15 febbraio 2014

ROMANO: “SOSTENGO LE PAROLE DELLE SIGLE SINDACATI SULLE DIMISSIONI DI VITALE. CI MANCHERÀ IL SUO STRAORDINARIO APPORTO PROFESSIONALE”

On. Paolo Romano
Il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, plaude all’iniziativa dei sindacati sulle dimissioni del Capo Dipartimento, Pasquale Vitale. “Il comunicato di sostegno a Pasquale Vitale, da parte delle sigle di sindacato presenti in Consiglio, trova tutto il mio sostegno. Le ringrazio per il valore dato al lavoro dell’avvocato Pasquale Vitale che con le sue dimissioni lascia un vuoto profondo in Consiglio. Dimissioni nate, probabilmente, per nuove prospettive personali che la Presidenza del Consiglio non poteva che ritenere legittime”. Inoltre, Romano apre anche al futuro: “Come hanno specificato i Sindacati nella loro nota, non sarà facile sostituire un professionista di straordinario valore come l’avvocato Pasquale Vitale, ma di certo faremo il possibile per continuare al meglio il lavoro svolto fino ad ora”

Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio

Regione Campania

Roccaromana verso il voto

Roccaromana. Sabato 15 febbraio alle ore 18, in via Roma il gruppo 'Rinnovamento Libero per Roccaromana' inaugurerà la sede del suo comitato elettorale. Una sede di lavoro che si baserà anche attraverso degli incontri costruttivi con i cittadini per conoscere le problematiche e le difficoltà del paese. Inoltre, una sede dove discutere per trovare delle proposte e delle soluzioni per migliorare Roccaromana in vista delle elezioni amministrative che quest'anno interesseranno il piccolo Comune ai piedi del monte maggiore. Si tratta di una lista civica con anime politicamente diverse, ma unite nel rinnovare Roccaromana. Infatti nella lista ci saranno tutte persone che non hanno mai avuto esperienze politiche locali. Persone nuove per una Roccaromana nuova. Sono infatti passati 5 anni dall'ultima tornata elettorale che vide la vittoria di Anna Filomena De Simone e in paese è già alta l’attenzione verso le nuove elezioni che si svolgeranno presumibilmente alla fine del mese di maggio in contemporanea con le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. C’è grande attesa per sapere i nomi dei candidati alla carica di Sindaco e quelli delle persone presenti nelle liste. 
 

Andrea De Luca 

ROMANO PRECISA SU CORTE DEI CONTI: "LA 174 È IN VIGORE DA FINE 2012 I SUOI EFFETTI SARANNO VISIBILI DAL BILANCIO 2013. IL CONSIGLIO NON È L'ORIGINE DI TUTTI I MALI I SUO BILANCIO È UN PEZZO MARGINALE DEL BILANCIO COMPLESSIVO REGIONALE"

On. Paolo Romano
"Massima collaborazione con la corte dei conti e con il presidente della giunta Stefano Caldoro, ma ritengo opportuno che siano fatte delle dovute precisazioni". Dichiara il Presidente del Consiglio Regionale, Paolo Romano. "In primo luogo vorrei precisare che il Consiglio ha adottato alla lettera la 174 che, va ricordato, è una legge del dicembre 2012. Quindi i suoi effetti saranno visibili a partire dal bilancio 2013. Inoltre, non possiamo sempre puntare il dito contro il Consiglio, che tra l'altro con i suoi 54 milioni di bilancio è un pezzo assai marginale diel bilancio regionale che ammonta a circa  22 miliardi". Massima collaborazione per Romano, "ma attenzione a colpevolizzare oltremodo il Consiglio, anche perché siamo, a tutti gli effetti, uno dei Consigli più virtuosi d'Italia. E questo già prima dell'applicazione della 174. La politica non è solo privilegi, e non va a Tutti i costi stigmatizzata, i risparmi ottenuti in regione sono infatti proprio frutto dell'ottimo lavoro svolto dal Consiglio". Conclude Romano.


Claudio Lo Tufo
Portavoce Presidenza del Consiglio

Regione Campania

FESTA DEL BEATO ANGELICO AD AVERSA

Mons. Angelo Spinillo
AVERSA. Per iniziativa dell’Ufficio “Arte sacra e Beni culturali” della Diocesi di Aversa ed in collaborazione con i soci dell’Associazione turistico-culturale “In Octabo” si riprende un appuntamento religioso e culturale in occasione della memoria liturgica del Beato Angelico, patrono degli artisti. L’appuntamento è per martedì 18 febbraio, alle ore 18.30, nella chiesa monumentale di Santa Maria a Piazza, in piazza Trieste e Trento (vicino al Castello aragonese) in Aversa, dove Mons. Angelo Spinillo,  vescovo diocesano e vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana, presiederà la solenne Concelebrazione eucaristica ed illustrerà la figura del Beato Angelico. L’incontro del 18 c.m. sarà anche l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte e dei beni culturali nel territorio della Chiesa particolare di Aversa, una breve rassegna delle potenzialità e delle sfide che ci attendono per l’impegnativo compito per la conservazione, la trasmissione e la creazione di nuove opere d’arte. Il beato Angelico nacque a Vicchio di Mugello in Toscana alla fine del XIV° secolo e fin da giovane fu pittore in Firenze. Entrò nella famiglia dei Frati Predicatori, nel convento domenicano di Fiesole. Ordinato sacerdote assunse il nome di Fra Giovanni da Fiesole, ma subito dopo la sua morte fu usanza comune chiamarlo “Beato Angelico”. L’azione di santo e di artista del giovane si svolse mirabilmente nel clima di alta perfezione spirituale ed artistica trovato nel chiostro domenicano. Le sue opere pittoriche, i suoi Crocifissi, le sue Madonne, i suoi Santi sono una predica di fede e di arte  che risuona nei secoli. Anima di una semplicità evangelica, seppe vivere col cuore in cielo, pur consacrandosi a un intenso lavoro. Morì il 18 febbraio 1455 a Roma, nel convento di Santa Maria sopra Minerva, dove il suo corpo è ancora conservato nella attigua Basilica Domenicana. A suo onore, e per la promozione dell’arte sacra, il beato papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982 ha concesso il suo culto liturgico a tutto l’Ordine dei Domenicani e il 18 febbraio 1984 lo ha proclamato Patrono Universale degli Artisti. Dopo la Giornata nazionale  dei Musei ecclesiastici (15-16 febbraio 2014) che vede coinvolto anche il nostro Museo diocesano, la comunità ecclesiale aversana intende celebrare la festa del Beato Angelico convocando gli Amici dell’arte, i collaboratori volontari del Museo e gli operatori dei Beni culturali della Chiesa.

don Ernesto Rascato
Responsabile Ufficio  Diocesano

Arte sacra e Beni culturali

L’ORATORIO SALESIANO DI PIEDIMONTE MATESE ADOTTA GLI ANZIANI CON UN CLICK


PIEDIMONTE MATESE.Parte oggi pomeriggio alle  ore 16.00 presso l’Oratorio Salesiano via Don Bosco n. 1 a  Piedimonte Matese il progetto “GIOVANI VERSO ANZIANI: NUOVE RELAZIONI TRA GENERAZIONI E CULTURE” che si pone come obiettivo il confronto intergenerazionale, mediante tecniche innovative e la diffusione capillare su tutto il territorio nazionale. Il progetto, presentato dalla Federazione Salesiani per il Sociale SCS/CNOS” e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (L. 383/2000 lett. F Linee di indirizzo annualità 2012),  è in atto,  in tutta Italia, presso la sede di ogni associazione affiliata alla Federazione. La Federazione che comprende associazioni, oratori, cooperative e case famiglia si dedicano in all’educazione dei giovani, specialmente quelli più emarginati e svantaggiati, secondo il carisma salesiano. Tra le varie associazioni partecipanti è presente anche l’Associazione Salesiani Cooperatori Centro locale di Piedimonte Matese che, in partenariato con il Comune di Piedimonte Matese, vuole avvicinare le generazioni, mediante la realizzazione di due laboratori. Grazie al laboratorio d’informatica, un corso gratuito che vede coinvolti in qualità “studenti” 15 anziani, con oltre 65 anni di età, e in qualità di tutor 15 giovani che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Ogni giovane affiancherà l’anziano nella comprensione del linguaggio tecnologico e nell’alfabetizzazione informatica. Tale corso si articolerà in un incontro settimanale di ore 2, da svolgersi il sabato, a partire dal 22 febbraio presso l’Oratorio Salesiano sede dell’Associazione dalle ore 16.00 alle ore 18.00.  Negli stessi luoghi, insieme al laboratorio di informatica, si svolgerà un laboratorio di giornalino ovvero, con l’aiuto dei ragazzi, ogni anziano, partecipante al corso di informatica, dovrà redigere, su formato elettronico con l’uso di un programma di scrittura, una storia riguardante la sua vita, un luogo della propria giovinezza particolarmente caro, una ricetta, gli antichi mestieri di una volta. Tutti gli  articoli saranno inseriti nella rubrica “Il nonno racconta…” all’interno della pubblicazione mensile “La voce del Borgo” – Sepicciano, curata dall’Associazione Oscar Club Sepicciano sotto la supervisione del Prof. Franco Mattei, e sul sito www.corrierematese.blogspot.com.  Scopo delle due iniziative è lo scambio generazionale di esperienze e culture; i giovani trasferiranno la nuova tecnologia con i suoi linguaggi agli anziani, mentre gli anziani trasferiranno ai giovani la propria storia, fatta di ricordi e di valori, di emozioni e di aneddoti per una consegna, alle generazioni future, di un bagaglio esperenziale che non sia tanto di carattere professionale e lavorativo, ma soprattutto emozionale.  Il dialogo intergenerazionale vuole tarsferire ai giovani il messaggio che il futuro non deve spaventare al punto tale da rifiutare ogni forma di crescita mentale e sociale; gli anziani per i giovani possono rappresentare un traguardo, un obiettivo, se però gli anziani vivono il loro tempo e non si limitano a sopravvivere al loro tempo. Il coordinamento dei due laboratori è curato dalla dott.ssa Cinzia Arena, in qualità di Responsabile di sede, con la collaborazione preziosissima di Alessandro Borrozzino, Salvatore Borrozzino, Fatima Carvisiglia, Luca Corbo e Franca Di Marco.  Oggi alle ore 16.00, presso l’Oratorio Salesiano, di Piedimonte Matese ci sarà l’inaugurazione della sala d’ informatica, con n. 15 postazioni di pc portatili donati in gran parte dalla Società Esso Italiana srl.  Al taglio del nastro saranno presenti le Autorità Civili e Religiose cittadine, che daranno il loro saluto ai convenuti.

Pietro Rossi

13 febbraio 2014

ASSEGNATI ALLE SCUOLE CITTADINE I PROGETTI DELLA MANIFESTAZIONE “IL MESTIERE DEL CINEMA”



Piedimonte Matese. Assegnati  da “Il mestiere del Cinema”, a vari Istituti Scolastici cittadini, diversi progetti di partecipazione alla kermesse di quattro giorni  a maggio che vedrà la produzione di audiovisivi da parte di allievi della scuola media di secondo grado. Queste le varie modalità di partecipazione il  Liceo Scientifico di Piedimonte Matese sarà impegnato nella produzione di un cortometraggio sul diritto d’autore bando emanato dal Ministero delle Attività Culturali, ricerca storica sulle sale cinematografiche della cittadina di Piedimonte Matese da riassumere in un audiovisivo;  l’Istituto Professionale Per Industria e l’artigianato di Alife  attuerà da parte del settore “Moda” di alcuni costumi di scena ispirati ad importanti film della cinematografia mondiale con documentazione audiovisiva delle varie fasi di realizzazione; l’Istituto Tecnico   Commerciale “De Franchis” con coinvolgimento della sezione “Turistico” nel reperimento e nella produzione di un audiovisivo di locations esterne ed interne come possibili candidate alla produzione di un film;  l’Istituto Tecnico Industriale “V.Caso” di Piedimonte Matese  produrrà  di un cortometraggio sull’Ambiente bando emanato dal Clorofilla Film Festival, ricerca e documentazione audiovisiva su possibile degrado ambientale del territorio e l’l’Istituto Tecnico Agrario “Scorciarini Coppola”  di Piedimonte Matese nell’ambito della passeggiata nel centro storico della cittadina di Piedimonte Matese durante la rassegna con l’allestimento di un tavolo di degustazione dei propri prodotti oleari e vinicoli tipici del territorio, produzione di un audiovisivo sulla storia dell’Istituto e sui veicoli agricoli del suo museo.Tutti i vari progetti prospettati sono stati concordati per ogni Istituto con i docenti di riferimento relativi a queste attività e che coordineranno le stesse.
Pietro Rossi

ASSEMBLEA DIOCESANA DI AZIONE CATTOLICA IN PREPARZIONE DELLA XV ASSEMBLEA NAZIONALE.



CAIAZZO. Si terrà sabato 22 febbraio prossimo, presso il Palazzo Mazziotti di Caiazzo, l’Assemblea Diocesana Elettiva in preparazione della XV Assemblea Nazionale di Azione Cattolica. Il percorso di Azione Cattolica diocesano che porta verso l’Assemblea Nazionale avrà due momenti formativi, uno sabato 22 febbraio a Caiazzo, l’altro domenica 23 ad Alife. Il programma dell’incontro di Caiazzo, moderato da Grazia Blasi Vice Presidente Diocesano di A.C. e direttore delle rivista Clarus, dopo il saluto di Cristina Palumbo Presidente di Azione Cattolica della diocesi di Alife-Caiazzo, vedrà l’intervento della Prof.ssa Giuseppina De Simone Presidente Diocesana della diocesi di Nola. A chiudere i lavori dell’assemblea diocesana sarà Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo di Alife- Caiazzo.L’Azione Cattolica Italiana si è messa in cammino verso la XV Assemblea Nazionale, che si terrà a Roma dal 1 al 4 maggio 2014. L’Assemblea diocesana è chiamata a discutere i temi e le proposte del documento preparatorio. Corresponsabili della gioia di vivere. Il documento propone a tutti, anche a chi non ha una particolare appartenenza ecclesiale, la testimonianza comunitaria della forma associativa, oggi ancora più importante della testimonianza personale, in una società che ha fatto dell’individualismo l’elemento principale della sua azione svuotando la partecipazione e la presenza dialogante nella società. Tale testimonianza parte, come sempre, per l’AC dalla quotidianità, come direbbe Papa Francesco sino alle estreme periferie, senza contrapposizione tra secolarità e santità e tra vita e fede.
Pietro Rossi

10 febbraio 2014

PRESENTAZIONE DELL'ALMANACCO DI CAIAZZO 2013

 CAIAZZO.Sabato 15 febbraio 2014, presso la Sala Consiliare del Palazzo di Città di Caiazzo (P.zzetta Martiri Caiatini, I), alle ore 16.30, sarà presentato l'Almanacco di Caiazzo 2013 (a cura di Antonio Sgueglia). La presentazione è affidata a Mons. Valentino Di Cerbo, Vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo.Sono previsti gli interventi del Sindaco di Caiazzo dr. Tommaso Sgueglia, del Vice Sindaco e Assessore Provinciale geom. Stefano Giaquinto, della Dirigente Scolastica Istituto Comprensivo "Aulo Attilio Caiatino" prof.ssa Cecilia Cusano, della Dirigente Scolastica Liceo Scientifico "Nicola Covelli" prof.ssa Marina Campanile e del Presidente Provinciale "Italia Nostra Onlus" arch. Maria Carmela Caiola. Moderatore: prof. Diamante Marotta - Presidente Associazione Fotografica "Elvira Puorto" di Caiazzo. Si ricorda che l'Almanacco di Caiazzo 2013 è sostenuto moralmente dall'Amministrazione Provinciale di Caserta, dall'Amministrazione Comunale di Caiazzo, dall'Associazione Storica del Caiatino, dall'Associazione Fotografica "Elvira Puorto" di Caiazzo, dalla Pro Loco Caiazzo e dal Centro di Promozione Culturale "Franco de Simone" di Caiazzo. Il volume sarà distribuito ai presenti nel corso della presentazione, e successivamente sarà reperibile presso le edicole della città.
Pietro Rossi

CAMPO SPORTIVO VIA ASTOLFI, PRESENTATO PROGETTO IN REGIONE

Tommaso Sgueglia
Stefano Giaquinto
CAIAZZO. Andava presentato in Regione Campania entro il 30 gennaio 2014 e l'amministrazione comunale di Caiazzo ha rispettato i tempi recapitando al Settore Sport un progetto per l'ammodernamento del campo sportivo di via Astolfi. La richiesta di finanziamento partita nel 2010 fa riferimento al Por Campania 2007/2013 (la graduatoria dei comuni finanziati è stata pubblicata il 24 luglio 2013, ndr.). L'opera che l'amministrazione ha in mente consiste principalmente nella realizzazione del rettangolo di gioco in erba sintetica, così da possedere un campo sempre praticabile. E non solo. Nel progetto è stata inserita la sistemazione dei locali adiacenti a servizio della struttura per un importo complessivo di circa 550.000 euro.  L'intervento, voluto dal vice sindaco Stefano Giaquinto con delega ai lavori pubblici e Antonio Ponsillo con delega allo Sport in sinergia con il sindaco Tommaso Sgueglia, è il frutto di un lavoro che viene da lontano e che soltanto oggi raccoglie i frutti con la designazione del decreto definitivo di finanziamento, "che si auspica - commentano gli amministratori - avremo entro pochi mesi". Un progetto importante per la città di Caiazzo e per il territorio: "E' auspicabile che in futuro - propone Giaquinto - dopo aver realizzato l'intervento, nella struttura vengano ospitate importanti società di calcio". Giaquinto ammette le difficoltà economiche che investono anche i comuni, così avanza l'idea di creare una rete con le altre amministrazioni "Potremmo mettere a disposizione ognuno la propria struttura fino a dare vita ad un polo sportivo di grande qualità ed eccellenza". "Ogni amministrazione considerata la scarsità di risorse - conclude il vicesindaco - non può riuscire a gestire varie strutture, né riesce a realizzarle perciò ci potrebbe essere chi mette a disposizione un campo di calcio, chi un campo di basket, altri ancora un campo da tennis, una palestra o una piscina. Ognuno potrà rendere disponibile cio che detiene per la realizzazione di un polo sportivo comprensoriale". 
Pietro Rossi

I RENZIANI A SOSTENGO DELLA CANDIDATURA DI ASSUNTA TARAGLIONE PER LA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD



Gianluca Pascarella
Raffaella Zagaria
PIEDIMONTE MATESE. La Responsabile Elettorale del Partito Democratico Provinciale, Raffaella Zagaria, candidata  alle scorse Primarie e alla Camera dei Deputati a sostegno del progetto politico dell’attuale Segretario Nazionale, il Coordinamento territoriale che l’ha sostenuta e i Comitati dell’alto casertano con Gianluca Pascarella, ufficializzano il sostegno alla candidata per la segreteria regionale del PD Campania, Assunta Tartaglione. “Crediamo con forza che Assunta sia in grado di rappresentare le istanze dei territori che in maniera evidente si sono palesate alle scorse primarie”. Non sarà forse  facile per tanti capire che una stagione si è conclusa; occorre ora un impegno straordinario per favorire un’era nuova del partito, un clima unitario di confronto d’idee, per rilanciare una rinnovata  proposta per lo sviluppo economico, sociale e democratico della Campania. “Essere coerenti interpreti del messaggio di speranza che Matteo ha saputo trasmettere a tanti elettori e cittadini deve significare,  far sì che la politica torni in grado di promuovere, recepire e tradurre in atti concreti la necessità di una vera e propria “Riforma di sistema” ormai non più rinviabile e che ciò possa avvenire tramite l’azione e il protagonismo di quel PD che in tanti abbiamo voluto e che  in molti sono riusciti a non far ancora nascere”.
Pietro Rossi


08 febbraio 2014

Inaugurazione del Punto Coma: per essere vicini ai familiari dei pazienti All’Indomani della Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi



COMA, una condizione che colpisce  numerose persone e coinvolge le famiglie, che spesso sono impreparate a gestire le problematiche legate al prendersi cura di un soggetto in stato vegetativo. Per essere vicini proprio a loro, ai caregiver, ovvero coloro che si prendono cura del malato, l' Associazione “Gli amici di Eleonora Onlus” (www.gliamicidieleonora.it) e Neuromed (www.neuromed.it) firmano e presentano,  lunedì 10 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la Sala Multimediale al IV piano della Clinica sita in via Atinense, 18, un protocollo d’intesa.
Primo step di questo protocollo è l’attivazione di un Punto Coma, sportello informativo messo a disposizione delle famiglie dei  pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza per ricevere :
- assistenza sanitaria, informazioni su ospedalizzazione e accoglienza pazienti;
- informazioni circa le associazioni dei familiari e iniziative di volontariato;
- fornire una guida ai diritti di INVALIDITÀ CIVILE E HANDICAP;
- attivare l’ assistenza domiciliare, ausili tecnici, permessi per mobilità,
- ottenere agevolazioni fiscali, consigli circa le buone pratiche di riabilitazione.
Lo sportello avrà un numero verde dedicato  800 123 973 a cui sarà possibile chiamare dalle ore 8:00 alle ore 20:00 e una casella e-mail info@gliamicidieleonora.it  a cui tutti potranno rivolgersi.  “Per la nostra Associazione, inaugurare il Punto Coma presso l’IRCCS Neuromed di Pozzilli è motivo di grande soddisfazione – afferma il Presidente dell’Associazione “Gli amici di Eleonora” Margherita Rocco - soprattutto all’indomani del 4° Anniversario della Giornata  Nazionale degli Stati Vegetativi.  La firma del protocollo d’intesa tra la nostra Associazione e il prestigioso IRCCS Neuromed, unico vero Centro d’eccellenza per la cura delle gravi cerebrolesioni dell’Italia Centro-meridionale, ci permette di fare quel salto di qualità nell’assistenza alle persone in Stato Vegetativo e alle loro famiglie, da sempre auspicato ma fino ad oggi materialmente non realizzato, se non in poche realtà del Nord. Questo passaggio è fondamentale per dare una concreta speranza alle famiglie che spesso si sentono abbandonate al loro destino dalla comunità.”
“ Sono pazienti che richiedono una presa in carico globale. Non ci si deve focalizzare solo sulle prestazioni da ricevere nella fase di ricovero – afferma il Dr. Michelangelo Bartolo, Responsabile della U.O. C.  Neuroriabilitazione IRCCS Neuromed –  In questi casi  bisogna aiutare e supportare non solo il paziente ma andare incontro alle esigenze dell’individuo e della famiglia. Una sinergia tra strutture sanitarie e associazioni  è doverosa.  Soprattutto in un periodo in cui dilaga la crisi economica, questa partnership può essere utile per trovare dei percorsi che possano riempire dei gap importanti nella presa in carico del paziente in stato vegetativo. Possiamo individuare percorsi e alleanze che abbiano come risultato finale quello di assicurare una continuità di cura soprattutto nella fase di post ospedalizzazione del paziente e individuare percorsi di assistenza domiciliare mirati al trattamento, specifici per  questa tipologia di pazienti.  È auspicabile che nella riorganizzazione del Sistema Sanitario Nazionale ci sia anche una concreta organizzazione del percorso riabilitativo”. Parteciperanno all’evento numerosi esponenti dell’ Ital Uil  e fisioterapisti e gli studenti di fisioterapia del Neuromed. Per comprendere quanto sarà importante il punto coma per le famiglie riproponiamo un bellissimo intervento che è giunto alla pagina FACEBOOK dell’ ISTITUTO NEUROLOGICO MEDITERRANEO NEUROMED):
“Tutto ciò che non si conosce rende ogni comportamento più difficile nelle scelte. La vita vegetativa è una nuova forma di vita che poche, anzi pochissime, persone conoscono anche fra i normali “addetti” ai lavori che sono i rianimatori, i medici, gli infermieri, i terapisti – afferma un’ utente di Facebook commentando il social Network dell’Istituto Neuromed - Vengono date informazioni alle volte sbagliate, non chiare, confuse che spesso aumentano il disorientamento e la disperazione. Se, al contrario, si hanno delle buone conoscenze è più facile capire, fare delle scelte giuste, trovare maggiore conforto e sicurezza e soprattutto costruirsi delle ragioni, delle spiegazioni che aiutino a superare un momento così difficile. Infine si riducono notevolmente l’ansia, la paura che si provano davanti a tutto ciò che appare misterioso;
il rapporto tra il familiare e l’équipe, che ha preso in cura il paziente deve essere il migliore possibile se si vuole ottenere il risultato di collaborare attivamente al recupero del paziente. Molto spesso questo rapporto è difficile, non solo perché i medici, gli infermieri ed i terapisti danno delle risposte che non soddisfano, ma anche, e soprattutto, perché i familiari non sanno fare le domande giuste e assumono atteggiamenti di poca fiducia, di sospetti, che rendono l’attesa ancora più angosciosa per tutti e che nascono dalla confusione e dalla disperazione nelle quali vengono a trovarsi, specialmente quando le cure sono lunghe e passano molti mesi senza una luce. In questi casi trovare un’ equipe  che stabilisce un clima di serenità e di fiducia nei confronti del paziente e del familiare è fondamentale.  La grave preoccupazione per la vita del loro caro, dopo molte settimane e mesi di malattia con aspetti misteriosi, induce molto spesso sconforto, disperazione e insopportabile dolore che non trova conforto in niente, salvo i casi delle persone che hanno una grande fede religiosa e sono abituate a professarla da sempre e non solo in caso di necessità. I medici sono impegnati a curare i pazienti e non hanno non solo il tempo necessario, ma molto spesso neanche la capacità professionale, per farsi carico del dolore dei familiari. Secondo me possono farlo solo parzialmente, perché sono impegnati nell’ottenere il recupero della coscienza di chi gli è stato affidato e ha perso il bene più prezioso: la personalità. Non sempre sono disponibili supporti psicologici di sostegno, anche perché la vita vegetativa presenta veramente aspetti ancora oscuri, e personale specializzato in questo senso si sta formando negli ultimi tempi e poi è molto difficile trovare conforto nelle parole di estranei, specialmente quando sono frutto di un approccio che usa modalità e regole che vengono dal cervello e non dal cuore di chi vuole aiutarli. Siamo ben coscienti che le nostre capacità si applicano solo alle cure del corpo, ma in 10 anni di esperienza ho sentito una moltitudine di madri, padri, fratelli sorelle, mogli, mariti, fidanzati e amici che hanno cercato una strada per capire, sopportare, accettare una simile prova. Alcuni di loro sono stati così bravi da aiutare non solo se stessi, ma anche noi, facendoci crescere molto nel nostro valore umano e non solo professionale. Questi grandi, rarissimi valori non devono rimanere patrimonio di poche persone capaci di splendide risorse umane, ma possono essere di grande aiuto a tantissimi altri che devono fare lo stesso percorso in questa spinosa via che conduce a dover conoscere una realtà nuova: la vita vegetativa.”
 Uff. Stampa Neuromed