“ Una splendida esperienza assolutamente da
ripetere”. Entusiasti i quaranta ragazzi della Valle di Suessola che mercoledì
si sono recati in visita al Senato. Promossa dal presidente del Club Forza Silvio di Santa Maria a Vico, Pasquale
Crisci, l’iniziativa ha coinvolto i ragazzi dell’intera Valle , che hanno
potuto toccare con mano la realtà politica. Salutati dal presidente
del Senato, hanno ricevuto un
caloroso e unanime applauso, con grande
soddisfazione del senatore Vincenzo D’Anna che, con evidente orgoglio, presentava la ‘sua’ Santa Maria a Vico ai colleghi senatori. Assistere
alla seduta e alla votazione degli
emendamenti ha fatto comprendere la grande responsabilità che ha chi ci governa, “ ed è per questo che noi favoriamo tutte le
iniziative a favore dei giovani che vogliono intraprendere la vita politica” - ad asserirlo il presidente Pasquale Crisci, che aggiunge - “la
conoscenza ci rende liberi di scegliere ed è per questo che, oltre ai momenti
di aggregazione che pure sono
importanti, invito i ragazzi a leggere tanto, soprattutto testi che fanno
capire la differenza tra il liberalismo e lo statalismo”. Prima di ripartire, il senatore
Vincenzo D’ Anna è uscito fuori a salutare i ragazzi che lo hanno salutato festosamente e insieme hanno fatto
l’immancabile foto ricordo. A capitanare il gruppo di San Felice a Cancello, Corrado Colella.
Presenti i presidente della Giovine Italia di tutti i comuni suessolani : Raffaele
Piscitelli, Marco Lettieri, Giuseppe
Vinciguerra. Ad accompagnare i ragazzi
anche il sindaco di Santa Maria a Vico, Alfonso Piscitelli. Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
21 febbraio 2014
I ragazzi di Valle Sessuola al Senato
“ Una splendida esperienza assolutamente da
ripetere”. Entusiasti i quaranta ragazzi della Valle di Suessola che mercoledì
si sono recati in visita al Senato. Promossa dal presidente del Club Forza Silvio di Santa Maria a Vico, Pasquale
Crisci, l’iniziativa ha coinvolto i ragazzi dell’intera Valle , che hanno
potuto toccare con mano la realtà politica. Salutati dal presidente
del Senato, hanno ricevuto un
caloroso e unanime applauso, con grande
soddisfazione del senatore Vincenzo D’Anna che, con evidente orgoglio, presentava la ‘sua’ Santa Maria a Vico ai colleghi senatori. Assistere
alla seduta e alla votazione degli
emendamenti ha fatto comprendere la grande responsabilità che ha chi ci governa, “ ed è per questo che noi favoriamo tutte le
iniziative a favore dei giovani che vogliono intraprendere la vita politica” - ad asserirlo il presidente Pasquale Crisci, che aggiunge - “la
conoscenza ci rende liberi di scegliere ed è per questo che, oltre ai momenti
di aggregazione che pure sono
importanti, invito i ragazzi a leggere tanto, soprattutto testi che fanno
capire la differenza tra il liberalismo e lo statalismo”. Prima di ripartire, il senatore
Vincenzo D’ Anna è uscito fuori a salutare i ragazzi che lo hanno salutato festosamente e insieme hanno fatto
l’immancabile foto ricordo. A capitanare il gruppo di San Felice a Cancello, Corrado Colella.
Presenti i presidente della Giovine Italia di tutti i comuni suessolani : Raffaele
Piscitelli, Marco Lettieri, Giuseppe
Vinciguerra. Ad accompagnare i ragazzi
anche il sindaco di Santa Maria a Vico, Alfonso Piscitelli.
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Peter
Letteratitudini… eccoci felicemente giunti all’incontro di Febbraio 2014
Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) – E’ previsto per sabato
22 Febbraio p.v., ore 19,30, l’incontro di Letteratitudini che in questo mese
di Febbraio si è posto l’obiettivo di analizzare un’ autrice dei nostri giorni,
esattamente la scrittrice cilena Isabel Allende. Infatti il tema della serata sarà: “Lotta per la libertà con
Isabel Allende” e relatrice sarà la Signora Mirella Sciorio, new entry del
gruppo di Letteratitudini. Gruppo che, oltre ai componenti storici, si
arricchisce sempre di più di nuovi elementi appassionati ed amanti della
letteratura, ma anche della buona compagnia e dell’allegra convivialità. Isabel Allend, che sin dall’infanzia si è dimostrata uno
spirito libero, a seguito del colpo di stato militare guidato dal Generale
Augusto Pinochet, comprende che l’evoluzione dei fatti la costringe ad
inserirsi per la prima volta attivamente nella vita politica del suo paese:
ella s’impegna a favore dei perseguitati del regime trovando loro asilo
politico, nascondigli sicuri e facendo filtrare notizie del paese. Il regime
dittatoriale le permette di collaborare con le televisioni nazionali, ma ben
presto decide di abbandonare il lavoro, perché si rende conto che il governo
militare la sta usando. Decide allora di emigrare e si rifugia in Venezuela. Di fatto autoesiliatasi, comincia a scrivere per sfogare la
propria rabbia e sofferenza. Nasce così il primo romanzo, rifiutato da tutte le
case editrici latino-americane per il fatto di essere firmato da un nome non
soltanto sconosciuto, ma addirittura femminile. Nell’autunno del 1982 “la casa
degli spiriti”, una cronaca familiare sullo sfondo del mutamento politico ed economico
nell’America latina, viene pubblicato a Barcellona. Il successo divampa
inizialmente in Europa e da lì passa negli Stati Uniti. Le numerose traduzioni
in varie lingue fanno conoscere la scrittrice in moltissime parti del mondo. Da
quel momento in poi, inanellerà un successo dopo l’altro, a partire da “D’amore
e ombra” fino a “Paula”, passando per “Eva Luna”. Molto famoso e commovente è il libro-confessione “Paula” che
in effetti è il resoconto della tragedia che ha colpito l’Allende. Paula,
infatti, non è altri che la figlia della scrittrice, morta il 6 dicembre del
1992 di una malattia rara e incurabile dopo aver passato un lungo periodo in
stato comatoso. Si prevede, quindi, una bellissima serata, a cui invitiamo
tutti a partecipare per dar voce alla cultura, perché la cultura è anche
comunione, un totale rapporto di uomini che sono chiamati a costruire la loro
storia, un tessuto di speranza per la società.
Matilde Maisto
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Peter
Presentazione del libro: “Le Chiese di Maria Regina di Tutti i Santi e di Maria SS. Assunta in cielo in Cancello ed Arnone”
![]() |
| Prof. Giancarlo Bova e prof.ssa Cristina Alpopi |
Cancello ed
Arnone (Matilde Maisto) - Domenica 23 Febbraio 2014, alle ore 18,00, si presenterà
presso la Cappella “Maria SS. delle grazie” sita in via Roma, il libro: Le
chiese di Maria Regina di Tutti i Santi e di Maria SS. Assunta in cielo in
Cancello ed Arnone. (Edito dalle Edizioni Scientifiche Italiane) Il volume
scritto dai professori Giancarlo Bova e Cristina Alpopi, è stato fortemente
voluto dal parroco della Chiesa “Maria Regina di tutti i Santi, don Sabatino
Sciorio che, con grande entusiasmo, è lieto d’invitare i cittadini a
partecipare all’evento di domenica prossima. Insieme a
lui, interverranno il Sindaco del Comune
di Cancello ed Arnone, dott. Pasqualino Emerito ed il Medievista prof.
Giancarlo Bova. E’ opportuno ricordare che il professor Giancarlo Bova
storico e paleografo, distintosi, da sempre, tra i maggiori studiosi del Sud
Italia, con il suo libro dedicato alle chiese di Cancello ed Arnone ha
egregiamente contribuito a far conoscere un tesoro inestimabile che è
rappresentato dalle chiese Maria SS. delle Grazie e Maria SS. Assunta in cielo. I lavori testimoniano il grande ingegno del prof. Bova che,
oltre all’amore e alla pazienza che sorreggono il lavoro di ricerca dello
studioso, ci fanno conoscere una personalità di rilievo internazionale che per
le sue ricerche è venuto a stretto contatto con personaggi quali Norbert Kamp,
Hans Martin Schaller e Virginia Brown. La Prof.ssa Ph.D Cristina
Alpopi, invece, economista, Direttore del Dipartimento di
Amministrazione e Management Pubblico presso l’Accademia di Studi Economici di
Bucarest, titolare delle cattedre di Urbanistica e Politiche di Pianificazione
Territoriale e dello Sviluppo Sostenibile, presso la stessa Accademia, è stata
senz’altro in grado di fornire un validissimo contributo. Diamo, dunque, appuntamento a domenica prossima con
l’auspicio che l’evento sia un magnifico momento culturale per tutta la
cittadina del Basso Volturno.
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Peter
19 febbraio 2014
ORDINANZA DEL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE CHE VIETA LA VENDITA DI BOMBOLETTE SPRAY PER CARNEVALE
PIEDIMONTE MATESE. Sicurezza e decoro, le parole chiavi
dell’Amministrazione comunale guidata da Vincenzo
Cappello per i festeggiamenti
del Carnevale. L’ordinanza del Sindaco di Piedimonte Matese arriva anche
quest’anno, e vieta agli esercenti della città la vendita di bombolette spray
imbrattanti (ad eccezione di quelle che spruzzano stelle filanti o coriandoli),
fialette maleodoranti, scherzi carnevaleschi a base di inchiostro, e ogni
materiale che non riporti il marchio di omologazione CE attestante la
conformità ai requisiti previsti dalle Direttive Comunitarie in materia di
sicurezza, sanità pubblica e tutela del consumatore. Allo stesso modo ne viene
proibito l’uso in pubblico. Bombolette e altri scherzi possono difatti causare
danni, anche irreversibili, a cose appartenenti al patrimonio architettonico
della città, o a persone, poiché spesso tali materiali vengono adoperati con
leggerezza in luoghi affollati, dando origine ad offese fisiche di qualsiasi
entità. L’ordinanza sindacale vieta altresì il lancio di uova marce e di buste
contenenti liquidi o altro materiale che possa arrecare danno a persone. I
trasgressori saranno puniti con il sequestro dei prodotti e con una sanzione
pecuniaria che va da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. Gli
eventuali danni cagionati da minori verranno risarciti dai genitori.
L’ordinanza resterà in vigore sino al giorno 9 Marzo 2014.
Pietro Rossi
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Peter
LA TRAGEDIA DEL POPOLO PALESTINESE RACCONTATA DALLA GIORNALISTA ANTONELLA RICCIARDI.
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| Antonella Ricciardi |
Pietro Rossi
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Peter
PARTE IL PROGETTO GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE A PIEDIMNTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE. Il progetto GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE
RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE” si pone come obiettivo il
confronto intergenerazionale, mediante tecniche innovative e la diffusione
capillare su tutto il territorio nazionale. Il progetto, presentato dalla Federazione Salesiani per il Sociale
SCS/CNOS" e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (L. 383/2000 lett. F Linee
di indirizzo annualità 2012), è
in atto, in tutta Italia, presso la sede
di ogni associazione affiliata alla Federazione. La Federazione che comprende associazioni,
oratori, cooperative e case famiglia si dedicano in all’educazione dei giovani,
specialmente quelli più emarginati e svantaggiati, secondo il carisma salesiano.
Tra le varie associazioni partecipanti è presente anche l’Associazione Salesiani Cooperatori Centro locale di Piedimonte Matese
che, in partenariato con il Comune
di Piedimonte Matese, vuole avvicinare le generazioni, mediante la
realizzazione di due laboratori. Grazie al laboratorio
d’informatica, un corso gratuito che vede coinvolti in qualità “studenti” 15 anziani, con oltre 65 anni di età, e in
qualità di tutor 15 giovani che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Ogni giovane affiancherà l’anziano nella
comprensione del linguaggio tecnologico e nell’alfabetizzazione informatica.
Tale corso si articolerà in un incontro settimanale di ore 2, da svolgersi il
sabato, a partire dal 22 febbraio presso l’Oratorio Salesiano sede
dell’Associazione dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Negli stessi luoghi, insieme
al laboratorio di informatica, si svolgerà un laboratorio di giornalino ovvero, con l’aiuto dei ragazzi, ogni anziano, partecipante al corso di
informatica, dovrà redigere, su formato elettronico con l’uso di un programma
di scrittura, una storia riguardante la sua vita, un luogo della propria
giovinezza particolarmente caro, una ricetta, gli antichi mestieri di una volta.
Tutti gli articoli saranno inseriti
nella rubrica “Il nonno racconta…” all’interno della pubblicazione mensile “La voce del Borgo” – Sepicciano,
curata dall’Associazione Oscar Club Sepicciano sotto la supervisione del
Prof. Franco Mattei. Scopo delle due
iniziative è lo scambio generazionale di esperienze e culture; i giovani
trasferiranno la nuova tecnologia con i suoi linguaggi agli anziani, mentre gli
anziani trasferiranno ai giovani la propria storia, fatta di ricordi e di
valori, di emozioni e di aneddoti per una
consegna, alle generazioni future, di un bagaglio esperenziale che non sia
tanto di carattere professionale e lavorativo, ma soprattutto emozionale. Il dialogo intergenerazionale vuole tarsferire
ai giovani il messaggio che il futuro non deve spaventare al punto tale da
rifiutare ogni forma di crescita mentale e sociale; gli anziani per i giovani
possono rappresentare un traguardo, un obiettivo, se però gli anziani vivono il
loro tempo e non si limitano a sopravvivere al loro tempo.Pietro Rossi
Pubblicato da www.corrierematese.blogspot.com
Peter
ROMANO SU DISOCCUPATI CAMPANI A SANREMO: STIAMO CERCANDO DI CONTATTARE GLI UFFICI DELL’ARISTON PER OFFRIRE UN INCONTRO AI DUE DISOCCUPATI. FAREMO TUTTO IL POSSIBILE PER ESSERE D’AIUTO”.
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| On. Paolo Romano |
“Sono rimasto colpito dalle forte azione dei due lavoratori campani
a Sanremo. Io e i miei collaboratori cercheremo di contattare il festival nelle
prossime ore e nella giornata di domani per avere un contatto con i due
lavoratori, che da quello che si è capito sono parte della complicata
situazione legata ai consorzi di bacino” Spiega
il Presidente del Consiglio della Regione Campania, Paolo Romano. “Mi
impegno personalmente ad invitare nei miei uffici, i due signori giunti fino al
palco dell’Ariston per esprimere la loro protesta disperata. Cercheremo un’incontro
nel giro di pochi giorni per capire insieme, come l’istituzione che presiedo
possa trovare delle soluzioni” Infine, Romano aggiunge: “Purtroppo è
sempre un forte dispiacere vedere queste scene, stiamo facendo il possibile per
offerte il meglio alla Campania, ma evidentemente non basta e bisogna fare di
più per evitare tali sofferenze”
Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio
Regione Campania
Pubblicato da www.corrierematese.blogspot.com
Peter
Sanremo: domani Rufus ''satanista'', gay e contestatissimo Confermata la presenza di Wainwright. Lui: "Non volevo offendere il Messia".
Rufus Wainwright sarà ospite a Sanremo domani sera,
mercoledì 19 febbraio. Nonostante i papaboys (vedi in basso il videoservizio del
Tg3), e nonostante le proteste del consigliere Rai Antonio Verro. L'artista
canadese, considerato balsfemo presenterà i suoi brani (non si hganno notizie
sul cachet), ma probabilmente non si esibirà in "Gay Messiah", una delle sue
canzoni più famose, ma soprattutto quella che gli ha fatto guadagnare la fama di
satanista. Il pezzo è inserito nella raccolta di successi che il cantautore
pubblica in Italia proprio in questa settimana. Ufficialmente, Rufus
è sostenitore dei diritti degli omosessuali. Gay dichiarato, nel 2012 si è
sposato con il compagno Jorn Weisbrodt e ha avuto una figlia da Viva Lorca,
figlia appunto di Leonard Cohen. Secondo il movimento di religiosi che lo
accusa, avrebbe “comprato una bambina concepita in provetta”, che ora
crescerebbe "senza madre, ma con due padri gay".
Il testo proibito
e Rufus: "Non parla di Gesù"
Difficile recuperare qualche sua dichiarazione
in merito. Di sicuro c'è solo il testo di Gay Messia, che come traduce
Panorama, recita: "Lui vivrà e poi nascerà da un film porno degli Anni '70,
vestendo calzettoni di spugna con stile e con un sorriso innocente. Fareste
meglio a pregare per i vostri peccati, perché il Messia gay sta arrivando [...]
No, non sarò io, Rufus il battista. No, non sarò l'unico, battezzato nello
sperma. Se invece dovesse succedere che qualcuno chiederà la mia testa, allora
io mi piegherò sulle ginocchia e gliela offrirò a testa bassa". Dalla sua Rufus ha chiarito che il Messia gay "non è Gesù", ma ciò non
ha fermato la protesta dei Papaboys, che chiedevano di eliminarlo dalla lista
degli invitati.
"Perché i Papaboys non seguono l'esempio di
Francesco?"
Secondo l'artista la canzone "Non è la rappresentazione di
Cristo o di nessun’altra figura ma la metafora di un mondo dove omosessuali ed
etero godono degli stessi diritti e che, a giudicare dalle reazioni in Italia,
sembra ancora molto lontano. "È triste", ha proseguito, "che molti
seguaci della Chiesa Cattolica non seguano la linea del loro leader Papa
Francesco nell’accettazione di donne, gay e altre minoranze". Rufus, si legge,
non voleva urtare il sentimento religioso di alcuno, la sua Gay Messiah è un
anthem (composizione tradizionale di musica vocale, ndr) interno alla comunità
omosessuale". http://www.papaboys.org/
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Peter
Degustazione per i 40 anni dell'azienda agricola 'Vitivinicola Bosco'
Castelvenere. Le
bottiglie dell'azienda agricola 'Vitivinicola Bosco' tagliano il traguardo dei
quarant'anni. Una tappa importante che la piccola azienda castelvenerese a
conduzione familiare vuole festeggiare insieme ad amici ed appassionati del
mondo del vino. In programma per giovedì
20 febbraio, alle 19, presso l'osteria 'La Cascina di Bacco' di San Salvatore
Telesino, un incontro-degustazione che porta in passerelle le annate 2011 e
2012 dell'Igp Beneventano Barbera Armonico e dell'Igp Beneventano Barbera Don
Bosco. La degustazione sarà guidata da
Luciano Pignataro (giornalista enogastronomico, responsabile gruppo Slow Wine
di Campania e Basilicata), Maria Grazia De Luca (delegata provinciale
dell'Associazione Italiana Sommelier) e Pasquale Carlo (giornalista,
collaboratore Slow Wine). L'incontro, che abbiamo deciso di sottotitolare
'Racconti sanniti di Barbera', vuole essere un momento non solo di augurio e di
festa, ma anche di riflessione sul percorso di questo storico vitigno di
Castelvenere e sulle potenzialità dei vini che da esso si producono. La
degustazione, gratuita, è a numero chiuso. Prenotazioni: 329.7489190 - vitivinicolannabosco@gmail.com
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Peter
DIAMO LA DIGNITA' CHE MERITA AL CIPPO DI TRENTOLA
MARCIANISE - Il cippo della
centuriazione in località Trentola, è una testimonianza storica che la dice
lunga sulla organizzazione sociale, politica, militare ed economica delle nostre
terre e dei nostri avi, ai tempi della grande Capua e di Roma. La battaglia per
il recupero dell’importante reperto storico parte dagli anni 80 con il Prof.
Giuseppe Genoni storico locale che ha amato la sua terra e la sua gente. In
città è ancora evidente il reticolo della centurazione testimoniato dalla
geometria delle sue strade principali. Ora la richiesta di intervento la
rivolgiamo al sindaco Tonino De Angelis attento e sensibile alla storia locale
e seguace del prof. Genoni. “Il cippo è il principale testimone di quello che
accadeva su queste terre – ha commentato Ernesto Genoni amministratore del
gruppo. In vero la nostra antica storia, 2000-2700 anni fa, ruota con la
centurazione, proprio intorno a quella di Roma. Dalle nostre terre, dalla
nostra gente, dalle loro fatiche, attraverso i preposti al controllo dei campi
e delle coltivazioni, arrivavano a Capua e a Roma i tributi dovuti per le terre
che i nostri avi lavoravano, così come i nostri uomini che rimpinguavano le
milizie romane, i giovani che venivano reclutati, e che la nostra terra doveva
dare a Roma, per le centurie e l'esercito romano. Qualcuno, visto che la nostra
è anche la terra dei campioni (quelli della Box e non solo) ha pensato che
forse giugevano a Capua anche giovani lottatori da queste terre, che venivano
selezionati proprio qui da noi, e che probabilmente si unirono a Spartaco ai
tempi della rivolta. Io credo – ha continuato Genoni - che il cippo romano della
centurazione, per quel poco che ci è rimasto a Trentola, non più essere
lasciato nello stato di abbandono in cui versa, rappresentando per noi un punto
fermo per le prime testimoninze storiche di quella che poi è diventata
Marcianise. Secondo il gruppo “Quelli che vogliono bene a Marcianise” il Cippo
della Centurazione romana va salvaguardato e collocato, per cio’ che
rappresenta, in maniera degna e corretta.” Una proposta per meglio conservarlo
e collocarlo viene da Franco Cavagnuolo componente attivo del gruppo. “La
soluzione? Ingabbiarlo in una rotonda luminosa (che lo protegga e lo renda
visibile anche agli autisti di autocarri ubriachi),poggiarlo su di una pedana
che lo sollevi un 20/ 30 centimetri dal livello attuale del piano della strada,
e caso mai circondarlo in plexiglass a dovuta distanza e da paracolpi in marmo con
catarifrangenti e ben visibili che ne formino un circolo a sua protezione,
oppure rimuoverlo (per tutelarlo e proteggerlo nei secoli a venire) e
sostituirlo con una replica, una copia a sua immagine e somiglianza come si è
fatto a Roma Firenze, Venezia Pompei ed Ercolano con le opere sue coetanee e
l’originale conservarlo in un museo.”
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Peter
18 febbraio 2014
Il parapendio vola in maschera a Letojanni
Nella splendida cornice dell'Etna, uno dei vulcani più attivi del mondo alto 3500 metri, con ai suoi piedi un fantastico mare azzurro e l'immagine della bellissima Taormina, in un clima da fare invidia al resto d'Italia, maschere e carri pittureranno il cielo in un contesto tra tradizione e folclore, granite e paste di mandorla. Si tratta del Carnival Fly 2014 che si terrà a Letojanni (Messina) nei primi due giorni di marzo. La manifestazione fu ideata a suo tempo dall'indimenticabile Angelo d'Arrigo, il pilota siciliano pietra miliare del volo in deltaplano che volò sopra l'Everest e l'Aconcagua, la vetta più alta del Sud America, che da ornitologo insegnò agli uccelli migratori le rotte che a causa dell'uomo avevano dimenticato e che fu protagonista di altre mille imprese. Oggi sono gli allievi di D'Arrigo, ormai esperti piloti di volo libero, ad organizzare la due giorni di festa in coincidenza con il periodo di Carnevale. Protagonisti assoluti saranno i parapendio ed i deltaplani, mezzi semplici, entusiasmanti, ecologici, che si reggono in volo senza motore sfruttando le masse d'aria ascensionali create dall'azione del sole sul suolo. Poi ci saranno i piloti in maschera che a bordo di questi mezzi per due giorni s'innalzeranno in cielo dal decollo posto a circa 400 metri d'altezza su una collina sopra Letojanni al confine con il piccolo comune di Gallo d'Oro. L'atterraggio avverrà in una spiaggia molto ampia che si raggiunge facilmente dallo svincolo di Taormina procedendo sulla strada statale verso nord, quattro chilometri dopo il casello autostradale si arriva al paese di Letojanni. Gli organizzatori hanno pensato anche a carri allegorici. Il programma prevede per sabato 1 marzo, dopo il ritrovo in piazza Angelo D'Arrigo, l'esibizione di Street Band ed artisti da strada che renderanno calorose ed accoglienti le vie del comune messinese. Alle10 inizieranno i voli in maschera ed un'ora dopo il laboratorio creativo di maschere in cartapesta. Dopo la pausa pranzo, le attività proseguiranno fino a pomeriggio inoltrato. Si replica il giorno dopo fino alle premiazioni verso le ore 17.
Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (ASC - CONI)
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Peter
ROMANO SU SALVATORE: “HO FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA E NELLA BUONA FEDE DEL CONSIGLIERE SALVATORE. SPERO CHE I TEMPI DELLA GIUSTIZIA SIANO BREVI”
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| Paolo Romano |
“Sono certo che la magistratura presto farà chiarezza sulle accuse rivolte al consigliere Gennaro Salvatore. Da garantista quale sono, aspetto di sapere quale sia la verità prima di esprimere qualunque giudizio e sono convinto della buona fede del consigliere Salvatore”. È quanto afferma il Presidente del Consiglio Regionale, Paolo Romano. “Ricordo che nel corso di questa legislatura si sono avviati numerosi tagli, tanto da essere uno dei Consigli più virtuosi d’Italia”. Continua Romano. “Ripeto, ho fiducia nella giustizia, spero solo che i tempi di questa vicenda siano il più brevi possibili per il bene di tutti”.
Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio
Regione Campania
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Peter
17 febbraio 2014
Vendita diretta a domicilio ed applicabilità o meno della presunzione di esistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.
Il Ministero del Lavoro è intervenuto in ordine alla corretta interpretazione della normativa sulla vendita diretta a domicilio, ai fini dell’applicabilità o meno della presunzione di esistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. La vendita diretta a domicilio è soggetta ad una disciplina propria contenuta nella legge 173/2005. Si configura, dal punto di vista legale, la vendita diretta a domicilio nelle seguenti ipotesi: a) vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale, b) incaricato alla vendita diretta a domicilio, ovvero colui che, con o senza vincolo di subordinazione, promuove la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita diretta a domicilio; c) impresa o imprese esercenti la vendita diretta a domicilio. Secondo la legge 173/2005, la prestazione di vendita diretta a domicilio può essere svolta senza vincolo di subordinazione. In tal caso, l’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio si considera di carattere occasionale sino al conseguimento di un reddito annuo, derivante da tali prestazioni, non superiore a 5000 euro. La legge 173/2005 delinea, dunque, una disciplina speciale, la quale, ai fini dello svolgimento della attività dei venditori a domicilio, introduce numerose condizioni, come ad esempio l'obbligo del possesso del tesserino di riconoscimento oppure il divieto di esercizio della attività negli stessi casi previsti per l'esercizio dell'attività commerciale. L’attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione può essere altresì esercitata, senza necessità di stipulare un contratto di agenzia, da soggetti che svolgono l’attività in maniera abituale, ancorché non esclusiva, o in maniera occasionale, purché incaricati da una o più imprese. In tal caso, peraltro, l’incarico va provato per iscritto con indicazione dei diritti e degli obblighi delle parti. Il Ministero del Lavoro ritiene che, quando sono osservate tutte le prescrizioni di legge, l’attività di vendita diretta a domicilio per i soggetti in possesso di posizione fiscale ai fini IVA, non sia soggetta al regime presuntivo di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa delineato dall’articolo 69 bis del decreto legislativo 276/2003. Qualora, invece, l’attività venga svolta in violazione delle condizioni previste dalla legge 173/2005, e quindi non si configuri la fattispecie legale di “vendita diretta a domicilio”, potrà trovare applicazione la presunzione di sussistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. In presenza degli usuali indici di subordinazione, in ultimo, anche un rapporto nel quale al prestatore venga richiesto di svolgere vendita diretta a domicilio, potrà essere ricondotto ad un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
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Peter
Governo: senatori GAL-Forza Italia, “Noi leali. Nessun sostegno a Renzi”
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| Senatore Vincenzo D'Anna |
ROMA - "Basta con le illazioni. Smentiamo con forza quanto riportato oggi da alcuni media a proposito di un nostro eventuale passaggio in un altro gruppo per dare sostegno al nascente governo Renzi. La notizia è priva di fondamento”. A ribadirlo, in una nota congiunta, i senatori di Gal e Forza Italia Antonio Milo, Vincenzo D’Anna, Pietro Langella, Giovanni Mauro e Ciro Falanga. “Sia pure in attesa delle decisioni che vorrà prendere Silvio Berlusconi, in particolar modo per quanto concerne i futuri assetti del partito in Campania, ribadiamo, con serietà, lealtà e coerenza, che siamo e rimaniamo in Forza Italia” concludono.
L'addetto stampa del Senatore Vincenzo D'Anna
Giusy de Simone
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Peter
15 febbraio 2014
ROMANO: “SOSTENGO LE PAROLE DELLE SIGLE SINDACATI SULLE DIMISSIONI DI VITALE. CI MANCHERÀ IL SUO STRAORDINARIO APPORTO PROFESSIONALE”
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| On. Paolo Romano |
Il Presidente del Consiglio Regionale della
Campania, Paolo Romano, plaude all’iniziativa
dei sindacati sulle dimissioni del Capo Dipartimento, Pasquale Vitale. “Il
comunicato di sostegno a Pasquale Vitale, da parte delle sigle di sindacato
presenti in Consiglio, trova tutto il mio sostegno. Le ringrazio per il valore
dato al lavoro dell’avvocato Pasquale Vitale che con le sue dimissioni lascia
un vuoto profondo in Consiglio. Dimissioni nate, probabilmente, per nuove
prospettive personali che la
Presidenza del Consiglio non poteva che ritenere legittime”. Inoltre, Romano
apre anche al futuro: “Come hanno
specificato i Sindacati nella loro nota, non sarà facile sostituire un
professionista di straordinario valore come l’avvocato Pasquale Vitale, ma di
certo faremo il possibile per continuare al meglio il lavoro svolto fino ad ora”
Claudio Lo
Tufo
Portavoce Presidenza del
Consiglio
Regione
Campania
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Peter
Roccaromana verso il voto
Roccaromana.
Sabato 15 febbraio alle ore 18, in via Roma il gruppo 'Rinnovamento
Libero per Roccaromana' inaugurerà la sede del suo comitato elettorale.
Una sede di lavoro che si baserà anche attraverso degli incontri
costruttivi con i cittadini per conoscere le problematiche e le
difficoltà del paese. Inoltre, una sede dove discutere per trovare delle
proposte e delle soluzioni per migliorare
Roccaromana in vista delle elezioni amministrative che quest'anno
interesseranno il piccolo Comune ai piedi del monte maggiore. Si tratta
di una lista civica con anime politicamente diverse, ma unite nel
rinnovare Roccaromana. Infatti nella lista ci saranno tutte persone che
non hanno mai avuto esperienze politiche locali. Persone nuove per una
Roccaromana nuova. Sono infatti passati 5 anni dall'ultima tornata
elettorale che vide la vittoria di Anna Filomena De Simone e in paese è
già alta l’attenzione verso le nuove elezioni che si svolgeranno
presumibilmente alla fine del mese di maggio in contemporanea con le
elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. C’è grande attesa per
sapere i nomi dei candidati alla carica di Sindaco e quelli delle
persone presenti nelle liste.
Andrea De
Luca
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Peter
ROMANO PRECISA SU CORTE DEI CONTI: "LA 174 È IN VIGORE DA FINE 2012 I SUOI EFFETTI SARANNO VISIBILI DAL BILANCIO 2013. IL CONSIGLIO NON È L'ORIGINE DI TUTTI I MALI I SUO BILANCIO È UN PEZZO MARGINALE DEL BILANCIO COMPLESSIVO REGIONALE"
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| On. Paolo Romano |
"Massima
collaborazione con la corte dei conti e con il presidente della giunta Stefano
Caldoro, ma ritengo opportuno che siano fatte delle dovute
precisazioni". Dichiara il Presidente del Consiglio Regionale, Paolo
Romano. "In primo luogo vorrei precisare che il Consiglio ha adottato alla
lettera la 174 che, va ricordato, è una legge del dicembre 2012. Quindi i suoi
effetti saranno visibili a partire dal bilancio 2013. Inoltre, non
possiamo sempre puntare il dito contro il Consiglio, che tra l'altro con i suoi
54 milioni di bilancio è un pezzo assai marginale diel bilancio regionale che
ammonta a circa 22 miliardi". Massima collaborazione per Romano,
"ma attenzione a colpevolizzare oltremodo il Consiglio, anche perché
siamo, a tutti gli effetti, uno dei Consigli più virtuosi d'Italia. E
questo già prima dell'applicazione della 174. La politica non è solo privilegi,
e non va a Tutti i costi stigmatizzata, i risparmi ottenuti in regione sono
infatti proprio frutto dell'ottimo lavoro svolto dal Consiglio". Conclude
Romano.
Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio
Regione Campania
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Peter
FESTA DEL BEATO ANGELICO AD AVERSA
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| Mons. Angelo Spinillo |
AVERSA. Per iniziativa dell’Ufficio “Arte sacra e Beni culturali”
della Diocesi di Aversa ed in collaborazione con i soci dell’Associazione
turistico-culturale “In Octabo” si riprende un appuntamento religioso e
culturale in occasione della memoria liturgica del Beato Angelico, patrono
degli artisti. L’appuntamento è per martedì 18 febbraio, alle ore 18.30,
nella chiesa monumentale di Santa Maria a Piazza, in piazza Trieste e Trento
(vicino al Castello aragonese) in Aversa, dove Mons. Angelo Spinillo, vescovo diocesano e vice presidente della
Conferenza Episcopale Italiana, presiederà la solenne Concelebrazione
eucaristica ed illustrerà la figura del Beato Angelico. L’incontro del 18 c.m. sarà anche l’occasione per fare il
punto sullo stato dell’arte e dei beni culturali nel territorio della Chiesa
particolare di Aversa, una breve rassegna delle potenzialità e delle sfide che
ci attendono per l’impegnativo compito per la conservazione, la trasmissione e
la creazione di nuove opere d’arte. Il beato Angelico nacque a Vicchio di Mugello in Toscana
alla fine del XIV° secolo e fin da giovane fu pittore in Firenze. Entrò nella
famiglia dei Frati Predicatori, nel convento domenicano di Fiesole. Ordinato
sacerdote assunse il nome di Fra Giovanni da Fiesole, ma subito dopo la sua
morte fu usanza comune chiamarlo “Beato Angelico”. L’azione di santo e di artista del giovane si svolse
mirabilmente nel clima di alta perfezione spirituale ed artistica trovato nel
chiostro domenicano. Le sue opere pittoriche, i suoi Crocifissi, le sue
Madonne, i suoi Santi sono una predica di fede e di arte che risuona nei secoli. Anima di una
semplicità evangelica, seppe vivere col cuore in cielo, pur consacrandosi a un
intenso lavoro. Morì il 18 febbraio 1455 a Roma, nel convento di Santa Maria sopra
Minerva, dove il suo corpo è ancora conservato nella attigua Basilica
Domenicana. A suo onore, e per la promozione dell’arte sacra, il beato papa
Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982
ha concesso il suo culto liturgico a tutto l’Ordine dei
Domenicani e il 18 febbraio 1984 lo ha proclamato Patrono Universale degli
Artisti. Dopo la Giornata nazionale
dei Musei ecclesiastici (15-16 febbraio 2014) che vede coinvolto anche
il nostro Museo diocesano, la comunità ecclesiale aversana intende celebrare la
festa del Beato Angelico convocando gli Amici dell’arte, i collaboratori
volontari del Museo e gli operatori dei Beni culturali della Chiesa.
don Ernesto Rascato
Responsabile Ufficio
Diocesano
Arte sacra e Beni culturali
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Peter
L’ORATORIO SALESIANO DI PIEDIMONTE MATESE ADOTTA GLI ANZIANI CON UN CLICK
PIEDIMONTE MATESE.Parte
oggi pomeriggio alle ore 16.00 presso l’Oratorio Salesiano via Don
Bosco n. 1 a Piedimonte Matese il
progetto “GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE
RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE” che si pone come obiettivo il
confronto intergenerazionale, mediante tecniche innovative e la diffusione
capillare su tutto il territorio nazionale. Il progetto, presentato dalla Federazione Salesiani per il Sociale SCS/CNOS” e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali (L. 383/2000 lett. F Linee di indirizzo
annualità 2012), è in atto,
in tutta Italia, presso la sede di ogni associazione affiliata alla
Federazione.
La Federazione che
comprende associazioni, oratori, cooperative e case famiglia si dedicano in
all’educazione dei giovani, specialmente quelli più emarginati e svantaggiati,
secondo il carisma salesiano. Tra
le varie associazioni partecipanti è presente anche l’Associazione Salesiani Cooperatori Centro locale di Piedimonte Matese
che, in partenariato con il Comune di Piedimonte Matese, vuole avvicinare
le generazioni, mediante la realizzazione di due laboratori. Grazie al laboratorio d’informatica,
un corso gratuito che vede coinvolti in qualità “studenti” 15 anziani, con oltre 65 anni di età, e in qualità di tutor 15
giovani che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Ogni giovane
affiancherà l’anziano nella comprensione del linguaggio tecnologico e
nell’alfabetizzazione informatica. Tale corso si articolerà in un incontro
settimanale di ore 2, da svolgersi il sabato, a partire dal 22 febbraio presso
l’Oratorio Salesiano sede dell’Associazione dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Negli
stessi luoghi, insieme al laboratorio di informatica, si svolgerà un laboratorio di giornalino ovvero, con
l’aiuto dei ragazzi, ogni anziano, partecipante al corso di informatica, dovrà
redigere, su formato elettronico con l’uso di un programma di scrittura, una
storia riguardante la sua vita, un luogo della propria giovinezza
particolarmente caro, una ricetta, gli antichi mestieri di una volta. Tutti
gli articoli saranno inseriti nella
rubrica “Il nonno racconta…” all’interno della pubblicazione mensile “La voce del Borgo” – Sepicciano,
curata dall’Associazione Oscar Club Sepicciano sotto la supervisione del
Prof. Franco Mattei, e sul sito www.corrierematese.blogspot.com. Scopo
delle due iniziative è lo scambio generazionale di esperienze e culture; i giovani trasferiranno la nuova
tecnologia con i suoi linguaggi agli anziani, mentre gli anziani trasferiranno
ai giovani la propria storia, fatta di ricordi e di valori, di emozioni e di
aneddoti per una consegna, alle generazioni
future, di un bagaglio esperenziale che non sia tanto di carattere
professionale e lavorativo, ma soprattutto emozionale. Il dialogo intergenerazionale vuole
tarsferire ai giovani il messaggio che il futuro non deve spaventare al punto
tale da rifiutare ogni forma di crescita mentale e sociale; gli anziani per i
giovani possono rappresentare un traguardo, un obiettivo, se però gli anziani
vivono il loro tempo e non si limitano a sopravvivere al loro tempo. Il coordinamento dei due laboratori è
curato dalla dott.ssa Cinzia Arena,
in qualità di Responsabile di sede, con la collaborazione preziosissima di
Alessandro Borrozzino, Salvatore Borrozzino, Fatima Carvisiglia, Luca Corbo e
Franca Di Marco. Oggi
alle ore 16.00, presso l’Oratorio Salesiano, di Piedimonte Matese ci sarà
l’inaugurazione della sala d’ informatica, con n. 15 postazioni di pc portatili
donati in gran parte dalla Società Esso Italiana srl. Al taglio del nastro saranno presenti le
Autorità Civili e Religiose cittadine, che daranno il loro saluto ai convenuti.
Pietro Rossi
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Peter
13 febbraio 2014
ASSEGNATI ALLE SCUOLE CITTADINE I PROGETTI DELLA MANIFESTAZIONE “IL MESTIERE DEL CINEMA”
Piedimonte
Matese.
Assegnati da “Il mestiere del
Cinema”, a vari Istituti Scolastici cittadini, diversi progetti di
partecipazione alla kermesse di quattro giorni a maggio che vedrà la
produzione di audiovisivi da parte di allievi della scuola media di secondo
grado. Queste le varie modalità di partecipazione il Liceo Scientifico di
Piedimonte Matese sarà impegnato nella produzione di un cortometraggio sul
diritto d’autore bando emanato dal Ministero delle Attività Culturali, ricerca
storica sulle sale cinematografiche della cittadina di Piedimonte Matese da
riassumere in un audiovisivo; l’Istituto Professionale
Per Industria e l’artigianato di Alife
attuerà da parte del settore “Moda” di alcuni costumi di scena ispirati
ad importanti film della cinematografia mondiale con documentazione audiovisiva
delle varie fasi di realizzazione; l’Istituto Tecnico Commerciale “De
Franchis” con coinvolgimento della sezione “Turistico” nel reperimento e
nella produzione di un audiovisivo di locations esterne ed interne come
possibili candidate alla produzione di un film; l’Istituto Tecnico
Industriale “V.Caso” di Piedimonte Matese
produrrà di un cortometraggio
sull’Ambiente bando emanato dal Clorofilla Film Festival, ricerca e
documentazione audiovisiva su possibile degrado ambientale del territorio e l’l’Istituto
Tecnico Agrario “Scorciarini Coppola”
di Piedimonte Matese nell’ambito
della passeggiata nel centro storico della cittadina di Piedimonte Matese
durante la rassegna con l’allestimento di un tavolo di degustazione dei propri
prodotti oleari e vinicoli tipici del territorio, produzione di un audiovisivo
sulla storia dell’Istituto e sui veicoli agricoli del suo museo.Tutti i vari
progetti prospettati sono stati concordati per ogni Istituto con i docenti di
riferimento relativi a queste attività e che coordineranno le stesse.
Pietro Rossi
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Peter
ASSEMBLEA DIOCESANA DI AZIONE CATTOLICA IN PREPARZIONE DELLA XV ASSEMBLEA NAZIONALE.
CAIAZZO.
Si
terrà sabato 22 febbraio prossimo, presso il Palazzo Mazziotti di Caiazzo,
l’Assemblea Diocesana Elettiva in preparazione della XV Assemblea Nazionale di
Azione Cattolica. Il percorso di Azione Cattolica diocesano che porta verso
l’Assemblea Nazionale avrà due momenti formativi, uno sabato 22 febbraio a
Caiazzo, l’altro domenica 23 ad Alife. Il programma dell’incontro di Caiazzo,
moderato da Grazia Blasi Vice Presidente
Diocesano di A.C. e direttore delle rivista Clarus, dopo il saluto di Cristina Palumbo Presidente di Azione
Cattolica della diocesi di Alife-Caiazzo, vedrà l’intervento della Prof.ssa Giuseppina De Simone Presidente
Diocesana della diocesi di Nola. A chiudere i lavori dell’assemblea diocesana
sarà Mons. Valentino Di Cerbo
Vescovo di Alife- Caiazzo.L’Azione Cattolica Italiana si è messa in cammino
verso la XV Assemblea Nazionale, che si terrà a Roma dal 1 al 4 maggio 2014.
L’Assemblea diocesana è chiamata a discutere i temi e le proposte del documento
preparatorio. Corresponsabili della gioia di vivere. Il documento propone a
tutti, anche a chi non ha una particolare appartenenza ecclesiale, la
testimonianza comunitaria della forma associativa, oggi ancora più importante
della testimonianza personale, in una società che ha fatto dell’individualismo
l’elemento principale della sua azione svuotando la partecipazione e la
presenza dialogante nella società. Tale testimonianza parte, come sempre, per
l’AC dalla quotidianità, come direbbe Papa Francesco sino alle estreme
periferie, senza contrapposizione tra secolarità e santità e tra vita e fede.
Pietro
Rossi
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Peter
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