PIEDIMONTE
MATESE - Istituita nel Matese la prima sede distaccata nazionale della
Centrale di Committenza Pubblica Asmel . Ad ospitare gratuitamente la struttura
è la Comunità Montana presieduta da Domenico Scuncio che, con delibera adottata
dalla giunta esecutiva, ha accolto e fatto propria la richiesta di Asmel, quale
centrale di committenza in house alla quale ha già aderito da tempo l’Ente
Montano, di potenziare i processi di sviluppo della centralizzazione telematica
come standard di efficienza e trasparenza per le pubbliche amministrazioni
aderenti. La sede Asmel di Piedimonte Matese sarà aperta ai Sindaci e agli
amministratori locali tre giorni settimanali così da offrire servizi,
consulenza e assistenza tecnica-operativa agli addetti ai lavori. “L'azione
associativa muove dalla consapevolezza che gli Enti Locali sono gli organi di
prossimità ai cittadini e, come tali, vivono con estrema partecipazione il
territorio. Essi sono il territorio: ne "sentono" le esigenze in continua
evoluzione condividendo e valorizzandone le caratteristiche e le opportunità
intrinseche. Scopo dell'associazione è quello di valorizzare l'azione di
governo locale attraverso il rafforzamento del "tessuto connettivo"
di un sistema delle autonomie estremamente articolato e variegato.
Caratteristiche che rappresentano la vera forza dell’Italia. I Comuni sono una
risorsa per il Paese, non un problema. Una risorsa da valorizzare con la messa in
rete e con l'associazione, e noi come Comunità Montana intendiamo garantire un
servizio in più ai nostri comuni ed ai nostri amministratori comunali,
attraverso un valido ausilio e sostegno nella esatta attuazione delle procedure
telematiche e di evidenza pubblica in materia di appalti e affidamento lavori e
fornitura di beni e servizi”, dichiara il capo dell’amministrazione
comunitaria, Domenico Scuncio (nella foto).
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
14 febbraio 2019
CENTRALE DI COMMITTENZA PUBBLICA ASMEL ALLA COMUNITÀ MONTANA DEL MATESE
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Peter
13 febbraio 2019
IL TAR CAMPANIA RESPINGE IL RICORSO DEL COMUNE DI CAIAZZO PERCHÈ NON LEGITTIMATO AD INTERVENIRE NELLA VICENDA DEL TRASFERIMENTO DELLA CASERMA DEI CARABINIERI
CAIAZZO - Il
Tar Campania ha respinto il ricorso proposto dal comune di Caiazzo per bloccare
il trasferimento della locale Stazione Carabinieri a Ruviano. “In sostanza i
giudici amministrativi hanno stabilito che il Comune di Caiazzo non ha titolo
per intervenire né sulla scelta dell'Amministrazione comunale di Ruviano di
riservare ai carabinieri uno stabile già destinato a scuola, né sulle
motivazioni e le scelte fatte dalla stessa Arma dei Carabinieri circa
l'opportunità del trasferimento del Comando Stazione”, spiegano i consiglieri
del gruppo di minoranza "Caiazzo Bene comune" Michele Ruggieri,
Marilena Mone, Amedeo Insero e Mauro Carmine della Rocca. Proprio la lista capeggiata dal Colonnello
dell’Arma Ruggieri, nella recente campagna elettorale, aveva affrontato la
questione, ribadendo più volte che non vi erano elementi e motivi per proporre
ricorso al Tar rispetto al trasferimento, peraltro, già deciso dall'Arma per
inadeguatezza dello stabile che attualmente ospita la Stazione Carabinieri. Il
consigliere comunale, avv. Amedeo Insero, al riguardo, già un anno fa aveva
chiesto un parere legale al Professore di Diritto Amministrativo, avv.
Terracciano, il quale, a titolo del tutto gratuito, anticipando l'attuale
sentenza del TAR, dichiarava che non vi erano i presupposti per proporre il ricorso.
“Tale parere veniva responsabilmente
recepito dall’allora Sindaco Sgueglia. L’attuale amministrazione Giaquinto,
invece, con estrema leggerezza (tanto paga Pantalone), accompagnata da una
sconcertante incompetenza, ha deciso testardamente di rivolgersi al Giudice
Amministrativo, andando ad assottigliare ulteriormente le già esigue casse
comunali. Per ora, l’amministrazione
Giaquinto ha provocato un danno di oltre 2.000 euro, ma non è detto che quando
il giudizio sarà deciso nel merito, il comune di Caiazzo sarà costretto a
sborsare somme ben più consistenti per spese legali”, continuano l’opposizione
che poi incalza: “Ora, il minimo che la giunta Giaquinto dovrebbe fare per
limitare il danno, sarebbe quello di pagare con le indennità di carica che si
sono attribuite, tutte le ulteriori spese presenti e future, riguardanti questo
scellerato giudizio. Intanto i lavori di adeguamento presso lo stabile di
Ruviano sono già in via di ultimazione. Nei prossimi mesi i Carabinieri
lasceranno Caiazzo e a noi non resterà che ringraziare l'inerzia di Giaquinto
che, per anni, non è stato in grado di trovare una soluzione che evitasse il
trasferimento”, concludono i consiglieri Michele Ruggieri, Amedeo Insero,
Marilena Mone e Mauro Carmine Della Rocca.
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Peter
12 febbraio 2019
PRESSO L’EPISCOPIO DI PIEDIMONTE MATESE LABORATORIO DI MUSICA E CANTO NELLA LITURGIA CON IL MAESTRO DURIGHELLO.
PIEDIMONTE
MATESE - L'Ufficio liturgico
della Diocesi di Alife-Caiazzo promuove per domenica prossima 17
febbraio, presso l’Episcopio di Piedimonte Matese, un Laboratorio nell'ambito
del Corso di Musica e Canto nella Liturgia a cura del Maestro Gianmartino Durighello. Il Corso di Musica e Canto nella Liturgia si propone di contribuire alla formazione musicale,
liturgica e spirituale di quanti svolgono un servizio ministeriale liturgico
nelle nostre comunità. A tutti è nota l’importanza del canto e della
musica, come parte integrante delle celebrazioni liturgiche, tanto che il
Concilio Vaticano II e i Documenti successivi ecclesiali hanno sancito che non
devono essere affidati all’improvvisazione, ma essere frutto di una viva e
creativa partecipazione ecclesiale. Ciò richiede una adeguata preparazione
che possa rispondere a tale esigenza e così valorizzare sempre più l’importanza
della componente musicale-vocale a servizio della liturgia. Il percorso di formazione si rivolge a coloro che
operano nelle celebrazioni liturgiche nelle diverse realtà ecclesiali, in
qualità di responsabili e direttori di coro, coristi e voci guida, animatori
del canto, strumentisti, coordinatori del gruppo liturgico. L’auspicio è quello di creare una rete di persone
che, desiderose di crescere attraverso l’amore di Dio e la musica, possano
essere sempre più testimoni di una Chiesa viva.
Pietro Rossi
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Peter
11 febbraio 2019
TANTI GIOVANI A PIEDIMONTE MATESE PER LA GMG DIOCESANA ORGANIZZATA DALLA PASTORALE GIOVANILE



PIEDIMONTE
MATESE – Tanti giovani provenienti da tutta la diocesi di
Alife-Caiazzo hanno invaso, domenica 10 febbraio, le strade di Piedimonte
Matese per la G.M.G. diocesana organizzata dalla Pastorale Giovanile. Nel
pomeriggio i giovani si sono radunati nel salone dell’Oratorio di San Domenico Savio in piazza De Benedictis dove, alla presenza del Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo, hanno ascoltato le
testimonianze di alcuni giovani che hanno partecipato alla GMG di Panama 2019
accompagnati da Don Paolo Vitale.
Un’esperienza unica, ha ribadito Don Paolo,
faticosa non
solo fisicamente, se si pensa alle ben 14 ore di volo per arrivare a Panama, ma
che scava nel profondo dei cuori e fa nascere una santa inquietudine che ci
sprona a cercare Dio. Un cammino esperenziale quella della GMG veramente bello,
ha dichiarato Christian Fusco, che
intendiamo portare avanti insieme a Don Paolo e alla Pastorale giovanile nella
nostra Diocesi. Della GMG, ha raccontato Roberto
Di Buccio, porterò nel cuore i momenti di preghiera comunitari che abbiamo
condiviso insieme a tanti giovani provenienti da tutto il mondo, in special
modo la veglia e la messa conclusiva. A conclusione della giornata i giovani
hanno partecipato ad una processione, portando a spalla una croce di legno per
tutto il paese fino al santuario di Ave Gratia Plena per una veglia di preghiera ai piedi della statua
dell’Immacolata arricchito dalla
testimonianza di una giovane e due religiosi con il racconto della propria
esperienza di vita e di fede. Un bel messaggio quello lanciato dai nostri
giovani che ha lasciato nei nostri cuori tanta felicità autentica che nasce
dall’essenziale.
Pietro Rossi
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Peter
08 febbraio 2019
INCONTRO SULLA PROBLEMATICA DELLE DIPENDENZE GIOVANILI AL CIRCOLO FRASSATI
PIEDIMONTE MATESE - Venerdì 15 febbraio 2019 alle 19.00, presso la sede
storica del Circolo giovanile “Pier
Giorgio Frassati” della Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena in
Piedimonte Matese, si terrà il quarto incontro culturale dal titolo “Scegli la vita! Intraprendenti per non
dipendere”. L'incontro
avrà come ospite e relatrice suor Raffaela
Letizia (nella foto), della Comunità Emmanuel. Francescana Alcantarina. Suor Raffaela
vive ed opera nel Sannio, dove si impegna quotidianamente nel recupero di
alcolisti e tossicodipendenti: per essi, ella si offre come educatrice e
counselor professionista, essendo inoltre studiosa di Sociologia e di Scienze
Umane, formatrice di operatori e consulente psicopedagogica. All'incontro farà seguito il consueto dibattito con
i giovani ed i partecipanti. L’età dell’adolescenza è la più delicata nella
vita di un individuo e, per questo, ha commentato il Parroco di A.G.P. Don Emilo Salvatore, il rischio di restare
intrappolato in una dipendenza è altissimo. Si tratta di anni in cui
essere accettati dai pari e stare al passo con le tendenze del momento è di
vitale importanza per non sentirsi emarginati o discriminati. La dipendenza da
sostanze stupefacenti o dall’alcool scaturisce proprio da questi schemi
comportamentali: se si fa parte di un gruppo di coetanei che fa uso di droga,
sarà la stessa pressione e influenza dei pari a spingere
l’adolescente ad omologarsi per non sentirsi escluso. In questi
ultimi anni specialmente tra i giovani sono aumentate inoltre le dipendenze da
tecnologia: smartphone, computer e social network.
L’uso
quotidiano e comune del telefonino rende spesso difficile tracciare un confine tra
“comportamento normale” e “comportamento aberrante”.
Pietro Rossi
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Peter
06 febbraio 2019
DOMENICA DISCESA STRAORDINARIA DELLA STATUA DELLA BEATA VERGINE MARIA IMMACOLATA NEL SANTUARIO DI AVE GRATIA PLENA.

PIEDIMONTE MATESE - La Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena di
Piedimonte Matese informa che domenica 10 febbraio 2019 è programmata una
discesa straordinaria della statua della Beata Vergine Maria Immacolata.
L’Immagine della Madonna, celebre testimonianza del ‘700 napoletano è
veneratissima a Piedimonte Matese e nel territorio alifano-caiatino; difatti
dal 1937, la Chiesa parrocchiale sita nel popoloso Rione Vallata è Santuario
mariano diocesano, per decreto del Vescovo Luigi Noviello. Il motivo di questo
atto eccezionale di venerazione è legato a due eventi in programma durante la
stessa giornata. Il primo evento consiste nella celebrazione della Giornata del
malato, iniziativa internazionale giunta alla XXVII edizione: domenica
prossima, presso il Santuario di Ave Gratia Plena, alle ore 10.00 si terrà una
solenne Celebrazione eucaristica per tutti gli ammalati, la cui animazione sarà
affidata alla Caritas parrocchiale; durante la celebrazione verrà amministrato
il Sacramento dell’Unzione degli infermi. Il secondo appuntamento, previsto in
serata, è una Veglia mariana nell’ambito dell’iniziativa “Dalla GMG di Panama fino a noi”
promossa dal Servizio per la Pastorale giovanile della Diocesi di Alife-Caiazzo
a cui prenderanno parte anche i due giovani della Comunità parrocchiale di A.G.P. Fabio
Marra e Roberto Di Buccio che
hanno partecipato alla GMG di Panama. La manifestazione prenderà il via alle
ore 17.30, con l’accoglienza dei partecipanti presso l’Oratorio San Domenico
Savio della Parrocchia di Santa Maria Maggiore; seguirà il pellegrinaggio lungo
le vie cittadine con una copia della Croce dei giovani, simbolo delle Giornate
mondiali della Gioventù, che si concluderà appunto presso il Santuario di Ave
Gratia Plena, con la Veglia dal titolo “Eccomi sono la serva del Signore“. Allo
scopo di lasciare spazio a quest’ultima manifestazione, la Santa Messa
vespertina sarà anticipata alle ore 17.00.
Pietro Rossi
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Peter
29 gennaio 2019
CELEBRAZIONI IN OCCASIONE DELLA CANDELORA E SAN BIAGIO A PIEDIMONTE MATESE
PIEDIMONTE MATESE - La Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena in Piedimonte Matese
comunica il programma relativo alla Festa liturgica della Presentazione del
Signore, nota come “La Candelora” e della Memoria liturgica di San Biagio
Vescovo e Martire, due appuntamenti molto amati e sentiti da tutta la
cittadinanza. Il 2 febbraio si celebra la
festa della Candelora, nome con cui ormai è divenuta nota una
celebrazione liturgica della Chiesa Cattolica: la Presentazione al
Tempio di Gesù che coincide con la più antica festa della Purificazione di Maria. In realtà le
due feste, quella più antica e quella recente, ricordano uno stesso avvenimento
e chiudono il tempo di Natale.
L’avvenimento che si celebra in questo
giorno, riguarda il termine dei 40 giorni dalla nascita di Gesù, tempo entro il quale, per la
legge ebraica, la donna non poteva accostarsi al Tempio. Passati questi giorni
dal parto, la madre tornava nel tempio per essere purificata tramite la
presentazione di un’offerta e per riscattare il primogenito. Infatti, un
comandamento divino dichiarava tutti i primogeniti proprietà del Signore.Si
arriva così al significato popolare del nome di questa festa, la
Candelora. Cristo rappresenta la nuova luce che brilla sul mondo e
allontana le tenebre, per questo nella liturgia del 2 febbraio vengono
benedette le candele. Candele, dal latino (festum) candelarum ‘(festa)
delle candele’ che unito a (festa) cereorum ‘(festa) dei ceri’ (prima metà sec.
XIII) ha formato l’uso comune del termine Candelora.
sabato 2 febbraio 2019
ore
11.00 Santa Messa presso la Chiesa di San Benedetto, presieduta dal Vescovo di
Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo
con la partecipazione dei religiosi della Diocesi, in occasione della Giornata
mondiale della vita consacrata
ore
17.30 Vespri presso la Chiesa di San Benedetto: seguirà la processione con le
candele sino alla Rettoria di Santa Lucia ad aquas, dove verrà celebrata la
Santa Messa vespertina
di Ave Gratia Plena
ore 12.00 Santa Messa presso
la Rettoria di Santa Lucia ad aquas
ore 18.00 Santa Messa presso il
Santuario di Ave Gratia Plena
(durante queste celebrazioni,
si terrà il rito tradizionale della “Benedizione della gola”)
Pietro
Rossi
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Peter
25 gennaio 2019
SCASSINATA DELLA SEDE CARITAS DI SEPICCIANO


PIEDIMONTE
MATESE – Ci risiamo, i
ladri colpiscono ancora a Piedimonte Matese, dopo il tentativo di furto
perpretato alla casa parrocchiale di Ave Gratia Plena di qualche settimana fa,
questa volta è stata colpita la comunità parrocchiale di San Marcello nella frazione Sepicciano dove è Parroco Don Emilio Meola. A darne la notizia per
mezzo dei social è stato lo stesso parroco: “Questa notte, racconta
Don Emilio, ignoti hanno forzato la
porta laterale della sede Caritas parrocchiale. Il valore delle cose asportate
è irrilevante (una ventina di euro, tovaglioli, qualche alimento, carta
igienica, macchinette per il caffè ecc.). Il danno maggiore è stato apportato
alla porta che, come si evince dalle foto, è stata forzata. Vorrei dire a
questo ignoto: quello che hai fatto si ripercuote sulla possibilità di aiutare
le persone bisognose. I soldi che occorreranno per riparare il danno che hai
arrecato, li hai sottratti a qualcuno che, come te ne avrebbe avuto bisogno. Se
avessi chiesto quello di cui avevi bisogno, ti sarebbe stato dato
gratuitamente. O forse credevi di trovare cose preziose e tanti soldi? Noi
quello che abbiamo lo diamo. La prossima volta chiedilo invece di rubare.”
La notizia ha sconvolto il paese che ha manifestato specialmente sui social la piena
solidarietà per l’accaduto a Don Emilio Meola e a tutta la sua comunità
parrocchiale.
Pietro Rossi
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Peter
23 gennaio 2019
INCONTRO DI AZIONE CATTOLICA CON TESTIMONIANZE SULL’ACCOGLIENZA E L’ INTEGRAZIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI.

PIEDIMONTE
MATESE - Essere adulti di Azione Cattolica vuol dire
essere persone generative e a partire
da questa consapevolezza che oggi, spesso, appare tutt’altro che scontata,
prende avvio il percorso formativo che hanno iniziato i soci della Parrocchia di Ave Gratia Plena di
Piedimonte Matese per progettare il cammino associativo 2018/2019. Continua incessantemente il
cammino formativo degli adulti di A.C. il tema portante dell’incontro tenutosi
martedì 22 gennaio, guidato da Don Domenico
La Cerra, è stato ancora una volta incentrato sull’accoglienza e
l’integrazione. Durante l’incontro è
stato proiettato il video “La vita
cambia” a cura dei Volontari
di Casa Marirosa di Montalbano e J.co
Ce.St.Ri.m.Onlus che raccontano la loro
esperienza di accoglienza da
oltre dieci anni. Dopo un breve dibattito da cui è emerso sostanzialmente che
l’integrazione è soprattutto sentirsi amati, come ha precisato Don Domenico La
Cerra, si è passati alle interessanti testimonianze di due volontarie della
Caritas parrocchiale Daniela Ottaviani
e Agnese Loiacovo impegnate da anni
nell’assistenza dei bisognosi e l’accoglienza degli immigrati nel nostro paese.
La riunione oltre a essere l’occasione per conoscere le buone prassi messe in
campo dalla Caritas ha offerto un
interessante spunto di riflessione sul tema portante, grazie alla testimonianza
diretta di Gabriela Sandulaec, badante
di origine romena ma residente a Piedimonte Matese da una decina di anni, la
quale ha raccontato la sua storia di integrazione nel tessuto sociale della
nostra città avvenuto grazie all’aiuto dei volontari Caritas. Appena arrivata,
ha ribadito Gabriela, per me è stato molto difficile ambientarmi specialmente
per la scarsa conoscenza della lingua, poi ho incontrato le volontarie Caritas
che mi hanno aiutato. Grazie anche alla mia tenacia la mia vita è cambiata,
tanti i sacrifici ma tanta anche la soddisfazione. Ormai la mia vita si svolge
a Piedimonte Matese, qui ho studiato e conseguito la qualifica di Operatore
Sanitario e lavoro come badante, ha ricordato Gabriela, mio marito lavora e i
miei figli hanno studiato in questo paese. Il mio primo figlio ha conseguito il
Diploma di Perito Agrario e il secondo frequenta l’Istituto Tecnico
Industriale. Adesso, conclude sorridendo Gabriela, che ho capito l’importanza
dell’accoglienza, collaboro anche io
come volontaria nel gruppo Caritas nella frazione Sepicciano e cerco di
aiutare le persone provenienti da altri
paesi come i volontari che hanno aiutato me.
Pietro Rossi
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Peter
DUE GIOVANI DI PIEDIMONTE MATESE A PANAMA PER LA GMG NEL SEGNO DI MARIA E DI SAN VENANZIO

PIEDIMONTE
MATESE - Una delegazione di
Giovani della nostra Diocesi di Alife-Caiazzo , accompagnati da
don Paolo Vitale, parteciperà, da oggi, a Panama alla Giornata Mondiale della Gioventù con la
presenza di Papa Francesco che sarà
a tema mariano "Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua
parola" - Lc 1,38”. Due di questi ragazzi, Fabio Marra e Roberto Di Buccio sono membri di quel gruppo Giovani che con don
Emilio Salvatore parroco di Ave
Gratia Plena nell'estate 2017 ritrovò l'insigne Reliquia del Cranio del giovane martire San Venanzio sono di Piedimonte Matese. insieme
a loro fanno parte del gruppo Angelo
e Christian (quest'ultimo
invece, è l'autore del busto-reliquiario di San Venanzio, recentemente
benedetto da Papa Francesco). Ci piace
pensare, ha ribadito il Parroco Don Emilio Salvatore, che l'Immacolata e San
Venanzio abbiano voluto preparare le condizioni per questa
"Spedizione" già da tempo: rendendo grazie a Dio per questi bei segni
che ci dà. A Fabio, Roberto, Angelo e Christian con Don Paolo va l’augurio di
tutta la comunità parrocchiale di A,G.P. di una salutare esperienza di fede.
Pietro Rossi
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Peter
19 gennaio 2019
LEGGI RAZZIALI, UGO FOA’ A PIEDIMONTE MATESE

Piedimonte Matese. A
80 anni dall’emanazione delle leggi razziali in Italia, il Forum della Gioventù di Piedimonte, con il patrocinio morale del comune di Piedimonte
Matese e il Rotary Club Piedimonte Matese, ha organizzato un incontro con gli
studenti e la cittadinanza in occasione della Giornata della Memoria. Il
convegno “1938-2018: a 80 anni dalle
Leggi Razziali in Italia” si terrà giovedì 24 gennaio, presso l’auditorium
comunale, Chiostro di San Domenico, alle ore 10:00. Un incontro voluto
fortemente dal Forum della Gioventù per trasmettere alle future generazioni
l’impegno e l’importanza del ricordo quale unico strumento in grado di evitare
il ripetersi degli stessi orribili errori e che vedrà la straordinaria
partecipazione di Ugo Foà (nella
foto), testimone delle leggi razziali del 1938. Una storia toccante quella di Foà,
sopravvissuto alle persecuzioni, ma vittima delle prime emanazioni razziali,
che gli impedirono di frequentare la scuola pubblica in quanto “appartenente
alla razza ebraica”. Una storia che Ugo Foà continua a raccontare ai giovani a
80 anni da una delle pagine più atroci della storia, una testimonianza, una
memoria che porta in giro come segno di vendetta nei confronti di un passato
ingiusto e crudele e che, il 24 gennaio renderà agli studenti del capoluogo
matesino e ai cittadini. L’incontro sarà accompagnato da un intermezzo musicale
a cura degli allievi del Liceo Musicale “G.Galilei” di Piedimonte diretti dal
prof. Giovanni Govelli. Nello
specifico, un ensemble di ottoni e percussioni eseguirà un arrangiamento del
famoso tema dal film “La vita è bella” di N. Piovani per poi concludere con una
esibizione delle docenti Alessandra
Rigliari al violino e Marilena
Gambella al pianoforte che eseguiranno il celebre brano della colonna
sonora del film “Schindler’s List” di J. Williams. Ad aprire la manifestazione Annabella Ciardiello, Vice-Coordinatore
del Forum della Gioventù di Piedimonte Matese per poi passare ai saluti da
parte del primo cittadino della città, Dott. Luigi Di Lorenzo e del presidente del Rotary Club Piedimonte
Matese, Dott. Alfonso Marra. Modera
l’incontro la Prof.ssa Valentina Monte.
Pietro Rossi
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Peter
15 gennaio 2019
I GIOVANI E L'ECONOMIA E' IL TEMA DEL TERZO INCONTRO GIOVANILE AL CIRCOLO FRASSATI DI PIEDIMONTE MATESE.
PIEDIMONTE MATESE - Una grande attenzione sta mettendo la chiesa locale sulle problematiche dei giovani grazie all'impegno del Parroco Don Emilio Salvatore che sta vitalizzando l'attività del Circolo Culturale Giovanile Frassati. La Comunità
parrocchiale di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese ha reso noto il programma del terzo
incontro presso il Circolo
culturale giovanile “Pier Giorgio Frassati”, in programma per venerdì
18 gennaio 2019 alle 19.00, presso la sede storica di via A.S.
Coppola, adiacente alla Chiesa parrocchiale. Tema
dell’incontro sarà “I giovani e l’Economia, quale
futuro?”. Cuore dell’appuntamento sarà l’intervento con
padre Nicola Riccardi OFM (NELLA FOTO),
sottosegretario del Dicastero per lo sviluppo umano integrale. Nato
a Telese Terme, in provincia di Benevento,
il 17 novembre 1965, il prof. Riccardi ha conseguito
il dottorato in
Scienze sociali presso la
Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana e
la laurea in Scienze economiche e bancarie presso la Facoltà di Scienze Economiche e
Bancarie dell’Università degli Studi di Siena. Autore di numerosi articoli e
saggi comparsi su miscellanee e riviste, il prof. Ricciardi è anche professore
aggiunto della Cattedra di Giustizia e Pace presso la Facoltà di
Teologia della Pontificia Università Antonianum. Come
di consueto, all’incontro seguirà un momento di dibattito con i presenti.
Pietro Rossi
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Peter
14 gennaio 2019
INIZIATIVE DELLA COMUNITÀ PARROCCHIALE DI AVE GRATIA PLENA PER IL MESE DI GENNAIO, MESE DELLA PACE.
PIEDIMONTE MATESE - La Comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena a Piedimonte Matese intende valorizzare pienamente questo mese di gennaio, mese della Pace, con una serie di iniziative che saranno integrate nella vita e nelle tradizioni della Parrocchia. Due in particolare, sono degne di nota:
Giovedi 17 gennaio 2019, Memoria liturgica di Sant’Antonio abate, presso la Cappella del Santo antistante la Stazione ferroviaria, al termine della Messa delle 17.30 (nella quale verrà praticato il rito secolare della Benedizione degli animali) verrà acceso il Falò della pace, prendendo spunto da un’usanza tradizionale. Intorno al falò, ci sarà un’animazione a tema, curata dai ragazzi dell’Oratorio, dai membri dell’Azione Cattolica parrocchiale e dai ragazzi del Catecumenato crismale.
Inoltre, lungo tutto il mese di gennaio, nei pressi dell’altare maggiore del Santuario di Ave Gratia Plena, sarà presente l’Ulivo della pace, quale segno ed auspicio per una nuova stagione di concordia nelle piccole e grandi realtà della nostra società.
Pietro Rossi
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Peter
11 gennaio 2019
DOMANI SERA LA CANTATA DEI PASTORI PRESSO LA CHIESA DEL CARMINE A PIEDIMONTE MATESE
PIEDIMONTE
MATESE – Domani Sabato 12 e domenica 13 gennaio 2019 alle ore
20,00 presso la Chiesa del Carmine in Via A.S. Coppola a Piedimonte Matese, la
Compagnia Teatrale dei “Tipi Loschi”
del Circolo Culturale Giovanile “Piergiorgio
Frassati” metterà in scena la “Cantata dei Pastori”, opera del
teatro religioso tardo-seicentesco, edita nel 1698 da Andrea Perrucci (con lo
pseudonimo di Ruggiero Casimiro Ugone). La Cantata, che conobbe grande successo
nel corso del 700 e che da circa quaranta anni viene riportata in scena durante
le festività natalizie della compagnia teatrale di Peppe Barra, sarà presentata
in una veste inedita, seguendo un adattamento che si deve alla regia di Don Emilio Salvatore, accompagnato dalle
musiche originali, eseguite da Angela
Faraone, Aldo Amodeo,Enzo Altieri, Elvio
Lombardi, Giacinto Cirioli, Antonio Pascale e Antonio Mannillo. Raffaele Cappiello e Mario Rapa cureranno gli allestimenti
scenici, mentre a Lucia De Luca sono
affidati i costumi di scena, ricalcanti l’abbigliamento originale dei
personaggi che verranno interpretati da: Francesco
Lutri, Gino Palumbo, Alfonso Feola, Livio Di Buccio, Netta Antonucci, Pina
Festa, Alessandro Dainese, Giacomo Cirioli, Michele Stellato, Gianluca
Sorrentino, Roberto Di Buccio, Maria Carolina Marra, Ludovica Feola e Fabrizio
Sabino. La scelta di rappresentare la Cantata nel fine settimana successivo
alla solennità dell’Epifania non è causale: infatti l’idea di portare in scena
un’opera del teatro dedicato alla tradizione gesuitica si sposa perfettamente
con l’intento di sottolineare in maniera più evidente la chiusura del tempo
liturgico del Natale che quest’anno cade proprio il 13 Gennaio.
Pietro
Rossi
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Peter
10 gennaio 2019
PRIMO INCONTRO DELL’AZIONE CATTOLICA DI AVE GRATIA PLENA DEL NUOVO ANNO.
PIEDIMONTE
MATESE – Procede il percorso formativo intrapreso dal gruppo
adulti di Azione Cattolica della Parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte
Matese. “Accogliere per generare“ è stato il tema proposto da questo
primo incontro del 2018 ad introdurre l’incontro è stato Don Domenico La Cerra che ha sottolineato l’importanza
del discernimento come
autentico stile per cercare di non farsi inebriare dalla tentazione di
liberarsi del proprio passato, intraprendendo la via di un’innovazione fine a
se stessa, ma anche evitando di farsi immobilizzare dall’inerzia che proviene
dal costante ripiegamento in un glorioso passato. Ciò vale particolarmente per
gli adulti di Azione Cattolica che nella vita associativa sono principalmente
interpellati a trasmettere e a testimoniare senza mai stancarsi di apprendere e
lasciarsi condurre. A tal proposito è bene ricordare le parole di Papa Francesco nel Gaudete et
exsultate, n. 169: «Il discernimento è uno strumento di lotta per
seguire meglio il Signore. Ci serve sempre: per essere capaci di riconoscere i
tempi di Dio e la sua grazia, per non sprecare le ispirazioni del Signore, per
non lasciar cadere il suo invito a crescere».
Pietro Rossi
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Peter
TENTATIVO DI FURTO ALLA CASA PARROCCHIALE DEL RIONE VALLATA
PIEDIMONTE MATESE - Il rione Vallata di Piedimonte Matese di nuovo
alla ribalta per episodi di furto presso case ed abitazioni. L’altra sera c’è
stato un tentativo di furto anche presso la Casa Parrocchiale di Ave Gratia
Plena che è anche sede dell’Oratorio. A raccontare
l’accaduto è stato lo stesso Parroco Don Emilio
Salvatore (nella foto) che ha anche sollecitato un intervento più incisivo
a chi è preposto alla sicurezza della comunità. "Purtroppo devo confermare, ha ribadito Don
Emilio, il tentativo di furto avvenuto la notte scorsa: sono stati scassinati
alcuni infissi ma, fortunatamente, non é stato sottratto nulla, a parte pochi
euro che occorrevano per alcune spese correnti. Carissimi, per quante volte il
nostro Oratorio potrà essere visitato dai ladri, non verrà trovato nulla,
perché io sono un sacerdote povero. Anche questo è un modo per condividere il
dispiacere di quanti di voi hanno subito furti ben più gravi. Approfitto per
sollecitare un intervento più incisivo di chi è preposto alla sicurezza di
tutta la nostra Comunità, per porre un rimedio a questi furti che stanno
diventando endemici. Un saluto e grazie per la vostra solidarietà".Pietro Rossi
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Peter
07 gennaio 2019
GRANDE ATTESA PER LA CANTATA DEI PASTORI A PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE - Sabato 12 e domenica 13
gennaio 2019 alle ore 20,00 presso la Chiesa del Carmine in Via A.S. Coppola a Piedimonte
Matese, la Compagnia Teatrale dei “Tipi
Loschi” del Circolo Culturale Giovanile “Piergiorgio Frassati” metterà in scena la “Cantata dei Pastori”,
opera del teatro religioso tardo-seicentesco, edita nel 1698 da Andrea Perrucci
(con lo pseudonimo di Ruggiero Casimiro Ugone). La Cantata, che conobbe grande
successo nel corso del 700 e che da circa quaranta anni viene riportata in
scena durante le festività natalizie della compagnia teatrale di Peppe Barra,
sarà presentata in una veste inedita, seguendo un adattamento che si deve alla
regia di Don Emilio Salvatore,
accompagnato dalle musiche originali, eseguite da Angela Faraone, Aldo Amodeo ed Enzo Altieri. Raffaele Cappiello e Mario
Rapa cureranno gli allestimenti scenici, mentre a Lucia De Luca sono affidati i costumi di scena, ricalcanti
l’abbigliamento originale dei personaggi che verranno interpretati da: Francesco Lutri, Gino Palumbo, Alfonso
Feola, Livio Di Buccio, Netta Antonucci, Pina Festa, Alessandro Dainese,
Giacomo Cirioli, Michele Stellato, Gianluca Sorrentino, Roberto Di Buccio,
Maria Carolina Marra, Ludovica Feola e Fabrizio Sabino. La scelta di
rappresentare la Cantata nel fine settimana successivo alla solennità
dell’Epifania non è causale: infatti l’idea di portare in scena un’opera del
teatro dedicato alla tradizione gesuitica si sposa perfettamente con l’intento
di sottolineare in maniera più evidente la chiusura del tempo liturgico del
Natale che quest’anno cade proprio il 13 Gennaio.
Pietro Rossi
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Peter
19 dicembre 2018
SABATO 22 CONCERTO DI NATALE ALL’ASMV
Piedimonte
Matese - Organizzato
dall’Associazione Storica Del Medio
Volturno e dal Conservatorio di Musica di Benevento (Nicola Sala) anche quest’anno, in prossimità
del Santo Natale, le Jeux D’Ensemble Diretto dal Maestro Fernando D’Ambrosio
propone il classico Concerto di Natale. Il concerto di quest’anno propone una
variante con la proiezione del film :La
ragazza di boemia (gli allegri zingarelli) Con Stan Laurel e Oliver Hardy (I
mitici stanlio e Ollio) Musiche di Michael William. .Gli artisti che fanno parte del Jeux D’Ensemble, Diretto dal maestro Fernando D’Ambrosio. Sono i I VIOLINI: Maily
D’Ambrosio e Matilde Lavorgna; i 2 VIOLINI Silvia Iacobelli e Eleonora Fonzo, Sara Santillo Viola, Luigi Varallo Cello, Antonio
Cofrancesco; Contrabasso , Vincenzo De
Martino: Flauto, Massimo Carullo: Clarinetto Sib, Giovanni Grasso: Fagotto, Vivian
Merola: Pianoforte.
(CUORE DI UNA ZINGÀRA)
Contralto :Angela G. Giannotti
(REMEMBER ME) RICORDATI DI
ME TENORE : SERGIO DRAGONE
ROMANZA DI ARLENE SOPRANO :
MARIA CRISTINA MISELLI ROMANZA DEL CONTE ARNEIM
TENORE: SERGIO DRAGONE MARCIA FINALE
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Peter
16 dicembre 2018
Inizio ufficiale degli spettacoli teatrali alla 7^ Rassegna “Teatro d’Amatore” di Alife.
ALIFE - Non poteva iniziare meglio la
carrellata di spettacoli che si alterneranno sul palco dell’Auditorium IPIA di
Alife, nell’ambito della 7^ Rassegna curata da ARTEATRO. Dopo il brillante
avvio con la SERATA di GALA che ha visto ospiti, nella prima parte, artisti ed
eccellenze del nostro territorio che si sono distinti nella Musica, e nella
Danza e, nel secondo tempo, con Pino Insegno e Federico Perrotta nei panni di
mattatori assoluti dello spettacolo “C’era una volta la TV”, stasera 16
dicembre alle ore 20.00 si alzerà il sipario su una pièce teatrale dallo stile inconfondibile targato Compagnia
Teatrale “Costellazione”. La maturità
dei tempi ha consentito ai registi Roberta Costantini e Marco Marino di attingere
all’opera “Don Giovanni” di Mòliere per rielaborarla e proporre il personaggio
del libertino con le sembianze di una donna, andando così ad intaccare la visione culturalmente
“maschile “ del mito. Lo spettacolo è un affresco lucido e spietato
dell’ipocrisia imperante che abbraccia le sfide tra morale comune e
individualismo, tra la religione e la fugacità dell’amore, con la protagonista
che vive la sua vita facendosi beffe di tutto ciò. Non si può mancare ad un
appuntamento così prestigioso, considerando che la Compagnia Costellazione è
vincitrice di numerosissimi premi di grande valenza in ambito teatrale e che
per questo spettacolo in particolare ha vinto premi in 20 Festival Nazionali ed
ha rappresentato l'Italia al Festival di Rokiskis 2008 in Lituania.
Pietro Rossi
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Peter
09 dicembre 2018
IL VESCOVO DI CERBO BENEDICE LE TESSERE DI AZIONE CATTOLICA DELLA PARROCCHIA A.G.P.


PIEDIMONTE
MATESE - In occasione della Festa dell’Immacolata, nella
parrocchia di Ave Gratia Plena a Piedimonte Matese, come in tutte le altre
parrocchie italiane si è tenuta la Cerimonia dell’adesione all’Azione
Cattolica, un’associazione che da 150 anni è un dono e una risorsa per il
cammino della Chiesa in Italia. Papa
Francesco, nel suo messaggio all’Azione Cattolica, ha esortato
le sue articolazioni diocesane e parrocchiali a impegnarsi per la formazione di
laici capaci di testimoniare il Vangelo, diventando lievito di una società più
giusta e solidale. La celebrazione di Piedimonte Matese è stata officiata dal
Vescovo della Diocesi di Alife- Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo che ha anche benedetto
le tessere sociali per il nuovo anno. Aderire all'AC, ha
commentato Mons. Di Cerbo, significa scegliere di vivere da laici la propria
chiamata alla santità, partecipando attivamente alla vita dell'associazione
quale piena esperienza di Chiesa. La Presidente diocesana di Azione Cattolica Cinzia Brandi, nell’augurare una buona
festa dell’adesione a tutte le associazioni parrocchiali e a tutti coloro che
direttamente e indirettamente collaborano a rendere il si una gioia, ha
ricordato le parole di Vittorio Bachelet:
“Voglio rinnovare il nostro impegno ad
accogliere il seme della parola nella nostra vita sull’esempio di Maria, e
farlo diventare ricco di frutti di servizio, come Marta.” Ci aiutano queste
poche parole di Papa Francesco a comprendere fino in fondo il clima di festa
che sta vivendo l’Azione Cattolica: “la
comunità evangelizzatrice gioiosa sa sempre festeggiare. Celebra e festeggia
ogni piccola vittoria, ogni passo avanti nell’evangelizzazione.
L’evangelizzazione gioiosa si fa bellezza nella Liturgia in mezzo all’esigenza
quotidiana di far progredire il bene. La Chiesa evangelizza e si evangelizza
con la bellezza della Liturgia, la quale è anche celebrazione dell’attività
evangelizzatrice e fonte di un rinnovato impulso a donarsi” .
Pietro
Rossi
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Peter
04 dicembre 2018
Le campane del Santuario dell’Immacolata suoneranno a Gloria per sostenere i Diritti Umani
PIEDIMONTE MATESE - Tempo permettendo, lunedì 10 dicembre alle
ore 20.00 la squadra dei giovani campanari di A.G.P. eseguirà in diretta una
suonata “A Gloria” nell’ambito dell’iniziativa “Suoniamo i Campanili d'Europa per sostenere i Diritti Umani”. Anche il campanile della Parrocchia Ave Gratia Plena
di Piedimonte Matese parteciperà per la seconda
volta consecutiva
all’iniziativa in
occasione della Giornata Internazionale dei diritti umani che mira a diffondere
attraverso il suono delle campane di tutta Europa, la cultura di “Tutti i
diritti umani per tutti” ed i messaggi e i temi che, ogni anno, le Nazioni
Unite propongono alla riflessione dei popoli che si riconoscono nella
Dichiarazione universale.
Pietro Rossi
Pubblicato da www.corrierematese.blogspot.com
Peter
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