20 giugno 2013

Caserta: Chaouki (Pd), bene ministro Bray su restauro e rilancio Reggia


On. Khalid Chaouki
“Esprimiamo apprezzamento per la risposta in aula alla Camera dei Deputati del ministro dei Beni Culturali Massimo Bray rispetto alle gravi condizioni in cui versa la Reggia di Caserta, e soprattutto alle prospettive di riqualificazione e rilancio della stessa, insieme agli altri tesori architettonici della provincia”, lo afferma l’On. Khalid Chaouki, deputato PD eletto nella circoscrizione Campania 2. “Il governo – prosegue Chaouki – attraverso l’impegno del ministro Bray sta dimostrando un’ attenzione specifica al tema dei beni cultuali e auspichiamo che il percorso di dialogo già avviato dal ministro prosegua nell’ottica di un coinvolgimento sempre maggiore di tutto il territorio. Il futuro dei beni culturali della provincia casertana deve vederci tutti uniti, a prescindere dagli orientamenti politici, nell’impegno per fare di questo bene una risorsa per la crescita e lo sviluppo di un territorio già problematico”.
C.S.

IL NEO SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PD VINCENZO CAPPELLO, INCONTRA I SINDACI.

Vincenzo Cappello
CASERTA- Una delegazione di sindaci dei comuni casertani guidati dal Pd ha incontrato ieri il segretario provinciale del Partito,Vincenzo Cappello. Al centro dell'incontro, fortemente voluto dal segretario a poche ore dal suo insediamento presso  il Coordinamento di via Maielli, i temi propri del territorio: lavoro, sviluppo e occupazione ma anche patto di stabilità e fondi per lo sviluppo delle zone costiere e delle aree interne del casertano. Altri punti nodali, le risorse per le politiche sociali e la questione dei rimborsi delle rate pagate di mutuo anticipate dai comuni per conto della Regione (leggi 51, 40 e 42).  L'attenzione nei confronti degli amministratori casertani, si è concretizzata in una serie di appuntamenti che da qui al prossimo mese di luglio vedranno la Segreteria provinciale impegnata in prima linea al fianco dei territori. " La provincia di Caserta vive un momento di particolare difficoltà anche a causa della crescente deindustrializzazione che rischia di mettere in ginocchio un’intera economia. Per i Comuni, poi, c'è un problema di tagli, di carenza di risorse, del blocco del Patto di stabilità che sta soffocando i cittadini. E’ per questo- dichiara Cappello anticipando i prossimi appuntamenti con i rappresentanti provinciali, regionali e nazionali del Partito- che abbiamo bisogno di fare squadra comune e di arrivare al tavolo del Governo con un’idea precisa ed un obiettivo unitario”. 

Manifestazione di lotta contro tutte le violenze perpetrate sulle donne di tutto il mondo a Casagiove.

CASAGIOVE. Le donne di tutta la Provincia di Caserta saranno insieme, venerdì 21 giugno, alle ore 19, nel Quartiere Militare Borbonico di Casagiove, recando con se un paio di scarpe rosse, che saranno collocate in mostra a segnare il simbolo della lotta contro tutte le violenze perpetrate sulle donne di tutto il mondo. In questo luogo della storia Casagiovese si son date appuntamento tante persone, in rappresentanza di movimenti, associazioni di volontariato e per la legalità, scuole, comunità, centri anti-violenza, università, si stringeranno insieme, senza differenze, unite in un unico forte impegno per stroncare la violenza sulle donne, porre fine alla barbarie, chiedere il rispetto di fondamentali diritti alla sicurezza e alla parità. Segnali di forte consenso all’iniziativa si possono leggere dalle adesioni che stanno pervenendo e dal generale interesse suscitato. Cresce, altresì, l’autorevolezza dell’iniziativa derivante da presenze e contributi che sono il derivato di eccezionali storie personali e di impegno nella battaglia per la dignità e la difesa delle donne. Saranno, infatti, presenti: Suor Rita Giaretta, animatrice di Casa Rut, che ha accolto oltre 200 donne, dell’Africa e dell’Est Europa, vittime della tratta; la Prof. Adele Grassito, vice presidente di Spazio Donna, associazione per l’autonomia,la libertà e la consapevolezza delle donne, la dott.ssa Lella Palladino, della Coop EVA, che opera nel campo della prevenzione e del contrasto alla violenza sulle donne, don Stefano Giaquinto, sacerdote impegnato sui temi della dignità e della legalità. Ancora: una folta delegazione di parlamentari composta dalla sen. Rosaria Capacchione, giornalista e riferimento coraggioso per tutti coloro che intendono cancellare le camorre dalla nostra terra, dall’on. Pina Picierno, della commissione giustizia della Camera e componente la Segreteria Nazionale del PD, dall’on. Khalid Chaouki, in prima fila nella battaglia per la difesa della dignità delle donne immigrate ed egli stesso oggetto di beceri, ricorrenti attacchi razzisti. Fortemente voluta, condivisa e molto attesa la partecipazione di due importanti riferimenti della cultura impegnata casertana: la cantautrice e testimonial di pace, Agnese Ginocchio, e Officina Teatro che aprirà la serata con un estratto dalla “Corale dei nomi propri” che è una sintonia di voci femminili narranti l’esperienza dolorosa della vita vera delle protagoniste.  Il Cortile dell’antico Quartiere Militare Borbonico farà da cornice alla Manifestazione che proporrà una riflessione sulle radici, sociali e culturali che sono alla base dei delitti e delle violenze che hanno donne come vittime. Lo farà attraverso il confronto, la valorizzazione delle iniziative avviate, l’apporto di straordinarie competenze.  Nessuna donna deve sentirsi schiava di un amore che ormai non c’è più, nessuna deve sentirsi prigioniera di un rapporto malato dove possesso e prepotenza vengono “usati” al posto delle parole e del dialogo, nessuna deve più subire violenza alcuna. La Convenzione di Istanbul, già votata dalle Camere impone di andare oltre la pura declamazione di diritti; essa detta al Governo azioni forti di prevenzione e di tutela, assistenza nei procedimenti legali e nel riconoscimento dei risarcimenti. Ma a fianco alle leggi sono necessarie iniziative educative e culturali nella scuola e nella società, fin dall’infanzia, per dare ai bambini, i grandi di domani, il senso profondo del rispetto e dell’uguaglianza. L’impegno forte delle Donne Democratiche e di tutti coloro che hanno a cuore la fine di ogni atto di violenza e di ogni discriminazione è la condizione per cancellare la barbarie e l’ingiustizia e ritornare alla civiltà.

Coordinamento provinciale Donne PD

Presentata la piattaforma "TuParlamento", un esempio di democrazia partecipata


Laura Puppato

Si è svolta presso la Sala Nassirya del Senato la conferenza stampa di presentazione di "TuParlamento", la piattaforma on line (http://www.tuparlamento.it) promossa da parlamentari di vari gruppi che permette ai cittadini di avanzare proposte al Parlamento per affrontare le emergenze politiche, economiche e sociali del Paese. Un meccanismo di democrazia partecipata innovativo per l'Italia che consente ai cittadini di seguire, in un ambiente basato sul software LiquidFeedback, un percorso di costruzione collaborativa, di sostegno e di voto di proposte rivolte al Parlamento.  "Era un impegno che mi ero presa all'inizio della legislatura e ora si parte. Questo è un luogo permanente di scambio tra cittadini e rappresentanti eletti, che include però l’assunzione di un impegno per i parlamentari che aderiscono alla piattaforma e la verifica degli obbiettivi". A dirlo è Laura Puppato, senatrice del Partito Democratico e prima promotrice dell'iniziativa. "Questo strumento permetterà ai cittadini di avanzare direttamente delle proposte al Parlamento, dando a tutti una vera opportunità di partecipazione. Oltre alla presentazione, al sostegno e alla votazione, i cittadini potranno concorrere al miglioramento e all'integrazione delle proposte di altre persone. Alla base di questo percorso c’è un Patto Partecipativo che impegna reciprocamente i cittadini e i parlamentari che hanno aderito o che aderiranno successivamente (a partire dal nucleo iniziale dei promotori si punta a  raggiungere un’ampia adesione di senatori e deputati). Si tratta di una novità di grande rilievo non solo per la possibilità di far giungere al Parlamento le proposte dei cittadini, degli enti locali e delle associazioni, ma anche per l’impegno che i parlamentari assumono nel portare le proposte all’interno della loro attività parlamentare e legislativa. Qui non si tratta solo di discutere e di condividere delle idee, ma di sostenerle per portarle dentro le istituzioni. Più cittadini riusciremo a coinvolgere e maggiore sarà la forza di questa democrazia partecipata". Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso la parola anche il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni in rappresentanza di Scelta Civica e la capogruppo di SEL Loredana De Petris. Oltre alla ministra Josefa Idem, tra i parlamentari che hanno già aderito, Walter Tocci (Pd), Corradino Mineo (Pd), Paolo Corsini (Pd), Loredana De Petris (Sel), Ilaria Capua (Sc), Ilaria Borletti Buitoni (Sc), Stefania Pezzopane (Pd), Simona Malpezzi (Pd), Felice Casson (Pd), Giuseppe (Pippo) Civati (Pd), Ivan Scalfarotto (Pd), Annalisa Silvestro (Pd), Donatella Albano (Pd), Sandro Gozi (Pd), Lucrezia Ricchiuti (Pd), Elena Ferrara (Pd). 

Ufficio Stampa Laura Puppato

19 giugno 2013

Passeggiata in natura alla grotta di San Michele a Profeti - Liberi

Interno grotta S.Michele
DOMENICA 23 GIUGNO 2013

Incontro: borgo di Vallata nel comune di Castel di Sasso (CE) ore 9
Itinerario idoneo a tutte le fasce d’èta, famiglie comprese

ore 9 e 30 passeggiata facile lungo il sentiero per la grotta di San Michele Arcangelo (650 mt) con partenza dalla frazione Profeti nel comune di Liberi, 4 km in tutto tra andata e ritorno, dislivello di 200 metri in salita, 1 ore e 30 di cammino effettivo, tutto tra la bellissima e colorata querceta lungo il versante nord del monte Sant'Angelo, molto interessante la visita alla grotta accessibile a tutti per la grande devozione locale verso San Michele

ore 13 colazione a sacco a base di prodotti tipici contadini locali presso l’area pic-nic di fontana Lazzaro al prezzo di 10 euro

ore 17 visita agli scavi archeologici dell’insediamento sannita di Trebula Antica o all’abitato di Sasso

qualche info

ore 18 e 30 saluti finali – inoltre come sempre tante foto-ricordo per tutti

Quota di partecipazione: 10 euro a testa comprensiva della colazione a sacco

COORDINATORE DELLA GIORNATA: 
ALESSANDRO SANTULLI TEL. 3925322408 - 3343429474 - 3891384100
ANTONIO SANGIOVANNI TEL.  339 327 5628 

La passeggiata ricade all’interno del programma dell’evento Vivere un borgo rurale, per chi vuole ci si può anche fermare a dormire la sera a Vallata! Di sotto il programma completo della 5 giorni:

Impegnati ormai da tre anni sul territorio, un altro grandioso obiettivo è stato raggiunto dal comitato “Terra Pulita”.



S. MARIA LA FOSSA. Portare la prevenzione a Santa Maria la Fossa. In paese in cui la maggior parte dei funerali che vengono celebrati, sono per morti di tumore. Nell’ambito del Progetto “Cura il tuo essere per il tuo benessere”, dedicato alla prevenzione dei tumori, in collaborazione con l’Unità di Genetica dei Tumori del Consiglio Nazionale Ricerche il Comitato civico “Terra Pulita”  e l’Associazione Uniti contro le Malattie Neoplastiche- UMANA Onlus organizzano per il giorno Sabato 22 giugno dalle ore 09.00 alle ore 12.30 visite dermatologiche “GRATUITE” integrate da dermatoscopia per diagnosi precoce delle lesioni a rischio della pelle. La prevenzione è l’unica arma che ci resta per combattere e sopravvivere  in un territorio ormai logorato da discariche illegali, roghi tossici, terreni  avvelenati e fiumi inquinati. Aria, terra e acqua, niente piu’ è come prima, quando la Campania veniva definita “ Campania Felix”. Chi vive in questo territorio è ormai rassegnato, noi diciamo basta non è piu’ possibile  assistere passivamente a tutto questo, l’unica cosa che ci  resta da fare è  unirci e  restituire dignità ai nostri territori e alle persone, che vivono in questo lembo di terra definito, triangolo della morte. E con le parole di Padre Maurizio Patriciello che ci diamo conforto. “Noi non possiamo piu’ né  tacere, né scappare via. Il nostro posto è qua. A sostenere e consolare chi, per colpa di coloro che riescono a farla in barba allo Stato e alle sue leggi – si ammala, soffre e muore. Resteremo. Almeno fino a quando non verrà il nostro turno”. Il comitato aggiunge alle bellissime parole di Padre Maurizio, che resteremo fino a quando non verrà il nostro turno, ma questa volta è diverso, sappiate che non staremo più, ad aspettare in silenzio, mentre gli altri decidono per il nostro futuro. Invitiamo tutti i concittadini a partecipare e a diffondere la notizia in paese. Il comitato civico “Terra Pulita”
C.S.


Il primo evento organizzato dal forum giovani di Santa Maria Capua Vetere



I ragazzi del forum giovani di Santa Maria Capua Vetere, coordinati dal presidente Vincenzo Adelini, hanno scelto come cornice l'ormai riscoperta Villa Cristina per offrire a tutti gli studenti alle prese con gl'imminenti esami di maturità, una serata indimenticabile. Circa 400 giovani maturandi si sono riuniti presso la villa sita in via Cappabianca per condividere insieme l'emozioni prima del grande giorno, cercando di alleggerire, con musica e tanto altro, le ansie per gl'impegni futuri. A tale scopo hanno contribuito il cantautore sammaritano Antonio Di Vilio, gli 0823, giovane rock-band, e il DJ Claudio P.  Entusiasta il promotore dell'evento, il consigliere del forum Enrico Di Rienzo: "Questo è il primo risultato di un grandissimo lavoro di squadra. Stasera abbiamo dimostrato che INSIEME si può fare ...e sicuro si farà .Siamo solo All'Inizio!!!"

c.s.

Manifesto di auguri al Sindaco Cappello Eletto Segretario Provinciale del PD


Pietramelara . In arrivo il torneo di calcio col mitico super santos

PIETRAMELARA. Chi non ricorda il super santos, il pallone che ha caratterizzato l'infanzia e la gioventù di tanti ragazzi? A Pietramelara si svolgerà un torneo di calcio 3 vs 3 col mitico pallone leggero color arancio. Le categorie partecipanti sono due: under 16 (fino all'anno di nascita 1998) e over 16 (dall'anno di nascita 1997 in poi ). Le squadre devono essere formare da un minimo di 3 a un massimo di 5 giocatori. Le dimensioni del campo sono di 8 x 18 m, con porte da calcio a 5. Le partite avranno una durata di 7 minuti effettivi per tempo. Nelle gare a eliminazione diretta, in caso di parità, verrà disputato un tempo supplementare di 3 minuti in cui varrà la regola del golden goal. In caso di ulteriore parità si procederà ai rigori. Per ulteriori informazioni si possono contattare i seguenti numeri: 3332259771 (Antonio), 3894727189 (Pietro) o 3276105757 (Vittoria). Le iscrizioni termineranno il 30 giugno e il torneo inizierà il 1 luglio in piazza San Rocco.

Andrea De Luca

Sosteniamo il made in Italy contro le frodi alimentari e garantiamo la biodiversità


On. Aldo Patriciello

Due interrogazioni presentate alla Commissione europea dall’On. Aldo Patriciello pongono all’attenzione comunitaria altrettanti questioni strettamente legate al settore agricolo e in particolare alla tutela dei prodotti italiani e alla garanzia della biodiversità delle colture. La prima riguarda la richiesta di maggiore tutela dell’olio d’oliva italiano da pericoli di frode e sofisticazione alimentare. In particolare Patriciello chiede alla Commissione, a seguito del ritiro della proposta di normativa che vietava l’utilizzo di olio sfuso sulle tavole dei ristoranti, di intraprendere un percorso legislativo che possa “tutelare la qualità, la trasparenza e la sicurezza dell’olio d’oliva, al fine di rafforzare la posizione sui mercati mondiali, incoraggiando una produzione di alta qualità di cui possano beneficiare coltivatori, trasformatori, commercianti e consumatori europei. Il dibattito circa il divieto di utilizzo di oli sfusi  - commenta - risulta essere un elemento essenziale per la lotta alle frodi, soprattutto per i nostri prodotti italiani leader in tutto il mondo, e garantisce quella tutela dei consumatori che rappresenta uno dei principi fondanti del mercato comune e che è stata ulteriormente rafforzata di recente con il regolamento 1169/2011. In Europa si è diffusa la pratica, portata avanti da produttori e intermediari del commercio, di miscelare oli comunitari con quelli extracomunitari e di vendere poi il prodotto finito con simboli e marchi italiani e con un conseguente inganno ai danni del consumatore finale. Ebbene questa pratica penalizza fortemente il nostro made in Italy e così come fatto dalla legge Mongiello anche l’Europa deve inasprire le regole sull’etichettatura dei prodotti. Il percorso normativo era stato avviato ma il Commissario all’Agricoltura ha annunciato il ritiro della proposta nonostante sia stata sostenuta da ben 14 Stati membri inclusa l’Italia. Questo ha, ovviamente, permesso ai ristoranti ed esercizi vari di servire olio sfuso, in bottiglie prive di etichetta e non sigillate a danno di noi consumatori. Per questo ho presentato questa interrogazione, certo che l’Europa abbia bisogno di ripristinare un percorso normativo di tutela di un settore che con 450 milioni di valore annui costituisce un fiore all’occhiello del comparto agricolo del nostro paese”. ‘Plant Reproductive Material’ è invece il nome della proposta di legge che intende registrare tutte le piante, i semi, gli ortaggi e i giardinieri comunitari tramite la dichiarazione di ‘coltivazione illegale’ di tutti quei semi di ortaggi non analizzati e approvati dall’Agenzia delle varietà vegetali europee. Patriciello pone all’attenzione della Commissione europea la reale bontà della proposta che non garantirebbe, se approvata, la biodiversità e il libero commercio dei semi. “Pur essendo indirizzata per lo più ai grandi produttori - ha affermato nel testo dell’interrogazione - con tale proposta si stabilisce un precedente che, prima o poi, porterà anche i piccoli coltivatori a dover rispettare le stesse regole; credo quindi che tale proposta di legge se approvata ucciderebbe qualsiasi sviluppo per i piccoli coltivatori diretti dell’intera comunità europea, avvantaggiando così i grandi monopoli sementieri. La diversificazione è sempre stata la strategia di innovazione agricola più diffusa e di successo, non dobbiamo eliminarla. In gioco vi è la libertà dei contadini di conservare le sementi, di scambiarle, di sviluppare nuove varietà; perciò, in contrasto con l’attuale tendenza verso la monocultura e l’erosione genetica, proprio la diversità deve tornare ad essere strategia di punta per lo sviluppo futuro delle sementi”.

Bruxelles, Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello