26 agosto 2011

Piana di Monte Verna. Incendi, il sindaco ringrazia gli intervenuti.

Raffaele Santabarbara - Sindaco di Piana di Monte Verna
PIANA DI MONTE VERNA.Riconosce la mano dolosa, ma non la colpevole scomparsa della torretta di avvistamento incendi, il sindaco Raffaele Santabarbara, che però non lesina ringraziamenti per gli intervenuti nel fare il punto sull’accaduto: “Gli incendi boschivi degli ultimi dieci giorni, che hanno colpito le colline sovrastanti il centro abitato di Piana di Monte Verna e quelle dove insiste la frazione di Villa Santa Croce, hanno distrutto interamente la vegetazione naturale che costituiva da affascinante cornice a questo nostro piccolo e accogliente paese alle porte dell'alto casertano. Purtroppo, esperti del settore antincendio sostengono che tale scempio vada addebitato all'intervento intenzionale di persone, mosse da chissà quale intento o interesse. L'incendio che ha definitivamente danneggiato la vegetazione delle colline, si è propagato verso le ore pre-serali di lunedì 22 agosto nell'area collinare a ridosso della località Vascelli, per poi allargarsi, causa i leggeri venti che si levavano in serata, su due fronti, il primo verso la collina del Monte Verna e l'altro verso il Monte Santa Croce. Appena ho appreso la notizia dell'incendio mi sono portato immediatamente sul posto insieme al Vicesindaco Salvatore Farina, dove abbiamo già trovato la pattuglia dei Carabinieri della stazione di Caiazzo, poco dopo siamo stati raggiunti dal locale nucleo di Protezione Civile, dai Vigili Urbani comunali, dal gruppo Forestale dello Stato, da nuclei antincendio regionali, da due squadre dei Vigili del Fuoco e da quelle della Comunità Montana del Monte Maggiore. Purtroppo a nulla è valso l'impegno di tante persone poiché la pericolosità delle fiamme ne impediva un intervento determinato e risolutivo. Non ci è restato altro da fare, durante la notte tra lunedì e martedì, che controllare l'avanzamento delle fiamme, collocandoci in aree circostanti alle civili abitazioni che insistono lungo le pendici delle colline, pronti ad intervenire per spegnere le fiamme nel caso vi fosse stato pericolo concreto per le abitazioni. L'intervento degli elicotteri antincendio regionali e dello Stato, avvenuto soltanto dopo il levare del sole, e quello da terra delle squadre sopra citate, è stato determinante per domare definitivamente l'incendio verso le 19,00 di martedì 23 agosto. Purtroppo l’indomani c'è stata una ripresa attiva delle fiamme, questa volta però sono state domate in poco tempo dalle squadre antincendio di Protezione Civile. Non posso che condannare duramente tali atti vandalici, sperando tanto che in futuro non si ripetano più tali disastri e che la ragione possa far redimere i malintenzionati dall'arrecare danni all'ambiente e alla natura che ci circonda. Vorrei ringraziare tutti gli uomini e gli organismi dello Stato e della Regione Campania sopra citati, per il concreto impegno e competenza dimostrati, ma, sento il dovere di ringraziare anche i funzionari della Questura di Caserta, i quali mi hanno fatto sentire la loro costante presenza, dandomi sostegno e fornendomi validi suggerimenti sin dalle primissime ore notturne di martedì e per le intere giornate seguenti, fino a quando l'incendio non è stato definitivamente domato. Grazie a Tutti da parte mia e dall'intera cittadinanza di Piana di Monte Verna. 
 
Raffaele Santabarbara, sindaco di Piana di Monte Verna
 
 

25 agosto 2011

Un vertice per il Molisannio.

CAMPOBASSO. Il Presidente Picciano e il Consigliere campano Colasanto ne parleranno domani. Domani 26 agosto, alle ore 9.45 e prima della seduta consiliare in programma, il Presidente del Consiglio regionale del Molise, Michele Picciano, riceverà la visita istituzionale del Consigliere regionale campano, Luca Colasanto.
I due discuteranno la possibilità, in risposata all’ipotesi del taglio delle Province allo studio del Governo, di istituzione del Molisannio.

Fonte: Comunicato Presidenza del Consiglio Regionale Molise

Parte l’attività d'informazione presso l’Infopoint di Miralago.

Pino Falco - Presidente Parco Regionale del Matese

Castello del Matese. Il Parco Regionale del Matese ha autorizzato l'Associazione "ARDEA" a utilizzare l'INFOPOINT di Miralago in territorio del Comune di Castello del Matese , dal 24 agosto al 3 settembre 2011 per collaborare nella gestione del sito nel periodo inerente le attività di censimento dell'avifauna migratrice sul lago del Matese. La struttura ospiterà professionisti della materia i quali in tempo reale saranno in grado di fornire notizie sull'evoluzione della migrazione degli uccelli sul territorio del Parco e tutte le informazioni utili per accrescere la conoscenza della biodiversità del territorio. Le risultanze dei dati e le considerazioni scientifiche saranno acquisite dall'Ente Parco per integrare i lavori già realizzati con " Matese Natura", il "Piano di gestione per la Biodiversità" e Migrandata 2010, in modo da poter arricchire il patrimonio di conoscenza del territorio, verificare l'evoluzione e eventuali criticità. Il Parco Regionale del Matese, ha assicurato il Presidente Pino Falco,  porterà nelle scuole del territorio e in tutti gli istituti che ne faranno richiesta, le risultanze del lavoro con la relativa video proiezione, così come già realizzato nell'anno scolastico 2010/2011. 

Pietro Rossi

PRIMA FESTA DELLA MONTAGNA E GIOIA SANNITICA.

Claudio Melillo
Presidente Pro Loco Gioiese

GIOIA SANNITICA. Cresce l’attesa a Gioia Sannitica in vista della prima Festa della Montagna programmata per domenica 28 agosto  nel piccolo centro posto ai confini con il vicino Sannio. Reduce dall'eccezionale successo registrato con la quattordicesima Sagra degli Antichi Sapori che ha animato la settimana a cavallo di ferragosto, la Pro Loco Gioiese torna al lavoro e promuove un nuovo evento per animare questo ultimo scorcio d'estate sul territorio comunale. In collaborazione con il comitato Micaelitico e il Csi Sport è Vita, il sodalizio guidato dal presidente Claudio Melillo ha organizzato una giornata in località Valle delle Pesche dove si terranno appuntamenti sin dal mattino e fino al tardo pomeriggio che intratterranno i partecipanti ai quali sarà data la possibilità di trascorrere delle piacevoli ore al fresco in un periodo così afoso di caldo record. Il programma dell'evento prevede alle ore 8 il raduno al Castello Medioevale di Gioia Sannitica, in località Caselle, e mezz'ora più tardi la partenza a piedi dell'escursione lungo il sentiero che dal castello conduce a Valle delle Pesche. Una volta giunti qui alle 11,00 avrà inizio la prima fase de "I giochi paesani", mentre a mezzogiorno ci sarà l'immancabile appuntamento con la santa messa che sarà celebrata da Don Alfonso Luigi Salomone. Alle ore 13,00 tutti a tavola per il pranzo con menù fisso e, dalle 15,00 via alla seconda fase degli antichi giochi. Il ricavato della giornata sarà devoluto ai solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Michele Arcangelo.

Pietro Rossi

Ritorna il progetto Migrandata 2^ edizione del campo studio sull’avifauna del Lago Matese.


SAN GREGORIO MATESE. Il CEDA (Centro Educazione Documentazione Ambientale) di Piedimonte M., inserito nella Rete regionale INFEA e gestito dalla Legambiente del Matese,  durante l’estate del 2010, ha realizzato nell’ambito del Programma INFEA della Regione Campania un primo campo naturalistico di inanellamento dell’avifauna nell’area del Lago Matese, denominato “Migrandata”, raggiungendo interessanti risultati scientifici. In quell’occasione, infatti, sono stati censiti circa 1550 uccelli di 28 specie diverse, di cui due rilevate per la prima volta nel Matese (Cannaiola verdognola e Canapino maggiore). Inoltre, l’elevata presenza di individui giovani di rondini riscontrata nell’area, ha confermato l’importanza dei canneti del Lago Matese come dormitorio per la specie. Per dare continuità a questo progetto di studio e salvaguardia della biodiversità del parco, sta per partire il progetto Migrandata II, con un nuovo campo di inanellamento che sarà attivato sempre sulle rive del Lago Matese (Loc. Scennerato) dal 24 agosto al 2 settembre, rientrando ancora una volta nel Programma Regionale INFEA. I partner istituzionali e associativi che hanno reso possibile il progetto sono tanti: dall’Assessorato all’Ecologia della Regione Campania al Parco Regionale del Matese, dai Comuni di Castello Matese, Piedimonte M. e San Gregorio M. all’Associazione ornitologica ARDEA,  al Decathlon di Marcianise. Il campo è inoltre gemellato con il Centro Studi Migrazioni della Riserva Naturale del Fondo Toce (Ente Parchi e Riserve Lago Maggiore). Nei dieci giorni di campo si svolgeranno, grazie alla collaborazione di ornitologi, naturalisti e volontari che verranno da tutta la regione, sotto la supervisione di un inanellatore riconosciuto dall’ISPRA, oltre alle attività di censimento dei passeriformi transahariani e delle rondini, anche monitoraggi specifici come quelli dell’Averla piccola, del Piviere Tortolino in alta quota e degli uccelli acquatici.  Turisti e  appassionati di natura, potranno prenotare una visita al campo Migrandata II presso l’info point del Parco Regionale del Matese attivato in Loc. Miralago, avendo la possibilità di assistere nelle ore serali al suggestivo spettacolo della “rondinata”. Sabato 27 agosto si svolgerà invece una giornata dedicata alla stampa e all’informazione, che potrà partecipare alle attività scientifiche del campo ed incontrare i rappresentanti degli Enti partner del progetto. Sabato 3 settembre, infine, si terrà in Loc. Miralago una festa finale di chiusura del campo Migrandata II, con conferenza stampa sui primi risultati scientifici e degustazione di prodotti tipici del Matese, nell’ambito della manifestazione regionale di Legambiente Festambiente Terra Felix. Questo secondo campo di inanellamento costituirà una preziosa occasione per raccogliere nuovi dati sulla biodiversità e sensibilizzare le popolazioni e gli Enti locali ed i turisti ad una migliore conoscenza e salvaguardia dell’ambiente del Parco Regionale del Matese.
 Pietro Rossi

ESTATE A CASERTA: GRANDE SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE.

CASERTA. E’ stata un grande successo la prima edizione di Estate a Caserta che ha all’allietato le famiglie del capoluogo di Terra di Lavoro durante il mese agostano con un susseguirsi di manifestazioni musicali che si sono svolte presso l’area ex Saint Gobain. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Sant’Anna, ha rappresentato una vera e propria boccata d’ossigeno per coloro che, soprattutto in questo periodo di crisi economica, hanno preferito trascorrere le proprie vacanze in città piuttosto che presso le “solite” località balneari. Questa è stata la vera mission della manifestazione: regalare ai casertani un periodo vacanziero nella propria città. Obiettivo che è stato pienamente raggiunto dal comitato organizzatore che ha visto, con enorme soddisfazione, riempirsi i prati del sito alle porte di Caserta  di concittadini desiderosi di svago. I casertani, che hanno partecipato in massa alle manifestazioni, sono stati i veri protagonisti di questa meravigliosa avventura di “Estate a Caserta”. La kermesse ha avuto, inoltre, anche lo scopo di dare ai talenti del territorio, spesso “emarginati” dal panorama culturale casertano, la possibilità di esibirsi e mettersi in mostra dinanzi al pubblico della propria città.   

Attilio Nettuno

Ad ali spiegate: i Simply Singers Choir a Teano per l’esordio nello spettacolo spiritual prodotto da Gardart


i Simply Singers Choir

TEANO. I canti spiritual dei neri d’America e l’intensità di uno spettacolo che diviene preghiera. Questo e molto di più è Ad ali spiegate, il recital e la nuova sfida dei Simply Singers Choir, il coro Gospel di Telese Terme, guidato dal maestro Vincenzo Palma.
Si tratta di un debutto in una partecipazione straordinaria che vede il gruppo vocale telesino al fianco di Laura Gambarin (autrice e interprete del recital) e Gianluigi La Torre (pianoforte e arrangiamenti) per una produzione Gardart.
Nello spettacolo si traccia il filo rosso di quella cultura musicale chiamata ‘negro-spiritual’ nata nell'America del '700 e dell'800 che è all'origine del gospel del blues e del jazz moderno, in cui musica e fede diventano ali spiegate verso la libertà.
L’esordio giovedì 25 agosto a Teano (provincia di Caserta) in piazza Duomo; sabato 27 agosto si replica a Cerreto Sannita nel chiostro di palazzo Sant’Antonio. Lo spettacolo avrà inizio alle 21.

Maria Grazia Porceddu

Senza torretta favoriti i piromani.

Piana di Monte Verna. Grave quanto coraggiosa denuncia del coordinatore caiatino del Comitato per la tutela del territorio, Armando Porpora, il quale, a proposito dei reiterati incendi che hanno semidistrutto il bosco sovrastante Piana di Monte Verna, oltre a evidenziare l’atroce sorte toccata a migliaia di uccelli e animali stanziali vari, punta l’indice contro chi, tempo addietro, ha disposto o comunque permesso la rimozione della torretta in precedenza collocata alla sommità del monte Santa Croce espressamente per avvistare e quindi fronteggiare con la massima tempestività ogni eventuale focolaio di incendio, come sanno anche i bambini, solitamente di origine dolosa. Sarà pur vero che di fatto quella torretta non veniva utilizzata da tempo, ma, vivaddio, sarebbe bastato imporre ai preposti di fare il proprio dovere ovvero disporne il presenziamento costante, almeno nei periodi più “a rischio”, ben noti ai BAIF, in modo da poter intervenire con la massima tempestività scongiurando i gravissimi danni che si sono appena registrati. Ma come è risaputo, con il senno del poi non si è mai fatta la storia. Né si sono fatti gli uomini…
 
Fonte: Teleradionews