13 settembre 2011

SCUOLA, MENSA E TRASPORTO DAL 1° OTTOBRE.

Stefano Giaquinto

CAIAZZO - A Caiazzo servizio di trasporto scolastico attivo dal 1 ottobre. Ad assicurarlo, a poche ore dal suono della prima campanella, l’amministrazione Comunale di Caiazzo, in particolare il sindaco Stefano Giaquinto e l’assessore delegato all’Istruzione Salvatore Fasulo. “Anche il servizio della mensa sarà attivo dall'inizio del prossimo mese di ottobre – aggiunge il sindaco Stefano Giaquinto - Con tali provvedimenti l’Amministrazione Comunale ancora una volta riconosce il ruolo importante dei servizi scolastici per le famiglie, impegnandosi per garantire servizi adeguati e puntuali e quindi riservando una quota cospicua di risorse del bilancio comunale ai servizi scolastici stessi”. Inoltre la fascia tricolore Giaquinto, come ogni anno e a nome dell’intero gruppo di “Uniti per Caiazzo”, augura buon lavoro agli insegnanti, operatori del settore e numerosissimi alunni e studenti del territorio comunale: “La scuola, con la famiglia, contribuisce alla formazione e all’educazione dei cittadini di domani, rappresenta una ricchezza fondamentale per la crescita e lo sviluppo di un Paese. Vorrei rivolgere un particolare augurio ai docenti, da sempre impegnati e attenti nel garantire l’educazione ai valori della solidarietà, al rispetto delle Istituzioni e del prossimo, nonché alla cura dell’ambiente e del territorio”.

Alla Festa del Mare il battesimo dell’Aeop di Portici


Portici. Si è conclusa la tre giorni della 1^ Festa del Mare a Portici, in cui il distaccamento porticese dell’Aeop ha fatto il suo esordio in un evento ufficiale. Il neonato nucleo si è affiancato, insieme ad altre associazioni di volontariato, agli uomini della Polizia locale del com. te Sallusto, e alla Protezione Civile. L’importante organizzazione portata avanti dal Sindaco Cuomo, dall’Assessore Santomartino e dall’Assessore Duraccio, ha visto la partecipazione dell’Associazione Europea Operatori Polizia, coordinata dal suo responsabile Domenico Iavarone, affiancata per l’evento dalla sezione di Ercolano, coordinata dal vice responsabile Ciro Santoro. Gli stessi nella giornata di venerdì si sono distinti prestando soccorso ed attivandosi a tutela dei cittadini durante un incidente in cui un uomo era caduto dal terzo piano di un palazzo della terza traversa di via della Libertà.
Presente anche all’apertura con l’alzabandiera del venerdì, l’Aeop ha affiancato lo schieramento di tutte le rappresentanza militari e di volontariato, capitanate dai padroni di casa, la Marina Militare, iniziando la rassegna con l’inno nazionale, a ricordo del 150 anniversario dell’Unità dell’Italia.  L’Aeop su Portici, è integrata quale nucleo a supporto della Protezione Civile, cui l’associazione resta vincolata e dalla quale dipende per ogni attività organizzativa nel merito delle competenze di protezione civile, ma forte dei titoli attraverso le varie abilitazioni dei suoi operatori, l’Aeop mira a divenire un valido elemento di ausilio all’intera attività della città di Portici. All’evento la sezione porticese, ha visto la collaborazione della presidenza regionale con il suo responsabile Giovanni Cimmino, l’affiancamento delle sezioni di Scampia e del distaccamento di Scafati con i suoi responsabili Del Gaudio e Converso, i quali, tutti in un perfetto stato di armonia organizzativa, hanno prestato servizio per l’intera durata dell’evento.



Ufficio stampa Aeop Ercolano
Ciro Oliviero

GIORNATA DELL’ACCOGLIENZA ALLA DANTE ALIGHIERI DI CASERTA.

Caserta - (Di Anna Giordano) - Un primo giorno di scuola all’insegna della convivialità per avviare un patto di benessere tra scuola ed alunni. E’ questo il significato della Giornata dell’Accoglienza programmata dalla Scuola secondaria statale di primo grado “Dante Alighieri” di Caserta  per domani, mercoledì 14 settembre 2011, quando gli alunni iscritti alle classi prime, quest’anno ancora più numerosi, si presenteranno in viale Medaglie d’oro, Caserta, per l’inizio dell’anno scolastico 2011-2012.
“Accoglieremo gli alunni e faremo loro gustare il piacere della scuola”, assicura la Dirigente Scolastica Maria Chiara Menditto. E continua: “Un piacere che farà della loro scuola un luogo di studio, di sapere e di convivialità”.
Secondo un preciso programma predisposto dal Collegio dei docenti per lo svolgimento della Giornata, i novelli studenti, una volta arrivati nel grande atrio, saranno divisi in gruppi secondo i dipartimenti che sono stati attivati e, tra sala Euterpe, aula M. Natale, Aula Magna, laboratori di lingua straniera  e tecnologici, palestra e l’adiacente Palazzetto dello sport, faranno le loro prime esperienze anche operative. 
Con loro tutti i docenti della scuola, che li coinvolgeranno in piacevoli sperimentazioni per dare il via ad un anno scolastico, nel quale lo studio sarà conoscenza, creatività, produzione, stile di vita. Insomma, un piacere per vivere e crescere in benessere. 

Nuovo anno scolastico benedetto da don Pasquale. Il sindaco Papa e l'ass. Minolfi salutano gli alunni


Nino Minolfi
Santa Maria La Fossa – Si è dato l’avvio al nuovo anno scolastico alle medie “mons. Ernesto Mirra” e alle elementari “Giovanni Falcone”, con la tradizionale visita dal parte del sindaco Antonio Papa, accompagnato dall’assessore Nino Minolfi. Un appuntamento che il sindaco Papa ha inaugurato con il suo insediamento tre anni fa e al quale tiene in modo particolare. Il primo cittadino ha espresso indirizzo di saluto agli alunni e un augurio per il nuovo anno scolastico che s’inizia e che con cura è stato preparato l’assessore Nino Minolfi. Quest’ultimo, infatti, nei giorni scorsi aveva provveduto a far effettuare qualche piccola manutenzione ai due plessi scolastici: ma cose di poco conto, visto che i due istituti sono ben mantenuti. La novità di quest’anno che va senz’altro sottolineata è la presenza, insieme al sindaco e all’assessore, del nuovo parroco don Pasquale Buompane che ha voluto benedire gli alunni che intraprendevano il nuovo anno scolastico. Un segno visibile di collaborazione tra il parroco e l’amministrazione comunale, che non potrà che far bene alla comunità fossatara.

Luigi Ferritto spicca il volo sul Castelluccio di Battipaglia come una...cicogna rosa!


PIEDIMONTE MATESE. Luigi Ferritto, biker di Piedimonte Matese (CE) e portacolori dell'U.S. FRW Giannini Bike's, con la vittoria assoluta della seconda Gran Fondo di Mountain Bike del Castelluccio svoltasi a Battipaglia domenica 11/09/2011 si è aggiudicato, con una prova d'anticipo, il Giro della Campania off road 2011 categoria M1 ed è ad un passo dalla vittoria assoluta dell'intera kermesse, che si chiuderà il 25 settembre a Giffoni. Vittoria netta e convincente quella ottenuta dall'atleta di Piedimonte Matese che da metà gara in poi ha allungato sul resto del gruppo arrivando, com'è suo solito, in solitaria sul traguardo di Battipaglia e relegando a tre minuti Pasquale Di Lorenzo (New Valley) e a più di 6 minuti il terzo classificato, Giovanni Chiaiese (Passion Bike). Luigi Ferritto ottiene, così, la seconda vittoria assoluta della stagione agonistica in corso, e la sessantaquattresima in carriera, con un'eccellente prestazione che per ora sta' a ripagare i tanti sacrifici fatti per raggiungere una straordinaria forma atletica tra gli impegni quotidiani lavorativi e familiari....a proposito auguri doppi al campione piedimontese che sta' anche per diventare papà!

C.S.

12 settembre 2011

CAIAZZO, SALA CONSILIARE INAUGURATA

Stefano Giaquinto
CAIAZZO – Nel giorno in cui è stato celebrato il decennale dell’11 settembre e nell’anno che si festeggiano i 150 anni dell’Unità Italiana, il Comune di Caiazzo ha consegnato alla città una “nuova” sala consiliare. Per l’occasione erano presenti tutti: amministratori di maggioranza e opposizione coordinati dal primo cittadino e consigliere provinciale Stefano Giaquinto, il sindaco baby Antonio Giorgio, l’onorevole e consigliere regionale Gennaro Oliviero, il dottore Nicola Sibillo, don Antonio Chichierchia per la benedizione, dipendenti comunali, numerosi cittadini e rappresentanti dell’associazionismo locale. Un evento da scrivere nella storia della città di Caiazzo, città che da oltre 10 anni ha ospitato le sedute consiliari nell’altrettanto accogliente e spaziosa sala di Palazzo Mazziotti e che invece dall’11 settembre 2011 ha una nuova aula per le assemblee consiliari e non solo. “Uno spazio che potrà ospitare anche dibattiti e convegni – ha proposto il padrone di casa Giaquinto – Sono sicuro che sarà un luogo di confronto e di crescita per la città: maggioranza e opposizione, in nome dei valori di democrazia e del rispetto reciproco, sapranno lavorare sodo al fine di migliorare la vivibilità cittadina, i cittadini potranno assistere e partecipare ai lavori consiliari e, perché no, lanciare proposte e suggerimenti”.  Un luogo ospitale, confortevole e curato nei minimi dettagli: ad dare “un tocco di colore” al tavolo di discussione sedie con imbottitura di seta ritraente lo stemma del comune di Caiazzo (donate gratuitamente dall’azienda Bologna e Marcaccio), quattro gigantografie (rispettivamente dedicate al soprano Rosa Ponselle, al padre del teatro di varietà Peppe Jovinelli, al patrono Santo Stefano Minicillo e allo storico evento della strage di Montecarmignano) e scatti fotografici cari a nonni e bisnonni della Caiazzo “di una volta” a cura di Fernando De Angelis. Hanno tagliato il nastro il sindaco e il presidente del consiglio comunale, sono seguiti gli interventi del presidente dell’assise Antonino Puorto e del capogruppo di minoranza Ciro Ferrucci, un concerto lirico nell’atrio del Municipio e il taglio della torta.


L’OMS DICHIARA: NEI PROSSIMI ANNI SERVIRANNO PIÙ INFERMIERI ANCHE L’IRCCS NEUROMED PREPARA I PROFESSIONISTI DI DOMANI


Neuromed - Pozzilli
A ridosso dei test d’ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, viene dall’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) il grido d’allarme sulla preoccupante penuria di infermieri nel mondo. Ne mancano almeno 4,2 milioni in 57 paesi ed il calo si fa sentire anche in Italia, dove si prevede un “buco” di 40mila professionisti, tra medici e infermieri, nei prossimi 10 anni. Un motivo in più per ambire ad accedere ai corsi di laurea in Infermieristica attivi presso numerose Università italiane. Tra le sedi degli atenei che propongono il percorso formativo in Infermieristica c’è anche il Polo Didattico dell’IRCCS Neuromed (Pozzilli – IS), sede molisana dell’Università “Sapienza” di Roma. Il Corso di Laurea in Infermieristica fa parte dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie e si articola in tre anni accademici, per un totale di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), con l’obiettivo di fornire ai discenti un patrimonio culturale e gli strumenti concettuali e metodologici necessari all'esercizio della professione infermieristica. Occhi puntati, dunque, alla pubblicazione della graduatoria di merito, prevista entro il giorno 16 settembre, per scoprire i nomi degli 80 fortunati che hanno superato i test di selezione per accedere al corso di laurea. I laureati in Infermieristica saranno operatori capaci di svolgere con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e alla salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dal relativo Profilo professionale, nonché dallo specifico Codice deontologico. Più precisamente, i laureati in Infermieristica, al termine del percorso triennale, devono essere in grado, per esempio, di garantire la somministrazione sicura della terapia e sorvegliarne l’efficacia, attivare processi decisionali sulla base delle condizioni del paziente, dei fattori di rischio, dei valori alterati dei parametri, referti ed esami di laboratorio, gestire percorsi diagnostici assicurando l’adeguata preparazione del paziente e la sorveglianza successiva alla procedura, integrare l’assistenza infermieristica nel progetto di cure multidisciplinari, definire le priorità degli interventi sulla base dei bisogni assistenziali, delle esigenze organizzative e dell’utilizzo ottimale delle risorse disponibili, valutare i risultati dell’assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell’evoluzione dei problemi del paziente, documentare l’assistenza infermieristica erogata, attivare e gestire una relazione di aiuto e terapeutica con l’utente e la sua famiglia. Queste ed altre competenze vengono sviluppate nel corso di tre anni di studio a frequenza obbligatoria e tramite un piano di studi che prevede, sin dal primo anno, attività formative d’aula e attività teorico-pratiche per apprendere, in maniera concreta, la professione. 

c.s.

MARCIA PER LA PACE A SANT'ANGELO D'ALIFE IN OCCASIONE DEL DECENNALE DELL'ATTACCO ALLE TORRI GEMELLE.

Sant'angelo D'Alife. Bellissima la manifestazione per la Pace svoltasi nel borgo matesino di S. Angelo d'Alife , in occasione della commemorazione del 10° anniversario dell' Attentato alle Torri gemelle. Massiccia partecipazione alla Marcia della PACE soprattutto da parte dei giovani , commovente la cerimonia di piantumazione dell' Albero della PACE, l'accensione della fiaccola e del Cero della Pace, a seguire finale con Jam sessione per la Pace con tutti gli artisti che vi hanno aderito. Non si cono parole, ha commentato Agnese Ginocchio del Movimento per la Pace, per esprimere un profondo ringraziamento ai GIOVANI delle Associazioni che hanno aderito (nella foto )che si sono dati tanto da fare per la buona ruscita della MANIFESTAZIONE. I giovani santangiolesi si sono distinti, hanno preso seriamente e a cuore l'argomento, se ne sono fatti promotori portavoci in prima persona, si sono impegnati al massimo percché si potesse raggiungere il risultato che tutti abbiamo visto! Il tutto messo su in pochissime settimane, senza aiuti economici, ma mossi solo dallo spirito di Buona Volontà e di PACE che questi GIOVANI hanno dimostrato di possedere pienamente. Cari "Amici" per me é stato un "onore" avervi conosciuti, aver condiviso con voi questi momenti forti, che nella nostra zona del Matese non si sono mai svolti. Insieme abbiamo celebrato la storia, l'impegno, il lavoro per una più che giusta e nobile causa che si chiama "PACE" , un' evento del genere nel Matese non ha precedenti. A voi il merito di esserne stati i protagonisti e i capostipiti. Voi giovani di Sant'angelo d' Alife, ha ribadito  Ginocchio, siete stati e siete d'esempio per tutti i giovani del Matese. Rappresentate la parte più bella e più importante di tutti tutti noi, perché rappresentate il futuro. siete un'enorme risorsa di speranza e di Pace per tutti noi, siamo orgogliosi di avervi scoperti, grazie a voi potremo dare ragione al nostro credo, al nosttro impegno per la Pace senza se e senza ma...Quello di ieri é stato un'indubbio segno dei tempi che stanno cambiando, non lasciamocelo scappare, coltiviamolo così come quella bellissima piantina di ulivo, l'ulivo della Pace, che é stata piantata nella villetta comunale, in un punto strategico visibile a tutti i passanti. L' Albero della Pace crescerà con le nostre azioni di bene, di tolleranza, di comunione, di informazione, di impegno e di attenzione per i problemi che ci circondano! A voi tutti con gratitudine, amicizia e stima, vada un sentito e profondo ringraziamento nel nome e nel segno della PACE, di cui vi siete fatti promotori! Grazie infinite per avere risposto "SI" ed esservi così impegnati a realizzare un piccolo e grande "Miracolo di Pace" nel nostro bellissimo e verde Parco del Matese! Un sentito ringraziamento anche ai Capirione che si sono a loro volta impegnati a coinvolgere e a far partecipare alla manifestazione la popolazione santangiolese, Indispensabile é stato l' aiuto e la collaborazione di tutti per la buona riuscita dell'Evento. (By: Agnese Ginocchio- Movimento I. per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III ML " ) 12 Settembre 2011*** La Manifestazione é stata patrocinata dal: COMUNE di S. ANGELO d’ALIFE, dalla COMUNITA’ MONTANA del MATESE, dall’ Ente Parco del MATESE, ed é stata promossa dal “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del CREATO-III Millennio” della provincia. Hanno aderito e lavorato attivamente per la buona riuscita della Manifestazione le seguenti associazioni(nella foto in alto i rappresentanti) FORUM GIOVANI S. Angelo di Alife; Azione Cattolica S. Angelo d'Alife; Ass culturale sportiva A.V.A.N. MTB; CTA(Centro Turistico Acli) S. Angelo d'Alife; SEL ( S. Angelo d'Alife); Ass. A.C.S.C. (Ippovie, i cavalieri del Matese). Alla Marcia per la Pace e alla cerimonia commovente di piatumazione dell' "Albero della PACE" benedetto dal parroco di S. Angelo d'Alife don Mario REGA,(che si ringrazia per la disponibilità) sono stati presenti e partecipato ufficialmente con le fasce istituzionali: Il Sindaco di S. Angelo d'Alife Crescenzo Di Tommaso, con l'amministrazione di S. Angelo d'Alife, il Sindaco di Alife Giuseppe Avecone, il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino FALCO, il presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio PEPE; che ci ha offerto la piantina dell'ulivo della Pace, il primo Albero della Pace che é stato piantato nel Parco del Matese.

FRANCIA, ESPLOSIONE IN UNA CENTRALE NUCLEARE A 200KM DAL CONFINE ITALIANO: 1 MORTO, 4 FERITI E RISCHIO FUGA RADIOATTIVA

E' esplosa una fornace del sito nucleare di Marcoule, nel sud della Francia. Ma per il momento non dovrebbero esserci fughe radioattive. Secondo quanto riferito da un portavoce della Commissione per l'Energia atomica francese, l'esplosione ha colpito il centro di trattamento di scorie nucleari Centraco, nei pressi della città di Nimes, che appartiene alla Socodei, sussidiaria dell'ente nazionale francese dell'energia elettrica EDF. Per il momento «non c’è stata fuga all’esterno» del sito di Marcoule, ha detto un portavoce del Commissariato dell’energia atomica (CEA). I pompieri hanno eretto un perimetro di sicurezza intorno alla centrale, a causa del rischio di fughe. Nell'incidente una persona è morta, altre quattro sono rimaste ferite. Questo il bilancio dell’incidente nel sito nucleare di Marcoule, nel sud della Francia, secondo quanto riferito dall’ASN, l’autorità francese per la sicurezza nucleare.  La centrale di Marcoule è stata la prima centrale nucleare francese, nella Linguadoca-Rossiglione. La centrale possiede 3 reattori UNGG (una versione francese del Magnox inglese) da 79 MW totali. Nello stesso sito esiste anche un altro reattore (il Nø1) costruito dal 1955 al 1956 da soli 2 MW e non utilizzato per la produzione elettrica. A Marcoule furono costruiti i reattori nucleari a uso militare per le ricerche destinate alla costruzione della bomba atomica francese. Oggi l'impianto è stato per lo più riconvertito a impianto di trattamento delle scorie. La centrale si trova a 200 km dal confine con l’Italia, a 250 km da Torino. Il Dipartimento della Protezione civile è in contatto con l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e con i vigili del fuoco per monitorare e verificare gli eventuali rischi per l’Italia dopo l’esplosione che si è verificata nel centro di trattamento delle scorie nucleari del sito di Marcoule, nel sud della Francia.

 http://www.lastampa.it/redazione/default.asp

L’ALTO CASERTANO AL FESTIVAL DEL DOCUMENTARIO NATURALISTICO DI SCANNO


SAN POTITO SANNITICO – Una giuria dell’Alto Casertano è presente al Festival del Documentario Naturalistico Scanno Natura Doc - Effetto Uomo che si terrà dal 16 al 18 settembre nel caratteristico borgo della Provincia dell’Aquila. La giuria popolare fuori sede, unica individuata in Campania, è composta da appassionati di montagna e soci della sezione del Club Alpino Italiano di Piedimonte Matese, nonché di cinefili e appassionati del genere.
Il calendario delle proiezioni dei documentari finalisti prevede tre serate con ingresso libero. Le proiezioni prenderanno il via questa sera alle ore 20 presso la sede del Cai di Piedimonte Matese sita in via Sala 2 a San Potito Sannitico. Ai giurati presenti sarà letto il regolamento del Festival e consegnata la scheda di valutazione. I magnifici sette documentari che sabato 17 settembre concorreranno all’assegnazione dei premi in palio sono: Gente d’alpe, Sentire il mio passo sul sentiero, Langhe doc, Tra terra e cielo, Val Grande: mappa per un viaggio impossibile, Paradiso ritrovato – La parabola del giardiniere naturale e Carnia-Monte Rosa: il mio mito è Sylvain Saudan.

Pietro Rossi