16 aprile 2013

Bombe alla maratona di Boston, Iovine: “Profondo cordoglio”


On. Vincenzo Iovine

“Esprimo il mio profondo cordoglio ai familiari delle vittime del vile attentato dinamitardo alla maratona di Boston, ai feriti la mia vicinanza ed il mio augurio più sincero”.
Con queste parole l’On. Vincenzo Iovine, impegnato in queste ore all’europarlamento di Strasburgo, ha commentato i tragici eventi di Boston. “Si riaffaccia lo spettro della violenza e del terrorismo- ha dichiarato Iovine. Ci stringiamo idealmente al popolo americano nella sofferenza e nella ferma condanna di questo brutale e vigliacco gesto. Sono certo – ha concluso l’eurodeputato – che gli Stati Uniti, seppur nuovamente colpiti al cuore, sapranno rialzarsi e reagire, individuando i colpevoli e consegnandoli alla giustizia”.

Ufficio stampa On. Vincenzo Iovine

FESTIVAL DEGLI ARTISTI DI POMIGLIANO


L'ambasciatore di Croazia a Roma prof. Damir GrubiŠa visita l'Archivio Museo storico di Fiume della Società di Studi Fiumani

prof. Damir GrubiŠa
Roma -  il prof. Damir GrubiŠa, neo ambasciatore croato in Italia, ha visitato il 9 aprile 2013, insieme all'addetto culturale dell'ambasciata Ines Sprem, l'Archivio Museo storico di Fiume con sede a Roma. L'ambasciatore è stato accolto dai dirigenti della Società di Studi Fiumani: il presidente Amleto Ballarini, il Segretario generale dr. Marino Micich e i consiglieri Abdon Pamich, Massimo Gustincich, Emiliano Loria e la prof. ssa Laura Chiarappa. Ha partecipato all'incontro anche lo scrittore Diego Zandel.
 L'ambasciatore GrubiŠa è nativo di Fiume e ha voluto visitare il centro di studi fiumani, di cui conosce le opere editoriali, per poter prendere diretta visione della ricca raccolta documentaria e dei cimeli esposti al museo fiumano. L'ambasciatore ha ricordato per l'occasione di aver partecipato nel 1996, insieme al dr. Ballarini, al dr. Micich e al prof. Stelli, al convegno tenutosi nel 1996 a Fiume dal titolo "Fiume/Rijeka. Itinerari culturali". La Società di Studi Fiumani infatti già in quell'epoca, dopo essersi ricostituita nel 1960 in esilio a Roma, aveva instaurato le basi solide per un dialogo culturale con la città di origine che ha dato notevoli frutti nel corso del tempo. 
In particolare sono stati ricordati alcuni eventi risultati poi molto importanti sulla via del dialogo, come il Convegno internazionale a Fiume dal titolo "Fiume nel secolo dei grandi mutamenti" (1999) e la ricerca sulle vittime di nazionalità italiana a Fiume e dintorni (1939-1947) condotta con successo dalla Società di Studi Fiumani e dall'Istituto Croato per la Storia di Zagabria. Una ricerca unica nel suo genere, terminata nel 2002 e pubblicata in versione bilingue dal Ministero per i beni culturali italiano, presentata a Roma e a Zagabria nel 2003  e che ottenne l'Alto patronato del Presidente della Repubblica italiana.
Al termine dell'incontro il dr. Ballarini ha donato all'ambasciatore croato alcune pubblicazioni del sodalizio fiumano e una medaglia commemorativa in bronzo con l'aquila bicipite opera dell'esule fiumano conte Luciano Wiederhofer. L'Ambasciatore Grubisa, auspicando che le vecchie divisioni e tragedie vissute nei territori istriani, fiumani e dalmati non si ripetano mai più, ha invitato i dirigenti della Società a partecipare il 1 luglio 2013 alle celebrazioni dell'ingresso della Croazia nell'Unione Europea che si terranno presso l'ambasciata croata di Roma.
dr. Marino Micich
Segretario Generale della Società di Studi Fiumani                 

Trofeo Max, dedicato a Massimo Dall'Oglio



Per il volo in parapendio, dal 25 al 28 aprile a Caltrano (Vicenza), nasce il Trofeo Max, dedicato a Massimo Dall'Oglio, un grande pilota e forte agonista, un istruttore dotato di eccezionale carisma, prematuramente scomparso. L'evento debutta sotto l'innovativa formula di campionato italiano per squadre formate ciascuna da tre piloti dei quali uno, di livello nazionale ed internazionale, ha la funzione di tutor, mentre gli altri due provengono dai campionati regionali. L'intento è quello di creare un momento d'alto valore formativo grazie ai tutor che avranno il compito di guidare i compagni di squadra meno esperti. L'area di volo si estende sulle Prealpi Vicentine, dalle Piccole Dolomiti, all'Altopiano di Asiago, fino alle pendici del Monte Grappa, interessando anche la pianura dell'Alto Vicentino. Il decollo è situato a quota 1.200 metri sul Monte Corno (Lugo Vicentino), un vasto prato che può contenere oltre cento parapendio. Atterraggio e sede operativa nei pressi della trattoria Sant'Antonio a Caltrano. La gara è articolata in due giornate, quelle più propizie come meteorologia tra le quattro a disposizione. Di contorno alla competizione molte iniziative parallele, dalle gare di centro, ai momenti conviviali e formativi, fino alla commemorazione di Max Dall'Oglio. Sempre dal 25 al 28 aprile, invece, i piloti di deltaplano saranno impegnati a Laveno Mombello (Varese) per il Trofeo Valerio Albrizio, edizione numero 27. Al momento oltre 70 le iscrizioni pervenute da piloti italiani e stranieri che confermano l'importanza di questa competizione inserita nel calendario della FAI, Federazione Aeronautica Internazionale. Presente al completo il team azzurro, reduce dall'ennesimo oro mondiale a squadre vinto in Australia lo scorso gennaio e l'attuale campione del mondo, l'austriaco Manfred Ruhmer.  Il decollo dei deltaplani avverrà dalla pedana posta sul Monte Sasso del Ferro (altezza 960 m), di riserva il pendio del Monte Nudo (1117 m) come alternativa. Da qui i percorsi di gara, secondo le condizioni meteo, potranno svilupparsi verso est oltre Como e Lecco, a nord sulle Alpi Svizzere e ad ovest sino al Passo del Sempione e verso il Monte Rosa, prima di raggiungere il vasto atterraggio ufficiale in località Pradaccio a Laveno. Le iniziative collaterali prevedono serate con musica dal vivo, area giochi per i bimbi, esibizioni di aeromodelli e di rapaci a cura del Gruppo A.V.A., la prima, e del Circolo Falconeria Maestra, l'altra. Per il pubblico c'è la
possibilità di provare voli in deltaplano e parapendio accompagnati dagli
istruttori.

Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

DOPO 50 ANNI SIPARIUM RIPORTA IN SCENA “MARCELLINO PANE E VINO”



MARCIANISE – La compagnia Teatrale “Siparium” di Aldo Guida, riporta in scena “Marcellino Pane e Vino”, mercoledì 24 aprile ore 20.45, al teatro “don Bosco” di Caserta. Sono passati 50 anni da quando lo stesso Guida la proponeva ai marcianisani con la sua amata “Filodrammatica Vittorio Alfieri”.  La versione di oggi è uno speciale riadattamento, sempre di Guida, in due atti,  della commedia religiosa di J.Maria Sanchez Sila, celeberrimo scrittore spagnolo per l’infanzia. Ricordiamo tutti la versione cinematografica del 1955: un successo enorme. “E' solo una storia inventata di Sanchez, nulla di vero e miracolistico - ci informa il regista marcianisano Aldo Guida - la storia di un bambino abbandonato davanti ad un convento di frati, che nel mio riadattamento diventano suore Terziarie Francescane campane di inizio 900, che lo accolgono e lo allevano. Marcellino, un giorno trova nella soffitta un enorme crocifisso che desta in lui una profonda compassione tanto da decidere di prendersene cura portandogli da mangiare, pane e vino, e riparandolo dal freddo. Il tutto però è stato posto in chiave comica, mai dissacratoria, con risate garantite dalla bravura dei miei giovani interpreti. ”  Questi i nomi degli interpreti marcianisani della compagnia del 1962: (foto) Maurizio Costa, Gennaro Lasco, Mario Iandoli, Gabriele Guerriero, Pasquale Nunziante, Pasquale Martèdi, Nino Buongiovanni, Angelino Rossano, Teresa Onorato, Lina Caputi, Franca Tartaglione. Questi gli interpreti attuali in ordine di apparizione: Marcellino (Michele De Angelis di 12 anni nella foto), Suor Malata (Francesca Valente), Suor Din Don (Tamara Guida), Suor Pappina (Milena Cappabianca), Suor Porta (Giusy Scialla), Guardia (Gianpiero D’Amelio), Madre Superiora (Teresa Raucci), Sindaco (Filiberto Gianoglio), Donna (Nunzia Di Sivo), Gesù (Armando Di Nardo).
Ernesto Genoni

OPERAZIONE A LARGO RAGGIO DEI CARABINIERI DELLA PROVINCIA DI ISERNIA



ISERNIA. Nell’esecuzione di controlli per la sicurezza stradale  sulla SS 650 nella serata di ieri i militari della Stazione di Bagnoli  del Trigno hanno controllato un 64enne alla guida della propria autovettura  per il quale,  è stato necessario sottoporre lo stesso ad accertamenti ospedalieri finalizzati all’accertamento del tasso alcolemico  che è risultato alquanto elevato, motivo per il quale il personale operante ha  proceduto contestualmente al sequestro dell’autovettura ed al ritiro della patente di guida dell’’interessato. Una informativa di reato è stata redatta per l’Autorità Giudiziaria del capoluogo Pentro per la violazione della relativa norma del codice della strada violata, di rango penale. Anche ad Isernia il personale della locale Stazione dell’Arma  con l’utilizzo di etilometro in dotazione ha  ritirato la patente di guida ad un 22enne di origine Albanese domiciliato in un  centro della piana del Volturno, sorpreso alla guida anch’egli con tasso alcolemico superiore alla soglia minima prevista dal Codice della Strada, denunciandolo alla competente A.G. Tra l’Alto Molise e l’Alto Sangro,  i militari della Stazione CC di Rionero Sannitico hanno sottoposto a sequestro un capannone realizzato a struttura mista in muratura e legno abusivamente,  per il quale il 51enne imprenditore agricolo responsabile  proprietario ha realizzato l’opera senza il permesso a costruire  della competente autorità comunale. Nel corso della fine della settimana che sta per trascorrere, i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia CC di Isernia hanno proceduto a denunciare all’A.G. una  19enne di origine romena proveniente dall’area napoletana, per il reato di “impiego di minori nell’accattonaggio”. La donna  in pratica veniva colta nella flagranza dell’impiego del di lei figlio minore di appena un paio d’anni a mendicare   lungo il corso Garibaldi cittadino. 

Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia
 

15 aprile 2013

LA CRISI DELL’EUROZONA CONTINUA A PREOCCUPARE IL PARLAMENTO EUROPEO



L’
On. Aldo Patriciello
On. Aldo Patriciello da oggi a Strasburgo per prendere parte ai lavori della Sessione Plenaria del Parlamento Europeo. Diversi i temi oggetto delle discussioni e delle votazioni in questi quattro giorni di lavori; molti dei quali strettamente collegati alla crisi economica e finanziaria che ha colpito l’eurozona. I deputati saranno chiamati a votare la Riforma del sistema bancario che ha l’obiettivo di stabilizzare e rafforzare il settore, in modo da renderlo più resistente a eventuali crisi future.  “Nella riforma sono contenute proposte che richiedono alle banche di pubblicare gli utili realizzati, le tasse pagate e i sussidi ricevuti paese per paese. – spiega Patriciello – Inoltre per frenare la speculazione e incoraggiare le banche a concedere prestiti all’economia reale c’è una proposta di bonus bancari basati su un rapporto di stipendio/bonus di 1 a 1. Secondo, poi, un accordo informale raggiunto con il Consiglio le banche europee dovrebbero mettere da parte almeno l’8% del capitale  come contanti, obbligazioni, prestiti, più della metà del quale deve essere di alta qualità. Inoltre, sempre secondo questo accordo, bisogna prevedere un ‘cuscinetto’ di capitale aggiuntivo dell’1 fino al 3% per consentire agli istituti finanziari di affrontare meglio la crisi e garantire il rimborso ai correntisti e ai creditori. Regole – afferma l’eurodeputato – tutte rivolte a stimolare la crescita e la creazione di posti di lavoro e per ridurre i requisiti patrimoniali delle banche che prestano denaro alle piccole e medie imprese. In questi giorni è ancora più evidente il disagio che l’eurozona sta vivendo. Nel nostro paese sono sempre più gli imprenditori che chiudono le proprie attività o che addirittura si tolgono la vita perché oppressi da tasse da pagare e da banche che non concedono credito. Negli ultimi giorni, poi, abbiamo sentito e letto la notizia della mancanza di fondi per la cassa integrazione degli operai. Dobbiamo frenare questo vortice che ci sta portando sempre più nel baratro della crisi, dobbiamo salvare le nostre aziende, i nostri lavoratori, le nostre famiglie e dobbiamo farlo toccando tutti i settori che convergono in tale contesto”. Proprio per questo i deputati discuteranno e approveranno mercoledì un progetto di risoluzione sulla gestione della crisi da parte della BCE insieme al suo Presidente, Mario Draghi. Le azioni intraprese in passato e le prospettive per il futuro saranno gli argomenti in discussione e, nel testo sottoposto a votazione, si suggerisce che la BCE dovrebbe incentivare ancora di più la crescita economica. I prestiti facilitati alle banche, secondo i deputati, devono essere subordinati alla garanzia che tali fondi siano poi prestati all’economia reale e quindi alle imprese. I deputati chiedono inoltre più trasparenza della Banca Centrale Europea e maggiore apertura al controllo delle istituzioni democraticamente elette. Nel corso dei lavori in aula, poi, i deputati decideranno se aprire una procedura di bilancio con cui stanziare somme del Fondo di globalizzazione UE per Italia e Austria. “Circa 13 milioni di tali fondi – spiega Patriciello – potrebbero essere utilizzati per sostenere la ricerca di lavoro per 2500 italiani e austriaci che hanno perso il posto a causa di fallimenti di imprese”. In aula, infine, si discuterà anche dell’annessione della Croazia all’Unione Europea. Il paese balcanico ha avuto ieri, domenica 14 aprile,  le prime elezioni europee per eleggere i 12 eurodeputati che rimarranno in carica fino alle prossime elezioni del 2014, ora a Strasburgo chiederà agli ultimi due stati membri che devono ancora ratificare il trattato di adesione della Croazia, Danimarca e Germania, di procedere senza indugio. Prima dell’adesione della Croazia, prevista per il 1 luglio prossimo, i deputati dovranno decidere se il Paese è pronto, secondo le norme comunitarie, a diventare il 28esimo stato membro.

Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello