11 settembre 2008

Storia e cultura Per la PACE- In Memoria dell'11 Settembre.




Messaggio straordinario dell'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio

Caserta (di Agnese Ginocchio, 11 Settembre 2008 A.M.)-"La Guerra, ogni guerra è ingiustificata, non ha senso! Getta il mondo e l'uomo in uno stato di panico confusione, abbandono, morte, divisione, disperazione, vendetta, terrorismo, odio... chi più ne ha più ce metta. In sintesi: la guerra è il vero male dell'uomo e del mondo! E pare ancora udire dall'al di là le voci funeste delle vittime delle Twin Towers, delle vittime cadute di tutte le guerre, non riposano...non riescono a trovare Pace... Molte di loro ancora sepolte e nascoste nei cimiteri di quelle lunghe trincee distese a forma di croce...Pare udire le loro voci che non si rassegnano di fronte all'ingiustizia e al male dell'umanità. L'uomo continua a ostinarsi e a scegliere la strada della violenza e della guerra come mezzo di risoluzione, ma è una trappola di morte. L'equilibrio del mondo e della natura é in pericolo! Non si può tacere contro questo male... contro quest'ingiustizia! Chi è per la vera Pace deve gridare contro questo male, deve marciare, camminare, impegnarsi e sacrificarsi, deve unirsi, essere solidale, usare tutte le strategie possibili pacifiche e nonviolente come il dialogo, vero e unico mezzo di risoluzione ad ogni conflitto, per riportare equilibrio alla Storia dell'umanità! Trovare un sistema in cui l'uomo diventi soggetto e protagonista della nuova società civile organizzata, che renda tabù il sistema di morte della guerra. Ecco perché ricordiamo l'anniversario delle Torri Gemelle Twin Towers con dolore ma non con rassegnazione, come sfida e non come una sconfitta: la sfida del millennio. Questa é davvero l'ultima chance per l'umanità. Da lì desideriamo iniziare e ripartire con forza rilanciando il sempre, più attuale ed urgente Messaggio di "Impegno per la Pace", intorno alla quale e dalla quale dipende il futuro dell'umanità. Desideriamo dunque ricordare e celebrare la giornata dell'11 Settembre come la Giornata Mondiale dell'Impegno per la Pace, per il Dialogo e la Riconciliazione. Urge un decisivo cambio di rotta. C'è un bisogno di cambiare e di voltare pagina. Questa é la nostra Storia. Siamo a rappresentare un popolo, una Storia: la nostra Storia, scritta su quei muri sui quali sono stati affissi gli infiniti volti di coloro che hanno perso la vita negli attentati di guerra, di terrore e di mafia sparsi nel mondo. La nostra indignazione che non smetteremo mai di provare di fronte alle ingiustizie alle guerre, alle povertà e alle stragi nel mondo, per ribadire ai governi mondiali, nazionali e locali che non ci sarà mai Pace senza difesa di Giustizia, ripristino di Legalità e difesa dei Diritti Umani per tutti. "GIUSTIZIA" significa assicurare all'uomo condizioni di lavoro e di sicurezza, di vivibilità e di salute. Alziamo in coro forte la voce e ad ogni assordante boato delle armi di morte, innalziamo i Canti disarmanti della vittoria, i nostri vessilli di Pace per difendere ad ogni costo i sogni di Pace, di Libertà, di Giustizia, di Solidarietà e di Amore per tutti tutti i popoli travagliati dalle guerre. Dio conceda al mondo la Pace. Pace e Giustizia per il mondo intero. Prestiamo attenzione a questi argomenti 'Urgenti' dai quali, e lo ripeto, dipende realmente il corso della storia dell'umanità. Impegniamoci tutti perché ciò si realizzi al più presto! Shalom" * (Note: Leggi e Ascolta: “C’è un bisogno di cambiare, la nostra non é civiltà” -Canzone di impegno per la Pace. Musica e testo di AGNESE Ginocchio cantautrice internazionale pe la Pace. Scritta il 19 -09-2001 - Deposito SI@E (-ispirata dall’attentato alle Torri Gemelle dell’11 Settembre USA 2001 e dai tragici episodi attuali . La canzone vuole essere anche un grido di protesta e di indignazione contro tutte le guerre di mafia , di camorra e di illegalità:
http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/C'è%20un%20bisogno%20di%20cambiare.htm )




Agnese Ginocchio

14 SETTEMBRE GRANDE ATTESA PER L’ESIBIZIONE DEL CORO POLIFONICO REGESTA CANTORUM IN CONCERTO.




PIEDIMONTE MATESE – grande attesa Domenica 14 settembre per l’esibizione del Coro Polifonico Regesta Cantorum, diretto dal maestro Antonio Spagnolo Nella foto). La Corale, di cui è attivo presidente Antonio Califano, autorevole membro del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese, si esibirà, con un ricco repertorio di musica classica, nella Corte del Seminario Diocesano in Piedimonte Matese con inizio alle ore 20.00. Pianisti Marianna Della Paolera e Massimo D’Orsi, Tromba Pasquale Rossi e Soprano Loredana Nocerino. Il concerto conclude le varie manifestazioni celebrative del decennale della formazione. La Corale Polifonica "Regesta Cantorum" onlus, infatti, è nata in Piedimonte Matese nel settembre 1998 per promuovere gli aspetti umani e sociali del canto corale. Nel suo primo anno di vita la corale è stata diretta dal Maestro Joseph Grima, alla scomparsa del quale, nel Novembre 1999, i coristi hanno invitato alla sua Direzione Artistica e Musicale una delle più brillanti personalità della musica italiana, il Maestro Antonio Spagnolo. La "Regesta cantorum" è una delle formazioni corali più importanti della Campania. Ha partecipato alla Rassegna "Verso il Giubileo", patrocinata dalla Amministrazione Provinciale di Napoli, al "Maggio dei Monumenti" di Napoli, al "Leuciana Festival" di Caserta, al "Natale a Napoli", alla Rassegna Internazionale di Musica Corale di San Ginesio (Macerata), al Giubileo delle Carceri presso il Centro Penitenziario di Secondigliano, patrocinato dal Ministero della Giustizia, alla Rassegna Internazionale di Musica Classica di Benevento, patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali, è stata ospite del Concorso Internazionale di Musica Corale Città di Napoli: "Voci nel Sole", ha tenuto il concerto celebrativo del XX anniversario della fondazione della Scuola Allievi Carabinieri di Benevento. Negli anni ha collaborato con le orchestre "Contrappunto Orchestra","Discantus Ensemble", "Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti", Orchestra Giovanile "Gaudentes". Ha partecipato alla prima esecuzione mondiale moderna del Grande Requiem in do min. per Soli, due Cori ed Orchestra di Giovanni Paisiello, nel bicentenario della sua composizione; di esso, unitamente al Coro Polifonico Universitario di Napoli ed alla "Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti", ha inciso anche la prima edizione discografica, l'unica integrale. Si sono succeduti alla Presidenza della Corale, negli anni, tutti validi professionisti come Armando Massi (1999), Francesco Paolo Grillo (2000), Maria Antonietta Antonucci (2001), Paola D’Amore (2002), Michele La Vedova (2003), Sergio Pepe (2004), Marina Pucino (2005), Anna Rosati (2006), Silvio D’Acunzo (2007) per finire all’attuale presidente Antonio Califano. Nell'ambito del significato culturale dell'attività della Corale, volta a restituire alla Città di Piedimonte Matese un poco della gloria del suo passato musicale, merita di essere citato il reperimento della partitura di una Cantata profana, "Nel dolce tempo", per contralto e b. c., che Georg Friederich Haendel compose a Piedimonte nel 1708, quando fu ospite della Duchessa Aurora Sanseverino al Palazzo Ducale dei Gaetani. La "Regesta cantorum", ha offerto il suo impegno artistico in numerose manifestazioni organizzate da benemerite Associazioni Nazionali ed Istituzioni Pubbliche al servizio delle categorie più svantaggiate. Fra queste i concerti a favore dell' AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro), dell' AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue), dell' AlTA (Associazione Italiana Afasici), della Casa Salesiana di Caserta, dell' Associazione Arcobaleno ONLUS e l'impegno nel programma "Nelle due città" in collaborazione col Ministero della Giustizia. Dall'Ottobre 2002, allo scopo di promuovere la conoscenza e la pratica della musica corale presso le più giovani generazioni, la "Regesta cantorum" ha istituito una scuola di canto corale aperta gratuitamente a tutti i bambini interessati. Questi i concerti eseguiti nell’anno corrente: 3 gennaio - Maddaloni (CE) Chiesa dei Cappuccini; 5 gennaio - Capua –Chiesa dell'Annunziata; 17 marzo - Piedimonte Matese - Santuario A.G.P. ( Meditazione sulla Passione ); 4 maggio - Potenza - Teatro Stabile Comunale, 24 maggio - Piedimonte M. - S. Maria Maggiore, 13 giugno - Piedimonte M. - S. Filippo - Voci bianche, 10 settembre -ROMA - Festival Musicale delle Nazioni - Teatro di Marcello.



Nicola Ianniti

PALAZZO DI GIUSTIZIA COSTRUITO DOPO VENTI ANNI.


CAIAZZO. L’ORDINAMENTO GIUDIZIARIO IN VENTI ANNI E’ CAMBIATO VARIE VOLTE, IL PROGETTO E’ RIMASTO SEMPRE LO STESSO, MAI ADEGUATO AI NUOVI ISTITUTI E UFFICI. MANCA IL COLLAUDO(IMPOSSIBILE EFFETTUARLO) PER IL PALAZZO COSTATO CIRCA 15 MILIARDI DI VECCHIE LIRE!


Fonte new:
Giuseppe Sangiovanni
Giornalista freelance 3383322917-3487902856

Retribuzioni ridotte a city manager e dirigenti se non si rispetta il Patto di Stabilità.


SAN MARCO EVANGELISTA - “A decorrere dal 1° gennaio 2009, in caso di mancato rispetto del patto di stabilità interno per l’anno 2008, il valore economico della retribuzione per l’esercizio delle funzioni di direttore generale nonché quello della retribuzione di posizione per gli incaricati della responsabilità di aree di posizione organizzativa sarà ridotto del 30 per cento rispetto all’ammontare fissato per l’anno 2008”. La decisione è dell’intera Giunta Municipale con il sindaco Gabriele ZITIELLO (nella foto) in testa. Una decisione che, ricorda una nota dell’ente di via Foresta – “non è certo una “punizione” o una ritorsione nei confronti di direzione generale e dirigenti ma un richiamo ad un senso di responsabilità collettiva perché tutti si sentano chiamati a fare del proprio meglio affinché vengano rispettati i parametri del patto di stabilità”. Una decisione per certi versi storica, ma, soprattutto, egualitaria. Infatti, nel momento in cui tutti i cittadini vengono chiamati a concorrere al risanamento della città, è giusto che anche i dirigenti facciano la loro parte. Questa decisione è susseguente ad un’altra decisione assunta dal sindaco Zitiello all’indomani della vittoriosa campagna elettorale dell’aprile scorso: la riduzione delle indennità per tutti gli assessori e sindaco. Con l’esempio e la coerenza non si può essere tacciati di essere millantatori o bugiardi. La decisione dell’esecutivo cittadino di decurtate del trenta per cento le retribuzioni di direttore generale e dirigenti se non dovesse essere rispettato il patto di stabilità per l’anno 2008, va sicuramente condivisa. “In coerenza” – ha spiegato lo stesso primo cittadino – “con la volontà di questa amministrazione di far fronte ai disastri finanziari perpetrati in precedenza, attuando una sana politica di risanamento che vada nel senso dei tagli agli sprechi senza penalizzare i servizi. Obiettivi fondamentali per questa amministrazione, al cui raggiungimento anche e soprattutto il livello dirigenziale è chiamato a dare il suo massimo apporto”. Così, con delibera di giunta adottata martedì mattina avente ad oggetto “Contenimento dei costi della politica e del personale negli enti locali”, e proposta dall’assessore alle finanze, tributi e programmazione economica, Giovanni VAGLIVIELLO, è stato stabilito di “dare indirizzo al direttore generale e ai Responsabili dei Servizi dell’Ente di adottare, nell’ambito della propria autonomia, provvedimenti tesi a consentire il rispetto integrale delle regole sul patto di stabilità per l’anno 2008”, dato atto che, si legge ancora nella stessa delibera, “l’esito degli obiettivi fissati dal patto di stabilità interno 2008 è correlato, principalmente, alla coerenza del piano esecutivo di gestione (Peg) adottato, con gli atti e documenti aventi natura gestionale posti in essere dalla Direzione generale e dai Responsabili di aree di posizione organizzativa dell’Ente”.


NUNZIO DE PINTO

Libano, cooperazione tra forza UNIFIL e forza libanese.


CASERTA - Nell’ambito del progetto di integrazione e cooperazione tra Forze UNIFIL e Forze Armate Libanesi, volto allo svolgimento di attività addestrative comuni, presso la UN POS 6-40 di Hariss, la Task Force C4 del 232° Reggimento Trasmissioni (con sede in AVELLINO) ha tenuto uno stage addestrativo mirato a fornire le conoscenze tecnico-operative e specialistiche della difesa nucleare biologica e chimica, per il tramite della componente NBC COY alle sue dipendenze. All’attività hanno partecipato Ufficiali e Sottufficiali rappresentanti dei diversi reparti dell’Esercito Libanese e rappresentanti della componente multinazionale presente in Teatro, quali GHANABATT e ROCBATT. L’addestramento ha destato la soddisfazione e l’ammirazione di tutti i suoi partecipanti che hanno ringraziato il Col. CICCILLO Omero, Comandante della Task Force C4, che ha messo a completa disposizione l’assetto specialistico NBC del 7° Reggimento Difesa Nucleare Biologica e Chimica di Civitavecchia (ROMA). L’iniziativa s’inquadra nell’ambito del compito di assistenza e supporto alle Forze Armate Libanesi per dare attuazione alle disposizioni previste dalla risoluzione 1701 dell’11 agosto 2006 e contribuire così alla creazione di quelle condizioni necessarie per la pace e la sicurezza del Paese. Dal suo insediamento in Teatro Operativo Libanese, la Task Force C4 del 232° Reggimento Trasmissioni, oltre a garantire tutte le comunicazioni in Teatro e con la Madrepatria, compito istituzionale per il quale è chiamato ad operare in UNIFIL, si distingue periodicamente anche in attività CIMIC in favore della popolazione locale. Al riguardo, presso la municipalità di Hariss, rappresentanti del reggimento hanno incontrato alcune famiglie della popolazione locale, beneficiarie di numeroso vestiario per bambini. La raccolta del vestiario donato è avvenuta in Patria, a cura delle famiglie dei dipendenti del 232° Reggimento Trasmissioni in Avellino, di alcune scuole (tra cui la Scuola Materna “Tavernola S.Felice” di Aiello del Sabato (AV)) ed Istituzioni locali della provincia di Avellino e Napoli, da sempre solidali e sensibili alle attività promosse dal Reggimento. All’incontro il Vice Sindaco del Comune di Hariss si è detto sentitamente riconoscente e pronunciandosi nella sua lingua locale ha dichiarato: “Voi siete grandi nei nostri cuori e nelle nostre coscienze. Il vostro dono è un piccolo contributo alle famiglie più bisognose ma di grande valore. Così si costruiscono le nazioni!”.


NUNZIO DE PINTO

Escursione a cavallo sui sentieri della transumanza nel Parco del Matese.




Piedimonte Matese. L’Associazione “A.C.S.C.” ha organizzato per il 13 e il 14 settembre una Escursione a Cavallo di fine estate,sui sentieri della transumanza nei territori del Parco Regionale del Matese. Un tuffo nel passato, nella vita di un tempo, quando i regi tratturi rappresentavano infrastrutture di trasporto specializzate per i grandi spostamenti di greggi e bestiame. Il tutto alla riscoperta di questa via di comunicazione, fondamentale per l’economia e la cultura di un tempo. All’escursione , ha spiegato Il Presidente Fernando De Felice, parteciperanno cavalieri provenienti da quasi tutti i comuni del massiccio del matese “ Versante Caserta”. Questo il Programma: I cavalieri provenienti dai comuni di Capriati al Volturno, Prata Sannita, Valle Agricola si riuniranno a Prata Sannita alle ore 7.30 del 13/9. Da Prata Sannita si percorrerà il tratturo che sale verso Valle Agricola raggiungendo il punto d’incontro in località Campo/ Braga (1200 m) alle ore 12.00 circa. I cavalieri provenienti da S. Angelo D’Alife, Raviscanina, Pietravairano, formeranno un secondo gruppo con partenza da S. Angelo D’Alife alle ore 8.00 e percorreranno il tratturo che da S. Angelo sale verso Selva Piana / Campo Braga. Il 3° gruppo di cavalieri provenienti da Alife, Piedimonte M. , Gioia Sannitica ecc.. , partiranno da alle ore 8.00 da Alife e percorreranno il tratturo che da Monte Stufo ( Piedimonte M.) arriva a Campo Braga. Dopo l’incontro con tutti i partecipanti e una breve sosta si riparte con meta finale Miralago C/.da Acqua di S. Maria agriturismo Le falode. Il 14/09/08 alle ore 8.30 si riparte per il viaggio di ritorno ripercorrendo gli stessi tratturi dell’andata. L’intera escursione sarà registrata ed il videodocumentario sarà trasmesso in occasione della Fiera di Verona 2008 International House Festival nel padiglione dedicato al villaggio delle Tradizioni e della Cultura .

Pietro Rossi

Iannotta (I.D.V.) interviene su scuola e sanità


Piedimonte Matese. Avevo sviluppato qualche mese fa una riflessione sull’atteggiamento e sul comportamento dell’attuale Governo nei confronti degli immigrati, in particolare di quelli clandestini. Da pediatra quale sono avevo paventato il rischio che l’introduzione del reato di immigrazione clandestina determinasse l’autoemarginazione e l’allontanamento dalla scuola e dai servizi socio-sanitari di tanti innocenti che, di fatto, sarebbero divenuti “invisibili”. Sull’argomento sono intervenuti le massime autorità istituzionali, politiche e ecclesiastiche. Dal reato si è passato all’aggravante. Non soddisfatta il ministro Gelmini propone ora il blocco delle iscrizioni a scuola per i figli dei clandestini. A me pare che in tal modo si andrebbero a ledere i principi essenziali dei diritti dell’infanzia, che sono e devono rimanere universali e il cui rispetto è conditio sine qua non per poter definire civile e tollerante uno Stato ed un popolo. Cosa potremmo aspettarci da bambini e ragazzi a cui neghiamo l’istruzione e la convivenza civile? Emarginazione e illegalità. Queste sarebbero le politiche di integrazione? Forse il ministro pensa di poter tornare indietro con le lancette dell’orologio a qualche decennio fa --ad un’epoca che ci eravamo illusi di aver rimosso dalle nostre coscienze e dai nostri ricordi- con il maestro unico, il grembiule, il voto in condotta e la selezione razziale degli allievi? Forse in tal modo crede di qualificare la scuola pubblica, mentre dispone tagli considerevoli agli organici e dispone di accorpare tante scuole elementari dei territori montani, creando anche la figura del bambino pendolare? Che gioia per famiglie e Comuni, in questi tempi di vacche magre, farsi carico dei trasferimenti. Possibile che ci tocca rimpiangere la Moratti? Mi chiedo e Vi chiedo: a quando la determinazione del Governo a qualificare la sanità pubblica negando il diritto alla salute ai figli degli immigrati clandestini? Mi aspetto, tra non molto, che la causa dei dissesti di bilancio, dei tanti episodi di malasanità e delle interminabili liste di attesa sarà individuata nei principi di universalità, equità e solidarietà che ne hanno costituito i capisaldi fino ad oggi. Di certo non verranno intaccate la sfrenata e trasversale lottizzazione politica della sanità nè le collusioni affaristico-clientelari.

Intanto vi Invio il programma della festa nazionale dell'IDV che si terrà a Vasto dal 12 al 14 settembre
Emilio Iannotta


VENERDI 12 SETTEMBRE
Ore 15:00 – 15:30
CERIMONIA D'APERTURA Saluti:
Sen. Alfonso Mascitelli Coordinatore Regionale Abruzzo Luciano LapennaSindaco di Vasto
Ore 15:30 – 17:00
ECONOMIA: LA PRIORITA' DEL PAESE (pubblica un video quesito)
Moderatore: Enrico SassoonDir. Harward Business Review ItaliaRelatore IDV: On. Massimo Donadi
Ore 17:00 – 17:30
LIBERAL DEMOCRATICI RIFORMISTI IN EUROPAPartecipano:
Annemie NeytsPresidente ELDRNiccolò RinaldiDeputy Secretary General
Ore 17:30 - 18:30
RELAZIONE DEL PRESIDENTE ANTONIO DI PIETRO
Ore 22:00
CONCERTO EDOARDO BENNATO
SABATO 13 SETTEMBRE
Ore 9:00 – 11:00
LE DONNE TRA LAVORO E POLITICA (incontro interno) (pubblica un video quesito)
Assemblea del CoordinamentoNazionale Donne ed ElezioneCoordinatrice NazionaleApertura lavori: Presidente Antonio Di PietroRelatore IDV: Sen. Patrizia Bugnano
Ore 11:00 – 13:00
GIOVANI IDV INCONTRANO MARCO TRAVAGLIO
Ore 14:30 – 16:00
ASSEMBLEA CONGIUNTA ESECUTIVO NAZIONALE E ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE PER PROGRAMMAZIONEATTIVITÀ REFERENDARIA
Apertura lavori: Presidente Antonio Di PietroRelatore IDV: On. Silvana Mura
Ore 17:00 - 19:00
RIFORME ISTITUZIONALI E FEDERALISMO FISCALE (pubblica un video quesito)
Moderatore: Tania GroppiDocente universitariaRelatore IDV: Sen. Pancho Pardi
Ore 22:00
CONCERTO: NINO ROTA ENSEMBLE
Ore 23:00
SPETTACOLO CABARET: GABRIELE CIRILLI
DOMENICA 14 SETTEMBRE
Ore 9:00 – 10:30
INCONTRO GIOVANI IDV (pubblica un video quesito)Obiettivi, strategie e struttura del Dipartimento delle Politiche Giovanili
Apertura lavori: Presidente Antonio Di PietroModeratore: Massimo RomanoConsigliere Regionale Molise
Ore 10:30 – 12:30
LA LEGGE E l'INFORMAZIONE SONO UGUALI PER TUTTI (pubblica un video quesito)
Moderatore: Gianni BarbacettoGiornalistaRelatore IDV: Sen. Luigi Li Gotti
Ore 12:30
CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE ANTONIO DI PIETRO



Fonte: Comunicato Stampa di Emilio Iannotta (IDV)

DOPO IL GRANDE SUCCESSO, RAIL CONTEST SU NEVEPLAST SI REPLICA A CAMPOBASSO.


Piedimonte Matese. Grazie alla fattiva collaborazione con i local riders di Campobasso e i Malatesta boardriders , l'' associazione A.S.D Freestylematese snowboard organizza un Rail Contest su neveplast in occasione della notte bianca di Campobasso,sabato 13 settembre 2008. Programma: Location contest. Via Garibaldi Training. 21:00 23:00 Start contest: 24:00 Start contest Best Trick: 1:30 Premiazioni: 3:00 1° Classificato Tavola snowboard + coppa (Sponsor Galeassi Snowboard shop) 2° Classificato Scarponi e attacchi (Sponsor Haevy tools snowboard shop Campobasso) 3° Classificato Buono pasto + 5 lt di birra (Sponsor Birreria con cucina Ciapin S.Massimo Cb) 4° Classificato Buono pasto (Sponsor Bacco & Bivacco country house S. Potito Sannitico Ce) Ultimo classificato racchetta da tennis"come dire cambia sport" (Scherzo!!!) (Sponsor Galeassi Snowboard shop) Premio best trick: Pantalone + felpa (Sponsor Sub urban street store Cb) Regolamento: Per partecipare al contest bisogna essere in possesso della tessera Fsi oppure della tessera Uisp per l''anno in corso. chi non fosse in possesso di tale tessera ,può tesserarsi (facendo richiesta almeno 2 giorni prima della gara) con l''A.S.D. Freestylematese Snowboard oppure con l''associazione Malatesta Boardriders, scrivendo una mail ai seguenti indirizzi: info@freestylematese.it associazione.malatesta@email.it Casco e protezioni obbligatori Presto on line la locandina dell''evento!!!

Pietro Rossi

Interpellanza con risposta orale in Consiglio Comunale sul Bilancio di Previsione 2008.


Caiazzo. I consiglieri comunali del gruppo "Caiazzo Città Viva”, Ciro Ferrucci , Stefano Mennillo Antimo Cerreto, Francesco Perrone considerato che nel Bilancio di Previsione 2008, la voce che si riferisce agli introiti dai cosiddetti oneri di urbanizzazione appare in netta diminuzione; hanno inoltrato una interpellanza a risposta orale in Consiglio Comunale al Sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, chiedendo di conoscere, con urgenza, in relazione agli ultimi 30 (trenta) "permessi di costruire" rilasciati dalla data odierna a ritroso, l'elenco preciso dei permessi rilasciati con copia dei contributi riscossi ed esatti dal comune di Caiazzo ai sensi della legislazione vigente, in particolare per ciò che concerne gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. Chiedono, pertanto, copia di tutti gli atti relativi evidenziando che tale dato sembra in contrasto con la quantità dell'attività edilizia presente sul territorio.


Pietro Rossi

Ballate di Gioia: Suoni e danze della Festa.


Gioia Sannitica – Ritorna l'appuntamento con Ballate di Gioia che quest'anno prevede 2 giorni di concerti gratuiti di notevole livello musicale e culturale; dal 27 al 28 settembre si celebreranno i riti della festa di San Michele accompagnati da importanti esponenti del panorama della world music internazionale che faranno tappa a Gioia Sannitica in provincia di Caserta. L'evento è organizzato dal comitato Micaelitico che ha voluto inserire nelle tradizionali celebrazioni dedicate al patrono uno spazio destinato ai giovani e alla musica di qualità per svecchiare e ridare un senso alla festa che può essere ripensata come momento di aggregazione e coinvolgimento di tutta la comunità. Lo scorso anno la rassegna che ha ospitato: Teresa De Sio e altri due gruppi, i Discede e Ipercussonici, è stata molto apprezzata anche perché tutti i concerti si sono svolti nella stessa piazza, ma su 2 palchi diversi che si sono alternati senza soluzione di continuità. L'edizione 2008 si svolgerà in 2 serate per sperimentare ancora presentando anche una serie di eventi collaterali che accresceranno l'interesse di molti verso questa comunità che sa guardare al presente senza il timore di aprire le porte a nuove esperienze.


Fonte : comunicato stampa

Città Spettacolo: spettacoli musicali, eventi e cultura.


Alvignano – Anche quest'anno, dopo il grande successo dell' edizione 2007, ritorna la kermesse di fine estate "Alvignano Città spettacolo":spettacoli musicali, eventi, cultura, il tutto arricchito con stand gastronomici e degustazione di vino. Partirà venerdì alle 20.30 in piazza Notarpaoli la manifestazione organizzata dal Comune di Alvignano, in particolare dall'Assessorato Turismo e Spettacolo retto da Pino Morelli con la partecipazione della Pro Loco Alvignanese e la Protezione Civile. La serata di venerdì sarà caratterizzata dal mercatino di prodotti locali, sabato invece l'evento "Le strade del Vino", degustazione guidata dei migliori vini in Terra di Lavoro: il Pallagrello e Casavecchia, il tutto accompagnato dall'esibizione di scuole di ballo locali.Grande chiusura domenica con la mattinata caratterizzata dal mercatino dei prodotti locali, raduno di auto e moto d'epoca provenienti da tutta la regione e l'intero pomeriggio dedicato ai più piccoli con spettacoli vari: manipolatori, giocolieri, teatrino, giostre gonfiabili, e tanto altro divertimento.Un fine settimana ricco di eventi messi a punto grazie anche al supporto dell'Auroteam, dell'Enoteca Saggese, della "Di Rienzo sas" e della Tavola Calda "Il Cuciniere" e di Pizzamania. Anche questa volta l'obiettivo della manifestazione sarà quello di far conoscere ai cittadini e ai turisti la realtà delle culture presenti sul nostro territorio: una kermesse ricca di eventi, un modo piacevole per salutare l'estate che oramai è agli sgoccioli.L'appuntamento è in piazza Notarpaoli dal 12 settembre al 14 settembre.


Fonte : comunicato stampa

10 settembre 2008

Brucia il bosco di San Pasquale. Seri rischi anche per la torre campanaria del Convento.


Piedimonte Matese. Ore drammatiche e tanta paura per i Frati Minori del Convento di Santa Maria Occorrevole di Piedimonte. Erano circa le ore 23:00 di martedì allorquando si sono viste divampare delle grosse ed altissime fiamme sul pendio est di Monte Muto. Subito il Padre Priore della Comunità Francescana alla vista dell'incendio, che si stava allargando a macchia d'olio, ha lanciato l'allarme al 1515 della Sala Operativa Regionale del Corpo Forestale dello Stato che immediatamente ha diramato la notizia al locale Comando Stazione retto dal Comandante Enzo Ragucci. Gli Agenti si sono portati sul luogo per cercare di ricostruire la dinamica del vasto incendio onde poter avviare una prima indagine, raccogliendo anche la testimonianza del Padre Francescano che per prima ha lanciato l' Sos. In poco tempo gli aquilotti della Forestale hanno istituito posti di blocco e giri di monitoraggio sull'intera zona setacciandola per ore. Prontamente poi si sono portati sul posto anche i Vigili del Fuoco di Teano ed il Nucleo Comunale di Protezione Civile coordinato dall'ing. Enzo Mone che sono stati impegnati fino alle prime luci dell'alba per domare l'incendio. Sull'accaduto è stata aperta un'inchiesta da parte della Magistratura, su segnalazione del Corpo Forestale dello Stato e quindi continuano le indagini da parte degli uomini coordinati dall'Ispettore Ragucci, al fine di assicurare i "piromani" alla giustizia.

Gianmarco Della Paolera

Boicotta il carovita: la campagna di Altroconsumo per farvi risparmiare.








Il tema del carovita è sempre in primo piano. I giornali e le tv ne parlano quotidianamente, i consumatori se ne accorgono sulla propria pelle ogni volta che devono mettere mano al portafoglio. In questo scenario abbiamo voluto preparare uno strumento che dia risposte concrete per combattere l'aumento dei prezzi. Parte infatti la nostra campagna "Boicotta il carovita", che ci vedrà impegnati da qui alle prossime settimane. Nel nostro sito troverete informazioni aggiornate sull'andamento dei prezzi, indicazioni pratiche su dove e come risparmiare. Ci occuperemo dei diversi settori di mercato, andando a toccare alcune delle principali voci di spesa che incidono sui nostri portafogli.
Rc auto: cambiare polizza per risparmiarePiani tariffari: l'Agcom diffida Tim e Vodafone. Altroconsumo aderisce allo sciopero dei cellulariDopo l'esposto di Altroconsumo, l'Antitrust gela Tim e Vodafone Tariffe cellulari: aspettate a cambiare profiloLibri scolastici: controlla se la scuola di tuo figlio sfora i tetti di spesaFarmaci da banco: più convenienti ipermercati e parafarmacie




Fonte: Altroconsumo

Luigi Cicala (AN) interroga il sindaco con un manifesto.


SAN MARCO EVANGELISTA – Normalmente le interpellanze o interrogazioni vanno indirizzate dai consiglieri comunali al sindaco e protocollate presso l’apposito ufficio comunale. Invece, il consigliere comunale Luigi Cicala di Alleanza Nazionale ha “interrogato” il sindaco Gabriele ZITIELLO (nella foto)affiggendo un “tazebao” fuori la sezione di AN di San Marco Evangelista. Chiaramente il consigliere Cicala sa bene che non otterrà mai “ufficialmente” una risposta dal sindaco perché quest’ultimo non ha mai avuto ufficialmente l’interrogazione. Ma è sufficiente l’aver esposto il manifesto fuori la sezione per ingenerare dubbi e perplessità nella cittadinanza, la quale non saprà mai quale risposta avrebbe dato il sindaco al consigliere Cicala. Ma cosa ha scritto l’esponente di Alleanza Nazionale di tanto grave nel suo “tazebao” ? Nel manifesto si fa riferimento alla colonia estiva organizzata dall’amministrazione comunale per i ragazzi sanmarchesi. Alla colonia avrebbe preso parte anche la moglie del consigliere comunale di maggioranza Giuseppe DI FILIPPO. La notizia del consigliere Cicala è esatta, ma la partecipazione della signora era “istituzionale”, nel senso che la stessa ha partecipato alla richiesta fatta dal comune di “vigilatrici” per i ragazzi che andavano controllati per tutto il giorno e per tutta la durata della colonia. La signora ha superato i requisiti richiesti dal bando ed è stata scelta insieme ad altri “vigilanti” e non sono andati in Puglia a fare i bagni ma sono andati per lavorare. Sembra, pertanto, pretestuosa l’interrogazione del consigliere Cicala. Il soggiorno climatico si è svolto dal 19 luglio al 26 luglio, presso il villaggio turistico “Rancho”, in località Isola Varano Caporale, sul Gargano, in Puglia. La quota individuale giornaliera a carico dei partecipanti è stata solo di 20 euro ed ha compreso il trattamento di pensione completa e l’uso di tutte le attrezzature del camping, completamente immerso nel verde. La restante quota occorrente, nonché la spesa del trasporto in pullman, è stata tutta a carico del Comune. E’ stata, inoltre, prevista l’assistenza per tutto il periodo di soggiorno di un accompagnatore ogni dieci ragazzi.


NUNZIO DE PINTO

Artificieri della Caserma Amico a Salerno per disinnescare bomba da 500 libbre. Evacuazione per 5.000 persone, bomba può esplodere al centro città.


CASERTA – Un team di artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, di cui è comandante il Colonnello Massimo MARGOTTI, è al lavoro per disinnescare un ordigno bellico di 500 libbre ritrovato a Salerno. Per l’operazione di disinnesco è stato fatto sgomberare un intero rione per complessive 5.000 persone. Nella città dello sbarco Alleato, e proprio in coincidenza con l'anniversario dell'armistizio, il conflitto che qui terminò esattamente 65 anni orsono, fa sentire ancora i suoi effetti. La scoperta dell’ordigno è stata fatta mentre nel sottosuolo di via Michelangelo Schipa, erano in corso i lavori per la realizzazione di box per auto. La bomba è stata spostata di qualche metro da una pala meccanica, una manovra incauta che ha determinato il rischio, concreto, di esplosione. Lo spostamento, infatti, potrebbe aver attivato l'innesco chimico. Gli artificieri casertani della Caserma “AMICO” al momento non possono eseguire alcun intervento sulla bomba: in tale circostanza l'esplosione può avvenire nel giro di 144 ore dall'innesco (a decorrere dal primo pomeriggio di lunedì, dunque, devono trascorrere sei giorni): Una volta trascorso questo periodo gli esperti possono intervenire per neutralizzare definitivamente l'ordigno. In serata, dopo un vertice tra forze dell'ordine, prefettura, sindaco e Protezione civile, è stato emesso l'ordine di sgombero, che riguarda gli abitanti in un raggio di oltre 250 metri da via Schipa. Sono stati allestiti alloggi di fortuna in alcune scuole e allo stadio Arechi è stata attrezzata una tendopoli per ospitare per sei giorni gli sfollati. Parte delle famiglie si sono invece sistemate presso amici e parenti. Ad avvertire la popolazione i notiziari serali delle emittenti locali, i volontari della Protezione civile e il classico “passa parola”. Gli uomini del Genio dell’Esercito rappresentano quanto di meglio c’è in giro per il mondo. I pilastri su cui si basa la capacità Eod (Explosive ordance disposal, bonifica ordigni esplosivi) di un’unità del Genio sono tre: l’addestramento pratico e operativo; l’aggiornamento continuo delle informazioni sugli armamenti esistenti e l’acquisizione e uso di strumenti professionali con i quali operare. Quest’ultimo aspetto viene continuamente migliorato con l’acquisizione e la diffusione di strumentazioni che tendono a far diminuire il rischio che corre l’operatore Eod, alle prese con gli ordigni inesplosi. La specializzazione di questo personale viene data da un continuo addestramento sul campo e dall’aggiornamento delle conoscenze sul materiale bellico diffuso nell’intero globo. La quantità d’informazioni è quanto mai vasta e deve essere periodicamente aggiornata. La differenza fra il conoscere e non conoscere le caratteristiche di un ordigno fa la differenza fra la vita e la morte. Per questo motivo, lo scambio di conoscenze con gli altri Paesi che operano sul terreno costituisce una base fondamentale di lavoro. I team Eod italiani, sono composti da personale specializzato e con una grande esperienza maturata in molti teatri operativi. Le capacità individuali di questo personale sono di particolare rilievo visto l’alto grado di specializzazione raggiunto dagli istituti di formazione che gestiscono un’enorme quantità di conoscenze, riguardanti quasi tutti gli ordigni conosciuti e che vengono continuamente aggiornati con un flusso incessante di notizie tra operatori e sede centrale.


NUNZIO DE PINTO

Terra Nostra richiamata dalla Sovrintendenza.


CASERTA - L’intervento domenicale di Terra Nostra nel parco della Reggia vanvitelliana (nella foto), malgrado lo spirito volontaristico dei suoi autori e fautori, ha lasciato uno strascico di polemiche per la conclusione piuttosto “hard” dei componenti del commando. Infatti, la Sovrintendenza si è lamentata perché le buste piene dei rifiuti raccolti sono state lasciate in un area deputata agli uffici. “Non era assolutamente nostra intenzione calcare la mano” – ha affermato Pasquale COSTAGLIOLA, Presidente dell’Associazione Terra Nostra – “ma, d’altra parte, non potevamo portarci a casa i rifiuti e poi volevamo far capire che la condizione del parco non è accettabile. Qualcuno potrà obiettare che non c’era bisogno della performance e che già si conosce lo stato del parco ma io sono ancora più tollerante, credo che gli stessi addetti ai lavori non conoscano la gravità della situazione. Non tutti” – ha sottolineato l’ambientalista casertano – “hanno voglia e tempo di girare per la Reggia e guardare quello che è stato buttato in giro”. Il luogo di intervento scelto dai volontari è una prateria utilizzata recentemente per un concorso ippico e che, evidentemente, non è stata bonificata come si dovrebbe. “Certo la responsabilità è dell’associazione equestre che ha avuto in gestione l’area per il concorso” – ha aggiunto Costagliola – “ma prima di lasciar partire chi usufruisce della Reggia bisogna imporre la pulizia dell’area interessata. Ci risulta che l’organizzatore dell’evento ha raccolto circa 300 euro di iscrizione per ogni cavaliere per un numero di circa 300 partecipanti. I dirigenti della Sovrintendenza, per converso, lamentano la cronica mancanza di fondi per pulizia e sorveglianza di fronte all’uso reclamato del parco per manifestazioni di ogni genere a cui non possono sottrarsi. Ma, evidentemente qualcosa deve cambiare nella gestione del parco che non può essere spremuto come un limone da cinematografari, enti, gruppo, per eventi che nulla portano al mantenimento della reggia. Sull’altro versante” – ha concluso Costagliola – “se è pur vero che mancano soldi, occorre che il personale intervenga nei confronti dei vandali e degli insozzatori con multe salate. Non si può lasciare il giardino inglese in mano ai gitanti della domenica siano nostrani o forestieri”. “All’interno del parco” – afferma Alberto Montanaro – “esistono zone che fungono da deposito di immondizia, noi abbiamo la mappa. È d’obbligo rimuoverla magari con l’intervento straordinario della SABA. Si provi a chiedere la collaborazione invece di arroccarsi in difesa”.


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Nike Human Race, grande performance del Maresciallo Cicala dell’Aeronautica. Prossimo obiettivo i mondiali militari che si svolgeranno ad ottobre.




CASERTA – “Desidero ringraziare tutti coloro che mi sono stati accanto in questa esperienza; innanzitutto a mia madre che, con amore e dedizione, contribuisce giornalmente, seppur dietro le quinte, alla riuscita degli allenamenti e delle gare grazie alla cura dell’alimentazione ed alle tonnellate di panni che mi lava; al Professor Luigi Piazza ed a tutta la sua equipe di cardiochirurgia dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, in particolare il dott. Antonio Falco e l’osteopata Luigi Attianese”. Sono state queste le prime parole che il Maresciallo Capo dell’Aeronautica Militare, in servizio presso la Scuola Specialisti di Caserta, Marco CICALA (nella foto) ha detto appena giunto al traguardo, lo scorso 31 agosto, nella “Nike+ Human Race”, gara podistica che si è corsa a Roma sulla distanza di 10,300 Km, con partenza dalle Terme di Caracalla ed arrivo al Circo Massimo. Al termine del percorso, molto difficile perché estremamente tecnico, il Maresciallo dell’Aeronautica di Caserta è giunto al traguardo al 54° posto assoluto, su circa 10.000 partecipanti, con il tempo di 36 minuti e 21 secondi, 1° assoluto fra i “runner” non professionisti. Una bellissima gara considerato anche alla stessa hanno preso parte più di 100 professionisti solo tra i gruppi sportivi militari e “per me” – ha poi aggiunto Cicala – “è stato un grande onore ed una grande soddisfazione lasciare dietro nomi eccellenti di atleti di ritorno dalle Olimpiadi di Pechino, così come aver ricevuto al via i complimenti di Linus (“potrei andare forte come te solo usando la bicicletta”), ed immensamente ancor di più quelli di Carl Lewis, l’atleta statunitense detentore di 10 medaglie olimpiche, 9 d’oro ed 1 d’argento, che, credendo fossi un ex professionista, saputo che la corsa rappresenta “solo” un hobby ha detto “you are crazy, it’s impossible, you are rock!” (sei pazzo, non è possibile, sei uno tosto!)”. Insomma, l’atleta militare, il cui obiettivo è partecipare, e vincere, la gara ai prossimi Campionati Mondiali Militari in programma per ottobre, è il fiore all’occhiello dell’Aeronautica Militare se consideriamo che, grazie proprio ai Gruppi sportivi delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, sono centinaia gli atleti che riescono ad ottenere risultati di prestigio in nome dell’Italia. Siamo convinti che il Maresciallo dell’Aeronautica Marco Cicala tornerà dai Mondiali militari con una medaglia al collo.




NUNZIO DE PINTO

Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale
Calata San Marco, 13 – 80133 NAPOLI – Tel.: 081 5521809



Prot. nr. 379.08 Napoli, lì 9 settembre 2008

Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione


COMUNICATO STAMPA


MORETTO (AN): “San Paolo chiuso, dov’è l’autorevole voce del sindaco Iervolino ? Condivide, forse, la decisione ?”


“Ancora una volta è stata assunta una decisione contro la Città di Napoli e contro i napoletani onesti e perbene”. È quanto afferma il Consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Vincenzo MORETTO, commentando il blocco delle curve A e B dello Stadio San Paolo sino a tutto ottobre prossimo. “È giusto e doveroso” – ha aggiunto Moretto – “colpire molto duramente gli autori delle violenze alla stazione centrale di Napoli e di quelle avvenute a Roma, ma assolutamente non è giusto colpire ed in maniera anche così “plateale” la società calcio Napoli. In questa occasione, come sempre quando si tratta di parlare di Napoli, si è arrecato una danno incredibile all’immagine della Città ed alla cittadinanza composta da persone perbene, oneste e lavoratrici. Cosa rappresentano 800 delinquenti rispetto ad oltre il milione di abitanti napoletani ?” – è quanto si chiede l’esponente di Alleanza Nazionale – “E' invece sbagliato ed ingiusto penalizzare una società come il Calcio Napoli che, fin dai suoi esordi, ha dimostrato impegno e serietà nella gestione dei rapporti con la tifoseria, non cedendo al ricatto dei violenti e prendendo le distanze dalle loro malefatte. Forse proprio per questo motivo questi pseudo tifosi hanno fatto tanti danni. Così, si rischia il paradosso che mentre noti ed abituali delinquenti sono a piede libero e possono rendersi protagonisti di nuovi episodi di violenza, ad essere puniti sono la squadra e i tantissimi tifosi onesti e perbene, che stanno anche nelle curve” - ha sottolineato Moretto. – “In tutto questo marasma, non ho sentito levarsi forte ed inquivoca la voce del Sindaco Iervolino. Perché non dice nulla ? E’ d’accordo con la decisione del Giudice Sportivo ? La decisione di chiudere le curve del San Paolo” – continua Moretto – “non è solo un provvedimento contro il Napoli ma anche contro Napoli. Una vera e propria offesa al lavoro di centinaia di migliaia di napoletani onesti, eppure il Sindaco Iervolino non ha detto nulla. Tace. Perché l’amministrazione comunale, di fronte ad una così palese ingiustizia, non mette l’Avvocatura comunale al lavoro per contestare questa decisione iniqua ?” – La richiesta del vice Presidente del Consiglio comunale andrebbe a rendere giustizia del danno che ha provocato una simile decisione nei confronti della Città. “Già in piena emergenza rifiuti, i media di tutto il mondo hanno messo Napoli alla berlina provocando un danno al turismo cittadino di almeno 70 milioni di euro. Anche, ad esempio, per quanto riguarda l’esibizione magnifica del tenore Carreras, i media e la Tv di Stato e privata non hanno dato il massimo della visibilità allo spettacolo di Carreras, mentre la Tv di Stato ha, invece, trasmesso in diretta la regata storica di Venezia. Il sindaco Iervolino” – ha concluso Moretto – “si indigna quando la chiamano “il sindaco della monnezza”, ma cosa fa per proteggere la Città da attacchi così virulenti e assolutamente fuori luogo ?”.

Al via le iscrizioni per il servizio scuolabus.


SAN MARCO EVANGELISTA – Sono partite le iscrizioni per il servizio scuolabus relativo all’anno scolastico 2008-2009. Il servizio è stato organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gabriele ZITIELLO, al fine di agevolare gli studenti delle scuole medie superiori frequentanti gli istituti di Caserta e Maddaloni. Ad assicurarsi il servizio è stata la ditta di Vico Viaggi s.n.c. con sede in Via Fabbrica nr. 17 a San Marco Evangelista. L’abbonamento mensile avrà un costo mensile di quaranta euro mensili. I pullman saranno due: uno che giunge a Maddaloni, l’altro a Caserta, per Maddaloni la partenza è prevista per le ore 7,25 da piazzetta Cantone e porta gli studenti sino al Liceo Scientifico, Magistrale, Convitto Nazionale e Villaggio dei Ragazzi. Per Caserta il bus prevede fermate presso la Ragioneria, via Roma, Geometra, Magistrale, via delle Ville. Fermata Alberghiero vicino Montuoso. Il rientro è previsto con due corse, una con partenza alle ore 13.30 presso via Laviano e la seconda con partenza alle ore 14.10 da via delle Ville, vicino al Geometra. L’amministrazione comunale, tramite manifesti affissi su tutto il territorio cittadino, ha reso partecipe la cittadinanza di questo nuovo servizio di bus estremamente utile per gli studenti che vengono accompagnati sino nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici.


NUNZIO DE PINTO

Il Generale Epifanio nuovo comandante dell’Esercito in Campania.


CASERTA – Dopo quattro anni di intensa e proficua attività, nel corso della quale il comando militare Esercito “Campania” ha dato prova di essere, fra l’altro, il “trait d’union” fra la Forza Armata ed i cittadini campani, il Generale di Brigata Marco ROSSI lascia il comando ad un “Alpino doc”, il Generale di Brigata Luigi Roberto EPIFANIO. La cerimonia di commiato del Generale Rossi, che la prossima settimana sarà ad Ancona per assumere il comando militare Esercito “Marche”, avrà luogo nella caserma Calò in via colonnello Lahalle, con inizio alle ore 10.00, alla presenza del Generale di Divisione Mauro Moscatelli, comandante della Regione Militare Sud di Palermo e delle massime autorità civili, religiose e militari di Napoli. La cerimonia sarà preceduta dalla deposizione di una corona al monumento ai caduti. Sarà, dunque, una giornata all’insegna della solennità militare che vedrà lo schieramento, in armi, del Reparto Supporti Generali con lo sfilamento del Gonfalone della Regione Campania e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della Campania. A suggellare la cerimonia la partecipazione del Gonfalone della città di Napoli, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare. I tempi della cerimonia saranno scanditi dalla fanfara della Brigata bersaglieri “Garibaldi” al comando del Maresciallo Marco DE LUCIA. Il Generale Epifanio è nato il 13 maggio 1955 a Torre Santa Susanna (BR), sposato con due figli, è laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Profondo conoscitore dell’inglese, francese e tedesco, ha svolto il suo comando nelle Truppe Alpine sino a comandare il 7° Reggimento Alpini di Feltre in provincia di Udine. Dal 2005 all’agosto 2008, ha prestato servizio quale Addetto per la Difesa, l’Esercito e per l’Aeronautica in BERNA (Svizzera), e Addetto Militare presso la Rappresentanza Italiana presso la Conferenza per il Disarmo della Nazioni Unite in Ginevra (CH). Il Gen. B. Luigi EPIFANIO, Cavaliere dell’Ordine “ al Merito della Repubblica Italiana”, possiede le seguenti onorificenze: Medaglia di Bronzo al Merito di Lungo Comando; Croce d’argento per anzianità di Servizio; Medaglia Mauriziana al Merito di dieci lustri di carriera; Medaglia NATO per la partecipazione all’Operazione “Joint Forge”. Il Comando Militare Esercito “Campania” di Napoli presiede, nell'ambito del territorio di propria giurisdizione, alla funzione presidiaria, richiami e forze di completamento, sicurezza, collocamento al lavoro dei volontari congedati senza demerito e progetto Euroformazione Difesa, reclutamento, concorsi e pubblica informazione. Dal Comando Militare Esercito “Campania” dipendono il Centro Ippico Militare di Agnano, lo Stadio Militare “Albricci”, gli Organismi di Protezione Sociale della Campania, il Centro di Selezione Volontari in ferma Prefissata ad 1 anno, nonché, i neo costituiti Centri Documentali di Napoli, Caserta e Salerno.


NUNZIO DE PINTO

L’aeroporto di GRAZZANISE è anche una questione morale ?


La maxibeffa di uno scalo virtuale, sempre promesso e mai realizzato:
nel 1939 a Lago Patria, no !, nel 1998 a Grazzanise, sì !, ma quando ?
Il più deprecabile esempio di neoplasia politico-affaristica di tutti i tempi !
Le enormi responsabilità politiche nel caso dello aeroporto al Lago Patria e quello di Grazzanise
La morale in politica vuol dire agire per il bene della collettività !
Purtroppo, si ha l’impressione che, evidentemente, nella coscienza di alcuni Amministratori della Regione Campania, delle Province e dei Comuni di Napoli e di Caserta, da oltre un decennio, non alberghi, assolutamente, questo nobile sentimento !
Infatti, in alcuni prevale l’improvvisazione, l’inettitudine, l’irresponsabilità ed altri sono persino incapaci e demotivati ad operare efficacemente per il pubblico interesse.
Costoro trovano più comodo decidere di non decidere, salvo, beninteso, che per quanto è utile e conveniente per il potere, le clientele e non so che altro…
Qui si pensa solo alla barca e non agli aerei e alle infrastrutture aeroportuali adeguate alle reali esigenze del bacino di utenza: Finché la barca và, lasciala andare !
La inverosimile telenovela sulla realizzazione del nuovo aeroporto in Campania sembra ormai giunta all’ultima puntata. Cominciò il 1939, allorquando fu ravvisata la necessità di dotare la Regione di uno scalo alternativo a quello di Capodichino, fin d’allora, ritenuto angusto, pericoloso, inquinante per l’ambiente e non all'altezza di una città come Napoli che voleva assurgere a ruolo di grande metropoli europea e per il suo insediamento fu prescelta la zona del Lago Patria da utilizzare anche da idroscalo.
Dopo la guerra, già alla fine degli anni ’40, si è susseguito lo stillicidio di proclami, puntualmente disattesi, inneggianti alla creazione di uno scalo, sempre al Lago Patria, degno di essere definito al passo con i tempi, che investirono l’opinione pubblica e venne perfino costituita la S.p.A. Aeroporti di Napoli ed infine, dal 1995, si cominciato a blaterare anche dello scalo militare Francesco Baracca di Grazzanise.
Le vicissitudini che hanno accompagnato i rispettivi travagliati iter, hanno evidenziato che l’attuale Amministrazione regionale, per oltre un lustro, non ha agito certo nell’interesse della collettività privilegiando e foraggiando, avventatamente e scriteriatamente, con ingenti investimenti di denaro pubblico, l’insicuro e modesto spoke di Capodichino.
Sulle loro coscienze grava, dunque, come un macigno, l’enorme responsabilità di aver sempre snobbato e boicottato il riattamento dello scalo militare di Grazzanise, potenziale hub, al trasporto civile, pregiudicando così lo sviluppo del nostro territorio !
Chi ha lucrato e tutt’ora lucra sullo scalo di Capodichino e trae profitto da questo andazzo?
Eppure, nella seduta del 9 Gennaio 1998, il Consiglio Regionale al completo, aveva ratificato, all’unanimità di una delibera della Giunta datata 13 Dicembre 1995, che sanciva l’inizio dei lavori per riattare al trasporto civile lo scalo in questione per renderlo agibile per il Giubileo del 2000 e certamente non quello del 2025!
Chi ha brigato e briga ancora per il rinvio dell’inizio dei lavori di riattamento al civile dello scalo di Grazzanise che rappresenta, per la Campania, ma non solo, l'ennesima occasione assolutamente da non perdere ?
Si noti che esisteva anche l’ O.K. del Ministero dei Trasporti, dell’Enac (ex Civilavia) nonché la risposta ufficiale datata 13 Luglio 1996 deI Ministero Difesa Aeronautica alla lettera di intenti del Governatore della Regione che dichiarava la propria disponibilità alla cessione di detto aeroporto. Inoltre, c’era pronto uno Studio di Fattibilità particolareggiato e tecnicamente ineccepibile, datato Aprile 1998, elaborato ad hoc dalla Società Europrogetti &. Finanza e di cui posseggo una copia integrale.
Nel frattempo, intanto, a causa dei pretestuosi e ingiustificabili rinvii, che, peraltro, hanno causato ritardi enormi allo sviluppo socio economico del territorio e che sono sotto gli occhi di tutti, sembra verosimile che, dopo il tragico evento dell’11 Settembre 2001, non sia possibile riattare al trasporto civile lo scalo militare di Grazzanise, in quanto diventato strategico per la difesa dei cieli dell’Italia centrale.
Qualora, quindi, malauguratamente, si verificasse tale eventualità l’aeroporto di Grazzanise non potrebbe mai essere utilizzato, contestualmente, per il trasporto civile e militare come accade per quelli di Capodichino e di Pisa, laddove, come noto, gli aerei militari non sono caccia, bensì aerei da trasporto. Infatti:
Non esiste al Mondo il co-uso di una base di
aerei caccia-intercettori e di trasporto civile!
Gli Amministratori interessati lo sanno fin troppo bene ma forse per loro sarebbe troppo mortificante ammettere di aver commesso il pregiudizievole errore di non rendere agibile lo scalo a tempo debito, come sancito, all’unanimità, dal Consiglio regionale al completo, nella seduta del 9 Gennaio 1998 ed, altresì affidandone la gestione a chi avesse avuto i requisiti richiesti, in una gara internazionale, svolta in modo corretto e trasparente.
A causa di ciò dopo oltre 10 anni, il danno si è aggiunge alla beffa! Infatti, non potendo più utilizzare la pista dell’aeroporto militare di Grazzanise con tutto il suo specifico e sofisticatissimo apparato radar esistente, il cui costo di alcune decine di milioni di €, si deve costruire uno scalo ex novo, quindi oltre ai rilevanti danni socio economici già prodotti se ne aggiungeranno certamente altri, innanzitutto occorre individuare un nuovo sedime, senza contare i tempi che, inevitabilmente, si allungheranno notevolmente.
Intanto, il 27.11.05, è stato presentato alla Stampa il “Master Plan" del sistema aeroportuale della Campania, elaborato dalla Baa/Gesac, approvato dalla Giunta e inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’Enac per ottenere il via libero definitivo. Campa cavallo…!
Detto “M.P.” è scaturito da uno Studio di Fattibilità commissionato dalla Regione Campania:….“La Regione Campania ha assegnato l’appalto per lo Studio di Fattibilità del sistema aeroportuale campano”.... “per lo importo di 580.936,54 euro (1.124.850.000 lire)”.....”Lo Studio dovrebbe essere completato in 240 giorni dell’aggiudicazione definitiva, che avverrà dopo la verifica della documentazione di rito presentata” (Fonte: la Repubblica del 7 Dicembre 2001) .
Come mai, dopo poco più di tre anni, è stato richiesto di elaborare un nuovo Studio di Fattibilità che è costato oltre un miliardo di vecchie lire? Quello elaborato, nel 1998, dalla Società Europrogetti &. Finanza, non era tuttora valido dal momento che il contesto aeroportuale sul territorio non affatto mutato?
Anche questo è stato attuato per il bene della collettività(? !)
Chi paga e, soprattutto a Chi giova tutto questo spreco di denaro pubblico?
Evidentemente, quest’ ennesima dispotica trovata dell’Amministrazione aveva solo lo scopo di rinviare sine die l’inizio dei lavori a Grazzanise, per poter sfruttare al meglio lo scalo di Capodichino, malgrado i pericoli che una crescita dei voli rappresentano per la popolazione!
Il “M.P.” del 27. 11.2005, è lo stesso, già particolareggiatamente, enfaticamente, con sottile furbizia, subdolamente ed artatamente, illustrato dall’ ing. Mauro Pollio, A.D.della Baa/Gesac, nell’ Aula Magma della Facoltà di Ingegneria il 31.01.05 nel corso di un convegno organizzato dalla Baa/Gesac e patrocinato dalla Regione Campania, con il placet ed il compiacimento dell’ Assessore ai Trasporti, prof. ing. Ennio Cascetta.
Penso che l’ inganno sia fin troppo lapalissiano !
Pertanto, si può ipotizzare anche che il lungo tempo intercorso tra le due date, circa un anno, sia servito a dimostrare, a una vasta parte dell’opinione pubblica ed ai vari soggetti Istituzionali che contano, l’assoluta necessità della effettiva economicità di affidare, senza indire una regolare gara, la gestione dello scalo in questione alla Baa/Gesac, come accadde per quello di Capodichino e integrando anche quello di Pontecagnano.
D’altronde già nel succitato convegno furono enunciate le stesse considerazioni. In fondo, è risaputo che la Baa/Gesac ha sempre manifestato un particolare interesse a gestire l’intero comparto aeroportuale campano, pertanto, è fin troppo evidente, che a Grazzanise non sarebbero iniziati i lavori finché non si fosse attuato questo suo agognato desiderio. Ma, comunque, non prima del 2012 ! Artatamente si sfrutterà la nuova campagna elettorale ?
In tal caso, cominciano a prendere corpo anche le seguenti frasi di Riccardo Ventre, Presidente della Provincia di Caserta e quelle di Francesco Bianco, Consigliere regionale di F.I. in risposta alle richieste avanzate dal medesimo Mauro Pollio, in merito alla gestione dello scalo casertano ben cinque anni fa (Fonte: Corriere del Mezzogiorno del 05. 01. 2001):
Pollio: “Chiediamo l’anticipata occupazione in regime di concessione dell’aeroporto di Grazzanise, da destinare al traffico civile. Va sottolineata inoltre l’urgente necessità della Gesac di poter utilizzare in casi di emergenza di qualsiasi genere uno scalo alternativo a breve distanza di Capodichino”
Ventre: “E’ una buona notizia e mi dà ragione sui tanti commenti ironici che ho dovuto subire da quattro anni a questa parte, vale a dire da quando ripeto che Capodichino ormai al collasso e che Grazzanise l’unica vera soluzione di investimento per consentire al traffico aereo internazionale di non accusare battute d’arresto in Campania”…..“Non conosco le finalità che hanno spinto la Gesac ad inoltrare la richiesta di avere Grazzanise e non voglio pensare che si voglia, con questa iniziativa, soltanto mettere le mani avanti per congelare la possibilità che altri possano utilizzare questo scalo e ottenerne la concessione prima che scada il Governo Amato”.........
Bianco: “A sei anni dalla richiesta della giunta Rastrelli di realizzare l’aeroporto civile sul sito militare casertano, e dopo la strenua opposizione della sinistra, determinata dalla constatazione che il piano di realizzazione di un nuovo aeroporto contrastava con la vendita a basso costo di Capodichino, ora la stessa Gesac vuole lo scalo militare di Grazzanise”.
Non condanno l’imprenditore che persegue pervicacemente il proprio profitto, bensì le Istituzioni Pubbliche che lo assecondano anche quando le sue mire ledono la collettività. Sic !
Lo scalo di Grazzanise è diventato il più deprecabile esempio di neoplasia politica
affaristica di tutti i tempi ! Che amara delusione ! Chissà quando finirà questo spregevole andazzo.
Ritengo, invece, che esso rappresenti un progetto politico – culturale di ampio respiro, che pone al centro di tutta l’azione amministrativa la cura, il benessere, la crescita della collettività, in un’ottica di servizio e contro ogni mera logica di spartizione di ruoli e poteri.
L’etica, la supremazia della politica, il conclamato spirito di servizio che il politico dovrebbe avere, sembrano nuovamente richiamare l’idea di lontane chimere e confermano la precarietà di una saggia e lungimirante programmazione socio-economica da parte di chi dirige e gestisce la cosa pubblica.
Mi congedo con queste amare e risentite riflessioni, ma, ancora speranzoso del fatto di poter essere smentito e rassicurato sul destino dello scalo di Grazzanise, o presunto tale, ma molto prima del…2012 !?
Giovanni Iorio (*)

(*) Autore de DOSSIER su GRAZZANISE -(Prima bozza di stampa) -.…… .Marzo.…..2005
Intervista del giornalista Angelo Senese su periodico “Città nuova” ... 03 Febbraio..2002
Autore dell’opuscolo: GRAZZANISE, MON AMOUR ! ………........………..Marzo..…1999 “ Inserto del periodico il Meridiano Ed. L’ARCA– Avella (NA)……...Aprile......1997
“Capodichino e GRAZZANISE: passato, presente e futuro del trasporto aereo in Campania” _______________________________________________________________________________
"Nell’ampio scenario delle prospettive future, delle potenziali risorse a lungo represse
e di occasioni perdute, l’aeroporto commerciale di Grazzanise è l’infrastruttura ideale
per la rinascita e lo sviluppo socio economico non solo della Campania ma dell'intero Mezzogiorno da anni, ammalato terminale, che solo lo scalo in questione può salvare ! Pertanto, la sua realizzazione è l'ennesima occasione assolutamente da non perdere !"


Fonte: comunicato stampa di Nicola Iorio

Dopo numerosi anni ancora abbandonata a se stessa via Selciato.


GALLO MATESE. Con molto rammarico, queste colonne sono costrette a sollecitare ancora una volta l’intervento, deciso e risolutore, dell’Amministrazione Comunale di Gallo Matese, e per essa del vicesindaco Santoro e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Trudo, per porre rimedio ad un guasto che ancora fa bella mostra di sé nel centro storico del paese.
Qualche anno fa, durante una piovosa notte invernale, un vecchio fabbricato situato alle spalle del campanile della Chiesa madre, all’incrocio tra via Selciato, via XX Settembre e piazza Indipendenza, dopo iniziali segni di cedimento rovinò nell’adiacente strada. Immediatamente l’Amministrazione ne ordinò l’abbattimento dei resti, e dopo un lungo periodo di stasi, lo sgombero dei calcinacci. La prima Giunta Confreda reperì anche un finanziamento per sistemare a verde pubblico o parcheggio l’angusto luogo, i cui lavori furono affidati alla ditta R.G. da Vallelunga.
Anni sono passati da allora ma, dopo la costruzione di due muri di contenimento, i lavori sembrano essersi improvvisamente arrestati, lasciando ancora volanti dei cavi elettrici o telefonici, impervio il collegamento con via XX Settembre (con una rampa impraticabile) e praticamente ridotta a fanghiglia la pavimentazione, che avrebbe dovuto essere un prato o rivestita a sanpietrini. Non sono ancora maturi i tempi per un deciso intervento di Pietro Trudo, che tanto si spera?


L' Ugl di Caserta soddisfatta per la nomina di Pizzuti.




Caserta. Aria di festa alla Ugl Caserta dove è stato raggiunto l'ennesimo risultato della amministrazione D'Angelo. Angelica Pizzuti, responsabile provinciale del coordinamento donne è stata promossa al ruolo di dirigente nazionale nell'ambito del settore Pari Opportunità del sindacato guidato da Renata Polverini. Chiamata a sostenere un intervento sul palco durante la manifestazione del 1 Maggio svoltasi a Roma, Angelica Pizzuti si era spesa con passione per testimoniare l'importanza delle donne nella società italiana; successivamente la sindacalista si era posta all'attenzione nazionale per la sua tenacia e per aver brillantemente organizzato, con la UTL di Caserta, un ciclo di riuscitissimi convegni su tematiche femminili che le avevano procurato l'attenzione della Meta Sociale, organo nazionale di stampa della Ugl, dove alle sue iniziative era stata dedicata una pagina intera. "Angelica è una dei tanti dirigenti locali che non hanno deluso le mie aspettative" ha commentato il segretario provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo" dall’Amministrazione Provinciale dove svolge il ruolo di RSU alla Unione Provinciale di Caserta della UGL fioccano i risultati scaturenti dalla sua attività di sindacalista. Sono lieto, pertanto, dell'incarico nazionale che Ornella Petillo, Responsabile del dipartimento dei Diritti e delle Opportunità per tutti della UGL ha ritenuto affidarle a livello nazionale e sono certo che saprà interpretarlo al meglio, le formulo pertanto i miei auguri e quelli di tutta la struttura provinciale della Ugl Caserta".




Fonte: comunicato stampa UGL

Federconsumatori: cresce il caro vita.


Roma. L’Istat ci informa che le retribuzioni contrattuali orarie hanno registrato un aumento del 3,6% rispetto a giugno 2007, in virtù dei rinnovi contrattuali. Un dato che ci dovrebbe soddisfare, invece siamo molto preoccupati. Sempre di più le famiglie sono provate dal caro-vita, infatti, i prezzi di elettricità, gas, carburanti ed alimentari continuano a crescere, facendo attestare, secondo le nostre stime, il tasso di inflazione relativo a questi settori al 6.1%, ben al di sopra del tasso registrato dall’Istituto di statistica. C’è bisogno, come richiediamo da tempo, di un sostegno al potere di acquisto di retribuzioni e pensioni. Che fine ha fatto l’extragettito al quale, secondo le disposizioni della Finanziaria 2008, dovevano corrispondere risorse specifiche a favore del lavoro dipendente e delle pensioni? La norma sugli assegni sociali imprime un’ulteriore colpo negativo a questa drammatica situazione. Il nuovo provvedimento inserito nella manovra economica, infatti, colpisce le fasce più povere della popolazione anziana italiana e straniera, privandole del diritto ad un sostegno economico in vecchiaia. Se tale norma non sarà modificata, verrà così a mancare un altro indispensabile tassello del nostro sistema assistenziale. Federconsumatori chiede al Governo di cassare questo grave provvedimento, varando piuttosto delle norme tese a ricostruire e non a distruggere il potere di acquisto di salari e pensioni. Solo così sarà possibile una ripresa dei consumi ed un rilancio dell’economia e del benessere del nostro Paese.

Fonte: Federconsumatori

ARRIVANO I FONDI PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Il Settore Beni Culturali dell’Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Giunta Regionale della Campania ha trasmesso, sul finire della scorsa settimana, al Comune di Piedimonte Matese il Decreto di assegnazione del finanziamento, con annessi criteri ed indirizzi, per la realizzazione del Piano del Colore per l’edilizia Storica della Città e la contestuale liquidazione del primo rateo del finanziamento stesso, ammontante ad Euro 22.498,71, mediante accreditamento presso la Tesoreria Comunale. Il complessivo contributo da assegnare al Comune di Piedimonte Matese per la realizzazione dell’intervento di che trattasi è quantificato in Euro 44.997,43. Il saldo del restante 50% del contributo ammesso a finanziamento avverrà con successivo atto monocratico, a presentazione, da parte dell’Ente beneficiario, dell’atto formale con il quale è approvata l’azione cui afferisce il contributo e viene liquidato il 100% del costo totale della progettazione, nonché della documentazione comprovante l’avvenuta erogazione dei pagamenti e delle fatture quietanzate, per l’importo pari al 100% della precedente anticipazione. Il “Piano del Colore” del Centro storico, è uno strumento fondamentale nell’ottica della riqualificazione urbanistica della città di Piedimonte Matese. Redatto in conformità con quanto disposto dalla normativa per la valorizzazione dei centri storici della Campania, intende costituire un punto di riferimento per l’amministrazione, i progettisti, le imprese edilizie, i proprietari, i commercianti e i soggetti pubblici. Prevista anche la possibilità di accedere ad agevolazioni finanziarie. «Il Piano del Colore, – spiega il Sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello (nella foto)– stabilisce una serie di linee guida in grado di uniformare e coordinare gli interventi di manutenzione, restauro, risanamento e ristrutturazione degli esterni degli edifici di interesse storico, artistico e ambientale. L’obiettivo che la nostra amministrazione si pone è la riqualificazione urbanistica del centro storico, patrimonio storico e turistico di preziosa importanza per la città, promuovendo interventi di riduzione del degrado». Il progetto di riqualificazione del centro storico, per i destinatari, rappresenta anche la possibilità per beneficiare di agevolazioni finanziarie. A tal fine, il Comune predisporrà appositi bandi pubblici a cui si potrà partecipare con progetti di restauro, decoro e attintatura delle facciate degli edifici di interesse storico, artistico ed ambientale e del centro storico. La conformità al Piano del Colore, del Comune di Piedimonte Matese, ed il rispetto dei suoi contenuti progettuali e normativi, costituirà la condizione necessaria per l’accesso ai contributi finanziari, il cui scopo è di agevolare il recupero e la valorizzazione delle cortine edilizie del Centro Storico. “L’importante strumento urbanistico ammesso a finanziamento - ha commentato l’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata Attilio Costarella - è teso all’omogenizzazione cromatica del centro storico della Città che, in assoluto, è uno tra i più estesi dell’intera Provincia di Caserta. Un gruppo di lavoro, costituito da numerosi tecnici incaricati, ha lavorato alacremente allo studio, caratterizzazione e catalogazione delle emergenze cromatiche del centro storico di Piedimonte. Proprio tre settimane or sono questo studio è stato depositato agli atti dell’Ente ed è al vaglio dei tecnici dell’Assessorato”. Soddisfatto il Sindaco,Vincenzo Cappello, che ha concluso: “L’importante strumento urbanistico che si sta portando a compimento, in linea con i Progetti Integrati, anch’essi ammessi a finanziamento per un importo pari a 120.000 Euro, permetterà uno sviluppo urbanistico ordinato e corretto della nostra Città, coerente con le proprie caratteristiche storiche ed architettoniche. Per cui mi auguro, come capo dell’Esecutivo, che presto la Città ne possa disporre”.

Pietro Rossi

La Ugl incontra i ragazzi di Azione Giovani.


San Gregorio Matese. Si sono spenti i riflettori del Campo Mitra, il campo base organizzato dalla federazione provinciale di Azione Giovani guidata da Dario Mattucci, che nel week end appena trascorso ha attirato l'attenzione dei media e della politica Casertana. Alla tre giorni fitta di seminari e dibattiti gli ex ragazzi di Gianfranco Fini in procinto di aderire al Pdl hanno lanciato la sfida al futuro, coniugando natura, ideali e rifiuto della politica dei burocrati. Tra i tanti ospiti illustri che si sono avvicendati nel comune del Parco del Matese e che si sono confrontati con le tematiche giovanili proposte dai ragazzi il Capogruppo di Alleanza Nazionale alla Regione Campania Enzo Rivellini, il consigliere Regionale Angelo Polverino, il consigliere comunale di Caserta Marco Cerreto, il sindaco di Castelmorrone Pietro Riello e nella giornata di Sabato i dirigenti sindacali della Ugl Francesca Landolfi e Ferdinando Palumbo. "Ho portato ai giovani presenti al Campo Mitra il saluto del segretario provinciale della Ugl Sergio D'Angelo ed ho partecipato con piacere ad alcuni dei seminari" ha dichiarato Palumbo "Le discussioni affrontate da questi ragazzi in tema di identità culturale e confronto col mondo della globalizzazione, al di la delle posizioni emerse, sono risultate profondamente interessanti. Molti" ha concluso il sindacalista "hanno individuato nel recupero delle tradizioni agroalimentari la risorsa culturale per affrontare il futuro, un segnale che a mio avviso non va trascurato e che fa ben sperare per il futuro."

Pietro Rossi

Piani tariffari: l'Agcom diffida Tim e Vodafone. Altroconsumo aderisce allo sciopero dei cellulari.


Roma. Doppio uragano su Tim e Vodafone. Da un lato l'Autorità garante delle telecomunicazioni (Agcom) ha diffidato i due operatori a non dare il via ai cambiamenti dei piani tariffari annunciati in agosto, pena l'apertura di una procedura sanzionatoria. Dall'altro Altroconsumo ha stimato che potrebbero essere ben cinque milioni i clienti che non intendono sottostare all'imposizione di una nuova tariffa e che cambieranno operatore, mantenendo il loro numero. I cambiamenti tariffari comporteranno un aumento notevole della spesa telefonica degli utenti, che sono stati informati in modo ben poco chiaro di quanto dovrebbe succedere a breve, visto che le nuove tariffe Tim dovrebbero partire dal 9 settembre, mentre quelle Vodafone dal primo ottobre. Secondo la nostra associazione, quindi, vista anche la ristrettezza dei tempi, bene ha fatto l'Agcom a intervenire con una diffida ai danni dei due operatori. E' invece assordante il silenzio dell'Autorità garante per la concorrenza e il mercato, che ha annunciato qualche tempo fa l'apertura di un procedimento per valutare l'operato di Tim e Vodafone, ma non ha ancora fatto sapere niente, a soli quattro giorni dall'aggiornamento delle tariffe da parte di Tim. Noi riteniamo che i due operatori debbano immediatamente adeguarsi alla diffida dell'Agcom e debbano anche permettere agli utenti che vogliono cambiare operatore la possibilità di mantenere il vecchio numero e il credito residuo senza pagare niente. La nostra associazione intanto aderisce allo sciopero del cellulare previsto per il prossimo 18 settembre, un'iniziativa lanciata online dal sito di Kataweb: tutti gli utenti saranno invitati a non usare per tre ore il loro telefonino. Visto l'intervento dell'Agcom e la mancanza di iniziativa dell'Antitrust, consigliamo quindi agli utenti Tim e Vodafone di cercare il piano tariffario più adeguato alle loro esigenze, consultando anche sul nostro sito www.altroconsumo.it la banca dati sulle tariffe (che è aperta a tutti, sia soci sia non soci per i prossimi 15 giorni). La banca dati può essere consultata telefonicamente al numero 02 6961517, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Inoltre consigliamo anche di non rimanere fedeli ai due operatori principali, ma di valutare le tariffe offerte anche dagli altri operatori presenti sul mercato italiano, compresi quelli virtuali.


Fonte: Altroconsumo

CONTROLLI DELL'ARMA, 6 PREGIUDICATI ALLONTANATI DAL MATESE.


Piedimonte Matese. Operazione anticrimine dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, diretta dal Capitano Salvatore Vitiello (nella foto), finalizzata a prevenire reati contro il patrimonio e la persona. Tra i comuni di Piedimonte Matese, Alife, Alvignano e Dragoni, durante i controlli eseguiti dai militari, sono stati sorpresi sei pregiudicati. Nel dettaglio, a Piedimonte Matese è stato fermato un pregiudicato per reati contro la persona, N.P., 30enne, proveniente dal napoletano, mentre ad Alife sono stati fermati due pregiudicati L.M., 40enne, e A.M., 30enne, anche loro residenti nell’hinteland napoletano, sul loro conto spiccano precedenti per estorsione e rapina. Ad Alvignano invece, è caduto nella rete tesa dai militari M.S., 30enne di Caserta, con precedenti per porto illegale di armi e associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Infine a Dragoni fermati M.M., 30enne, ed N.M., 50enne, anche loro casertani, con a carico una lunga serie di precedenti che vanno dal furto alla ricettazione e al porto abusivo di armi. Nei confronti dei sei pregiudicati, che ovviamente non hanno saputo giustificare la loro presenza nel territorio matesino, e non escludendo che stessero progettando il compimento di azioni delittuose, i militari hanno emesso una misura di prevenzione che prevede il foglio di via obbligatorio con l’ordinanza del divieto di ritorno per la durata di tre anni.

A. G.