03 gennaio 2014

Successo per il concerto di fine anno

Pietramelara. Il concerto di fine anno nella Chiesa di S. Agostino, organizzato dall'Associazione Culturale 'Amadeus', ha riscosso un grande successo di pubblico. Il concerto inizialmente avrebbe dovuto svolgersi domenica 29 dicembre ma è stato spostato al 1 gennaio a fine precauzionale per la scossa di terremoto che colpì i monti del Matese e che fu avvertita in maniera netta e forte anche a Pietramelara. Durante il concerto c'è stata la partecipazione dell’orchestra di fiati ‘Muzak’ di Calvi Risorta, diretta dal Maestro Pasquale Perretta. Sono stati eseguiti brani di musica lirica, sinfonica, leggera e varie colonne sonore. La Chiesa di Sant’Agostino, per l'occasione, era gremita in ogni ordine di posto. Tanti anche i giovani presenti. Un successo importante e forse inaspettato, colto con grande soddisfazione dal direttivo dell'associazione 'Amadeus'. Ecco le parole del Presidente Antonio Peluso: "E' stata una grande serata di musica. L'orchesta di fiati 'Muzak' è stata diretta in maniera esemplare dal Maestro Pasquale Perretta. Siamo contenti per l'enorme partecipazione di pubblico e mi ha fatto piacere vedere anche tanti giovani al concerto". Intanto continuano gli appuntamenti con gli ultimi eventi natalizi a Pietramelara. Il primo è previsto per venerdì 3 gennaio alle ore 19.30. Nella Chiesa SS. Annunziata si esibirà la piccola orchestra di chitarre 'Choros', diretta dal Maestro Guido Tazza. Ultimo appuntamento per i concerti dei giorni natalizi è quello da mettere in agenda per la giornata di sabato 4 gennaio, quando, alle ore 18, nella palestra comunale, ci sarà un saggio musicale a cura della stessa Associazione 'Amadeus'. Insomma la cultura musicale di alto profilo è ormai di casa a Pietramelara; venerdì e sabato gli ultimi due appuntamenti.

Andrea De Luca

02 gennaio 2014

Chiuso l’Istituto Tecnico Agrario di Piedimonte Matese per i danni strutturali del terremoto.


PIEDIMONTE MATESE. Il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, ha effettuato questa mattina un sopralluogo presso gli istituti scolastici superiori di Piedimonte Matese e di Alife. I rilievi sono stati disposti a seguito delle scosse di terremoto che hanno interessato nei giorni scorsi l’area matesina. Le verifiche hanno interessato due istituti superiori di proprieta’ della Provincia di Caserta: l’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato ‘Manfredi Bosco’ di Alife e l’Istituto tecnico agrario statale ‘Angelo Scorciarini Coppola’ di Piedimonte Matese. Nella prima struttura i controlli hanno evidenziato solo il distacco di elementi non portanti. Maggiori danni sono stati riscontrati a Piedimonte Matese, dove e’ stata disposta la chiusura dell’istituto per carenze strutturali causate dall’evento sismico, carenze che hanno reso la sede non fruibile dagli studenti e dal personale docente e non. Al momento si valuta la possibilità di trasferire gli uffici dell’Agrario presso il vicino Istituto industriale. Le attività didattiche, invece, saranno trasferite presso i locali della parrocchia, sita in località San Giuseppe a Piedimonte Matese. Al sopralluogo, oltre al presidente della Provincia Domenico Zinzi, erano presenti anche l’assessore provinciale all’Istruzione, Franca Cincotti, l’assessore provinciale all’Ambiente e alla Protezione Civile, Paolo Bidello, la dirigente del Settore Pubblica istruzione della Provincia, Mariarosaria Rossi, il dirigente del Settore Lavori pubblici della Provincia, Paolo Madonna, il dirigente del Settore Ambiente e Protezione civile, Gennaro Spasiano e, nel corso dei controlli effettuati ad Alife, il sindaco della citta’, Giuseppe Avecone. “Si e’ trattato – ha dichiarato Zinzi – di un sopralluogo doveroso dopo l’evento sismico che ha colpito, in special modo, l’area matesina. Il passo successivo ora sara’ quello di individuare e applicare soluzioni utili a superare i disagi che possano incontrare studenti, personale docente e non, degli istituti scolastici interessati dai danni causati dal terremoto del 29 dicembre scorso. Siamo vicini alle famiglie che, nell’area matesina più che altrove, hanno avvertito l’evento sismico e che ancora oggi non fanno ritorno nelle proprie abitazioni”.
Pietro Rossi

Congressi di Circolo Pd: la segreteria nomina i responsabili delle sezioni senza segretario

CASERTA: La segreteria provinciale del Partito Democratico ha completato ieri l’elenco dei responsabili che guideranno i Circoli sprovvisti di segretario alla fase congressuale.
“A loro- spiega Franco De Michele, Segretario organizzativo- il compito di convocare l’assemblea degli iscritti per stabilire tempi e modi del congresso. Le assemblee per il rinnovo dei segretari e dei coordinamenti- dice- si terranno secondo il calendario provinciale che ha previsto debbano svolgersi tra il 7 gennaio e il 7 febbraio. Si tratta- aggiunge De Michele- di un importante momento di partecipazione democratica, che prosegue il percorso di radicamento e rafforzamento del Partito Democratico sul territorio casertano”
E di radicamento e di rafforzamento parla anche Marco Villano, coordinatore della Segreteria Pd che spiega: “Perseguiamo così l’obiettivo più volte annunciato dal segretario provinciale Raffaele Vitale di dare concretezza al piano di rilancio del Pd. Puntiamo a far sì che ognuno dei 104 comuni del casertano abbia un suo Circolo Pd e una sua organizzazione,  nel pieno rispetto dei criteri di autonomia e gestione che caratterizzano il nostro partito, affiancando e sostenendo l’azione del coordinamento provinciale”.  

A seguire, l’elenco completo dei responsabili nominati ieri dalla segreteria provinciale:
CAIANELLO
ANTONELLO BONACCI
CAMIGLIANO
ENZO CENNAME
CANCELLO ARNONE
VITO MAROTTA
CAPODRISE
LUIGI MUNNO
CAPUA CENTRO
VITO MAROTTA
CAPUA S.ANGELO
PASQUALE STELLATO
CASAL DI PRINCIPE
ENNIO NATALE
CASALUCE
SIMONE PAGANO
CASAPULLA
FRANCO DE MICHELE
CELLOLE
SPINOSA TOMMASO
CERVINO
VITO MAROTTA
CURTI
AGOSTINO MORGILLO
FALCIANO DEL MASSICO
PASQUALE STELLATO
FORMICOLA
ANTONELLO BONACCI
FRANCOLISE
CARLO FUSCO
GIOIA SANNITICA
RAFFAELLA ZAGARIA
LUSCIANO
GIUSEPPE D'ALTERIO


PIGNATARO
RAIMONDO CUCCARO
RAVISCANINA
ERMANNO MASIELLO
S.MARCELLINO
CARLO MAISTO
S.POTITO
RAFFAELLA ZAGARIA
S.TAMMARO
EMIDDIO CIMMINO


SESSA AURUNCA
GIUSEPPE STELLATO
SPARANISE
MARIANO SORVILLO
VILLA DI BRIANO
DIONIGI MAGLIULO
TEVEROLA
BIAGIO LUSINI
S.CIPRIANO
ANGELO SGLAVO
VILLA LITERNO
NICOLA UCCIERO
SAN PRISCO
PASQUALE MONACO

Gli auguri della presidente ENDAS Adelaide Tronco alla nostra terra


Adelaide Tronco

Caserta. Saluterò il nuovo anno senza parlare della crisi economica, dell’assenza di un piano globale per creare lavoro, della sempre crescente pressione fiscale che costringe le piccole imprese a chiudere i battenti, lasciando per strada decine di lavoratori. Non mi soffermerò sullo spettacolo indegno della politica di questo 2013, l’incapacità di eleggere un nuovo Presidente della Repubblica, della supponenza del “nuovo”, deludente ed inadeguato, che entrava in Parlamento. Non ripercorrerò, di nuovo, la parabola del Cavaliere, condannato e buttato fuori dal Parlamento, la scissione del PDL, il pastrocchio di un Governo tenuto insieme innaturalmente con il solo scopo di varare leggi di “servizio”, indispensabili ed urgenti per l’Italia … E neanche ricorderò che tra i provvedimenti improrogabili è stata più volte indicata la nuova legge elettorale che – ormai è drammaticamente chiaro a tutti – non vuole assolutamente nessuno, nemmeno i “belli e puri” neo eletti parlamentari. Sono stanca di ricordare che se l’Italia del Nord annaspa il Sud muore. Che se non si prepara un piano nuovo, non assistenzialistico ma di sviluppo delle nostre terre, il problema diventerà apocalittico. Sono amareggiata e spossata da tutta la questione che mediaticamente va sotto il nome di “Terra dei Fuochi”, ottimo argomento per tutte le trasmissioni televisive che si accaparrano “il caso umano” del momento senza mai chiedere – seriamente, consapevoli di cosa vuol dire “bonificare” – qual è il piano dello Stato per queste terre o se invece è deciso che il problema è troppo grande per essere affrontato, condannandoci (di nuovo!) a morte. Lascerò da parte, per una volta, la rabbia e la tristezza per la mia gente, la mia terra, la mia Italia. Ricorderò a tutti voi che siamo un popolo meraviglioso, che sappiamo rialzarci nelle situazioni più drammatiche; che nonostante gli sberleffi e le battutine all’estero continuano ad invidiare il nostro stile, la nostra fantasia, la nostra italianità. Ricorderò a tutti che siamo stati capaci di ricostruire un’Italia distrutta da una guerra scellerata, abbiamo posto sullo scenario politico uomini come De Gasperi, Fanfani, Nilde Iotti, Aldo Moro … e che quelle capacità sono ancora tutte in noi, che possiamo rifarlo ... E’ questo che voglio augurare all'Italia e alla Campania … ritrovare l’orgoglio di essere italiani e la moralità necessaria per fare le scelte giuste. Auguri Italia! Auguri mia amatissima terra!
Adelaide Tronco

Grande successo del Capodanno in Piazza


MONDRAGONE. “Siamo vivamente soddisfatti per l’esito  positivo ed incoraggiante – Salvatore Pacifico, Assessore al Turismo e Spettacolo – del Capodanno in Piazza Schiappa. Una folla di giovani e meno giovani si è riunita in una piazza gremita di gente in festa, tra  balli e musiche che, fino a notte fonda, hanno animato i presenti. Lo spettacolo degli artisti di ‘Made in Sud’ – continua l’Assessore Pacifico – ci ha donato tanto buon umore per cominciare al meglio il nuovo anno. La città ha risposto benissimo alla nostra iniziativa.”
“Il Capodanno in Piazza è stato un successo – Giovanni Schiappa, Sindaco di Mondragone – di affluenza, spettacolo e civiltà. Si tratta di una iniziativa sicuramente da riproporre,   che ha dato l’opportunità ai  mondragonesi   di  festeggiare nella propria  città, al riparo da rischi e spese esorbitanti. Il rilancio del turismo passa anche attraverso queste manifestazioni.  Soddisfazione anche per l’ordine pubblico, che non ha risentito di alcuna criticità, in una piazza serena e festosa .  Ringraziamo gli uomini della Polizia Municipale, coadiuvati dall’Associazione di volontariato ‘Dragonis’, che hanno sorvegliato tutta la notte l’evolversi dei festeggiamenti.”

31 dicembre 2013

TERREMOTO NEL MATESE IL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL VESCOVO DI CERBO


Mons. Valentino Di Cerbo

PIEDIMONTE MATESE. Cari fratelli, care sorelle! Quest’anno, il 31 dicembre sera,  non celebreremo nella nostra Cattedrale di Alife il tradizionale Te Deum con le Autorità e il Popolo di Dio. L’inagibilità del maggiore Tempio della Diocesi e il permanere dello sciame sismico, insieme al disagio in atto nella popolazione matesina e alla necessità che in questo momento i responsabili delle nostre comunità siano sul posto e vicino alla gente, mi hanno indotto a prendere una tale decisione, anche se con sofferenza. Ma questo non ci esime dal dovere di ringraziare il Signore per i doni elargiti nell’anno che sta per finire: il coraggio e la tenacia della popolazione nel sopportare la pesante crisi economica, i notevoli, anche se non esibiti, gesti di solidarietà realizzati in favore dei bisognosi, il rispetto dei disagi dei poveri che ha portato molte Amministrazioni e molte persone ad uno stile di vita più essenziale, la testimonianza di amore alla propria Terra attraverso molteplici iniziative culturali e sociali, l’impegno di molti cristiani per aiutare i fratelli a scoprire il senso della vita con l’annuncio del Vangelo e il servizio al Regno, lo sforzo dei fedeli del territorio a rendere la loro Diocesi più bella con la Visita Pastorale, l’ordinazione di nuovi Diaconi… Sono tutti motivi di riconoscenza, cui si aggiungono in queste ultime ore il fatto che il terremoto, che ha colpito il nostro territorio quando le nostre chiese erano gremite di fedeli, non ha provocato alcuna vittima, né la maggior parte delle abitazioni ha subito danni tali da costringere le persone a trasferirsi altrove e a sopportare nuove sofferenze… Inizieremo il prossimo anno con qualche difficoltà in più, ma da credenti sappiamo che il tempo della crisi è tempo di crescita, tempo per “terremotate” false sicurezze e stabilire l’esistenza sulla salda roccia delle convinzioni, degli atteggiamenti e dei sentimenti che ci rendono più umani. Nel messaggio per la Giornata mondiale della pace, il Papa Francesco quest’anno ci esorta a prendere in considerazione la fraternità come fondamento e via della pace. Possa, anche l’evento del terremoto creare tra noi più fraternità, più solidarietà, più onestà, più attenzione agli ultimi, più civiltà vera, quella dall’amore, per offrire motivi di vita e di speranza ai bambini e ai giovani e tenerezza accogliente e grata agli anziani. A tutti voi che il Signore ha affidato alle mie cure di Pastore, auguro Buon Anno e, invocando la celeste protezione della Madre di Dio, invio con affetto la mia benedizione.
+ Valentino, vescovo

La superstrada Caianello-Benevento verrà ampliata. A dirlo è il ministro De Girolamo

On. Nunzia De Girolamo

La strada statale 372 Caianello-Benevento, meglio conosciuta col nome di Telesina, verrà ampliata. A comunicare per prima la notizia in questi giorni è stato il ministro per le politiche agricole e forestali Nunzia De Girolamo. «Abbiamo raggiunto un risultato eccezionale grazie alla sinergia con il ministro Lupi e la commissione Bilancio della Camera. Il Sannio ha ottenuto un riconoscimento senza precedenti che consentirà di avviare quanto prima i cantieri», le prime parole raggianti del ministro. Con la recente legge di stabilità, le risorse sono passate dai 200 milioni esistenti agli attuali 456. Una somma di tutto rispetto per ampliare una strada importante che collega in poco tempo le provincie di Caserta e Benevento e soprattutto permette di raggiungere l'A1 agevolmente dal beneventano. Con il «Decreto del Fare» fu approvato, in estate, un emendamento, proposto da Francesco Boccia e Francesco Paolo Sisto, che destinava esclusivamente alla superstrada le risorse già assegnate con delibera Cipe numero 100 del 2006 e quelle a valere sul Fondo per le aree sottoutilizzate assegnate con delibera Cipe numero 62 del 2011 relativa al Piano sud, precisando che la mancata approvazione delle proposte determinava l’annullamento della procedura avviata e la revoca dei promotori. In sostanza, le risorse erano sottratte alla Termoli-San Vittore e assegnate alla Caianello-Benevento e il promotore, Net Engineering Spa, sarebbe decaduto se non fosse stato approvato il progetto preliminare al Cipe entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge (9 agosto). Il Senato, con la legge di stabilità, approva un emendamento di Roberto Ruta (Pd) che riassegna le risorse anche alla Termoli-San Vittore. Dopo un batti e ribatti alla Camera, le modifiche vengono accolte e le risorse tornano esclusivamente alla Telesina e, alla fine, anche al Molise con i fondi disponibili per la Termoli-San Vittore del Fondo Revoche. Nunzia De Girolamo, entusiasta, afferma che «bisognerà revocare, in virtù della legge del Fare, il promotore e avviare subito, con le risorse disponibili, una gara d’appalto per l’affidamento dei lavori. Il mio obiettivo è definire il tutto entro il 2014». L'ampliamento della Telesina, nella logica del ministro De Girolamo e non solo, è di vitale importanza sia per migliorare ancora di più i vari collegamenti inizialmente elencati, visto che l'arteria ha fatto registrare un aumento del traffico negli ultimi 10 anni in modo esponenziale, sia per fare uscire soprattutto la provincia di Benevento dall'isolamento.

Andrea De Luca

Controlli predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Isernia


Ten. Col. Milano - Cap. Vitiello

ISERNIA. Anche per il capodanno i Carabinieri entreranno in azione per garantire sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di criminalità, ed in particolare tutti quei reati considerati di maggior allarme sociale. I controlli predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Isernia saranno infatti ulteriormente intensificati anche per continuare a monitorare il territorio dopo le scosse di terremoto che hanno interessato l’alto casertano ed in parte la provincia di Isernia come altri territori del Centro Sud. I militari al comando del Tenente Colonnello Davide Milano e del Capitano Salvatore Vitiello, già in queste ore attraverso posti di controllo prestabiliti con l’impiego delle autoradio dei nuclei radiomobili e delle stazioni competenti, nonché pattuglie “in borghese” a bordo di auto “civetta” del nucleo investigativo e dei nuclei operativi, stanno vigilando in particolar modo proprio su quelle zone a ridosso della provincia casertana. Tutti i servizi esterni sono costantemente radiocollegati con la centrale operativa del Comando Provinciale di Isernia, che 24 ore su 24, garantirà la presenza di personale specializzato per rispondere a tutte le richieste di aiuto che dovessero pervenire dai cittadini o dai vacanzieri attraverso il numero di emergenza “112”. L’anno, per i Carabinieri della provincia pentra, si conclude con un bilancio più che positivo. Infatti nel corso di numerosissime operazioni che hanno visto impegnati i militari giorno per giorno, sono stati circa un centinaio gli arresti eseguiti e milleduecento le persone denunciate in stato di libertà o nei cui confronti sono state avanzate misure di prevenzione, considerevole anche il numero dei sequestri eseguiti, per reati che vanno da quelli contro il patrimonio e la persona a quelli in materia di stupefacenti,da quelli in materia ambientale a quelli contro la salute pubblica, da quelli in materia di infortuni sul lavoro a quelli inerenti la sicurezza stradale. Rilevante anche l’impegno, con un notevole dispiego di uomini e mezzi, per tutti quei servizi predisposti per garantire l’ordine pubblico in occasione di manifestazioni sia sportive che di altro genere.

COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI ISERNIA