02 agosto 2016

La ventiduesima edizione de “La Giostra” di Castello del Matese si terrà il 5 – 6 e 7 Agosto 2016

CASTELLO DEL MATESE - La Giostra di Castello del Matese è una manifestazione di rievocazione storico – medievale, che si svolge dal 1995, ogni primo fine settimana di agosto. Le ultime edizioni sono state un’intensa attrattiva sia per i turisti di Castello e del Matese che per i medesimi cittadini della zona. Edizioni sempre caratterizzate da un eccezionale successo di pubblico, tant’è che il sabato sera della Giostra è ormai testimone di una festa di piazza interminabile, che si protrae fino a notte fonda. È un dato di fatto che i visitatori ritornino volentieri, ogni anno, in strade e vicoli che raccontano una parte considerevole della storia e della tradizione della comunità matesina, in un paese in cui l’allestimento degli spettacoli, la preparazione delle mostre d’arte e le fedeli ricostruzioni storiche sono accompagnati da ottimo cibo e da allettanti eventi culturali. Durante i tre giorni è possibile anche spendere l’antica moneta, coniata per l’occasione e distribuita da un affidabile monte dei cambi. Il fulcro della manifestazione è il torneo commemorativo dell’assedio dei baroni del 1460, quando Castello era la rocca alta di Piedimonte, luogo sicuro dove ripararsi per l’ultima resistenza: oggi quel drammatico evento viene rievocato con la contesa dello stendardo cittadino, simbolo del potere, da parte dei cavalieri delle tre contrade (Cavallo, Platano e Torre). La contesa è preceduta da una serie d’iniziative che si susseguono nei tre giorni di festa. Il venerdì è in programma un ricco carnet di eventi musicali, mostre e giochi d’epoca: la melodia dei flauti e dei liuti, vicolo dopo vicolo, accompagna il visitatore dalla Chiesa del Purgatorio, posta al principio dell’antica mulattiera che scende a Piedimonte Matese, fino alla piazza della Torre Grande e al “Giardino degli Artisti”, piccolo museo a cielo aperto, dove sono custoditi i tesori dell’arte locale, dalla pittura alla scultura e all’artigianato tipico. Il sabato è dedicato alla degustazione dei prodotti tipici, in ogni rione del paese. Fino a tarda notte, i banchetti offrono un menù di pietanze preparate secondo tradizione, in un itinerario gastronomico, dove si respira una sfida nella sfida, a colpi di prelibatezze, tra le varie contrade animate per l’occasione da canti e balli. Poi giunge la domenica, salutata dall’aperitivo di mezzogiorno con il gustoso ippocrasso; si prosegue nel pomeriggio con ilcorteo storico, gli sbandieratori, gli arcieri e i falconieri. Inizia il tanto atteso torneo, dove i tre cavalieri, armati di lunghe lance, si sfidano al galoppo per centrare gli anelli, di dimensioni sempre più piccole, posti lungo il suggestivo campo di gara. La conquista dello stendardo è il preludio per la proclamazione della contrada reggente, al fianco del Signore del Castello, e per il banchetto finale in Piazza Roma, in onore del vincitore. La scorsa edizione è stata vinta dalla contrada Platano, la contrada che vanta più vittorie nella storia della Giostra, grazie a una radicata tradizione di eroici cavalieri. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Cluvia, che negli anni gode sempre più del supporto della popolazione: quasi la metà del paese è coinvolta nell’organizzazione e nell’allestimento dell’evento. Il sindaco di Castello del Matese, Antonio Montone, ci tiene a rimarcare come la Giostra sia ormai “una manifestazione così radicata nel paese e nel territorio, tale da essere un grande impegno sia per i membri dell’Associazione che per i miei concittadini, nonché per le Amministrazioni comunali e per gli enti territoriali, presenti e futuri”. Il primo cittadino, inoltre, invita tutti a intervenire “con animo gioioso e conviviale al ricco programma di appuntamenti che la manifestazione offre: dai momenti culturali agli immancabili banchetti, dalle occasioni ludiche agli incontri formativi, che negli anni hanno contribuito alla crescita del nostro patrimonio culturale e territoriale, dando la possibilità a tanti turisti e visitatori di conoscere questo paese e questi luoghi”. Il presidente dell’Associazione, Michele Granitto, evidenzia alcune modifiche apportate al programma: “abbiamo reinventato un po’ la festa, nel nostro continuo percorso di rinnovamento e di rigenerazione della manifestazione, tentando di inserire qualche novità nel corso degli appuntamenti sia culturali che conviviali. Ovviamente le idee non si fermano qui, stiamo ancora discutendo e progettando nuove iniziative, da inserire nei prossimi anni nella manifestazione, senza snaturarne l’essenza e lo scopo per cui essa vive”. Lo stesso invita alla condivisione della bellezza di questa manifestazione: “Come ogni anno, il mio invito è di condividere le affascinanti serate del venerdì, la travolgente partecipazione ai banchetti contradaioli, il colpo d’occhio della folla che prima si accinge ad assistere al torneo domenicale e poi si riversa in piazza per i festeggiamenti finali. Per questa edizione è stato preparato un programma d’intrattenimento di tutto rispetto, con artisti provenienti da ogni angolo d’Italia. Ognuno di loro darà un sano contributo alla rievocazione dell’atmosfera medievale, epoca di frammentazione e di campanilismo che ebbe, nella nostra penisola, un elemento aggregante proprio nella cultura e nella mescolanza delle tradizioni artistiche”.

21 luglio 2016

LE TRADIZIONI POPOLARI DELLA GRECIA E DELL’ITALIA IN UN CONCERTO AL CHIOSTRO DI SAN DOMENICO

PIEDIMONTE MATESE – Dopo i successi riscossi, negli scorsi anni in Germania in Polonia e alcune settimane fa in Spagna ad Alcalà de Henares , vicino Madrid,  con la partecipazione al “Concierto Conjunto del Coro de La Universidad de Alcalà”   tenutosi presso l’Aula di Musica dell’Università di Alcalà insieme al coro spagnolo  “Universidad de Alcalà” e al coro portoghese “Voz Nua”,  in occasione della celebrazione tenutasi ad Alacalà de Henares per il quarto centenario della morte di Miguel de Cervantes, il suo concittadino più illustre, la Corale Polifonia Ad Torani Aquas si appresta ad un’altra bellissima esperienza musicale che la vedrà protagonista della manifestazione “Italiani e Greci, una faccia  una razza” concerto del Coro di Karditsa (Grecia) e del Coro matesino che si terrà nel favoloso scenario dei Chiostro di San Domenico a Piedimonte Matese venerdì 22 luglio alle ore 21.00. Un evento musicale in cui sarà al centro lo scambio e l’affiatamento fra i due cori: le voci greche, dirette da Nikos Efthimidias, proporranno una serie di brani appartenenti alla tradizione popolare della propria terra, dedicando anche un omaggio alle celebri arie e musiche dell’Italia. A loro si unirà poi la corale matesina diretta da Felice Cavaliere, per dare spazio alle più amate melodie della tradizione partenopea. La Corale Polifonica “Ad Torani Aquas” di Piedimonte Matese (CE) è promossa dal Centro Studi e Iniziative Musicali Aurora Sanseverino. Composta da circa 40 coristi, si propone di avvicinare attivamente alla musica appassionati di ogni età attraverso prove settimanali, laboratori di tecnica vocale e concerti. Diretta dal M°Felice Cavaliere, preparata e accompagnata al pianoforte dal M° Tiziana Silvestri, la Corale ha un vasto repertorio che va dalla musica rinascimentale al barocco, dalle arie d’opera alle colonne sonore di famosi film  fino ai canti della tradizione popolare napoletana.


Pietro Rossi

20 luglio 2016

Presentazione del Registro Storico del 108° Pellegrinaggio a piedi alla Basilica dell’Addolorata di Castelpetroso effettuato dai devoti dell’Addolorata di Castello del Matese.

CASTELLO DEL MATESE- Venerdì 22 luglio 2016, alle ore 20,30, nella neo restaurata Chiesa di Santa Croce di Castello del Matese, riaperta al culto  domenica 17 luglio da S.E. Mons. Valentino Di Cerbo,  Vescovo della Diocesi di Alife – Caiazzo, sarà celebrata una Santa Messa di ringraziamento per il Pellegrinaggio all’Addolorata di Castelpetroso, compiuto dai devoti di Castello del Matese dal  17 al 19 giugno 2016. Dopo la Santa Messa sarà presentato il “ Registro Storico del 108° Pellegrinaggio a piedi alla Basilica dell’Addolorata di Castelpetroso”, nel quale sono riportati i nomi di tutti i partecipanti e il diario del Pellegrinaggio, che, a futura memoria, racconta, in forma narrativa, tutte le informazioni salienti del Pellegrinaggio: orario di partenza e di arrivo, percorso cronologico, condizioni meteorologiche e altre curiosità.  Inoltre, ai Pellegrini che quest’anno hanno compiuto il Cammino con sentimento religioso e rispettando gli impegni assunti all’avvio del Pellegrinaggio, sarà consegnata la Pergamena di partecipazione al 108° Pellegrinaggio alla Basilica dell’Addolorata di Castelpetroso. La Pergamena è un documento illustrato con i simboli dell’Addolorata, tra i quali le sette spade conficcate nel cuore con sopra una fiamma, è  firmata dal Parroco della Parrocchia di Santa Croce di Castello del Matese e attesta che il devoto ha compiuto il 108° Pellegrinaggio alla basilica dell’Addolorata di Castelpetroso.

Pietro Rossi

28 giugno 2016

Pronta la nuova Guida Turistica del Medio Volturno

PIEDIMONTE MATESE  - Puntuale come programma, afferma l’editore Sisto Bucci, si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la promozione turistica territoriale che vede protagonista il territorio del medio Volturno. Abbiamo il piacere di comunicare che dal qualche settimana è in distribuzione la nuova Guida Turistica del Medio Volturno, edizione primavera/estate 2016. La rivista è un vero e proprio contenitore di indicazioni utili per il visitatore che si appresta a venire nelle nostre zone. La Guida suggerisce, invita, accompagna il lettore alla scoperta di un territorio "che merita di essere conosciuto”. Nelle sue 160 pagine, si trovano informazioni su natura, enogastronomia, archeologia, arte e cultura, eventi, prodotti locali e strutture di ricezione turistica. L’editore, Sisto Bucci, ringrazia tutta la redazione e quanti hanno collaborato per rendere ancora più interessante e ricca di contenuti questo numero che si preannuncia un vero successo.
Pietro Rossi

02 giugno 2016

Il Comune di Piedimonte Matese conferma l’avvenuto collaudo delle opere dell’ Oratorio di S. Maria Maggiore,



PIEDIMONTE MATESE - La grande manifestazione sportiva del Coni, svoltasi a Piedimonte Matese lo scorso 29 maggio, ha permesso ai ragazzi della città – e non solo - di fruire per la prima volta dei nuovi campi da gioco realizzati nell’oratorio parrocchiale di Santa Maria Maggiore dall’Amministrazione comunale, secondo quanto previsto dal progetto di messa in opera del parcheggio interrato e della sovrastante piazza De Benedictis.  Nonostante gli spazi dell’oratorio siano completi e fruibili, com’è stato evidente durante la Giornata Nazionale dello Sport di pochi giorni fa, restano ancora chiusi alle attività oratoriali. Per smentire le voci di una presunta non idoneità degli spazi alla fruizione dei giovani, che avrebbe motivato la parrocchia a non prenderne possesso, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cappello vuole sottolineare che tutto l’impianto sportivo realizzato è completo, regolare e da più settimane pronto alla consegna alla parrocchia di Santa Maria Maggiore.  Come evidenzia l’ing. Ernesto Palermiti, responsabile comunale del settore Lavori Pubblici, le verifiche condotte dal collaudatore regionale, effettuate il giorno 21 aprile 2016 (a cui furono invitati anche i rappresentanti parrocchiali) hanno certificato la correttezza dell’esecuzione delle opere e la regolarità delle stesse rispetto al progetto definitivo. Il giorno 22 aprile 2016 è stata poi inviata alla parrocchia una nota che informava circa l’avvenuto collaudo e la disponibilità dell’Amministrazione alla consegna. Gli impianti hanno quindi ricevuto la certificazione necessaria e risultano pertanto idonee alla fruizione ludica e oratoriale.  “Dopo anni in cui è stato impossibile godere di queste strutture è arrivato il momento di ritornare a vederle fruite dai giovani”, dice il sindaco Vincenzo Cappello. “Abbiamo già ricevuto diverse richieste dai ragazzi per utilizzare i campi sportivi, ecco perché nelle more della presa di possesso degli impianti, pensiamo di affidarne la  gestione alle associazioni sportive cittadine, affinché non restino inutilizzati e tornino ad animarsi, soprattutto adesso, alle porte della stagione estiva. Nel frattempo l’impresa esecutrice dei lavori ha già manifestato la disponibilità ad accogliere eventuali richieste provenienti dalla parrocchia, come avvenuto anche in precedenza”.

25 maggio 2016

AMMINISTRATIVE ALIFE: CONFRONTO TRA CANDIDATI SINDACO A MEDIATV

ALIFE - Giovedì 26 maggio, alle ore 21, in diretta negli studi di Mediatv per la trasmissione “Italiani” (canale 86 per la Campania e 612 per il Molise del digitale terrestre, in streaming su internet all’indirizzo www.mediatvweb.it) si terrà il confronto tra i candidati alla carica di Sindaco per il Comune di Alife Salvatore Cirioli e Roberto Vitelli. I telespettatori potranno intervenire telefonicamente, sempre in diretta, per porre domande ai candidati. Conducono in studio i giornalisti Maurizio Flaminio e Federica Landolfi.

Pietro Rossi


21 maggio 2016

Comunali a Santa Maria Capua Vetere, Sergio Grillo ( Terra libera): Il Tribunale deve restare

Sergio Grillo
S.MARIA C.V. - E’ uno dei candidati di ‘Terra libera’, lista diretta espressione del movimento capeggiato dal consigliere regionale Luigi Bosco, che alle prossime amministrative di Santa Maria Capua Vetere appoggia la coalizione dell’aspirante sindaco Antonio Mirra. Parliamo di Sergio Grillo che ha illustrato i suoi progetti futuri per la città: «Le motivazioni che mi hanno spinto a scendere in campo in questa tornata elettorale sono varie. Ho sposato pienamente il progetto politico dell'avvocato Antonio Mirra, a cui va tutta la mia stima e la mia fiducia. Credo fortemente, infatti, nel grande senso di appartenenza, che tutti dovremmo avere per la nostra città, ormai dimenticata da tempo da chi aveva il diritto ed il dovere civile e morale di custodirla e proteggerla. Occorre ridare a Santa Maria Capua Vetere quella dignità storico-culturale-giuridica che ormai ha perso. Credo che sia giunto il momento di diventare attori e non spettatori della nostra città, affinché diventi una terra libera da ogni scempio. Bisogna garantire un futuro sereno ai nostri figli, far rivivere il commercio, restituire ai cittadini un’istituzione comunale che sia sempre più vicina ai deboli e lontana dai beceri clientelismi del potere. Inoltre, Santa Maria Capua Vetere deve continuare a vivere la sua storia giuridica con il suo illustre Tribunale; da avvocato mi batterò in prima linea affinché resti sempre patrimonio della nostra città».
C.S.

Si rinnova la tradizionale Infiorata del CORPUS DOMINI 2016 a Caiazzo



Caiazzo. L’associazione Pro Loco Caiazzo è lieta di comunicare che, anche quest’anno, il giorno 29 Maggio 2016, si terrà la consueta infiorata del Corpus Domini. La tecnica, positivamente sperimentata negli ultimi anni, sarà utilizzata per la realizzazione dei nuovi tappeti liturgici, raffiguranti simboli e scene della vita di Cristo. Preziosa, anche per questa edizione, sarà la fattiva collaborazione dei ragazzi frequentanti l’Istituto Comprensivo Aulo Attilio Caiatino, che con le loro idee e il loro impegno, supportano il lavoro delle referenti della Pro Loco, Ivania Marcuccio (responsabile), Daniela Salzillo e Maria Teresa De Matteo. L’Associazione, appena possibile, comunicherà informazioni più dettagliate riguardo il percorso, ancora da stabilire stante i lavori in corso, e il materiale di cui si necessita per la creazione e realizzazione dei tappeti liturgici. Come per le scorse edizioni, l’associazione si occuperà di allestire i tratti del percorso che negli anni scorsi rimanevano senza fiori, quindi si rinnova l’invito per i residenti le cui abitazioni insistono sulle strade del tratto tradizionale, a realizzare i tappeti liturgici. L’associazione confida nella collaborazione attiva di tutta la cittadinanza per la buona riuscita dell’evento. 

Pietro Rossi

I SERVIZI AGLI ANZIANI FULCRO DELLE POLITICHE SOCIALI DELLA LISTA PER ALIFE.



Roberto Vitelli

ALIFE  - Nell’ambito delle politiche sociali che la prossima Amministrazione comunale dovrà perseguire in città, secondo la lista Per Alife figurano essenzialmente i servizi agli anziani che vanno potenziati ed incrementati con una serie di interventi mirati che vengono illustrati nel dettaglio all’interno del programma elettorale della compagina che candida a sindaco Roberto Vitelli.  “È prioritario portare finalmente ‘Il Circolo Ricreativo della Terza Età’ al riconoscimento istituzionale mediante accreditamento regionale; - si legge nel programma - progetto, questo, ormai ‘bloccato’ da anni. Di concerto con i nonni iscritti, l’Amministrazione dovrà individuare la sede migliore per il Circolo dove l’anziano avrà l’opportunità di aggiornarsi, confrontarsi, approfondire argomenti o temi di carattere sociale, culturale, giornalistico, di attualità, anche attraverso strumenti di convivialità, di informazione (giornali e riviste) e di cultura (libri)”. Tra i progetti portanti in favore dei nonnetti alifani, poi, figura l’apertura in città di una Casa del Riposo, anche tramite iniziative private, con copertura temporale differenziata a seconda dell’autosufficienza o meno dell’anziano: assistenza 24 ore su 24 per gli anziani e/o
supporto diurno di 12 ore per anziani. Tale struttura dovrà essere flessibile per consentire gli accessi, oltre che per l’intera giornata, anche nelle sole ore mattutine o pomeridiane, rispondendo così in modo puntuale alle diverse esigenze delle famiglie. Essa sarà integrata anche dalla cucina centralizzata della Mensa, in cui saranno confezionati i pasti per la casa di riposo, per il centro diurno, ma anche per gli studenti delle scuole.  “Altri obiettivi, legati alla figura dell’anziano, che questa coalizione intende promuovere sono: la partecipazione attiva della popolazione anziana alla vita sociale; 
l’organizzazione di eventi, corsi, cenone di fine anno, escursioni guidate; 
attività ricreative autogestite;
progetti ed azioni per favorire la crescita, il protagonismo e la cittadinanza attiva delle persone anziane.
Infine, si intende varare il regolamento del nonno vigile per l’attivazione del relativo servizio sul territorio comunale”.



Comunicato Stampa

Inaugurata la nuova scuola “Cupa Carmine”, fiore all’occhiello della città, prima scuola “green”della regione dedicata alla sostenibilità



Piedimonte Matese  - Taglio del nastro per la nuova Scuola Materna “Cupa Carmine”, pronta nuovamente ad ospitare i bambini in ambienti rinnovati, più sicuri e moderni. L’edificio – abbattuto e ricostruito grazie ai fondi stanziati dalla Regione Campania con le misure di accelerazione della spesa, con la sola eccezione del refettorio – è stato inaugurato questo pomeriggio con una bella e partecipata cerimonia, a cui assieme alle autorità locali e regionali hanno partecipato tutti i bambini accompagnati da maestre e genitori. Una vera e propria festa per il ritorno a scuola, dove è stato possibile scoprire quanto di positivo è stato realizzato con i lavori predisposti dall’Amministrazione comunale retta da Vincenzo Cappello, e quindi dare un’occhiata per la prima volta agli spazi costruiti secondo i criteri della bioedilizia, che ne hanno fatto un edificio efficientissimo sia sul piano energetico che del rispetto dell’ambiente. Con il primo cittadino e gli amministratori comunali, al taglio del nastro c’erano il dirigente scolastico dell’Istituto “Nicola Ventriglia” Vincenzo Italiano, gli assessori regionali Sonia Palmeri (Lavoro, Risorse Umane, Demanio e Patrimonio) e Lucia Fortini (Istruzione, Politiche Sociali, Sport), l’on. Camilla Sgambato, componente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione in Parlamento, a cui i bambini hanno dato il benvenuto accompagnati dalle note dell’orchestra della “Ventriglia”. “Siamo orgogliosi di consegnare oggi ai piccoli alunni una scuola più moderna e sicura, dotata di caratteristiche che ne fanno una struttura all’avanguardia”, ha detto il sindaco Cappello nel saluto introduttivo, dopo la benedizione di don Emilio Salvatore, sottolineando come il traguardo raggiunto sia stato “il risultato di un lavoro di squadra, a cui hanno collaborato non solo i colleghi amministratori, ma pure i tecnici, i progettisti, la ditta esecutrice, docenti e famiglie”. Il valore del progetto è stato riconosciuto anche dall’assessore Palmeri, cittadina di Piedimonte, secondo cui il lavoro svolto con la scuola è stato “un ottimo risultato, un ulteriore segno di come negli ultimi tempi la comunità abbia visto migliorare il livello di vivibilità in città. Sono felice e orgogliosa di essere qui oggi, è questa la direzione da seguire”. Parole di apprezzamento anche da parte dell’on. Sgambato, secondo cui “viviamo un periodo positivo per l’istruzione e l’edilizia scolastica, nonostante il momento di crisi. Il Governo ha intenzione di puntare molto sulla scuola e di investire altre risorse nel futuro dei nostri giovani”. L’assessore Fortini ha voluto invece complimentarsi con il Sindaco e l’Amministrazione: “Questo è un esempio di come le cose fatte bene funzionino, e quando una comunità funziona è anche un piacere per la Regione Campania darle sostegno”. La nuova “Cupa Carmine” non è solo restyling, ma prima di tutto funzionalità, sicurezza, sostenibilità energetica. Non soltanto i materiali naturali permettono di adeguarsi agli standard antisismici, ma le tecnologie adoperate rendono la scuola un modello tutto “green”, primo in regione, dove si rispetta l’ambiente e i modelli del risparmio energetico: l’uso del fotovoltaico, il sistema di raccolta delle acque, gli elementi isolanti danno all’edificio la possibilità di raggiungere alti livelli di efficienza energetica, tanto da essere a costo zero per il Comune. Un fiore all’occhiello per Piedimonte Matese, e primo dei progetti di adeguamento sismico che riguardano le scuole cittadine, a cui presto seguiranno gli altri.