19 gennaio 2016

APERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI DI FORMAZIONE DI GARANZIA GIOVANI CAMPANIA.



I corsi  ammessi al catalogo con il DD 110 del 30/11/2015 nell'ambito del Par Garanzia Giovani Campania sono stati pubblicati dagli enti di formazione per raccogliere le iscrizioni dei giovani. Potranno candidarsi per la partecipazione ai corsi tutti i giovani che hanno aderito al programma Garanzia Giovani. L’offerta formativa del Catalogo “Garanzia Giovani Formazione” è disponibile nell’area pubblica di cliclavoro Campania al seguente indirizzo:https://cliclavoro.lavorocampania.it/Pagine/Catalogo-Formativo.aspx?page=tEOb2mvr2cgXzYQ%2fnNoLdQ%3d%3d. Per procedere con le iscrizioni ai corsi è necessario accedere all’area riservata del portale e selezionare la voce di menù “Catalogo formativo” che mostra la lista dei corsi disponibili per candidarsi a partecipare. Le iscrizioni ai corsi pubblicati possono essere effettuate direttamente o mediante gli operatori che hanno in carico i giovani. Il giovane può essere candidato dall’operatore  che ha scelto per l’adesione a Garanzia Giovani e lo ha preso in carico. Successivamente all’iscrizione l’Ente di formazione  dovrà convocare, entro i 5 giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni tutti i giovani che risultano iscritti e procedere alla individuazione degli allievi idonei da avviare al corso. L’Ente beneficiario, individuati i giovani destinatari, indicherà tramite il portale l’iscrizione definitiva dei giovani che parteciperanno, che sarà visibile ai giovani e ai servizi per il lavoro che li hanno in carico.

16 gennaio 2016

Comprendere il concetto di base delle Politiche attive del Mercato del Lavoro.



La lotta e la prevenzione della disoccupazione e la riduzione dell’inattività di massa a lungo termine sono diventate problemi critici per l’Unione Europea. Dovendo confrontarsi con nuove realtà del mercato del lavoro e dovendo tenere conto delle modalità con cui i vari Paesi le affrontano, la Commissione Europea, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) hanno sostenuto il trasferimento delle risorse da politiche passive a politiche attive del mercato del lavoro (nell’acronimo inglese ALMP – Active Labour Market Policies). Negli ultimi quindici anni nell’Unione  Europea le politiche attive del mercato del  lavoro hanno riscontrato un ampio consenso politico, dal momento che sono considerate lo strumento  più esauriente e pragmatico per combattere la  disoccupazione, creando al contempo nuovi  posti di lavoro. Nella fase di passaggio da misure di sostegno quali ammortizzatori fiscali o sociali e legislazione del lavoro altamente  protezionistica, le politiche attive del mercato del lavoro hanno il pregio di trasmettere ai lavoratori un maggiore senso d sicurezza. Tali politiche non si  limitano infatti a combattere la disoccupazione ma  tutelano l’occupabilità e, se combinate con  politiche sociali, sono fondamentali per rendere il mercato del lavoro più inclusivo per tutti. L’attuazione delle politiche attive del mercato del lavoro viene realizzata principalmente dai Servizi Pubblici per l’Impiego (SPI) e ha l’obiettivo finale di favorire il reinserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro. Le misure attuate sono volte a migliorare la capacità degli individui di gestire cambiamenti rapidi, a ridurre i periodi di disoccupazione e a facilitare il passaggio a una nuova occupazione. Le varie tipologie di politiche attive del mercato del lavoro comprendono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, la formazione su misura, le tecniche attive di ricerca del lavoro, il sostegno al lavoro autonomo e alla creazione di nuove imprese, i servizi di ricollocamento e mobilità o gli incentivi per favorire la partecipazione nel mercato occupazionale o per conciliare vita privata e professionale. Ciò che distingue le politiche attive del mercato del lavoro è la loro capacità di influire simultaneamente e in modo positivo su persone e mercati del lavoro. La garanzia di pari opportunità di accesso al lavoro influisce concretamente sui soggetti temporaneamente inattivi, in particolare sugli individui e sui gruppi discriminati o svantaggiati all’interno del mercato del lavoro. Le politiche attive del mercato del lavoro rendono inoltre più dinamico e inclusivo l’intero Mercato del Lavoro. 
Pietro Rossi


14 gennaio 2016

NUOVI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN CAMPANIA


Sonia Palmeri
Lucia Fortini

La Regione Campania ha indetto un bando per la selezione di 964 volontari, da avviare al servizio civile nell’anno 2016 nell’ambito dell’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” approvato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Programma è rivolto ai giovani che si trovano ad essere disoccupati o inoccupati e non inseriti in un percorso di istruzione e di formazione. Per poter partecipare a tali progetti i giovani devono, inoltre, essere iscritti al Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” ed aver sottoscritto il Patto di servizio con il Centro per l’impiego e/o Servizio competente. La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433,80 euro. Le domande dovranno pervenire entro l’8 febbraio 2016. I centri per l’impiego consiglieranno l’iter da seguire. Possono partecipare ai bandi anche i cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia. Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nei bandi, pena l’esclusione. La domanda va presentata all’Ente che realizza il progetto prescelto. Il bando e il relativo allegato con l’elenco dei progetti è consultabile sul sito www.serviziocivilecampania.it .  Mi preme sottolineare la grande connotazione formativa del servizio civile – ha dichiarato l’Assessore all’Istruzione, Politiche Sociali e Sport, Lucia Fortini – Si tratta di una grande opportunità per tanti giovani campani di acquisire conoscenze e competenze certificabili e quindi spendibili nel mondo del lavoro”. “Continua l’azione incisiva di Garanzia Giovani quale misura a sostegno di percorsi diretti a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, attraverso la costruzione e il consolidamento di esperienze ed attitudini” è il commento dell’Assessore al Lavoro Sonia Palmeri.
 
Pietro Rossi

12 gennaio 2016

Impresa al femminile: primi bandi 2016

Il Ministero dello Sviluppo Economico affianca e sostiene l’imprenditoria femminile attraverso un nuovo bando che offre agevolazioni alle imprese di micro e piccola dimensione. Il totale degli incentivi ammonta a 50 ml di euro erogati dal Fondo rotativo del Ministero dell’economia e delle finanze presso il Soggetto gestore, Invitalia. I beneficiari saranno imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito di prevalente partecipazione da parte di donne (senza limite di età), costituite in forma societaria da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.Saranno oggetto di finanziamento ammissibili, interventi relativi a:
– produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
– fornitura di servizi alle imprese e alle persone in qualsiasi settore;
– commercio di beni e servizi;
– turismo;
– attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
– innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.
Tipo di agevolazione: regime de minimis (fino al limite max di 200.000 euro), nella forma di finanziamenti alle imprese agevolati (mutui) a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75% delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al 25% delle spese ammissibili complessive.
Come accedere: dal 13 gennaio 2016 per via elettronica con modalità a sportello.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GRAZZANISE ADERISCE AL PROGRAMMA “GARANZIA GIOVANI”

Teresa Cerchiello
Grazzanise - L’Amministrazione Comunale di Grazzanise, su impulso dell’incaricata alle Politiche Giovanili Teresa Cerchiello, ha aderito all’iniziativa Europea per il contrasto alla disoccupazione giovanile, promossa dalla Regione Campania, “Garanzia Giovani”, ed ha richiesto per l’Ente 5 tirocinanti per la durata di 6 mesi che avranno la possibilità di lavorare nella pubblica amministrazione. Le figure richieste sono un ingegnere, due professioni esecutive nel lavoro d’ufficio e due operai. L’iniziativa consentirà ad alcuni giovani, oltre a guadagnare (infatti è previsto un rimborso di 500 euro mensili), di formarsi e di lavorare per la pubblica amministrazione. I tirocini, come da disposizioni europee, sono destinati ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni e non devono risultare impegnati in un’attività lavorativa.
Pietro Rossi

03 gennaio 2016

Istituito l’Osservatorio di Fotografia di Paesaggio del Matese.

PIEDIMONTE MATESE - L’Associazione di Promozione Sociale Renarossa Onlus, di Piedimonte Matese (CE) impegnata dal 2004 nella promozione del territorio del Matese, ha dato vita ufficialmente, con l’incontro del 30 dicembre tenutosi presso il Parco Archeologico di Monte Cila, all’Osservatorio sulla Fotografia di Paesaggio. Il progetto, patrocinato dal Comune di Piedimonte Matese, supportato da Enel Spa, realizzato con la partecipazione di Luigi Spina, fotografo campano di fama internazionale, come direttore artistico, ha l’obiettivo di trattare il tema della fotografia di paesaggio in riferimento al territorio del Matese, una riserva naturale che permette di godere di un paesaggio imponente, incontaminato e, in gran parte, ancora autentico. Il suo obiettivo è quello di imporsi contro la sottovalutazione del patrimonio ambientale per cercare di creare i presupposti e gli strumenti di sviluppo e crescita muovendosi sul duplice binario del  paesaggio e dell’antropologia, in un territorio in cui al paesaggio incontaminato fa riflesso la coesistenza di comunità che hanno fatto dell’isolamento un necessario modo di vivere e operare. L’attività dell’Osservatorio mira ad avere delle ricadute in termini di occupazione e di stimolo al turismo. Infatti, oltre all’attività istituzionale di promozione e tutela del territorio attraverso la produzione di ricerche fotografiche, nascerà anche una scuola di fotografia e dall’Osservatorio partiranno una serie di iniziative che coinvolgeranno abitanti e Associazioni del territorio e visitatori esterni, generando così necessità legate non solo alla logistica (spostamenti all’interno del territorio) ma anche alla sistemazione dei partecipanti con ricaduta sull’offerta turistica. Più vasta sarà la ricaduta legata alla diffusione dell’immagine di questo territorio: “vogliamo creare e promuovere una serie di immagini che assumano, per il grande pubblico, un significato fondamentale insinuandosi nella memoria collettiva così come tutti gli iconemi che caratterizzano il paesaggio italiano”. L’Osservatorio sulla fotografia di Paesaggio nasce in un territorio in cui la presenza di Enel, quasi 100 anni, ha un forte valore storico e sociale, grazie anche all’attenzione che essa ha posto alle necessità economiche e socio-culturali del Matese. Nel sostenere il progetto ad Enel Produzione Spa viene ulteriormente riconosciuto il ruolo di attore attento ed interessato alle dinamiche sociali dei territori che presidia. L’Osservatorio avrà sede presso il Parco Archeologico di Monte Cila, area a ridosso della Centrale Vanvitelli di Piedimonte Matese, in parte data in concessione, per finalità turistiche, al Comune di Piedimonte Matese, proprio da Enel.


Pietro Rossi

Lieder der stille: I Canti dello spirito. Concerto d’auguri a Piedimonte Matese.

PIEDIMONTE MATESE  - Con alcuni fra i più noti brani della tradizione, l’associazione culturale Byblos intende augurare un felice 2016 alla Città di Piedimonte Matese. Il concerto, Lieder der stille – i canti dello spirito, si terrà domani, 4 gennaio, alle 18.45, presso il Teatro dell’Oratorio parrocchiale di Santa Maria Maggiore, in piazza de Bendectis. Il programma sarà eseguito da giovani artisti e musicisti del luogo, che hanno scelto di fare della musica la propria ragione di vita, attraverso l’impegno nello studio e partecipando attivamente alla vita culturale cittadina di cui sono costanti animatori.  Sul palco, infatti, ci saranno  il soprano Maria Cristina Miselli e il tenore Alessandro Gentile, con  Sabrina Cenerazzo al flauto, Alfonso Damiani alla chitarra, Marianna Della Paolera e Daniele Alfisi al pianoforte. L’ingresso è libero.

Pietro Rossi            

31 dicembre 2015

CAMPAGNA CONTRO I BOTTI DI CAPODANNO



Corriere Matese vi augura un Felice 2016 e vi invita ad essere prudenti. A mezzanotte non fatevi prendere la mano perchè "un attimo può essere per sempre".

Il Direttore
Pietro Rossi

30 dicembre 2015

VENTI ANNI FA SCOMPARIVA PADRE DOMENICO ARAMINI

Padre Domenico Aramini

PIEDIMONTE MATESE   - Venti anni fa, in questa giornata ci lasciava l'ultimo dei nostri giovani parrocchiani chiamati da Dio a vivere il ministero sacerdotale: Padre Domenico Aramini. Chi non lo ricorda? Iniziò il suo cammino da chierichetto presso la Chiesa delle Benedettine: accolto nel convento di Marigliano, ricevette l'abito francescano nel convento piedimontese di S.Maria Occorrevole nel 1985 iniziando così il percorso di formazione religiosa e teologica che lo portò il 5 aprile 1992 a ricevere l'ordinazione sacerdotale. Destinato alla Parrocchia di Sant'Antonio di Padova in Torre del Greco, scoprì di li a poco di essere stato colpito da un male incurabile, portando comunque avanti la sua attività di Vicario tra l'ammirazione e l'affetto crescente dei suoi parrocchiani. Rese l'anima a Dio il 30 dicembre 1995: secondo le testimonianze di chi gli fu accanto, Padre Domenico insegnò a tutti come si muore cristianamente, abbandonandosi totalmente tra le braccia di Dio. Ancora oggi a Torre del Greco il suo ricordo è vivissimo, grazie ad un Gruppo parrocchiale a lui intitolato. Il suo esempio continua a parlare a noi contemporanei, ricordandoci che la Santità non è irraggiungibile, perchè spesso possiamo trovarne prova in quanti vivono immediatamente accanto a noi.
Pietro Rossi

29 dicembre 2015

Il Consiglio Comunale di Alife decreta le variazioni al Bilancio preventivo 2015

Giuseppe Avecone
Alife – Consiglio comunale al completo (o quasi), se si eccettuano i due (soliti) consiglieri assenti (Marco Bergamin ed Alfonso Santagata), a decretare le variazioni apportate al bilancio preventivo 2015 ed la dichiarazione di pubblico interesse in merito alla realizzazione, in città, di un centro ricerche con annessa struttura sanitaria polivalente. Le variazioni al bilancio dell’anno in corso sono state consistenti, votate dalla sola maggioranza guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone: circa 500mila euro, che registrano tra le passività la prevista accensione di un mutuo (300mila euro) con la Cassa Depositi e Prestiti per l’acquisto di un terreno per la realizzazione di una cittadella scolastica, e l’incremento di 200mila euro del fondo per le transazioni ed il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Come contropartita, un sostanziale taglio alle spese: il compenso al revisore dei conti subirà una decurtazione di 4mila euro, di 5mila euro i compensi ai componenti l’ex Nucleo di valutazione, 5mila euro la spesa per i canoni di locazione macchine ed attrezzature, di 5mila euro anche le spese per il funzionamento del centro elettronico, mentre quelle per la riscossione dei tributi comunali taglio di 10mila euro, i tributi provinciali per ruolo Tarsu decremento 36mila euro, le prestazioni per il servizio di trasporto scolastico meno 40mila euro, le spese per la mensa scolastica meno 30mila euro, gli oneri per la discarica meno 65.508 euro. Il secondo punto all’Odg, invece, ha trovato tutti d’accordo: maggioranza ed opposizione (al completo: Di Caprio, Maietti, Pece e Meola) hanno dato parere positivo alla dichiarazione di pubblico interesse per la prevista realizzazione di una struttura sanitaria, che dovrebbe sorgere in località San Michele ad Alife, “che porterà benefici socio-economici all’intera comunità alifana – ha dichiarato il Sindaco Avecone – e senza comportare impegni di spese per l’Ente comunale. Mille, cento di queste iniziative che possano cambiare il volto di questo territorio” (tutti in piedi ad applaudire alla memoria di Giuseppe Ferrazzano, “mio professore di religione”, ha ricordato Avecone). In realtà il capogruppo di minoranza, Di Caprio, aveva chiesto un rinvio dell’argomento, poiché “non abbiamo avuto tempo per leggere le carte”, proponendo “una riunione dei capigruppo a stretto giro per poi convergere poi in consiglio su una decisione unanime”, ma Avecone ha subito ribattuto che “gli atti di questa iniziativa privata lodevole sono a disposizione da tempo, quindi trovo poco fattibile un rinvio dell’argomento”; sul punto anche il consigliere Venditti ha ribadito che si tratta di “una fase preliminare, nelle carte non c’è un atto tecnico né economico, votarla tutti insieme sarebbe una cosa giusta”, e Giammatteo “il via ad una procedura lunga che speriamo parti”. Il proprietario del lotto terreni e promotore dell’iniziativa è il signor Angelo Ferrazzano di Alife, già consigliere comunale e vice presidente della Comunità Montana del Matese: sarà il futuro presidente della costituenda fondazione “Don Giuseppe Ferrazzano”, ex parroco della città di Alife. L’iniziativa consiste nella realizzazione di un centro ricerche a supporto di enti, con annessa struttura sanitaria polivalente clinica di alta specializzazione, che prevede una utenza totale di 130 posti complessivi, di cui 70 posti per la struttura sanitaria, 40 per la casa di riposo e 20 posti per l’asilo nido. A conclusione dei lavori il primo cittadino Avecone ringrazia per l’impegno fin qui mostrato il neo assessore Luigi Zazzarino, annunciando la nomina di un nuovo vice Sindaco (Emilio Del Giudice: accetterà?).        

Ancora un incontro con l’autore: ospite della Città di Piedimonte Matese lo scrittore Maurizio de Giovanni.

PIEDIMONTE MATESE - In appendice alla rassegna letteraria de I Caffè d’Autunno, l’associazione culturale Byblos di Piedimonte Matese incontrerà lo scrittore Maurizio de Giovanni mercoledì 30 dicembre, alle 17, presso la Biblioteca comunale Aurora Sanseverino. Lo scrittore, presentato da Gianni Foggia, parlerà del suo ultimo romanzo, Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone, pubblicato da Einaudi. E’ la seconda volta che l’associazione Byblos ospita a Piedimonte Matese lo scrittore napoletano, fra i più apprezzati in Italia. Al termine dell’incontro sarà possibile visitare ancora la mostra d’arte contemporanea dell’artista locale Adriano Ventriglia, “Caos Calmo”.

Folklore di fine anno a Cusano Mutri.

CUSANO MUTRI - Tra le manifestazioni di fine anno a Cusano Mutri non manca mai il famoso “San Silvestro”.  Si tratta di un antico canto popolare che viene eseguito in coro, accompagnato da strumenti musicali semplici (organetto o fisarmonica, flauto, castagnole, putipù, sciarafraiàsso, tric ballàc, triangolo, ecc.). Chi l'ha già sentito suonare e cantare fa di tutto per non perderselo, perché è veramente entusiasmante. Secondo un’antica tradizione, nella notte fra il 31 e il 1° gennaio di ogni anno un gruppo di suonatori si reca presso le abitazioni dei compaesani, inaspettatamente, intonando il celebre motivo a poca distanza dall’uscio di casa, e inizia a suonare e a cantare, preannunciando, in questo modo, il proprio arrivo. Messaggio augurale rivolto a tutti quelli di casa e, soprattutto anticamente, quando per i giovani c’era meno possibilità d’incontrarsi, alle ragazze cui si voleva fare la corte. Anche quest’anno, come sempre da allora, si esibiscono a Cusano Mutri alcune squadre del “San Silvestro”, soprattutto nella notte che porta il suo nome, ma anche nei giorni successivi. Da alcuni anni primeggia la squadra organizzata dalla Pro Loco Cusanese, che si esibisce anche per le strade del paese, dove viene accolta molto festosamente dalla gente. Questa squadra, la sera del 31 dicembre e a mezzogiorno del 1° gennaio, è attesa nella piazza principale del paese da molta gente, che si raduna per assistere all’esibizione e gustarla meglio in quel luogo.

                            Emidio Civitillo

22 dicembre 2015

L’ASSESSORE PALMERI FIRMA LA CONVENZIONE TRA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E LA REGIONE CAMPANIA PER LA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PER L’IMPIEGO


Sonia Palmeri

L’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri, ha firmato a Roma presso la sede del Ministero del Lavoro  e delle politiche sociali la convenzione che servirà a riorganizzare i nuovi servizi per l’impiego in Campania. Il documento è finalizzato a regolare i relativi rapporti e obblighi in relazione alla gestione dei servizi per l'impiego e delle politiche attive del lavoro nel territorio della regione Campania. Viva è stata la soddisfazione da parte del Ministro Poletti, ha ribadito l’Assessore Sonia Palmeri, che guarda con attenzione ad una Regione che cambia passo, anche sul delicato versante del mercato del lavoro. In questo modo si è fatta chiarezza sul futuro occupazionale di 699 addetti dei Centri per l'impiego di tutto il territorio campano e si sono dettati le basi per la reiscrizione del mercato del lavoro in Campania. Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali competeranno le funzioni e i compiti di cui agli articoli 2 e 3 del decreto legislativo n. 150/2015, mentre  alla Regione Campania restano assegnate le competenze in materia di programmazione e di politiche attive del lavoro. Spetterà inoltre alla Regione Campania la competenza in materia di gestione operativa delle politiche attive e la responsabilità delle articolazioni territoriali pubbliche a esse preposte . La Regione Campania attraverso i Centri per l’Impiego, secondo le modalità previste dall’articolo 3 della convenzione, svolgerà in forma integrata, nei confronti di giovani, inoccupati, disoccupati, lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro e lavoratori a rischio di disoccupazione, le attività previste dall’articolo 18 del decreto legislativo n. 150/2015.
Pietro Rossi