03 maggio 2019

Prima riunione del Comitato Civico “art.32” per l’Ospedale di Piedimonte Matese


PIEDIMONTE MATESE - Presso la sede del Parco Regionale del Matese in San Potito Sannitico si è tenuta la prima riunione del Comitato Civico “art.32” per l’Ospedale di Piedimonte Matese a cui hanno preso parte numerosi cittadini provenienti da tutto l’alto casertano. Le persone presenti si sono mostrate molto interessate alla problematica ed hanno partecipato all’incontro per informarsi e dare la propria disponibilità a collaborare; ciò ha aggiunto determinazione e forza all’impegno del costituendo gruppo. Una folta platea in sala ha partecipato alla riunione con interventi e domande. Tra i presenti molti amministratori locali, sindaci, assessori, consiglieri comunali, medici, paramedici, personale amministrativo dell’ASL, dirigenti scolastici, associazioni del territorio ma soprattutto tanti cittadini che con la loro presenza hanno voluto manifestare la solidarietà al Comitato. L’azione del Comitato procederà senza interruzione, per affermare la tutela dl diritto alla salute dei cittadini dell’area Matesina e per la promozione del nosocomio in DEA livello1. Oltre ciò il Comitato rivendica il mantenimento della situazione preesistente al Piano per i dipartimenti di Chirurgia ed Ortopedia e la previsione di posti letto per Rianimazione-anestesia, nonché per un innalzamento del livello di qualità del Presidio. Per una migliore informazione sull’attività del Comitato, i prossimi incontri, in fase di calendarizzazione, saranno itineranti nei vari comuni con momenti dedicati anche all’approfondimento tecnico e al confronto con le istituzioni del territorio. Il Comitato auspica una forte partecipazione della cittadinanza e che il Matese riesca ad esprimere una voce forte ed unitaria per la tutela dei propri diritti.

02 maggio 2019

Dati Eurostat disoccupazione giovanile al Sud. Patriciello: “Misure Governo inefficaci. Serve lavoro, non assistenzialismo”


“I dati forniti da Eurostat sono la conferma che l'assistenzialismo attuato dal governo gialloverde non aiuta l'occupazione e in generale lo sviluppo del Sud”. A dirlo è Aldo Patriciello (nella foto), europarlamentare di Forza Italia e candidato per il partito azzurro alle Elezioni Europee del 26 maggio prossimo che ha commentato il quadro fornito da Eurostat in merito alla disoccupazione giovanile al Sud. La media italiana è fra le più alte dell’Ue dove il tasso è pari al 15,2%. In Campania e Sicilia il tasso di disoccupazione giovanilefra i 15 ed i 24 anni è pari al 53,6%, in Calabria del 52,7%. Un dato, che piazza queste tre regioni tra le peggiori 10 su 280. La Calabria, inoltre, si piazza all’undicesimo posto per quanto riguarda la disoccupazione fra i 15 ed i 74 anni (21,6%), percentuale tre volte superiore la media europea che è del 6,9%.  “È fin troppo evidente – evidenzia Patriciello – che fino a quando si continuerà a marginalizzare e ad escludere il Mezzogiorno da qualsiasi progettazione economica nazionale, lo sviluppo delle Regioni meridionali proseguirà ad essere una semplice programmazione di intenti, piuttosto che un obiettivo realmente perseguibile". La condizione del Sud, figlia dell’emarginazione politica e critiche al Governo. “Il Mezzogiorno – sottolinea l’europarlamentare – patisce le conseguenze di un’emarginazione politica che lo rende sempre più periferia sociale, economica ed istituzionale del Paese: una situazione che è divenuta ormai insostenibile e che rischia di minare irreversibilmente la tenuta del sistema imprenditoriale del meridione. Se, quindi, la strategia del Governo per far crescere l'occupazione al sud è quella dell’assoluto disimpegno e del totale immobilismo, allora penso che non sarà semplice risalire la china”. Patriciello conclude: “Credo invece che l’elevatissimo tasso di disoccupazione e il quadro macro-economico generale necessitino di interventi strutturali immediati: non può essere la sola Unione Europea a contribuire al finanziamento delle politiche di coesione, né si può pensare che sia Bruxelles a risolvere l’annosa questione meridionale”.



PRESENTAZIONE DEL LIBRO “UN SOGNO DI SINISTRA. TRA EUROPA E MEZZOGIORNO”.


MARCIANISE - Lunedì 6 maggio 2019, alle ore 17.30, presso il Palazzo della Cultura "Monte dei Pegni" di Marcianise (Caserta) in via Duomo, si presenta il libro dell'europarlamentare Massimo Paolucci “Un sogno di sinistra. Tra Europa e Mezzogiorno”. Interverranno: Tommaso Zarrillo (Presidente Associazione Italiana cultura classica, delegazione Terra di Lavoro); Giovanni Cerchia (Docente Storia Contemporanea Università del Molise e Coordinatore Regionale Articolo Uno); Massimo Paolucci (Europarlamentare, candidato nel Collegio Sud Pd-Pse); Massimo D’Alema (Presidente della Fondazione Italianieuropei). Introduce Alessandro Tartaglione (Coordinatore provinciale Articolo Uno); saluti GiovanniVallosco (consigliere Comunale Marcianise); modera Angela Farina (Esecutivo provinciale Articolo Uno Caserta). Massimo Paolucci nel suo libro, attraverso delle analisi e delle riflessioni sociopolitiche di un europarlamentare al termine del suo mandato, in un contesto di crisi economica, politica e di valori, nazionale e internazionale della sinistra, individua quattro ambiti di intervento da utilizzare come pilastri nel processo di ricostruzione di un fronte politico di sinistra solido e vincente. La prefazione del libro è stata scritta da Alessandro De Angelis, vice direttore di Huffington Post. Paolucci, classe 1959, napoletano, è stato consigliere comunale e assessore a Napoli nelle giunte Bassolino. Nel 2013 è eletto deputato e nel 2014 parlamentare europeo nella circoscrizione Italia Meridionale. E' stato vice capodelegazione del Pd battendosi al Parlamento Europeo per i temi ambientali anche in qualità di Relatore per il Gruppo S&D sull'efficienza delle risorse "transizione verso un'economia circolare" e per la direttiva sulla plastica monouso. 

DIBATTITO SULLE PROSPETTIVE GEOPOLITICHE DELL’EUROPA


PIEDIMONTE MATESE - La caduta del Muro di Berlino segna uno spartiacque nella storia politica, sociale ed economica non solo della Germania, ma dell'intera Europa. Più in generale si sono avute ripercussioni su vasta scala che hanno cambiato gli scenari geopolitici mondiali. Se ne discuterà lunedì 6 maggio, alle 10.30, presso l'Auditorium comunale di Piedimonte Matese, in Largo San Domenico, con ospiti di grande prestigio: Maria Luisa Chirico, Direttrice Dilbec presso l'Università Luigi Vanvitelli di Caserta, Giovanni Cerchia, docente di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi del Molise, Massimo D'Alema, Presidente della Fondazione Italianieuropei, già Presidente del Consiglio dei Ministri, già Ministro degli affari esteri. L’incontro, promosso dall’Associazione Piedimonte Futura, si preannuncia particolarmente interessante soprattutto per gli studenti dell’ultimo anno degli Istituti superiori, che fra poco più di un mese saranno alle prese con le impegnative prove dell’Esame di Stato. Una riflessione a tutto tondo sulla fine della Guerra Fredda, sulle illusioni generate dalla repentina caduta del Muro di Berlino, sulla complessità dei temi legati all’attualità e alla intricata trama delle relazioni che, oggi, caratterizzano non più soltanto i tradizionali rapporti Est – Ovest, ma anche quelli tra Nord e Sud del mondo. 
Pietro Rossi

LETTERA DI SALUTO DELL’AMMINISTRATORE APOSTOLICO S. ECC. MONS. ORAZIO FRANCESCO PIAZZA ALLA CHIESA CHE È IN ALIFE – CAIAZZO

Mons. Orazio Francesco Piazza

PIEDIMONTE MATESE - Carissimi Fratelli e Sorelle, Fedeli Laici, Sacerdoti e Diaconi, Religiosi e Religiose, della Chiesa che è in Alife – Caiazzo, l’abbraccio di gioia e di pace nella grazia del Risorto, riconoscere, come disegno di grazia nello Spirito, questo servizio pastorale anche come via per manifestare profonda riconoscenza e sincera gratitudine al Vescovo Valentino che in tanti momenti della mia vita sacerdotale mi ha accompagnato, sostenuto, incoraggiato. Rimane indelebile, come elemento qualificante di una appassionata sequela, la condivisione di esperienze di servizio alla Chiesa santa di Gesù Cristo vissute con vera dedizione e totale abnegazione. Grazie di cuore Fratello carissimo per quanto mi hai dato e per la tua trasparente testimonianza; la tua generosa opera pastorale, consolidata nel Sinodo Diocesano, è nel cuore di Cristo e del Popolo di Dio a te, per tanti anni affidato, e che ora, nella mia sincera disponibilità chiede di essere accolta, valorizzata e ricontestualizzata secondo i segni dei tempi e nei tempi che il Signore Gesù chiama a vivere, nella sua Chiesa, per la vita del mondo (Cf. GS 4,11). A Voi, Fratelli e Sorelle, chiedo di aprire ancor più il cuore e di sostenermi nel servizio pastorale per rilanciare, insieme e con entusiasmo, l’impegno generoso per un cammino di Chiesa in cui ogni apporto è necessario e dove le differenze, nella fraterna comunione, si armonizzano e si concretizzano come ricchezza di doni nello Spirito. Ma, certamente, non sono segni di disponibilità allo Spirito e ai Fratelli, nel contesto ecclesiale e sociale, stili di vita, alquanto diffusi, che accentuano le derive della frammentazione, dell’autoreferenzialità, dell’isolamento egoistico, della riduzione del vangelo alle proprie, esclusive attese. La Chiesa è di Cristo e tutti, nella specificità del proprio compito, dobbiamo contribuire a formarla secondo il Suo cuore. Abbiamo bisogno, per questo, di rinvigorire ancor più la risorsa di amicizie leali, di sincere collaborazioni mirate al bene di tutti, di vera accoglienza e umile disponibilità, nello spirito di carità a tutti richiesto (1Cor 13,4-5) ma particolarmente invocato per i suoi discepoli dallo stesso Gesù: la fraternità presbiterale. Infatti, dalla fonte comunionale di un Presbiterio unito al Vescovo fluisce, feconda, la linfa vitale di una testimonianza credibile e incarnata che trasfigura la realtà. Comunione ecclesiale e coesione sociale si implicano in reciproca mutualità! Non mancheranno certo le difficoltà; queste intessono la trama del vivere, ma il Signore Gesù, Luce delle Genti, ci donerà il suo sguardo di misericordia e di speranza; sguardo capace di rilevare, soprattutto nelle difficoltà e nelle prove, quello che di buono c’è per continuare a progredire nella vita buona del Vangelo. Se dovessimo cadere nella tentazione delle preoccupazioni, che generano ansia e rendono più complessa ogni azione, saremmo condotti su sentieri che non sono quelli della Sua speranza. Dobbiamo invece impegnare tutte le nostre energie per evidenziare il positivo, le possibilità, e su queste concentrare preghiera e testimonianza. Gesù Signore conferma, per noi e in questo momento: non abbiate timore, sarò con voi sempre! (Mt 28,20). Rivolgo un caloroso saluto alle Istituzioni, civili e militari, a Enti, Associazioni, Movimenti, dichiarandomi pronto al dialogo di collaborazione per la crescita umana, ecclesiale e sociale del nostro Territorio: voi potete arricchire questo ministero pastorale di ulteriori positive potenzialità. La condivisione e il dialogo sono sempre fecondi; la grazia del Dio Trino-Uno ci spingerà oltre le nostre fragilità. Infine, ma come radice innestata nel suo terreno vitale, mi rivolgo con rinnovata e più profonda gratitudine alla amata Chiesa che è in Sessa Aurunca. Questo nuovo impegno richiesto dal Santo Padre non mi allontana, né toglie intensità alla attenta cura pastorale verso di Voi: mi è chiesto non di dividere il cuore, ma di dilatarlo nella carità pastorale! Voi, con amorevole pazienza e con gioiosa disponibilità, proprio in ragione del cammino già fatto insieme, mi sosterrete in questo impegno ministeriale per un’altra parte dell’unico Corpo che è la Chiesa di Cristo. Fin da ora vi chiedo sostegno nella preghiera e generosità ecclesiale. Affido tutti, fin da ora, all’amore incondizionato e fedele della Madre nostra Maria Ss.ma Assunta in Cielo e invoco il sostegno dei santi patroni, Sisto I e Stefano Minicillo, perché il cammino condiviso sia ben radicato nel cuore di Gesù Cristo, nostra unica speranza.
 + Orazio Francesco Piazza Amministratore Apostolico

IL SALUTO DEL VESCOVO MONS. VALENTINO DI CERBO AL SUO SUCCESSORE.

Mons. Valentino Di Cerbo

PIEDIMONTE MATESE - A seguito delle mie dimissioni per raggiunti limiti di età, Papa Francesco in data odierna ha nominato Amministratore Apostolico della Diocesi di Alife-Caiazzo, S. E. Rev.ma Mons. Orazio Francesco Piazza , Vescovo di Sessa Aurunca. Grato al Signore per questi bellissimi e intensi nove anni in cui ho servito la Chiesa alifano-caiatina, penso con gioia al cammino percorso e al bene ricevuto, promettendo di continuare a seguire questa porzione del Popolo di Dio con il mio affetto e la mia preghiera. A S.E. Mons. Piazza, conterraneo e amico di lunga data, formulo l’augurio fraterno di un gioioso e fecondo ministero pastorale, in continuità con l’impegno a costruire una Chiesa “normale” perseguito in quest’ultimo periodo. Sabato 4 maggio, alle ore 19, ci troveremo tutti in Cattedrale per accogliere il nuovo Pastore della nostra Diocesi e pregare con Lui e per Lui il Signore perché continui a donare alla nostra Chiesa locale segni della sua presenza e del suo amore misericordioso.
+ Valentino, vescovo

27 aprile 2019

IN AUMENTO L’OCCUPAZIONE DEI GIOVANI IN AGRICOLTURA



SAN MARCO EVANGELISTA - Già da qualche anno si sta registrando un sensibile interesse dei giovani verso il settore agricolo e zootecnico. Questo è quanto è emerso dall’intervento su “Giovani e occupazione in agricoltura” dell’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri che ha partecipato ai lavori della  Fiera Agricola 2019, aperta fino a domenica 28 aprile, al Polo fieristico A1Expo  di San Marco Evangelista. Ciò è stato possibile, ha ribadito l’Assessore Palmeri,  anche grazie ad un ampliamento dell'offerta formativa degli istituti superiori, con diversi indirizzi legati alla terra, nonché alle facoltà di Agraria e di Veterinaria che attirano sempre più iscritti. Oggi, in Europa, l'Italia ha ancora il primato di aziende gestite da giovani fino a 35 anni ( se ne contano circa 55 mila) ed 1 imprenditore su 4 è donna. Il giovane imprenditore agricolo è un appassionato, innamorato dei propri luoghi che punta a sviluppare innovazione, di processo e di prodotto, guarda al biologico, utilizza i robot e la rete, conosce inoltre i finanziamenti comunitari ed in particolare il PSR ( piano di sviluppo rurale ) della Regione Campania  che mette a disposizione ben 1, 8 miliardi di euro per lo sviluppo dell'agricoltura e dei territori rurali.
Pietro Rossi

24 aprile 2019

Campionati Europei di Kurash: tre medaglie per l’Italia



Si sono svolti il 21 aprile scorso a Salonicco (Grecia) i CAMPIONATI EUROPEI DI KURASH, organizzati dalla European Kurash Confederation. Ottima prestazione dell’ITALIA, che è salita tre volte sul podio: Chiara Meucci (-70 kg), medaglia d'oro; Sandro Lorito (-66 kg), argento e Luan Bacaj (-81 kg), bronzo. Antica lotta e sport nazionale dell’Uzbekistan, paese dell’Asia centrale attraversato dalla Via della Seta, il Kurash è stato riconosciuto dall’OCA, il Comitato Olimpico Asiatico ed è praticato in oltre cento Paesi del mondo, sotto l’egida dell’IKA International Kurash Association. “Una bella soddisfazione per Noi e per lo Sport del Nostro Paese”, commenta l’avvocato Vittorio Giorgi, presidente della Federazione Italiana Kurash nonché Console onorario della Repubblica dell’Uzbekistan in Caserta, per la Campania e il Molise. “La targa che il presidente della Confederazione Europea, Merabi Iliadis ha voluto donarmi per il mio contributo nella promozione di questo Sport in Europa, è un premio per l’eccellente lavoro svolto dal Coordinatore Sportivo, M° Massimo Mattioli e da tutti i dirigenti, tecnici ed atleti che, con passione ed entusiasmo, condividono questo bel progetto, lanciato 5 anni fa”.  Ad ottobre ci saranno i Campionati Mondiali in Corea del Sud: una nuova, ambiziosa sfida attende gli atleti “Azzurri”.


Letteratitudini prepara l’evento di aprile 2019: si parlerà di Michelangelo Buonarroti, l’artista che segnò un’epoca.


Cancello ed Arnone (Redazione di cancelloedarnonenews.it) – E’ previsto per lunedì 29 Aprile 2019 ore 20,00 il prossimo evento di Letteratitudini. Tema della serata è: “MICHELANGELO BUONARROTI, L’ARTISTA CHE SEGNO’ UN’EPOCA”. Il 6 marzo 1475 nasceva uno dei protagonisti più celebri del Rinascimento italiano: Michelangelo Buonarroti! Fu scultore, pittore e architetto  e marchiò con un segno indelebile la cultura e le arti del suo tempo. Michelangelo Buonarroti, senza ombra di dubbio, il genio del Rinascimento che con il proprio talento rappresentò il culmine del periodo più fiorente della storia italiana. Fiorentino  ma con gravi difficoltà economiche, il padre di Michelangelo, Ludovico Buonarroti, era il podestà di Chiusi e Caprese, ma le scarse rendite non permettevano alla famiglia di vivere con spensieratezza il loro status sociale. Il giovane Michelangelo riceve  comunque  una buona educazione umanistica e fin dai primi anni mostra una straordinaria inclinazione per le arti e per il disegno in particolare.  Nel 1488 Michelangelo entra nella bottega del celebre maestro fiorentino Ghirlandaio, come apprendista. Dotato di talento naturale, impara presto i rudimenti del mestiere, ispirandosi in particolare alle opere di istituzione come Masaccio e Giotto, tanto che dopo un solo anno rompe l’accordo che lo vedeva legato alla bottega per un triennio e lascia il suo maestro per entrare nella cerchia del giardino di San Marco. Questo era una libera accademia di artisti sovvenzionata da Lorenzo de’ Medici, il signore di Firenze, e qui il giovane Michelangelo si avvicina alla scultura, di cui si innamora immediatamente. Entrato nelle grazie della famiglia più potente della città, Michelangelo inizia a ricevere le prime commissioni di una certa importanza. Tra il 1490 ed il 1492 videro la luce infatti la Madonna della scala e la Battaglia dei Centauri, sculture di pregio che subito fecero conoscere il ragazzo negli ambienti che contavano. Dopo la morte di Lorenzo il Magnifico e le tribolate vicende della politica fiorentina, Michelangelo scelse di lasciare la città per affinare la sua tecnica, studiare l’anatomia umana e, soprattutto, non venire immischiato in situazioni rischiose. Dopo essersi recato a Venezia, a Bologna ed essere tornato per un breve periodo a Firenze, Michelangelo giunge a Roma con in tasca l’appoggio di amici molto potenti e infatti riceve commissioni sempre più importanti, accrescendo la sua fama di eccellente scultore. È di questo periodo ad esempio la Pietà, la meravigliosa scultura raffigurante la Madonna mentre sorregge il corpo senza vita di suo figlio Gesù. Tale opera è uno dei capolavori più conosciuti di Michelangelo e rappresenta alla perfezione il suo stile naturalistico e attentissimo al dettaglio. Uno dei segreti di Michelangelo parte infatti dalla stessa materia delle sue statue, il marmo, che l’artista sceglie personalmente nelle cave di Carrara. Le sue statue sembrano vive! Agli inizi del 1500 Michelangelo rientra a Firenze come artista affermato e tutte le personalità di spicco della città (e della Toscana tutta) si contendono i suoi servigi. Sono anni di grande fermento che vedono la realizzazione di lavori immortali come il Tondo Doni, il Tondo Pitti e l’abbozzo (andato perduto) per l’affresco de la Battaglia di Cascina, che però non fu mai realizzato. L’opera più significativa di questo periodo però rimane il David, scolpito tra il 1501 ed il 1504 e ritenuto così bello da essere posto in Piazza della Signoria, il cuore della Firenze dell’epoca. Nel 1505 però l’artista viene richiamato a Roma da papa Giulio II, il quale vuole commissionargli il proprio monumento funebre che però verrà realizzato solo molti anni dopo e con risultati molto inferiori rispetto ai progetti originali. Il rapporto tra Michelangelo ed il Papa non sarà mai tutto rose e fiori, ma ciò non impedisce al Pontefice di affidare all’artista il monumentale compito di affrescare la Cappella Sistina in Vaticano. La proposta, presentata nel 1508, è l’occasione per Michelangelo di cimentarsi in una disciplina, la pittura, che ha sempre messo in secondo piano e quindi accetta benché con qualche remora iniziale. Il lavoro richiede quasi cinque anni, ma consacra Michelangelo come uno dei geni più fulgidi dell’intera Storia dell’Arte mondiale! La carriera prosegue con importanti opere tra Roma e Firenze, ma nel 1534 ritorna nella Cappella Sistina su mandato del nuovo Papa Paolo III per affrescare anche la parete dietro l’altare: nasce il famosissimo Giudizio Universale, che però verrà completato solo nel 1541. Il Giudizio Universale, per l’innovativo stile ed il modo in cui vengono raffigurati i personaggi appartenenti alla tradizione religiosa segnano una svolta nel mondo dell’arte e varranno a Michelangelo sperticate lodi e ferocissime critiche. La vita di Michelangelo prosegue poi tra successi e tante altre opere indimenticabili (si tuffa anche in progetti architettonici e poetici) che lo innalzano al rango di artista senza tempo. Muore nel 1564, ormai quasi novantenne, tra commozione e grandi onori pubblici. Letteratitudini prepara, quindi, una serata all’insegna dell’arte che sarà ricordata anche con immagini dei suoi capolavori e con un trailer del film  “Michelangelo – Infinito”, sulla vita e le opere che hanno reso celebre il genio di Michelangelo Buonarroti. Il film traccia un ritratto a tutto tondo dell’uomo e dell’artista Michelangelo, da una parte schivo e inquieto, capace di forti contrasti e passioni, ma anche di grande coraggio nel sostenere le sue convinzioni e ideologie. La regia è di Emanuele Imbucci e gli interpreti principali sono: Enrico Lo Verso che interpreta Michelangelo Buonarroti e Ivano Marescotti nel ruolo di Giorgio Vasari. Un viaggio unico e sorprendente attraverso la vita e le opere del genio assoluto dell’arte universale: Michelangelo Buonarroti. Un racconto cinematografico coinvolgente ed innovativo della sua vasta produzione artistica, tra scultura, pittura e disegni, spettacolari riprese in ultra definizione, punti di vista esclusivi e inedite ricostruzioni con evoluti e sofisticati effetti digitali. Un film-evento senza precedenti in cui lo spettacolo del cinema incontra l’emozione dell’arte. Un’esperienza di pura poesia, che lascia senza fiato. Letteratitudini invita tutti a partecipare a questa meravigliosa serata che sicuramente ci renderà tutti più ricchi culturalmente, renderà la nostra mente più aperta al dialogo, al sociale, all’amicizia, all’afflato.



19 aprile 2019

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALIFE RESPINGE LA MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO


ALIFE  - Bocciata la mozione di sfiducia al sindaco Maria Luisa Di Tommaso presentata nei giorni scorsi dai consiglieri dei gruppi di minoranza.  Il Consiglio comunale riuntosi nel primo pomeriggio di oggi, ha respinto a maggioranza la richiesta delle opposizioni di mandare a casa l’attuale Amministrazione comunale uscita vittoriosa dalle urne del giugno dello scorso anno.  Ben 8 i voti di fiducia espressi nei confronti del sindaco Di Tommaso e della sua azione amministrativa, contro gli appena 5 voti favorevoli alla sfiducia, che esce nettamente rafforzata dalla discussione in aula al termine della quale, anche la consigliera del gruppo Alife Libera, Silvia Di Muccio, ha votato contro lo scioglimento anticipato del civico consesso e ribadito fiducia nella figura del sindaco, pur auspicando maggiore coesione e spirito collaborativo.  Quella che sarebbe dovuta essere una prova di forza per i consiglieri di opposizione, decisi a dimostrare i numeri risicati della maggioranza così da aprire la strada alla fine anticipata della amministrazione comunale, in realtà si è trasformata, agli occhi del folto pubblico presente e dei tanti osservatori politici, in una Caporetto per i firmatari della mozione che hanno ribadito in aula il loro sì alla sfiducia al primo cittadino, Salvatore Cirioli, Enzo Guadagno, Gianfranco Di Caprio, Gabriella Macchiarella e Alessandra Pasqualetti.  “In questi primi 10 mesi di amministrazione, abbiamo lavorato sodo per fronteggiare, ed in alcuni casi risolvere, le tante emergenze ereditate dal passato tanto da rendere Alife una città abbandonata a se stesso dove mancava finanche l’ordinaria gestione dei più elementari servizi ai cittadini.  Seppur tar mille difficoltà, in pieno dissesto finanziario e con scarse risorse umane visto che il personale dell’Ente è ridotto al lumicino tanto che quando ci siamo insediati non abbiamo trovato né il segretario comunale né i responsabili dei diversi settori, abbiamo messo mano alla rete di pubblica illuminazione, alla sistemazione delle strade che proseguirà nelle prossime settimane, al riavvio di diversi progetti per museo, biblioteca e beni culturali, campo sportivo e chiesa di Santa Caterina; abbiamo ridotto la Tari 2019 ai cittadini, e riavviato la macchina comunale e l’erogazione di diversi servizi all’utenza”, ha dichiarato in aula il sindaco Di Tommaso che, all’esito della votazione, ha espresso soddisfazione per la compattezza della sua maggioranza: “Il gruppo Rinascita Alifana ha mostrato ancora una volta la sua forza e la sua unità interna, condividendo l’azione amministrativa che stiamo ponendo in essere sempre tutti insieme. Sono felice anche del voto favorevole alla nostra posizione espressa dalla consigliera comunale Silvia Di Muccio che sono sicura potrà tornare presto a lavorare organicamente con noi perché, come ho sempre detto, la mia e la nostra porta è sempre aperta a chi vuole lavorare e dare il proprio contributo nell’interesse di Alife e dei suoi cittadini”, ha concluso Di Tommaso.



16 aprile 2019

CAMPAGNA DI PREVENZIONE DELLO STRESS VISIVO PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA D’AMORE DI PIEDIMONTE MATESE



PIEDIMONTE MATESE - Presso la scuola primaria “G. G. D’Amore” di Piedimonte Matese, si è tenuto il service “Occhio alla vista” - campagna di prevenzione dell’ambliopia (stress visivo). Oggi è stato declinato con un avvicinamento della comunità scolastica alla prevenzione oculistica. Oltre 100 bambini sono stati “screened” e diverse le problematiche emerse.  Una visita di controllo annuale aiuta anche i più piccoli di casa a "vederci meglio" in caso di problemi, ma anche ad adottare tutte le strategie migliori per proteggere la vista.  Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione del Centro ottico Bellucci, della Joy Swissflex eyewear e dei dottori Bernardo D’Ambrosio (Oculista), Raffaele De Risi (Oculista) Renato D’Agostino (Ortottista) e il Responsabile centro sud Eyeconfort, Vanni Avellino. Un ringraziamento particolare  da parte degli organizzatori è andato anche al Direttore scolastico Prof. Antonio Fusco e alle maestre Anatolia Ferraiuolo, Barbara Bello e Mariarosaria Bucciero anche per la straordinaria attenzione e collaborazione attiva dei bambini. 
Pietro Rossi

Protocollo d’intesa tra Parco Regionale del Matese, Provincia e Comune di San Potito per un distretto della Polizia Provinciale.


SAN POTITO SANNITICO - Presso la nuova sede del Parco Regionale del Matese anche un distretto della Polizia Provincialedi Caserta. Comincia con un vivo ringraziamento al presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca, e al sindaco di San Potito Sannitico, Francesco Imperadore, da parte del presidente del Parco Regionale del Matese, Vincenzo Girfatti, l’accordo sulla Polizia Provinciale sugellato con la firma di un protocollo d’intesa tra i tre Enti. L’oggetto della convenzione sottoscritta riguarda il rafforzamento del servizio di pattugliamento e controllo nelle aree del Parco ricadenti nella giurisdizione della Provincia di Caserta, al fine del contrasto e repressione: del fenomeno dei furti e taglio di alberi non autorizzati in aree demaniali; del fenomeno della circolazione con mezzi a motore fuori dalle strade e piste autorizzate (fuoristrada); del fenomeno del bracconaggio. Com’è noto, il Comune di San Potito Sannitico ospita da qualche mese la sede dell’Ente Parco presso la propria struttura denominata “Centro Polifunzionale”, in via Figulantita e che presso la stessa, ha dato la disponibilità ad ospitare il “Distretto della Polizia Provinciale di Caserta Nord Occidentale”. “L’Ente Parco Regionale del Matese si impegna ad arredare i locali adibiti a sede del Distretto di Polizia e a provvedere al pagamento delle utenze idriche, elettriche, telefoniche e di connessione dati; oltre che a dare un contributo economico al fine di partecipare ai maggiori costi a carico dell’Ente Provincia”. Ha specificato il presidente Girfatti.
Pietro Rossi

LA COMUNITA’ DI AVE GRATIA PLENA ESPRIME SOLIDARIETA’ AL POPOLO PARIGINO PER L’INCENDIO DELLA CATTEDRALE DI NOTRE DAME.


PIEDIMONTE MATESE - La Parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese è vicina alla Diocesi di Parigi e all’intera capitale di Francia, colpite dal rogo della Cattedrale di Notre Dame de Paris che, come la nostra chiesa, è santuario mariano. Una chiesa, ha commentato commosso don Emilio Salvatore Parroco di A.G.P., non è una comune abitazione ma un’opera d’Arte a cui hanno dato corpo 4 mani, due di Dio e due degli uomini: oggi, le nostre non sanno fare la propria parte nel custodire ciò che ci hanno donato i grandi del passato, i nostri antenati. Prendiamo questo triste evento come stimolo a diventare bravi, come Dio, nel saper creare e nel saper custodire. Qualsiasi Monumento non ha Patria né Religione, ha affermato il giovane studioso e appassionato d'arte Alfonso Feola, è una Radice, che appartiene a tutti; se malauguratamente questa radice scompare, la sua perdita è una perdita collettiva... chiunque oggi abbia pianto di fronte a secoli di Storia finiti in cenere, capisce bene di cosa parlo... chi invece ne gioisce senza ritegno non merita attenzione, merita solo quell'oblio eterno che fortunatamente, capolavori come Notre Dame non avranno mai. 18 anni anni fa ero sotto quelle volte, con il pensiero ci sono anche oggi, innamorato più di prima della Bellezza, la sola cosa a cui gli uomini di ogni tempo devono dedicare e consacrare la propria vita.

Pietro Rossi

15 aprile 2019

"ENCI for Conservation” e “Cane Attore Sociale”: al via due nuove sezioni del sito ENCI.


Il cane quale straordinario ausiliario al fianco dell’uomo. L'ENCI arricchisce il proprio sito con due nuove sezioni. Nella sezione “ENCI For Conservation” , ha commentato Dino Muto Presidente dell’ENCI (nella foto), sono raccolti i progetti fino ad ora realizzati nell’ambito della gestione e conservazione della fauna: accordi con le Regioni, accordo ENCI-ISPRA, monitoraggio della beccaccia, scuola di alta formazione anti bracconaggio, monitoraggio della lepre italica, cani da guardiania, app My ENCI, monitoraggio dell’orso marsicano, aree naturalistiche di pregio. Nella sezione “Cane Attore Sociale” sono presentati i progetti realizzati nell’ambito delle attività socialmente utili: Di Te Mi Fido per i più piccoli, protocollo con il Ministero della Giustizia, detection in ambito penitenziario. Si tratta di importanti traguardi raggiunti negli ultimi anni. Sfide impegnative ma necessarie per dare maggiore efficacia alle attività cinotecniche e alla valorizzazione del rapporto dell'uomo con il cane nella società contemporanea.  Un punto di partenza per altri importanti traguardi che l'ENCI può raggiungere, assieme ai suoi Soci, a fianco della Istituzioni.
Pietro Rossi

Convegno sulla transizione dei giovani dall’istruzione al mondo del lavoro all’Università del Sannio.




BENEVENTO - “La transizione dei giovani dall’istruzione al mondo del lavoro” è il tema del convegno che si è tenuto presso Palazzo San Domenico, per la chiusura del progetto “Le officine del lavoro”. L’evento è organizzato dall’Università del Sannio con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Benevento. A partecipare giovani studenti e neolaureandi ed ha visto la presenza dell’Assessore regionale al Lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri. Questa mattina, ha commentato l’Assessore Palmeri, ho incontrato giovani e studenti al Rettorato del Sannio, per ragionare insieme di professioni, di artigianato, di industria.. e di un mercato del lavoro che fagocita le lauree hi-tech ma si lamenta di non trovare giovani appassionati di antichi mestieri.  Quale la ricetta migliore per inserirsi con soddisfazione in questo composito puzzle? Un serio orientamento scolastico, universitario e professionale . Coerente con le proprie inclinazioni e che programmi il percorso professionale del giovane nei prossimi anni. Attori indispensabili sono: la Scuola, l'Universita', gli Ordini Professionali, le Associazioni datoriali, le Istituzioni . La rete della  Regione Campania è in prima linea per guidare questo processo con i Centri per l'impiego e gli Spazio Lavoro Regionali.  Complimenti a Vincenzo Testa, Presidente Ordine Consulenti del Lavoro di Benevento per aver contribuito all'efficiente riuscita dell'evento, di concerto con il Rettore De Rossi ed il suo staff.  “Abbiamo assunto 31 mila ragazzi grazie a Garanzia Giovani, restate nel vostro territorio e guardatevi intorno”, questo il messaggio dell’Assessore Sonia Palmeri ai giovani presenti.

Pietro Rossi

14 aprile 2019

Il Movimento politico "Marcianise Terra di Idee" segnala i disservizi del servizio mensa delle scuole di Marcianise


MARCIANISE – Pubblichiamo la Nota stampa del Movimento politico "Marcianise Terra di Idee": 
"Ci giungono molte lamentele, sia da parte di genitori che di maestre, relative alla qualità dei pasti serviti presso le mense scolastiche delle scuole statali di Marcianise. In particolare le proteste riguardano la qualità di alcuni ingredienti ed il menù non sempre gradito da buona parte dei bambini. Ci siamo battuti con forza per il ripristino delle cucine presso le scuole e per il reintegro delle lavoratrici lasciate per mesi senza lavoro. Abbiamo detto, sin da subito, che saremmo stati vigili affinché venisse garantita la qualità dei pasti dei nostri bambini. Nel prossimo consiglio comunale presenteremo, a tal proposito, una interrogazione, a firma del consigliere comunale Giovanni Vallosco, per comprendere se e come intende intervenire l’amministrazione comunale al fine di garantire una refezione di qualità ai bambini della scuola dell’infanzia e rasserenare i genitori giustamente preoccupati". 

Nota stampa del Movimento politico "Marcianise Terra di Idee" 

13 aprile 2019

LOTTA AL GIOCO ILLEGALE A CASERTA E PROVINCIA: 8 DENUNCIATI E 20 APPARECCHI DA GIOCO - TRA SLOT E TOTEM - SEQUESTRATI.


CASERTA - Sono 8 le persone denunciate alle competenti Procure della Repubblica e ben 20 le slot ed i totem per scommesse illegali sequestrati al termine di una serie di controlli messi in campo negli ultimi giorni dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta nel quadro di un più ampio piano di interventi per la prevenzione e il contrasto del gioco illegale e della raccolta abusiva delle scommesse che ha visto all’opera numerose pattuglie dei Reparti che hanno eseguito mirati accessi presso sale giochi, bar ed agenzie per la raccolta delle scommesse al fine di verificare il corretto adempimento della normativa di settore.  In particolare, le attività condotte hanno consentito il rinvenimento nel retrobottega di un bar di Santa Maria la Fossa, sprovvisto di ogni autorizzazione e licenza per l’esercizio del gioco e delle scommesse, di 4 apparecchi da intrattenimento abusivi e scollegati alla rete dell’Agenzia Autonoma dei Monopoli di Stato. Nell’occasione, tra l’altro, venivano identificati e denunciati anche 2 clienti intenti a giocare. Scollegate alla rete erano anche le 11 slot sequestrate in una sala giochi di Mondragone. Una vera e propria sala abusiva con un notevole giro d’affari, che i finanzieri hanno cercato di quantificare applicando alle schede di gioco elettroniche di ciascun apparecchio un software dedicato in grado di ricostruire il volume delle giocate e le somme restituite sotto forma di vincite. E proprio sulla base dei dati restituiti dall’hardware di gioco verranno ora sottoposti a tassazione anche i proventi illeciti accumulati nel tempo dal gestore. Inoltre, presso una sala giochi di Castel Volturno, i militari hanno rilevato l’installazione di 3 postazioni attraverso le quali venivano effettuate scommesse on line con vincite in denaro su eventi sportivi per conto di bookmakers esteri privi della prescritta concessione dell’A.A.M.S.. Elevato l’importo delle scommesse effettuate nelle ultime settimane attraverso il conto di gioco, quantificate in oltre 37.000 euro. Sanzionati altresì altri punti vendita per irregolarità amministrative: per aver installato una slot senza le prescritte autorizzazioni dei Monopoli di Stato, per aver impiegato un lavoratore in nero e, in due casi, per violazioni delle norme che regolano gli abbonamenti per le radiodiffusioni in luoghi aperti al pubblico. Questi controlli, che periodicamente e frequentemente vengono pianificati dai Reparti territoriali della Guardia di Finanza, non solo servono a reprimere la consistente evasione di tutti i tributi connessi all’esercizio del gioco e delle scommesse, ma sono finalizzati anche a tutelare i giocatori dall’alterazione illegale delle regole di funzionamento degli apparecchi tutelate e controllate dai Monopoli di Stato (come le percentuali minime di vincite consentite dal software di gioco) e ad impedire i tentativi di infiltrazione nel settore degli interessi della criminalità organizzata, già acclarati in diverse indagini giudiziarie.
COMUNICATO STAMPA Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta


Il Comune di Caiazzo evita un maxi risarcimento ad una ex dipendente che si era ritenuta mobbizzata da sindaci, funzionari e colleghi di lavoro.


CAIAZZO  - Con sentenza resa lo scorso 9 aprile, i giudici della Corte di Appello di Napoli hanno respinto il ricorso presentato da una ex dipendente comunale per la riforma della decisione del Tribunale del Lavoro di Santa Maria C.V. che, nel 2015, già avevano escluso qualsiasi forma di mobbing ai danni della donna che, nel frattempo, pretendeva un risarcimento di oltre 480 mila euro per danni asseritamente derivanti da condotte mobbizzanti posti in essere dagli organi dell’amministrazione datoriale. Il processo di primo grado, ha ricordato l’avvocato amministrativista Antonio Rosario De Crescenzo (nella foto), avviato nel 2010, si era concluso con sentenza pronunciata 5 anni dopo dal Giudice del Lavoro che aveva ritenuto non sufficientemente provate le condotte “vessatorie” denunciate dalla medesima ex dipendente a decorrere dal 1980 e fino al 2009, ovvero fino al momento del suo collocamento in pensione. Ritenendo errata ed ingiusta la sentenza emessa del Tribunale, la donna aveva deciso di portare il caso dinanzi alla Corte di Appello di Napoli, alla quale aveva chiesto l’annullamento della pronuncia del primo Giudice e nuovamente la condanna del Comune di Caiazzo al risarcimento del danno sofferto a causa di un progressivo svuotamento di mansioni e conseguente estromissione dal lavoro integranti fattispecie di mobbing orizzontale e verticale. Vista la complessità della vicenda e l’importanza della somma richiesta, nei mesi scorsi, l’Amministrazione comunale capeggiata dal Sindaco Stefano Giaquinto, al fine di scongiurare ogni possibile rischio per le casse dell’Ente, aveva deciso di resistere all’appello promosso dalla ex dipendente comunale, affidando la difesa del comune all’Avv. amministrativista Antonio Rosario De Crescenzo, caiatino con studio in Caserta e noto anche per la sua comprovata esperienza in materia di pubblico impiego. Scelta, quella dell’attuale giunta, che ha prodotto il miglior risultato possibile per gli interessi del Comune, perché con sentenza di martedì scorso, la Corte di Appello di Napoli ha respinto integralmente l’appello proposto dalla ex dipendente, condannandola anche alla refusione in favore del Comune delle spese processuali liquidate in due mila euro, oltre accessori di legge. La difesa del Comune sostenuta dall’Avv. De Crescenzo, difatti, è riuscita a dimostrare ai Giudici di secondo grado la totale inconsistenza delle gravi accuse di mobbing, mosse dalla dipendente sia nei confronti di ex sindaci che di taluni colleghi di lavoro e superiori gerarchici, ritenuti a torto responsabili del danno biologico e patrimoniale lamentato dalla medesima, e per il cui ristoro era stato chiesto al Comune il pagamento di una ingente somma di denaro, pari ad oltre 480.000,00 euro.

Controlli dei Carabinieri: denunciati due titolari di aziende agricole.


ISERNIA  - I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia, unitamente ai militari dei reparti territoriali, nel corso di servizio teso al controllo della corretta applicazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro hanno effettuato un controllo presso due aziende agricole di allevamento di ovini e caprini nella zona dell’alto Molise. Dall’attività ispettiva, i militari hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria entrambi i titolari delle società perché resisi responsabili della violazione inerente la formazione dei lavoratori sui rischi per le mansioni svolte.
Comunicato Stampa

12 aprile 2019

CONVEGNO ALL’ISTITUTO “LEONARDO DA VINCI” DI SANTA MARIA C.V. SULLA VIOLENZA DI GENERE


SANTA MARIA C.V. “La violenza di "genere": una realtà drammatica e diffusa! Cosa fare?”, sarà questo il tema del convegno in programma per oggi, venerdì 12 aprile, nella sala conferenze dell’Istituto Tecnico Economico Statale “LEONARDO DA VINCI” di Santa Maria C.V. Nell’ambito degli incontri “Cittadinanza e Costituzione” che l’istituto sammaritano d’istruzione superiore promuove periodicamente per stimolare la discussione e sensibilizzare i propri studenti su li principali temi di attualità e di grande impatto sociale, a partire dalle ore 11 presso la scuola di via Santagata ad indirizzo in Amministrazione, Finanza e Marketing (R.I.M.-S.I.A.), in Turismo, in Potenziamento Sportivo ed in Trasporti e Logistica, si parlerà delle diverse forme di violenza che quotidianamente vengono perpetrate ai danni delle donne, costrette a subire passivamente la prepotenza dell’uomo che sfocia in mille rivoli violenti sia tra le mura domestiche che nei luoghi di lavoro o, sempre più di frequente, per strada e all’aperto.  Il dibattito sarà aperto dai saluti della Dirigente Scolastica Angelina Di Nardo, e dall’introduzione della docente di Diritto, e già parlamentare della Repubblica, Camilla Sgambato; a seguire, interverranno sul tema della violenza di genere Bo Guerreschi, presidentessa dell’associazione "Don't worry INGO”; Franco Piccirillo, avvocato penalista del foro di Santa Maria C.V.; Marco Puglia, magistrato di Sorveglianza presso il Tribunale di Santa Maria C.V.; ed Erminia Bottiglieri, presidentessa dell’ordine dei Medici della Provincia di Caserta. 
Pietro Rossi

Approvato il Bilancio di Previsione 2019 del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano.



PIEDIMONTE MATESE - Il Consiglio dei Delegati dell’Ente consortile, riunitosi nella seduta del 10.04.2019, ha approvato all’unanimità il Bilancio di previsione del 2019, che stabilisce il corretto assetto economico-finanziario dell’Ente da tenere per l’esercizio in corso. ‘E’ stato un momento di grande soddisfazione di tutto l’Organo esecutivo del Consorzio - dichiara il Presidente Dott. Alfonso Santagata - aver raccolto la condivisione della specifica Commissione consiliare, del Collegio dei Revisori dei Conti ed infine di tutti i Delegati presenti alla seduta del Consiglio sul documento di Bilancio dell’Ente, a testimonianza della serietà e dell’impegno con cui tale atto di programmazione è stato predisposto, teso alla graduale riduzione di ogni forma di indebitamento e contemporaneo progressivo incremento di servizi e dei conseguenti benefici apportati ai propri consorziati.  E tutto ciò senza prevedere aumenti dei ruoli di contribuenza - a meno del recupero dell’inflazione - considerata la difficile situazione economica dell’agricoltura, specialmente nelle aree interne della Regione Campania, che sono quelle di competenza del Consorzio “Ringrazio la Deputazione Amministrativa e tutto il Consiglio per la collaborazione e per l’impegno profuso”. Ha concluso il presidente Santagata. Altro riconoscimento dell’intenso lavoro e delle buone pratiche introdotte nella gestione Ente dall’Amministrazione guidata da Santagata è stato - in data 08.04.2019 in Roma - l’elezione dello stesso Presidente all’interno del rinnovato Consiglio Nazionale dello S.N.E.B.I., il Sindacato d’impresa cui fanno riferimento i Consorzi di bonifica ed irrigazione aderenti ad ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigui).
Il Sindacato Nazionale degli Enti di Bonifica e di Irrigazione (S.N.E.B.I.) è nato nel 1950, su approvazione del Consiglio Nazionale ANBI, per rappresentare gli interessi dei Consorzi nei settori sindacale e della disciplina contrattuale collettiva, nella regolamentazione dei rapporti di lavoro, nonché in materia di legislazione sociale.
Pietro Rossi

CONVEGNO SULLA PRECARIETA’ DELLA SCUOLA A CASERTA


CASERTA - Su iniziativa della Senatrice di Forza Italia, Sandra Lonardo, sabato 13 aprile, alle ore 10.30, presso il Grand Hotel Vanvitelli, sito in Viale Carlo III, a San Marco Evangelista (CE), si terrà il convegno “La scuola è precaria. Per un’altra scuola: confrontiamoci.” Porteranno i saluti il sindaco di Caserta, Carlo Marino, il Presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca, ed il Coordinatore regionale di Forza Italia, Domenico De Siano. Oltre alla Sen. Lonardo, cui è affidata la relazione introduttiva, interverranno la giurista, esperta di politiche scolastiche, Anna Monia Alfieri; la Presidente Prov.le ANP (Ass. Naz. Presidi ed Alte Professionalità della Scuola), Adele Vairo; la Segretaria Regionale FLC CGIL Campania, Gaetanina Ricciardi; la Segretaria Regionale CISL Campania, Doriana Buonavita; il Segreterio Regionale UIL con delega alla scuola, Salvatore Cosentino; il Segretario Regionale SNALS Campania, Salvatore Margiotta, e l’Onorevole di Forza Italia, Carlo Sarro. Le conclusioni sono affidate all’Europarlamentare di Forza Italia, Aldo Patriciello. Modererà l’incontro il Direttore del giornale online “Appia Polis”, Francesca Nardi.
Comunicato Stampa

11 aprile 2019

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DELLA SENATRICE SANDRA LONARDO SUL SISTEMA DI ISTRUZIONE ITALIANO


La Senatrice di Forza Italia, Sandra Lonardo (nella foto), ha presentato oggi una interrogazione parlamentare, sottoscritta anche dalla Senatrice Alessandra Gallone e dal Senatore Roberto Berardi, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Marco Bussetti, per chiedere di sapere “se non ritenga necessaria una riflessione sull'urgente bisogno di cambiamento del sistema dell'istruzione italiano e se non ritenga ragionevole e conveniente per lo Stato introdurre, nell'ordinamento scolastico, l'applicazione del costo standard di sostenibilità per allievo, ossia l’ammontare minimo di risorse da riconoscere a ciascuna scuola pubblica - statale e paritaria - sulla base di parametri certi”. “L’Italia, infatti, - spiega - è tra gli ultimi paesi in Europa a riconoscere il ruolo nel sistema statale alle scuole non statali; basti pensare che lo Stato riconosce alle scuole paritarie un contributo di circa 500 milioni di euro annui (circa 500 euro all’anno a studente), a fronte di una spesa di circa 50 miliardi per la scuola statale (circa 10.000 euro all’anno a studente)”. “Un modo per sostenere economicamente l'educazione di tutti i cittadini, - prosegue - anche di quelli che non frequentano la scuola statale, e allo stesso tempo far risparmiare risorse allo Stato, sarebbe l’applicazione del costo standard di sostenibilità per allievo, applicabile ugualmente a tutte le scuole pubbliche, paritarie e statali”. “Si potrebbe ipotizzare l'assegnazione alla famiglia di una quota (che si colloca su 5.500 annui per studente) da spendere per l’istruzione dei figli, lasciando i genitori liberi di decidere dove spenderla, se in una scuola pubblica statale o in una scuola pubblica paritaria, sotto la garanzia ed il controllo da parte dello Stato: solo in questo modo il sistema scolastico italiano potrebbe riuscire ad emergere da una situazione di costante allarme rosso, facendo risparmiare soldi allo Stato, garantendo il diritto fondamentale all'istruzione, senza discriminazioni economiche, e restituendo alla famiglia la responsabilità educativa in una piena libertà di scelta, con l'obiettivo di innalzare la qualità dell'istruzione italiana, portandola allo stesso livello degli altri Paesi europei”. “Sarebbe anche il caso, infine, - scrive - di lasciare gli insegnanti liberi di scegliere dove esercitare la propria professione - nella scuola pubblica statale o in quella pubblica paritaria - con uno stipendio uguale, come avviene nel resto dell’Europa, in modo che non possano più verificarsi discriminazioni, come invece avvenuto nell'ultimo concorso straordinario che, nella riserva prevista, considera unicamente il servizio svolto presso le scuole statali”.
Comunicato Stampa


Una rete tra Parchi e Riserve, parte dal Matese una serie d’incontri per il rilancio delle aree protette


SAN POTITO SANNITICO – Primo incontro a San Potito Sannitico. La scorsa settimana il Parco Regionale del Matese ha dato il la ad una serie d’incontri mirati al rilancio dei Parchi e delle Riserve della Campania. “Una giornata storica”, l’ha definita Vincenzo Girfatti, presidente dell’Ente matesino con sede presso il maestoso Palazzo Rainieri di San Potito Sannitico. Lavorare insieme per il rilancio dei Parchi e delle Riserve in Campania. Questa la necessità trapelata dal primo incontro. Una serie di appuntamenti che avranno cadenza mensile, il prossimo si terrà a Sarno, nella sede del Parco Regionale del Fiume Sarno. “Per la prima volta, nella sede di un Parco, tutti i Presidenti intorno ad un tavolo per discutere e trovare soluzioni per le aree protette. La strada è quella giusta”. Ha precisato Girfatti. Presenti all’incontro, oltre al presidente Girfatti: Tristano Dello Iorio, Parco Nazionale dei Monti Lattari; Antonio Crescenzo, Parco Regionale del Fiume Sarno; Luigi Verrengia, Parco Regionale di Roccamonfina; Fabio Guerriero, Parco Regionale dei Monti Picentini; Costantino Caturano, Parco Regionale del Taburno Camposauro; Antonio Briscione, Riserva Sele Tanagro e un rappresentante del Parco Metropolitano Colline di Napoli, Giuseppe Vaio.