21 settembre 2008

SUMMIT ALLA PROVINCIA PER I PIT DIRETTRICE MONTI TREBULANI-MATESE.




Piedimonte Matese. Summit presso la sala giunta della Provincia di Caserta, sul finire della scorsa settimana, al tavolo di concertazione dei PIT (Progetti integrati territoriali) Direttrice Monti Trebulani-Matese. Diversi i Comuni della Provincia presenti. Per la Città di Piedimonte Matese, l’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata con delega ai PIT, Dott. Attilio Costarella ( nella foto in basso),accompagnato dal Responsabile Unico del Procedimento, Geom. Nicola Vetere, e dal Direttore del PIT ex Convento di San Domenico, Arch. Domenico Buonpane. Presente anche il neo Assessore alle Risorse Umane dell’Ente di Corso Trieste, Renato Ricca (nella foto in alto), il Responsabile di Misura, Arch. Domenico Ranauro, e il Dott. Alfonso Cantelli che ha coordinato la riunione, nel corso della quale si è fatto il punto della situazione, Comune per Comune, in vista della scadenza imminente del 30 Settembre per la ultimazione dei lavori e la loro rendicontazione. Ricordiamo che nella Città di Piedimonte Matese tre sono i PIT ammessi a finanziamento: il Parco Archeologico di Monte Cila, l’ex Convento dei Celestini in Via A. Scorciarini Coppola e l’ex Convento di San Domenico in Piazza Ercole d’Agnese. Tutti questi lavori sono in fase avanzata di esecuzione ed entro la fine dell’anno saranno inaugurati e destinati alle più svariate attività socio-culturali, sotto la sapiente guida dell’Amministrazione Comunale. Nel corso della riunione, i rappresentanti della Città di Piedimonte Matese hanno avanzato la richiesta, prontamente evasa dal Responsabile di Misura, di completare (rispetto ai lavori preventivati) il restauro del ciclo degli affreschi del Chiostro di San Domenico (ricoperti in larga parte da uno strato di calce), per una somma complessiva di Euro trentamila; e di incoraggiare, mediante la destinazione di somme ulteriori derivanti dalla rimodulazione del quadro economico di progetto, il finanziamento degli scavi archeologici in corso sul Monte Cila (che nel passato ha restituito molti avanzi di antichità), prevedendo, altresì, l’illuminazione delle cinte megalitiche ad opera poligonale che si snodano per circa settemila metri e che ne rappresentano il carattere distintivo. Ovviamente, perché questi lavori siano ammessi a finanziamento, sarà necessario produrre, entro la fine del mese, una perizia di variante a cui i tecnici incaricati stanno già alacremente lavorando.

Pietro Rossi

La ferrovia dell’arte e dei sapori fa tappa nel Matese.




Piedimonte Matese. Oggi 21 settembre “La Ferrovia dell’arte e dei sapori” gli itinerari naturalistici ed enogastronomici sulle rotaie dell’ex Alifana, organizzata dall’Amministrazione Provinciale di Caserta in collaborazione con l’UNPLI provinciale e la Pro Loco di Piedimonte Matese, farà tappa nel Matese. La Ferrovia dell'Arte e dei Sapori è un progetto che si realizza nell’ambito del Programma regionale di marketing territoriale “Montagna Viva”, che intende riscoprire a fini turistici la vecchia rete di trasporto su ferro dell’Alifana, con l'obiettivo anche di recuperare vocazioni e identità della Terra di Lavoro, del Matese e del Monte Maggiore, incentrate sulle produzioni tipiche, sulla natura e su un inestimabile patrimonio storico-artistico. Il sistema di trasporto privilegiato per i partecipanti agli itinerari è appunto quello della ex-Ferrovia Alifana (oggi “Metro Campania Nord-est”) che è la più tradizionale linea di comunicazione con le zone interne della provincia di Caserta. Tale antica linea ferroviaria tuttora attraversa la conurbazione Napoli – Caserta - Santa Maria Capua Vetere, e permette di raggiungere i principali “nodi” di interesse dell’area oggetto di intervento, ovvero le stazioni di Pontelatone, Caiazzo, Alife, Piedimonte Matese. Le tante comunità locali interessate dal progetto sono coinvolte nell’organizzazione degli itinerari e degli eventi in programma, mediante appositi accordi con gli enti locali e soprattutto con le Pro-loco. Gli itinerari, che generalmente si effettuano nelle domeniche del periodo primaverile ed autunnale, hanno un format abbastanza omogeneo che prevede: un tratto del viaggio su treno (partenza da Caserta), trasferimento con navette presso i centri storici e i siti naturalistici da visitare, pranzo nelle aziende agrituristiche aderenti all’iniziativa, visite in aziende agricole e cantine o a mercatini tipici, ritorno in treno. Il programma prevede la partenza del convoglio alle ore 9,30 dalla stazione di Caserta (trasporto gratuito andata e ritorno) ed una sosta nella mattinata nella città di Alife dove si potranno visitare la Cattedrale, l’anfiteatro e il museo Alifano. Poi la comitiva dei turisti si sposterà a Piedimonte Matese dove alle 13,30 è previsto il pranzo presso una struttura ristorativa per assaggiare le prelibatezze del Matese e i piatti tipici locali. Alle 16,00 inizia il Tour di Piedimonte Matese organizzato dalla Pro Loco “Vallata” guidata dal Presidente Fernando Fatone e dall’Assessore all’Associazionismo del Comune di Piedimonte Matese Dott. Fernando Catarcio. Il giro prevede una visita guidata del Monastero Francescano di S.Maria Occorrevole sul Monte Muto, alle 17,30 la comitiva si sposterà alle sorgenti del Torano per visitare le gallerie che portano alle fonti, alle 18,30 si svolgerà una visita al Centro Storico seguendo l’itinerario Cappella di S.Biagio, cattedrale di S.Maria Maggiore, Palazzo Ducale Gaetani e Piazzetta e Piazza S.Sebastiano, alle ore 20,00 ritrovo in Piazza Roma per il caffè di congedo. Alle 20,30 è prevista la partenza per il ritorno a casa.


Pietro Rossi

GASPARRI A GIOIA: «IL MATESE DIVENTERA’ PARCO NAZIONALE».


Gioia Sannitica. Grande arrivo del Senatore Maurizio Gasparri (nella foto), accolto in pompa magna da tutto il popolo del Pdl casertano. Ad aprire le danze nella sala consiliare del parlamentino è stato l’Assessore Lello Pocino seguito dal Sindaco Fiorillo che ha ringraziato i seduti al tavolo per la loro venuta. Intervento molto decisivo quello di Gennaro Coronella che ha precisato: “Quando ero in Provincia la giunta dell’epoca deliberava e stanziava fondi per il Matese; ora del Matese nella stessa sede non si sente nemmeno un accenno”. La parola poi è passata al Consigliere Regionale Angelo Polverino: “Nell’Alto Casertano l’unificazione tra An e Fi è già consolidata da mesi, grazie anche al lavoro del Senatore Carlo Sarro ma soprattutto alla presenza di persone che sono state l’icona della destra a cui crede fermamente”. Prima che la parola passasse all’ex ministro Gasparri ha fatto il suo intervento il Senatore Carlo Sarro che ha tenuto ad evidenziare: “Mi sto battendo affinché l’olio prodotto dagli uliveti di Monte Muto venga riconosciuto il marchio DOC, prendendo il nome di Olio Extravergine del Monte Muto.” Molto attento alle problematiche rappresentate è stato lo stesso Senatore Gasparri a cui è stata rivolta qualche domanda. Senatore , come mai è arrivato fin da Roma per benedire, se così si può dire, il passaggio del Sindaco Fiorillo nel Pdl? “Mario è una persona corretta; una persona di cui il Pdl ha bisogno soprattutto per dare visibilità a questa terra”.Quale strategie intende adottare per la nostra bellissima terra? «Ho due cose in mente di cui ne sto parlando con il Senatore Sarro e Fiorillo: la prima è che il Parco del Matese venga tramutato da Regionale a Nazionale; la seconda riguarda la sicurezza atteso che in un Parco la gente si deve sentire protetta quindi mettere l’esercito in strada. Certo non a Gioia che queste vicende di criminalità non le mastica, fortunatamente, ma nel basso casertano”.Cosa promette a Gioia?“Prometto non chiacchiere ma fatti. Le promesse vanno mantenuto perciò dico solo che ci sarà l’impegno. L’impegno di portare a luce questa bellissima e affascinante terra”.In sala si sono registrate le presenze di Alfonso Navarra di San Potito Sannitico, il segretario cittadino di Fi-Pdl di Piedimonte Biagio Molitierno, il capogruppo del Pdl di Piedimonte Giovanni Ferrante, il gruppo di Azione Giovani capitanato da Andrea Boggia e Elio Napoletano, Giuseppe Di Lorenzo di Alvignano, il Sindaco di Sant’Angelo d’Alife Salvatore Bucci con tutti i simpatizzanti in zona del Pdl. Con Fiorillo stamani hanno fatto il passaggio nel Pdl anche i Consiglieri Ugo Romano e Michelangelo Raccio. Tra le autorità presenti in sala anche il Tenente della Guardia di Finanza di Piedimonte dott. Liberato Liliano e il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Piedimonte dott. Salvatore Vitiello. Infine, tra applausi scroscianti Gasparri ha salutato il Matese con un arrivederci atteso le sue prossime venute.
G.D.P.

CRACK MONTANA, LA UE DIROTTA I FONDI PER IL MATESE IN ROMANIA.


Piedimonte Matese. Non è un’ipotesi peregrina ma un rischio drammaticamente concreto: la Comunità Montana rischia davvero di perdere il treno della programmazione finanziaria per il quinquennio 2007/2013, con una preventiva revoca dei fondi europei già stanziati, ma mai messi a pieno regime. La rendicontazione Por 2000/2006 è in alto mare e la scadenza di fine anno incombe su un lungo carnet di opere mai realizzate o, nei casi meno radicali, iniziate e poi abbandonate ai tempi biblici di una politica che vive di marginalità disordinata. L’allarme dei giorni scorsi è stato lanciato dal presidente del Consiglio della Comunità matesina, il professor Marco Fusco (nella foto)che, con la pacatezza e la lucidità che da sempre lo contraddistinguono, ha voluto porre l’accento sulle sfumature più delicate della vertenza, perché di vera e propria querelle politica e strutturale si tratta. “Ho scritto una lunga lettera di dettaglio ed avviso all’assessore regionale per le politiche ambientali e territoriali, Walter Ganapini – ha esordito il presidente Fusco – lanciando un ponte per un dialogo che, in questo periodo, sarebbe fonte di ossigeno per la Comunità Montana; oggi ci troviamo al cospetto di una necessità stringente: creare i presupposti validi per un prosieguo delle attività dell’Ente Montano”. Insomma, si rischia di non arrivare all’appuntamento delle programmazioni quinquennali prossime, e, ironia della sorte, i fondi potrebbero essere scorporati dal portafogli della Comunità del Matese per prendere la pista dell’Est europeo. “E’ un principio di equità distributiva che metterebbe in ginocchio il parco matesino – ha voluto chiarire il presidente Fusco – si parla addirittura di un grande finanziamento che potrebbe essere erogato al parco delle scienze ambientali della Romania; tutto questo depauperamento avviene mentre è in atto un balletto di poltrone che se ne infischia della perdita dei fondi della Comunità del Matese”. Dal flop dell’Infopoint di Capriati al Volturno, passando per la vergogna dei lavori sospesi al rifugio di Castello del Matese, fino agli interrogativi sulla destinazione della Cipresseta di Fontegreca (sacca ambientale e biologica unica in tutto il bacino mediterraneo) e al silenzio dei membri della Comunità sul laboratorio officinale di San Lorenzello, sul Villaggio dell’Arte e sulla nuova sede dell’Ente Parco di Sant’Angelo d’Alife, Fusco non ha mezzi termini per definire “imbarazzante” il comportamento di molti membri del sodalizio montano. “Non so come finirà questa storia – ha concluso Marco Fusco – di sicuro, siamo in nettissimo ritardo sulla rendicontazione e non credo che in due mesi dsi possano salvare capre e cavoli, soprattutto se si perde tempo con macchinazioni politiche che stanno danneggiando la credibilità e la solidità della Comunità Montana del Matese”.


Salvatore Minieri

MOLESTANO STUDENTESSE, ARRESTATI EXTRACOMUNITARI.


Piedimonte Matese. Molestavano giovani studentesse provenienti dai vari istituti di Piedimonte Matese. I due maniaci attendevano le ragazze che giungevano a bordo di mezzi pubblici presso la fermata di Ailano, dove venivano prese di mira, seguite e importunate con frasi oscene e pesantissime avance. Ma la loro presenza era stata segnalata da alcune mamme che si sono rivolte immediatamente ai Carabinieri. L’intervento é stato quanto mai tempestivo, infatti i militari della locale Stazione, agli ordini dei Marescialli Giuseppe Ratta e William Salvatore, che stavano svolgendo un servizio anticrimine predisposto dal Comandante della Compagnia di Piedimonte Matese, Capitano Salvatore Vitiello, hanno bloccato in flagranza i due molestatori, si tratta di Trek Gebabli, 24enne e Moktar Ztouni, 32enne(nella foto), entrambi di origine tunisina. Inoltre si é scoperto che sul loro conto pendeva un ordine di espulsione dal territorio nazionale. Le manette si sono così strette ai polsi dei due malfattori che sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove ora si trovano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Grande la soddisfazione per la immediata cattura dei due maniaci, la cui presenza avevano allarmato non poco la popolazione locale.


A.G.

RUVIANO PRIMO COMUNE A CASERTA AD OTTENRE LA DENOMINAZIONE COMUNALE.


Ruviano. Il comune di Ruviano è il primo in provincia di Caserta ad ottenere la (de.co.) denominazione comunale. Un traguardo importante soprattutto perché, oggi, sempre più, si parla di prodotti tipici, anche per il merito che essi possono avere come volano per le economie locali e come strumento capace di generare turismo. Il Comune di Ruviano, nell’entroterra casertano, ha deciso di raccogliere l’invito di Riccardo Lagorio, presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni che hanno adottato la DE.CO., di stabilire con apposito disciplinare di produzione e registrazione del marchio su alcuni prodotti del territorio, che diventeranno così elemento di attrazione turistica e motore economico e sociale della comunità. Ci ha creduto primo fra tutti il sindaco Roberto Cusano, impegnato in questi giorni anche a coordinare il tavolo sovraprovinciale per lo sviluppo del turismo ambientale nel Medio Volturno con il progetto dedicato al Parco fluviale. Il lavoro di ricerca e individuazione dei prodotti è stato affidato a Lagorio, tra l’altro uno dei massimi esperti di prodotti tipici in campo nazionale.


Fonte: gazzetta di caserta

MARCHIO IGP PER IL VITELLO BIANCO CASERTANO.


Pieidmonte Matese. La provincia di Caserta ottiene il marchio igp (identificazione geografia protetta) per il vitellone bianco dell’Appennino Centrale. Saranno cinquantaquattro i comuni – gran parte di essi nell’Alto Casertano - che potranno fregiarsi del marchio per valorizzare e promuovere i loro vitelli. Il risultato, raggiunto soprattutto grazie all’impegno dell’assessore all’agricoltura Domenico Dell’Aquila, amplia il patrimonio di eccellenze di cui il territorio di Terra di Lavoro puàò già vantarsi. Il risultato è arrivato al termine dell’audizione pubblica tenutasi a Perugia, in cui è stata approvata la proposta di modifica dell’area geografica (articolo 2 del disciplinare), che comprenderà dunque ben cinquantaquattro comuni di Terra di Lavoro. Il vitellone bianco sarà pertanto prodotto tipico anche sul territorio casertano. L’iniziativa è stata promossa dal Consorzio di Tutela ed è stata sostenuta dalla Provincia di Caserta, attraverso il lavoro del vicepresidente e assessore alle Politiche agricole, Mimmo Dell’Aquila (nella foto): “Cogliamo oggi – commenta Dell’Aquila – il frutto di un’azione di lobbying portata avanti dal nostro Ente, insieme con Regione Campania, Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Arac. Queste carni pregiate – aggiunge – potranno essere commercializzate e valorizzate come tipicità della nostra provincia e la nuova Igp va ad aggiungersi alle tante altre produzioni d’eccellenza che può vantare Terra di Lavoro. Si tratta di un’ulteriore occasione di sviluppo e di promozione del made in Caserta”. Il nuovo disciplinare sarà definitivamente approvato in tempi brevi dal ministero dell’Agricoltura, dopo la valutazione delle osservazioni tecniche relative alla tipologia di alimentazione da utilizzare. L’indicazione geografica protetta indica un marchio di origine che viene attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un'area geografica determinata. Per ottenere la IGP quindi, almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area. Chi produce IGP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito da uno specifico organismo di controllo.
Fonte:gazzetta di caserta

20 settembre 2008

SESSANTA ANZIANI A SUIO PER LE CURE TERMALI.


Cancello Arnone. Circa sessanta anziani sono alle terme di Suio per il ciclo annuale di cure. L’Assessore ai servizi Sociali Luigi Massimilla(nella foto), ci ha detto in poche parole:” Sono veramente soddisfatto di questa iniziativa, dopo alcune difficoltà iniziali i nostri non più giovani alle ore 8.30 partono con il pullman per recarsi a Suio dove alle terme dei Fratelli TOMASSI hanno un accoglienza veramente particolare. Dopo i dovuti trattamenti terapeutici e dopo qualche ora di relax alle 13.30 circa si torna a casa. Il ciclo di cura dura 12 giorni. Voglio ringraziare in particolare il responsabile dei servizi sociali del nostro comune Enzo Cacciapuoti che si è prodigato e si sta prodigando affinché tutto vada per il meglio, mi auguro che un giorno possa venirci a trovare alle terme anche il nostro Sindaco Emerito.Vorrei parlare di una sorpresa, ma dirla non sarebbe tale, perciò è meglio parlarne fra qualche giorno”.


Mattia Branco

APPROVATO IL CONTO CONSUNTIVO 2007 DEL COMUNE DI BAIA LATINA, SANTORO DENUNCIA IL DINIEGO DI VISIONARE GLI ATTI.


Baia Latina. Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Baia e Latina è stato approvato il conto consuntivo dell’esercizio finanziario 2007. Prima di iniziare la trattazione dell’argomento posto all’ordine del giorno, il gruppo consiliare “uniti per Baia e Latina” ha chiesto il rinvio dell’argomento ad altra seduta del consiglio comunale così come stabilito dall’articolo 30 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Infatti, il Consigliere comunale Michele Santoro (nella foto) capo gruppo consiliare, con nota scritta indirizzata al signor Sindaco di Baia e Latina, nel periodo di dicembre 2007 ha richiesto copia dei mandati di pagamento effettuati nell’anno 2007. Recentemente, al fine di verificare l’attendibilità del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2007, verbalmente ha chiesto al responsabile del servizio finanziario la visione dei mandati di pagamento emessi nell’anno 2007. Ricevendo, in entrambe le circostanze, risposte negative sia per quanto riguarda il rilascio di copie dei mandati di pagamento e cosa ancora più grave il diniego alla visione dei mandati adducendo motivazioni diverse e contrastanti ma tendenti sempre a limitare l’esercizio dei poteri ispettivi sull’operato della Amministrazione sancito dalle leggi. Dal contenuto delle norme in vigore emerge chiaramente che i consiglieri comunali hanno diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere d’utilità all’espletamento del loro mandato, ciò anche al fine di permettere di valutare con piena cognizione di causa la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione, nonché per esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio, e per promuover, anche nell’ambito del Consiglio stesso, le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale. Il diritto codificato dalle disposizione è direttamente funzionale non tanto ad un interesse personale del consigliere comunale, quanto alla cura di un interesse pubblico connesso al mandato conferito e, quindi, alla funzione di rappresentanza della collettività. Il diritto d’accesso del consigliere comunale non riguarda soltanto le competenze attribuite al consigliere comunale, ma, essendo riferito all’espletamento del mandato, investe l’esercizio in tutte le sue potenziali implicazioni per consentire la valutazione della correttezza ed efficacia dell’operato dell’amministrazione comunale (al riguardo vi sono diverse sentenze del Consiglio di Stato negli anni 1994 – 2000 – 2001). Il diritto di accesso è stato, infatti, attribuito ai consiglieri comunali per “tutte la notizie e le informazioni ….. utili all’espletamento del proprio mandato” e, quindi, per tutte le notizie ed informazioni ritenute utili, senza alcuna limitazione. Infatti la conferma, a quanto innanzi esposto, trova conferma nella sentenza n° 8436 del 2005 del tribunale Amministrativo della Campania V^ Sezione il quale sentenzia: “Alla stregua del canone di giudizio evincibile dalla predetta consolidata giurisprudenza – e tenendo conto della disapplicabilità del regolamento comunale del 1990, nella parte in cui si pone in contrasto con la legge (se non da questa già implicitamente abrogato), la domanda di accesso deve giudicarsi integralmente fondata e merita accoglimento”. Così sentenziato, dal TAR Campania ad un ricorso, per il diniego di copie di mandati di pagamento ed altro. Il Capo Gruppo Michele Santoro constatava:
” suppongo anche a chiunque altro ne avesse fatto richiesta, è stato impedito sia la visione che il rilascio di copia dei mandati di pagamento effettuati nell’anno 2007 propedeutici e fondamentali per un corretto esame del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2007, chiedendo di conseguenza ai sensi dell’articolo 30 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale il rinvio dell’argomento ad altra seduta per consentire a tutti i consiglieri comunali che ne avvertissero la necessità di visionare completamente tutta la documentazione necessaria per esprimere la propria opinione sul rendiconto della gestione finanziaria 2007 in piena coscienza.” La maggioranza, senza porsi minimamente la necessità di verificare se quanto asserito dal Consigliere Santoro risultasse a vero ha votato contro la richiesta di rinvio approvando in prosieguo di seduta il conto consuntivo anno finanziario 2007. Sulla base delle dichiarazioni rese in Consiglio, e per le anomalie riscontrate in sede di discussione dell’argomento, il capo gruppo di “Uniti per Baia e Latina” Michele Santoro ha preannunziato di trasmettere il rendiconto 2007 alla Corte dei Conti per l’accertamento di eventuali responsabilità contabili ed alla Procura della Repubblica di Santa Maria C. V. per l’accertamento di eventuali responsabilità penali contemporaneamente all’inoltro di ricorso presso al TAR Campania per l’annullamento della deliberazione di approvazione del Conto Consuntivo 2007.

Pietro Rossi

Oggi la seconda serata di BLUES & BEER 2008, di scena la CARMINE MIGLIORE BAND.







Piedimonte Matese. Il tempo durante la prima serata non è stato dei migliori e ha impedito il normale svolgimento del programma, si spera in un miglioramento questa sera. La manifestazione organizzata per il profilo musicale dalla Associazione L’Epoca della Piedigrotta, animata dal Presidente Enzo Altieri, con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese e della Comunità Montana del Matese, muove su un filo conduttore legato alla filosofia del glocal hero, della valorizzazione delle presenze locali capaci di dialogare con il mondo globale. Questa sera saranno di scena gli Iknusa Blues band come openin act, preparando il palco ed il pubblico alla Carmine Migliore band (nella foto), con Carmine Migliore (nella foto) chitarre e voce, Wince Gnesutta basso e voce, Gianpaolo Feola batteria. Carmine Migliore è uno dei più bravi e conosciuti, chitarristi blues italiani, con frequentazioni di grande rilievo che lo hanno visto protagonista insieme a musicisti come Tolo Marton, Crystal White, Paul Young & Los Pacaminos, Mike Stern, Scott Henderson, Hiram Bullock e tanti altri artisti di fama internazionale. Come tutti i bluesmen ha alle spalle gavetta e lavoro che ieri ed oggi gli hanno dato spazio in un panorama di particolare complessità. Gli studi classici compiuti in Conservatorio, da musicista diplomato, gli hanno dato possibilità di esibirsi in Italia ed all’estero sempre conservando la propria identità, rafforzata dal confronto con i migliori musicisti di tutti i generi, dalla leggera, al rock, al blues, continuando il cammino iniziato da ragazzo proprio sulla strada del blues. Oltre alle innumerevoli collaborazioni oggi ha all’attivo significativa produzione discografica. Domani sera il Festival BLUES & BEER 2008, chiuderà con l’esibizione della Lino Rufo band, con Pierpaolo Ranieri basso elettrico, Marco Rovinelli batteria, Bricchio Frosi armonica a bocca, Yuki Rufo chitarra elettrica e voce, Lino Rufo chitarra acustica e voce. La band è centrata sulla figura carismatica di Lino Rufo, cantautore molisano, attivo già nella seconda metà degli anni '70 con concerti nei locali storici dell'area romana, ad esempio il Folkstudio o il J.S.Bar (Oggi Alexanderplatz).

Pietro Rossi

RASSEGNA CONCORSI IN ATTO:


Concorsi pubblici in atto.

Sono in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale alcuni interessanti concorsi pubblici:
- 12 vigili urbani, a tempo indeterminato e part – time, nel Comune di Procida: E' indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione a tempo indeterminato part-time 18 ore settimanali di dodici operatori di P.M. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande e' di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il bando di concorso e il fac-simile di domanda sono consultabili sul sito internet
www.procida.net e presso il Comando di Polizia Municipale di Procida dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle 13,30 (tel. 081/8968539 - 081/8967272).


- Sono indetti presso il Comune di Casaluce - provincia di Caserta, concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di comandante della Polizia locale - a tempo indeterminato part time profilo professionale istruttore direttivo - cat. D – posizione economica D/1; tre posti di agente di Polizia locale istruttore di vigilanza - a tempo indeterminato part time - profilo professionale istruttore - cat. C - posizione economica C/1. Scadenza domande: entro le ore 12,00 del trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale, avvenuto il 16 settembre. Il bando e' disponibile sul sito
http://www.comune.casaluce.ce.it/ Informazioni potranno chiedersi all'Ufficio personale o all'Ufficio di segreteria - tel. 081/8911012-8911059-8911032.

- E' indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso l'Ente d’Ambito Napoli – Volturno ATO2 Campania a copertura di un posto vacante di operatore poli-specialistico (con mansioni di autista - operatore di front office e tenuta protocollo informatico), cat. B3 di cui al vigente sistema di classificazione istituito dal C.C.N.L. 31 marzo 1999 per il personale delle regioni ed autonomie locali. Il presente avviso e' pubblicato per estratto. Il bando di concorso e' pubblicato all'Albo pretorio dell'Ente presso la sede in via Cesario Console, 3, Napoli e sul sito web all'indirizzo:
http://www.ato2campania.it/ Scadenza del termine per la presentazione delle domande trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente avviso (avvenuta il 16 settembre).

- Ministero del Lavoro. Si rende noto che, al fine di ottemperare agli obblighi di riserva per il corrente anno di cui alla legge n. 68/1999 (collocamento dei disabili), si e' dato avvio alle procedure per la richiesta ai competenti Servizi provinciali per l'impiego lavoratori disabili, ai sensi dell'art. 7, comma 2, della medesima legge e dell'art. 35, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, di avviamento a selezione di lavoratori appartenenti alle categorie di cui all'art. 3 e all'art. 18, comma 2, della già citata legge n. 68/1999, per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato nei profili professionali per i quali e' richiesto il requisito della scuola dell'obbligo. Sul sito internet del Ministero, all'indirizzo:
www.lavoro.gov.it, e' pubblicata la distribuzione dei posti per le diverse sedi, distintamente per profilo di inquadramento e per categoria ex lege 68/1999. Si avvertono i soggetti interessati di non inoltrare domande di partecipazione direttamente a questa Amministrazione, in quanto la selezione sara' effettuata sulla base dei nominativi che verranno comunicati dai «Servizi per l'impiego lavoratori disabili» competenti per territorio, in relazione alle graduatorie che questi ultimi predisporranno.

RADUNO AMATORIALE PASTORE TEDESCO.




Piedimonte Matese. Dopo il grande successo della scorsa edizione, anche quest’anno si attende un riscontro positivo alla seconda edizione del Raduno amatoriale dei cani di razza Pastore Tedesco, in programma per domenica 21 settembre presso la Villa Comunale di Piedimonte Matese. Meravigliosi esemplari sono attesi da più parti della regione e anche dalle regioni vicine per partecipare alla manifestazione organizzata, amabilmente, dal Club Pastore Tedesco di Piedimonte Matese presieduto da Gianni Boggia. Gli esemplari saranno ammessi a partecipere alla manifestazione in base alle seguenti Classi: Baby fino a sei mesi; Cuccioli fino a 12 mesi; Giovanissimi fino a 24 mesi; Adulti oltre i 24 mesi. Il pastore tedesco è una razza particolare di cane a quanto pare, fu un certo Von Stephaniz, alla fine del secolo XIX, a selezionare,con metodi molto rigorosi, questa razza le cui origini si perdono letteralmente nella notte dei tempi. Secondo alcuni, discenderebbe dai lupi selvatici incrociati con cani domestici. Un’altra tesi vuole invece che esso tragga origine dall’antico cane dell’età del bronzo, vissuto alcuni millenni prima di Cristo, originario dell’Asia e diffusosi rapidamente in Europa. Per ritornare a tempi più recenti, il Pastore Tedesco, nella forma attuale, è frutto di una ferrea selezione degli allevatori della Germania, che hanno curato, in maniera veramente abile, sia l’aspetto estetico funzionale, sia quello caratteriale. Per queste sue particolari qualità a partire dall’inizio del secolo XX questo cane ha registrato via via un successo strepitoso non riscontrabile per nessuna altra razza canina

Pietro Rossi

Solo ora la politica si accorge dello sfascio?


GALLO MATESE. Sarebbe da dire “meglio tardi che mai”. Sono state un fulmine a ciel sereno probabilmente più per i politici ed addetti ai lavori che per i cittadini del Matese le esternazioni, molto significative, dell’assessore comunale di Fontegreca e presidente del Consiglio della Comunità Montana del Matese, Marco Fusco. Nella nota, recentemente diffusa, si parla di un elenco di opere che rischiano di rimanere incompiute: ebbene, invece di chiedere ulteriori finanziamenti a pioggia, non sarebbe stato più opportuno valutare con maggiore oculatezza il ricorso alle risorse POR 2000-2006, da parte degli Enti e Amministrazioni Locali? Probabilmente, gli Amministratori credevano di vivere nella Eldorado finanziaria d’Italia, e non nella Regione che soffre di un deficit strutturale tra i più gravi del bel Paese.
In effetti, l’elenco delle opere, incompiute e/o inutilizzabili, realizzate a carico dei finanziamenti comunitari, è lungo e destinato ad estendersi sempre più: rimboschimento dei monti lungo la provinciale Fontegreca – Gallo a cura della Comunità Montana, spesa superiore ad un milione di euro (piantine già secche o divorate dagli animali che vi pascolano), struttura definita “Porta del Parco”, struttura in legno rovinata dalle intemperie, Villaggio dell’Arte (basta girare tra i comuni aderenti per vedere solo le misere macerie delle opere d’arte di cui parla il Presidente)… questo solo per i lavori pubblici e senza voler indagare come sono stati spesi i finanziamenti concessi ai privati!
L’intera cittadinanza del Matese, prima di vedere la pagliuzza nell’occhio della Regione, non dovrebbe…..?


Fonte: reporter1970@libero.it

19 settembre 2008

LO STADIO COMUNALE E’ DELLA CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. L’Avv.Benedetto Iannitti (nella foto)Consigliere Delegato allo Sport, Turismo e Spettacolo del Comune di Piedimonte Matese presa visione del comunicato stampa dell’A.G.S. Piedimonte ci ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla questione del Campo Sportivo di Sepicciano. “Le dichiarazioni della “A.G.S. Piedimonte” su una presunta volontà di danneggiare la società in favore di altre sono prive di qualsiasi fondamento. E’ evidente che la realtà si osserva da un punto di vista personale e questa è la causa e ragione vera delle asserzioni del Presidente Gosta, evidentemente abituato a pensare in termini di vicinanza o lontananza di partito e non nei termini corretti di politica sportiva. La politica sportiva impone la necessità di una attività gestionale concreta che permetta accesso concreto ed uso concreto della struttura sportiva per tutti i cittadini, garantendo loro la possibilità di goderne effettivamente; tale possibilità è stata sino ad oggi difficile da avere per la gestione personalistica della “A.G.S. Piedimonte” che confonde l’affidamento della gestione con la proprietà privata; evidentemente si pensa che la gara espletata, vinta dalla “A.G.S. Piedimonte” con presidenza Gosta Antonio, quale unico partecipante, nel momento in cui il fratello Carlo era componente della amministrazione ed assessore allo sport, gli avesse dato una privativa tale da consentirgli di decidere chi poteva usare il campo e chi no, secondo il proprio gradimento personale. Questa amministrazione ha una idea diversa dello sport e della gestione delle strutture sportive, ritenendo che debbano essere aperte a tutti i cittadini e che debbano servire a favorire ed incrementare la pratica sportiva. La revoca dell’affidamento della gestione dello stadio è stata effettuata dal Consiglio Comunale con deliberazione n.16 del 18 giugno 2008, con ampia e democratica partecipazione, dopo un procedimento di contestazione nei confronti dei gestori dello stadio che si è avviato nell’autunno scorso e che ha dato la possibilità a tutti di far valere le proprie ragioni. La ragione della revoca è espressa con chiarezza negli atti indicati; la “A.G.S. Piedimonte” non ha dimostrato di essere in regola con la disciplina fiscale di settore di cui alla legge 460/97; non ha indicato correttamente i nominativi e le funzioni del personale che doveva essere mezzo a disposizione; ha indicato nominativi e titoli di persone che hanno diffidato dalla utilizzazione del proprio nominativo la predetta Associazione Sportiva “A.G.S. Piedimonte”, e questo solo per esempio insieme ad altre, varie, gravi mancanze. La volontà amministrativa è stata espressa con chiarezza e sarà attuata con i mezzi previsti dalla legge, anche affrontando il confronto processuale avviato dalla “A.G.S. Piedimonte”. E’ opportuno però notare che mai è stata negata ad alcuno la possibilità di accesso e di uso della struttura, neanche nelle intenzioni e per ipotesi, e che mai si è indicato alcun nominativo o ente quale gestore al posto del Gosta; anzi è stata sempre ferma e dichiarata la volontà di consentire prioritariamente alla squadra titolare della posizione apicale di allenarsi e giocare nello stadio e di adattare le esigenze delle numerose squadre di calcio a quelle della posizione apicale; è la “A.G.S. Piedimonte” che, invece, si è sottratta agli incontri ed ai confronti necessari, preferendo regolarsi diversamente.”

Pietro Rossi

Sicurezza stradale, raffica di denunce e sequestri.


Piedimonte Matese. I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, agli ordini del Capitano Salvatore Vitiello (nella foto), hanno attuato nelle ultime ore una massiccia operazione di controllo del territorio nei vari comuni del comprensorio matesino. Istituiti numerosi posti di blocco, attraverso i quali i militari del Nucleo Radiomobile, diretto dal Maresciallo Giuseppe Calabrese, e quelli delle varie Stazioni, hanno stretto in una morsa le arterie stradali e le piazze principali di Piedimonte, Alife, Alvignano, Dragoni, Ailano, Prata, Capriati e San Gregorio. Nel corso delle attività finalizzate in particolare alla tutela della sicurezza stradale, quattro persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per guida in stato di ebbrezza. Si tratta di M.R., 30enne di Gioia Sannita e M.G., 58enne di Piedimonte Matese, entrambi sorpresi a Piedimonte, alla guida delle proprie autovetture in stato di ebbrezza alcolica. Stessa sorte per G.C., 35enne di Alife, sottoposto a controllo per le strade di Dragoni ed L.S., 28enne di Capua, sorpreso invece a Capriati a Volturno, dai militari della locale Stazione, diretta dal Maresciallo Paolo Bernabei, alla guida della propria auto, completamente ubriaco. Per tutti e quattro anche il ritiro della patente di guida e il sequestro dei veicoli. Il loro stato di ebbrezza è stato accertato con l’utilizzo dell’etilometro in dotazione alle unità di Pronto Intervento dell’Arma. Sottoposti, inoltre, ad accurati controlli 175 veicoli in transito, 190 le persone identificate, 40 le contravvenzioni riscontrate in violazione alle norme del Codice della Strada, per un importo totale di oltre 4.000,00 euro e il conseguente decurtamento di punti sulle patenti guida. Tra le infrazioni più frequenti il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’utilizzo del telefonino cellulare durate la guida. Altre gravi violazioni in materia di sicurezza stradale hanno portato al ritiro di 10 tra documenti di guida e di circolazione, al fermo amministrativo di 15 ciclomotori perché condotti nella maggior parte dei casi da minorenni sprovvisti del casco protettivo. I controlli dell’Arma in questo specifico settore saranno ulteriormente intensificati soprattutto per prevenire condotte di guida indisciplinate e pericolose, spesso causa di gravi incidenti stradali.


Fonte: gazzetta di caserta

Scuola aperte senza parere igienico dell'asl è bufera.


Alife. Avvio del nuovo anno con riserva. Settembre è il mese che si caratterizza per l’avvio del nuovo anno scolastico e del nuovo campionato di calcio: l’amministrazione comunale di Alife, nonostante i proclami non è stata in grado di far iniziare con regolarità né le scuole né il campionato di calcio. Difatti, le scuole in città sono state fatte avviare senza il necessario parere igienico – sanitario della competente Asl, Azienda Sanitaria Locale; tanto la scuola materna ed elementare di Via Volturno, che quella della frazione Totari, come la materna in Via Forma, l’elementare alla frazione San Michele e di Alife centro in Piazza Vessella, e come pure la scuola media “N. Alunno” in Via Gramsci, sono ancora tutte senza l’obbligatorio parere del Distretto Sanitario. L’amministrazione Vitelli, anche quest’anno quindi, non è stata in grado di portare a compimento, ed in tempo utile per l’apertura delle scuole, i necessari lavori di adeguamento strutturali, ed altro, a tutti i complessi scolastici cittadini. Oltre alle scuole, anche per il campo sportivo in Via De Gasperi non appare via di soluzione nell’immediato: ed è il quinto anno consecutivo ad Alife che non parte il campionato di calcio della locale squadra, o meglio, non si riesce a far disputare le sfide casalinghe tra le mura amiche, giacché la struttura non è stata ancora completata. Risalgono, difatti, al novembre del 2004 l’inizio dei lavori allo stadio “Marco Spinelli”, dopo una prima aggiudicazione degli stessi alla società Alcas Costruzioni di Piedimonte Matese, che aveva indicato come termine di ultimazione il luglio 2005, ed una ulteriore aggiudicazione alla ditta Corvino di Alvignano: dopo estenuanti rinvii, il nuovo campo sportivo con l’annesso palazzetto dello sport ancora non è stato consegnato alla cittadinanza, mentre Alife si avvia al quinto anno consecutivo senza sport.


Fonte:gazzetta di caserta

Notificati 900 verbali di infrazione per limite di velocità.


Pratella. Il micidiale meccanismo ha mietuto moltissime vittime e sulle multe ci sono alcuni dubbi degli automobilisti. Il nome già la dice lunga: ”traffiphot”. Ti vede arrivare in lontanza, sente il tuo piede pigiare sull'acceleratore, e quando superi il limite dei cinquanta chilometri orari, zac, ti scatta una foto ricordo che vale almeno un'ammenda di centosessanta euro e cinque punti in meno sulla patente. Se gli autovelox sono diventati ormai l'incubo di un po' tutti gli automobilisti, quello di Pratella ha provocato una vera e propria insurrezione popolare. Soltanto nei mesi di luglio ed agosto, infatti, sono stati presentati oltre novecento ricorsi al giudice di pace di Capriati al Volturno contro le sanzioni amministrative inflitte dalla polizia municipale per eccesso di velocità (circa seimila in totale). Tutte infrazioni, queste, rilevate dall'occhio elettronico posizionato all'ingresso del centro abitato del paese, precisamente al km 58 + 600 della strada provinciale 630, dove si trova anche lo stabilimento della Lete. Il caso ha però voluto che uno degli ultimi temporali estivi mandasse in tilt l'autovelox, provocando la momentanea sospensione del servizio e risparmiando così il famigerato ”cheese” allo Schumacher di turno.

Fonte: caiazzorinasce.it

APPROVATO IL RESTAURO DELL’ANTICA FONTANA DI PIAZZA ROMA.


Piedimonte Matese. La Città di Piedimonte Matese con la sua storia millenaria è ricca di bellezze artistico e monumentali famose sono le sue chiese quella dell’Annunziata (A.G.P.) e S.Maria Maggiore, ricche di affreschi, le sue antiche dimore tra cui spicca il Palazzo Gaetani, le antiche piazze tra cui primeggia Piazza Roma dove ha sede il Muncipio e le vecchie fontane da cui sgorga l’acqua freschissima delle sorgenti del Torano. Proprio ad una di queste fontane si è indirizzato l’interesse dell’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese infatti, la Giunta Comunale di Piedimonte Matese ha varato il restauro conservativo dell’antica e artistica fontana di Piazza Roma (nella foto) antistante il palazzo comunale. La proposta di delibera porta la firma del Sindaco, Avv. Vincenzo Cappello, dell’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Dott. Attilio Costarella, e del Responsabile del Settore Ambiente e Territorio, Ing. Pietro Terreri. Il progetto, elaborato nei minimi particolari dall’Ufficio Tecnico Comunale, prevede il restayling dell’intera opera che farà il paio con la cassa armonica, il cui restauro conservativo venne attuato qualche anno fa. Si stima di impegnare una somma presuntiva di Euro 49.000,00. Diecimila euro sono stati all’uopo donati, con generoso atto di munificenza, dalla Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, Filiale di Piedimonte Matese, grazie al fattivo interessamento del Dott. Antonio Riselli. I rimanenti Euro 39.000,00 saranno a carico del Bilancio Comunale e verranno attinti agli oneri di urbanizzazione. Nella delibera approvata in Giunta è anche scritto a chiare lettere che eventuali economie derivanti dal quadro economico di progetto saranno utilizzate per favorire l’apposizione di arredi urbani consoni all’importanza storica ed alla vetustà di Piazza Roma, da secoli cuore pulsante della vita cittadina dell’importante centro ai piedi del Matese.

Pietro Rossi

Questa sera a Piedimonte Matese prende il via il BLUES Beer 2008.


Piedimonte Matese. Anche quest’anno il blues, con un appuntamento che ritorna per il terzo anno, muoverà la città di Piedimonte Matese con le esibizioni che si terranno in Piazza Carmine nelle serate da oggi e fino a domenica 21 settembre 2008, dalle ore 20:00. La edizione 2008, organizzata per il profilo musicale dalla Associazione L’Epoca della Piedigrotta, animata dal Presidente Enzo Altieri, con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese e della Comunità Montana del Matese, muove su un filo conduttore legato alla filosofia del glocal hero, della valorizzazione delle presenze locali capaci di dialogare con il mondo globale. Il programma vede infatti per questa sera la presenza dei Blues Machine, gruppo composto da Gianpaolo Feola alla batteria, Angelo Feola, alle chitarre e voce, e Mino Verlano al basso. La band ha un profilo di grande intensità affondando i denti nei classici del settore; tra i musicisti che la compongono, tutti di altissimo profilo, ricordiamo Gianpaolo Feola che è in attesa di partire per la tournè europea di uno dei massimi chitarristi della scena mondiale; nel prossimo mese di ottobre infatti Gianpaolo Feola sarà insieme a Carvin Jones sulle scene del vecchio mondo, con tante date da Amsterdam a Berlino a Londra ed ancora, nei luoghi di maggior peso per la live music, per un giro che si preannunzia denso di pubblico e di soddisfazioni. Il 20 saranno di scena gli Iknusa Blues band come openin act, preparando il palco ed il pubblico alla Carmine Migliore band, con Carmine Migliore chitarre e voce, Wince Gnesutta basso e voce, Gianpaolo Feola batteria. Nell’ultima serata, quella del 21 settembre 2008, si esibirà la Lino Rufo band, con Pierpaolo Ranieri basso elettrico, Marco Rovinelli batteria, Bricchio Frosi armonica a bocca, Yuki Rufo chitarra elettrica e voce, Lino Rufo chitarra acustica e voce. La manifestazione, supportata dalla amministrazione comunale della città di Piedimonte Matese, ed in particolare dal Sindaco Vincenzo Cappello e dal delegato di settore Benny Iannitti, si caratterizza come una della maggiormente significative del panorama musicale regionale per qualità musicale e per partecipazione.



Pietro Rossi

L’ASSESSORE LEUCI RISPONDE AGLI ATTACCHI DELLA MINORANZA.


Piedimonte Matese. L’Assessore Comunale alla Pubblica Istruzione Prof. Costantino Leuci (nella foto) avendo letto le ultime dichiarazioni sulla stampa del capogruppo del PDL Giovanni Ferrante in merito alla situazione delle scuole di Piedimonte Matese, ha voluto fare in proposito a nome dell’amministrazione alcune precisazioni e ci ha dichiarato:
“Apprendiamo con piacere che anche il consigliere Giovanni Ferrante si preoccupa delle condizioni di sicurezza dei lavoratori della scuola; noi lo facciamo da sempre e ce ne possono essere buoni testimoni i lavoratori della scuola di Piedimonte Matese. Ma allora perché il Consigliere Ferrante non comunica le sue ansie, magari tramite il collega consigliere e Senatore Sarro, al Ministro della Pubblica Istruzione che, con i suoi tagli alla scuola, costringe alunni e docenti a lavorare in classi da 30 e più alunni, spesso ospitate in aule che non garantiscono le norme di sicurezza. E perché non le comunica anche le preoccupazioni di tante famiglie che vedono profilarsi la soppressione del tempo pieno e il ritorno al maestro unico, col risultato di privare tanti alunni di più ampie opportunità formative, soprattutto quegli alunni di famiglie meno abbienti che non potranno soddisfare le loro esigenze formative fuori dalla scuola, sobbarcandosene i costi. Quanto poi alla chiusura di alcuni plessi scolastici cittadini, ricordo al consigliere Ferrante, che lo sa perfettamente e finge di dimenticarlo, che la “necessaria derattizzazione” è stata effettuata venerdi 12 settembre, disposta dall’autorità sanitaria, come in tutta la provincia. Ma nella giornata di martedì 16 settembre pervenivano note di dirigenti scolastici che inducevano il Sindaco a disporre la chiusura di tre plessi per un intervento “straordinario” e immediato a tutela della salute degli alunni e di tutti i lavoratori della scuola. Non c’è niente di provvidenziale in questo, è vero, solo l’adempimento di un dovere; ma non si capisce cosa ci sia stato di provvidenziale nelle due libere esternazioni del consigliere Ferrante. Se poi a lui piace pensarsi come uomo della provvidenza, gli lasciamo questa fantasia; noi pensiamo a risolvere i problemi”.

Pietro Rossi

Convocato il Consiglio comunale a Gallo Matese.


Gallo Matese. Ben dieci i punti iscritti all'Ordine del Giorno del Consiglio comunale convocato dal sindaco Francesco Confreda in prima battuta per le ore 12 del prossimo lunedì 22 settembre, ma che potrebbe slittare alla seconda convocazione, fissata per le ore 20,30 di martedì 23, per vagliare ed approvare il rendiconto finanziario 2007 ed altri argomenti anche piuttosto interessanti: 1) Approvazione verbali della precedente seduta; 2) Approvazione rendiconto di gestione esercizio finanziario 2007; 3) Bilancio di previsione e stato di attuazione dei programmi: ricognizione equilibrio finanziario e salvaguardia, giusto D.L. 267/2000; 4) Legge regionale 3/7, art. 64, c.1/A: ripartizione fondi; 5) Approvazione statuto Consorzio d’ambito 5 "Terra di Lavoro" per l’organizzazione del servizio idrico integrato; 6) Proposta telecomunicazione per installazione ADSL sul territorio di Gallo Matese; 7) Richiesta permuta suolo comunale; 8) Richiesta di acquisto suolo comunale soggetto ad uso civico: determinazioni; 9) Rinnovo della Commissione Edilizia Integrata ai sensi dell'art. 41 legge regionale 16/2004; 10) Locale ex asilo Vallelunga: provvedimenti.

Fonte:teleradionews

Economia sconsolata, commercianti a sen conserte.


Cellole. Mi sono fatto un giro per il mio paese questa mattinata, a piedi per non pagare nemmeno il parcheggio. Volevo vedere cosa fosse cambiato in questi giorni in cui sono stato afflitto dall'aggiornamento del sito ed anche dallo studio. Ho notato una diminuzione di persone in strada abbastanza significativa. E vero, in questo momento gli anziani sono in gita e non animano le strade cellolesi, ma nonostante ciò la diminuzione è troppo vistosa. I parcheggi in molti casi erano poco affollati, anche alla posta non era presente il solito traffico di persone (qualcuno in meno è sicuro). I commercianti erano con le braccia al sen conserte, mi perdoni la citazione Manzoni, e sicuramente l'economia non viaggia un gran che in questo periodo. Sul Comune, in piazza Raffaello, gli impiegati erano indaffarati con le pratiche di ordine quotidiano e dunque qualcosa si fa all'interno dell'Amministrazione, di che segno lo lascio a voi cari lettori. Ritornando a casa ho notato con tristezza il tempo cupo della giornata, minaccia pioggia, contemporaneamente ho pensato alle parole del Governatore della Banca d'Italia, Draghi, che ha parlato di periodo duro per l'economia italiana. Il Paese è in una situazione di recessione, secondo altre fonti, ma per quanto mi riguarda Cellole non è mai uscita dalla precedente recessione del 2001 a seguito dell'attentato alle Torri Gemelle. I fattori sono molteplici: sul fronte industriale la Morteo Soprefin e la Formenti Seleco hanno chiuso i battenti (potrebbero non riaprire più neppure con gli sforzi governativi) e la massa di quasi mille operai (considerandoli tutti padri di famiglia ed un nucleo familiare di almeno tre persone per famiglia siamo su circa 3mila persone disoccupate o cassaintegrate su una popolazione complessiva di ventottomila abitanti) e molte maestranze hanno alimentato la filiera del lavoro nero (specialmente nei settori tecnici e radioelettrici) andando ad aumentare la concorrenza sul mercato del lavoro, aumentando la disoccupazione ed abbattendo i costi per ora lavorata (se ci sono tre persone con possibilità di fare un lavoro il prezzo dell'ora lavorata diminuisce di due terzi rispetto a quando ce n'era solamente una); sul fronte turistico non se ne parla neppure, rifiuti e scarsezza dei servizi hanno reso molto brutto lo scenario in questo momento sul fronte di Baia Domizia, i calcoli parlando di diverse persone senza lavoro o con un lavoro peggio pagato rispetto all'anno scorso. Dunque una situazione bruttissima a cui serve dare risposte immediate e complesse. Strategie, piani, progetti devono essere all'ordine del giorno a partire sia dal privato che dal pubblico. Adesso sono a casa, il progetto del sito è innovativo, chissà se potrà servire a dare la scossa ed a ripartire con investimenti sul futuro della nostra società.


Elio Romano

17 settembre 2008

Servizio idrico, statuto ATO nr. 5 nel prossimo consiglio.


SAN NICOLA LA STRADA - Il presidente del Consiglio Comunale Raffaele Narducci, in merito alla convocazione del civico consesso, per martedì 23 settembre alle ore 18.30, comunica di aver integrato l’ordine del giorno con il seguente argomento: L.R. 19/01/07 n. 1 art. 3 - Approvazione Statuto del Consorzio Autorità d’Ambito ATO n. 5 “Terra di Lavoro” per l’organizzazione del servizio idrico integrato (relatore Assessore Angelo Gallo). L’altro punto all’ordine del giorno riguarda l’approvazione del nuovo Regolamento del Museo della Civiltà Contadina.


NUNZIO DE PINTO

Parte la Sagra dei Funghi a Cusano Mutri.


Cusano Mutri. Parte la Sagra dei Funghi. Dal 18 settembre a 5 ottobre si svolgerà a Cusano Mutri la popolare “Sagra dei funghi”. La prestigiosa manifestazione giunge quest’anno alla sua trentesima edizione, con uno smalto sempre più vivo e rinnovato per divertire e soddisfare, come sempre e più di sempre, le migliaia di visitatori che si presentano puntuali e numerosi ad un appuntamento divenuto ormai irrinunciabile per gli amanti della natura, dell’enogastronomia, della musica e delle tipicità locali. Sin dall’arrivo nella centralissima Piazza Orticelli, ove sono situati gli stand gastronomici, non si può non essere attratti e rapiti dal delizioso profumo dei funghi porcini che esala dalle cucine in cui ferve la preparazione di piatti squisiti ed assai rinomati come tagliatelle, risotti, gnocchi, lasagne, polenta, carni e tanti altri contorni a base di funghi porcini, vera prelibatezza del sottobosco dei monti che circondano la vallata di Cusano. Dopo aver in tal modo deliziato il palato, si prospetta per grandi e piccini il momento opportuno per una tranquilla passeggiata naturalistica alle Forre di Lavelle, dove lo scorrere delle acque ha dato luogo ad interessanti fenomeni carsici, oppure per salire in sella ai cavalli e percorrere i sentieri più caratteristici lungo il fiume Titerno, oppure, ancora per intraprendere una distensiva passeggiata lungo il sentiero del Monte Calvario, per giungere sul sagrato della omonima chiesetta ed ammirare un panorama assai gradevole. La natura più selvaggia e l’avvenuta più entusiasmante sono però le protagoniste del percorso- avventura nelle Gole di Caccaviola, un sito naturalistico unico al mondo per bellezza e limpidezza, che si snoda in un canyon dove il tempo sembra essersi fermato ed il silenzio è rotto solo dal gorgoglio dell’acqua e dal canto degli uccelli. Altra proposta, parimenti interessante, è il sentiero del Salto dell’Orso: si parte dall’area sagra in fuoristrada per percorrere una strada panoramica mozzafiato e si prosegue infine a piedi, tra campi e boschi, per ammirare, da una terrazza posta a mezza altezza, una straordinaria cascata naturale di trenta metri. Un interessante viaggio nella vita sotterranea attende gli escursionisti della miniera di bauxite di Fosso Calvarusio: muniti di caschi e stivali, si percorreranno i tortuosi cunicoli dove fino ai primissimi anni del Novecento lavoravano i minatori. E se ancora non ci si sentisse soddisfatti, si potrà salire sui quad per attraversare nascosti sentieri sterrati, sia di giorno che di notte, lasciandosi condurre da guide esperte del territorio montano o lanciarsi con il parapendio dal Monte Civita di Cusano, che funge da sfondo al lato sud ovest del borgo, e planare al centro della valle godendo di un panorama spettacolare. Al rientro da queste “immersioni” nella natura più pura ed affascinante attendono la visita del centro storico, con le antiche chiese, le scalinate e le piazzette in pietra, la visita al Museo Civico del Territorio, con una sezione dedicata alla geopaleontologia ed una alla civiltà contadina, ed all’ex-Convento dei Padri Agostiniani, adibito a palazzo delle esposizioni, dove ammirare le mostre fotografiche e di pittura, sempre nuove ed originali, e, infine, la mostra mercato dei prodotti tipici e dell’artigianato locale, dove è possibile trovare ogni sorta di golosità, prodotti da forno, salumi, formaggi, confetture, verdure e ortaggi sott’olio e sott’aceto, vini, liquori, artigianato del legno e della pietra, manufatti in vimini e tante altre curiosità. Al fine di rendere ancora più piacevole l’intrattenimento, non mancheranno nelle varie piazze musica e spettacoli, anche itineranti: pizziche e tammurriate per gli amanti della musica popolare, ritmi esotici per i patiti dei balli latino-americani, piano bar, animazione radiofonica, banda musicale, majorette, passatempo per i più piccoli. Dal 18 settembre al 5 ottobre Cusano Mutri si accinge ad accogliere ancora una volta, con un entusiasmo sempre crescente, i visitatori che vorranno onorare ed apprezzare le tradizioni gastronomiche, artigianali ed artistiche che vivono nella “Perla del Parco del Matese”.


Fonte: teleradionews

Rifiuti, Via alla “differenziata domiciliare”.


Caiazzo. Tour de force per il braccio operativo dell’Unità di Crisi fortemente voluta dall’esecutivo capeggiato dal sindaco Stefano Giaquinto, che ha iniziato la consegna ai residenti nel centro dei kit per attuare la raccolta differenziata domiciliare. Prosegue, intanto, la campagna informativa predisposta nelle varie zone cittadine ed iniziata mercoledì in località Pantaniello. Giovedì 18 alle ore 18 l’appuntamento è con i residenti nella frazione Cesarano. Prossimi appuntamenti per la campagna di sensibilizzazione curata personalmente dal primo cittadino insieme al competente assessore, Antonio Chichierchia; al presidente del Consiglio, Antonino Puorto ed alcuni addetti ai lavori: venerdì 19 alle ore 20: località Cappella, presso chiesa (da confermare); domenica 21, ore 10,30: piazza Portavetere, per i residenti nel centro; lunedì 22, ore 20: contrada S. Lucia; martedì 23, ore 20: frazione SS. Giovanni e Paolo, presso sede suore Maestre Pie Venerini; mercoledì 24, ore 20: contrade Pozzillo – Selvetelle, presso statua di San Pio da Pietrelcina; giovedì 25, ore 20 località Bosco, presso casa Mondrone; venerdì 26, ore 19,30: contrada Guadanelle presso Oasi “Fonte di Siloe”; venerdì 26, ore 20,30: località Cozzi, presso statua San Pio; sabato 27, ore 10: via Caduti sul Lavoro, presso sala condominiale cooperativa edilizia “Caiatina”. Il tutto in via propedeutica all’avvio del nuovo servizio, programmato per lunedì 29 settembre, grazie all’impiego dei sei lavoratori in mobilità cooptati dall’amministrazione Giaquinto e due nuovi mezzi acquistati dal Comune.


Fonte: teleradionews

ALTRE NOTIZIE DA CASERTA SU "VERO" PER OPERA DEL GIORNALISTA SANGIOVANNI.




LA PROVINCIA DI CASERTA ALLA RIBALTA SUL SETTIMANALE "VERO" ANCHE QUESTA SETTIMANA CON DUE ARTICOLI DEL COLLEGA NONCHE' COLLABORATORE DEL NOSTRO PORTALE GIUSEPPE SANGIOVANNI

La provincia di Caserta parla di meriti, per un progetto mai decollato.


I costosissimi ospedali mobili, abbandonati da anni nel parcheggio del nosocomio matesino, potrebbero essere venduti alla provincia di Roma
CAMPER TELEMEDICINA: “ VENDIAMOLI A ZINGARETTI”
La provocatoria proposta fatta da un casertano, stufo di assistere allo spreco di soldi pubblici, per un servizio annunciato da anni, mai partito
Tre camper supertecnologici, dotati di attrezzature d’avanguardia, analisi e diagnostica. Ma gli sprechi continuano. In arrivo altri due camper muniti di una sala operatoria e di una Tac: Un nosocomio mobile che difficilmente aprirà e vedrà mai un paziente. L’inaugurazione del “servizio”- il nove marzo scorso. Un giro turistico(ndr.a Roccamonfina)- e il mesto ritorno al punto di partenza

Piedimonte Matese(Caserta)- I tre camper di Telemedicina fermi da anni nel parcheggio del nosocomio di Piedimonte Matese- finiti nel mirino di note trasmissioni televisive nazionali(nella foto Striscia la Notizia e di una trasmissione in onda tutti i giorni su ben tre reti nazionali)- potrebbero clamorosamente “essere venduti” alla provincia di Roma. La provocazione forte, “dissacrante”- fatta da un cittadino casertano- che stufo di assistere all’infinita soap-opera- dice : “Se questi tre costosissimi camper, abbandonati da anni a Piedimonte Matese, non si riesce a farli funzionare, allora vendiamoli, magari alla provincia di Roma. Nei prossimi giorni- scriverò al presidente Zingaretti. Solo così, potrebbero funzionare questi tre piccoli ospedali su quattro ruote! Acquistati con soldi di tutti. Una provocazione- destinata chiaramente a svegliare le coscienze, quindi, far partire finalmente un servizio che sognano di avere tantissime comunità italiane, situate in zone impervie della penisola. Tre piccoli ospedali mobili, dotati di attrezzature d’avanguardia(ancora poco e diventerà obsoleta), dove è possibile effettuare: diagnostica per immagini, ecografie ed ecocardiogramm , inviare e ricevere, tracciati e referti di ecografie, infine trasmissione di dati ed immagini verso ospedali per teleconsulti e videoconferenze. Un progetto ambizioso, quello della Telemedicina, co-finanziato dalla Comunità Europea tramite il POR Campania, al fine di sperimentare nuovi modelli di prevenzione e assistenza sanitaria, per rendere più incisiva l’attività sul territorio e portare assistenza anche nei luoghi più impervi, garantendo alle zone interne della provincia una più efficace e tempestiva assistenza diagnostica e terapeutica, specie nei casi d’urgenza. Finalità lodevoli, rimaste, però, sulla carta, nei 45 comuni consorziati che hanno trovato difficoltà già a mettersi insieme. Ora ci sarebbe da fornire il servizio -che ha dei costi. L’impresa non è facile- visto che le Asl campane sono note in tutto il mondo per i tagli di spesa, accorpamenti vari e riduzione del personale. I medici e paramedici che dovrebbero garantire il servizio- sono gli stessi che lavorano nelle due Asl provinciali, coinvolte nel progetto, con la provincia di Caserta. Dovrebbero in pratica attrezzarsi con il dono dell’ubiquità! L’ennesimo pateracchio targato Regione Campania. Con il sistema sanitario, prossimo all’elettroencefalogramma piatto. E intanto gli sprechi potrebbero continuare, con l’arrivo di altri due camper-contenenti una sala operatoria e una TAC. Ma il presidio ospedaliero mobile funzionerà mai?


Giuseppe Sangiovanni

Il capogruppo del PDL risponde all'Assessore alla Pubblica Istruzione Leuci,


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”
Il Capogruppo: Giovanni Ferrante



COMUNICATO STAMPA



Nei giorni scorsi ho ritenuto opportuno evidenziare il ritardo con cui l'Amministrazione Cappello ha provveduto ad avviare i lavori di messa in sicurezza e di ristrutturazione dei plessi scolastici di competenza comunale appaltati solo nel mese di agosto, a poche settimane dall'apertura dell'anno scolastico. Infatti i lavori sono stati completati solo pochi giorni prima dell'apertura delle scuole non tenendo conto che le attività dei docenti hanno avuto inizio molto prima. Così la stragrande maggioranza del personale, docente e non, è stata costretta a svolgere il proprio lavoro nelle rispettive sedi scolastiche dove, in molti casi, erano ancora in corso il completamento dei lavori di ristrutturazione, il tutto senza tenere in minimo conto quanto prescrive la normativa sulla sicurezza sul lavoro.
L'assessore Leuci, così solerte nel rispondermi e nel considerare le mie preoccupazioni solo un “allarmismo strumentale”, avrebbe dovuto sapere, essendo anch'egli un docente, che i lavori andrebbero completati molto tempo prima dell'apertura dell'anno scolastico, considerato che il personale, docente e non, è in servizio già settimane prima!
Inoltre, a soli due giorni dall'apertura dell'anno scolastico, l'Amministrazione comunale ha già ordinato la chiusura di alcuni plessi scolastici per effettuare la necessaria derattizzazione. Non era possibile evitare questo ulteriore disagio per i tanti alunni coinvolti con un intervento preventivo per tutti i plessi comunali?
Alla luce di quanto accaduto il mio “allarmismo” è stato quanto mai provvidenziale. Non posso dire altrettanto per la prevenzione e la sicurezza promessa dall'assessore Leuci!


Giovanni Ferrante


Fonte:comunicato stampa

OGGI GIORNATA DI LOTTA DEI CONSUMATORI CONTRO IL CAROVITA.


Caserta. Oggi 18 settembre le associazioni dei consumatori daranno vita ad una protesta che a Roma si svolgerà in Piazza Montecitorio e in numerose piazze italiane per ricordare al Governo, al Parlamento e alle istituzioni regionali la priorità di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie. I consumatori sono invitati a boicottare i prodotti che hanno registrato maggiori aumenti e a fare per un giorno lo “sciopero della pagnotta”. Speculazione finanziaria e caro-petrolio, unitamente a comportamenti irresponsabili di numerosi operatori, hanno causato un forte aumento dell’inflazione e una caduta dei consumi, che colpiscono in modo pesante le famiglie soprattutto i pensionati e quelle da reddito da lavoro dipendente. Una mensilità di lavoratori e pensionati è stata bruciata dagli aumenti quelli già avvenuti; un’altra mezza mensilità sarà viene bruciata dall’aumento delle tasse a causa dell’inflazione.
Le Associazioni dei Consumatori, ha spiegato Vito Conforti della Confconsumatori di Caserta, chiedono un incontro al Presidente del Consiglio per discutere le seguenti proposte:
1) Prezzi e tariffe:
- Provvedimento straordinario di moratoria di prezzi e tariffe fino al 30 giugno 2009
- Tariffa sociale elettrica estesa anche al gas e IVA sul gas metano al 10% anche per il riscaldamento
2) Scuola:
- Sanzioni per scuola e insegnanti che non rispettano i tetti di spesa per i libri di testo
- Incentivare l’utilizzo dei libri in comodato d’uso e il mercato dell’usato
- Possibilità di scaricare i libri da Internet (e-book), con il pagamento dei diritti d’autore
3) Generi alimentari e ortofrutta:
- Definizione con gli operatori di “panieri” regionali o provinciali a prezzi calmierati o ripristino di prezzi amministrati per gli alimenti base
- Sgravi IVA o altri incentivi sui generi alimentari sfusi (vino, detersivi, latte) e i suoi prodotti ad imballaggio minimo
- Finanziamenti per realizzare punti vendita diretti dal produttore al consumatore
- Obbligo di cartellini con prezzo di vendita al dettaglio e prezzo di acquisto all’ingrosso
4) Carburanti:
- Rispettare l’impegno già assunto dal governo ad una riduzione delle accise
- Uguali periodi temporali di calcolo per aumenti e riduzione del costo dei carburanti
5) Fisco:
- Recupero fiscale (detrazione o bonus) per almeno 300 Euro a famiglia, a fronte delle maggiori tasse che le famiglie stanno pagando per effetto dell’inflazione. Questi provvedimenti potranno essere compensate con recupero di entrate da equità fiscale e lotta all’evasione.


Pietro Rossi

Vescovi ai sacerdoti: Chiedete soldi, senza ritegno. Ma rendetene sempre conto.


Caiazzo. Secondo il vescovo di Alife Caiazzo, circa l'80% dei nuovi sacerdoti ignora le attuali modalità di sostentamento del clero. Questo, almeno, sembra evincersi da una lettera presentata agli altri vescovi da monsignor Pietro Farina (nela foto), presidente del comitato per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, divultaga dall'agenzia di stampa d'ispirazione ecclesiastica "Adista" nel contesto di una nota di seguito riportata integralmente: “Non abbiate pudore a chiedere soldi”: lettera della Cei ai cattolici per rilanciare il sostegno alla Chiesa. Venti anni fa - in seguito alla revisione, nel 1984, del Concordato tra Stato e Chiesa - nasceva l’otto per mille, un sistema che ha assicurato regolari e ingenti risorse economiche alla Chiesa cattolica ma che, negli ultimi tempi, sembra vivere un momento di stanchezza, a causa dell’assuefazione, se non della disaffezione, dei fedeli (vedi notizia precedente). Eppure, poiché diminuiscono anche le offerte deducibili ai sacerdoti (192mila offerte per un totale di 21,4 milioni di euro nel 1998, 172mila offerte per 16,8 milioni nel 2007), la Chiesa punta molto sulle firme dei contribuenti per il proprio finanziamento. Proprio per questi motivi, e per rilanciare il sostegno economico alla Chiesa – anche nelle sue motivazioni teologiche, ecclesiologiche ed etiche -, i vescovi italiani hanno deciso di scrivere una lettera a tutti i cattolici, laici, preti e religiosi. Il testo - intitolato Sostenere la Chiesa per servire tutti. A vent’anni da Sovvenire alle necessità della Chiesa. Lettera dell’Episcopato a vent’anni dall’avvio del nuovo sistema di sostegno economico alla Chiesa cattolica in Italia – è stato elaborato ed emendato durante la 58.ma Assemblea generale della Cei svoltasi lo scorso 26-30 maggio e dovrebbe essere presentata ufficialmente il prossimo 14 novembre (ventesimo anniversario del primo documento della Cei: Sovvenire alle necessità della Chiesa, pubblicato nel 1988). Adista è venuta in possesso della lettera ed è in grado di anticiparne i contenuti. Scrivono i vescovi: “Nonostante i timori iniziali legati all’introduzione del nuovo sistema, che comportava la rinuncia alla ‘congrua’ e ai fondi per l’edilizia di culto, cioè a forme di finanziamento automatico da parte dello Stato anche a titolo di risarcimento rispetto alle leggi eversive del patrimonio ecclesiastico, i frutti sono stati confortanti” e “la Chiesa ha potuto disporre di risorse costanti”. “A uno sguardo attento, emergono però nuovi timori, figli in gran parte della tentazione dell’assuefazione. Nulla, in realtà, è definitivamente acquisito e sarebbe un grave errore affievolire la tensione propositiva, rinunciando a educare al dovere del sovvenire e alla promozione di una mentalità ecclesiale di partecipazione e corresponsabilità” che “investe ogni dimensione della vita cristiana, compreso il reperimento dei beni materiali necessari per vivere”. “Partecipare alla vita della Chiesa vuol dire perciò condividere anche i beni materiali e il denaro”, scrivono i vescovi. Quindi, si legge nella lettera, sacerdoti, religiosi e catechisti non devono vergognarsi o avere paura di chiedere soldi: le motivazioni del sostegno economico alla Chiesa “devono essere costantemente richiamate nella catechesi, negli itinerari formativi, nell’insegnamento teologico. Dovremmo forse superare quell’eccessivo pudore che ci induce a tralasciarle nella predicazione abituale: ben diverso era, su questi temi, lo stile degli Apostoli”. Un pudore che, aggiungono i vescovi, alimenta l’assuefazione e la disaffezione da parte dei fedeli: “troppo basso” è infatti “il livello di coinvolgimento dei fedeli nel sostentamento del clero attraverso le apposite offerte deducibili (che sono del tutto volontarie, a differenza dell’otto per mille che va obbligatoriamente versato, ndr), troppo alto il rischio dell’assuefazione, che non favorisce la partecipazione consapevole dei fedeli e tende a spostare l’asse portante del sistema verso l’otto per mille”. La lettera si chiude con tre “raccomandazioni specifiche ai fedeli, nelle loro diverse condizioni di vita”: ai laici, dopo i ringraziamenti per quanto elargito in questi venti anni, viene chiesto di continuare a sostenere economicamente il clero con le offerte e la Chiesa cattolica con la destinazione dell’otto per mille; ai seminaristi di studiare e approfondire “le motivazioni teologiche e pastorali che sono alla base del sistema di sostegno economico alla Chiesa in Italia e i concreti meccanismi del suo funzionamento” per poter poi essere in grado “di accompagnare con convinzione e lealtà le comunità che vi saranno affidate” (anche perché, presentando il testo della lettera agli altri vescovi, mons. Pietro Farina, vescovo di Alife-Caiazzo e presidente del Comitato per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, spiega che “solo il 22% del seminaristi arriva al sacerdozio con una buona conoscenza dell’attuale sostegno economico alla Chiesa e al clero”); e ai presbiteri di non “avere ritegno ad affrontare questi temi con i fedeli, garantendo al contempo la massima trasparenza nel far conoscere la situazione economica e i conti delle nostre parrocchie e di tutte le realtà ecclesiali”. (l. k. - fonte: http://www.adistaonline.it/?op=articolo&id=43283)


Fonte:teleradionews