23 aprile 2013

CORSO DI AGGIORNAMENTO NAZIONALE PER INSEGNANTI NEL PARCO REGIONALE DEL MATESE GRAZIE AL CAI



PIEDIMONTE MATESE. La Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano del Club Alpino Italiano, in collaborazione con i Gruppi Regionali di Campania e Molise del Club Alpino Italiano e con il patrocinio del Parco Regionale del Matese, organizzano, autorizzati del Ministero della Pubblica Istruzione, un corso di aggiornamento per docenti dalla durata di quattro giorni, dal 25 al 28 aprile 2013, a BOIANO (CB). Nella giornata del 26 ad ospitare i partecipanti al corso, circa cinquanta insegnanti di Scuola Secondaria di 1° e 2° grado di diverse aree disciplinari, sarà la sezione matesina del Club Alpino Italiano: all’interno del rifugio di Monte Orso, territorio comunale di Castello del Matese, sarà infatti ospitata una delle lezioni, tenuta dall’arch. Sandro Furno, accompagnatore di escursionismo. Quindi i partecipanti, dopo il saluto di benvenuto in località Sella del Perrone del Presidente della Sezione CAI di Piedimonte Matese Franco Panella, del Presidente dell’Ente Parco Regionale del Matese Umberto De Nicola e del Sindaco di Castello del Matese Antonio Montone, visiteranno alcuni dei luoghi più suggestivi ed affascinanti del versante casertano del Matese: i Laghi Matese, di Letino e di Gallo, l’incantevole borgo di Letino, le Grotte del Cauto, la Cipresseta di Fontegreca.  Il corso sarà finalizzato alla conoscenza, alla ricerca e allo studio di un’area poco conosciuta ma ricca di stratificazioni storiche e culturali e di pregevoli aspetti ambientali dell’Appennino Meridionale.  Sostengono gli organizzatori che «Il comprensorio preso in esame per il Corso nazionale di Aggiornamento si presta ad una estesa e variegata gamma di considerazioni sotto il profilo naturalistico, paesaggistico-ambientale e socio-economico. La lettura sistemica di detto territorio - pur relativamente limitato - offre infatti un caleidoscopio quanto mai significativo delle diverse realtà dell'Appennino meridionale, impreziosito da specifiche peculiarità riferite ai profili sopracitati: dalla geomorfologia alla biodiversità che interessano il massiccio del Matese, dalla allettante gastronomia alle radicate tradizioni storiche e popolari, ai toccanti "segni dell'uomo" nelle Terre Alte. Un capace "contenitore", dal quale potere attingere conoscenze di differente entità, sotto la guida di esperti e di profondi conoscitori e frequentatori di quel settore appenninico, tra Campania e Molise».  Il Corso, programmato su scala nazionale, ha favorito la partecipazione di docenti provenienti da diverse regioni italiane, anche in vista di possibili scambi di esperienze che valorizzino il patrimonio di conoscenze e competenze presenti in diversi contesti territoriali. Sono previste lezioni frontali, momenti di dibattito e lavoro di gruppo, oltre alle escursioni nei territori nel Parco del Matese e nel Sannio molisano.  Il Corso è riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione con Direttiva ministeriale n°90 del 1/12/2003 e Decreto ministeriale del 04.07.2012 e dà diritto per i Docenti partecipanti all'esonero dal servizio.
Pietro Rossi

GRANDE SUCCESSO A PIEDIMONTE MATESE DELLA SECONDA EDIZIONE DELLA FESTA DI PRIMAVERA



PIEDIMONTE MATESE. Grande successo  la 2^ Edizione della Festa “Benvenuta Primavera” organizzata dal Circolo Oscar Club in P.zza A. De Gasperi  a Sepicciano.  Tra musica, canzoni e  recite di poesie  inneggianti alla Primavera hanno partecipato alla  manifestazione oltre 100 bambini delle Scuole Elementari di Sepicciano  e Scuola Materna di San Potito Sannitico, preparati e diretti  dalla pianista     Vittoria Grande e  dal maestro di canto Marianna  Bianco. Lo spirito con cui l’ Oscar Club Sepicciano ha festeggiato l’avvento della Primavera, ha ribadito il Presidente Prof. Franco Mattei,   è identificato con quel Soffio Divino che puntualmente ogni anno  fa risorgere la natura a nuova vita  e nuova speranza. Oggi è più difficile sentire quest’Alito di Vita, in questo secolo razionale, eppure le chiese continuano a riempirsi di fedeli per adorare i santi sepolcri  e le campane a suonare il giorno di Pasqua salutando lo Spirito che noi Cristiani chiamiamo e identifichiamo in Gesù Cristo.  Quest’Anima Mundi è anche chiamata Amore e non a caso, in tutte le leggende ricorre l’amore nelle sue forme più diverse. Può sembrare ingenuo, nel XXI secolo, credere che la fioritura primaverile sia dovuta a una sorta di «Alito Divino» . Noi, continua Franco Mattei,  comunque ci crediamo e cerchiamo di trasmetterlo agli altri attraverso l’innocenza dei bambini con i loro semplici gesti, i loro sorrisi, le loro voci bianche. Il momento più emozionante della manifestazione è stato la liberazione delle colombe da parte dei bambini tra tanti palloncini colorati, sulle note della “fantasia” di Ennio Morricone eseguita magistralmente dal maestro Vittoria Grande. Durante la manifestazione sono stati presentati  ai cittadini del Borgo i Vessilli delle principali contrade di Sepicciano ideati e realizzati dal Circolo Oscar Club, tenendo presente le caratteristiche che ogni contrada d ha rappresentato nel passato per i propri dimoranti. Da qui sono scaturiti dei bozzetti bucolici di notevole interesse.  Oltre a quello del Borgo gli stendardi sono stati rivolti alle principali contrade ( Macchia, Starza, Pizzone, Squedre e Casino del Duca). Ogni bozzetto  è stato sintetizzato da semplici versi significativi, trascritti su ogni Vessillo.  Il tutto si è concluso con la benedizione simbolica da parte del parroco della Parrocchia don Salvatore Zappulo e con un brindisi collettivo augurale alla Primavera.
Pietro Rossi

I LOCALI DEL MATTATOIO DI CAIAZZO DIVENTARANNO UN AMBULATORIO VETERINARIO, OK AI LAVORI

CAIAZZO - Approvazione del progetto per i lavori di manutenzione dei locali situati in via Roma presso ex mattatoio comunale: questo l’oggetto della delibera numero 36 approvata dalla giunta del comune di Caiazzo nella seduta dello scorso 16 aprile. Un atto che segue l’approvazione da parte della maggioranza di un altro documento (la delibera n.33 del 27.03.2013 debitamente esecutiva) che ha dato indicazione all’Ufficio Tecnico di verificare gli adeguamenti necessari per rifunzionalizzare i locali in modo da permettere la sistemazione di un servizio di ambulatorio veterinario con annesso pronto soccorso. Così dopo verifiche e sopralluoghi, sono stati disposti importanti lavori di manutenzione. "La realizzazione della struttura proposta dall'UOV (Unità Operativa Veterinaria) potrebbe favorire una notevole riduzione del fenomeno del randagismo con conseguente riduzione dei costi che l'Ente oggi sostiene per il ricovero dei cani randagi presso strutture abilitate", commenta il primo cittadino Giaquinto. Un fenomeno, quello dei cani abbandonati e senza padrone, purtroppo troppo dilagante e diffuso, considerate anche le dimensioni del Distretto, che comprende oltre a Caiazzo, i comuni di Ruviano, Castel Campagnano, Piana di Monte Verna, Castel Di Sasso, Pontelatone e Formicola. “Rendere disponibile all'Unità Operativa un ambulatorio veterinario potrebbe servire proprio per attività relative al randagismo”, conclude Giaquinto, ivi compreso il pronto soccorso veterinario.

San Rufo Porte Aperte giovedì 25 aprile

Il prossimo giovedì 25 aprile la Parrocchia di San Rufo di Piedimonte di Casolla e l’Arcipretura di San Lorenzo di Casolla unitamente a diversi collaboratori daranno vita alla manifestazione culturale “San Rufo porte aperte” che si inserisce nel più ampio Progetto San Rufo rinasce. La manifestazione, che vede il parroco don Fernando Latino coadiuvato da Rosaria Fausto Dell’Armi, Rosa Fusco, Nicola Scaringi, Giuseppe Venditto e Giuseppe Vozza, inizierà alle ore 10.00 e terminerà alle ore 21.00. L’iniziativa prevede una mostra fotografica dal titolo “La tua foto, la nostra storia”, aperta a tutti gli appassionati del mondo della fotografia che sarà allestita nei locali della Casa Canonica; negli stessi locali vi sarà anche la mostra “Fede Cultura Storia” del fotografo casertano Bruno Cristillo; saranno, altresì, esposti antichi registri parrocchiali, la platea redatta nel XVIII secolo della chiesa di San Rufo, paramenti religiosi e dell’Arciconfraternita dell’Addolorata. Negli stessi locali sarà allestito anche un punto ristoro per tutti i visitatori, mentre per chi vuole godere anche della bontà della gastronomia locale l’Antica Trattoria Innarone prevede un menu turistico, sia a pranzo che a cena. Durante tutta la giornata sono previste visite guidate gratuite, della durata di circa un’ora ciascuna, condotte da Luigi Fusco, Gianrolando Scaringi e Vito Maria Benito Vozza, che accompagneranno i visitatori nell’intero percorso del Borgo Medioevale, illustrando la bellezza e la storia della chiesa di San Rufo e dei vari palazzi. La manifestazione ha lo scopo di far conoscere il Borgo Medioevale di Piedimonte di Casolla, un vero e proprio scrigno di architettura medioevale ad appena un paio di chilometri dal capoluogo Caserta, e di procedere ad un successivo progetto di valorizzazione dell’intero comprensorio, ecco perché il più ampio Progetto San Rufo rinasce. Il suggestivo Borgo, tutto raccolto intorno alla millenaria chiesa di San Rufo, merita di essere riscoperto in tutte le sue varianti, che comprendono tanto la chiesa, i palazzi storici, gli affreschi, l’Acquedotto Carolino, il palazzo marchesale dei Cocozza di Montanara, teatro di epici scontri tra i garibaldini e le truppe napoletane durante l’unità d’Italia, che alcune tradizioni particolari come il palo di sapone e la benedizione dell’acqua, riti che si ripetono da secoli e secoli durante la festa dell’Ascensione. In tale ottica va ricordato che negli anni Settanta Piedimonte di Casolla ospitò Pier Paolo Pasolini che vi girò diverse scene del Decameron e che nel Cinquecento nel proprio palazzo Gianfrancesco Alois accoglieva letterati ed umanisti provenienti da diverse e lontane regioni della Penisola, tutti accomunati dalla pratica dell’eresia valdesiana. Tutto ciò può e deve rappresentare la base per poter procedere ad un progetto di valorizzazione culturale dell’intera zona tifatina, finalizzato anche a sviluppi positivi nel campo socio-economico. Le notizie dell’evento saranno aggiornate telematica sulle pagine face book digitando le parole “San Rufo porte aperte”.

Intervista a Stefano Avitabile Segretario Sezionale UDEUR di San Salvatore Telesino


Stefano Avitabile

D)   L’UDEUR farà parte della tornata elettore a San Salvatore Telesino ?



Credo di sì. Anche se ancora nulla è definito ufficialmente. La posizione dell’ UDEUR fino ad oggi è stata sempre ben rappresentata  dalla leadership di Pasquale Izzo e dal suo encomiabile impegno.



D)   Ora che l’ex Sindaco Izzo non parteciperà al rinnovo del Consiglio Comunale quale è la vostra posizione ?



Il partito sarà sicuramente in campo confluendo in una delle liste civiche in preparazione, dopo aver attentamente valutato l’agenda politica e le attività da svolgere nei prossimi anni. Il Prof. Izzo ha suggerito alcuni nomi dall’interno del partito, tra cui il mio e lo ringrazio personalmente.



D) Emilio Bove o Fabio Romano ?



Ho avuto modo in questi giorni di esaminare le nobili intenzioni di entrambi e il partito di Clemente Mastella trova in ambedue  gli schieramenti l’alveo naturale di movimento. Secondo la mia personale lettura, a seguito anche dei riscontri percepiti negli incontri e tra le vie del paese,  vi è mancanza di un serio rinnovamento soprattutto a causa dell’utilizzo della logica dei “numeri” nella composizione delle liste. In sintesi : Emilio Rapuano sosterrà la civica di Emilio Bove e Leucio Iacobelli, ex Assessore (indipendente ma storicamente vicino al nostro Segretario Nazionale) credo che sosterrà un progetto diametralmente opposto.



D) Stefano Avitabile Segretario UDEUR possibile candidato  in una lista civica ?



No, declino ufficialmente il mio impegno diretto a causa di responsabilità familiari primarie. 

Tanti amici e conoscenti incontrandomi per le strade di San Salvatore Telesino mi hanno invitato a dare un contributo diretto, ma oltre alla famiglia, anche il clima già rovente, pieno di inciuci e falsità, mi spingono  ulteriormente a rinunciare alla candidatura e poi ritengo opportuno non spaccare ulteriormente un partito già flagellato, appoggiando un amico a discapito dell’altro.



D) Il suo impegno futuro ?



Dare un bacio a mia moglie e alle mie figlie appena rientro a casa dal lavoro.

Roberto Di Baggio e il suo impegno per la città di Isernia


Roberto Di Baggio

ISERNIA. In un periodo in cui i cittadini si sentono sempre più lontani dalla politica c'è qualcuno che va controcorrente, intenzionato a dare il proprio apporto per creare davvero quel bene comune, che di questi tempi viene spesso immaginato come un miraggio. Roberto Di Baggio è pronto al salto in politica, avendo ricevuto più di un invito a prendere parte alla competizione elettorale con cui si rinnoverà il consiglio comunale di Isernia. Uomo di sport, da anni presente nella dirigenza dell'Isernia Football club, ma da sempre partecipe della cosa pubblica, grazie alla sua attività professionale che gli ha consentito di stare a contatto con l'organo comunale, il giovane geometra isernino è animato dalla voglia di spendersi per la sua città e l'idea è quella di farlo direttamente dai banchi del consesso cittadino. Tutto è nato dalle numerose proposte avanzategli da amici e conoscenti, i quali vedono in lui la persona giusta per incarnare l'auspicato rinnovamento della classe dirigente e ora l'ipotesi di raccogliere le aspettative sta prendendo vigore. "Ci sto pensando", ha risposto Roberto Di Baggio alle tante persone che di recente lo hanno indicato come possibile candidato alla carica di consigliere comunale, in vista delle elezioni amministrative di Isernia, in programma il 26 e 27 maggio prossimi. Da sempre indipendente e mai schieratosi con alcun partito, in questi anni il giovane professionista ha profuso un grande impegno per la valorizzazione dello sport, individuando nelle diverse discipline praticate da tanti ragazzi del posto un volano di sviluppo per l'intera collettività e soprattutto una possibilità di crescita per il territorio. Questo principio lo ha indotto nel giugno del 2012 ad entrare a far parte del progetto dell'Aesernia calcio a 5, la società presieduta da Antonio Di Franco che quest'anno è riuscita nell'impresa di vincere il campionato nazionale di serie B e quindi di aggiudicarsi la promozione diretta nel torneo di A2. "E' stata una bella esperienza e mi sono accorto che attorno al futsal si è creato un grande movimento - ha affermato - non nascondo che il calcio a cinque è più affascinante di quello a 11. Con l'opportunità che la squadra biancoceleste avrà di farsi conoscere in tutta Italia, la città di Isernia potrà beneficiare di una vetrina molto importante". Non parlategli però solamente di sport. Roberto Di Baggio, titolare di uno studio privato, ha sempre lavorato nell'ambito dell'urbanistica, dell'edilizia, dei lavori pubblici e proprio grazie alla sua professione ha avuto modo di toccare con mano le enormi potenzialità del territorio. "Mi piacerebbe dare il mio contributo allo sviluppo della città - ha spiegato - l'appuntamento con le elezioni comunali potrebbe essere l'occasione giusta per riuscire ad avere la possibilità di fare qualcosa di concreto per Isernia. Stiamo vivendo un momento molto difficile, tante aziende stanno affrontando la crisi con fatica, molte altre però hanno già chiuso e ci sono numerose problematiche da affrontare, relative alla scuola, al sociale e alla cultura. Le famiglie devono sentire le istituzioni vicine a loro e i servizi per il cittadino hanno bisogno di essere potenziati, per consentire a tutti una maggiore vivibilità. Vorrei che le nostre strade, i nostri vicoli, i nostri quartieri tornassero a fungere da attrattiva, non solo per i residenti, ma anche per chi viene da fuori. Dobbiamo creare le condizioni per non far andare via i nostri giovani". Le idee sono già chiare, non resta che prendere la difficile decisione e raccogliere la sfida. "E' una scelta importante su cui sto riflettendo molto - ha concluso Roberto Di Baggio - mi piace il progetto che ha creato attorno a sé Luigi Brasiello e di certo ho in mente di far parte di un movimento cittadino che coinvolga direttamente le persone, soprattutto coloro che, come me, non hanno mai svolto attività politica, ma che hanno a cuore gli interessi della nostra città".


L'Ufficio stampa