17 maggio 2010

QUANDO LA COSTITUZIONE SI FERMAVA AI CANCELLLI DELLE FABBRICHE.


CASERTA. Ricorrono i 40 anni dello Statuto dei Lavoratori, la Legge 20 maggio 1970, n. 300, che rappresentò una svolta epocale non soltanto nei rapporti all’interno del mondo del lavoro ma un cambiamento profondo anche sul piano sociale, politico e culturale. La Legge 300 portò a compimento il dettato costituzionale che pone il lavoro a fondamento della nostra democrazia, eliminando la stridente contraddizione che vedeva proprio i luoghi di produzione esclusi dalla applicazione dei principi costituzionali. Oggi forse le conquiste in tema di dignità, tutela e relazioni sindacali che lo Statuto assicurò ci sembrano scontate e, pertanto, forse non attribuiamo loro l’importanza che meritano e, di conseguenza, corriamo il rischio di indebolirle di fronte ad attacchi che, sotto la falsa veste di un presunto “riformismo”, tendono in realtà a riportare indietro di decenni l’orologio della storia. In effetti lo Statuto dei Lavoratori costituisce una delle più evidenti dimostrazioni della grandezza del nostro impianto costituzionale che, all’interno di un rigoroso sistema democratico-parlamentare, “disegna” per lo Stato nuovi compiti e nuovi obiettivi predisponendo le “linee guida” di una legislazione avvenire. Una Costituzione che prefigura, nelle sue norme, uno Stato socialmente e politicamente più evoluto, lasciando alle forze politiche il tempo di attuarlo. Figli di quello spirito politico e culturale sono i partiti democratici che, in un periodo di grande travaglio per il paese, stretto tra l’inizio della stagione del terrorismo e le grandi lotte operaie, seppero – pur con diverse idee e prospettive – licenziare un documento che ancor oggi, al di là delle critiche interessate, pone l’Italia all’avanguardia nella tutela giuridica dei diritti dei lavoratori. A riprova di un senso di responsabilità politica ben diverso da quello attuale, anche il partito liberale – tradizionalmente vicino alle esigenze delle imprese – votò la Legge riconoscendo il grande sforzo di sintesi operato, la valenza giuridica e la necessità sociale.
Va ricordato tuttavia che erano occorsi oltre venti anni per giungere alla concreta traduzione legislativa dei principi costituzionali in tema di lavoro e che, evidentemente, il percorso non era stato agevole. Ecco perché è giusto ricordare ed onorare in questo anniversario la memoria dei tre uomini che tenacemente vollero e consentirono il provvedimento. Il primo fu Giacomo Brodolini, sindacalista socialista e Ministro del Lavoro che purtroppo morì prima di aver visto nascere la “sua” Legge ma che ebbe la fortuna di passare il testimone ideale al successore nel dicastero Carlo Donat Cattin, anch’egli di formazione sindacale quale dirigente dei sindacati cattolici. Il terzo è Gino Giugni, intelligente e brillante giurista cui si deve l’impianto tecnico\giuridico della Legge. L’intento di questo modesto omaggio a quegli uomini non è retorico in quanto stiamo vivendo una stagione di costanti ed ofidici attacchi alla Costituzione ed alle sue conquiste da parte di forze politiche e culturali (ma sostanzialmente ispirate e guidate da “poteri economici”) che vedono nei diritti civili e del lavoro un serio ostacolo ai loro interessi e progetti.
Il disegno di Giugni, Brodolini e Donat Cattin era diametralmente opposto a questa “nuova cultura”, coerente con quella Costituzione che da uomini e da politici amavano e cioè il progetto di una Società equilibrata, capace di tenere insieme i diritti ed i doveri di tutti, ma nella giustizia ed equità sociale : in una parola una democrazia sostanziale e non formale. Carta 48 chiede a tutti di condividere il ricordo di quei personaggi e di quello spirito, di difendere lo Statuto dei Lavoratori, anzi di rendere ancor più efficaci alcune irrinunciabili tutele, basti pensare alle migliaia di infortuni e morti sul lavoro che ancora registriamo. Una difesa necessaria ad evitare che una cultura debole di contenuti e manovrata negli scopi, ci faccia perdere la memoria storica, oggi tanto necessaria per affrontare i problemi del lavoro e della democrazia che nel nostro Paese sono oggi centrali.


Fonte: Associazione Carta ‘48

IL CORDOGLIO DI RUSSO PER L'ATTENTATO DI HERAT.



San Nicola La Strada.
Il consigliere comunale Domenico Russo (nella foto) esprime profondo cordoglio per i nostri soldati caduti oggi (18 05 2010) in un attentato terroristico a Herat. Davanti a questo nuovo, vile attacco sono convinto che tutto il Paese si stringerà attorno ai nostri soldati e al loro coraggio. Siamo vicini alle loro famiglie cui voglio esprimere tutta la mia vicinanza e affetto. Infine rivolgo un pensiero di riconoscenza e incoraggiamento – ha continuato Russo – a tutti i militari che stanno operando nell’area con grande responsabilità e professionalità”. Militari italiani ancora nel mirino in Afghanistan: due sono stati uccisi e altri due sono stati gravemente feriti alle gambe, anche se non sono in pericolo di vita, in seguito ad un attentato nel Nord Est del Paese, nella zona vicino a Herat controllata dalle forze italiane dell'Isaf. I feriti sono stati immediatamente evacuati presso l'ospedale da campo di Herat con elicotteri Isaf.
LE VITTIME - Le due vittime cadute nell'agguato sono il sergente Massimiliano Ramadù, 33 anni, di Velletri, in provincia di Roma e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, 25 anni, della provincia di Bari. La soldatessa ferita è Cristina Buonacucina, caporale del 32.esimo reggimento Genio "Taurinense", originaria di Foligno. Il secondo militare ferito è Gianfranco Scirè, 28 anni, di Casteldaccia, un comune in provincia di Palermo. Luigi Pascazio era figlio di un poliziotto. Il padre del militare ha appreso la notizia in questura a Bari, dove era in servizio. Il rientro delle salme, ha riferito il ministro La Russa, avverrà mercoledì.
L'AGGUATO - I militari erano a bordo di un blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, più a Nord. «Erano oltre 400 i soldati presenti in questa colonna - ha precisato il ministro La Russa - impegnati in un trasferimento operativo». L'esplosione di un ordigno ha colpito in pieno il blindato, secondo quanto ha riferito il comando italiano di Herat. Il fatto è avvenuto alle 9,15 locali. I quattro si trovavano a bordo di un blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, verso nord. Dalle prime ricostruzioni risulta che il veicolo colpito occupasse la quarta posizione lungo il convoglio, era in movimento e si trovava a 25 chilometri a sud di Bala Murghab.
LA MISSIONE ITALIANA - Sono circa 2.800 i militari attualmente dispiegati in Afghanistan. Da giugno, nel Paese asiatico arriveranno altri mille soldati, con l'obiettivo di raggiungere un contingente di 3.227 militari, come annunciato a dicembre dal ministro della Difesa Ignazio La Russa. «L'Italia non prende e non prenderà decisioni unilaterali iu nessun caso - ha aggiunto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, frenando le richieste del ministro Roberto Calderoli che invita il governo a interrogarsi sui sacrifici che l'Italia sta affrontando in Afghanistan. «Tutti - ha aggiunto La Russa in conferenza stampa a Milano - ci interroghiamo sempre, tanto più quando si verifica questo genere di episodi. Ringrazio Calderoli di aver ricordato che queste decisioni si prendono in sede internazionale, e noi lavoriamo affinché non siano prese unilateralmente, e in ogni caso, noi oggi continuiamo a ritenere che il rischio è connesso all'importanza della missione». L'aumento della presenza militare italiana in Afghanistan era stato chiesto dal Segretario della Nato Anders Fogh Rasmussen, su pressione americana. I militari italiani hanno la responsabilità di un'ampia regione dell'Afghanistan occidentale che comprende le province di Herat, Badghis, Ghowr e Farah. La maggior parte dei soldati partecipa alla missione Isaf della Nato, mentre i carabinieri sono inseriti in Eupol, la missione dell'Unione europea per la ricostruzione della polizia civile locale. L'inizio del disimpegno militare italiano dal Paese è fissato per luglio 2011.


c.s.

LA RAI A CAIAZZO PER IL MONTASCALE DI PIAZZA VERDI LA REPLICA DELL'AMMINISTRAZIONE RETTA DA GIAQUINTO.


CAIAZZO – “Se il montascale di Piazza Verdi non funziona, è soltanto perchè è stato preso di mira a gennaio da ignoti. Noi, in quanto amministrazione comunale, dopo aver puntualmente denunciato all'Arma l'atto vandalico, siamo in attesa di ricevere da parte di una ditta specializzata un preventivo di spesa per disporre e ripristinare, per l'ennesima volta, la funzionalità di una piattaforma che abbiamo voluto fortemente per favorire l'accesso di anziani e disabili in Cattedrale”. E' la dichiarazione del primo cittadino di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) alla luce dell'incursione in città questa mattina di telecamere della Rai. “Il montascale – spiega Giaquinto – è stato realizzato nell'ambito del progetto regionale 'Ospitalità dei borghi' e nel giro di pochi anni è stato deturpato tre volte. In tutti i casi è stata sporta denuncia e l'ultimo intervento per la rimessa in funzione della scala è costato all'ente 700 euro. Adesso siamo in attesa della conta dei danni per intervenire nuovamente e ci auguriamo che episodi di questo tipo non avvengano più”. Un augurio che purtroppo contrasta con la realtà, considerato che di recente sono stati anche imbrattati dei muri. Tutto questo mentre continua l'impegno costante dell'amministrazione a favore di fasce deboli: un esempio sono i parcheggi disseminati in città riservati ai diversamente abili, la realizzazione di opere pubbliche in osservanza all'abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione della videosorveglianza come deterrente e strumento di prevenzione contro gli atti di vandalismo.

c.s.

TERZA GRAN FONDO DEL VOLTURNO STAMATTINA LA PRESENTAZIONE.


Caserta. Si è svolta stamane al Centro Commerciale Campania la conferenza stampa di presentazione della terza edizione della “Gran Fondo del Volturno”, manifestazione riservata al ciclismo amatoriale organizzata dall’associazione “Centoeventi” in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”. A fare gli onori di casa il direttore del centro commerciale Fabio Santoro: “Do il benvenuto a tutti gli intervenuti e sottolineo che il centro è sempre vicino a iniziative che promuovono il territorio e allo sport con i suoi importanti valori”. A presentare la manifestazione ci ha pensato il direttore di “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli” Domenico Palmiero: “Questa manifestazione sta diventando una classica del panorama ciclistico regionale e questo per noi è un grande risultato, così come è importante il sostegno delle istituzioni”. Quindi ha preso la parola il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello: “Ancora una volta ringrazio l’organizzazione per aver concesso alla città di Piedimonte di ospitare anche quest’anno la bella manifestazione. E’ un’opportunità per l’intero alto Casertano di promuovere le bellezze naturalistiche e storiche”. Gli fa eco il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo: “E’ una kermesse importante per valorizzare il nostro territorio”. Proprio su questo aspetto si concentra l’intervento del presidente della Comunità montana del Matese Fabrizio Pepe: “Credo che la Regione dovrebbe avere un’attenzione particolare per la nostra terra che non ha nulla da invidiare alle Alpi, in più questa manifestazione entusiasma tutta la nostra gente”. A concludere gli interventi delle istituzioni politiche il presidente del Parco del Matese Giuseppe Falco: “Un’iniziativa che mette al centro dell’attenzione un territorio eccezionale e che, attraverso lo sport, crea aggregazione tra i giovani che è una cosa fondamentale”. Quindi prende la parola il presidente provinciale del Coni Michele De Simone: “La Gran Fondo del Volturno può essere considerato il giro ciclistico della Svizzera casertana, la zona più bella della provincia. E questa manifestazione si inserisce in un discorso di turismo sportivo che stiamo portando avanti”. Poi tocca al presidente provinciale dell’US Acli Aldo De Lellis: “Il nostro obiettivo è l’aggregazione e questa kermesse fa proprio questo”. A conclusione l’intervento del direttore editoriale di “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli” Giuseppe De Martino: “Il sostegno di tutte le persone sedute a questo tavolo ci inorgoglisce e ci spinge ad andare avanti su questa strada con grande entusiasmo”. La “3ª Gran Fondo del Volturno” si terrà domenica 30 maggio con partenza e arrivo a Piedimonte Matese.


c.s.

L’Ambito Sociale CE 6 seleziona un Mediatore Familiare e un Consulente Legale per l’attuazione del Piano Sociale di zona.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese, guidato da Vincenzo Cappello (nella foto), in esecuzione delle determinazioni assunte dal Coordinamento Istituzionale nella seduta del 03/05/10 in cui è stato deliberato di dare avvio alla procedura ad evidenza pubblica per titoli per la costituzione di graduatorie con validità triennale da cui attingere il personale necessario per l’attuazione e prosecuzione dei servizi programmati nel nuovo Piano di Zona Sociale, ha reso noto che l’Ambito Territoriale C6, per il tramite del Comune di Piedimonte Matese – Comune Capofila – intende procedere alla costituzione di graduatorie con validità triennale da cui attingere il personale necessario per l’attuazione e prosecuzione dei servizi programmati nel nuovo Piano di Zona Sociale in applicazione del I Piano Sociale Regionale 2009-2011. A tal fine alle ore 10,00 del giorno 1 del mese di giugno dell’anno 2010, presso l’Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese in Piazza De Benedictis, avrà luogo una selezione pubblica per titoli, per la selezione di n. 2 figure professionali, n.1 Mediatore Familiare e n.1 Consulente Legale, necessarie all’attuazione del servizio sul territorio dell’Ambito Territoriale C6. Le domande di ammissione alla selezione, redatte esclusivamente sul modello di domanda appositamente predisposto in carta semplice e disponibile presso l’Ufficio di Piano, dovranno essere indirizzate al Comune di Piedimonte Matese - Comune capofila Ambito C6, Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, Piazza De Benedictis, 81016 Piedimonte Matese (CE) e dovranno pervenire al Protocollo Generale del Comune di Piedimonte Matese entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 26 maggio 2010. Ai fini dell’osservanza del termine ultimo di presentazione, indicato dal bando, farà fede il timbro apposto dall’ufficio protocollo del Comune.

Pietro Rossi

Cirioli chiede di riconvocare la seduta consiliare per il bilancio di previsione.


Alife. Una richiesta di riconvocare il Consiglio Comunale di Alife per far si che venga ridiscussa la famosa delibera del 30 aprile scorso con la quale si vendevano molti beni patrimoniali del Comune è stata presentata dal Consigliere comunale Daniele Cirioli (nella foto), del gruppo consiliare Vivi Alife al sindaco facente funzione Maddalena Di Muccio. Il Consigliere ha fatto richiesta di procedere ad annullare “in autotutela” la contestata delibera del Consiglio Comunale del 30 aprile 2010. L’autotutela è una possibilità che consente di auto-annullare un provvedimento da parte dello stesso ufficio o pubblica amministrazione che lo ha emesso chiedendo al Consiglio Comunale di annullare la Delibera sul Bilancio di previsione 2010 (e quindi anche la vendita dei beni immobili) che è stata votata il 30 aprile. Il mio augurio, ha concluso Circoli, è che questa richiesta venga letta come un segnale di apertura alla collaborazione tra “tutti” i Gruppi del Consiglio comunale. Una collaborazione che serve specialmente su certe decisioni e nelle sorti che sono toccate a questa Amministrazione. Una collaborazione che serve cioè su quelle decisioni che vanno al di là dell’ordinaria amministrazione. E la vendita del patrimonio comunale non è certo un atto che si fa tutti i giorni o tutti gli anni: non è ordinaria, ma straordinaria amministrazione. La vendita dei beni immobili come è stata impostata nel Bilancio 2010, può essere facilmente eliminata e superata, trovando altrove quei 385 mila euro di ricavato: riducendo le spese, per esempio. A tale scopo lo stesso Cirioli, chiede di riconvocare un’altra seduta consiliare considerando che Il termine per approvare il bilancio è stato prorogato al 30 giugno.

Pietro Rossi

16 maggio 2010

La Madonna portata in visita agli ammalati dell'Ospedale di Piedimonte Matese

PIEDIMONTE MATESE. Ieri hanno preso il via a Piedimonte Matese i festeggiamenti in onore dell’ Immacolata. Nel pomeriggio si è tenuta l’annuale processione che ha portato l’immagine di Maria in visita all’ospedale “Ave Gratia Plena”, occasione tra le più importanti nel centro matesino, sempre molto sentita e attesa da tanti fedeli. Anche quest’anno i numerosi cittadini sono accorsi al nosocomio per partecipare alla solenne cerimonia che si tiene nel cortile dell’edificio, nonostante il tempo poco clemente che però non ha impedito la celebrazione, officiata da don Lucio D’Abbraccio, don Emilio Salvatore e dal neovescovo mons. Valentino Di Cerbo. Proprio il vescovo, qualche momento prima della cerimonia, si è intrattenuto all’interno dell’ospedale, guidato dal sindaco Vincenzo Cappello e dal direttore amministrativo dell’Asl Marcellino Consales, per una visita a tutti i reparti. Una vicinanza ai malati sottolineata poi dalle sue parole nel corso della funzione religiosa: “La venuta qui di Maria deve invitarci a portare con noi Gesù e a cercare di fare qualcosa per la vita degli altri”. Oggi invece gli eventi più importanti dei festeggiamenti. Alle ore 10 si terrà la solenne concelebrazione nel santuario di Ave Grazia Plena, seguita nel pomeriggio dalla processione che attraverserà la Città, e che incontrerà in serata le autorità civili a San Domenico. Insieme si recheranno in Piazza Roma dove il primo cittadino deporrà un cuore d’oro sull’immagine dell’Immacolata.

Michele Menditto

Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.


PIEDIMONTE MATESE. Anche per quest’anno, tutti i contribuenti potranno, in fase di compilazione delle loro dichiarazioni dei redditi, CUD, modello 730 e modello UNICO, relative al periodo di imposta 2009,destinare il 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche/IRPEF ad alcuni soggetti per il sostegno delle attività di questi come previsto dall’articolo 63 bis del decreto legge 112/2008, convertito dalla legge 133/2008. Con una sola firma si può cambiare il destinatario di una quota pari al 5 per mille della dichiarazione dei redditi: invece di andare allo Stato, può essere assegnata al Comune di residenza o all’ente o associazione che si sceglie. Anche il Comune di Piedimonte Matese si è fatto promotore di questa richiesta e per saperne di più abbiamo rivolto alcune domande all’Assessore alle Finanze Corrado Pisani.(nella foto)


-Assessore Pisani come si fa a destinare il 5 per mille al Comune di Piedimonte Matese?
Facile, è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza” nell’allegato ai modelli di dichiarazione dei redditi e indicare il codice fiscale del Comune di Piedimonte Matese: 82000790616. Può destinare il 5x1000 anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero la persone che hanno solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione.

-Per quale motivo chiedete questo contributo ai cittadini?
Perche’ serve a sostenere la spesa sociale, cioè quegli interventi fatti dall’amministrazione comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio. Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.


-Ma il Comune di Piedimonte Matese non ha già dei fondi a sufficienza per fare questo?
Purtroppo no. Anche nel 2009 il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serve a finanziare gli interventi sul territorio per le attivita’ sociali e che quindi viene destinato a tutti i Comuni, e’ stato fortemente ridimensionato. Dare al Comunedi Piedimonte Matese il 5 per mille, aiuta a recuperare almeno una parte dei fondi che sono venuti a mancare per aiutare le fasce piu’ bisognose della popolazione.


-Assessore Pisani in che modo il Comune di Piedimonte Matese utilizzerà i fondi derivani dal 5 per mille?
Proseguendo e ampliando i servizi sul versante del sociale. Da solo – se i fondi che ricevera’ saranno sufficienti – o associandosi con altri Comuni. Utilizzando le proprie strutture e avviando collaborazioni con enti o associazioni che operano nel sociale. Della destinazione delle somme il Comune redigera’, comunque entro un anno dalla concreta ricezione di queste, un apposito rendiconto, accompagnata da una relazione illustrativa.


-Concludendo Assessore Pisani cosa succede se non si firma il 5 per mille?
Praticamente non si risparmi nulla e non si aiuta nessuno. Perche’ le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se non firmi, quei fondi rimarranno allo Stato. Se firmi per il Tuo Comune, rimarranno a disposizione della Tua comunita’. Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.

Pietro Rossi

A Piana di Monte Verna: rosario vivente.


PIANA DI MONTE VERNA. Continua la ricca stagione di eventi a Piana di Monte Verna, da oggi partono i festeggiamenti in occasione dei 150 anni trascorsi dal Miracolo della Madonna Immacolata Concezione. Infatti il 21 Maggio 1860 l’Immacolata Concezione salvò la comunità da un furioso nubifragio che imperversava sul paese. I pianesi, accorsi in Chiesa a pregare, si accorsero che dalla testa della statua posta al centro della navata, usciva un liquido simile al sudore. I fedeli, accertatisi che la nicchia dove era custodita la statua fosse asciutta e non aveva perdite, avvisarono il Parroco, mentre il furioso temporale man mano cessava. Fu fatto analizzare il liquido ed i risultati confermarono secrezioni umane, così i fedeli gridarono al miracolo e la Chiesa fu innalzata a Santuario dell’Immacolata. Quando il mattino seguente il nubifragio terminò, la Madonna cessò di sudare; da allora ogni anno, il 21 Maggio, la popolazione pianese ringrazia la Vergine in una grande atmosfera di devozione e festeggiamenti. Alle ore 21:00 nella piazzetta sottostante P.zza XXI Maggio i bambini della scuola catechistica rappresenteranno il Rosario vivente figurato. I festeggiamenti in onore della Madonna proseguiranno fino al 24 Maggio, con serate molto ricche, in particolare il 23 ci sarà Luca Barbarossa in concerto. Nell’ambito del Chitarra Festival domani 16 Maggio alle ore 20:00 nella Chiesa di Santa Maria a Marciano si esibirà il duo Plucked & Pitched, formato da Dario Mennella (vibrafono) e Salvatore Schiano (chitarra).

Pietro Rossi

NASCE LA NUOVA GIUNTA DELLA CAMPANIA TARGATA CALDORO.



NAPOLI . E’ stata annunciata dal Presidente Stefano Caldoro (nella foto) la nuova Giunta Regionale. Eccola:Il Presidente CALDORO mantiene ad interim la DELEGA SULL’AGRICOLTURA e, ricordiamo, è COMMISSARIO AD ACTA DELLA SANITÀ CAMPANA.

Vicepresidente della Giunta è l’avv. Giuseppe DE MITA (TURISMO - BENI CULTURALI), nato a Nusco (AV) il 26/10/1959, Laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano, Vice Presidente della Provincia di Avellino.

GLI ASSESSORI SONO:

- Pasquale SOMMESE, (PERSONALE), nato a Cimitile (NA) il 4/7/1956, Consigliere Regionale;

- Ernesto SICA, (AVVOCATURA),nato a Salerno il 27/8/1971, Laureato in Scienze Politiche, Assessore ai Trasporti della Provincia di Salerno, Sindaco di Pontecagnano Faiano (SA);

- Ermanno RUSSO (ASSISTENZA SOCIALE - DEMANIO E PATRIMONIO), Consigliere Regionale;

- Marcello TAGLIATELA (URBANISTICA E TERRITORIO), Parlamentare;

- Edoardo COSENZA (URBANISTICA - LAVORI PUBBLICI), nato a Napoli il 3/5/1958, Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli;

- Sergio VETRELLA (TRASPORTI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE), nato a Napoli il 6/9/1947, Professore ordinario di Impianti Aerospaziali presso l’Università Federico II di Napoli;

- Anna Caterina MIRAGLIA (ISTRUZIONE), nata a Sapri (SA) il 26/7/1957, docente di diritto privato ed economico presso l’Università di Salerno;

- Severino NAPPI (LAVORO),nato a Napoli il 15/4/1965, Professore ordinario di diritto del lavoro presso l’Università della Calabria, Assessore Risorse Umane alla Provincia di Napoli;

- Guido TROMBETTI (UNIVERSITÀ E RICERCA), nato a Napoli il 4/4/1949, Rettore dell’Università Federico II di Napoli;

- Giovanni ROMANO (AMBIENTE),nato a Mercato San Severino (SA) il 25/8/1962, Laureato in scienze politiche, docente di scienze della formazione presso l’Università di Salerno, Assessore Provincia di Salerno, Sindaco di Mercato San Severino (SA) ;

- Gaetano GIANCANE (BILANCIO),nato il 10/10/1947 a Melendugno (LE), Generale della Guardia di Finanza, Comandante regionale Calabria;

Paralisi operativa di RES TIPICA. Richiesta di incontro di 11 associazioni delle Città di identità al Presidente ANCI Chiamparino.


RES TIPICA è la struttura dedicata da ANCI a luogo di rappresentanza delle Associazioni delle Città di Identità che attualmente sono arrivate a quota 26, con circa 2.000 comuni aderenti, oltre 37 Province, 70 Comunità Montane, 10 Camere di Commercio, 2 Unioni di Comuni e 6 Enti Parco, per un totale di 1868 Enti locali. Essa dovrebbe svolgere, in base allo statuto, attività di promozione, formazione, consulenza, sensibilizzazione, comunicazione in materia di identità/tipicità, nonché azioni di comunicazione e informazione presso l’opinione pubblica, mirate alla conoscenza dei territori, dei centri storici e delle tradizioni e dei saperi locali, oltre ad elaborare proposte e studi sui temi del marketing territoriale e supportare le amministrazioni nelle scelte decisionali in materia di sviluppo locale, turismo culturale ed enogastronomia di qualità. ANCI è entrata in EXPO2015, affidandone la progettazione e la realizzazione a RES TIPICA. Un impegno decisivo, che richiederebbe un deciso cambio di marcia, per la predisposizione di un “Programma pluriennale di avvicinamento” all’EXPO, oltre alla realizzazione di progetti importanti proposti dalle Associazioni di identità. L’ANCI è socio di diritto dell’Associazione. RES TIPICA ha sede legale presso l’ANCI. Or bene, è da oltre un anno che l’attività di RES TIPICA risulta paralizzata, senza alcune nessuna riunione degli organi che penalizza gravemente anche l’attività ordinaria pertanto, su iniziativa dell’Associazione nazionale Città del Pane e del suo Presidente Maurizio Marchetti, altre 10 Associazioni (Città del Vino, Borghi più belli d’Italia, Città del Bio, Città del Castagno, Città del Tartufo, Città del pane, Paesi dipinti, Città del tabacco, Città del miele, Città della ciliegia) hanno chiesto un incontro urgente con Sergio Chiamparino, Presidente di ANCI per individuare le possibili urgenti vie di uscita alla presente situazione di stallo.

Il coordinatore dell’Associazione nazionale Città del Pane
Paolo Baronti

Il X Meeting dei Giovani a Caserta conclude il Festival Nazionale della Comunicazione.


CASERTA. Realizziamo anche noi un’azione corale: diamo voce alle vittime della camorra!!! Con la collaborazione di CasertaMusica.com, LiberaLibri e dei gruppi teatrali delle realtà parrocchiali della Diocesi di Caserta il Centro Diocesano di Pastorale Giovanile di Caserta promuove una particolare azione di lettura all’unisono dei nomi delle vittime della camorra e di tutte le mafie durante il X Meeting dei Giovani, evento conclusivo del Festival Nazionale della Comunicazione, che si terrà a Caserta, in piazza Pitesti, oggi domenica 16 maggio. Dall'inglese flash – breve esperienza – e mob – mobilitazione, con il termine flash mob si indica un gruppo di persone che si riunisce all'improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione “insolita”, generalmente per un breve periodo di tempo, per poi, successivamente, disperdersi. Realizziamo anche noi un’azione corale: diamo voce alle vittime della camorra!!! Con la collaborazione di CasertaMusica.com, LiberaLibri e dei gruppi teatrali delle realtà parrocchiali della Diocesi di Caserta il Centro Diocesano di Pastorale Giovanile di Caserta promuove una particolare azione di lettura all’unisono dei nomi delle vittime della camorra e di tutte le mafie durante il X Meeting dei Giovani, evento conclusivo del Festival Nazionale della Comunicazione, che si terrà a Caserta, in piazza Pitesti, domenica 16 maggio. Ci incontreremo, innanzitutto, in piazza Pitesti, a Caserta, alle ore 21,00. Presso la segreteria del Meeting dei Giovani (sarà ben visibile il cartello) sarà possibile prelevare una candela a testa ed una fotocopia del testo con i nomi delle vittime di tutte le mafie. I nomi – circa 850 – divisi in due gruppi (A e B) saranno letti nella stessa piazza Pitesti. Ad ogni partecipante sarà automaticamente assegnato un gruppo di appartenenza, in base alla relativa fotocopia ritirata. Ognuno, con una candela accesa, alle 21,15 in punto, prenderà, quindi, posto all’interno dello spazio lasciato come via di fuga tra le sedie predisposte per la platea: formeremo, così, una grande croce di uomini e di luce. Letto il primo nome dal palco (quello di Emanuele Notarbartolo, prima vittima nota, del 1853) tutti cominceranno una lettura a voce alta ed abbastanza spedita del proprio elenco. Le letture di nomi A e B non saranno successiva, ma si sovrapporranno volutamente: daremo voce di protesta facendo rimbombare i nomi di queste vittime con tutto il peso della loro triste invisibilità: come la camorra avvolge la nostra realtà, noi avvolgeremo sensibilmente tutti coloro che ci stanno ascoltando. Al termine della lettura – dopo circa 7 minuti – tutti ci sposteremo ai piedi del palco, dove deporremmo le nostre candele accese, prima di disperderci. Dalle 20,45 e per tutta la durata del flash mob saranno a disposizione i giovani dell’organizzazione (riconoscibili dal badge) che daranno tutte le informazioni necessarie e guideranno sia alla formazione della croce che alla deposizione delle candele ai piedi del palco. Al X MEETING DEI GIOVANI “beati i perseguitati per mezzo della giustizia…” Saranno presenti il giudice Raffaello Magi e la giornalista Rosaria Capacchione. Magi, giudice estensore della sentenza “Spartacus” e presidente della sezione del Tribunale, è uno dei magistrati più esposti sul fronte anticamorra, mentre Rosaria Capacchione, nota giornalista de “il Mattino”, di origini napoletane ma ormai casertana d’adozione, vive da anni sotto scorta a causa delle minacce di morte subite a causa del suo lavoro di cronista di nera e giudiziaria. La beatitudine che fa da tema condutture di quest’anno – e che ha raccolto numerosi giovani della diocesi già al primo incontro dello scorso 16 ottobre in Cattedrale – è “beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli”: l’intento è quello di far incontrare i nostri giovani con uomini e donne del nostro territorio che hanno dato e stanno dando la loro vita per la causa, grande e nobile, della giustizia. L’evento avrà inizio alle 16.30 con il raduno e l’esibizione di gruppi musicali per giungere, attraverso una serie di interventi che vedranno protagonisti giovani provenienti dalle varie parrocchie e il vescovo Pietro Farina, fino alle 24,00. Chiuderà la serata un concerto di giovani artisti e band casertani.


Fonte: Diocesi di Caserta - Centro Pastorale Giovanile

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15 maggio 2010

Il sindaco Vincenzo Cappello, ospite d'onore in Piazza Campania per la presentazione della Gran Fondo del Volturno.


PIEDIMONTE MATESE. Si terrà lunedì 17 Maggio 2009 alle ore 11,30 la conferenza stampa di presentazione della terza “Gran Fondo del Volturno”. L’appuntamento è fissato in Piazza Campania al centro commerciale Campania di Marcianise. L’organizzazione della manifestazione è curata dall’associazione “Centoeventi” in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”. Saranno presenti alla conferenza stampa il presidente provinciale del Coni Michele De Simone, il presidente provinciale della Us Acli Aldo De Lellis, il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto), il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo, il presidente della Comunità montana del Matese Fabrizio Pepe, il presidente del Parco del Matese Giuseppe Falco e il presidente della giunta provinciale di Caserta on. Domenico Zinzi. La gara ciclistica si svolgerà domenica 30 maggio 2010 e prenderà il via da Piedimonte Matese, precisamente dall’Istituto dei Salesiani situato in via Don Bosco. L’arrivo è previsto nella stessa cittadina matesina dopo aver percorso 125 chilometri. Si attraverseranno i comuni di Alvignano, Dragoni, San Gregorio Matese, Gallo Matese, Letino, Capriati al Volturno, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, Sant’Angelo d’Alife e Alife.Alla manifestazione potranno partecipare tutti gli atleti tesserati F.C.I., U.D.A.C.E., U.I.S.P. e Enti di promozione sportiva e cicloamatori in regola con la Federazione di appartenenza per l'anno 2010, appartenenti a tutte le categorie, di ambo i sessi in età dai 15 anni in su. Sono previsti premi per i primi dieci classificati in assoluto, per i primi cinque di ogni categoria, per la squadra che arriva da più lontano e tanti altri ancora.



C.S.

Settimana dello studente per l'Orientamento all’Università e al Mondo del Lavoro


Marcianise. Prenderà il via lunedì 17 maggio 2010 la Settimana dello Studente, la manifestazione di orientamento all’università ed al mondo del lavoro, promossa dalla Regione Campania – Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Caserta e dal Centro di Orientamento di Marcianise, in collaborazione con la Seconda Università degli Studi di Napoli, con il Liceo Scientifico/Classico “F. Quercia” di Marcianise e con il Comune di Marcianise - con il patrocinio ed il contributo dell’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della SUN.
La manifestazione, destinata agli studenti degli ultimi anni degli istituti superiori, si svolgerà dal 17 al 21 maggio presso l’Auditorium del Liceo Scientifico di Marcianise, dalle ore 15,30 alle 18,30, Alle ore 15,30 la cerimonia inaugurale nell’Auditorium, con i saluti del Preside del Liceo Scientifico, Diamante Marotta, del Sindaco di Marcianise, Antonio Tartaglione e di Giovanni Occhipinti, responsabile del COP Marcianise. Subito dopo inizieranno gli incontri di orientamento, con la presentazione, nelle prime tre giornate, delle dieci facoltà afferenti alla SUN. Lunedì 17 maggio, toccherà alle facoltà che appartengono all’Area scientifico-tecnica:i Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Architettura - Ingegneria.
Martedì 18 saranno presentate le facoltà di Lettere e Filosofia, Giurisprudenza, Economia e Studi Politici, che fanno parte dell’Area umanistico-sociale; Mercoledì 19, sarà la volta dell’Area scientifico-sanitaria, con le facoltà di Medicina e Chirurgia e le lauree triennali nel campo medico, la facoltà di Scienze del Farmaco per l’Ambiente e la Salute e la facoltà di Psicologia.
Nel corso della quarta giornata, giovedì 20, gli studenti avranno l’opportunità di essere informati anche sull’offerta formativa degli altri atenei campani, con la partecipazione dei professori dell’Università Federico II, dell’Università Suor Orsola Benincasa, dell’Università Parthenope e dell’Accademia di Belle Arti, che illustreranno le rispettive facoltà.
La giornata di chiusura, venerdì 21, è dedicata completamente all’orientamento al lavoro, con la partecipazione di rappresentanti ed esperti della formazione e del mondo del lavoro, che animeranno il convegno sul tema”Oltre la crisi: preparare i giovani d’oggi ai mercati del lavoro di domani” Scopo del convegno, attraverso le relazioni che terranno Francesco Girardi, direttore generale dell’Agenzia regionale per il lavoro e la scuola, Giuliana Franciosa, responsabile Euroguidance Italy, Lorenzo Chiello, dirigente Confindustria Caserta e Carmine Crisci, segretario generale CISL Caserta, sarà quello di offrire ai giovani studenti in uscita dal ciclo delle superiori, una panoramica a 360°sul mercato del lavoro, partendo dalla crisi attuale e illustrando i settori dell’economia in cui si prevede un maggiore sviluppo e di conseguenza maggiori possibilità di occupazione per i giovani. Nel corso della manifestazione saranno aperti diversi stand, tra cui quello dell’ADISU, che informerà i giovani studenti sulle modalità di accesso alle borse di studio ed ai servizi offerti agli studenti universitari. La “Settimana dello Studente” è stata organizzata dal Centro regionale per l’orientamento di Marcianise, che ha sede nell’ex CIAPI, che già nel 1999 aveva dato vita al “1° Salone dello Studente”, una tre giorni di orientamento all’università ed al lavoro, con la partecipazione di oltre cinquemila studenti.


Pietro Rossi

SANTORO PRONTO A SCENDERE IN CAMPO PER LE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE A BAIA LATINA.


BAIA LATINA. Forte fermento si sta vivendo in negli ultimi tempi nella comunità di Baia e Latina dove, nella prossima primavera del 2011, si terranno le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione diretta del Sindaco. Il principale motivo di novità, forse, sarà rappresentato dal fatto che nel 2011 si procederà al rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione diretta del Sindaco con la nuova legge e quindi con la riduzione della rappresentanza dei Consiglieri comunali e di conseguenza degli Assessori da nominare. Diventano sempre più insistente, in paese, le voci che il prossimo anno ci sarà la presentazione di più di due liste, addirittura quattro. Certamente la presentazione alle elezioni amministrative di diverse liste di candidati consiglieri, e Sindaci, rappresenta senza dubbio un alto tasso di democrazia e partecipazione. Michele Santoro (nella foto), attuale capo gruppo di “Uniti per Baia e Latina”, nel confermare la presentazione della propria persona alla carica di Sindaco ed una propria lista di candidati alla carica di consigliere comunale gia pronta e definita da diverso tempo, si dichiara molto soddisfatto della presentazione di diverse liste in quanto significa soprattutto alto senso democratico partecipativo alla vita amministrativa della propria comunità cosa attualmente negata a molti cittadini con la convocazione in orari mattutini dei Consigli Comunali togliendo la possibilità a chi vi abbia interesse di assistere ai lavori del Consiglio ed apprendere le disposizioni che il Consiglio Comunale adotta.. Le elezioni amministrative per qualsiasi comunità è un avvenimento molto importante e sentito da tutta la cittadinanza la quale è chiamata a decidere le sorti del proprio paese. Michele Santoro spiega così il perché della sua ricandidatura: “Credo che le attività amministrative debbano essere svolte da persone attive, competenti, capaci di prendere iniziative e soprattutto capaci di assumersi le proprie responsabilità difronte alle molteplici difficoltà. Ho deciso di ripresentare la mia candidatura in quanto, insieme ad un folto gruppo di amici, avvertiamo per senso di responsabilità, che le sorti del nostro Comune, visto i risultati deludenti, ottenuti negli ultimi anni, che sono sotto gli occhi di tutti , vadano sostenute e migliorate. Il candidato sindaco necessariamente deve essere, in questo momento cosi difficile e delicato per la nostra comunità, una figura rappresentativa, una persona fortemente motivata, disponibile e competente.Una attenzione particolare dovrà essere riconosciuta a tutti quegli, tra cui liberi professionisti, imprenditori, commercianti e artigiani, che nella prossima competizione elettorale, difficile e delicata, avranno la determinazione di rappresentare le proprie idee e mettere a disposizione di tutti le proprie esperienze e la propria professionalità nell’interesse della comunità di Baia e Latina. Da parte mia, e sicuramente da parte di tutto il gruppo di persone coinvolte, ci sarà piena disponibilità e soprattutto il massimo impegno a riprendere un cammino di sviluppo intrapreso negli anni passati ma che purtroppo non per nostre responsabilità negli ultimi tempi si è arenato per cause che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini di Baia e Latina.”

Pietro Rossi

CONVEGNO SU COME PASSARE DAI PROGETTI ALLE BUONE PRATICHE AD ALIFE.




Alife. Come passare dai progetti alle buone pratiche è il tema centrale del Convegno organizzato dal Comitato EDA CE6 e dal Forum Giovanile di Alife che si svolgerà questa sera alle ore 18,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Alife. L’esempio del progetto della Diocesi “Policoro” sarà oggetto di attenta analisi tra i convenuti. Come comunità cristiana, ha ribadito il Prof. Marco Fusco (nella foto) Presidente del Comitato EDA CE 6,alla luce di quanto hanno scritto i vescovi italiani, dobbiamo fare in modo che il documento “Per un Paese solidale” non sia solo oggetto di studio, ma venga utilizzato come uno stimolo per analisi, confronti e proposte legati ai particolari bisogni ed elle possibili prospettive di sviluppo concreto del territorio. Solo in questo modo l’iniziativa dei presuli italiani diventerà un lievito coinvolgente per le chiese diocesane locali. E’ sotto gli occhi di tutti il fatto angosciante che la nostra area interna, pur così ricca di un patrimonio storico, artistico, culturale, ricca pure di risorse umane, è una zona interna a rischio estinzione. Il nuovo censimento Istat consegna alle Istituzioni dati agghiaccianti per quanto riguarda l’avanzare inarrestabile di quella che è stata definita, a giusta ragione, la vera emergenza per tutto l’alto casertano: lo spopolamento. Ognuno deve domandarsi qual è la ragione di questa stasi che tarpa le ali ad ogni entusiasmo, anche di chi potrebbe e vorrebbe fare. La strada da percorrere per uscire dal tunnel, è stata indicata di recente dall’Episcopato italiano con il documento “Per un Paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno”. Per questo motivo, ha concluso il Prof. Fusco, abbiamo pensato di fondare e di mettere in rete come social network uno spazio titolato “MATESE 2.0.”, tutto questo per calarci nella realtà matesina, attraverso un gruppo di studio capace di analizzare la situazione socio-economica e di immaginare creativamente linee di sviluppo possibili e praticabili per la realtà del luogo; il Meridione, infatti, non è uniforme dal punto di vista socio-economico ed ha dunque bisogno di iniziative articolate sul piano pubblico e privato che vanno ricercate mettendo in cantiere la voglia di pensare e di agire di cui parla il documento dei vescovi. Lanceremo, avendo ricevuto ampie assicurazioni da referenti dell’Unione Europea, un sistema di cooperative, costituzione consorzio di cooperative(fondi Unione Europea): l’iniziativa dei giovani va incoraggiata verso forme di lavoro per le quali vi è anche in prospettiva occupazione, in primo luogo per quanto riguarda l’assistenza alla persona, specie se anziana, alla famiglia e in generale nel settore dei servizi nuove tecnologie; la gestione di tutte le infrastrutture immateriali( infopoint, laboratorio di erbe officinali, aree attrezzate, ecc) può costituire un polo di attrazione turistica e una fonte di lavoro diretto e di attività per l’indotto.



Pietro Rossi

“DIAMOCI UNA MANO” LA GRANDE CATENA UMANA CHE AVVICINERA’ PIEDIMONTE MATESE E SAN POTITO SANNITICO.


PIEDIMONTE MATESE. L’Associazione capofila AIDO, Gruppo comunale di Piedimonte Matese “Liberato Venditti”, in rete con “Diversamente” e “Fuori dagli schemi”, ambedue con sede in Piedimonte Matese, organizzazioni di volontariato, impegnate nel sostegno ai diversamente abili ed alle loro famiglie, nonchè nella promozione della donazione degli organi, ha partecipato ad un bando di idee promosso dal C.S.V. ASSO.VO.CE, di Caserta, ottenendo il finanziamento del progetto DIAMOCI UNA MANO. L’iniziativa che si realizzerà oggi 15 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 circa. intende realizzare una grande catena umana, ovvero una lunga catena di persone che si danno la mano per le strade che collegano il comune di Piedimonte Matese ed il Comune di San Potito Sannitico. A darsi la mano saranno grandi e bambini, anziani e giovani, normodotati e diversamente abili, italiani ed extracomunitari, nel maggior numero possibile, con un record da battere in termini di lunghezza della catena umana stessa. Ma soprattutto da battere saranno retorica e pregiudizi. Le scuole, così come il mondo del lavoro e dell’associazionismo tutto del territorio, sono state sollecitate a partecipare. L’intendo di raggiungere un record, sarà il tramite attraverso il quale promuovere solidarietà e volontariato; al completamento della catena seguirà un momento di festa e ringraziamenti nello stadio comunale di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

La Destra unico punto di riferimento per una svolta.


PIEDIMONTE MATESE. In Italia come in altre parti del mondo la crisi economica sta smantellando tutti i pilastri fondamentali per la crescita ideale dei paesi. Da noi, ha dichiarato Giuseppe D’Abbraccio esponente de La Destra di Piedimonte Matese, è un pò differente perché si sta aggiungendo anche la crisi morale ed etica della “classe politica”, infatti ogni giorno ascoltiamo l’aggravarsi di questo sistema che, grazie ai nostri politici, sta andando alla rovina. Sarebbe sbagliato dire che la colpa è di tutti i politici, ma molti di essi hanno la maggior parte della responsabilità, soprattutto chi è al Governo, perché è il momento di pensare alle riforme che servono come l’ossigeno, di pensare al problema del mondo del lavoro(comprese le morti bianche), di pensare alla riforma pensionistica ecc. Il problema più grave però è che, soprattutto tra i giovani, la politica non viene sentita come una passione, o meglio ancora, come una missione e questo è molto deprimente, ma come un’imitazione verso i “politici” nel guardare solo la “CADREGA”! Allora, conclude D’Abbraccio, la Politica deve interrogarsi su dove sta sbagliando, ad esempio ci vuole al centro della propria azione politica il vero sentimento per la Patria e la difesa dell’identità nazionale, valori, questi, che devono di nuovo far battere i cuori prima dei politicanti e poi quelli dei cittadini tutti per salvaguardare, allo stesso tempo, l’importanza della famiglia(quella naturale:padre, madre e figlio) come casa e centro di identità, di solidarietà e di emozione, perché senza questi ideali nessun uomo può vivere anche semplicemente non facendo politica, perché i veri valori della nostra vita quotidiana li riscontriamo proprio in queste cose che ho ribadito. Alla luce di tutto ciò mi domando: cosa aspettano i governanti a parlare a noi semplici “ mortali” di sentimenti veri e unici che solo una Nazione come l’Italia può offrire?.


P.R.

A SORRENTO, L’ORTO DEGLI OBAMA RIVIVE IN UN GELATO.



Caiazzo. Tra le ultime creazioni del pasticciere Antonio Cafiero, gli ice-cream con verdure sulla scia di quelle coltivate alla Casa Bianca da lady Michelle. Dalla A di asparagi alla Z di zucchine passando per lattuga, pomodori, spinaci e ravanelli. Si chiama “L’orto di Michelle” l’ultima novità in fatto di gelati firmata dal pasticciere Antonio Cafiero. Una vera istituzione made in Sorrento che ha appena inaugurato un corner speciale del banco ice-cream del suo locale di corso Italia con bontà ispirate all’orto della Casa Bianca, fortemente voluto nonché curato direttamente da lady Obama. Dopo aver sfornato con successo una sfilza di gelati, non ultimi quelli ai “Fiori di Bach”, che aiuterebbero a ritrovare la perduta armonia, Cafiero stavolta ha pensato di dedicare le sue fresche creazioni a prodotti della terra, biologici e genuini, sulla scia di quelli coltivati da Michelle Obama nel suo orticello.
"Il primo gusto che ha preso forma – spiega Cafiero – è un delicato mix che vede protagonisti carote, fave e piselli, particolarmente gradito ai bambini. Anche quelli che, abitualmente, non amano gli ortaggi. Ora – continua – ho in lavorazione gelati alle erbe aromatiche e all’insegna di altri abbinamenti a base di verdure". Anche se le chicche griffate “Gelateria Primavera” non finisco qui. Tra gli ice-cream più gettonati del momento figurano, infatti, quello al Provolone del Monaco, prodotto tipico della penisola sorrentina, e quello al gusto pizza Margherita, con pomodoro e fior di latte, adorato soprattutto dai turisti tedeschi.


Giuseppe Sangiovanni

MONTASCALE PER DISABILI: 10 ANNI DI VERGOGNA.




Caiazzo - “Ai piedi delle scale della Cattedrale, c’è un montascale per favorire anziani e disabili, il quale, non è mai stato messo in funzione. Per mettere in funzione il montascale di Piazza Giuseppe Verdi, ci vogliono anni e anni di Fasi Burocratiche? Vorrei tanto ricevere delle risposte”. E’ solo uno dei tantissimi appelli lanciati su blog e testate giornalistiche locali e nazionali, da Roberto Di Iorio, Coordinatore del Movimento Disabili Italiani per Caserta e Provincia. Una storia di ordinarie barriere architettoniche non abbattute nella “Piazza Navona” caiatina, nonostante l’installazione di un montascale utilizzato solo dai vandali. Di persone disabili che anno usato l’impianto in circa dieci anni, nemmeno l’ombra. Usato come giostrina da bulli, privi di senso civico, che sotto gli occhi di tutti, residenti, passanti e videosorveglianza, lo hanno reso funzionante poche ore in dieci anni, impedendone l’uso alle categorie protette. Impianto nato sotto la cattiva stella: infatti, alla fine della corsa del montascale, il fantomatico disabile troverebbe altri insormontabili gradini non dotati di alcuna pedana di legno o scivolo. La piattaforma dotata di un motore elettrico e assicurata a una rotaia fu installata in occasione del Giubileo del 2000. In questo decennio chi doveva garantire il funzionamento dell’impianto? Un bene pubblico lasciato nelle mani di qualche bullo, che ha messo k.o. le istituzioni, visto che dopo qualche timido tentativo di riattivarlo, è stata mollata la presa, “sequestrando” le sole chiavi dell’impianto. Un modo davvero singolare di assicurare un servizio ai disabili!



Giuseppe Sangiovanni

Dal 21 al 30 maggio torna Capua il Luogo della Lingua Festival, VI edizione.





CAPUA. Dal 21 al 30 maggio torna Capua il Luogo della Lingua Festival, VI edizione
ProgrammaVenerdì 21 maggio Cortile Palazzo Lanza (nella foto), ore 19.00Inaugurazione festival Anna Solari GarofanoVenosta in Capua il Luogo della Lingua: 960-2010 I millecinquanta anni della lingua italianaore 19.30Nadia VerdileincontraAntonio Ghirelliautore di Una certa idea di Napoli (Mondadori)Sabato 22 maggio Cortile Palazzo Lanza, ore 22.00Kaos TeatropresentaElisabetta Mason e Angelo Callipoin “E MI ME NE SO ANDAO…” di Angelo CallipoDomenica 23 maggio Cortile Palazzo Lanza, ore 18.00SALOTTO ‘800 : “Voci di romantiche signore”A cura del Gruppo Vocale Sancarliano Cantori NeapolitaniSoprano: Angela CantielloContralto: Antonietta BellonePianoforte: Rossella Vendemia(Ideazione programma Angela Cantiello)ore 19.00Antimo Cesaro in TERATOCRAZIASulle note del sax di Gianni d’Argenzioriflessioni sul pensiero politico del mitico Odisseoa margine della presentazione del volume di Antimo CesaroLO SGUARDO DI ULISSE Napoli, 2009ore 21.30RACCONTANGO SOTTO LE STELLEIn collaborazione con Casertango e Trasnochando una notte di tango a Palazzo LanzaGiovedì 27 maggio Cortile Palazzo Lanza, ore 19.00Presentazione mostra fotograficaIL LITORALE DOMITIO TRA STORIA E UTOPIAfotografie di Giovanni Izzo, Luigi Caterinotesto di Luigi Moscaore 20.00Marinella Carotenuto presentaUN ECLISSI PARZIALE NEL CIELO DI CASTELVOLTURNOintervengonoRosaria Capacchione (giornalista e scrittrice)Francesca Sapone (Consigliera di Parità Provincia di Caserta)Vincenzo Ammaliato (giornalista)Jean Renè Bilongo (mediatore culturale)Angelo Ferrillo (responsabile immigrazione ARCI Caserta)Suor Rita Giaretta (responsabile Casa Rut)ore 21.30Presentazione documentario “ECLISSI PARZIALE”una produzione Effetto Vertigointroduce Francesco Massarelli (direttore artistico Cineclub Vittoria Casagiove)segue degustazione di mozzarella e Asprinio di Aversaore 22.30HARD TO GET in concertoperformance live con le musiche della colonna sonora del documentario “Eclissi parziale”Venerdì 27 maggio Cortile Palazzo Lanza, ore 19.00Inaugurazione mostra fotografica diGuido GianniniLETTUREIntervengonoAlessandro Cenni e Cecilia Banfiore 20.00Marilena Lucente presentaCapua il luogo della Lingua laboratorio permanente di Linguaggi :IO CHE TI BEVO, TU CHE MI RACCONTII racconti e le foto dei laboratori di scrittura e fotografia tenuti rispettivamente da Marilena Lucente e Antonio Calamo, raccolti in un volume.Letture dei testi di Rossella Calabritto, Daniela Lepore, Maddalena Di Lillo, Aldo Maddalena, Gabriele RoccoFotografie di Alessia Fratta, Loredana Affinito, Amelio Agutoli,ore 22.00“ORDINE DEL GIORNO”recital di poesie di Hans Magnus Enzensberger a cura di Peppe Servillocon Peppe Servillo (voce recitante) e Fausto Mesolella (chitarra)per Thesis/Dedica Festivalore 23.00MARCIO RANGEL in concertoSabato 28 maggio Cortile Palazzo Lanza, ore 20.00Barbara Rossi Prudente incontra Francesca Melandri autrice di EVA DORME (Mondadori)reading diMargherita Di Rausoore 22.00Paoletta Pelagalli da RTLpresenta MARIO VENUTIIn “RECIDIVO”Sul palco insieme a Mario Venuti con allestimento acustico:Vincenzo Virgillito (basso),Giada Ester Gallo (violoncello).«Considero Recidivo un album malinconico. Anzi, agro-dolce, consono ai tempi barbari che ci tocca vivere oggi. E volete sapere come mi sento io, oggi? Io mi sento un "bandito", un "uomo di frontiera" che persegue i propri ideali di bellezza in un mondo che ormai, forse, non gli appartiene più...» Mario VenutiOre 23.00I party dell’Ex LibrisDal Placito a Facebook ai ritmi del Dj resident dell’Ex LibrisDomenica 30 maggio Cortile Palazzo Lanza, ore 18.30Premiazione e lettura dei racconti vincitori del Concorso letterario "Filo d'argento”, organizzato da Auser Caserta OnlusIl Concorso letterario "Filo d'argento”, organizzato da Auser Caserta Onlus, in collaborazione con la libreria Guida Capua e l'Associazione culturale Architempo, rappresenta un momento di sintesi delle attività di promozione sociale e culturale che l'Associazione presieduta da Elisabetta Luise svolge da diversi anni tra gli anziani e non solo.Intervengono:Elisabetta Luise presidente Auser CasertaLiliana Vastano, Silveria Conte, Marilena Pitocchi giuria tecnicaLetture di Matè VeronaOre 20.00Mariamichela FormisanopresentaPREMIO FALRNO PRIMO ROMANZOIncontriamo i finalisti del premio, accompagnati dai loro testimonial.Proclamazione vincitoreDegustazione del Falerno delle dodici aziende che hanno aderito al premio.http://wm3.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/l/1662b;www.premiofalerno.itOre 22.00Amanda Sandrelli e Blas Roca Reyin VINO COLOR DEL GIORNO, VINO COLOR DELLA NOTTETesti a cura di Marilena Lucente e Angelo CallipoDomenica 30 maggio sarà possibile dalle 10 alle 13 visitare la città di Capua rivolgendosi all’Ufficio promozione turistica e culturale della Pro Loco di CapuaTutti gli eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento postiTutto il programma dettagliato della manifestazione sarà disponibile a giorni sul sito del festival http://www.facebook.com/l/1662b;www.illuogodellalinguafestival.com






Per info:segreteria organizzativa Serena Bottalico 0823 - 622924



COMPLETAMENTO CENTRO ANZIANI LA REGIONE CONCEDE CONTRIBUTO.


CAIAZZO – Ammesso a finanziamento regionale il completamento del centro polivalente per anziani di Piazza Verdi, un progetto del valore di 800mila euro che rappresenta un momento di grande ‘riflessione’ sociale per la città di Caiazzo perché investe un tema profondamente sentito e dibattuto che accompagna la vita di tutte le persone. “Solo restituendo e garantendo all’anziano il ruolo di ‘protagonista’ attivo all’interno della comunità – spiega il sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) – si può concretamente realizzare una indipendenza sociale che lo veda entrare in un processo di integrazione con le altre generazioni”. Un centro, per il quale sono stati già avviati dal comune dei lavori, che presto ospiterà un laboratorio multimediale e altre sale di intrattenimento. L’esterno, invece, sarà uno spazio attrezzato dove, in condizioni climatiche ideali, potrà accogliere manifestazioni ricreative e formative. Il completamento della struttura per anziani vuole valorizzare l’intera area urbana restaurando e recuperando un immobile di interesse storico-culturale, una riqualificazione che rientra in un piano di rivalorizzazione generale dell’intero centro storico della città di Caiazzo. Basti pensare alla prossima apertura della Chiesa dell’Annunziata e dell’annessa piazzetta e l’arrivo, nei pressi della Banca Popolare di Ancona, dello sportello Europa per il quale l’Esecutivo sta mettendo a punto orari e giorni di apertura.


c.s.

GIORNATA ECOLOGICA PER CONFERMARE E RAFFORZARE LA CULTURA DEL RISPETTO AMBIENTALE.



Santa Maria La Fossa - A conclusione dell’attività progettuale condotta presso la scuola elementare ‘G. Falcone’ e media ‘Mons. E. Mirra’ durante l’anno scolastico in corso, in data 18 maggio 2010 sarà celebrata la “GIORNATA ECOLOGICA” per confermare e rafforzare la cultura del rispetto ambientale. “E’ una giornata particolarmente significativa – ha dichiarato l’assessore all’ambiente e alla protezione civile Franco Cepparulo – perché mette insieme tutte le associazioni presenti sul territorio. Gli studenti sia della scuola elementare ‘G. Falcone’ che della scuola media ‘mons. E. Mirra’, hanno lavorato per la buona riuscita della raccolta di fferenziata. Due classi della media si sono contraddistinte per la raccolta differenziata della carta l’una (una prima media), mentre l’altra (una seconda media) per la raccolta della plastica”. Il progetto - che ha avuto tra i suoi obiettivi quello di far crescere il senso civico della raccolta differenziata a partire dalla scuola, per poi raggiungere le famiglie – è stato curato in modo particolare dai volontari della protezione civile, coordinati da Francesco Giusti con il responsabile Giuseppe Pasqualino, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale. “Un momento che intendo mettere in risalto – ha dichiarato ancora l’assessore Cepparulo – sarà la proiezione di un filmato che servirà a mettere in luce le problematiche ambientali delle quali il territorio soffre, ma anche gli aspetti positivi. Di particolare importanza saranno le considerazioni conclusive affidate al dott. Allucci di Agrorinasce sul tema dell’ambiente e della legalit=E 0”.
La “Giornata” avrà il seguente svolgimento:
- ore 9:30 raduno nel Parco della Vittoria ubicato in Via Vignale;
- ore 9:45 illustrazione finale del progetto e saluto delle autorità locali;
- ore 10:00 adozione spazi verdi da parte degli alunni con piantumazione fiori donati dall’Agenzia “AGRORINASCE”;
- ore 11:00 rientro presso il Parco della Vittoria di Via Vignale;
- ore 11:30 raduno delle classi 5^ elementare sez. A e B, 2^ e 3^ media sez. A e B presso la Sala Consiliare della Casa Comunale dove sarà proiettato un filmato riguardante l’attuale stato ambientale della cittadina;
- ore 12:00 la conclusione della giornata - presso il Parco della Vittoria di Via Vignale - sarà affidata al Presidente di AGRORINASCE, Dr. Giovanni Allucci, che tratterà l’argomento Ambiente e legalità;
- premiazione da parte del Sindaco delle due classi che si sono distinte per l’attuazione della migliore raccolta differenziata durante l’anno scolastico in corso;
- seguirà buffet.

c.s.

14 maggio 2010

TERZA GRAN FONDO DEL VOLTURNO.


Caserta. Si terrà lunedì 17 Maggio 2009 alle ore 11,30 la conferenza stampa di presentazione della terza “Gran Fondo del Volturno”. L’appuntamento è fissato in Piazza Campania al centro commerciale Campania di Marcianise. L’organizzazione della manifestazione è curata dall’associazione “Centoeventi” in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”. Saranno presenti alla conferenza stampa il presidente provinciale del Coni Michele De Simone, il presidente provinciale della Us Acli Aldo De Lellis, il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo, il presidente della Comunità montana del Matese Fabrizio Pepe, il presidente del Parco del Matese Giuseppe Falco e il presidente della giunta provinciale di Caserta on. Domenico Zinzi. La gara ciclistica si svolgerà domenica 30 maggio 2010 e prenderà il via da Piedimonte Matese, precisamente dall’Istituto dei Salesiani situato in via Don Bosco. L’arrivo è previsto nella stessa cittadina matesina dopo aver percorso 125 chilometri. Si attraverseranno i comuni di Alvignano, Dragoni, San Gregorio Matese, Gallo Matese, Letino, Capriati al Volturno, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, Sant’Angelo d’Alife e Alife.Alla manifestazione potranno partecipare tutti gli atleti tesserati F.C.I., U.D.A.C.E., U.I.S.P. e Enti di promozione sportiva e cicloamatori in regola con la Federazione di appartenenza per l'anno 2010, appartenenti a tutte le categorie, di ambo i sessi in età dai 15 anni in su. Sono previsti premi per i primi dieci classificati in assoluto, per i primi cinque di ogni categoria, per la squadra che arriva da più lontano e tanti altri ancora.


c.s.

Urbanistica partecipata: gli studenti della città protagonisti nella progettazione del piano urbanistico comunale


MARCIANISE.Completata la prima fase del “Progetto scuola: disegniamo insieme il futuro della nostra città”, che si inserisce nel complesso iter di approvazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale della città di Marcianise. Il progetto ha interessato i 9 Istituti della Città – 4 scuole medie e 5 istituti superiori – con il coinvolgimento di 94 classi per un totale di circa 2.000 allievi. Gli incontri sono stati distribuiti in due mesi per un numero complessivo di oltre 60 ore di attività divulgativa.

Ogni Amministrazione ha il dovere di migliorare la vivibilità della Città attraverso il potenziamento dei servizi e l’incremento del patrimonio pubblico a disposizione dei cittadini quali giardini pubblici, spazi verdi urbani e periurbani, piazze, aree attrezzate polifunzionali, arredo urbano di qualità, parcheggi, viabilità. “L’idea di coinvolgere le classi IV e V degli Istituti Superiori e le classi III delle Scuole Medie, è stata una brillante intuizione, sottolinea il Sindaco Antonio Tartaglione, in quanto i giovani hanno una particolare propensione alla sostenibilità ambientale: interpellarli e coinvolgerli ha avuto una grande efficacia. L’entusiasmo nella partecipazione agli incontri è stato notevole in quanto, per la prima volta, gli studenti si sono sentiti protagonisti in una Urbanistica Partecipata che effettivamente disegnerà il futuro della città di Marcianise.” Il vicesindaco con delega alle politiche territoriali Ciro Costagliola (nella foto) aggiunge: “l’Amministrazione, nella progettazione del nuovo P.U.C. intende diffondere la cultura dell’innovazione, avendo particolare riguardo al risparmio energetico, all’impiego di tecniche di architettura solare e di bioarchitettura, di sistemi costruttivi ad elevato contenuto tecnologico, alla progettazione di servizi collettivi con economie di scala, reti wireless, ecc. Progettare un piano perequativo che attraverso la migrazione volumetrica permetterà il recupero di aree interne al centro abitato da destinarsi a spazi pubblici, fruibili da tutti e che consentirà il miglioramento degli standard e della qualità della vita in città”.

Il progettato scuola elaborato da Antonella D’Avanzo che coordina nell’esecuzione il gruppo di psicologi Ester Cozzolino, Concetta D’Amico, Giuseppina Vozza e Pasquale Cirillo, ha il duplice obiettivo di raccogliere le istanze innovative dei giovani e di trasmettere messaggi tali da far approfondire le tematiche in discussione. Ha visto da un lato, la distribuzione di oltre 200 questionari a risposte multiple, e dall’altro un concorso “Miglioriamo la vivibilità della città di Marcianise” indirizzato agli studenti che produrranno proposte poi selezionate ed utilizzate dal gruppo di progettazione del PUC con l’obiettivo finale della formulazione di idee per migliorare la vivibilità cittadina attraverso il redigendo Piano. Le proposte più ricorrenti anticipate negli incontri hanno riguardato la necessità di potenziare gli spazi verdi e migliorare la viabilità nonché di ridare centralità e vitalità alla piazza Umberto I, affinché ritorni ad essere l’AGORA’, il centro di frequentazione e discussione come lo è stato per il passato, con momenti di attrazione legati ad attività ricreative e culturali. Il Progetto scuola si concluderà a settembre con la premiazione delle proposte vincitrici del concorso che saranno presentate alla Città in un convegno conclusivo.

c.s.

VISITA DI UNA DELEGAZIONE DI MAGISTRATI E FUNZIONARI DI POLIZIA SERBI A CASAL DI PRINCIPE.


CASERTA. Una delegazione di magistrati e funzionari di polizia serbi e della Missione “OCSE” (Organizzazione europea per la cooperazione e lo sviluppo economico), nell’ambito di una visita studio in Italia finalizzata ad acquisire utili conoscenze sulle attività giudiziarie ed investigative connesse al rintraccio, al sequestro ed alla confisca di beni riconducibili ad organizzazioni criminali di tipo mafioso, si è recata questa mattina a Casal di Principe. La delegazione, accompagnata dal Colonnello Serafino Fiore, Ufficiale della Guardia di Finanza addetto presso l’Ambasciata d’Italia in Belgrado, è stata accolta dal Colonnello Francesco Saverio Manozzi (nella foto), Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, e dalla Dottoressa Immacolata Fedele, Vice Prefetto Aggiunto dell’Ufficio Territoriale di Governo di Caserta e Presidente del Consiglio di Amministrazione di “AGRORINASCE” (Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio), ha visitato la “Casa Don Diana – Comunità alloggio per adolescenti”, il “Centro sociale per gli autistici” e, da ultimo, l’”Università per la legalità e lo sviluppo”, attuale sede del citato Consorzio, dove i funzionari esteri hanno potuto anche apprezzare la qualità dei prodotti coltivati sui terreni confiscati ai sodalizi criminosi di matrice camorristica. Nel lasciare la località agro aversana, i rappresentanti delle delegazione estera hanno inteso rivolgere parole di assoluto apprezzamento per l’azione svolta dalle Istituzioni, dalla magistratura e dalle Forze di polizia nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata, che potrà costituire un “modello” di sicuro riferimento anche in contesti territoriali esteri.

Fonte: Comunicato Comando Provinciale della Guardia di Finanza Caserta

EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI ECONOMICI DIRETTI AD INTEGRAZIONE DEL REDDITO.


PIEDIMONTE MATESE. In un periodo di crisi economica dove molte famiglie non riescono ad arrivare a fine mese arriva qualche buona notizia dall’Ambito Sociale CE 6. L’amministrazione Comunale di Piedimonte Matese guidata dal Sindaco avv. Vincenzo Cappello (nella foto), ha reso noto, infatti, che i Comuni dell’Ambito Territoriale CE 6, hanno programmato all’interno del Piano di Zona Sociale per l’anno 2010 l’erogazione di contributi economici diretti ad integrazione del reddito e che il servizio è gestito dai singoli Comuni. Il contributo, ha precisato l’Assessore alle Politiche Sociali Dott. Augusto Massi, è volto a sostenere economicamente il nucleo familiare o la singola persona per un periodo non superiore a sei mesi, promuovendone capacità e risorse , attraverso la partecipazione ad attività socialmente utili, quale percorso di inserimento lavorativo. Possono richiedere l’erogazione del contributo i cittadini singoli o nuclei familiari residenti nei Comuni afferenti all’Ambito che si trovino in una condizione di bisogno, senza reddito o con reddito limitato. Altresì, non possono beneficiare del contributo i nuclei familiari o singoli cittadini che:
siano titolari di attività lavorative autonome e di impresa,
siano titolari di diritti di proprietà, nuda proprietà di uno o più patrimoni immobiliari ubicati in qualunque località, fatta eccezione della proprietà dell’abitazione principale,
abbiano proprietà, possesso o disponibilità non occasionale di più beni mobili registrati o un mezzo mobile immatricolato nei 3 anni precedenti la richiesta di contributo e superi la potenza di 48 Kw;
abbiano un tenore di vita accertato maggiore a quello dichiarato, beneficiano di altre misure (es. Reddito di Cittadinanza).
L’istanza per ottenere il contributo, ha concluso l’Assessore Massi, deve essere presentata all’ufficio di Cittadinanza entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 31 maggio 2010. L’avviso ed il modello di domanda sono disponibili presso l’ufficio di Cittadinanza e sul sito web: http://www.comune.piedimonte-matese.ce.it/. Il Responsabile del procedimento è l’A.S. Nicolina Raviele, responsabile del Servizio Sociale del Comune di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

CAIAZZO CITTA’ VIVA CHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE SUI RISCHI SISMICI.


CAIAZZO. Il Gruppo Consiliare “Caiazzo Città Viva” ha chiesto al Sindaco Stefano Giaquinto una convocazione urgente del Consiglio Comunale di Caiazzo per rispondere alle sollecitazioni Governative in materia di rischio antisismico. Con nota prot. n. 7046/852 del 01.04.2010, a firma del Prefetto Monaco, l'Ufficio Territoriale del Governo di Caserta invitò il Comune di Caiazzo a tenere per il giorno 06.04.2010, primo anniversario del terremoto in Abruzzo, un consiglio comunale aperto in materia di prevenzione sismica, occasione di riflessione e verifica delle misure di prevenzione poste in essere o programmate per fronteggiare il verificarsi di eventi sismici, trasmettendo le conclusioni alla Regione ed alla Prefettura.Il Dipartimento delle Protezione Civile ha chiarito l'importanza della problematica richiamando la legge n.77/2009, che ha istituito un fondo per la prevenzione sismica di circa 950 milioni di euro, da ripartire nei prossimi sette anni. Una speciale commissione verificherà i criteri di intervento. Caiazzo Città Viva, visto che l’Amministrazione, nonostante le sollecitazioni, non ha ottemperato a tale invito, e ritenendo la discussione di grande importanza e rilevante interesse sociale ha fatto espressa richiesta di indire con urgenza il Consiglio Comunale in materia.


Pietro Rossi

INCONTRO GIOVANILE IN PREPARAZIONE DELLE PENTECOSTE CON MONS. DI CERBO A FORMICOLA.


FORMICOLA. Il 22 maggio a Formicola, ci sarà un incontro organizzato da gruppo della Pastorale Giovanile in occasione della vigilia di Pentecoste. Alle Ore 19.00 è prevista l’accoglienza in piazza Torre e alle Ore 19.30 avrà inizio la Via Lucis verso il Santuario di Maria Santissima del Castello, di seguito ci sarà momento di preghiera allo Spirito Santo. La serata sarà conclusa con un momento di festa organizzato dalla Pastorale Giovanile e dai gruppi diocesani per salutare il nuovo Pastore S. E. Mons. Valentino Di Cerbo. Da tutta la diocesi si stanno organizzando pulman per partecipare all’evento organizzato dal coordinamento per la Pastorale Giovanile a Formicola. La Pastorale Giovanile é il servizio Diocesano, che offre la collaborazione per progetti educativi per una formazione cristiana dei giovani. Con la sinergia delle forze dei vari movimenti e parrocchie il gruppo vuole creare opportunità di stimolo, confronto e riflessione nel mondo giovanile; al fine di essere una vera comunità, che sia "sale della terra e luce del mondo".


Pietro Rossi