Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
10 febbraio 2021
Zannini chiede l’intervento di De Luca e Alaia per i precari dell’Ospedale S.Anna e S.Sebastiano di Caserta
Vino che racconta il territorio, la storia e la bellezza di “Porto di Mola”
Pietro Rossi
Bullismo e Cyberbullismo: non dimenticate le vittime con disabilità.
Pietro Rossi
A PIEDIMONTE MATESE IL RICORDO DEI MARTIRI DELLE FOIBE
Pietro
Rossi
09 febbraio 2021
In vista delle Elezioni Amministrative la Confcommercio lancia un sondaggio per analizzare esigenze, disagi e aspettative degli esercenti
Pietro Rossi
08 febbraio 2021
Il Garante regionale dei disabili chiede all’ANCI Campania di sollecitare l’adozione dei PEBA e di far istituire le Consulte dei disabili e i Garanti dei disabili.
Pietro
Rossi
ARRIVA IL TESSERINO DIGITALE PER GLI ISCRITTI ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI PPC DI CASERTA
Pietro Rossi
IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE CHIEDE LA VACCINAZIONE DEL PERSONALE SCOLASTICO
Pietro
Rossi
06 febbraio 2021
PARTONO “I LUNEDI DELL’AZIONE CATTOLICA DA CORPO A CORPO”
Pietro
Rossi
IL COMUNE DI TEANO CHIUDE IL MERCATO PER DUE SETTIMANE
Pietro
Rossi
TERRA DI LAVORO AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITA’ E DELLA PARITA’ DI GENERE DI POSTE ITALIANE
Pietro Rossi
02 febbraio 2021
IL GAL ALTO CASERTANO FINANZIA ALTRI 18 PROGETTI DA REALIZZARE IN 12 COMUNI DEL COMPRENSORIO PER UN TOTALE DI 3,4 MILIONI DI EURO.
Pietro Rossi
01 febbraio 2021
Un anno di Covid con l'economia ferma al palo: si rischia bomba sociale.
Pietro Rossi
I RAGAZZI DELL’AZIONE CATTOLICA CI RICORDANO CHE LA PACE FA NOTIZIA
Pietro Rossi
31 gennaio 2021
SUCCESSO DELL’INCONTRO ON LINE ORGANIZZATO DAL CIRCOLO CULTURALE PARROCCHIALE “PIERGIORGIO FRASSATI”.
L’incontro dal titolo “La cura mediante solidarietà e come promozione della dignità e dei diritti della persona”, ha visto la partecipazione della Dott.ssa Concetta Feo e della Dott.ssa Bianca Barone, Antropologa, operatrici di Medici senza Frontiere e di Don Luigi D’Errico, Parroco nella Chiesa dei Santi Martiri dell’Uganda di Roma. Il Circolo dedicato a Frassati a Piedimonte Matese rappresenta una vera istituzione nasce nel 1929, all’interno della Parrocchia Ave Gratia Plena, con la felice intuizione di creare un luogo di incontro per i giovani. Un cantiere di idee, tenendo fermi però due obiettivi: l’educazione umana e culturale collegata strettamente a quella spirituale, e lo stile aggregativo dell’Azione Cattolica. Non a caso il Circolo è intitolato a Piergiorgio Frassati, giovane beato, militante dell’associazionismo laicale, ed in modo particolare dell’Azione Cattolica, morto a soli 24 anni per una poliomelite fulminante, contratta durante le sue attività di assistenza ai poveri e bisognosi. In esso per anni, sono passati tanti giovani, per incontrarsi, per pregare, ma anche per dar vita a dibattiti e discussioni sulle questioni di attualità. Dal mese di novembre 2018, un gruppetto di ragazzi che avevano ricevuto il sacramento della Confermazione, al termine di un cammino annuale, sotto la spinta del parroco Don Emilio Salvatore, hanno deciso di dar vita al gruppo pilota, riprendendo le attività del Circolo. I ragazzi, studenti liceali, si sono fatti promotori verso i loro coetanei, invitandoli ad aderire, partecipando alle attività del circolo, ad un nuovo progetto di vita. L’esperimento è ben riuscito ed ha visto la partecipazione di studenti di quasi tutti gli Istituti Superiori di Piedimonte Matese, grazie alla preziosa collaborazione dei Dirigenti Scolastici. Riprendendo il messaggio di Papa Francesco per la LIV Giornata Mondiale della Pace che abbiamo celebrato il 1° gennaio 2021, vivremo, nel mese di gennaio, febbraio e marzo, il Circolo vuole proporre tre incontri che approfondiranno il tema della cultura della cura, quale bussola per orientarci verso la costruzione di un mondo migliore. “Questi e altri eventi, che hanno segnato il cammino dell’umanità nell’anno trascorso, ci insegnano l’importanza di prenderci cura gli uni degli altri e del creato, per costruire una società fondata su rapporti di fratellanza.” Così esorta Papa Francesco. Ne siamo convinti anche noi. Occorre investire in cultura, e nella cultura della fratellanza, dell’attenzione agli altri, all’ambiente, al bene comune. Soprattutto con il dialogo intergenerazionale, coinvolgendo le giovani generazioni in percorsi di pace e di solidarietà. “La cultura della cura deve essere rivolta soprattutto ai più deboli, a quelli che per l’odierna società sono definiti come scarti, anziani, malati, disabili, i poveri. Sono a queste persone che Papa Francesco chiede di rivolgere la nostra attenzione, per aiutarli a riacquistare la dignità che appartiene ad ogni uomo”, così Don Luigi D’Errico, parlando del suo impegno in favore dei poveri. Don Luigi dal 2007 è Parroco nella Chiesa dei Santi Martiri dell’Uganda nel quartiere Ardeatino di Roma ed è referente del settore disabili e catechesi dell’Ufficio catechistico della diocesi di Roma. Un impegno, come quello di tanti parroci e sacerdoti, speso nell’ascolto, nell’accoglienza e nell’aiuto a chi continuamente bussa alle porte delle parrocchie. Don Luigi ha istituito le case famiglia “Rifugio per Agar”, dedicata a donne e bambini vittime di maltrattamenti e “Casa Betlemme”, per accogliere famiglie senza fissa dimora, in collaborazione con altre parrocchie. Per il suo impegno, profuso soprattutto nel periodo del lockdown, il 29 dicembre 2020 il Presidente della Repubblica Mattarella lo ha insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana, insieme ad altri 35 cittadini che si sono distinti nel campo della solidarietà. La motivazione della scelta di Don Luigi è dovuta al suo «quotidiano impegno a favore di una politica di reale inclusione delle persone con disabilità e per il contrasto alla povertà e alla marginalità sociale». “Pensavo ad uno scherzo quando mi hanno chiamato” così ha raccontato Don Luigi ai tanti studenti del Liceo collegati all’incontro “perché non ho fatto niente di straordinario se non amare il prossimo e trattarlo come me stesso”. Ancora più toccante il racconto delle due testimoni di Medici Senza Frontiere. Medici senza Frontiere è una ONG nata nel 1971 ad opera di alcuni medici e giornalisti francesi a seguito della drammatica guerra in Biafra, in Nigeria. L’associazione da quasi 50 anni, intervene in tutte le emergenze umanitarie attraverso le attività mediche che vanno dalla gestione di ospedali, cliniche e centri nutrizionali, alla chirurgia di guerra e routinaria, alla lotta alle epidemie e al supporto psicologico per le vittime di traumi. La loro attività è svolta prevalentemente nelle zone del mondo in cui il diritto alla cura non è garantito. Ma anche nel nostro paese, a seguito della pandemia, si è intensificata la loro attività. Bianca Barone, un’antropologa e volontaria del gruppo di Napoli di Medici senza Frontiere, operatrice umanitaria, si è occupata di risorse umane, e di formazione per lo staff nazionale in Sud Sudan. Il racconto dell’esperienza di Concetta Feo ha richiamato l’attenzione di tutti. Concetta Feo invece è una psicologa lavora con bambini e persone adulte, nella salute mentale occupandosi di violenza, traumi soprattutto in zone di guerra. Ha lavorato principalmente in Medio Oriente, ma anche in Africa. Ed è proprio in Siria che Concetta ha svolto buona parte del suo servizio, in una terra martoriata dalla guerra, caratterizzata da divisioni e differenze etniche, culturali e religiosi, dove la violenza e i soprusi la fanno da padroni. La sua testimonianza ci ha riportato alla mente le foto e le immagini che vediamo spesso in tv o sui social, delle quali troppo velocemente ce ne dimentichiamo. Promuovere la cultura della pace è aver cura degli uomini al di là di ogni differenza, favorendo la dignità di ognuno ed il rispetto dei diritti di tutti. Occorre farlo nel nostro piccolo, quotidianamente, accogliendo il nostro prossimo che ci è vicino. Occorre farlo avendo sempre uno sguardo aperto al mondo, anche attraverso il sostegno di associazioni o movimenti, come Medici senza Frontiere. Nessuno si salva da solo. Ce lo sta insegnando il difficile momento che stiamo vivendo della pandemia. Che non deve essere solo uno slogan, ma un impegno di vita.
Pietro
Rossi
30 gennaio 2021
L’AZIONE CATTOLICA RAGAZZI DELLA PARROCCHIA A.G.P. DI PIEDIMONTE MATESE PARTECIPA ALLA “CAROVANA DELLA PACE”.
Pietro
Rossi
29 gennaio 2021
IL GARANTE REGIONALE DEI DISABILI ESPRIME SOLIDARIETA’ VERSO L’INVALIDA STUPRATA E FILMATA
Pietro Rossi
28 gennaio 2021
RACCOMANDAZIONE SU ATTIVITÀ SCOLASTICA DELLA REGIONE CAMPANIA.
1.
che la presenza in aula delle singole classi sia disposta in misura non superiore
al 50 % (misura minima prevista dal DPCM 14 gennaio 2021), assicurando il
collegamento on line da parte della restante platea scolastica, preferibilmente
in modalità sincrona;
2. che venga consentito ai genitori degli
alunni, nel rispetto della misura sopra prevista, di optare per la fruizione
della didattica a distanza;
3. che in ogni caso venga disposta, su
richiesta, la fruizione dell’attività didattica a distanza agli alunni con
situazioni di fragilità del sistema immunitario, proprie ovvero di persone
conviventi, o comunque sulla base di esigenze adeguatamente motivate;
4. che non venga differenziato l’orario
di ingresso degli alunni, assicurando piuttosto il rispetto dei limiti
percentuali di presenza in aula degli alunni medesimi attraverso adeguate
misure di rotazione;
Si richiamano i Dirigenti scolastici
all’obbligo di rispetto dei requisiti generali di sicurezza nonché alla
puntuale attuazione dei rispettivi Piani di sicurezza anti-covid e alle
responsabilità connesse all’eventuale inosservanza degli stessi.
Pietro
Rossi
27 gennaio 2021
VENERDI’ 29 GENNAIO NUOVO INCONTRO ON LINE DEL CENTRO CULTURALE PARROCCHIALE “PIERGIORGIO FRASSATI”
Pietro Rossi
Per
partecipare all’incontro basta cliccare sul seguente Link:
https://zoom.us/j/92021083692?pwd=VUR6U3FGR1FObVdzZ0p1NHh3UnhVUT09
FLAVIA SORRENTINO NOMINATA RESPONSABILE ENTI LOCALI E MARKETING TERRITORIALE DALLA COLDIRETTI NAPOLI.
UNA SCULTURA LIGNEA DEDICATA AL CAV. GIOVANNI DI FRANCO AD ALIFE
Pietro Rossi
25 gennaio 2021
CONTRIBUTI EMERGENZA COVID-19 AI CITTADINI BISOGNOSI, DOPO DUE MESI IL COMUNE DI BAIA E LATINA CONCEDE AIUTI A SOLE 6 FAMIGLIE.
Pietro
Rossi





























