11 aprile 2013

Si avvia la seconda fase della lotta all’evasione tributaria locale.


Francesco Nazzaro

MONDRAGONE.  Nei prossimi giorni saranno notificati alcune centinaia di avvisi per gli evasori totali ICI in relazione alle omesse dichiarazioni a partire dall’anno 2007, per un contro valore - di sola imposta - stimato in circa 3,5 milioni di euro.  A questa fase di accertamento si giunge avendo proceduto ad un incrocio tra i dati dei versamenti ICI effettuati negli ultimi anni ed incardinati secondo le unità immobiliari con i dati del catasto. Dall’incrocio si sono evidenziate quindi le omesse dichiarazioni a valere sulle unità immobiliari oggi censite. “Come più volte anticipato” commenta l’Assessore Francesco Nazzaro “si è avviata una complessa progettualità sui tributi locali che ha come fine specifico quello di riportare equità sul territorio, permettendo di abbassare – in prospettiva – il carico fiscale. In questa seconda fase sono stati individuati gli evasori totali dell’ICI, ovvero quei cittadini che pur possedendo un immobile non hanno proceduto né alla dichiarazione né al versamento di quanto dovuto. L’utilizzo incrociato della banche dati ci sta consentendo di focalizzarci su quei contribuenti che non hanno mai inteso dichiarare quanto posseduto all’Ufficio Tribui”. In merito agli accertamenti TARSU notificati nei mesi di dicembre 2012 e gennaio 2013 si evidenzia un dato particolarmente significativo, ovvero che i ricorsi presentati presso la competente Commissione Tributaria  sono solo 80, ovvero pari al 4,2% del totale degli avvisi emessi. Ciò attesta  - in modo inequivocabile - la correttezza dell’azione amministrativa in corso, che non ha determinato l’esplosione di nessun contenzioso tributario, se non quello fisiologico in una operazione di queste dimensioni. “Con l’avvio della seconda fase” commenta il Sindaco Giovani Schiappa “colpiamo gli evasori totali in materia di ICI. Si tratta di un altro tassello nel mosaico che vuole ricostruire equità tributaria sul territorio di Mondragone. Molte sono state le polemiche, anche pretestuose, sugli accertamenti TARSU ma oggi dimostriamo che siamo una Amministrazione tesa ad obiettivi concreti e verificabili. Ho più volte ribadito che saremo implacabili verso tutti coloro che evadono il fisco locale a danno di tanti contribuenti onesti. Da questo percorso non ci muoviamo, proprio per rispettare la correttezza  di tanti cittadini di Mondragone che pagano regolarmente le imposte locali.”  

LA MADONNA DI MONTEVERGINE FA VISITA ALLA CITTÀ DI AVERSA



AVERSA. È senz’altro un evento storico quello organizzato dalla Parrocchia abbaziale di San Lorenzo Fuori le Mura e dal Santuario Benedettino di Montevergine. Per la prima volta infatti, in occasione dell’anno giubilare indetto dal Santuario mariano lo scorso 25 giugno 2012, la copia del quadro della Madonna di Montevergine lascerà il Santuario Mariano Irpino per visitare la comunità aversana dal 13 al 21 aprile 2013. “Con la ‘visita’ dell’icona della Madonna di Montevergine, affettuosamente chiamata Mamma Schiavona,  vogliamo sostare nel cammino gioioso della Pasqua  per pregare insieme con Maria  e rafforzare la nostra fede a volte vacillante in questa valle di lacrime”, commenta Mons. Ernesto Rascato, Archivista e Parroco dell’Abbazia S. Lorenzo. L’evento di fede e spiritualità, una delle iniziative delle quali la giovane Parrocchia di San Lorenzo è promotrice nell’Anno della Fede, darà alla comunità l’opportunità di “accogliere Maria, pellegrina di fede e di carità, stella della nuova evangelizzazione, modello di vera devozione. Sull’esempio di san Benedetto e san Guglielmo – prosegue Rascato – affidiamo a Lei la nostra vita, le nostre famiglie, i nostri giovani, le nostre comunità parrocchiali, la nostra città.” Durante la Settimana di missione la parrocchia resterà aperta dalle 8.00 alle 21.00 e la Peregrinatio della Venerata Icona della Madonna di Montevergine nella città di Aversa sarà accompagnata da un ricco calendario di eventi. Tra questi, da sottolineare il Convegno Storico Iconografico “Presenza Benedettina Verginiana in Campania”, che si terrà martedì 16 aprile 2013 presso l’Abbazia San Lorenzo Fuori le Mura. Promosso dall’Archivio Storico Diocesano di Aversa, dalla Biblioteca Statale di Montevergine e dal Comune di Aversa, il convegno vedrà gli interventi di  Mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa; Padre Dom Beda Umberto Paluzzi OSB, Abate Ordinario di Montevergine; Giuseppe Sagliocco, Sindaco di Aversa; P. Dom Andrea Cardin OSB, Direttore Biblioteca Statale di Montevergine; Mons. Ernesto Rascato; Giuseppina Torriero, Soprintendenza  SBAPSAE CE. Modererà l’incontro Valeria Chianese, Giornalista de “ L’Avvenire”. Martedì 16 aprile verrà anche inaugurata la Mostra storico-fotografica delle Associazioni “Amici dell’Abbazia S. Lorenzo” e “In Octabo”, che durerà fino al 26 maggio.

I cittadini della Valle del Volturno sono ancora in stato di allerta per il rischio dell'installazione dell' eco-mostro Turbogas.



Nonostante il settore energetico stia vivendo un periodo di crisi dovuto ad un abbassamento della domanda da parte del mercato, la questione non deve diventare un motivo per abbassare la guardia. Infatti in attesa dell'esito dei due ricorsi pendenti al TAR LAZIO, la società Edison ha tutte le carte in regola per costruire la centrale quando le risulterà conveniente. Quindi è necessario portare avanti la battaglia sino a quando Edison non deciderà ufficialmente di ritirare il progetto. Edison e le Istituzioni che hanno dato in maniera molto superficiale il via libera a questo eco-mostro devono fare un passo indietro. Per tale motivo il Comitato terrà un gazebo informativo Sabato 13 Aprile in Piazza a Vairano Scalo per sensibilizzare la popolazione sulla necessità che la battaglia diventi sempre più partecipata e condivisa. In Piazza a Vairano inoltre saranno raccolte le adesioni per la giornata di mobilitazione interregionale di Sabato 20 Aprile a Presenzano dove il Comitato No Turbogas dell'Alto Casertano, assieme a tutti i movimenti di lotta di Terra di Lavoro e del Molise, terranno un maxi presidio per manifestare la contrarietà verso tutti gli impianti nocivi che, dalla Turbogas di Presenzano al Gassificatore di Capua, sono frutto di politiche dettate dalla speculazione affaristica e non dal benessere della collettività. In quest'ottica il Comitato ha partecipato con successo alle giornate di mobilitazione regionale indette dal Movimento No Gas e dal Coordinamento Rifiuti-Energia Sabato 6 Aprile a Capua e Martedi 9 Aprile sotto Palazzo Santa Lucia a Napoli.
c.s.

10 aprile 2013

Campagna di sensibilizzazione alla legalità a Marcianise.


Salvatore Nuvoletta

MARCIANISE – Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione alla legalità, gli studenti  della scuola nella scuola media “C. B. Cavour”, avranno un incontro con l’Associazione ”Libera“ presidio di Marcianise ed il “Comitato Don Peppe Diana”.  All’incontro, venerdì prossimo 12 aprile alle ore 9.30 nell’Istituto, presieduto dal dirigente proff.ssa Raffaela D’Isando, interverrà  la  testimone di  giustizia Carmela Prisco. Per l’occasione sarà  accesa una fiaccola  in memoria del carabiniere Salvatore Nuvoletta alla presenza del fratello della vittima. Salvatore Nuvoletta, nato a Marano nel ‘62, fu freddato da un commando di killer nel luglio del 1982, all’età di appena venti anni.

Quattro istituzioni per il recupero dell’evasione Agenzia delle Entrate, GdF, Equitalia e Comune di Napoli firmano l’intesa


Libero Angelillis

Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Equitalia e Comune di Napoli insieme per il recupero dell’evasione fiscale. Lo stabilisce l’intesa, siglata oggi nel capoluogo partenopeo, dal Direttore Regionale delle Entrate, Libero Angelillis, dal Comandante regionale della Guardia di Finanza, Nunzio Antonio Ferla, dal Direttore Regionale di Equitalia Sud, Carlo Mignolli, e dal Sindaco, Luigi De Magistris. L’intesa e la partecipazione dei comuni all’accertamento -  Punto di partenza dell’accordo è la considerazione condivisa che il problema dell’evasione fiscale va affrontato non solo per soddisfare contingenti necessità di bilancio, ma soprattutto per rispettare un principio basilare di civiltà – sancito dalla Costituzione – che vuole i cittadini tutti uguali davanti alla legge. In questa prospettiva, l’azione congiunta di contrasto all’evasione si configura come strumento per realizzare una maggiore giustizia fiscale sul territorio e, in campo economico, ristabilire l’“equità del mercato”. L’intesa prevede l’ottimizzazione dell’azione di recupero dell’evasione per i tributi erariali, soprattutto per quanto attiene alla partecipazione dei comuni all’accertamento, attraverso il confronto operativo tra le parti, l’individuazione di buone pratiche e la pianificazione di iniziative formative.   La legge attualmente in vigore infatti prevede, per gli anni 2012, 2013 e 2014, di attribuire il 100% (in precedenza era il 33%, passato poi al 50%) delle maggiori somme riscosse, anche a titolo non definitivo, quale quota dei tributi statali riconosciuta ai Comuni per la partecipazione all’attività di contrasto all’evasione fiscale. Uniti contro l’evasione - Le modalità di partecipazione - come recita l’accordo - sono determinate tenendo conto della distinzione dei ruoli, delle competenze e dei poteri istituzionali rispettivamente riferiti ai Comuni, all’Agenzia delle Entrate, ad Equitalia ed alla Guardia di Finanza, ma anche fortemente indirizzate a mettere in campo efficaci attività dirette al contrasto dell’evasione fiscale secondo criteri di sane sinergie amministrative. L’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, inoltre, si impegnano ad utilizzare le segnalazioni qualificate trasmesse dal Comune per meglio presidiare il territorio e avere una maggiore puntualità nell’attività di controllo e accertamento delle imposte. Equitalia Sud darà massimo impulso all’attività di riscossione del credito per conto del Comune di Napoli, ottimizzando i tempi di recupero e privilegiando quelle posizioni di maggiore interesse e solvibilità da parte del contribuente.