08 aprile 2021

Scuolabus sempre gratis per alunni con disabilità.


NAPOLI - Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo (nella foto), rende noto un importante parere del Consiglio di Stato in merito al servizio del trasporto degli alunni con disabilità. Il servizio di trasporto dello studente disabile rientra nell'ambito del diritto all'istruzione con la conseguenza che sulla famiglia dello studente non incombe un onere di contribuzione: ricade interamente sulla amministrazione comunale lo svolgimento del servizio in parola al fine di garantire l'immediato e tempestivo esercizio del diritto (fondamentale) all'istruzione. Tale servizio deve quindi essere reso a titolo gratuito – ha chiarito il Consiglio di Stato con il parere 403/2021 - in conformità con il superiore principio del divieto di discriminazione di cui alla Carta dei diritti fondamentali Ue e della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. L'integrazione scolastica dei disabili persegue quindi, un obiettivo alto e complesso: garantire non solo l'accesso a conoscenze, ma anche alle competenze necessarie per l'acquisizione di capacità idonee all'inserimento sociale del disabile. 


L'apprendimento e l'integrazione scolastica delle persone con disabilità costituiscono infatti premessa basilare dell'integrazione lavorativa e di quella sociale che sono pilastri di società informate ai principii di solidarietà ed uguaglianza. In altre parole il diritto al trasporto scolastico dall'abitazione all'istituto scolastico, all'altezza delle esigenze della persona con disabilità, è un “titolo soggettivo” valido per la realizzazione del diritto del disabile all'istruzione scolastica al pari di tutti gli altri alunni. Il contenuto di tale diritto costituzionale è quindi correlato a precisi “obblighi” in capo all'amministrazione pubblica; di conseguenza non sussiste alcun vincolo di partecipazione a costi e spese da parte dei genitori del minore. Poi, si badi che, anche nell'ipotesi in cui tale onere fosse stato previsto, mai una amministrazione potrebbe procedere all'interruzione del servizio, potendo semmai impiegare gli ordinari strumenti per la riscossione del credito. Tuttavia, in ogni modo, non è questo il caso, pone l'accento il Consiglio di Stato: il trasporto scolastico per lo studente disabile è un servizio pubblico da erogarsi a titolo gratuito. L’avv. Colombo dichiara: “auspico che gli enti locali si uniformino a tale orientamento del Consiglio di Stato e terminino i numerosi disservizi che si verificano a riguardo.”

Pietro Rossi

 

 

07 aprile 2021

POSTE ITALIANE: IN PROVINCIA DI CASERTA RILASCIATE OLTRE 245MILA IDENTITÀ DIGITALI - SPID


CASERTA  - 245mila e 881 Identità Digitali Poste ID rilasciate. È questo lo straordinario traguardo raggiunto da Poste Italiane in provincia di Caserta, dove circa l’1,58% dei cittadini ha effettuato la richiesta tramite il canale messo a disposizione dall’Azienda. L’Identità Digitale di Poste Italiane consente di accedere in modo sicuro e veloce a tutti i servizi abilitati allo SPID, il Sistema Pubblico d’Identità Digitale che permette ai cittadini e alle imprese di utilizzare un’unica password per tutti i servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e imprese aderenti, garantendo la spinta digitale necessaria alla ripartenza del Paese. “Poste Italiane è il più prezioso motore di innovazione e digitalizzazione del Paese, che collega fisicamente e digitalmente clienti, cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione” - ha affermato l’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, durante la recente presentazione del nuovo piano strategico “Sustain and Innovate” 2024. “Un esempio è l’identità digitale SPID, distribuita per oltre l’80% da Poste, che ne gestisce gli accessi. Si tratta di 15 milioni di italiani”. Per richiedere l’Identità Digitale di Poste Italiane è sufficiente accedere a posteid.poste.it e scegliere uno dei metodi di riconoscimento disponibili. 


Ottenere SPID da casa è molto semplice: i titolari di un conto Bancoposta o di una carta Postepay abilitati all’operatività online possono ottenere SPID in modalità completamente digitale dal sito posteid.poste.it. In alternativa, è possibile registrarsi tramite l’app PosteID, scaricabile gratuitamente da App Store o Google Play, e identificarsi con un documento elettronico (passaporto o carta d’identità elettronica) o tramite un bonifico di 1€ disposto da un conto a sé intestato (l’importo sarà restituito in automatico, al netto delle eventuali commissioni bancarie applicate dalla banca del richiedente). Con l’app PosteID, anche l’utilizzo dell’identità digitale è molto semplice: è sufficiente inquadrare il QR Code riportato sulle pagine di login e autorizzare le richieste d’accesso attraverso il riconoscimento facciale. È possibile anche richiedere l’Identità Digitale registrandosi su posteid.poste.it ed effettuare il riconoscimento di persona, direttamente in un ufficio postale. Si ricorda che, al fine di limitare attese e assembramenti e agevolare l’operatività del servizio, per richiedere il rilascio dell’Identità Digitale SPID negli uffici postali della provincia di Caserta è necessario prenotarsi tramite una delle app di Poste Italiane (Ufficio Postale, BancoPosta o Postepay), tramite Whatsapp al numero 371 5003715 o tramite il sito www.poste.it.

Pietro Rossi

02 aprile 2021

Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo: occorrono la nuova legge regionale e più risorse.”


NAPOLI - Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo (nella foto), in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, esprime l’assoluta necessità che la Regione Campania si doti di una nuova legge regionale in merito all’autismo dopo l’annullamento della legge regionale 28 settembre 2017 n. 26. Inoltre, auspica che vengano destinate sempre più risorse per soddisfare i bisogni e i diritti delle persone con lo spettro autistico. Dichiara il Garante: “Sono circa seicentomila le persone in Italia che devono fare i conti con un disturbo dello spettro autistico. Ogni anno i nuovi casi sono circa quattromila. Non esistono statistiche ufficiali su questa condizione, quello che sappiamo è frutto della ricerca americana, secondo cui le persone autistiche rappresentano tra l'1 e il 2 per cento della popolazione. I maschi quattro volte di più delle femmine. Tante le domande ancora inevase su questa realtà, che ha probabilmente cause genetiche e compromette qualitativamente l'interazione sociale e la comunicazione verbale e non verbale, oltre a indurre modelli di comportamento, interessi e attività ristretti, ripetitivi e stereotipati. All'autismo può accompagnarsi anche il ritardo mentale, in forme lievi, moderate o gravi. Esistono anche quadri atipici, con sintomi comportamentali meno gravi o variabili, a volte accompagnati da uno sviluppo intellettivo normale. L'insorgenza viene attribuita a fattori genetici.” “Anche la diagnosi è tutt'altro che semplice. Da poco è nato Abait, un ente italiano no profit voluto da associazioni come Anfass, Angsa e Fish che raccoglie un registro di specialisti nel settore dell'analisi del comportamento (riferimento scientifico efficace nella letteratura scientifica e secondo le linee guida). Meglio ancora se la diagnosi viene formulata da un'equipe di specialisti con la presenza di neuropsichiatra, psicologo, terapista.” “Oggi - continua l’avv. Colombo - dall'autismo non si può guarire, ma si può curare, perché grazie ad interventi mirati si possono ottenere dei miglioramenti sostanziali. I trattamenti attualmente maggiormente accreditati si basano su interventi farmacologici ed educativi-comportamentali, in ambiente strutturato, così come specificato nelle 'Linee Guida' emanate dall'Istituto Superiore della Sanità. Più diagnosi e interventi sono precoci, più i risultati saranno lusinghieri. Certo, determinante è il punto di partenza. Fondamentale è accorgersi dei segnali. Innanzitutto l'area del linguaggio (assenza del balbettio fino ai 12 mesi; assenza di frasi composte da due parole fino intorno ai 24 mesi; non risponde quando viene chiamato per nome, ecc). Poi l'area delle competenze sociali (non sviluppa attenzione all'altro fino ai 5 mesi di età, non sorride, non indica o non usa dei gesti fino ai 12 mesi circa, preferisce giocare da solo, preferisce il gioco costruttivo rispetto a quello immaginativo, appare indipendente in modo estremo, sembra che viva in un "mondo tutto suo", ecc).”  “Bisogna rivolgersi in prima battuta al pediatra di base. Sarà eventualmente lui a inviare il piccolo presso una specialista. È importante accertarsi che oltre al titolo accademico (neuropsichiatra o psicologo clinico) abbia una specifica formazione o una lunga esperienza specifica nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico. Il trattamento proposto deve essere intenso (come minimo 6-8 ore settimanali) e specifico con una componente educativa e l'eventuale coinvolgimento di tecnici della riabilitazione come il logopedista.” In conclusione, il Garante dichiara che “Il lavoro a domicilio è spesso il fulcro del trattamento educativo di un bimbo piccolo, poiché deve essere adeguatamente intenso, occuparsi di sviluppare tutte le aree in modo armonico (il linguaggio, le abilità sociali, le abilità di gioco, di imitazione, le autonomie, etc.) e quando possibile svolgersi in ambiente naturale attraverso il gioco. Uno spazio importante deve essere previsto per affiancare i genitori e potenziare le loro capacità genitoriali sostenendoli con delicatezza e ascolto.”

Pietro Rossi

PER LA PRIMA VOLTA GUARDIA SANFRAMONDI E’ ARRIVO DI TAPPA AL GIRO D’ITALIA



Un vasto lembo del Sannio si colora di rosa. Non era mai accaduto prima: Guardia Sanframondi sede di arrivo di una tappa della 104esima edizione del Giro d’Italia. Un risultato dalle grandi aspettative che offre una vetrina straordinaria a tutte le diverse potenzialità di un territorio conosciuto da tanti, sia per le numerose risorse enogastronomiche sia per innumerevoli bellezze artistiche e naturali, ma non ancora valorizzato nella maniera più proficua e opportuna. L’appuntamento è fissato per sabato 15 maggio con la tappa in partenza da Foggia per raggiungere, dopo 173 km di cui un terzo in terra sannita, la Via Parallela del comune guardiese. 

I corridori, dopo lo scollinamento a Bocca della Selva (Gran Premio della Montagna), attraverseranno nell’ordine: Pietraroja, Cusano Mutri, Cerreto Sannita, Telese Terme e Castelvenere. Sono ben sei, quindi, i paesi sanniti interessati dall’evento sportivo nazionale dalla risonanza internazionale. Non va dimenticato, infatti, che la “corsa rosa”, anche se penalizzata dalle presenze degli appassionati per le misure anti-covid, gode di un potenziale televisivo di circa 800 milioni di spettatori, cui vanno aggiunti i circa duemila operatori dei mezzi di informazione di tutto il mondo che per tre settimane si interesseranno alla gara dal fascino immutato nel tempo. “Ospitare l’arrivo della tappa più a Sud del Giro d’Italia – rivela Raffaele Di Lonardo, sindaco di Guardia Sanframondi – è un risultato di grandissimo prestigio. Voglio innanzitutto ringraziare il Presidente De Luca per aver creduto e immaginato l’iniziativa sin dall’origine, l’assessore Casucci e il Presidente della Provincia Di Maria insieme ai rappresentanti regionali per la vicinanza e il sostegno in questa impegnativa esperienza. Sappiamo che la pandemia ci priverà delle grandi folle che da sempre accompagnano il giro, ma non mancheremo di mettere sotto i riflettori le bellezze di una vallata ricca di vigneti molto apprezzati, il suo percorso del vino e le tante altre peculiarità di questa singolare area della Campania, regione che troverà anch’essa spazio fra le attività di promozione territoriale”.  Nell’attesa della competizione che rappresenta la storia del ciclismo, di concerto con gli altri comuni attraversati si sta organizzando un programma collaterale in grado di favorire l’aggregazione e catalizzare energie e idee. Giovedì prossimo, 8 aprile, in contemporanea nazionale, si terrà “Italia in rosa” la prima iniziativa in cartellone e riguarderà l’illuminazione di rosa di un monumento o di un punto riconoscibile in tutte le località di tappa: Guardia Sanframondi (il Castello medievale), Castelvenere (la Torre), Telese Terme (il Parco termale), Cerreto Sannita (la Fontana dei delfini), Cusano Mutri (la piazza principale) e Pietraroia (la casa comunale). “Si tratta di un primo momento di collaborazione – aggiunge la fascia tricolore guardiese – teso a esprimere coralità e di certo sarà seguito da altri momenti con al centro incontri sulle possibili opportunità da cogliere, il messaggio ecologico che da sempre caratterizza l’evento e, non ultimo, il coinvolgimento dei bambini”. A Guardia Sanframondi, come nella Campania sportiva tutta, intanto cresce l’attesa per la parata di stelle al via in questa 104esima edizione che vedrà ai nastri di partenza, tra gli altri, lo "squalo" Vincenzo Nibali, Filippo Ganna, il colombiano Egan Bernal, il belga Remco Evenepoel e lo spagnolo Mikel Landa. Una curiosità: nel passaggio sannita i corridori, a pochissimi km dal traguardo, affronteranno la parte finale del Calvese, una salita che, si racconta, fu maledetta da Alfredo Binda, vincitore di quel Giro e inserita nel percorso della tappa Napoli-Bari nel lontano 1925.

Pietro Rossi

 

Bloom Again, tutti i sensi hanno colore: Diventa anche tu donatore di voce.


L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio regionale della Campania, in collaborazione con la Sezione territoriale UICI di Caserta e del Centro Nazionale del Libro Parlato organizzano due incontri promozionali e di arruolamento per volontari “Donatori di voce” nell’ambito del progetto “Bloom Again: tutti sensi hanno colore”. Proposto dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, finanziato dall’impresa sociale “Con i bambini”, organizzazione non lucrativa senza scopo di lucro interamente partecipata dalla “Fondazione con il Sud”. Il progetto coinvolge la rete di cinque regioni, tra cui l’UICI della Campania. Gli eventi prevedono una campagna di arruolamento di volontari per la registrazione di testi per trasferire e vivificare le parole scritte, per raccontare e per informare: questo è il prezioso servizio che il Centro Nazionale del Libro Parlato offre da oltre sessant’anni ai non vedenti e a tutte le persone che, per i motivi più diversi, hanno difficoltà di lettura, uno dei servizi più preziosi: la possibilità di rendere viva la parola scritta, di trasferirla nella viva voce, per raccontare ed informare.

Gli eventi si terranno nei giorni:

07 aprile 2021 dalle ore 17:00 alle ore 19:00

-          Relatore prof. Pietro Piscitelli Presidente Biblioteca Nazionale per Ciechi Regina Margherita di Monza – l’accesso alla cultura in modo universale;

-          Relatore: avv. Cannavale Giulia presidente sede territoriale U.I.C.I. – il servizio del centro nazionale del libro parlato, il valore dei donatori di voce;

relatore: Direttore I.Ri.FO.r. Campania Vincenzo del Piano – le tecnologie di editing audio per la creazione di audiobook.  

14 aprile 2021 dalle ore 17:00 alle ore 19:00

-          Relatore prof. Pietro Piscitelli Presidente Biblioteca Nazionale per Ciechi Regina Margherita di Monza – l’accesso alla cultura in modo universale;

-          Relatore: avv. Cannavale Giulia presidente sede territoriale U.I.C.I. – il servizio del centro nazionale del libro parlato, il valore dei donatori di voce;

-          Relatore: Direttore I.Ri.FO.r. Campania Vincenzo del Piano – le tecnologie di editing audio per la creazione di audiobook.  

Gli interessati devono far pervenire entro il 02/04/2021 ore 18,00  al seguente indirizzo di posta elettronica, la loro adesione con l’indicazione del proprio recapito telefonico:

uicce@uici.it

Agli iscritti verrà poi inviato il link per partecipare agli eventi sulla piattaforma Zoom Meeting.

Pietro Rossi

I BAMBINI DELL’ACR DISEGNANO LA PASQUA.


PIEDIMONTE MATESE - L’A.C.R. della Parrocchia A.G.P. che in questo periodo di pandemia non si è fermata mai, grazie al prezioso contributo dei giovani animatori, ha continuato la sua attività nel rispetto delle regole antiCovid sia in presenza, durante i mesi della scorsa estate, che a distanza via Internet in questi ultimi periodi. Questo fine settimana di Pasqua i bambini dell'A.C.R. di A.G.P. daranno vita ad un CONTEST FOTOGRAFICO sulla Pagina Facebook parrocchiale, ha commentato Ilaria Santomassimo animatrice parrocchiale ACR, anche sugli altri Social parrocchiali daremo spazio a questa iniziativa, per dare la giusta attenzione ai nostri piccoli Amici e dimostrare loro quanto apprezziamo la loro creatività. Per votare i lavoretti dei bambini basta scorrere una per una ogni singola foto e mettere un “LIKE” a quella che maggiormente colpisce, c’è tempo fino al giorno di Pasqua per votare. Armati di matite e pennarelli, i ragazzi dell’ACR di Ave Gratia Plena, hanno raccontato la Pasqua tra le mura di casa con disegni e lavoretti, come proposto da dagli animatori. Veramente lodevole l’iniziativa messa in campo dall’ACR con una modalità del tutto originale che ha sprigionato la fantasia dei bambini. Il risultato è stato un grande racconto per immagini, coloratissimo, che ha impegnato tanti bambini della parrocchia insieme ai propri genitori. La filosofia è stata quella di stare accanto ai ragazzi e alle loro famiglie.

Pietro Rossi

 

30 marzo 2021

L’Ordine degli Architetti PPC di Caserta, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania, indice il concorso nazionale di design contemporaneo ispirato alla collezione del Museo archeologico dell’antica Capua di Santa Maria Capua Vetere.


CASERTA - Una selezione di proposte progettuali di design ispirate agli oggetti della quotidianità dell’antica Capua: è questo Capuae Instrumenta Design 2021, il concorso nazionale che l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Caserta, presieduto da Raffaele Cecoro, ha indetto insieme alla Direzione Regionale dei Musei della Campania. L’obiettivo del concorso, il cui slogan è “L’altra faccia del design!”, è la promozione del patrimonio archeologico dell’antica Capua e la selezione di proposte progettuali di design contemporaneo, ispirate agli oggetti della quotidianità dell’antica Capua. L’autore potrà ispirarsi ai reperti esposti al Museo, che si riferiscono ad un’ampia fascia cronologica compresa dall’età preistorica a quella romana. Le proposte dovranno prevedere l’utilizzo dei materiali originari e potranno avere attinenza ideale oppure formale con gli oggetti della collezione museale. Il concorso è articolato in quattro fasi: pubblicazione, selezione, prototipazione dei progetti selezionati ed esposizione finale dei progetti. I progetti selezionati alla terza fase (prototipazione), potranno essere autoprodotti o prodotti dalle aziende che si sono rese disponibili a collaborare, in questa fase con l’Ordine degli Architetti. La giuria, costituita ad hoc per il concorso, delibererà il vincitore e attribuirà fino a tre menzioni speciali. Per il vincitore è previsto un rimborso spesa di euro 1000,00. I prototipi degli oggetti finalisti saranno esposti nel corso di una Mostra appositamente allestita nelle sale del Museo archeologico dell’antica Capua. Le aziende aderenti al concorso, avranno la possibilità di promuovere la propria attività e i propri materiali in un apposito spazio allestito all’interno della mostra. Possono partecipare architetti, ingegneri, archeologi, storici dell’arte, artisti, designers e professionisti in possesso di laurea triennale o specialistica (Università/Istituti pubblici o privati) in Architettura, Ingegneria, Design per la Moda, Comunicazione Visiva o Disegno Industriale, Accademie di Belle Arti, Archeologia e Storia dell’Arte. L’acquisizione dei progetti partecipanti alla prima fase di selezione dovrà avvenire entro e non oltre il 18 maggio 2021.

Per ulteriori informazioni scarica il bando sul sito dell’Ordine degli Architetti PPC di Caserta:

www.ordinearchitetticaserta.it/cultura/mostre-eventi/1755

E-mail: info@caserta.archiworld.it

Pietro Rossi

Confcommercio Caserta attiva uno sportello antiracket dedicato agli imprenditori del territorio.


CASERTA - Confcommercio Caserta al fianco delle imprese vittime di usura ed estorsione. In collaborazione con la Prefettura è stato attivato infatti uno sportello antiracket che raccoglierà le denunce e le segnalazioni da inoltrare alle autorità preposte. Il numero verde da contattare – 800942250 – è sempre attivo. Sette giorni su sette. Una voce registrata fornirà tutte le indicazioni da seguire e il diretto interessato potrà lasciare un messaggio che Confcommercio provvederà ad inviare in tempi rapidi alla Prefettura. Ma non è tutto. 


A disposizione delle vittime anche un percorso di accompagnamento che garantirà i benefici previsti dalla legislazione nazionale e locale. ‘Usura, racket, estorsione e tutti quei reati che spesso restano sommersi – ha dichiarato il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco (nella foto)- rappresentano una vera e propria piaga sociale. Un fenomeno dilagante. Oggi più che mai. Complice l’emergenza economica e sanitaria che ha messo in ginocchio tantissime attività. Con questo sportello, grazie al sostegno e alla collaborazione della Prefettura, intendiamo offrire un supporto concreto a tante realtà del territorio affinché possano liberarsi di questo giogo criminale responsabile di tanti fallimenti e al contempo vogliamo contribuire a rendere più incisiva la lotta dello Stato a racket e usura’. Una strategia d’aiuto alla quale le parti coinvolte hanno iniziato a lavorare a fine 2020 in occasione della sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la legalità e la sicurezza del tessuto imprenditoriale. Un documento di grande rilievo – la cui importanza risulta ancora più significativa in questo periodo di pandemia – che prevede tra l’altro anche l’adozione di iniziative congiunte sul tema della prevenzione e del contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nonché a qualsiasi fenomeno criminale che possa in qualche modo limitare la libertà delle imprese. Il protocollo contempla infatti anche l’organizzazione di incontri e seminari formativi per diffondere la cultura della legalità e sensibilizzare le imprese sui comportamenti da tenere in caso di tentativi di rapina, estorsione e non solo.

 Pietro Rossi

26 marzo 2021

APPROVATO IL PROGETTO "MANUTENZIONE PER GARANTIRE TUTELA E ACCESSIBILITÀ" DEL MUSEO CIVICO RAFFAELE MARROCCO E LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI ALLA REGIONE CAMPANIA


PIEDIMONTE MATESE - Con Deliberazione N. 27 del 23/03/2021 del Commissario Straordinario del Comune di Piedimonte Matese, Dott. Giuseppe D’Aiello, è stato approvato un Progetto per garantire la tutela e l’accessibilità del Museo Civico “Raffaela Marrocco”, redatto dal curatore scientifico del Museo, prof. Pietro Di Lorenzo di concerto con il responsabile dell’Area Tecnica dell’Ente, Ing. Mario Montanari, del costo totale di euro 15.000,00, per presentare una opportuna richiesta di contributi alla Regione Campania.

È bellissima la notizia, ha commentato Agostino Navarra (nella foto) della Segreteria del Partito Democratico di Piedimonte Matese, che l'attuale gestione commissariale del nostro comune, abbia deciso di partecipare alla misura regionale di accesso a contributi a sostegno dei musei di ente locale ed interesse locale, per la tutela e l'accessibilità. Sono stati richiesti contributi regionali per 15.000 euro per il Museo Marrocco e si è riusciti a trovare, sul capitolo di bilancio "oneri di urbanizzazione", quei 5000 euro di cofinanziamento da parte dell'ente (33.3%) che necessitavano. Significa che anche un ente in dissesto finanziario ed in gestione straordinaria può, con una gestione accorta e attenta alle numerose possibilità di finanziamenti finalizzati a specifiche esigenze e su progetto, che gli enti superiori come Stato e Regione forniscono, cercare di risolvere le criticità sul territorio e di migliorare la vita dei cittadini. Sicuramente le iniziative intraprese da diversi volenterosi, sono degne di nota e meritevoli di attenzione. Ma io sono sempre convinto che per quanto in difficoltà, sia sempre la gestione pubblica quella chiamata necessariamente a risolvere i problemi, evitando quanto più possibile un eccessivo ricorso al buon cuore dei cittadini, che assai facilmente e con ragione, possono ritenere di aver già dato e pretendere le soluzioni per giusto diritto e senza slanci di generosità alcuna.”

Pietro Rossi

Sostegno delle famiglie bisognose in tempi di Covid: Sodalizio tra Movimento per la Pace e L'Impronta L'Aquila.


ALIFE  - Sodalizio tra il Movimento internazionale per la Pace presieduto da Agnese Ginocchio e l’ Associazione “L’Impronta L’Aquila”, presieduta dalla giornalista Luisa Stifani. In occasione delle festività pasquali in tempi di Covid, l’ente della provincia abruzzese diretto dalla Stifani, ha donato derrate alimentari e dolci pasquali che verranno distribuiti dal Movimento per la Pace operante nel territorio matesino-provinciale, per un numero complessivo di 26 nuclei familiari. Il progetto congiunto tra le benemerite associazioni, che collaborano da anni sui percorsi della cultura della Pace, della Solidarietà e dell’intercultura, nasce in un periodo particolare: quello dell’emergenza Covid che va a colpire in particolare le fasce più deboli, gli autonomi e i piccoli commercianti.  

Il Movimento Internazionale della Pace della provincia di Caserta è impegnato da anni nel percorso di Solidarietà in sostegno delle famiglie indigenti. Proprio in quest’ ultimo periodo si è fatto promotore di diversi appelli di aiuto in sostegno di casi familiari urgenti. L’associazione aquilana della Dott.ssa Stifani è scesa in campo dando il prezioso supporto alla causa. Si ricorda che nell’anno 2014 durante la Celebrazione della Festa della Repubblica del 2 Giugno svoltasi presso la sede matesina del Movimento per la Pace sita in Alife, è avvenuta la cerimonia di gemellaggio tra L’Impronta L’ Aquila e il Movimento per la Pace. Alla Dott.ssa Stifani il Movimento per la Pace esprime sentimenti di profonda riconoscenza per l’avvio di questo progetto congiunto e in occasione delle imminenti festività pasquali fa pervenire i più fervidi auguri per una Pasqua di Pace, di rinascita e di liberazione da ogni male. In particolare, la luce del Risorto, dissipi le tenebre di questo tempo investito da una crisi epocale senza precedenti e ci liberi dalla peste di questo e di tutti i mali che stanno affliggendo il mondo, facendo rifiorire serenità, armonia e Pace.

Pietro Rossi

Sostegno alle Famiglie e ai Cittadini Fragili.


Napoli - Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo (nella foto) rende noto con grande soddisfazione che la Giunta Regionale della Campania ha deliberato tre importanti provvedimenti in tema di Politiche Sociali, a sostegno delle famiglie e dei cittadini più fragili e vulnerabili.
“Caregiver: Con 12.000.000 di euro di investimenti, si afferma il riconoscimento ed il sostegno del ruolo del caregiver familiare (“Riconoscimento e sostegno del ruolo del caregiver familiare nell'ambito della rete di assistenza alla persona di cui al DM del 27 ottobre 2020 e al POR Campania FSE 2014/2020”). Viene, infatti, finanziato il Bonus in favore delle persone con disabilità per il sostegno dei caregiver familiari, in coerenza con le indicazioni dell’Osservatorio Regionale sulla condizione delle persone con disabilità, che potrà essere utilizzato anche per attivare misure previdenziali. Al via, inoltre, il Registro Regionale dei caregiver familiari, a cura degli Ambiti Territoriali, e i percorsi di sensibilizzazione, informativi e formativi per il corretto svolgimento del lavoro di cura. Tali provvedimenti saranno integrati con ulteriori misure volte a sostenere i caregiver e a garantire forme di sollievo dal carico di cura, ricorrendo all’attivazione di voucher specifici, con le risorse derivanti dal ciclo di programmazione 2021-2027.

Affidi e Adozioni:  Con un investimento pari ad € 350.000, a valere sui Fondi Intese, vengono incentivati i percorsi sperimentali per gli “affidamenti e le adozioni difficili” finalizzati all'individuazione, formazione e accompagnamento di famiglie disponibili all'accoglienza in affidamento ovvero in adozione di minori sotto la tutela dell'Autorità Giudiziaria minorile. La misura, a supporto degli ambiti Territoriali, prevede l’accompagnamento, sia professionale che economico, nella fase di abbinamento e inserimento del minore nella famiglia, sulla base di progetti individualizzati di accoglienza familiare di bambini o ragazzi in situazioni particolarmente difficili, dando priorità ai minori con disabilità, con patologie sanitarie, in età avanzata o con più fratelli (“Azioni per la promozione di percorsi sperimentali di affidamenti ed adozioni difficili”).

Voucher:  Rinnovati, per l’annualità 2020/2021, in continuità con il biennio 2018/2020, i voucher per l’acquisto di abbonamenti al servizio di Trasporto Pubblico Locale di tipologia mensile o annuale per il percorso casa/scuola/università destinato esclusivamente in favore di studenti residenti in Campania di età compresa tra gli 11 e i 26 anni, con un investimento di €. 5.000.000 (“Misure dedicate di agevolazione tariffaria sui titoli di viaggio del trasporto pubblico locale”). Si rinnova e rafforza, dunque, l’impegno concreto della Regione Campania a sostegno delle fasce deboli della popolazione e viene concretizzato il supporto alle famiglie in difficoltà in vari ambiti della vita quotidiana gravati da forme di disagio e marginalizzazione.”

Pietro Rossi

 

 

LA LISTA “ARCHITETTI UNITI” CONQUISTA TUTTI I 15 SEGGI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DELL’ORDINE.


PIEDIMONTE MATESE - Straordinaria affermazione della lista “Architetti Uniti” per la legalità e l’innovazione, alle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Caserta, svoltesi per via telematica, tramite la piattaforma 'Vota Facile', nelle giornate di ieri e dell’altro ieri, tra gli eletti anche la nostra concittadina Arch. Maria Cristina Volpe.  La compagine guidata dal Presidente uscente Arch. Raffaele Cecoro (nella foto) fa cappotto e conquista tutti i 15 seggi in palio, eleggendo a consigliere dell’Ordine tutti i candidati della lista trainata dallo stesso Cecoro, risultato il più votato in assoluto con 1179 voti, che rimarranno in carica per il prossimo quadriennio 2021/2025.  Un successo di squadra che ha fatto della sua compattezza la sua arma migliore se si considera che i neo consiglieri di “Architetti Uniti” hanno fatto campagna elettorale chiedendo il consenso sulla lista intera che ha piazzato i suoi 15 candidati nelle prime 15 posizioni, surclassando la formazione avversaria di "Architettura di qualità" tanto che l’ultimo degli eletti ha staccato di ben 200 voti il più votato della lista sconfitta Enrico Domenico De Cristofaro, già presidente dell’Ordine per diversi mandati.  

Questi i consiglieri eletti: Raffaele Cecoro 1179 voti; Vittoria Chiacchio 1050 voti; Pasquale Iaselli 1049 voti; Giuseppe Miraglia 1035 voti; Maria Cristina Volpe 1031 voti; Antonietta Manco 1029 voti; Raffaele Cecere 1018 voti; Valeria Mileva 1013 voti; Antonio Buonocore 1011 voti; Carmine Grassia 984 voti; Mario Diana 982 voti; Domenico Di Carluccio 970 voti; Aurelio Antonio Petrella 949 voti; Stanislao Pagano 930 voti; Sebastiano Nardiello 929 voti.  “Una Vittoria bellissima e storica per la sua portata che ci inorgoglisce e ci carica di ulteriori responsabilità e voglia di fare bene per il nostro Ordine. Gli architetti iscritti, con il loro voto plebiscitario, hanno espresso la chiara volontà di guardare avanti e di premiare il lavoro svolto dalla nostra maggioranza uscente nell’ultimo triennio. Da parte nostra, un grazie di cuore ai tantissimi colleghi che hanno riposto fiducia nella nostra compagine di “Architetti Uniti” che, sin dal primo momento, ha puntato tutto sullo spirito di squadra e sulla forza della compattezza che ha determinato la elezione di tutti i 15 candidati. Ora testa bassa e da subito torniamo a lavorare per la crescita del nostro Ordine ed il rilancio della nostra professione, grazie anche alla centralità conquistata in questi ultimi tre anni”, dichiara un soddisfatto Presidente Cecoro.

 

Pietro Rossi

Un progetto per il Rilancio e promozione del Turismo in provincia di Caserta.


CASERTA - Costruire una rete di promozione turistica tra i comuni della provincia di Caserta avvalendosi di un partenariato pubblico-privato. E’ il progetto al quale sta lavorando in queste ore Federalberghi Confcommercio Caserta in collaborazione con la Regione Campania. Ieri pomeriggio a Napoli nuovo incontro tra il presidente di Federalberghi Caserta, Errico Falocco, e il coordinatore politico dell’assessorato regionale al Turismo, Luigi Bosco, per gettare le basi di un programma che dovrebbe essere definito entro il prossimo mese di maggio. Emergenza covid permettendo. ‘In provincia di Caserta – spiega il presidente Falocco – esistono numerose imprese valide che sono pronte a fare squadra per la valorizzazione del territorio e di tutti i suoi attrattori. L’idea è quella di creare una serie di itinerari turistici che consentano di evidenziare le peculiarità di ciascun Comune - superando colori politici, diversità di vedute e ostacoli di natura burocratica - con il solo obiettivo di rilanciare le innumerevoli bellezze culturali, artistiche e paesaggistiche che questa provincia possiede. Spesso in passato gli operatori non sono stati supportati da una adeguata rete territoriale, oggi invece possono contare su un’associazione come Confcommercio che è in prima linea per tutelarli e che dialoga con le istituzioni per il raggiungimento del bene comune. La Regione ha assicurato infatti che finanzierà il progetto e in particolare alcuni aspetti quali la formazione del personale, la comunicazione, gli strumenti necessari a potenziare la mobilità, l’accesso ai siti e naturalmente l’accoglienza dei turisti’. ‘Dialogo e confronto istituzionale sono da sempre i nostri punti di forza – fa notare il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco (nella foto)– non possiamo quindi che accogliere con entusiasmo la disponibilità e la collaborazione annunciati dalla Regione. Auspichiamo tuttavia che si agisca con tempestività perché la fase di emergenza che stiamo vivendo lo impone e soprattutto che gli annunci si traducano in fatti concreti. Dal canto nostro continueremo dunque a vigilare e a pungolare gli enti affinché tutte le iniziative e i progetti volti al rilancio del settore possano realizzarsi’.

Pietro Rossi

NELLA PROVINCIA DI CASERTA IN SERVIZIO I NUOVI MEZZI “GREEN” DI POSTE ITALIANE


CASERTA  -  Poste Italiane è sempre più “green” in provincia di Caserta. Nei 21 Centri di Distribuzione della provincia di Caserta, in particolare, saranno a breve disponibili  2 quadricicli ad alimentazione elettrica, della potenza di circa 6kW, un’autonomia di 70 km, una velocità massima di circa 45 km/h e un vano di carico di 400 litri. In tutta la provincia, inoltre, erano già operativi 73 tricicli, dotati di motore basso emissivo  125cm3 Euro-5 che consente una velocità massima di circa 74 km/h  per un’autonomia di circa 270 km e con un vano di carico di 250 litri. Per ogni nuovo mezzo elettrico, inoltre, Poste Italiane metterà in funzione anche una nuova colonnina elettrica per la ricarica, confermando la volontà di garantire una maggiore sostenibilità ambientale su tutto il territorio e permettere una sempre maggiore diffusione della propria flotta elettrica su tutte le regioni italiane. Nel mese di febbraio è partita in tutta Italia una nuova fornitura di mezzi ad energia pulita per rendere sempre più ecologica, agevole e sicura la consegna della corrispondenza. Il rinnovo della flotta aziendale è uno degli obiettivi di Poste Italiane che proseguirà per tutto il 2021, coinvolgendo numerose località su tutto il territorio nazionale.  Con i nuovi mezzi elettrici, inoltre, la mobilità di Poste Italiane diventa ancora più sostenibile, in linea con l’ESG – Environmental Social and Governance, il piano d’azione in materia di sostenibilità ambientale e sociale che ha l’obiettivo di garantire la definizione degli indirizzi del Gruppo con ricadute positive per l’ambiente e per il territorio.

Pietro Rossi

25 marzo 2021

AIUTI AGLI ALLEVAMENTI DI MONTAGNA DELLA REGIONE CAMPANIA


PIEDIMONTE MATESE  - Raggiunto un importante risultato tra Regione Campania e comparto allevatori,  grazie all’ impegno dell’Ufficio “Supporto alle imprese del Settore Agroalimentare” - Direzione Generale per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Gli allevatori delle zone montane potranno usufruire di un ulteriore beneficio: l’operazione “trasporto animali” viene intesa e rinominata in modo più generale come “trasporti”, connessa, dunque, al trasporto, oltre che del bestiame in senso stretto, anche di acqua e materiali. E’ importante e necessario supportare questo tipo di allevamento, poiché esso costituisce un elemento di sussistenza e di sviluppo in territori interni e disagiati, ha spiegato il Presidente UCI Zonale di Piedimonte Matese, dott. Paolo Ferraiuolo (nella foto), da sempre accanto ad allevatori ed agricoltori del territorio. 


Gli allevatori, beneficiari di Fida Pascolo (contributo per la gestione di beni di uso civico, non di natura concessoria, ma di esercizio di diritto civico del pascolo) ai quali è consegnata Licenza di Pascolamento, che indica generalità allevatore, numero capi e zona di pascolo assegnata, potranno beneficiare della possibilità di un Trasporto Generale, che di fatto semplifica alcune loro difficoltose attività, legate al benessere ed alla produttività del loro bestiame. Le nostre zone montane presentano condizioni logistiche accidentate e di non sempre facile raggiungimento, inoltre l’approvvigionamento dell’acqua necessaria agli animali rappresenta un problema, soprattutto in estate, considerate le condizioni non ottimali degli abbeveratoi naturali ed artificiali. Contribuire con agevolazioni carburante significa per i nostri allevatori un motivo di sviluppo ed un aiuto concreto.

Pietro Rossi

DIRAMATA LA CIRCOLARE REGIONALE PER I RIMBORSI AI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE IMPEGNATI NELL’EMERGENZA ANTICOVID.


NAPOLI - Finalmente si dà dignità alla protezione civile, ha ribadito Giovanni Zannini Presidente della VII Commissione Ambiente e Protezione civile della Regione Campania, che sarà stabilmente impiegata nelle attività connesse al contrasto del Covid al fianco dei Sindaci e delle autorità sanitarie del territorio. Il supporto che il Volontariato di Protezione Civile potrà assicurare alle ASL e Aziende nei Centri Vaccinali, oltre che alla logistica ed alle attività organizzative e di segreteria, consiste in particolare in:

·        regolazione flussi e distanze di sicurezza dell’utenza in ingresso ed in uscita;

·        accompagnamento dei disabili, categorie fragili o persone anziane lungo i percorsi vaccinali;

·        distribuzione della modulistica del consenso informato ai cittadini da sottoporre a vaccinazione;

·        quant’altro rientrante nelle attività di informazione ed assistenza alla popolazione, propria del volontariato di protezione civile.


Saranno rimborsate, ha concluso Giovanni Zannini, le spese di viaggio (carburante e pedaggio autostradale nonchè le spese per spostamento con mezzi pubblici) e le spese per la consumazione dei pasti nel limite massimo di 15,00 euro per pasto con un limite massimo di 30,00 euro giornalieri per volontario. Sarà, inoltre, garantita la copertura assicurativa integrata dei volontari i nominativi dei quali dovranno essere inviati con cadenza settimanale all’indirizzo email: funzione.volontariato@protezionecivile.it

Pietro Rossi

Il Rapporto Giovani 2021 in uscita nelle librerie il 15 aprile prossimo.


(*Pietro Rossi) L’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore dell’Università Cattolica, a partire dal 2012, ogni anno realizza il Rapporto Giovani, la più estesa ricerca disponibile nel nostro Paese sull’universo giovanile, fornendo dati comparabili a livello internazionale.  Il Rapporto è nato dalla collaborazione con il Laboratorio di Statistica dell’Università Cattolica e grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo. Inoltre, l’Istituto Toniolo si avvale della collaborazione di IPSOS S.r.l. in qualità di partner esecutivo. Nel 2020 il mondo è stato scosso da una pandemia che ha trovato tutti impreparati. In termini di letalità, la componente anziana della popolazione è stata la più col­pita, ma l’impatto sociale ed economico ha investito in particolare quella più giovane. Le conseguenze rischiano di essere particolarmente gravi nel nostro paese. Come documentato nelle edizioni precedenti del Rapporto Giovani, l’Italia presentava già preoccupanti fragilità e diseguaglianze nei percorsi formativi, professionali e di vita delle nuove generazioni. Ma ricadute rilevanti si hanno anche sulla dimensione del disagio sociale, della salute mentale, dell’insicurezza nei confronti del futuro. Le nuove generazioni mostrano tuttavia una grande ca­pacità di resilienza, che trova riscontro nell’atteggiamen­to personale e nella partecipazione sociale, ma anche in un possibile protagonismo favorito da Next Generation Eu. Come hanno vissuto il 2020 i giovani italiani? Com’è cambiata la frequenza in classe e nei corsi universitari? Quale impatto sulle scelte formative? Quali conseguenze sulle prospettive occupazionali e sulle modalità di lavo­ro? Cosa ne è stato e ne sarà dei loro progetti di vita? Come hanno reimpostato il loro modo di leggere la real­tà e quali spazi di reazione e azione positiva individuale e collettiva intravedono? Quali diseguaglianze rischiano di inasprirsi? Obiettivo del volume, è contribuire a capire come cambiano condizioni oggettive e attese di fronte a un evento inatteso e di grande portata che proietta tutti in un mondo diverso. Nella consapevolezza che proprio le nuove generazioni hanno maggiormente da perdere, ma anche da guadagnare nel nuovo scenario, tutto ancora da costruire, del post pandemia.

*Delegato Diocesano Alife-Caiazzo per l'Università Cattolica

24 marzo 2021

LA REGIONE CAMPANIA EMANA BANDO PER LE BORSE DI STUDIO ANN0 2020/2021


NAPOLI - La Regione Campania ha destinato euro 7.500.000: più di 30.000 studenti delle scuole secondarie di secondo grado (pubbliche e private "paritarie") presenti sul territorio della Regione Campania, riceveranno una borsa di studio di euro 250 se appartenenti a famiglie con un nucleo familiare che abbia un ISEE inferiore a euro 15.750 (tetto indicato dal Ministero della Pubblica Istruzione). Il bando prevede l'assegnazione di borse di studio per l’acquisto di libri di testo, prodotti, beni e servizi con l'obiettivo di garantire maggiori opportunità e un futuro migliore attraverso la crescita culturale e formativa. La presentazione delle domande dovrà essere effettuata, a pena di inammissibilità della domanda e dunque di esclusione, da uno dei genitori o da chi ne ha la potestà, o dallo studente beneficiario, se maggiorenne, utilizzando esclusivamente l’apposita piattaforma on-line all’indirizzo https://iostudio.regione.campania.it e seguendo le prescrizioni in essa indicate. In particolare, in piattaforma dovranno essere allegati:

• la domanda che, a pena di esclusione ed inammissibilità, deve essere compilata on line accedendo, previa registrazione alla piattaforma https://iostudio.regione.campania.it

• il documento di riconoscimento del richiedente (genitore, tutore, studente maggiorenne) in corso di validità e il codice fiscale acquisito in formato digitale fronte retro e posizionato su unico foglio;

• il documento di riconoscimento e il codice fiscale del beneficiario (alunno minorenne) acquisiti fronte retro in formato digitale e posizionati su unico foglio;

• certificazione ISEE in corso di validità.

I termini di presentazione delle domande sono fissati dalle ore 9,00 del 22 Aprile 2020 alle ore 15,00 del 7 Maggio 2020.

Pietro Rossi

 

Istituito nuovo Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità e prorogate le tutele.


NAPOLI - Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo (nella foto) rende noto  che è stato istituito un Fondo per l'inclusione delle persone con disabilità all'interno del DL Sostegni. “Il Fondo di 100milioni si chiamerà 'Fondo per l'inclusione delle persone con disabilità' - e sarà dedicato a progetti concreti per migliorare, semplificare la vita e garantire i diritti di queste persone, di ogni età. Il Fondo è istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e, con successivi decreti, sarà ripartito sui singoli obiettivi e progetti. Il Dl Sostegni segna così una svolta positiva: l’effettiva inclusione delle persone con disabilità è al centro dell’attenzione del governo. E a tal fine, anche la nuova proroga per le tutele dei lavoratori fragili. Infatti, sono stati chiariti e sciolti alcuni nodi iniziali, così da garantire che le assenze che questi lavoratori sono costretti a prendere per tutelarsi dal rischio contagio non compromettono il posto di lavoro né il taglio delle indennità”. “In particolare con l’art 26 del DL “Cura Italia”, per i lavoratori fragili, sono contenute le seguenti misure:

  • Per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità grave (Legge 104/1992 art.3, comma 3)  e per i lavoratori con certificazione attestate condizione di rischio derivate da immunodepressione o da esiti di patologie oncologiche o dovute a terapie salvavita, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle autorità sanitarie è equiparato al ricovero ospedaliero fino al 30 giugno 2021. La misura è valida solo laddove la prestazione lavorativa non può essere resa in modalità di “lavoro agile”. I periodi di assenza dal servizio non sono computabili ai fini del periodo di comporto. Per i lavoratori cui è riconosciuta la disabilità grave, i periodi di assenza non influiscono sull’erogazione delle somme per le indennità di accompagnamento.
  • La misura è valida anche per il periodo dall’1 marzo 2021 al giorno dell’entrata in vigore del DL “Sostegni”, in modo da garantirne la continuità.
  • I fondi stanziati dalla Legge di Bilancio 2021 per garantire la sostituzione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole che usufruiscono dei benefici dell’art. 26 sono aumentati da 53,9 a 157 milioni di euro. Questo al fine di garantire la continuità del servizio scolastico.”

Pietro Rossi