioni. Smentiamo con forza quanto riportato oggi da alcuni media a proposito di un nostro eventuale passaggio in un altro gruppo per dare sostegno al nascente governo Renzi. La notizia è priva di fondamento”. A ribadirlo, in una nota congiunta, i senatori di Gal e Forza Italia Antonio Milo, Vincenzo D’Anna, Pietro Langella, Giovanni Mauro e Ciro Falanga. “Sia pure in attesa delle decisioni che vorrà prendere Silvio Berlusconi, in particolar modo per quanto concerne i futuri assetti del partito in Campania, ribadiamo, con serietà, lealtà e coerenza, che siamo e rimaniamo in Forza Italia” concludono. 

L'addetto stampa del Senatore Vincenzo D'Anna
Giusy de Simone

15 febbraio 2014

ROMANO: “SOSTENGO LE PAROLE DELLE SIGLE SINDACATI SULLE DIMISSIONI DI VITALE. CI MANCHERÀ IL SUO STRAORDINARIO APPORTO PROFESSIONALE”

On. Paolo Romano
Il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, plaude all’iniziativa dei sindacati sulle dimissioni del Capo Dipartimento, Pasquale Vitale. “Il comunicato di sostegno a Pasquale Vitale, da parte delle sigle di sindacato presenti in Consiglio, trova tutto il mio sostegno. Le ringrazio per il valore dato al lavoro dell’avvocato Pasquale Vitale che con le sue dimissioni lascia un vuoto profondo in Consiglio. Dimissioni nate, probabilmente, per nuove prospettive personali che la Presidenza del Consiglio non poteva che ritenere legittime”. Inoltre, Romano apre anche al futuro: “Come hanno specificato i Sindacati nella loro nota, non sarà facile sostituire un professionista di straordinario valore come l’avvocato Pasquale Vitale, ma di certo faremo il possibile per continuare al meglio il lavoro svolto fino ad ora”

Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio

Regione Campania

Roccaromana verso il voto

Roccaromana. Sabato 15 febbraio alle ore 18, in via Roma il gruppo 'Rinnovamento Libero per Roccaromana' inaugurerà la sede del suo comitato elettorale. Una sede di lavoro che si baserà anche attraverso degli incontri costruttivi con i cittadini per conoscere le problematiche e le difficoltà del paese. Inoltre, una sede dove discutere per trovare delle proposte e delle soluzioni per migliorare Roccaromana in vista delle elezioni amministrative che quest'anno interesseranno il piccolo Comune ai piedi del monte maggiore. Si tratta di una lista civica con anime politicamente diverse, ma unite nel rinnovare Roccaromana. Infatti nella lista ci saranno tutte persone che non hanno mai avuto esperienze politiche locali. Persone nuove per una Roccaromana nuova. Sono infatti passati 5 anni dall'ultima tornata elettorale che vide la vittoria di Anna Filomena De Simone e in paese è già alta l’attenzione verso le nuove elezioni che si svolgeranno presumibilmente alla fine del mese di maggio in contemporanea con le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. C’è grande attesa per sapere i nomi dei candidati alla carica di Sindaco e quelli delle persone presenti nelle liste. 
 

Andrea De Luca 

ROMANO PRECISA SU CORTE DEI CONTI: "LA 174 È IN VIGORE DA FINE 2012 I SUOI EFFETTI SARANNO VISIBILI DAL BILANCIO 2013. IL CONSIGLIO NON È L'ORIGINE DI TUTTI I MALI I SUO BILANCIO È UN PEZZO MARGINALE DEL BILANCIO COMPLESSIVO REGIONALE"

On. Paolo Romano
"Massima collaborazione con la corte dei conti e con il presidente della giunta Stefano Caldoro, ma ritengo opportuno che siano fatte delle dovute precisazioni". Dichiara il Presidente del Consiglio Regionale, Paolo Romano. "In primo luogo vorrei precisare che il Consiglio ha adottato alla lettera la 174 che, va ricordato, è una legge del dicembre 2012. Quindi i suoi effetti saranno visibili a partire dal bilancio 2013. Inoltre, non possiamo sempre puntare il dito contro il Consiglio, che tra l'altro con i suoi 54 milioni di bilancio è un pezzo assai marginale diel bilancio regionale che ammonta a circa  22 miliardi". Massima collaborazione per Romano, "ma attenzione a colpevolizzare oltremodo il Consiglio, anche perché siamo, a tutti gli effetti, uno dei Consigli più virtuosi d'Italia. E questo già prima dell'applicazione della 174. La politica non è solo privilegi, e non va a Tutti i costi stigmatizzata, i risparmi ottenuti in regione sono infatti proprio frutto dell'ottimo lavoro svolto dal Consiglio". Conclude Romano.


Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio

Regione Campania

FESTA DEL BEATO ANGELICO AD AVERSA

Mons. Angelo Spinillo
AVERSA. Per iniziativa dell’Ufficio “Arte sacra e Beni culturali” della Diocesi di Aversa ed in collaborazione con i soci dell’Associazione turistico-culturale “In Octabo” si riprende un appuntamento religioso e culturale in occasione della memoria liturgica del Beato Angelico, patrono degli artisti. L’appuntamento è per martedì 18 febbraio, alle ore 18.30, nella chiesa monumentale di Santa Maria a Piazza, in piazza Trieste e Trento (vicino al Castello aragonese) in Aversa, dove Mons. Angelo Spinillo,  vescovo diocesano e vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana, presiederà la solenne Concelebrazione eucaristica ed illustrerà la figura del Beato Angelico. L’incontro del 18 c.m. sarà anche l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte e dei beni culturali nel territorio della Chiesa particolare di Aversa, una breve rassegna delle potenzialità e delle sfide che ci attendono per l’impegnativo compito per la conservazione, la trasmissione e la creazione di nuove opere d’arte. Il beato Angelico nacque a Vicchio di Mugello in Toscana alla fine del XIV° secolo e fin da giovane fu pittore in Firenze. Entrò nella famiglia dei Frati Predicatori, nel convento domenicano di Fiesole. Ordinato sacerdote assunse il nome di Fra Giovanni da Fiesole, ma subito dopo la sua morte fu usanza comune chiamarlo “Beato Angelico”. L’azione di santo e di artista del giovane si svolse mirabilmente nel clima di alta perfezione spirituale ed artistica trovato nel chiostro domenicano. Le sue opere pittoriche, i suoi Crocifissi, le sue Madonne, i suoi Santi sono una predica di fede e di arte  che risuona nei secoli. Anima di una semplicità evangelica, seppe vivere col cuore in cielo, pur consacrandosi a un intenso lavoro. Morì il 18 febbraio 1455 a Roma, nel convento di Santa Maria sopra Minerva, dove il suo corpo è ancora conservato nella attigua Basilica Domenicana. A suo onore, e per la promozione dell’arte sacra, il beato papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982 ha concesso il suo culto liturgico a tutto l’Ordine dei Domenicani e il 18 febbraio 1984 lo ha proclamato Patrono Universale degli Artisti. Dopo la Giornata nazionale  dei Musei ecclesiastici (15-16 febbraio 2014) che vede coinvolto anche il nostro Museo diocesano, la comunità ecclesiale aversana intende celebrare la festa del Beato Angelico convocando gli Amici dell’arte, i collaboratori volontari del Museo e gli operatori dei Beni culturali della Chiesa.

don Ernesto Rascato
Responsabile Ufficio  Diocesano

Arte sacra e Beni culturali

L’ORATORIO SALESIANO DI PIEDIMONTE MATESE ADOTTA GLI ANZIANI CON UN CLICK


PIEDIMONTE MATESE.Parte oggi pomeriggio alle  ore 16.00 presso l’Oratorio Salesiano via Don Bosco n. 1 a  Piedimonte Matese il progetto “GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE” che si pone come obiettivo il confronto intergenerazionale, mediante tecniche innovative e la diffusione capillare su tutto il territorio nazionale. Il progetto, presentato dalla Federazione Salesiani per il Sociale SCS/CNOS” e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (L. 383/2000 lett. F Linee di indirizzo annualità 2012),  è in atto,  in tutta Italia, presso la sede di ogni associazione affiliata alla Federazione. La Federazione che comprende associazioni, oratori, cooperative e case famiglia si dedicano in all’educazione dei giovani, specialmente quelli più emarginati e svantaggiati, secondo il carisma salesiano. Tra le varie associazioni partecipanti è presente anche l’Associazione Salesiani Cooperatori Centro locale di Piedimonte Matese che, in partenariato con il Comune di Piedimonte Matese, vuole avvicinare le generazioni, mediante la realizzazione di due laboratori. Grazie al laboratorio d’informatica, un corso gratuito che vede coinvolti in qualità “studenti” 15 anziani, con oltre 65 anni di età, e in qualità di tutor 15 giovani che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Ogni giovane affiancherà l’anziano nella comprensione del linguaggio tecnologico e nell’alfabetizzazione informatica. Tale corso si articolerà in un incontro settimanale di ore 2, da svolgersi il sabato, a partire dal 22 febbraio presso l’Oratorio Salesiano sede dell’Associazione dalle ore 16.00 alle ore 18.00.  Negli stessi luoghi, insieme al laboratorio di informatica, si svolgerà un laboratorio di giornalino ovvero, con l’aiuto dei ragazzi, ogni anziano, partecipante al corso di informatica, dovrà redigere, su formato elettronico con l’uso di un programma di scrittura, una storia riguardante la sua vita, un luogo della propria giovinezza particolarmente caro, una ricetta, gli antichi mestieri di una volta. Tutti gli  articoli saranno inseriti nella rubrica “Il nonno racconta…” all’interno della pubblicazione mensile “La voce del Borgo” – Sepicciano, curata dall’Associazione Oscar Club Sepicciano sotto la supervisione del Prof. Franco Mattei, e sul sito www.corrierematese.blogspot.com.  Scopo delle due iniziative è lo scambio generazionale di esperienze e culture; i giovani trasferiranno la nuova tecnologia con i suoi linguaggi agli anziani, mentre gli anziani trasferiranno ai giovani la propria storia, fatta di ricordi e di valori, di emozioni e di aneddoti per una consegna, alle generazioni future, di un bagaglio esperenziale che non sia tanto di carattere professionale e lavorativo, ma soprattutto emozionale.  Il dialogo intergenerazionale vuole tarsferire ai giovani il messaggio che il futuro non deve spaventare al punto tale da rifiutare ogni forma di crescita mentale e sociale; gli anziani per i giovani possono rappresentare un traguardo, un obiettivo, se però gli anziani vivono il loro tempo e non si limitano a sopravvivere al loro tempo. Il coordinamento dei due laboratori è curato dalla dott.ssa Cinzia Arena, in qualità di Responsabile di sede, con la collaborazione preziosissima di Alessandro Borrozzino, Salvatore Borrozzino, Fatima Carvisiglia, Luca Corbo e Franca Di Marco.  Oggi alle ore 16.00, presso l’Oratorio Salesiano, di Piedimonte Matese ci sarà l’inaugurazione della sala d’ informatica, con n. 15 postazioni di pc portatili donati in gran parte dalla Società Esso Italiana srl.  Al taglio del nastro saranno presenti le Autorità Civili e Religiose cittadine, che daranno il loro saluto ai convenuti.

Pietro Rossi