Fonte: Comunicato Stampa Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
15 febbraio 2011
SEQUESTRATE 5 DISCARICHE ABUSIVE A DRAGONI E ALVIGNANO, DENUNCIATI SEI RESPONSABILI.
14 febbraio 2011
IL COIFFEUR DOMENICO ZULLA ANCHE QUEST’ANNO A SAN REMO PER IL FESTIVAL.
PIEDIMONTE MATESE. Dopo i successi riscossi al Festival di San Remo dello scorso anno e la partecipazione allo staff del Premio Caruso di Sorrento, il parrucchiere Domenico Zulla di Piedimonte Matese anche quest’anno ritorna nello staff della manifestazione canora di San Remo. La sessantunesima edizione del Festival della Canzone Italiana di San Remo anche quest’anno avrà anche una presenza del nostro territorio nello staff organizzativo. Si tratta del coiffeur piedimontese Domenico Zulla che grazie alla PV Eventi è stato selezionato dall’Accademia di Milano per fare parte dello staff dei parrucchieri dello backstage dell’Ariston di San Remo 2011 che si svolgerà nella omonima città della costiera ligure dal 15 al 19 febbraio prossimo. Lo staff dei parrucchieri coordinati dal famoso Rolando Elisei, noto parrucchiere di Milano, avrà cura degli artisti e dei partecipanti alla sessantunesima edizione del Festival della Canzone Italiana. Domenico Zulla, meglio conosciuto nella città di Piedimonte Matese come il “coiffeur dei vip”, dove esercita la sua attività a tempo pieno, nasce come parrucchiere nel 1987, lavorando con grandi firme del settore. Affascinato dell' hairstyling, ha seguito con profitto corsi di formazione nelle migliori accademie londinesi per la ricerca di nuove tecniche e nuove tendenze che gli hanno procurato nuovi stimoli. La cura dei dettagli, l'attenzione per le tecniche più recenti e l'abilità nel creare stili versatili e attenti alle nuove tendenze moda hanno arricchito il curriculum di questo professionista emergente. Il 2011 sarà un anno pieno di soddisfazioni per il parrucchiere piedimontese che prenderà parte, quasi sicuramente, anche allo staff di alcune importanti manifestazioni come “La notte dei Telegatti 2011”, il “Premio Caruso 2011” a Sorrento e il “Premio Barocco 2011” a Gallipoli
Pietro Rossi
Domenica prossima a Bocca della Selva il 2° trofeo città di Piedimonte Matese.

C.S.
A PIETRAMELARA, TUTTO E’ PRONTO PER IL CARNEVALE TARGATO PRO LOCO.

Daniele Palazzo
Differenziata. Papa: andiamo verso il consolidamento del dato positivo dello scorso anno.

c.s.
In ventisette per il "Sannicolese d'Oro" 2010.
c.s.
13 febbraio 2011
ANCHE BAIA E LATINA FA’ IL SUO INGRESSO UFFICIALE NELLA “MAPPA DEL TIFO AZZURO”.

Pietro Rossi
FOLLA DI FEDELI ALLA FESTA DI NOSTRA SIGNORA DI LOURDES NELLA CHIESA “DON BOSCO”.


PIEDIMONTE MATESE- Grande folla per la festa in onore di Nostra Signora di Lourdes o Nostra Signora del Rosario o più semplicemente Madonna di Lourdes con cui la Chiesa cattolica venera Maria, madre di Gesù in rapporto ad una delle più venerate apparizioni mariane. La Santa Messa vespertina, celebrata dal rev. Don Armando Visone nella chiesa “Don Bosco”, è stata seguita da una grande folla di fedeli che alla fine ha partecipato compatta alla solenne processione. fino alla Grotta della Madonna. La Santa Messa è stata animata dai canti della corale Kerigma che ha cantato egregiamente a cappella. All’omelia don Armando ha invitato tutti gli astanti a pregare per gli ammalati ricordando il grande conforto spirituale che la Madonna di Lourdes offre al loro spirito.e al loro corpo. La fiaccolata che ha accompagnato don Armando con l’Ostensorio fino alla grotta della Madonna di Lourdes ha vissuto momenti di intensa fede e commozione nel ricordo dei tanti ammalati che confidano nell’intervento della Madonna per lenire le loro sofferenze. La celebrazione, dopo la fiaccolata che si è svolta partendo dalla chiesa lungo il tratto di via Don bosco, si è conclusa di fronte alla Grotta con la benedizione e l’invocazione alla Vergine a tenere sotto il suo manto tutti i fedeli ed in particolare gli ammalati e le anime sofferenti. Con l’Ave Maria di Lourdes, “E’ l’ora che pia, la squilla fedel, le note c’invia dell’ave del ciel, ave, ave, ave Maria, ave, ave, ave Maria” cantata da tutti i fedeli, si è conclusa la celebrazione. :Don Armando, alla fine ha voluto ringraziare Enrico Salerno, per l’opera svolta nel pulire, ordinare ed abbellire tutta l’area della Grotta con fiori, palloncini e piante. La storia della Madonna di Lourdes inizia tra l’11 febbraio ed il 16 luglio 1858 quando la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella Signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi». Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica. Nel luogo indicato da Bernadette come teatro delle apparizioni fu posta nel 1864 una statua della Madonna. Intorno alla grotta delle apparizioni è andato nel tempo sviluppandosi poi un imponente santuario. Attorno al luogo di culto si è ampliato successivamente un importante movimento di pellegrini. Si calcola che oltre settecento milioni di persone abbiano visitato Lourdes.