10 gennaio 2020

IL COMUNE DI ALIFE ADERISCE AL DISTRETTO RURALE “ALTO CASERTANO” PROMOSSO DA COLDIRETTI CASERTA.


ALIFE - Il Comune di Alife aderisce al Distretto Rurale (Dir) “Alto Casertano” promosso da Coldiretti Caserta nell’ambito delle politiche avviate dalla Regione Campania per la costituzione dei Distretti del Cibo. Con delibera approvata nei giorni scorsi, la Giunta Comune presieduta dal sindaco Maria Luisa Di Tommaso (nella foto) ha accolto e fatto propria la proposta avanzata dalla federazione provinciale della Coltivatori Diretti di entrare a far parte del Dir Alto Casertano. I Distretti del Cibo nascono come strumento di politica economica finalizzato ad organizzare e sostenere i sistemi produttivi agricoli e agroalimentari locali, con l’obiettivo di favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale e salvaguardare il paesaggio rurale; i Distretti Rurali sono una delle due tipologie di “Distretti del Cibo” e possono definirsi come “Sistemi produttivi locali”, caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea, derivante dall’integrazione fra attività agricole ed altre attività locali, contraddistinti da una produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali dell’area di riferimento. “La nostra Amministrazione ha inteso aderire al Distretto del Cibo e, specificamente, al Distretto Rurale (DIR) denominato “Alto Casertano”, che ora attende solo di ottenere il riconoscimento regionale e la conseguente operatività, atteso che il Dir potrà consentire lo sviluppo socioeconomico del territorio, il miglioramento della fruibilità delle risorse rurali ed in particolare di quelle agricole, artigianali, commerciali, imprenditoriali, turistiche, storiche ed ambientali della nostra zona dell’Alto Casertano. Del resto, l’aggregazione di attori istituzionali ed economici, sia pubblici che privati, non potrà fare altro che produrre impatti positivi sul territorio rurale attraverso la realizzazione di specifici piani e progetti, favorendo mutamenti strutturali e permettendo un salto qualitativo dei settori di riferimento”, dichiara il sindaco Di Tommaso.  La Coldiretti Caserta è stata individuata come “soggetto capofila” della promozione e costituzione di un Comitato Promotore finalizzato a presentare, presso la Regione Campania, l’istanza di individuazione e riconoscimento del Distretto Rurale. Successivamente, il Consiglio Comunale di Alife sarà chiamato alla formale adesione al soggetto giuridico di diritto privato che nascerà a seguito del riconoscimento del Dir Alto Casertano da parte della Regione Campania.
Pietro Rossi


09 gennaio 2020

Le speranze della “Terra dei fuochi” raccontate in una storia d’impegno, di amore e di bellezza.



CASERTA - Una storia d’impegno, di amore e di bellezza raccontata in un post da Paolo Marrone, noto per i Sonacore e la Festa del Pesce a Positano in Costiera amalfitana, ma conosciuto anche per la sua cultura e sensibilità, accende le speranze di un mondo migliore anche per la “Terra dei Fuochi”. “C’era una area fortemente avvelenata, racconta Marrone, a San Giuseppiello, Giugliano in Campania, terra dei fuochi. Poi c’era un progetto di bonifica, come tanti altri, tanti milioni di euro, denaro, devastazione, distruzione su distruzione che avrebbe arricchito solo la camorra. Sappiamo che è così che funziona, la camorra inquina, la camorra si occupa delle bonifiche. Invece è successo che il commissario alle bonifiche ed un gruppo di studiosi della facoltà di agraria dell’Università di Napoli, coordinato dal prof. Massimo Fagnano (nella foto) hanno realizzato un progetto differente, improntato all’attenzione ed alla cura della terra. E così nei terreni sequestrati ai clan, dov’erano stati sotterrati veleni e rifiuti industriali è stata attivata un’opera di recupero totalmente affidata alla tecnologia ed alla Natura. Un intervento alternativo, pulito, a basso costo: sono stati piantati 20.000 pioppi, le cui radici stanno assorbendo i metalli pesanti in profondità. Il terreno è stato cosparso di compost arricchito con batteri capaci di metabolizzare gli idrocarburi. Il tutto è costato “solo” 900.000 euro rispetto ai molti milioni di euro che prevedeva il progetto iniziale. In questi anni gli alberi sono diventati un bel bosco, sono ritornati gli animali selvatici e gli uccelli, arrivano gli alunni delle scuole, le macchine monitorano la diminuzione dei veleni, un vero miracolo. Eppure l’area non è stata affidata, il commissario da qualche settimana è in pensione e la Regione Campania non ha ancora individuato né il successore né un organismo a cui affidare il bene bonificato. Intanto da qualche mese è già cominciata la devastazione degli uffici e delle apparecchiature. Un modello virtuoso, efficace ed efficiente, una sperimentazione ecosostenibile, un esempio di legalità che si potrebbe replicare nelle mille terre avvelenate del nostro Paese rischia di essere dimenticato e, fatto gravissimo, di essere distrutto e le persone che vi hanno lavorato lasciate sole ed esposte. Persone che hanno avuto il coraggio di intraprendere percorsi differenti, di non utilizzare denaro pubblico per opere costose ed inutili, di occuparsi della nostra terra con cura per recuperare natura e bellezza. Vorrei portare a conoscenza i grandi movimenti ambientalisti italiani di questa storia. Non vorrei apparire troppo esigente se affermo che se ne dovrebbe occupare la Politica, Libera, la Magistratura, le Associazioni, Cittadinanza Attiva, i Giornalisti sensibili ed attenti al tema e che non si lasciasse solo chi ha provato a costruire un modello di risanamento della nostra terra in maniera seria, attenta e naturale, mettendosi anche contro il grande potere della camorra”.  Il progetto sperimentale richiamato da Paolo Marrone è il “Programma di riqualificazione funzionale dell’area di Sangiuseppiello mediante applicazione e validazione del protocollo Life-Ecoremed”. Praticamente si tratta di un intervento di ripristino al normale uso agricolo del podere "San Giuseppiello" basato sugli approcci messi a punto nell'ambito del progetto LIFE ECOREMED, promosso dal CIRAM dell’Università di Napoli "Federico II", ed in coerenza con le disposizioni della legge n. 6 del 6 febbraio 2014 "Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali e a favorire lo sviluppo delle aree interessate", e con il Modello scientifico di riferimento messo a punto dal Gruppo di Lavoro nazionale. In estrema sintesi, le attività del programma sono consistite nell’espianto del frutteto esistente sostituito da un impianto inerbito di pioppi ad elevata densità, con gli obiettivi di assicurare un presidio agricolo attivo, che precluda al momento la coltivazione di specie alimentari, ma soprattutto il pascolo, o altre attività improprie, illecite, o che comportino un aggravio del livello di rischio per i consumatori e di valorizzare la capacità delle piante impiegate di promuovere, in associazione con la microflora del suolo, la più rapida degradazione dei contaminanti organici presenti (idrocarburi pesanti), e di estrarre la frazione biodisponibile di cromo, evitando nel contempo il sollevamento delle polveri, contribuendo così ad una complessiva riduzione del livello di rischio. Nel tempo sono stati monitorati i processi di fitorisanamento, consentendo così di definire un protocollo operativo che potrà essere impiegato a scala territoriale per il risanamento dei suoli agricoli contaminati della piana campana, così come previsto dal progetto LIFE ECOREMED, e in coerenza con il modello scientifico di riferimento messo a punto dal Gruppo di lavoro nazionale nell'ambito delle attività previste dalla legge 2/2004 per approfondire la caratterizzazione del sito. La realizzazione dell'impianto di fitorisanamento è stata preceduta da un’attività di caratterizzazione di dettaglio propedeutica ai successivi interventi di risanamento. E' importante sottolineare, sulla scorta di quanto evidenziato nel rapporto sulle attività di caratterizzazione del podere "S. Giuseppiello", come l'intervento di riqualificazione funzionale individuato sia caratterizzato da costi realizzativi di gran lunga più contenuti rispetto ad altre soluzioni tecniche tradizionali prospettabili e validate, già rispetto alle attività di sola "Messa in Sicurezza". Le diverse forme di coinvolgimento attivo e di partecipazione pubblica hanno determinato la creazione di un clima di cooperazione e collaborazione istituzionale tra i soggetti pubblici e privati, necessario per l’impiego del protocollo e l’attuazione degli interventi. Per gli aspetti fortemente innovativi rispetto agli approcci tradizionalmente impiegati per la caratterizzazione e la bonifica/messa in sicurezza dei siti contaminati, e per la cospicua attività di divulgazione e partecipazione che hanno accompagnato l’applicazione del protocollo ECOREMED e che si sono rivelati estremamente utili per informare correttamente tutti gli stakeholders - dal mondo agricolo all’associazionismo, dal mondo della scuola agli amministratori pubblici - l’esperienza concreta condotta dal progetto ECOREMED è stata premiata dalla Commissione Europea che ha voluto nel 2018 assegnare al progetto il premio di “Best of the Best” LIFE Environment project.

Pietro Rossi

L’ISTITUTO COMPRENSIVO PIEDIMONTE 2 – CASTELLO, RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE “SCUOLA DISLESSIA AMICA”



PIEDIMONTE MATESE - Uno degli obiettivi che l’Istituto Comprensivo Piedimonte2 - Castello si è prefissato di raggiungere è quello di ampliare le conoscenze metodologiche, didattiche, operative e organizzative dei docenti, necessarie a rendere la Scuola realmente inclusiva. Pertanto, un numero consistente di docenti ha partecipato al corso di formazione promosso da AID (Associazione Italiana Dislessia) e da Fondazione TIM, volto ad implementare le conoscenze e le competenze dei docenti rispetto al tema dei Disturbi dell'Apprendimento. L' 89% dei docenti iscritti al corso ha svolto e concluso positivamente il percorso formativo e, grazie a questo esito, all’IC "Piedimonte Matese 2 - Castello " è stato riconosciuto il titolo di “Scuola Dislessia Amica - Livello avanzato”. Dislessia Amica Livello Avanzato è un percorso formativo realizzato dall’Associazione Italiana Dislessia (AID) con Fondazione TIM, come promotore e sostenitore del progetto e di intesa con il MIUR. Consiste in un percorso formativo gratuito, su piattaforma e-learning, fruibile da tutti gli Istituti scolastici italiani, statali e paritari, ed accessibile all’intero corpo docente di ogni ordine e grado, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di Secondo Grado. Attraverso percorsi metodologici, materiali di approfondimento, indicazioni operative e video lezioni, il corso si propone di orientare la didattica e la struttura organizzativa della scuola al fine di valorizzare ed incentivare modalità e strategie di apprendimento più funzionali per gli studenti con DSA. 

Pietro Rossi

08 gennaio 2020

BILANCIO POSITIVO PER IL GAL ALTO CASERTANO.


PIEDIMONTE MATESE - A fine anno è sempre tempo di bilanci, ed anche per il Gruppo di Azione Locale “Alto Casertano” è giunto il momento di fare un primo resoconto della risposta del territorio alla Strategia di Sviluppo Locale “Alto Casertano 2020. Per il miglioramento della qualità della vita”, un’adesione che si misura in termini di progetti candidati a seguito dei bandi che il GAL ha emanato e che saranno finanziati con fondi a valere sul PSR Campania 2014/2020 - T.I. 19.2.1. Una risposta del territorio alquanto significativa se si tiene conto di un dato preciso: ben 88 domande presentate da privati, aziende ed enti locali per ottenere finanziamenti pari ad un importo complessivo di Euro 15.904.861,84, a fronte di sole 23 istanze finanziabili con le risorse attualmente destinate al Gal per circa €. 5.638.919,49, ma si spera di far lievitare ben presto tale cifra originariamente assegnata.  “L’adesione così alta da parte del territorio alla nostra SSL è non solo il frutto di un tempestivo avvio delle procedure e di una capillare campagna di promozione e comunicazione sul territorio svolta dal GAL, attraverso gli Sportelli Informativi”, riflette il Presidente, dott. Ercole De Cesare, “ma anche una plastica rappresentazione della volontà delle comunità locali di far leva sulle proprie componenti territoriali per superare la difficile congiuntura economica; soprattutto, essa conferma la voglia di protagonismo del territorio dell’Alto Casertano teso ad uno sviluppo endogeno per far crescere il tessuto economico e la qualità della vita”. Il ruolo del GAL, e della Rete Leader, quindi, deve continuare ad essere di stimolo a iniziative con l’obiettivo di sviluppare in queste aree rurali nuove progettualità e idee innovative. Nello specifico, le Tipologie d’Intervento messe a bando sono riconducibili ai seguenti Ambiti tematici: AT01 Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali; AT04 Cura e tutela del paesaggio, dell'uso del suolo e della biodiversità; AT06 Valorizzazione dei beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio per un totale di 5.888.649,36 euro, di cui ben 5.638.919,49 di contributo pubblico. Beneficiari saranno soggetti sia pubblici sia privati. I Comuni hanno partecipato ai bandi per investimenti finalizzati alla viabilità in area rurale a tutto vantaggio del valore paesaggistico (7.2.1) con 2 interventi previsti e 11 richieste presentate; dell’introduzione e miglioramento dei servizi base per la popolazione (7.4.1) con 12 istanze presentate ma solo 3 finanziabili; e della implementazione di piccole infrastrutture ricettive e turistiche (7.5.1) con 12 domande presentate di cui solo 5 finanziabili. Destinatari dei fondi saranno anche operatori economici esistenti e chi vuole scommettere sulla autoimprenditorialità. È questo, in particolare, il caso del bando della 6.2.1 per la presentazione di progetti di creazione di microimprese per attività extra agricole nelle nostre zone rurali. Rispetto alle 5 finanziabili sono arrivate ben 11 domande per ottenere il contributo a “premio” pari a € 40.000. “Il budget complessivo che il GAL Alto Casertano ha riservato a questa specifica Tipologia di Intervento è pari a € 200.000, così da supportare concretamente nuove idee d’impresa, progettualità che nascono dal basso, da parte di chi vuole costruirsi il proprio futuro lavorativo”, chiosa il Coordinatore, prof. Pietro Andrea Cappella. Interessante l’integrazione tra progettualità strategica del pubblico e imprenditorialità privata che si avrà con il progetto collettivo tra la misura 7.6.1 (riqualificazione del patrimonio architettonico dei borghi rurali) e la misura 6.4.2 (attività extra agricole nelle aree rurali”, con una dotazione complessiva sui due interventi che ha raggiunto quota 7.400.000 euro rispetto a € 1.500.000 previsti in sede di strategia. Per la quota pubblica saranno finanziate 3 domande rispetto alle 11 presentate, mentre ben 19 beneficiari privati hanno inviato la loro proposta. Attualmente, è in corso la fase di istruttoria delle pratiche da parte della commissione esterna che sta verificando la ricevibilità e l’ammissibilità dei progetti.
Pietro Rossi

07 gennaio 2020

FINANZIATI DALLA REGIONE TRE BANDI DI POLITICA ATTIVA PER IL LAVORO A FAVORE DEI SOGGETTI DISABILI.


NAPOLI - Con Decreto Dirigenziale n. 1 del 07/01/2020, pubblicato sul BURC n.2 del 7 gennaio 2020, la Regione Campania ha approvato tre misure di politica attiva per il lavoro a favore dei soggetti disabili. L’art. 14 della L.68/99 prevede infatti che ciascuna regione istituisca un Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili, da destinare all’inserimento lavorativo dei soggetti iscritti nelle liste di cui alla stessa legge, le cui dotazioni finanziarie sono costituite dagli importi derivanti dall’irrogazione delle sanzioni amministrative e dai contributi versati dai datori di lavoro relativi agli esoneri degli obblighi di assunzione. Vista l’importanza della tematica, ha precisato l’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri (nella foto), la Regione Campania ha ritenuto di dover destinare agli avvisi approvati con il provvedimento una somma complessiva di euro 4.800,000,00 milioni per il finanziamento delle iniziative a valere sulle tre misure.  Come concordato con le associazioni che hanno partecipato alla consultazione, ha ribadito l’Assessore Sonia Palmeri, le tre misure da realizzare sono volte all’inserimento lavorativo dei soggetti iscritti alle liste di cui alla L. 68/99 e prevedono l’Autoimprenditorialità, quale azione non solo di inserimento di soggetti disabili nel mondo del lavoro ma anche come misura idonea a sviluppare le potenzialità dei soggetti destinatari della misura; I Tirocini, quale misura di primo inserimento lavorativo e l’Assunzione e formazione, quale misura di rafforzamento delle competenze lavorative. Tali misure sono certamente da intendersi anche quale promozione reale di azioni di pari opportunità lavorative di soggetti svantaggiati.
Pietro Rossi



PROGETTO PER UN SISTEMA INTEGRATO DI TRACCIABILITA’ DELLE PRODUZIONI AGROALIMENTARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA.



CASERTA - Nella cornice dello storico Palazzo Paternò in via San Carlo, Caserta, si è tenuta la presentazione del progetto dell’IRVAT, Implementazione di un sistema integrato di garanzia e tracciabilità delle produzioni agroalimentari della Provincia di Caserta, finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico.  Prima dell’apertura dei lavori sia è tenuta una visita guidata del palazzo affidata alla bravura della dr. Gilda Ferrara che con grande maestria e competenza ha accompagnato gli ospiti nel percorso attraverso i saloni del settecento realizzati dall’architetto Gaetano Barba, affrescati ed arricchiti di busti marmorei che poggiano su volute e mensole. Il palazzo, dopo vari restauri, si presenta oggi in tutta la sua particolare bellezza, con lo scalone che riprende il motivo del cerchio iscritto in un rettangolo usato per la Certosa di Padula dallo stesso architetto. La presenza delle autorità, il presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, l’assessore Emiliano Casale delegato dal Sindaco di Caserta Carlo Marino, e la chiusura del Consigliere delegato all’Agricoltura del Presidente della Regione Campania Nicola Caputo hanno arricchito l’interesse dei partecipanti all’evento.  Ha aperto i lavori il Presidente dell’I.R.VA.T, Ciro Costagliola che ha presentato il progetto e tracciato le attività dell’IRVAT, associazione di enti pubblici onlus che opera nel settore della promozione del territorio e dei prodotti agroalimentari. Il Coordinatore del progetto Augusto Cattaneo ha spiegato il funzionamento del sistema integrato delle produzioni di eccellenza casertane, mentre la funzionalità della piattaforma Myagritrak progettata per dare maggiore visibilità alle aziende casertane, i cui prodotti e processi di produzione contribuiscono alla qualificazione dell’offerta agroalimentare tipica, è stata affidata a Claudio De Simone di apsnet. Interessante il dibattito cui hanno partecipato Carmela Cotrone, esperta di internazionalizzazione, Pasquale Piccirillo, agronomo ricercatore, produttore di frutta secca conservata, Riccardo Miggiano esperto in sistemi di protezione aziendale. A conclusione dei lavori l’assaggio di prodotti tipici ed il tradizionale scambio degli auguri.
Pietro Rossi

LA REGIONE CAMPANIA INDIVIDUA I SOGGETTI AFFIDATARI DELLE ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE E PROTEZIONE AMBIENTALE.



PIEDIMONTE MATESE - La Regione Campania, ai sensi del DM 17 ottobre 2007 del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha individuato i soggetti affidatari della gestione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) designati ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat. Con deliberazione di giunta regionale del 30/12/19 il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha sancito l’”Individuazione, ai sensi del DM 17 ottobre 2007 del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dei soggetti affidatari della gestione di Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) designate ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, del relativo regolamento di attuazione di cui al DPR 357/97 e della Direttiva 2009/147/CE “Uccelli”. Viva soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Parco Regionale del Matese Vincenzo Girfatti che ha dichiarato: “Finalmente oltre alle funzioni previste dalla normativa regionale vi è la gestione piena dei siti individuati. Nelle zone d’interesse comunitario della Rete Natura 2000 rientrano anche 5 aree ricadenti nel Parco Regionale del Matese: Matese Casertano (ZSC/SIC); Matese (ZPS); Fiume Volturno e Calore Beneventano (ZSC/SIC); Le Mortine (ZPS); Pendici meridionali del Monte Mutria (ZSC/SIC). Natura 2000 è una rete di siti di interesse comunitario (SIC), e di zone di protezione speciale (ZPS) creata dall’Unione europea per la protezione e la conservazione degli habitat e delle specie, animali e vegetali, identificati come prioritari dagli Stati membri dell’Unione europea.
Pietro Rossi

06 gennaio 2020

VARIETA’ “C’EST LA VIE” IN SCENA ALL’ORATORIO SAN DOMENICO SAVIO


PIEDIMONTE MATESE - In punta di piedi. Si accostano al teatro proprio così, ecco spiegato il nome della Compagnia Teatrale. Non sono attori protagonisti ma protagonisti della loro passione, dei loro talenti, della loro voglia di stare insieme e di condividere momenti che vanno oltre le prove, i copioni e il sipario. Ecco il segreto della giovialità, dell'entusiasmo e della gioia che caratterizza il gruppo teatrale “In punta di piedi” di Piedimonte Matese (CE), una compagnia che sarà in scena il prossimo 11 gennaio alle ore 20:00 presso l'Oratorio San Domenico Savio (Parrocchia S. Maria Maggiore) in piazza De Benedictis del capoluogo matesino. Dopo la tre giorni chiusa con successo a San Potito, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale pedemontana sarà riproposto il Varietà "C'est la Vie, chesta è 'a vita", quello che le ideatrici e registe Giada Pellegrini e Monica Marabese definiscono una 'scommessa'. Un vero e proprio spettacolo teatrale pensato e strutturato per l’intrattenimento delle più ampie fasce di età, un contenitore di stralci di commedie, musica, scenette umoristiche e interazione con il pubblico che ha convinto i numerosissimi appassionati che lo hanno già visto. "Un varietà che ci ha messi alla prova moltissimo - dichiarano Giada e Monica all'unisono - e che al tempo stesso ha regalato a noi una immensa soddisfazione e al pubblico una serata piacevole e divertente in un periodo, quello natalizio, che ben si presta a questo genere di intrattenimento". Uno spettacolo da non perdere, con 'presentattori' Federica Landolfi e Giuseppe Pannone, che vedrà impegnati sul palco anche Ercole Di Baia, Raffaella Izzo, Fabio Centrangelo, Lina Indo, Andrea Caprarelli, Marisa Di Santo, Francesco Santangelo, Stefania Marabese, Luigi Macaro, Maria Cristina Miselli, Michele Landi, Riccardo Bisceglia, Luca Corbo, Isabella Viscusi, Gianluca Sorrentino, Pierfrancesca Di Giovanni e Christian Morgillo; dietro le quinte saranno all'opera Bianca Paterno, Francesca Marabese, Michela Gilardi e Alfonso Martuscelli. Una serata diversa che promette risate e colpi di scena da trascorrere 'in compagnia' del gruppo "In punta di piedi', “del resto - come sostenuto anche a San Potito in occasione del debutto - "non possiamo fare a meno di voi, il teatro non esisterebbe senza il pubblico”.
Pietro Rossi


05 gennaio 2020

INAUGURAZIONE DEL IV ANNO GIUDIZIARIO DEL TRIBUNALE ECCLESIASTICO INTERDIOCESANO.


TEANO - Torna l’appuntamento pubblico con il Tribunale Ecclesiastico interdiocesano delle Diocesi di Alife-Caiazzo, Sessa Aurunca, Teano-Calvi in occasione dell’inaugurazione del IV anno giudiziario. Incontro fissato con sacerdoti, avvocati, sindaci, autorità militari e civili per il prossimo 28 gennaio 2020, alle 9.30 presso la Sala del Seminario vescovile di Teano, diocesi in cui ha sede di fatto il Tribunale con la presenza del vescovo Mons. Giuseppe Sciacca, Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica al quale spetterà la relazione introduttiva sul tema “Il Tribunale interdiocesano, sostegno e tutela della famiglia” .Sono trascorsi 4 anni dalla firma (era il 19 marzo 2016) dei vescovi Mons. Valentino Di Cerbo, Mons. Orazio Francesco Piazza e Mons. Giacomo Cirulli (attualmente Moderatore dell’ente) che istituiva il nuovo organo giudiziario rispondendo alle novità volute e introdotte da Papa Francesco attraverso il Mitix Iudex Dominus Jesu che ha cambiato la dinamica dei  processi ecclesiastici in un’ottica di pastoralità, semplificazione e gratuità e introdotto il Processo breve,  per le dichiarazioni di nullità del matrimonio, richieste da coppie che concordano  sulle motivazioni dell’istanza. Una rivoluzione nella Chiesa accolta dalle piccole Diocesi dell’Alto Casertano con grande disponibilità, ma soprattutto con competenza rispetto alle richieste e ai processi attualmente in atto. Ed è proprio nell’ottica di pastoralità auspicata dal Papa che si sono mosse le tre piccole Chiese locali stabilendo sempre maggiori contatti con le famiglie e ricevendo accorate richieste dai fedeli: fondamentale in questo tempo trascorso il ruolo dei Vescovi (e il tramite dei sacerdoti e gli stessi membri del Tribunale) nel legame feriale e quotidiano con numerose coppie in cerca di sostegno da parte della Chiesa rispetto alla loro posizione coniugale. Nell’occasione saranno indicati i processi avviati, quelli conclusi, quelli in attesa di sentenza definitiva, e la loro provenienza geografica, ma soprattutto l’impegno delle tre Diocesi ad essere Chiesa in ascolto, capace di risposte e orientamenti di vita.
Pietro Rossi

AD ALIFE ATTESA PER L’ARRIVO DELLA BEFANA LUNEDÌ MATTINA IN PIAZZA VESCOVADO, A CHIUSURA DEL CICLO DI EVENTI NATALIZI PROMOSSO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE




ALIFE - Come sempre accade, la Befana tutte le feste porta via ed anche nel capoluogo alifano, lunedì 6, l’arrivo della Befana in piazza segnerà anche la fine di Natalife 6.0, il programma di eventi dedicati al periodo natalizio che hanno animato il capoluogo alifano in queste festività natalizie.  L’appuntamento è per le ore 10 di  domani lunedì, nella centralissima piazza Vescovado, dove la nonnina con la scopa e le scarpe tutte rotte incontrerà i bambini alifani nella giornata dedicata alla festa dell’Epifania, che vivrà un secondo momento importante in serata con la recita natalizia in programma alle ore 20 nel salone parrocchiale di Santa Caterina.  Ma come la tradizione impone, per i più piccoli l’arrivo della Befana è stato preceduto dalla gradita sorpresa di Babbo Natale che, l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze natalizie, ha fatto visita ai plessi dell’Istituto Comprensivo Statale “N. Alunno”, ed anche alla Scuola Primaria e Infanzia Paritaria “San Francesco”, gestita dalle Suore degli Angeli, dove ha donato ad ogni bambino un panettone offerto dal sindaco Maria Luisa Di Tommaso e dagli amministratori comunali di Rinascita Alifana, rappresentanti nell’occasione dagli assessori Caterina Ginocchio, delegata alla Pubblica Istruzione, e Angelo Delli Veneri. Giunge così al termine il ricco cartellone di manifestazioni messo su dall’amministrazione comunale, attraverso il consigliere delegato alla Cultura e Spettacolo Luigi Zazzarino e l’assessore al Turismo Annamaria Morelli, con la partecipazione diretta e fattiva delle associazioni, dei comitati e dei sodalizi che hanno promosso diversi appuntamenti dalla vigilia dell’Immacolata e fino all’Epifania, con il contributo economico della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Caserta

Pietro Rossi


Tre bandi della Regione Campania per il sostegno alle imprese dell’Artigianato e del Commercio a posto fisso e ambulante.


NAPOLI – Buone notizie per le piccole e medie imprese della Regione Campania sul BURC n. 1 del 3 gennaio 2020, sono stati pubblicati tre Avvisi destinati ad aiuti alle piccole e micro-imprese operanti nei settori dell’artigianato e del commercio a posto fisso e ambulante. Ecco il dettaglio: Il primo Avviso riguarda gli aiuti alle Micro e Piccole imprese operanti nel settore dell'artigianato per introdurre soluzioni innovative di processo e/o prodotto, acquisire attrezzature innovative e migliorare i sistemi di gestione con uno stanziamento di risorse pari a 10 milioni di euro; Il secondo Avviso contempla aiuti alle Micro, Piccole e Medie imprese operanti nel settore del commercio per accrescere la competitività delle imprese attraverso soluzioni digitali in grado di ampliare l’offerta commerciale con uno stanziamento di risorse pari a 10 milioni di euro; Il terzo ed ultimo Avviso stanzia gli aiuti alle Micro e Piccole imprese operanti nel settore del commercio ambulante per aggiornare il parco autoveicoli ed innovare le dotazioni strumentali con uno stanziamento di risorse pari 5 milioni di euro. Ai tre bandi si vanno ad aggiungere ulteriori 5 milioni di euro per contributi ai Comuni per riqualificare le Aree Mercatali. Gli avvisi, come ha dichiarato nei giorni scorsi il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, sono finalizzati ad accrescere la competitività delle imprese attraverso la diffusione di soluzioni innovative. L’Amministrazione regionale ha messo in campo queste ulteriori misure per favorire l’ammodernamento delle dotazioni strumentali delle micro e piccole imprese operanti nei settori dell’artigianato e del commercio sia a posto fisso che ambulante. Le agevolazioni saranno concesse, nella forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili previste dal programma di spesa così come precisato in ciascun Avviso. A breve sarà fissato un calendario di incontri, che si terranno presso le sedi territoriali delle Camere di Commercio, nel corso dei quali saranno presentate le procedure relative agli avvisi. Tutte misure importantissime queste approvate dalla Regione Campania, ha commentato soddisfatta l’Assessore al Lavoro Sonia Palmeri, anche per le aree interne in precedenza escluse dalla Delibera n.600 del 2014, approvata dalla precedente amministrazione, tra cui l'intera provincia di Caserta, nel silenzio di chi allora era presente. Stiamo riportando l'equilibrio nella nostra regione.
Pietro Rossi

02 gennaio 2020

INAUGURAZIONE E BENEDIZIONE DELL’ORGANO A CANNE DEL SANTUARIO DELL’ADDOLORATA DI ALVIGNANO


ALVIGNANO – Domenica 5 gennaio, alle ore 19,00 si terrà la cerimonia di inaugurazione e benedizione dell’organo a canne restaurato del Santuario dell’Addolorata di Alvignano. L’organo viene restituito ai fedeli dopo essere stato restaurato e reso funzionale dalla Fabbrica Artigiana Organi Francesco Michelotto con sede ad Albignasego, nella periferia di Padova dopo l’acquisto dello strumento avvenuto nel 2013 da una chiesa in Germania. La riqualificazione del prestigioso strumento è stata possibile grazie ai fondi CEI dell’8xMille, finalizzati alla promozione culturale e pastorale, e a un contributo della chiesa locale. Così nel luogo sacro tanto caro agli alvignanesi, e tra le chiese più grandi della Diocesi, torna a risuonare la musica di uno strumento fondamentale per la tradizione cristiana. Una calda atmosfera farà da cornice all’evento, grazie all’esibizione concertistica diretta dal maestro padre Theodor Flury, organista titolare dell’Abbazia territoriale di Einsiedeln in Svizzera, che per l’occasione eseguirà dei brani di J.S. Bach, C. Frank, L. Boelmann e sue improvvisazioni. Un curriculum di tutto rispetto quello di Padre Theodor Flury, che spazia dalla formazione filosofica e teologica, in Einsiedeln, Salisburgo e Roma, ha affiancato lo studio della musica presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma dove si è diplomato in Organo e Composizione Sacra e dove attualmente insegna. È membro onorario della Wiener Franz Liszt-Gesellschaft; membro della Bayrische Benediktinerakademie (sectio artium). Nel 2013 gli è stato attribuito il premio della Kulturkommission del Canton Schwyz. Svolge intensa attività in tutta Europa sia come organista che come compositore.

Pietro Rossi

INIZIO DEI SALDI 2020 IN CAMPANIA


CASERTA. Inizia la stagione dei saldi e il primo consiglio è evitare di essere abbagliati dai falsi sconti soprattutto quando questi assumono entità notevoli. Prima di tuffarsi negli acquisti è bene interrogarsi sulla effettiva necessità del bene che si vuole acquistare, e valutare se lo sconto praticato è uno sconto vero e non il risultato di un prezzo aumentato rispetto al prezzo di vendita normale tale da vanificare completamente o parzialmente lo sconto dichiarato. Purtroppo come sempre più spesso ci viene segnalato, ha precisato Vito Conforti Presidente della Lega Consumatori di Caserta (nella foto), assistiamo al malcostume da parte di alcuni commercianti di riprezzare in eccesso il prezzo originale del prodotto per evidenziare sconti anche del 50-70%. Dietro questo fenomeno c'è una violazione della legge e il tentativo di raggirare il consumatore con l'illusione di fare un grande affare. Il cambio dei capi è a discrezione del commerciante, dietro presentazione dello scontrino fiscale e tale consuetudine vige anche nel periodo dei saldi. Diverso è invece il caso di un prodotto difettato o non conforme: il cambio è un diritto del consumatore. Sempre dietro esibizione dello scontrino d'acquisto, in caso di prodotto difettoso il commerciante è tenuto a provvedere alla sua sostituzione o in mancanza ad emettere un buono d'acquisto di importo corrispondente spendibile per un periodo da concordare. Così è anche in caso di prodotto non conforme (ad esempio un maglione venduto come di pura lana che invece è di misto lana). Il commerciante è tenuto a fornire il bene come richiesto, descritto, reclamizzato e ai sensi del D. lgs. 24/02 a riparare o sostituire il capo oppure a ridurre il prezzo o restituire quanto pagato. Il Pagamento con carte di credito è permesso se il commerciante ne espone la vetrofania. In caso di diniego, il consumatore deve segnalare il fatto alla società emittente la carta. A tal proposito, ha concluso Vito Conforti, ricordiamo che i comportamenti scorretti dei commercianti possono essere segnalati all’autorità competente. Le segnalazioni possono anche essere indirizzate alle associazioni consumatori le quali provvederanno alla dovuta assistenza e segnalazione alle competenti autorità, nonchè alla tenuta di un archivio sui problemi inerenti all'acquisto di capi in saldo.
Pietro Rossi

01 gennaio 2020

CINQUE GIOVANI DELL’AZIONE CATTOLICA DI AVE GRATIA PLENA AL CAMPO INTERDIOCESANO DI PAESTUM


PIEDIMONTE MATESE – L’anno nuovo porta tante novità nelle attività dell’Azione Cattolica Parrocchiale di Ave Gratia Plena che darà l’opportunità ad alcuni giovane di vivere un’esperienza significativa e formativa. Una delegazione formata da cinque giovani della parrocchia AGP, Alessandro, Marco, Roberta, Ludovica e Chiara, vivrà nuove emozioni partecipando al Campo interdiocesano che si terrà presso il “SANTUARIO DEL GETSEMANI” di Paestum, insieme ai giovani della Diocesi di Sessa Aurunca. La bella novità, infatti, risiede nella condivisione delle giornate con i giovani della Diocesi di Sessa Aurunca, nell’ottica dell’accoglienza e della collaborazione insite nel DNA dell’Azione Cattolica. L’Equipe Diocesana dei GIOVANI ha pensato di dedicare uno spazio post natalizio a tutti quei ragazzi che sentono la necessità di concedersi un momento di serenità, di spensieratezza e di grande gioia. Immersi completamente nella natura, presso il Santuario del Getsemani, sarà vissuto un percorso di fraternità e preghiera.  “CONTA LE STELLE”, è questo il nome dato all’iniziativa, rappresenta un momento speciale per vivere insieme a tutti i giovani delle Diocesi un autentico momento di grazia.
Pietro Rossi


SUCCESSO PER IL TOUR MUSICALE DEL GRUPPO VOCALE “VOICES-MODERN CHOIR”



PIEDIMONTE MATESE - Una magica avventura natalizia è quella che sta vivendo il gruppo corale Voices - Modern Choir. Un tour musicale iniziato il 20 dicembre, a San Potito Sannitico, in occasione dell'evento benefico organizzato dall'Arma dei Carabinieri e patrocinato dal comune potitese, a favore dell'Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (O.N.A.O.M.A.C.).  "L'emozionante esibizione dei Voices Modern Choir - dichiara il Capitano Francesca Baldacci - ha riscaldato i cuori di quanti hanno partecipato all'iniziativa benefica, patrocinata dall'amministrazione comunale di San Potito Sannitico, a sostegno dell'O.N.A.O.M.A.C., ente che per la sua unicità e per la sua alta funzione sociale, incarna appieno il valore di solidarietà proprio dell'Arma".  Presenti all'evento: Matilde, Giorgia e Paola, moglie e figlie di Emanuele Reali; Maria Luigia e Paolo, moglie e figlio di De Angelis Maurizio, effettivo a Piedimonte Matese; Antonietta e Francesco, moglie e figlio dell’appuntato Raffaele Marra, effettivo ad aliquota radio mobile della compagnia di Isernia; Maria e Simone moglie e figlio di Mario Onofrio, vicebrigadiere effettivo ad aliquota radio mobile di Cerreto Sannita. La loro partecipazione ha avvalorato e reso ancora più emozionante tale evento, commuovendo non soltanto l'intera platea, ma lo stesso gruppo corale quando ad un certo punto, la piccola Giorgia, figlia del carabiniere Emanuele Reali, si è unita al Direttore, nel dirigere coristi e musicisti in uno dei bis. "È stato momento davvero emozionante - afferma il M° Maria Cristina Miselli - che resterà per sempre nei nostri cuori. Sono occasioni del genere che confermano quanto la musica sia potente nell'unire gli animi delle persone".Ma le emozioni non sono finite qui!  La seconda tappa è stata inaugurata dal Voices Christmas Day, lo scorso 26 dicembre, a Piedimonte Matese. La giornata si è aperta con l'esibizione presso la Chiesa del Carmine, fortemente voluta dalla Reale Arciconfraternita di Maria SS. Del Carmine Santissima Immacolata della Misericordia, la quale ha omaggiato il gruppo corale con una targa di merito "per l'eccellente e proficua attività svolta nell'affermare e divulgare, attraverso la musica e il canto, gli intramontabili valori umani, civili e religiosi, orgoglio del nostro territorio". Un riconoscimento importante che ha onorato e commosso l'intera corale. La giornata è proseguita con il concerto natalizio organizzato con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese. Un evento svoltosi a quasi un anno dal primo concerto di debutto dei Voices Modern Choir, presso l'auditorium comunale del Museo Civico "R. Marrocco". L'occasione ha raccolto tantissime persone, le quali hanno dimostrato tutto il loro calore e apprezzamento per l'esecuzione e la scelta dei brani. Una standing ovation finale ha confermato quanto lavoro e sacrifici, fatti nell'ultimo anno, abbiano dato i loro frutti.  Infine, ma non per ultimo, i Voices Modern Choir hanno fatto nuovamente tappa a San Potito Sannitico, questa volta nella Chiesa Comunale dell'Ascensione, lo scorso 27 dicembre. Confermando la fiducia e l'apprezzamento che l'amministrazione comunale potitese nutre per il gruppo corale e proponendo nuovi progetti per il nuovo anno. Come già annunciato, gli appuntamenti non sono terminati. Per chiudere in perfetto stile Voices queste vacanze natalizie e salutare il nuovo anno, il gruppo corale vi aspetta sabato 4 gennaio, alle ore 18:30, presso la Chiesa Antica di San Gregorio Matese.

Pietro Rossi

30 dicembre 2019

IL PRESIDENTE DEL PARCO REGIONALE DEL MATESE PRESENTA UN PROGETTO PER LA CRESCITA DEL TERRITORIO AL COMUNE DI GIOIA SANNITICA




GIOIA SANNITICA – E’ stata veramente una serata dedicata al confronto per una crescita del territorio quella che si è tenuta presso il Comune di Gioia Sannitica. Il Presidente del Parco Regionale del Matese Vincenzo Girfatti ha scelto Gioia Sannitica come primo comune per la presentazione del progetto di Rete dei Comuni. Durante la serata sono stati toccati molti argomenti: da come iniziare a fare turismo e soprattutto turismo sostenibile alla valorizzazione e divulgazione del nostro territorio, che deve necessariamente passare attraverso la Rete dei comuni e la necessità di trovare un marchio di zona comune. Durante la serata è stato presentato l'albero della memoria ideato da Cristian Iannucci e il Maestro Silvano d'Orsi, che sarà esposto all'interno del comune di Gioia Sannitica per sempre. E infine la serata si è conclusa con l'accensione delle luci del Castello di Gioia che accompagneranno tutto il periodo delle festività.

Pietro Rossi

MANFREDI NEO MINISTRO ALL’UNIVERSITÀ E ALLA RICERCA, LE CONGRATULAZIONI DI SGAMBATO


“Non era scontato che accettasse di essere ministro in un momento così complicato. Ma Gaetano Manfredi è uomo di grande generosità, oltre che di elevato spessore umano e professionale. La sua nomina farà fare un salto di qualità alle nostre università e aiuterà nel processo di coesione territoriale che tanto auspichiamo. Abbiamo bisogno di personalità competenti, serie, mai sopra le righe, attente, e Gaetano Manfredi è la persona giusta per un dicastero fondamentale per lo sviluppo del Paese. Congratulazioni e in bocca al lupo!”.Lo dichiara Camilla Sgambato (NELLA FOTO), responsabile nazionale Scuola e Ricerca del Pd.

29 dicembre 2019

SUCCESSO DEL PELLEGRINAGGIO ORGANIZZATO DAI GIOVANI DELL’AZIONE CATTOLICA PARROCCHIALE DI A.G.P






PIEDIMONTE MATESE – La Comunità Parrocchiale di A.G.P. ha continuato il “cammino sulle orme di San Francesco”, iniziato alcuni mesi fa con pellegrinaggio ad Assisi, con un’altra meravigliosa tappa organizzata dai giovani dell’Azione Cattolica parrocchiale. Prima sosta del Pellegrinaggio è stato Santuario-convento di Fontecolombo, presso la città di Rieti è uno dei quattro santuari francescani che delimitano il cosiddetto Cammino di Francesco nella Valle Santa reatina, insieme al Convento di Greccio, al Santuario della Foresta e al santuario di Poggio Bustone (convento di San Giacomo). Il Santuario di Fonte Colombo, dove la Comunità Parrocchiale di A.G.P. ha partecipato ad una Santa Messa concelebrata dal Parroco Don Emilio Salvatore in comunione con i fedeli della Parrocchia di Torre Lupara di Roma, si trova nella parte più nascosta di un bosco di lecci secolari, sulla costa del verdissimo monte Rainiero. Il luogo che viene soprannominato il Sinai francescano, fu, infatti, il monte scelto da Francesco per stilare la regola definitiva del suo Ordine. Qui tutto è sacro: gli edifici e il bosco stesso, perché racchiude il Sacro Speco, la grotta naturale in cui Francesco scrisse la regola del suo Ordine. A seguire i due pulmans partiti da Piedimonte Matese hanno fatto sosta a Rieti dove hanno potuto visitare il bellissimo Duomo della città e la famosa Mostra di Presepi provenienti da tutto il mondo allestita nel Palazzo Vescovile. Nel pomeriggio la comitiva si è spostata a Greccio dove ha avuto modo di visitare il famoso Santuario-Convento dove soggiorno per un periodo San Francesco. La serata si è conclusa con la visione della Rappresentazione Storico - teatrale del Primo Presepe del Mondo. La Rievocazione Storica del Presepe di Greccio del 1223, da non confondere con le miriadi di presepi popolari, vede la partecipazione di personaggi in costumi medievali ed è realizzata in sei quadri viventi. La rappresentazione storica a cui hanno assistito i fedeli di Piedimonte Matese ha fatto rivivere la nascita del primo presepe della storia (Natale del 1223) realizzato da San Francesco di Assisi con l’aiuto del Nobile Signore di Greccio Giovanni Velita. Una spettacolare scenografia, un ottimo gioco di luci, la devozione degli interpreti, unitamente alla bellezza ed alla natura del luogo, rendono questa manifestazione, oltre che unica, anche molto suggestiva. Chi ha assistito a questo spettacolo, porterà, al momento del ritorno a casa, una parte di storia francescana ed un augurio di poter tornare a Greccio, magari in compagnia di amici e parenti, per poter vivere, insieme con loro, un momento di profonda fede cristiana ed ammirare uno spettacolo unico al mondo.

Pietro Rossi

27 dicembre 2019

BILANCIO POSITIVO DELLE ATTIVITA’ SVOLTE DALL’ASSESSORATO REGIONALE AL LAVORO RETTO DA SONIA PALMERI



PIEDIMONTE MATESE - Anche in queste feste natalizie l’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri incurante della stanchezza continua senza sosta a lavorare per cercare risposte e soluzioni alle tante crisi aziendali presenti nella nostra Regione e che proprio non la lasciano tranquilla. Abbiamo grazie alla sua competenza e determinazione nel 2019 già raggiunto grandi traguardi, lo testimoniano i numeri (40 mila assunzioni ,600 nuove aziende nate da giovani under 30, oltre 30.000 tirocini, 4215 assunzioni di disabili e categorie Protette), ma non è ancora abbastanza, la nostra Campania può e deve volare ancora più alto. Un presente sereno da garantire a migliaia di lavoratori, ma anche un futuro di speranza da regalare a tanti giovani che un lavoro ancora non lo hanno. Sono solo alcuni degli obiettivi che l'Assessore al Lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri si propone di continuare a portare avanti anche nel 2020. E' una vera ossessione per lei, creare lavoro per la Campania. Approfittando di una pausa dal lavoro le abbiamo rivolto alcune domande:
- Assessore quale sono le aree sulle quali conta di intervenire in maniera forte e incisiva?
- La radicale trasformazione dei Servizi Pubblici al lavoro; lo Sviluppo di Nuova Occupazione, la difesa dei livelli occupazionali aziendali e il reinserimento dei lavoratori rimasti senza lavoro.
Con quali misure di politica attiva interverrà per realizzare tutto ciò?
- La Regione Campania si avvarrà di ben 220 Milioni per finanziare la nuova Garanzia Giovani, di 4 Milioni per l’Inclusione, l’Inserimento e integrazione e 15 milioni per assunzione e formazione di giovani Assunti a tempo indeterminato.
Paghiamo anni di stagno ma ci siano finalmente rimessi in cammino, ribadisce l’Assessore Palmeri, lo dimostrano anche i numeri di Resto al Sud in Campania: ad oggi risulta la prima Regione di Italia con 4.812 domande presentate e 2128 progetti approvati, con investimenti superiori ai 143 milioni di euro e la creazione di 8.522 posti di lavoro. Da oggi, inoltre, viene allargata la possibilità di accedere agli incentivi previsti da Resto al Sud ai professionisti under 46. Siamo orgogliosi, conclude l’Assessore Palmeri, di essere la prima Regione d'Italia per la creazione di nuove imprese e non solo di giovani, ma anche di coloro che hanno perso il lavoro ed oggi anche di professionisti. Mi complimento con tutti gli Enti Promotori per la capacità e professionalità che ha permesso alla Regione Campania di ottenere questi risultati. Abbiamo sostenuto con forza l'esigenza di innalzare il limite di età, perché la vita deve concedere sempre una seconda o terza possibilità. Siamo fieri di sostenere, con la Regione Campania costruisci il tuo futuro.
Pietro Rossi

Un successo il Voices Christmas Day a Piedimonte Matese.




PIEDIMONTE MATESE – Grande Successo hanno riscosso a Piedimonte Matese i giovani del Voices Modern Choir che nel giorno di Santo Stefano sono partiti con il tour natalizio che toccherà vari comuni della nostra provincia. Per augurare un felice e sereno Natale alla nostra città, quest’anno i giovani hanno voluto dare appuntamento alla popolazione con il Voices’ Christmas Day, un’occasione per stare insieme e per trascorrere queste festività nel corso della giornata del 26 dicembre 2019. La prima tappa del Tour natalizio è stato il Concerto organizzato dalla Confraternita del Carmine in mattinata presso la Chiesa del Carmine, dove il Coro ha eseguito un programma con le tradizionali carole natalizie. A dare il benvenuto e a fare gli onori di casa è stato il priore della Confraternita Fabrizio Pepe e il suo vice Antonio Iovine che hanno organizzato sapientemente uno straordinario spettacolo natalizio che ha deliziato tutti i presenti. Per coronare il tutto, alle 19,00, il Voices’ Christmas Day si è concluso con un altro strepitoso concerto presso l’Auditorium Comunale di San Domenico a Piedimonte Matese.
Pietro Rossi

23 dicembre 2019

MONS. PIAZZA NEL SUO SALUTO NATALIZIO RICHIAMA LA SEMPLICITÀ DEL NATALE DI GESÙ COME SENSO UMANO DELLA VITA.

S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza

PIEDIMONTE MATESE - Felice è la Notte in cui l’uomo compare chiaro a sé stesso, perché riscopre l’autenticità del proprio cuore. (Goethe). Non trovo migliore occasione della ricorrenza del Natale di Gesù Signore, per considerare, nel segno della verifica e della fiducia, il senso di un evento che può riconsegnare sguardo autentico al cuore e donare semplicità alla vita. Il Natale è sempre più carico di tensioni consumistiche alienanti che portano a svilire la parte più autentica dell’uomo, il cuore. Quale progetto di umanità potrebbe emergere da un contesto in cui si privilegia l’esasperazione della felicità che perde il senso dell’umano? Il paradosso è che la semplicità di tale evento, nella sua più immediata percezione, quella di un bimbo che nasce, è trasformata, in questa confusione diffusa, in contesa di punti di vista; usata come possibile forma di discriminazione, non più rivelazione, per ognuno, di un amore che attende di essere accolto e condiviso. Senza lo sguardo del cuore anche la bellezza e il dono di quella nascita sono resi opachi da contorte e strumentali ragioni. È necessario, al contrario, riconsegnarsi alla semplicità dello sguardo del cuore e riconoscere la verità di questa nascita e, senza pregiudizi, rintracciare il senso profondo della vita: l’essere per noi di Dio, senza preferenzialità. Il Natale di Gesù si offre ancora come ripensamento e progetto alternativo alle forme di chiusura e di distanza dall’umano. Chiede di sapersi affidare, di riconoscere di aver bisogno dell’Altro, come un bambino. Questa nascita consegna la capacità, umile e sapiente, di sentirsi sempre aperti e disposti all’incontro; di riconquistare l’ambito vitale in cui ogni esperienza trova origine e maturazione: la reciprocità delle buone relazioni. È invito a saper guardare con il cuore, semplicemente, e “sentire” il Natale di Gesù come intima esperienza spirituale: dimensione essenziale in cui si ritrova il senso e il valore dell’umano, tra interiorità e realtà quotidiana. È nuova opportunità per ritornare a sé e riscoprirsi nella propria, semplice umanità! Senza questa immersione i progetti diventano facilmente illusioni e le attese, delusioni. Nella intimità del cuore possiamo dire: Felice Notte per quanti cercheranno di confrontarsi, alla luce di questo sguardo di umanità, con sé stessi e con gli altri, con le proprie e altrui speranze. Felice Notte perché si possa capire che la fede, come affidamento, è continua sorpresa, è stupore che «sgorga eternamente dalla tua anima anche se le mani spaccano la pietra o tendono il telaio». Felice Notte per intuire che la fede non può essere separata dai suoi atti e il suo credo dal cammino di ogni giorno. «La vita quotidiana è il vostro tempio. Ogni volta che vi entrate, portate voi stessi. Prendete l’aratro e la fucina e il martello e il liuto, le cose forgiate nel bisogno o nel diletto, poiché se meditate non potrete elevarvi sopra la vostra gloria, né cadere più in basso delle vostre sconfitte. E prendete con voi tutti gli uomini. E se volete conoscere Dio, non siate solvitori di enigmi, piuttosto guardatevi intorno, e lo vedrete giocare con i vostri bambini. E guardate lo spazio; lo vedrete camminare sulla nube, tendere le braccia nel bagliore del lampo e scendere con la pioggia. Lo vedrete sorridere nei fiori, e sulle cime degli alberi sciogliere carezze». (Gibran, Il Profeta). Il Natale di Gesù è esperienza per riscoprire la semplicità nel vivere e riguadagnare la speranza di essere a misura d'uomo, sentendosi vivi in un contesto in cui più che vivere noi, vivono i nostri problemi, talvolta falsi problemi; è ancor più chiamata ad essere accoglienti nell’ascolto, nella condivisione, nel rispetto, nella compassione. Perciò, Felice Notte a tutti per tornare semplicemente a casa. Felice Notte nella Speranza: alba luminosa di umanità. Buon Natale a tutti voi, nella Speranza che nasce nel cuore.
+ Orazio Francesco