20 agosto 2011

Acquistata una giostra con i guadagni della raccolta differenziata. Luiso: va ad arricchire il parco giochi dei bambini.


Santa Maria La Fossa - Rappresenta il segno visibile, tangibile che la via della raccolta differenziata perseguita con tenacia dalla Giunta retta da Antonio Papa, alla fine ‘paga’. Paga in tutti i sensi, visto che ha fruttato un guadagno per l’amministrazione di circa 5mila euro, con la quale somma si è deciso di acquistare una giostra per bambini.
La giostra fornita dalla società Miranda di Grottaminarda (Av) è stata sistemata nel Parco  della Vittoria, realizzato quest’ultimo su terreno confiscato alla criminalità organizzata. “ E’ una giostra – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Luiso - che va ad arricchire il parco giochi dei bambini. Nei punti critici della giostra – ha continuato Luiso - sono stati sistemati dei tappetini gommati per attutire la discesa dei bambini, e dare loro maggiore sicurezza nell’uso dell’attrezzo”.
“Si è voluto dare un  segnale alle famiglie fossatare, già impegnate nella raccolta, a continuare nel differenziare i rifiuti”. Ha dichiarato per parte sua l’assessore all’Ambiente Franco Cepparulo.
L’assessore non nasconde le nubi che si addensano all’orizzonte della problematica rifiuti in  Provincia di Caserta. “Continuando a trasportare i rifiuti di Napoli nella discarica di Maruzzella – ha dichiarato Cepparulo -, al massimo per l’inizio dell’anno prossimo questa sarà satura e allora si potrebbe prospettare una nuova emergenza rifiuti questa volta in provincia di Caserta”.
 Già allo stato si è di fatto sospesa l’attività di trasporto dei rifiuti che stazionano nel centro di trasferenza di Ferrandelle, nella discarica santammarese, anche per dare la precedenza a quelli napoletani.

GLI AGENTI DEL COMMISSARIATO DI POLIZIA DI CASSINO ARRESTANO…UN SERPENTE.

CASSINO. Insolita operazione per gli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino, che, allertati da una telefonata al 113, sono dovuti intervenire presso un condominio della zona centrale della cosiddetta Città Martire, in cui era stata segnalata la presenza di un serpente. Selle prime, gli uomini della pattuglia inviata sul posto hanno pensato che si trattasse di un falso allarme o che si trattasse di in serpentello tipo biscia, capitato, chissà come, nel palazzo condominiale  indicatogli dal telefonista che li aveva avvertiti. Una volta sul posto, invece, hanno dovuto ricredersi. Quello che era stato ipotizzato essere un “rettilino” era un signor rettile, un esemplare giovane di pitone reale, lungo un metro e che, data la situazione, andava astutamente catturato. Dopo aver cercata, ma invano di reperire personale esperto per la cattura di animali striscianti, i Poliziotti cassinati, fattisi anima e coraggio, si sono armati di attrezzi improvvisati, riuscendo a catturare la bestia e, quindi, liberando dall’incubo-serpente gli allarmati ed impauriti condomini. Dopo la cattura, è stato fatto intervenire un veterinario dell’ASL, che ha confermato trattarsi di un esemplare di pitone reale. Il reptante è stato poi affidato alle cure di un esperto.

Daniele Palazzo

19 agosto 2011

Napoli…tra musica e parole a San Potito Sannitico.

S. Potito Sannitico - Il Centro Sociale Polivalente ‘A Voce Ru Tiempu” organizza nell’ ambito della manifestazione ‘Estate ancora con noi’ per Domenica 21 Agosto 2011 alle 20:30 in Piazza della Vittoria, a San Potito Sannitico, ‘Napoli…tra musica e parole’. Napoli approda a San Potito Sannitico per proporre al pubblico le più belle canzoni che hanno segnato la storia e la tradizione partenopea. Una occasione unica per trascorrere una serata piacevolissima, durante la quale, cullati da dolci note, chiudendo gli occhi, si avrà l’impressione di trovarsi nello splendido scenario della città Partenopea. A creare questa magica atmosfera saranno cultori di musica di San Potito o di origini sanpotitesi. Oltre alla musica e alle canzoni, ci sarànno anche tante sorprese durante la serata per questo invitiamo tutti a partecipare e a trascorrere la serata in nostra compagnia. 

c.s.

Questa sera prende il via la 2^ Edizione della festa “ Sapori e profumi…di una volta” a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Visto il successo dello scorso anno, la Pro Loco Sepicciano  si sta organizzando per far fronte alla manifestazione che prevede una massiccia presenza di persone provenienti da tutto il circondario  attratte dai gustosi piatti tipici frugali della tradizione contadina(fagioli con le cotiche, peperoni imbottiti, tagliaregl’ e ceci, cavategl’ al ragù della nonna, trippa e patate, melanzane imbottite e patate  e altre specialità del Borgo. Vuole essere questa dei “sapori e profumi…di una volta” una festa che ci proietta nel passato come storia, folklore, alla riscoperta delle nostre radici di cultura contadina, proprio attraverso i  piatti tipici, preparati secondo le tradizionali ricette, tramandate da generazioni, da parte delle donne della nostra comunità. Le persone più anziane rivivranno per un attimo momenti della loro giovinezza, i più giovani, legati oggi a cibi adulterati, apprezzeranno le pietanze semplici e genuine dei loro avi. Il suggestivo Borgo medioevale che si originò come primo nucleo abitativo nella rinomata località Starza, farà da cornice, durante le tre serate(19/20/21 Agosto), a questo importante appuntamento di festa popolare.  Durate le serate, ricorda il Presidente della Pro LOco Sepicciano Prof. Franco Mattei (nella foto), verranno proiettate immagini della Storia  di un Borgo (Casal di Sepeczani), che inizia con questi versi: “Peregrin pensoso, che ansante consumi la tua vita/ferma la frenetica corsa e ascolta…/Odi il fragor dell’operosa Starza(fattoria)che agli albori della novella etate/quando vittorioso il Cristo sconfisse gli dei “falsi e bugiardi”,/ originò la vita di questo casal de Sepeczani/allor figlio dell’eremo d’Ailano,di Maria in Cingla/. Vari Signori di nobili lignaggi, oppressero i tuoi avi, o peregrino/ e ancora s’odono i loro gemiti sotto i grevi fardelli di ignominiose gabelle: grano,trappeti, neviere, scannaggio…” L’atmosfera si presenta magica di luci, mongolfiere, musica popolare, canti e balli. Questo il programma: 19 Agosto – Rocco e gli amici del Liscio. Serata dedicata agli amanti dei balli  Latino-americani; il 20 Agosto-Pane, pizza e mandolino. Musica classica napoletana con Mimmo C., il suo mandolino & company; il 21 Agosto- Nottata di Taranta e pizzica con gli “Scuncicajuoco”.

Pietro Rossi

PRENDE IL VIA CINEMADAMARE 2011 A CASTELLO DEL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. La Nona Edizione del più grande raduno di giovani registi, “CinemadaMare”, quest’anno farà tappa a Castello del Matese: dall’19 agosto al 25 agosto 2011. Nella splendida cornice del Matese, una carovana di giovani registi, pronti a girare i loro film (in digitale, durata massima 10 minuti), che al termine della settimana saranno offerti alla visione del pubblico locale. Comunque, in programma proiezioni ogni sera: film in concorso, con ospiti speciali, e “pellicole” fuori concorso. Infatti, ad accompagnare i giovani film maker italiani e stranieri, anche grandi ospiti. Apertura della settimana a Castello, Maria Sole Tognazzi, autrice e regista, che presenterà la sua Opera dal titolo “Ritratto di mio padre”, grande evento della Mostra d’arte cinematografica di Venezia, nel 2010. Un lavoro fatto con il cuore e la passione che restituisce a tutti gli innamorati di Cinema, il profilo di una delle più importanti figure della cinematografia italiana, quella dell’indimenticabile Ugo Tognazzi. La figlia, Maria Sole, al termine della proiezione, sarà a disposizione dei giornalisti, del pubblico di Castello e dei nostri giovani registi, per rispondere a tutte le domande sul suo film. Ricordiamo, infatti, che tutte le nostre attività, sia produttive sia di formazione professionale, sono aperte alla partecipazione gratuita di tutti. Altro grande evento, che caratterizzerà la tappa di “CinemadaMare! a Castello, e che segnaliamo immediatamente, sarà, sabato 20 agosto, la proiezione di uno dei film rivelazione della stagione 2011: “Tutti al mare” di Matteo Cerami, alla presenza della protagonista femminile, la bellissima Elena Radonicich, che sarà a disposizione del pubblico per discutere del film, al termine della proiezione. Dunque, durante la settimana di permanenza a Castello del Matese, i nostri giovani registi, dalla mattina, fino alle 17.30, gireranno i loro film, nelle splendide locations del Matese: dal centro storico ai monti e colline a ridosso, dai torrenti alle sorgenti che disegnano la dolcezza della natura. Dalle 18.00 in poi, invece, sempre aperto a tutto il pubblico e in modo gratuito, i nostri ospiti terranno lezioni di Cinema e Workshop. Alle 21.00, invece, tutte le sere, in Piazza Roma, in pieno centro di Castello, inizieranno le nostre proiezioni sempre gratuite per tutto il pubblico: un’ora di film in concorso, interventi degli special guests, documentari sul cinema e film in chiusura di serata.

Pietro Rossi

Serata di ricordi col turismo degli anni ’60 per presentare l’Antologia del Medio Volturno.




SAN GREGORIO MATESE. Nella suggestiva cornice di Villa Luisa a San Gregorio Matese, si è tenuta la presentazione della “Antologia del Medio Volturno”, libro di recente pubblicazione contenente poesie e racconti scritti da autori dell’alto casertano. Nel volume sono infatti raccolte le opere partecipanti alla quinta edizione del Premio Letterario istituito dall’Associazione Storica del Medio Volturno. L’incontro è stato aperto dal saluto del Presidente della Pro Loco Fabrizio Boiano che ha sottolineato come la serata vuole essere una occasione di ricordo dei processi turistici che segnarono la comunità in epoca passate, dalle cui esperienze si possono trarre insegnamenti per guardare al futuro. Teodolinda Stocchetti, Sindaco di San Gregorio Matese, ricordando che il legame col territorio e con la tradizione è più forte di qualsiasi difficoltà, ha evidenziato come il senso di appartenenza ad una comunità che si ama è più forte di qualsiasi dissesto. Il giornalista Gianfrancesco D’Andrea, dopo essersi soffermato sul ruolo svolto dal paese nel campo della promozione culturale matesina, ha intervistato i relatori Pasquale Simonelli e Roberto Perrotti. Il dott. Pasquale Simonelli, presidente dell’Associazione Storica di Piedimonte e suo instancabile animatore, nel corso del suo esauriente intervento ha descritto con sensibilità le pagine dell’Antologia, soffermandosi sui racconti e sulle molteplici soluzioni poetiche che hanno ispirato i tanti autori partecipanti a questo Premio Letterario. Ha anche chiesto un applauso alla memoria di Giulia D’Angerio, che a San Gregorio Matese visse per anni, ricordando il suo amore per la montagna. E’ poi stata la volta di Roberto Perrotti, scrittore raffinato di origini matesine, il quale ha evidenziato il valore della scrittura ed il ruolo che un progetto come questo può avere rispetto alle giovani generazioni. Piuttosto che trattenersi in lunghe dissertazioni, i relatori hanno preferito lasciar spazio all’ascolto di alcuni brani, sia di prosa che di poesia, letti con partecipazione da Luisa Fattore e Diego Lancellotti, così da fornire al folto uditorio un’idea tangibile dei contenuti dell’Antologia. Particolare spazio è stato dato al racconto “Una sera d’estate, in piazza a San Gregorio” scritto da Alberico Bojano, medico e storiografo del Matese. Il motivo, ha spiegato il moderatore Gianfrancesco D’Andrea, sta nel fatto che questo racconto è un suggestivo spaccato di quel periodo d’oro, tra gli anni ’60 e ’70, che fecero di San Gregorio Matese uno dei più importanti attrattori turistici regionali, rendendo quelle serate matesine degli eventi di primaria importanza per l’intero comprensorio. In particolare Perrotti ha messo in luce come lo scritto di Bojano, piuttosto che essere la semplice narrazione di un ricordo, è la descrizione di un contesto sociale che nelle pagine finali trova il suo punto di svolta. La lettura di alcuni passi suggestivi del racconto di Alberico Bojano ha provocato grande emozione, particolarmente tra i molti presenti che furono testimoni di quella stagione avendo vissuto le serate di svago e divertimento che si svolgevano tra la Villa Comunale, la Casa del Forestiero. Un commovente amarcord rafforzato dalla proiezione di un video di foto d’epoca, con colonna sonora di canzoni famose degli anni ’60. E’ stata questa l’occasione per ascoltare, dalla viva voce di chi visse quella indimenticabile stagione turistica, i ricordi, le emozioni, le atmosfere che si respiravano nella San Gregorio affollata di villeggianti. Sono dunque intervenuti Rosalba Proto (venni a San Gregorio quando avevo 18 anni, ora ne ho 80, e vi ho preso anche la cittadinanza), Luciana Della Paolera, Pasquale De Lellis e Carlo D’Andrea che ha inviato un commosso ricordo di quei tempi. Di stringente attualità l’intervento di Pino Falco, presidente del Parco Regionale del Matese, che ha rammentato il rischio di scioglimento di alcuni comuni matesini. Alla serata hanno presenziato, tra il folto pubblico, il generale Sturchio, il vicesindaco di Piedimonte Matese Costantino Leuci, il dottore Patrelli, il generale Ennio Mezzullo, una folta delegazione di villeggianti che negli anni ’60 animarono le notti matesine, guidati dal conte Ranieri Gaetani. Subito dopo gli ospiti si sono trasferiti nei saloni di Villa Ginevra, sede municipale, per un elegante brindisi di commiato dal Matese, con un arrivederci alla prossima edizione.
Pietro Rossi

MOSTRA BOVINA A CERRETO SANNITA.


CERRETO SANNITA. Il 20 e 21 agosto si svolgerà la settima edizione della “Mostra Bovina” a Cerreto Sannita (BN). L’evento si aprirà sabato 20 alle 18 presso il Palazzo del Genio a Cerreto Sannita, dove, in un Convegno dal titolo:
“Il futuro del mercato agricolo zootecnico del Sannio – Matesino: produzione, qualità e prevenzione delle malattie”,
interverranno:
il Sindaco, Pasquale Santagata;
il Presidente della Comunità Montana Titerno-Tammaro - Di Maria;
il Responsabile Tecnico Azienda Liverini - Nazzaro;
il Presidente del Parco Regionale del Matese-  Falco;
il Dirigente ARAC - D’Orsi
il Dirigente ASL BN1 servizio veterinario - De Nicola.
Nella giornata successiva, presso l’accampamento Monte Coppe alle 7.30 si aprirà l’esposizione dei capi bovini di razza marchigiana e successivamente intorno alle 9.30 ci sarà la valutazione delle varie categorie. Alle 11 la manifestazione continuerà con un’asta vitelli e una premiazione. Durante tutta la giornata ci sarà uno stand gastronomico con musica folk ed esposizione di macchine ed attrezzi agricoli.