16 dicembre 2012

Al biker Luigi Ferritto il “Premio Olmo A. De Sisto” come miglior sportivo dell’anno!



Raviscanina. Luigi Ferritto, sabato pomeriggio 15 dicembre 2012 ha ricevuto, a Raviscanina,  il “Premio Olmo A. De Sisto” come migliore sportivo dell’anno. Il campione di mountain bike è medico-pneumologo presso la Clinica-Athena Villa dei Pini e biker per passione dall’ottobre del 2002. All’attivo ci sono oltre 75 vittorie assolute, tra cui spiccano le quattro vittorie assolute al Giro della Campania off road (del 2003, del 2008, del 2011 e del 2012), il Campionato Intersud cross country del 2008 e, soprattutto, la vittoria assoluta agli All Star MTB d’Italia nel 2012 a Montalcino (Siena) , che lo hanno portato ad essere definito la “Locomotrice del Sud”. Subito dopo la premiazione, Luigi Ferritto ha dichiarato: “Per noi dell’alto casertano questo premio è un gran riconoscimento e già da alcuni anni speravo in una chiamata che non arrivava mai…ma quest’anno, con la vittoria assoluta agli All Star d’Italia di mtb, finalmente è giunta. Sono molto felice e questa mia gioia la voglio condividere con chi mi è stato vicino in questi anni di duri allenamenti e in particolare con mia moglie Alba e con la Freewheeling, mio storico sponsor”. Pensate che il forte atleta di Piedimonte Matese per poter conciliare lavoro e sport, pratica gli allenamenti anche ad ore insolite, praticando una sessione al mattino presto (alle 4!!!) e una sessione allo smonto dal lavoro! “Questo – continua Ferritto – è l’unico modo per poter mantenere un livello di forma tale da poter reggere il confronto con atleti professionisti e, anche se devo fare qualche rinunciare, non mi pesa più di tanto perché sono innamorato del contatto con la natura che questo sport mi permette di avere!”.  “Adesso – conclude l’atleta – , dopo questi attestati di gloria e feste ricevute dopo il trionfo di Montalcino, è ora di mettersi di nuovo al lavoro duramente per la stagione agonistica 2013, che mi vedrà vestire i colori del nuovo Team FRW ORONERO, fortemente voluto dal patron di Freewheeling, Claudio Brusi, e di cui mia moglie Alba è presidente…quindi uno stimolo in più per regalarle tante vittorie!”

Pietro Rossi

Letture, Riflessioni e Cultura per la Pace a cura dell'Ass. Onlus del Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato- III Millennio della provincia di Caserta Regione Campania.

Agnese Ginocchio
A breve sarà attivata una nuova pagina dedicata prettamente all' argomento per fare Informazione e fare vera Cultura di formazione e di educazione alla coscienza civica. C'é un forte bisogno di rilanciare un' altra cultura fondata sull'essenzialità e sulla ricerca dei valori fondanti, ormai persi in questa società presa dal materialismo, dal consumismo sfrenato, dalla smania di apparire. Una società in crisi sempre più esistenziale, attanagliata dal degrado morale e ambientale, dalla piaga della violenza e dell'indifferenza é una società senza futuro. Occorre urgentemente un'altra cultura: rilancarla é un dovere necessario per quanti si fanno promotori di cause e spendono la loro vita per l'affermazione del Bene Comune. Pertanto, sfruttando in positivo lo strumento internet, cominceremo a pubblicare con l'ausilio di tutti i nostri volontari e amici che ci seguono e sostengono le nostre attività di sensibilitazione e di mobilitazione per una civiltà più equa, più giusta e più solidale, una serie di pensieri, scritti e riflessioni tratti dai "Testimoni simbolo" del nostro tempo e della nostra epoca, impegnati in primo piano sui percorsi di promozione umana della Pace e della Giustizia sociale, al fine di spronatre la società civile a scegliere "letture sane" che sappiano fare la differenza tra parole e PAROLE, libri e LIBRI, autori e AUTORI....I nostri Autori sono coloro che ci hanno spinto a fare questa scelta: muoverci instancabilmente per "svegliare le coscienze" per spronare l'uomo a riflettere e a impegnare la propria vita in "Cause importanti" e non stare solamente a guardare che la manna gli caschi dal cielo o peggio ancora a criticare! Le cose cominceranno a cambiare solo quando ciascuno farà la propria buona parte, scendendo in campo e muovendosi per seminare la cultura della difesa dei Diritti, del Bene Comune e della Giustizia sociale, valori racchiusi e sintetizzati in un' unica parola che si chiama "PACE", la quale non é un semplice termine, ma un "vocabolario" di Azioni da mettere in atto quotidianamente. Buon cammino di resistenza e Buon Natale di Solidarietà e di Pace a tutti gli amici che ci seguono da vicino e da lontano....Vi invitiamo a partecipare al prossimo appuntamento del 26 Dicembre 2012 a Ruviano(Caserta), dove l' Asss. Casa delle Donne con l'adesione della ns Associazione di Pace cercherà di ri-lanciare un segnale di rinascita in un territorio "morto". Nel pomeriggio si svolgerà una simbolica Marcia per la Pace, culminando in piazza Roma con l'accensione del Falò per la Pace. Brani, letture e riflessioni su queste tematiche per farci riflettere in un momento in cui a tutto si pensa tranne che a ciò che é essenziale e decisivo per la rinascita ed il riscatto morale delle nostre Terre......Vi aspettiamo. 
 Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio

PARETE, NEL WEEK-END ‘NON TI PAGO’ IN SCENA ALLA SS. TRINITÀ.

PARETE. Anche quest’anno, sabato 15 e domenica 16 dicembre, nel teatro parrocchiale dei Padri Giuseppini, il Gruppo degli Adulti della Parrocchia della SS. Trinità di Parete sarà impegnato per l’ormai tradizionale appuntamento che da oltre un decennio caratterizza il periodo natalizio: la rappresentazione teatrale di una commedia di Eduardo De Filippo. Quest’anno si è deciso di puntare su ”Non ti pago!” , una commedia brillante, comica e farsesca, definita dalla critica teatrale “commedia del surreale o del sogno”, poiché raggiunge i limiti della follia, dal momento che è basata sulla credulità, sull'ignoranza, sulle superstizioni e credenze popolari, proponendo uno degli aspetti magici della Napoli di Eduardo, per il quale i sogni sono prove, e la fiducia nei morti che portano bene o male è incrollabile.  ”L’attività teatrale, oltre a costituire un momento ludico, contribuisce a cementare l’amicizia e la fraternità”, dice Carmine Dell’Aversana, decano della “costola artistica” del Gruppo Parrocchiale nato quasi venticinque anni or sono e fattivamente impegnato nelle attività parrocchiali. “Ognuno di noi ha imparato a non aver paura, visto che ha la certezza di potere sempre contare sulla solidarietà e sull’aiuto dell’altro, e a rendere visibile all’esterno la testimonianza e l’impegno di preghiera e di fraternità del gruppo. Testimonianza che si concretizza in impegno missionario, spirituale e, non ultimo, economico: il ricavato delle rappresentazioni, infatti, è interamente devoluto alla Parrocchia per la realizzazione di opere parrocchiali”. La commedia sarà replicata il 12 e 13 gennaio: quest’ultima rappresentazione servirà per raccogliere fondi a favore dell’ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno). Questi gli ”attori” che, guidati dal regista Tullio Falco, interpreteranno uno dei vertici di De Filippo: Angelo Camerino, Anna Piscopo, Carmine Dell’Aversana, Cinzia Zerella, Cristina Nugnes, Francesco Cecaro, Gildo Mendoza, Giovanni Galasso, Maria Capasso, Massimiliano Pezone, Riccardo Dell’Aversana, Virginia Falco.
C.S.

PRESENTAZIONE DELLA COMUNITA' DEL CIBO MONTI TIFATINI.



CASERTA. In occasione della manifestazione nazionale “Terra Madre Day” promossa da Slow Food Italia, il 19 dicembre alle 19, presso il ristorante “Gli Scacchi” di Caserta Vecchia, Slow Food Caserta presenta ai propri soci la “Comunità del cibo dei Monti Tifatini”. Le Comunità del cibo sono strutture ideate da Slow Food formate da agricoltori che, in collaborazione con i soci e con i ristoratori Slow Food promuovono i prodotti agricoli locali per favorire lo sviluppo di mercati agricoli di prossimità, valorizzare i prodotti agricoli locali ed aiutare gli agricoltori a continuare a svolgere il loro importante ruolo di presidio territoriale. Le Comunità del cibo si inseriscono nella più ampia “Rete di Terra Madre”, promossa da Slow Food a livello mondiale, costituita da tutti coloro che vogliono agire per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili in armonia con la natura e con il paesaggio, con un’attenzione particolare per le colture tradizionali locali. La “Comunità del cibo dei Monti Tifatini” è una struttura aperta, formata da agricoltori che si rapportano direttamente con  i soci ed i simpatizzanti Slow Food proponendo i loro prodotti di qualità impareggiabile, provenienti della terra Casertana, tra le più fertili del pianeta. Gino e Marilena Della Valle del ristorante "Gli Scacchi" proporranno varie e numerose ricette della tradizione culinaria casertana realizzate con i prodotti della Comunità del cibo Monti Tifatini.  Parteciperanno, tra gli altri, alla serata: Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania, Antonio Puzzi, Consigliere nazionale Slow Food, Francesco Marconi, fiduciario Slow Food Caserta. Sponsor dell’evento l’azienda vitivinicola “La Masserie” di Bellona, che proporrà alcune delle sue rinomate etichette e l’azienda olivicola Dott. Gaetano Cenname, produttore dell’olio e.v.o. “Tutuni al Monticello”.

Partecipazione solo su prenotazione a slowfoodcaserta@gmail.com
Per maggiori informazioni:

IL CORPO FORESTALE DELLO STATO NELLA DIA .

Con le Disposizioni integrative e correttive al d. legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione il Corpo Forestale dello Stato entra a far parte della DIA. Con la modifica dell'art. 108 c.8 del  D.L.vo 159/2011 il Corpo forestale dello Stato ( e la Polizia Penitenziaria) entra a far parte della D.I.A.
La D.I.A. si avvale di personale dei ruoli della Polizia di Stato, dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza, nonche' del Corpo di polizia penitenziaria e del Corpo forestale dello Stato. Il personale dei ruoli del Corpo di polizia penitenziaria e del Corpo forestale dello Stato opera nell'ambito delle articolazioni centrali della D.I.A. per le esgenze di collegamento con le strutture di appartenenza, anche in relazione a quanto previsto dal comma 3, nonche' per l'attivita' di analisi sullo scambio delle informazioni di interesse all'interno delle strutture carcerarie e di quelle connesse al contrasto delle attivita' organizzate per il traffico illecito di rifiuti e agli altri compiti di istituto. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri della giustizia, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'economia e delle finanze sono definiti i contingenti di personale del Corpo di polizia penitenziaria e del Corpo forestale dello Stato che opera nell'ambito della D.I.A., nonche' le modalita' attuative di individuazione, di assegnazione e di impiego del medesimo personale.
 
c.s.

15 dicembre 2012

Niente corsa al Parlamento per il sindaco Cappello, almeno con il Partito Democratico


Piedimonte Matese. Niente corsa al parlamento per il sindaco Vincenzo Cappello, almeno con il Partito Democratico. Infatti, i vertici del PD starebbero per “emanare” un “editto” che impedirebbe la candidatura ai sindaci dei comuni che superano i 5mila abitanti e ai consiglieri regionali. “Devono occuparsi di governare per gli enti in cui sono stati eletti”. Questa la versione ufficiale a sostegno della lora decisione. Ma la puzza di bruciato è fortissima. E quando c’è di mezzo la casta, poi, i cattivi pensieri abbondano. Appare probabile che la decisione serva per un duplice scopo: evitare la candidatura di Matteo Renzi e garantire i “posti” sicure a tante “mezze figure” che sono state prese per i “capelli” e ficcate in parlamento. Forte puzza di bruciato. La difesa della casta contro i candidati del popolo. La gente sarebbe proprio curiosa di vedere una sfida fra Vincenzo Capello e qualche altro parlamentare dello stesso partito, ad esempio gli onorevoli Pina Picierno oppure Stefano Graziano. Sarebbe bello vedere Cappello mettere sul piatto della bilancia un impegno costante per i più deboli, rinunce alle indennità   di carica per tutti gli anni in cui ha guidato il paese – utilizzando i fondi per le politiche sociali - disponibilità massima verso la gente per ascoltare i loro problemi; capire, invece, di cosa possano vantarsi tanta gente che da anni siede in parlamento. Di cosa possono vantarsi alcuni parlamentari che hanno permesso lo svuotamento dei propri paesi, della prorpria provincia e della propria regione?  Cosa possono mettere sul piatto della bilancia certi onorevoli che hanno votato in parlamento  le scelti di un governo (quello Monti) in molti casi a danno della povera gente e del Meridione? Probabilmente i iovertici del Partito Democratico sanno benissimo che non potrebbe esserci storia e che la partita andrebbe senza esitazione in favore di quei sindci che ogni giorno sono fra la gente. Così attuano le loro scelte  bloccando il rinnovamento in favore della casta. Che tristezza. L’ufficialità si avrà solo dopo la direzione nazionale prevista per lunedì prossimo. Ma le prime indiscrezioni sulle regole che disciplineranno le primarie per le candidature al parlamento cominciano già a trapelare, e sembrano destinate ad avere un impatto assai significativo sulle aspirazioni di molti dei papabili. Perché dovrebbe essere sancita l’incompatibilità dei consiglieri regionali e dei sindaci dei Comuni con più di 5 mila abitanti. Vuol dire che – ameno di deroghe ritenute improbabili dai bene informati – rimarrebbero fuori sia il consigliere regionale Nicola Caputo, sia sindaci come Vincenzo Cappello (Piedimonte Matese) e Luigi Munno (Macerata Campania). Le candidature dovranno essere supportate da un numero di firme corrispondente al 10% della platea degli iscritti (secondo altre voci, il 5%). Ma l’ultima parola spetterà comunque alla direzione provinciale, che sarà chiamata ad elaborare l’elenco definitivo, composto da un egual numero di donne e uomini, pari al doppio dei posti blindati concessi a Caserta nelle liste di Camera e Senato: in pratica, l’elenco sarà di 8, se i posti sicuri saranno 4; di 10, se saranno 5. Potranno votare solo gli iscritti alle primarie del 25 novembre e gli iscritti al Pd. Ogni elettore avrà la possibilità di esprimere una sola preferenza per genere, come avvenne alle ultime regionali. La consultazione si terrà il 29 e il 30 dicembre: per cui la direzione provinciale dovrà ratificare la decisione almeno 7-8 giorni prima (si parla del 21 dicembre). Ed è evidente che gli equilibri interni all’organismo sono destinati ad assumere un peso determinante: il 54% dei posti è in mano alla maggioranza congressuale di Abbate, Caputo, Cappello, e degli ex diellini dell’Alto Casertano (Ludovico Feole e Pasquale De Biasio); mentre Stefano Graziano controlla i due terzi di quelli dell’opposizione. Partendo da questi presupposti, è possibile cominciare ad abbozzare i nomi dei potenziali candidati. Praticamente scontati gli uscenti Graziano e Pina Picierno, così come il segretario, Dario Abbate. Assieme a loro saranno della partita anche Franco Capobianco, Peppino Stellato, uno tra Feole e Di Biasio, Lucia Esposito, Carlo Marino, Loredana Affinito. La soluzione.Al primo cittadino di PiedimonteMatese, Vincenzo Cappello, tuttavia, resta un’altra strada: cambiare partito. Una ipotesi che potrebbe divetnare ancora più concreta se il PD deciderà di “proteggere” la casta.

Fonte: www.paesenews.it

Notte Bianca a Mondragone.

 Mondragone. Domenica 16 dicembre dalle ore 16.00 si terrà il secondo appuntamento delle Notti Bianche su Viale Margherita e via Caserta, che ha visto coinvolti le Associazioni di Categoria, l’Associazione Commercianti di Viale Margherita, i Quartieri “Mare” e “San Rufino” , la Pro Loco e l’Associazione Allegri Mondragonesi. Viale Margherita e via Caserta ospiteranno tanta animazione per bambini, spettacoli di sputa fuoco, trampolieri, banchi di zucchero filato, il trenino natalizio e tanti Babbi Natale musicali. La serata avrà il suo culmine nel campetto di San Rufino con lo spettacolo di cabaret con Ezo&Sal alle ore 20.30.
“Dopo l’ottima riuscita di domenica 9 dicembre” commenta l’Assessore Francesco Nazzaro “siamo fiduciosi che anche questo secondo appuntamento possa regalare tanta allegria ai bambini ed ottime occasioni di shopping. L’iniziativa si è ampliata su via Caserta ed in fase di organizzazione nei prossimi giorni un evento anche per via Venezia. Solo operando in  sinergia tra operatori economici ed Ente Comune si possono avere risultati concreti e positivi. ”

L’animazione di strada si snoderà su otto postazioni fisse con diversi clown ed intrattenitori. Sarà a disposizione gratuitamente un trenino natalizio per percorrere l’intero viale Margherita e via Caserta, su quale viaggerà anche una simpatica band musicale composta da tanti Babbi Natale. Ad allietare i più piccoli ci sarà anche la slitta natalizia.
“Si respira nuovo fervore tra i commercianti” commenta l’Assessore Claudio Petrella “siamo disponibili fin da subito a programmare nuove iniziative, come quella di via Venezia in corso di definizione. L’importante è comprendere che il Comune non può e non deve operare da solo. Ci vuole la sinergia e l’unione delle associazioni di categorie e dei commercianti. Sono da una intesa comune possiamo creare grandi eventi.”

L’assessore all’ambiente Mastellone si dimette. La notizia poche ore prima del corteo contro il gassificatore

CAPUA - A meno di due giorni dal corteo contro l’installazione del gassificatore a Capua, manifestazione che ha raccolto numerosissime adesioni, piomba come un fulmine a ciel sereno la notizia delle dimissioni dell’assessore all’ambiente Mastellone. Per chi non conosce la professoressa, ci preme ricordare che è una dei maggiori esperti intrattamento termico dei rifiuti, nonché docente presso la SUN di Caserta: insomma uno dei perni fondamentali della cordata Zinzi -Antropoli, uno dei capisaldi tecnico-scientifici dell’affaire gassificatore. Il comunicato ufficiale dell’ex assessore e la nota del presidente della provincia Zinzi parlano di gravosi impegni professionali che avrebbero imposto alla professoressa di dedicarsi esclusivamente all’insegnamento. Ma ci sono anche voci, suffragate dal brusco rallentamento dell’iter per la costruzione del gassificatore, chesospettano che le dimissioni della dottoressa Mastellone siano riconducibili a problemi ben più grossi e gravi relativi alla realizzazione dell'impianto a Capua. Notizie di cui ancora si sa poco, ma che potrebbero rivelarsi una vera e propria bomba sul progettostesso. Maria Laura Mastellone già si era resa protagonista di una gaffe avendo espresso repentini cambi d’opinione sull’ecomostro in pochissimi mesi, definendolo un impianto dannoso prima, vantaggioso e poco nocivo poi.Ci sorge un dubbio: non è che abbia deciso di abbandonare la nave accorgendosi che stesse per affondare? Non si sa con precisione, ma lanotizia non è sfuggita agli attenti osservatori No-Gas che ne tracciano un collegamento anche alle dimissioni di qualche mese fa del managerdella “monnezza” Farina Briamonte. Senza dimenticarci che questa notizia, insieme alle varie turbolenze che riguardano l'amministrazione di Antropoli e la scena Zinziana tutta, rende palese le difficoltà del fronte "sì gas", mentre il movimento contrario al gassificatore continua a crescere esponenzialmente. A prendere il posto della Mastellone è stato chiamato il dottorBidello, anche egli un tecnico del settore, capuano e solidale con il sindaco della sua città, già collaboratore della Gisec per la redazionedel piano industriale per i rifiuti. Il movimento dà il benvenuto anche a questa new entry e promette al più presto di farsi conoscere anche dal nuovo assessore, a cominciare proprio da sabato 15 Dicembre, data in cui i No Gas hanno annunciato di voler bloccare la città!
verso il 15 dicembre e oltre, avanti fino alla vittoria!


il movimento no gas
comunicato stampa

Apre FOOF, il primo Museo del Cane in Europa......a misura di cane.


FOSSILE CANEORSO

MONDRAGONE. Foof è il primo museo del cane in Italia ed in Europa: aprirà a Mondragone, in Provincia di Caserta, dal 23 Dicembre, avendo l’ambizione di essere il luogo in cui si riconosce la particolare relazione che, nei secoli, si è instaurata tra il cane e l’uomo. Il progetto è stato fortemente voluto dall’associazione di promozione sociale Vivimondo presieduta dall’arch. Vito Luigi Pellegrino, imprenditore del settore, che, insieme al socio Michele Falco ha inteso dare forza e sostanza agli obiettivi associativi per la tutela dei diritti e contro lo sfruttamento degli animali.  Il Museo è una narrazione dell’evoluzione del rapporto tra l’uomo ed il suo amico più fidato, attraverso immagini, accessori di ogni tempo e video. Nella struttura, pienamente fruibile anche per i diversamente abili, vengono soddisfatti sia l’interesse per l’approfondimento degli specialisti del settore, sia la ricerca di luoghi per il tempo libero delle famiglie di appassionati. Foof si è visto già riconoscere il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania, della Provincia di Caserta, del Comune di Mondragone, dell’ENCI, Assocanili, Gruppo Cinofilo Partenopeo ed ha il sostegno di Rifugio Agro Aversano. Una vasta sezione sulla letteratura scientifica, con reperti e ricostruzioni, ci racconta cambiamenti, selezione delle razze, diverse  funzioni svolte in un arco temporale che copre tutta l’avventura umana sulla terra. Negli spazi museali è possibile ripercorrere questa storia partendo dal fossile originale di un cane-orso vissuto tra 35 e 40 milioni di anni fa. Numerose sono le testimonianze conservate presso il museo: dalla più grande collezione italiana di collari storici ( dal‘400 a quelli con le griffe più cool) all’ uso pubblicitario della figura del cane, con un’ampia sezione dedicata al protagonismo di questo splendido animale nella cinematografia moderna. Il Percorso artistico è impreziosito dalla statua originale del cane di Botero e dalla riproduzione originale della statua che Jeff Koons installò all’ingresso del Guggenheim Museum di Bilbao. Non sono dimenticati i problemi sociali, derivanti da scorretti comportamenti umani verso gli animali, nè il particolarissimo legame tra bimbi e cani: vastissima, infatti, è la documentazione di questo rapporto, sia in chiave privata che nella rappresentazione in cartoon ed esperienze ludico-terapiche. Nel museo c’è spazio anche per la proiezione della concezione del cane nel “futuro” con Aibo il robodog di Sony. La moderna struttura che ospita FOOF, nei suoi 400 mq di spazio espositivo, è lo stabile polifunzionale del canile in località Chianese   a Mondragone, che già vede un ambulatorio veterinario e spazi per recarsi in tutta tranquillità al museo anche con il proprio cane. L’ allestimento  è stato curato dall’ Arch. Giuseppe Albanese. Superato l’elegante portale di ingresso, l’atrio consentirà già di immergere il visitatore nel mondo della cinofilia, mentre, ai lati, grandi vetrate consentiranno la vista degli “ospiti”, liberi di sgambettare negli spazi aperti permettendo di poter vivere l’esperienza di interazione con oltre 40 razze di cani.  Il percorso, pur senza attenuare il rigore scientifico, è orientato alla comprensione ed al divertimento dei bambini. La visita termina al bookshop specializzato di 70 mq con tanti libri e gadget. FOOF è una opportunità del tempo libero per l’appassionato della regione ma anche una ulteriore destinazione per il flusso turistico sull’asse Roma-Napoli. La comunicazione visiva è una elaborazione dello studio Mau di Umberto Guarino.

info logistiche e web www.foof.it online dal 20 dicembre

CASERTA: MASCOLO IN ASPETTATIVA E SENZA RETRIBUZIONE. PERCHE’? Dall’ottobre scorso si è acuito un contenzioso che lascia perplessi...



CASERTA (Raffaele Raimondo) – Controversie e contenzioso sono all’ordine del giorno nella Pubblica Amministrazione. Alias, “moneta corrente”. Ma, allorché il malcapitato protagonista di un provvedimento, evidentemente grave, che ha condotto all’aspettativa e, dal gennaio di quest’anno, al blocco della retribuzione, è un coraggioso funzionario dell’Asl  casertana che risponde al nome di Giuseppe Mascolo, c’è da interrogarsi e …da interrogare! Formidabile (nel senso proprio, cioè che “fa paura” alle “mezze cartucce”) il curriculum del dottore in questione: la più recente funzione è quella di “direttore della Unità Operativa Complessa Tecnologie Sanitarie, Telecomunicazioni e Budget dell’Area Tecnico Manutentiva della ASL di Caserta dal 05/11/2009 al 24/10/2012 – incarico apicale nell’ambito dell’organigramma aziendale con autonomia gestionale delle risorse umane, finanziarie e tecniche assegnate (Deliberazione ASL Caserta n.ro 790 del 04 Novembre 2009, confermato con Deliberazione ASL Caserta  n.ro 1424 del 26/11/2010). Attenzione: egli è soltanto l’omonimo del più che impavido farmacista Giuseppe Mascolo ucciso, il 20 settembre 1988, a Baia Domizia, per essersi rifiutato di “scendere a patti con la camorra”. Per il caso attuale, siamo in un altro “pianeta”, quello delle istituzioni sanitarie tuttavia comunque attraversate, in Campania come in altre martoriate realtà, da interessi e scontri della più diversa specie e che finiscono per condizionare efficacia, efficienza, qualità complessiva e corretta comunicazione dei servizi erogati. E’ probabile, dunque, che nella vicenda del funzionario in aspettativa siano entrate in gioco motivazioni riconducibili alle sue prestazioni. Ma quali? E’ certo, intanto, che un contenzioso è in piena carburazione. Non sono noti, però, i termini del problema. Allora, va fatta luce “erga omnes”, davanti all’opinione pubblica, oltre che nelle sedi deputate. Occorre accendere un riflettore massmediale, senza pregiudizi di sorta e senza enfasi alcuna, ma ben illuminante, affinché si riconoscano le dinamiche intervenute. Le ipotesi son tante, ma, forse sfiorando il nocciolo, sembra agevole supporre la riduzione a due prevalenti cause: o il dottor Mascolo ad un certo punto ha di fatto smentito la sua fin qui onorata carriera, commettendo qualche imperdonabile errore, oppure volontariamente o meno ha pigiato un bottone che avrebbe fatto scattare l’allarme. Presto sapremo le radici dello “status quo”.