08 giugno 2013

L’ON. PATRICIELLO INCONTRA GLI AMMINISTRATORI CAMPANI


On. Aldo Patriciello

Continuano gli incontri promossi dall’On. Aldo Patriciello con cittadini e amministratori locali a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo. Un momento di confronto e conoscenza diretto, concreto e trasparente che porta tutti ad avvicinarsi alle Istituzioni comunitarie al fine di fare propri i principi e i valori dell’Unione Europea condivisi da tutti gli Stati membri. Una ‘prossimità’ con l’Unione che deve essere valorizzata e sostenuta perché sono i cittadini, giovani, adulti, amministratori, professionisti, imprenditori, a farla crescere. Nella settimana appena trascorsa l’On. Patriciello ha ospitato nella sede di Rue Wiertz i Sindaci e gli amministratori di diversi comuni della Provincia di Caserta  - tra cui i primi cittadini di Mondragone, Capua, Dragoni, Caianello, Alvignano - i quali hanno avuto l’occasione di conoscere il funzionamento dell’organo legislativo comunitario ed incontrare importanti esponenti, non solo politici, dei diversi settori in cui il Parlamento Europeo opera; tra questi Angelo Marino, DG Information Society and Media, Michela Beati, Responsabile Programma Gemellaggi e Philippe Cova, Capo Dipartimento programmi Cittadinanza - EACEA  (Agenzia esecutiva per educazione e cultura)al fine di affrontare il tema delle opportunità di finanziamento e sviluppo territoriali per le amministrazioni comunali.  “È stato un momento formativo assai interessante - ha detto l’On. Patriciello a margine dell’incontro - che rientra nell’ambizioso progetto da me fortemente sostenuto che è quello di avvicinare le amministrazioni comunali e non solo all’Europa, permettendo loro di entrare in contatto diretto con un mondo affascinante, troppo spesso e impropriamente percepito come distante dalle loro istanze quotidiane. Per minimizzare l’impatto negativo derivante dall’introduzione del federalismo fiscale, appare quanto mai necessario sviluppare maggiori sinergie che consentano agli enti locali di partecipare alle numerose opportunità che l’Unione Europea mette a disposizione. Dal Programma “Europa per i cittadini” al “Gemellaggio europeo tra comuni”, dal Programma “Gioventù in azione” al “Patto dei Sindaci”, dal “Orizzonte 2020” ai “Fondi Strutturali” occorre predisporre delle idee progettuali che in maniera efficace siano capaci di drenare nuove risorse e di diversificare le ormai “classiche” fonti di reddito per le casse comunali. L’Unione Europea può dare questa nuova impostazione grazie alla sua capacità di rinnovarsi e di creare programmi che rispecchiano le esigenze delle realtà locali, a noi sta l’arduo compito di far conoscere ai nostri concittadini le possibilità per loro concepite ed accompagnarli nel loro percorso di conoscenza sostenendo le migliori idee, quelle che possono donare soddisfazioni non solo a chi le implementa ma anche a chi le condivide e all’Europa tutta. Per ogni Paese che progredisce, cresce tutta l’Unione, noi dobbiamo solo avere il coraggio di proporci e migliorare idee, progetti, buone pratiche”.  
Bruxelles, Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

I SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI S. ANTONIO DI PADOVA.LA PROCESSIONE DELLA VENERATA IMMAGINE ACCOMPAGNATA DAI BAMBINI VESTITI COL SAIO FRANCESCANO


Amerino e Maria

Piedimonte Matese – Con la recita del Santo Rosario, la Tredicina e la Santa Messa ,celebrata dal parroco don Emilio Salvatore, sono iniziate le funzioni religiose in onore di S. Antonio da Padova . Il prossimo 10 giugno  il triduo solenne  con la recita del Santo Rosario, Tredicina  e Santa Messa con omelia celebrata dai Frati Francescani. Alle ore 21.00 ,sempre nella chiesa di S. Antonio , riflessione a cura dei Frati di Santa Maria Occorrevole : “ A frate Antonio mio Vescovo”, accompagnati dal concerto vocale e musicale del M° Biagio Ciallella (clarinetto )e dal M° Vittoria Grande (pianoforte). I festeggiamenti civili avranno luogo nella serata del 12 giugno, vigilia della festa, con l’accensione, per la via Trutta ,delle artistiche luminarie della ditta Enrico D’Errico mentre alle ore 21.00, sempre in piazza Trutta, serata di ballo liscio con Jose’ e la sua fisarmonica. Il 13 giugno Memoria liturgica di S. Antonio di Padova con le SS: Messe e la distribuzione dei pani dalle ore 6.00 alle ore 12. Intanto alle ore 8.00 la diana con i fuochi pirotecnici della ditta Italpirotecnica di Piedimonte Matese mentre la banda musicale Città di Piedimonte Matese, diretta dal maestro Giuseppe Cenerazzo, farà il giro delle vie cittadine. Alle ore 17 la grandiosa processione della venerata immagine di Sant’Antonio di Padova per le vie cittadine, accompagnata dai bambini vestiti con il saio francescano, dalla banda musicale dal clero e dai numerosi devoti del Santo.La processione farà tappa in piazza Trutta, per la celebrazione della santa Messa presieduta da S. E. Mons Valentino Di Cerbo, vescovo della Diocesi  Alife- Caiazzo. Alla fine della celebrazione eucaristica i grandiosi fuochi della Italpirotecnica di Piedimonte Matese illumineranno a giorno la notte già inoltrata con mille colori.. La serata si concluderà con il rientro della processione in chiesa e con la distribuzione dei pani benedetti.  In piazza Trutta serata  di ballo liscio.Come appendice alle varie manifestazioni religiose  il 14 giugno la S. Messa sarà celebrata alle ore 19.00 nella chiesa Parrocchiale A.G.P.; alle ore 20 l’accensione delle artistiche luminarie seguito dallo spettacolo musicale con Amerino e Maria. I festeggiamenti civili termineranno il 15 giugno alle ore 21,30 con l’esibizione in concerto del rinomato gruppo Rock e Folk: Riserva Moac. In chiusura, alle 23,45 ,l’estrazione della lotteria di beneficenza.
Nicola Iannitti

ATTENTATO AFGHANISTAN IL CORDOGLIO DELL’ON. PATRICIELLO


On. Aldo Patriciello

“L’ennesimo vile attentato che tocca di nuovo i nostri soldati e che ci porta a piangere per uno di essi il quale, nell’adempimento del proprio dovere in terra straniera, è stato oggetto dell’odio del terrorismo fondamentalista. I nostri soldati sono presenti in tutti i teatri di guerra per portare pace, tutelando la popolazione dalla crudeltà terroristica, capace di utilizzare anche i bambini per colpire, e contribuire alla stabilizzazione della realtà sociale, politica ed economica di quelle aree. Uomini con un alto senso dello Stato, padri di famiglia, mariti e amici, cittadini italiani che operano con grande responsabilità. Voglio esprimere il mio commosso cordoglio alla famiglia del Capitano Giuseppe La Rosa, colpito questa mattina da un attentato in Afghanistan per mano dei talebani. Auspico, inoltre, una pronta guarigione per gli altri tre soldati coinvolti nell’attentato di stamane e spero vivamente che fatti come questi non si ripetano più”.  Così l’On. Aldo Patriciello dopo aver appreso la notizia dell’attentato in Afghanistan di questa mattina. 

Bruxelles, Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

AERONAUTICA MILITARE – ELICOTTERO DEL 9° STORMO SOCCORRE UN DISPERSO

elicottero HH-21
Grazzanise – Nell’ambito di un’operazione di soccorso e recupero S.A.R. (Search and Rescue), sono intervenuti da ieri due elicotteri HH-21 del 9° Stormo favorendo il recupero di un 83enne disperso nella località montana di Campora in provincia di Salerno. Gli equipaggi comandati dal maggiore pilota Ernesto E. e dal capitano Cristian D.M., appena giunti sulla zona delle operazioni hanno iniziato la ricerca del malcapitato sotto una fitta vegetazione. Solo oggi dopo una capillare e minuziosa perlustrazione della zona montana interessata, è stata identificata la possibile zona di recupero e l’uomo è stato tratto in salvo dagli uomini del 118 presso l’ospedale di Vallo della Lucania. Le condizioni di salute sono apparse buone e la missione si è conclusa positivamente nella mattinata di sabato. In considerazione dell’impervio contesto ambientale in cui è avvenuto l’intervento, il Comando Operazioni Aeree (C.O.A.) di Poggio Renatico  (FE) ha disposto già nella giornata di ieri l’impiego di due elicotteri HH-212 del 21° Gruppo -Tiger- di Grazzanise, che hanno operato in coordinamento con i Carabinieri di Vallo della Lucania ed il personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Il colonnello pilota Maurizio Cocci Comandante del 9° Stormo ci informa che: “Queste operazioni S.A.R. seppur rientrano nei compiti complementari del Reparto, costituiscono un indispensabile servizio di utilità pubblica ed assumono per il nostro personale notevole valenza. Il continuo addestramento e le capacità dei velivoli in dotazione, nonché gli ausili alla visione notturna impiegati (N.V.G. - Night Vision Google), consentono agli equipaggi di operare e prestare soccorso indifferentemente sia di giorno che di notte, in qualsiasi condizione meteorologica”. La missione del 9° Stormo è assicurare il supporto aereo e terrestre a Reparti/Enti di Forze Speciali (F.S.) o di Forze per Operazioni Speciali (F.O.S.), sia per le fasi di spiegamento che di ripiegamento nei vari  teatri operativi, nonché operazioni Combat S.A.R (Search And Rescue).

INCONTRO TESTIMONIANZA CON SUOR RITA GIARRETTA UN’OCCASIONE DI CRESCITA E DI SPERANZA PER IL TERRITORIO



Suor Rita Giaretta

ALIFE. Prosegue con successo l’opera di animazione sociale svolta dalla Caritas Diocesana  di Alife-Caiazzo con le iniziative inserite all'interno del Percorso formativo annuale organizzato dall’Ufficio per la Pastorale del Lavoro inteso a proporre per questo Anno della Fede il tema "IMPEGNO SOCIALE TRA VOLONTARIATO E LAVORO". L'Ufficio per i Problemi Sociali e il lavoro della Diocesi di Alife-Caiazzo ha organizzato per il prossimo 28 giugno, alle ore 17,00 presso il Centro Diocesano in Alife, in Piazza S. Caterina, 40 un incontro-testimonianza con Suor Rita Giaretta, che parlerà di sè e della sua esperienza, anche attraverso l'ultimo libro che la riguarda. Da anni, Suor Rita Giaretta, insieme a tre consorelle (suore Orsoline del S. Cuore di Maria), sono impegnata in un  territorio a dire di molti "senza speranza". Un territorio, quello casertano, sempre più in ginocchio per  il suo grave degrado ambientale, sociale e culturale, dove anche la piaga dello sfruttamento sessuale,  perpetrato a danno di tante giovani donne migranti, è assai presente con i suoi segni di violenza e di vera  schiavitù.  Come donna, come consacrata, provocata dal Vangelo di Gesù che parla di liberazione e di speranza, insieme alle consorelle, Suor Rita, ha scelto di "farsi presenza amica" accanto a queste giovani donne straniere, spesso minorenni, per offrire loro il vino della speranza, il pane della vita e il profumo della dignità.

Pietro Rossi