08 ottobre 2013

I SINDACI DELL’ALTO CASERTANO LAMENTANO GRAVI DISSERVIZI AI SEGNALI RAI


Domenico Scuncio

Romualdo Cacciola
PRATA SANNITA. Già da alcuni mesi abbiamo segnalato una serie di disservizi riguardante il segnale digitale terrestre dei canali RAI nei comuni dell’alto casertano. Gli utenti quando sono stanchi di cercare i programmi  RAI sul digitale terrestre, sono costretti spesso a ricorrere ai programmi satellitari o a pagamento. E’ una vera ingiustizia. Se i cittadini già pagano un canone, perché devono essere costretti ad acquistare ulteriori apparati tecnologici per beneficiare di un servizio che gli spetta di diritto? I cittadini sperano in una risoluzione a breve del problema onde evitare una class action o un’azione di forza che porti addirittura allo sciopero del canone. A muoversi questa volta sono state le istituzioni locali, infatti, dopo una riunione alcuni sindaci dell’alto casertano Domenico Scuncio Sindaco del Comune di Prata Sannita, Romualdo Cacciola Sindaco del Comune di Pratella, Antonio Montoro Sindaco del Comune di Fontegreca, Mauro Di Stefano  Sindaco del Comune di Ciorlano, Fausto Perrone Sindaco del Comune di Letino e Giovanni Palumbo Sindaco del Comune di Gallo Matese, hanno deciso di segnalare il fatto all’Autorità Garante per le Telecomunicazioni, alla RAI Radiotelevisione Italiana Spa, al Presidente della Giunta Regionale della Campania e al Presidente della Provincia di Caserta. Il coordinamento dei sindaci dell’alto casertano si fa portavoce di tutta la cittadinanza che spesso si rivolge a questi Enti per segnalare problematiche inerenti la ricezione dei canali Rai. Con l’avvento del cosiddetto “Switch off”, ribattono i sindaci, ci era stato promesso che la offerta televisiva sarebbe stata incrementata con nuovi canali oltre che da un segnale potenziato. Nulla di tutto ciò si è verificato infatti, basta un evento atmosferico di media intensità o un abbassamento di tensione che  il segnale va via e cosa ben più grave è quella che, per farlo ritornare, bisogna attendere diversi giorni. I Comuni da noi amministrati, constano di moltissimi anziani i quali, avvertono una situazione di disagio che non può essere più tollerata pertanto, con la presente, chiediamo che sia installato un sistema di rilevazione automatico delle interruzioni del segnale oltre ad un potenziamento del segnale in grado di fornire l’offerta televisiva nella sua interezza. Infatti, malgrado il ripetitore sia installato a circa mille metri di altitudine, in posizione dominante rispetto alle zone circostanti, i canali visualizzati sono in numero molto ridotto rispetto a quelli visualizzabili. Siamo certi di rappresentare una legittima esigenza dettata dalla necessità di rivendicare un sacrosanto diritto ad essere considerati cittadini aventi diritti uguali agli altri. Restiamo in attesa, fiduciosi che quanto esposto possa trovare la giusta considerazione al fine di addivenire ad una risoluzione delle problematiche lamentate.
Pietro Rossi

07 ottobre 2013

I RENZIANI IN VISTA DEL CONGRESSO PROVINCIALE DEL PD CHIEDONO DI ROTTAMARE LA VECCHIA CLASSE DIRIGENTE


Pascarella con Famiglietti

PIEDIMONTE MATESE. Sulla scia delle discussioni e delle considerazioni venute fuori dall’ultimo appuntamento  alla Mostra d’Oltremare dove sono stati presenti molti dei sostenitori campani e nazionali di Matteo Renzi, il coro unanime che è venuto fuori è quello  “non abbiamo paura e ci candidiamo a governare il Pd a Napoli e in Campania; un partito che qui non sa fare altro che perdere”. E’ Luigi Famiglietti, Sindaco di  Frigento,  rappresentante alla Camera dei Deputati in quota Matteo Renzi, nonché Presidente dell’Associazione Big Bang Campania ad affermare come si debba superare il duopolio Bassolino-De Luca dicendo basta alle chiacchiere di Bassolino. Basta con il Sindaco di Salerno, visto che li abbiamo davanti da vent’anni e devono farsi da parte. E’ questa la linea, ha ribadito Gianluca Pascarella coordinatore Comitati Matteo Renzi alto casertano,  da portare avanti anche in Provincia di Caserta se si vuole una volta per tutte sbaragliare questo sistema che vive di apparato, tatticismi e  personalismi. Con il suo pragmatismo,  la sua incapacità di identificarsi con l’apparato e le correnti di partito, Matteo Renzi si è sempre  allontanato da quello che è stato finora lo stile della sinistra. Uno stile che, dopo la caduta del Partito comunista italiano , è diventato per molti l’unico segno distintivo dell’appartenenza di sinistra. Matteo Renzi ci ha provato, parlando di una sinistra moderna ed europea, disposta a affrontare le sfide del futuro con strumenti nuovi e rinnovata energia. Lo ha fatto con uno stile nuovo, pragmatico e irriverente, mettendo in discussione il modus operandi del Pd e chiamando il suo elettorato a interrogarsi su cosa voglia dire sinistra oggi. Non fare ciò, continua Pascarella, anche qui a Caserta, stando dietro al “giuoco”  e alla “compravendita” delle tessere significherebbe tradire il programma di rinnovamento delle idee, del modo di fare politica e di essere al servizio del cittadino che da qualche anno stiamo portando avanti insieme a Matteo, rinunciando al percorso intrapreso fino ad oggi, inchinandosi alle logiche di spartizione che hanno segnato nel tempo la crisi del Pd che arranca nel superare nettamente un confuso PDL nelle competizioni elettorali. La provincia di Caserta, conclude Gianluca Pascarella, è una realtà migliore di quanto viene rappresentata da una classe politica ormai stanca e chiusa in se stessa e nei propri privilegi: apriamo la porta al nuovo, affrontiamo i problemi, cerchiamo le soluzioni senza equilibrismi che li lasciano irrisolti. Non cambiamo tutto per far sì che nulla cambi.
Pietro Rossi

I volti della Ugl per salvare La Terra dei Fuochi.


La Ugl Agroalimentare Campania ha deciso di aderire alla iniziativa di sensibilizzazione denominata “La Terra dei Fuochi non deve morire” lanciata dalle pagine dei social forum e relativa alla questione dell’inquinamento dell’area geografica situata a ridosso delle provincie di Napoli e Caserta, area ferita a morte dallo sversamento illegale di rifiuti. Sabato mattina lo start alla presenza dal Segretario Regionale Ferdinando Palumbo il quale, intervenendo al gazebo della giornata dell’orgoglio nazionale allestito in Piazza della Prefettura a Caserta, ha chiesto di apportare idee, proposte e contributi fotografici a cittadini, iscritti e simpatizzanti del sindacato guidato da Giovanni Centrella. “Abbiamo voluto estendere lo slogan ‘Non Deve Morire’ anche alle persone , che si sono ammalate, ed ai prodotti che caratterizzano le nostre terre poiché riteniamo che rappresentano un patrimonio che non può essere dilapidato” ha dichiarato il sindacalista agli organi di stampa. “Da una parte lanciamo il nostro Sos e chiediamo alle istituzioni di intervenire affinché non ci sia una ecatombe di vite umane, dall’altra il messaggio che non ci arrendiamo ad accettare che i prodotti agroalimentari delle nostre terre ed il relativo indotto, costituito soprattutto da piccole aziende che assicurano lavoro vero e grandi professionalità debbano sparire. Ci sono tante persone per bene che fanno impresa attenendosi ai rigidi disciplinari imposti dalle Dop” ha proseguito Palumbo “e tanti lavoratori che traggono sussistenza da questo settore. Riteniamo pertanto necessario far emergere le responsabilità del disastro, chiedere di risarcire i danni a chi li ha causati e procedere alla immediata bonifica delle aree inquinate, nel contempo chiediamo ai media di non generalizzare poiché Campania non è sinonimo di veleno”. L’iniziatriva prosegue sulle pagina facebook “Restituire futuro alla Terra dei fuochi – Ugl Agroalimentare Campania”. 


Ferdinando Palumbo
Consiglio Nazionale Unione Genarale del Lavoro
Segretario Regionale Ugl Agroalimentare Campania

Particolarmente positivi i risultati operativi ottenuti dalla Compagnia Carabinieri di Isernia nel fine settimana.

ISERNIA. Nel corso dei pianificati controlli alla circolazione stradale, eseguiti dai militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile, sono stati segnalati alla Prefettura di Isernia per detenzione per uso personale di stupefacenti, nella fattispecie marijuana, ben nove ragazzi e ragazze, di età compresa tra i 22 ed i 29 anni. L’attività di monitoraggio, estesa anche lungo le principali arterie della zona, ha consentito di denunciare all’autorità giudiziaria anche alcuni automobilisti trovati a guidare senza aver mai conseguito il previsto titolo abilitativo (patente) ed uno, con patente revocata, addirittura su auto sprovvista di assicurazione. La denuncia è scattata anche nei confronti di due stranieri illegalmente entrati in Italia e trovati a vagare per il centro pentro.
Comunicato Comandante Compagnia Carabinieri di Isernia.

INGRESSO DEL NUOVO VESCOVO S.E. MONS. FRANCESCO PIAZZA


Gestione rifiuti, discarica Cantarella e rifiuti tossici

discarica Cantarella
MONDRAGONE.Gestione rifiuti, discarica Cantarella e rifiuti tossici: interviene con un duro comunicato stampa il Sindaco di Mondragone Giovani Schiappa: "E' davvero paradossale che Michele Conte, Peppino Piazza e Gerardo Napolitano con Nino Del Prete, Luigi Beatrice, Mascolo e Sandro Pagliaro prima di organizzare video conferenze stampa-farsa, volantini assurdi e dichiarazioni ad effetto <> che rischiano di mettere in ginocchio il settore agro-alimentare della Città, non abbiano scelto di riflettere almeno per una volta cosa potesse significare amare veramente Mondragone ed i mondragonesi. A nessuno consentiamo e permetteremo di strumentalizzare le vicende attuali afferenti le difficoltà di gestione del servizio unendole con il recente rinvenimento di rifiuti tossici in altri luoghi ma non a Mondragone e le difficoltà a bonificare una discarica figlia di una precisa stagione. Alcuni di coloro che oggi gridano allo scandalo potrebbero avere gravi responsabilità sia direttamente che in maniera indiretta. Non si può speculare sulla pelle di tanti onesti mondragonesi: l'esibizionismo gioca brutti scherzi".I fatti sono questi. La Ripartizione Tecnica del Comune di Mondragone ha affidato l’incarico di effettuare i lavori finalizzati allo spegnimento della combustione interna della ex discarica in località Cantarella e di redigere il piano delle indagini preliminari. La decisione di affidare ad una società esterna la stesura del piano, necessario per acquisire i dati della presenza e della concentrazione di agenti inquinanti nel sito, e per redigere un successivo piano di caratterizzazione dei rifiuti stoccati, è stata presa dopo che un analogo supporto tecnico e scientifico era stato richiesto all’Agenzia Regionale per l’Ambiente della Campania, senza ottenere alcun risultato. L’intervento di spegnimento, che avverrà con iniezioni di un inibitore gassoso, mira invece a bloccare la fuoriuscita di fumi dalle fumarole ancora presenti nel sito e che, verosimilmente, devono la loro origine a fenomeni di combustione interna provenienti dal corpo dei rifiuti deposti nella zona nel 2004. Già nei giorni scorsi e, prima ancora nei mesi di luglio e agosto, si era intervenuti per cercare di sedare le fumarole presenti sulla superficie, con l’apporto di terreno vegetale. L’Amministrazione comunale si è fatta carico della rimozione dei rifiuti contenenti amianto e del materiale abbandonato da ignoti, sempre in estate. "Non abbiamo atteso altri o altro per muoverci. Erano azioni avviate da tempo, come dimostrano le note e le relazioni realizzate a vario titolo dai Responsabili dell’Ufficio Tecnico comunale, a seguito di ispezioni e di sopralluoghi prontamente richiesti e sollecitati, gli incontri in Regione, i carteggi con l’Arpac e le date dei preventivi richiesti. Ci dispiace solo per gli allarmismi e le distorsioni comunicative di certi consiglieri comunali di opposizione (vecchia e nuova), che non aiutano certamente la risoluzione della questione e, anzi, generano soltanto maggiore confusione che - a sua volta - produce preoccupazione tale da comunicare all'esterno fatti e vicende non veritiere. Stiamo attivando tutte le procedure per giungere alla bonifica integrale dell'area onde dare serenità e certezza alla popolazione. Ricordiamo solo che la bonifica integrale richiede un esborso finanziario non compatibile per la capacità di spesa dell’Ente e, per questo, da tempo ormai, facciamo appello alla Regione Campania per essere aiutati in questa battaglia che riteniamo prioritaria per Mondragone e per i suoi abitanti".

C.S.

06 ottobre 2013

POSTE ITALIANE PREMIA L’UFFICIO POSTALE DI LIBERI



LIBERI. L’alto casertano una delle zone più interne della regione Campania, carente dal punto di vista delle comunicazioni, da sempre dimenticata dalle amministrazioni centrali, almeno una volta è  stata premiata per il servizio postale offerto alla popolazione. Infatti, nel corso del meeting che si è svolto a Salerno, Poste Italiane ha premiato i migliori uffici della Provincia di Caserta tra cui quello di Liberi. Poste Italiane ha voluto premiare tutti  gli uffici postali che hanno raggiunto risultati di eccellenza nell’offerta alla clientela della vasta gamma di servizi e prodotti postali, finanziari e di comunicazione. La manifestazione si è tenuta a Salerno in occasione del Meeting di Poste Italiane e Cassa Depostiti e Prestiti sul tema del risparmio postale e la qualità dei servizi mirati alla soddisfazione di milioni di clienti che ogni giorno si recano negli uffici postali. Presenti all’evento, tra gli altri, il responsabile Area Territoriale Giuseppe Barreca, 15  direttori di Filiale di Campania e Calabria e numerosi collaboratori selezionati tra le strutture di staff e commerciali, oltre ai direttori degli uffici postali più rappresentativi dell’intera Area. Agli uffici postali di Caserta e provincia, importanti riconoscimenti. Nella classifica assoluta, che ha premiato i risultati raggiunti dagli uffici io postale di Roma tra quelli lla segnazione ioni hi sta materialmente seguendo la vicenda.opo quella "postali di Terra di Lavoro, i primati sono spettati a quelli di Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria a Vico e Liberi. Sul podio per le Direzioni di Filiale anche la responsabile commerciale di Caserta, Roberta Ambrosano. Sul tema del risparmio, Giuseppe Barreca, responsabile area, ha sottolineato come ““Libretti e Buoni Fruttiferi, tradizionali prodotti di Cassa Depositi e Prestiti legati al risparmio postale, e l'insieme di persone, di conoscenze e di strutture che ne permettono la loro diffusione testimoniano come il gruppo Poste Italiane contribuisca al finanziamento dello sviluppo e della modernità e costituisca il motore della crescita del sistema Paese”.

Pietro Rossi

Spazio Ascolto Disabilità a sostegno della persona disabile e della sua famiglia.



CAMPAGNA – Sarà presentato, lunedì 7 ottobre, alle ore 18.00, nella sala conferenze G. D’Ambrosio del Comune di Campagna, lo sportello “Spazio Ascolto Disabilità” a sostegno della persona disabile e della sua famiglia. L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa Sociale Fili d’Erba, presieduta da Ciro Plaitano, si pone come obiettivo quello di offrire servizi, completamente gratuiti, a cittadini disabili e le loro famiglie. Gli interventi riguarderanno consulenza burocratica, informazioni su agevolazioni e pratiche da espletare, punto ascolto, supporto e accompagnamento per l’accesso ai servizi presenti sul territorio. Lo sportello sarà attivo tre volte a settimana, lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso il Centro Polivalente “Insieme Verso il Futuro” (ex struttura R.S.A.) della frazione Puglietta di Campagna. La Cooperativa Fili d’Erba da anni opera nel campo sociale grazie ad un gruppo di soci e dipendenti di adeguata professionalità che nel corso degli anni hanno acquisito esperienze specifiche in diverse aree di intervento. Gli obiettivi di chi opera quotidianamente nella suddetta Cooperativa riguardano la promozione e l’affermazione dei diritti fondamentali di bambini e ragazzi al fine di realizzare interventi per la prevenzione dei disagi sociali. Alla presentazione dello sportello “Spazio Ascolto Disabilità” interverranno: Roberto Monaco, Sindaco del Comune di Campagna, Martino Melchionda, Sindaco di Eboli (Comune Capofila Piano di Zona S3/S5), Ciro Plaitano, Presidente della Cooperativa Fili d’Erba, Vitina Maioriello, Referente e Responsabile del Servizio Spazio Ascolto Disabilità.  
Vitina Maioriello