17 settembre 2014

La Giunta comunale approva le iniziative “MuciramaLab” e “MuciramacoNoi”



Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE - La Giunta comunale di Piedimonte Matese, su input del sindaco Vincenzo Cappello e dell’assessore Attilio Costarella, ha deliberato in favore delle iniziative “MuciramaLab” e “MuciramacoNoi” proposte dall’Associazione Museale AM’ARTE di concerto con il direttore del Museo Civico Raffaele Marrocco (Mucirama), Raffaella Martino.  “MuciramaLab” è un progetto dedicato alla realizzazione di un laboratorio didattico rivolto ai ragazzi in età scolare, in una struttura, quella del Museo, che può garantire il coinvolgimento e l'apprendimento da parte dei bambini, oltre alla tradizionale visita guidata. Il laboratorio didattico costituisce infatti il luogo per eccellenza votato alla conoscenza, attraverso l'esperienza diretta, del senso delle collezioni museali e del loro messaggio culturale.  Il progetto sarà articolato in tre punti: adeguamento degli spazi, contenuti didattici e allestimento degli interni. La realizzazione degli spazi è già stata oggetto di finanziamento regionale (DD n°11 del 14/07/2014), mentre per ciò che concerne la produzione dei contenuti didattici, essi verteranno sulla sperimentazione di attività di riproduzione, riconoscimento, osservazione, manipolazione e ricerca, ispirati dai numerosi oggetti delle collezioni del Mucirama. Infine l'allestimento degli interni, che prevedrà la distribuzione dello spazio in quattro aree tematiche (lettura, scavo archeologico simulato, proiezione filmati e ambientazione costumi sanniti),  sarà in parte finanziato dall'evento “MuciramacoNoi” previsto per il giorno 28 settembre 2014 nel chiostro maggiore dell’ex convento di San Tommaso d’Aquino, una serata all'insegna della condivisione delle prospettive future del Museo grazie alla partecipazione attiva di persone e imprese che contribuiranno a realizzare un obiettivo, il Laboratorio, che dal passato trae linfa vitale per la formazione attiva e coinvolgente dei ragazzi, i fruitori più severi e imprevedibili dei musei. “MuciramacoNoi” sarà occasione per stimolare tutti i sensi: ammirare l'apertura al pubblico della Cappella del Rosario, respirando l'atmosfera sospesa del chiostro maggiore illuminato dalla vivacità degli affreschi, ascoltando le sonorità blues di Frances & the Hot, degustando ricette prelibate, toccando con mano le mete raggiunte e le potenzialità ancora da esprimere del Mucirama. La Giunta comunale guidata dal sindaco Cappello ha subito ritenuto le due iniziative meritevoli di approvazione (delibera n.187 del 09/09/2014), sostenendo, fuor di retorica e con reale coinvolgimento, l'avvio di un progetto che non si esaurisce nell'immediato, ma che costituisce esso stesso attrattore e motore di altre realtà che generano movimento, arricchimento e crescita sia in senso diacronico, dal passato al futuro, che sincronico, in spazi diversi di un unico e grande territorio.


Custodia del Creato: II Incontro-Laboratorio con Mons. Spinillo

AVERSA - Dopo l’ottimo riscontro registrato in occasione della prima tappa, tenutasi il 10 settembre scorso a Giugliano sul tema della Contaminazione delle matrici ambientali, prosegue il percorso di eventi organizzati dalla diocesi di Aversa nell’ambito di “Settembre Mese del Creato”. Giovedì 18 settembre, infatti, a partire dalle ore 17:30, il Santuario Madonna di Briano (via Nikita Kruscev, 9, Villa di Briano) ospiterà il secondo incontro-laboratorio con Mons. Angelo Spinillo sulla “Tutela della salute dalle minacce ambientali”. “Il concetto di salute non rimane limitato al solo benessere fisico o all’assenza di elementi inquinanti nell’ambiente in cui viviamo”, specificò proprio un anno fa il vescovo di Aversa nell’ampia lettera pastorale “Chiamati a custodire la vita”. Con il coordinamento del dott. Luigi Costanzo, l’incontro di giovedì prossimo si concentrerà sugli incrementi osservati nell’insorgenza di patologie riconducibili a fattori ambientali in alcune aree territoriali della Campania. Sono in programma gli interventi di Gaetano Rivezzi (pediatra ospedaliero), Maurizio Montella (epidemiologo), Maurizio Aversana (endocrinologo), Lorenzo Mottola (pediatra di famiglia), Luigi Montano (uroandrologo), Antonio Marfella (tossicologia, igiene, prevenzione). Grazie ai contributi raccolti in questi due incontri e a quanto emergerà dal Convegno del 27 p.v, la Chiesa campana, intende promuovere una corretta e condivisa formulazione dei problemi, a cui applicarsi nei mesi successivi. La Conferenza Episcopale Campana, infatti, ha programmato un percorso regionale di quattro incontri, che attraverserà l’intero anno pastorale 2014-2015 e che è presentato nella brochure già in distribuzione. Ricordiamo che “Settembre –  Mese del Creato” vivrà il suo epilogo il prossimo 27 settembre, quando tutte le Chiese della Campania si ritroveranno la mattina al Teatro Metropolitan di Aversa per il Convegno “Ricostruire la città” e il pomeriggio al Santuario “Mia Madonna, mia salvezza” di Casapesenna, in occasione dell’incontro di riflessione e di preghiera presieduto da S.Em card. Crescenzio Sepe.
c.s.



16 settembre 2014

ARRIVA AD AILANO LA FIACCOLA DELLA PACE



AILANO - A distanza di 100 anni dallo scoppio della prima Guerra Mondiale la "FIACCOLA della PACE" continua la sua nobile missione, per portare Luce nell'oscurità della notte in questi tempi colpiti dall'emergenza e da un'inaudita violenza. Dopo la tappa nei comuni di S. Angelo d'Alife dove tre anni fa fu piantato il primo Albero della Pace del Parco regionale del Matese, e dopo la tappa nel borgo di Raviscanina, la Fiaccola della Pace passerà domani 17 Settembre per il comune di Ailano, in preparazione della Giornata Internazionale della Pace indetta dall'Onu che quest'anno si celebrerà il prossimo 20 settembre nel borgo matesino di Valle Agricola. Questo il programma del passaggio della Fiaccola della Pace ad Ailano: alle ore 19,45 ritrovo nella piazza antistante il Comune. A seguire si snoderà un corteo costituito dalle istituzioni e società civile di Ailano capeggiate dal Sindaco Dott. Vincenzo Lanzone, con la presidente e i rappresentanti del direttivo del "Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio" della provincia, promotori dell'iniziativa ed i rappresentanti dei comuni matesini che hanno ospitato il recente passaggio della Fiaccola della Pace. Il corteo si snoderà in direzione del Monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre. Giunti sul luogo della memoria si farà un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime innocenti delle guerre, poi il rappresentante di Pace delegato, darà lettura dell' Appello nazionale per il riconoscimento del diritto umano alla Pace ( dallo ius ad bellum allo ius ad Pacem), lanciato dalla rete nazionale in occasione del 100° anniversario dello scoppio della prima guerra mondiale che seminò solo morte e distruzione. Al termine della lettura l'appello verrà consegnato al Sindaco rappresentante Istituzionale della Comunità di Ailano, in segno di impegno, seguirà un breve saluto di Pace da parte del primo cittadino.  
Pietro Rossi

Uno scivolo in cemento realizzato dall’amministrazione comunale per abbattere le barriere architettoniche


CAMPAGNA – E’ iniziato anche nel comune di Campagna l’anno scolastico e con esso alcune importanti novità. Presso l’Istituto Comprensivo G. Palatucci al Quadrivio di Campagna contestualmente al suonare della campanella si è inaugurato, davanti all’ingresso principale del plesso scolastico, uno scivolo in cemento realizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Roberto Monaco, in seguito ad una richiesta fatta mesi addietro dall’associazione di promozione sociale “Mi girano le ruote” con sede a Campagna, presieduta da Vitina Maioriello.  Quest’ultima afferma: << il nostro è stato un altro piccolo tassello che si è aggiunto alle iniziative che il nostro sodalizio porta avanti da qualche mese. Non è ammissibile che una scuola non sia accessibile. Io stessa ho frequentato anni addietro questa struttura e ricordo l’impossibilità di muoversi  autonomamente. Nel corso degli anni è stato realizzato uno scivolo davanti al portone d’ingresso e all’interno installato un ascensore ma il marciapiede a ridosso dell’ingresso presentava uno scalino abbastanza alto tale da impedire alle persone che hanno problemi di deambulazione o semplicemente ad una mamma con il passeggino di  accedere facilmente al portone principale. Mi girano le ruote si è attivata ed abbiamo chiesto all’amministrazione Monaco di abbattere questa barriera. Il tutto rientra in un progetto che stiamo portando avanti, denominato Adotta una Barriera ed Abbattila, affinchè ognuno di noi possa segnalare la presenza di barriere architettoniche ed abbatterle anche a livello privato>>.  Presente al taglio del nastro anche la Dirigente Scolastico dott.ssa Antonetta Cerasale la quale ha notevolmente apprezzato quanto è stato realizzato e l’impegno dimostrato da parte dell’ente pubblico locale e del sodalizio campagnese. 
Vitina Maioriello

PRESENTATI IN COMUNE A PIEDIMONTE MATESE GLI VENTI DEL PROSSIMO FINE SETTIMANA



Piedimonte Matese. Si è svolta ieri, la conferenza stampa dell'Ass. Arte & Danza, presso il comune di Piedimonte Matese, durante la quale il Presidente, nonché direttore artistico, Luisa Porto ha presentato ufficialmente l'Associazione. Erano presenti il sindaco, Avv. Vincenzo Cappello, nonché l'assessore all'associazionismo Dott. Fernando Catarcio. Il Sindaco ha dichiarato che queste iniziative "... rappresentano un evento positivo in un momento di crisi generale, un'opportunità di ripresa per le attività commerciali" auspicando che questo sia il primo di una lunga serie di eventi. L'assessore Catarcio ha definito l'evento "Piedimonte in moda" un ponte con la vecchia e conosciutissima edizione di "Scalelle in...moda" e che sarebbe possibile, in un futuro, creare una collaborazione tra i due eventi. Inoltre è doveroso ricordare che Piedimonte Matese è uno dei pochi comuni in Europa ad avere un assessorato per l'associazionismo. L'Associazione "Arte & Danza" nasce dalla precedente Ass. “Arte Danza” la cui sede di Piedimonte Matese venne lasciata alla direzione artistica della giovanissima Luisa Porto dal suo Maestro Luigi Capobianco, certo di lasciare la scuola in ottime mani. Con il passare del tempo inizia a crescere il desiderio di abbinare alla danza anche le altre discipline artistiche, come il canto, la recitazione, la moda…  Così da permettere a quanti ne abbiano il desiderio di approfondire ognuno la propria passione, certi di essere seguiti e supportati da persone professionali e competenti. Da ciò la piccola modifica nel nome in “ Arte & Danza”, proprio per comprendere, oltre alla danza, anche tutte le altre espressioni artistiche. Questo il programma del prossimo fine settimana, nella serata di sabato 20 settembre, alle ore 21.00, piazza Roma ospiterà "Piedimonte in Moda", un defilé dedicato alla moda, alla danza e allo spettacolo, dove i negozi di Piedimonte Matese presenteranno le nuove collezioni autunno/inverno. Un evento organizzato da "Arte & Danza" in ogni minimo particolare per promuovere, senza alcuna finalità lucrativa, il territorio e le attività commerciali locali. Inoltre il tutto verrà ripreso in diretta streaming (attraverso il sito di italianews24.net) così che ognuno possa seguire l'evento anche a distanza. Difatti, in alcuni momenti della serata, sarà possibile, per chi fosse interessato, salutare parenti e amici nel mondo. Domenica 21, dalle ore 10.30 alle ore 21.30, sempre a piazza Roma, si svolgerà il "Dream Animation Day", una giornata interamente dedicata ai bambini e alle loro famiglie, ricca di divertenti attività: animazione, baby-dance, giochi di gruppo, truccabimbi e gonfiabili. Il gruppo Dream Animation nasce come cellula dell’Ass. Arte & Danza. Dopo anni di esperienza attraverso campi estivi, si è deciso di dare finalmente corpo a questo tipo di attività, ossia l’animazione, per offrire ai bambini e alle loro famiglie un servizio ancora più efficiente e qualificato. Dream Animation è composto da ragazzi e ragazze volenterosi e capaci di stare a contatto con i bambini di tutte le età, per esaudire ogni loro desiderio con un’animazione da sogno! 

Pietro Rossi


13 settembre 2014

Varsavia una città che guarda al futuro



La Polonia, situata nel cuore dell'Europa, è stata in passato un luogo di unione e di divisione tra l'Europa dell’est e dell’ovest e la sua capitale Varsavia, detta nel diciottesimo secolo la Parigi dell’est anche per le tante testimonianze lasciate dagli artisti italiani, è da sempre una città esuberante, movimentata, piena di vita. Il suo spirito giovane la rende una città unica, che meglio risponde alle aspettative del turista. Il brillante connubio tra antico e moderno, riscontrabile nella mentalità e nell’architettura, si realizza nel pieno rispetto delle tradizioni, assecondando la spinta naturale verso l’evoluzione. Su questa linea si presenterà la Polonia all’Expo Milano 2015 con un padiglione, che sarà completamente seminato a frutteto con filari di alberi di mele, di cui il Paese è leader in Europa. I visitatori potranno così raccogliere personalmente i frutti dagli alberi. Le pareti interne saranno rivestite da specchi per creare l’illusone amplificata di un frutteto che si estende all’orizzonte. Varsavia, grazie all'aeroporto “Warsaw Chopin”, è un punto di snodo per i trasporti nazionali e internazionali del Paese. L’aeroporto è situato a soli 13 chilometri dal centro cittadino e si collega alla capitale con un efficiente servizio ferroviario metropolitano. La stazione principale “Centralina” si trova nel cuore della città, a pochi passi dal Palazzo della Cultura e della Scienza, eretto in soli tre anni quale dono dell’Unione Sovietica e per questo non molto amato, mentre la stazione degli autobus è poco distante. Per le informazioni turistiche di Varsavia è attivo il sito www.warsawtour.pl dell’Ufficio turistico di Varsavia diretto da Barbara Tekieli. Per informazioni sulla Polonia, che conta otto milioni di visitatori all'anno, si può consultare il sito dell’ Ente Nazionale Polacco per il Turismo: www.polonia.travel/it.  Situata nel cuore della pianura della Masovia ha avuto vicende travagliate, da cui ne è uscita sempre a testa alta. Per comprendere la storia e la forza di ripresa del popolo polacco è stato realizzato nel 2004 “Il Museo dell’Insurrezione di Varsavia”, per ricordare alle giovani generazioni gli orrori della guerra. A tutt’oggi ha registrato cinque milioni di visitatori. Su di una superficie di tremila metri quadrati si possono vedere oltre mille reperti ed un filmato in 3D, che mostra la città distrutta al 90% dalla furia nazista. Una leggenda racconta che due sorelle sirene, nuotando nel Baltico presero strade diverse, una approdò a Copenaghen e l’altra risalì il fiume Vistola, fermandosi per riposarsi in un luogo che oggi è la città vecchia, dove fu catturata e  liberata, poi, dal figlio di un pescatore a cui avrebbe promesso aiuto in caso di difficoltà. Certo è che di statue della sirena a Varsavia ce ne sono ben tre. Ma naturalmente ce ne sono molte altre piccole sculture in giro per la città che nessuno è riuscito a contare. Varsavia è un fiorente centro culturale, con concerti autunnali di musica contemporanea e di jazz. Fryderyk Chopin, che ad otto anni dette i suo primo concerto, fu educato a Varsavia e tanti sono i posti che lo ricordano. Molti sono i concerti che propongono le composizioni chopiniane, come quelli che si tengono ogni domenica, fino alla fine di settembre nel parco reale di Lazienki, nel giardino delle rose, sotto il monumento che lo ritrae come “poeta del pianoforte”. Nel parco ci si può sedere su panchine multimediali, uniche nel loro genere, installate nel 2010 nel duecentesimo anniversario della nascita, che permettono a tutti, premendo un pulsante, di poter ascoltare la sua musica. Il Parco Lazienki, di 76 ettari, dove si possono avvicinare pavoni e graziosi scoiattoli e si può fare anche un giro in gondola, è una delle mete preferite delle passeggiate dei cittadini di Varsavia. Incantevoli sono gli edifici storici al suo interno, realizzati dall’ultimo re della Polonia, Stanislaw Poniatowski, grande amante delle arti, che andando a caccia nel parco, decise di far costruire il Palazzo sull’Acqua, che si riflette con il suo colore bianco nelle acque del laghetto artificiale e altre strutture monumentali come l’Orangerie vecchia, al cui interno c’è il bellissimo teatro di corte Stanislawoski; l’Anfiteatro estivo; il collegio militare e il palazzo Mysliewicki. La strada reale, che termina con il Palazzo del Belvedere, fino al 1994, residenza del capo dello Stato, collega i vari palazzi reali con il castello totalmente ricostruito. L’utilizzo di quadri, fotografie e ricordi della gente servì come base per un grandioso progetto architettonico di ricostruzione del centro storico completato nel ’62 e che l’Unesco nel 1980 ha premiato per la bellezza e la perseveranza dei suoi abitanti, proclamandolo patrimonio di tutta l’Umanità. Il verde è punto di forza di Varsavia e ne è un  esempio il giardino pensile della Biblioteca dell’Università con i suoi originali 2000 metri quadrati di verde attrezzato sul tetto, unito da passerelle, ponti e pergolati. Per scoprire la vera “cultura” della vodka, si può scegliere un tour di degustazione di tre ore che propone la visita di almeno tre diversi locali caratteristici per assaggiare sei diversi tipi di vodka, ascoltando le storie e gli aneddoti sulla città e su questa bevanda tipica polacca, infatti, secondo molti, è nata proprio in questo Paese. La vodka si sa è tipica dei paesi freddi del nord Europa, ma c’è un altro liquore squisito da provare ma di gradazione inferiore. Si tratta dell’idromele, un liquore dolce ottenuto dalla fermentazione di una soluzione di acqua, miele e lieviti, che la leggenda vuole fosse la bevanda preferita da Odino, re dei Vichinghi, nonché l’ambrosia degli dei. Il termine “Luna di miele”, potrebbe nascere dall’usanza di consumare idromele nella settimana successiva al matrimonio per aumentare la probabilità di nascita di un erede maschio.
                                                                                                Harry di Prisco