01 marzo 2013

Berlusconi indagato, on. D’Anna: “L’unico modo per battere il Cavaliere è l’interdizione dai pubblici uffici”.


On. Vincenzo D'Anna

Napoli. “Con la puntualità che è propria della procura di Napoli piove su Silvio Berlusconi un’accusa di corruzione, per altro legata a una vicenda già archiviata dai togati romani. E a dispetto del fatto che la stessa procura sia territorialmente, incompetente”. Così il neo eletto senatore del Pdl Vincenzo D’Anna, deputato uscente, commentando la notizia del Cavaliere indagato dalla Procura partenopea per presunta corruzione.  “Nel mentre Bersani lavora nel retrobottega per assicurarsi il consenso di qualche senatore grillino - continua D’Anna - i magistrati napoletani pensano bene di riesumare una storia vecchia e sepolta. Una vicenda che si basa su fatti politici, non certo corruttivi. Ma il popolo italiano, che vede meglio e più a lungo di certi magistrati, ha deciso di premiare Berlusconi e di mandare a casa Ingroia e Di Pietro. Questo e solo questo è il verdetto che la democrazia ha sancito e che nessuna alchimia giudiziaria potrà ribaltare”. “A meno che - conclude il parlamentare - non si sia deciso che l’unico modo per battere Berlusconi sia quello di farne dichiarare l’interdizione dai pubblici uffici”.

L’ufficio stampa dell'On. Vincenzo D'Anna

FESTA DEI POPOLI, NASCE LA SECONDA EDIZIONE.



Aversa. Un successo inatteso, una partecipazione oltre ogni previsione della vigilia: furono queste le prime reazioni all’indomani della Prima Edizione di “Festa dei Popoli” (15 settembre 2012), iniziativa nata all'interno delle attività della Curia Diocesana di Aversa che quest’anno è stata anticipata e terminerà a maggio. Le interessanti novità e il ricco programma di appuntamenti della Seconda Edizione verranno presentati sabato 2 marzo (ore 10.30) ad Aversa, nel Salone della Curia Vescovile in Via Santa Maria a Piazza, 49. Saranno presenti all’incontro il nostro Vescovo, S.E. Mons. Angelo Spinillo; Don Carlo Villano, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali diocesano; don Nicola Barbato, direttore Ufficio Migrantes diocesano; don Peppino Esposito, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Attesi anche l'Imam Nasser Hidouri e il rappresentante della Chiesa Ortodossa, padre Ihor Horishnyy. Nobile l’intento da cui nasce “Festa dei Popoli” e che, per anni, ha mosso l’impegno di don Peppino Esposito e delle associazioni – “È viva” di San Marcellino e “Scuola di Pace don Peppe Diana” – che hanno sposato il progetto: promuovere e diffondere la convinzione che la conoscenza dei fratelli immigrati e il dialogo interreligioso favoriscono il superamento di tutte le barriere sociali, specialmente la ‘paura dello straniero’. Lo scorso settembre, “Festa dei Popoli” ha finalmente visto la luce al Parco Pozzi di Aversa, alla presenza di Mons. Angelo Spinillo, di padre Ihor Horishnyy, dell'Imam Nasser Hidouri e dei rappresentanti delle varie regioni dell'Africa. L'obiettivo ultimo? Ritrovarsi insieme, nel nostro territorio da sempre tradizionalmente terra di “passaggio” e di “accoglienza”, per valorizzare le identità culturali e le tradizioni delle diverse confessioni religiose. Con la Seconda Edizione si è deciso di ampliare lo spettro delle opportunità di riflessione e confronto, disegnando a tal fine un percorso itinerante, iniziato a febbraio con la Giornata dell’Ammalato, che prosegue a marzo con una serie di impegni. A partire dal 27 aprile, poi, si aprirà una settimana di eventi e dibattiti, che culminerà nella manifestazione finale in programma il 5 maggio 2013 presso la Villa Comunale di Aversa.  Il programma sarà dettagliatamente illustrato nel corso della conferenza, alla quale sono invitati a partecipare i rappresentanti della stampa, le associazioni interessate ad essere coinvolte e tutti i cittadini. Al termine, l’Associazione “È Viva” raccoglierà i libri che le persone presenti vorranno donare per sostenere il progetto di una Biblioteca sociale a San Marcellino. E' possibile aggiornarsi sulle attività di Festa dei Popoli attraverso il sito www.diocesiaversa.it, il profilo Facebook ‘Festa Dei Popoli Aversa’ e via mail scrivendo all’indirizzo: festadeipopoliaversa@gmail.com.

Diocesi di Aversa
Ufficio Comunicazioni Sociali

Cronaca di una vittoria annunciata: prevale la rabbia e la protesta.


Adelaide Tronco

CASERTA. Il vero vincitore di queste elezioni è Grillo? Qual'è la novità! La politica tradizionale è stata bocciata? Chi si stupisce! Si è ingrossato il “partito” degli assenteisti? Chi ne dubitava!  Ormai da mesi dicevamo...e non solo noi in verità...che il fenomeno del M5S era inarrestabile perché incarna il rifiuto della politica nella sua vecchia forma, con le sue logiche ormai inaccettabili dalla gente comune, costretta ogni giorno a far quadrare i conti; incarna la stanchezza verso una classe politica grassa, corrotta, amorale e indifferente al Paese che impoverisce, alle istituzioni sempre più inefficienti, al futuro della gente comune. Due i sentimenti che attraversano il Paese: la rabbia e la confusione...gli stessi che sono puntualmente emersi da queste elezioni. La confusione ha creato una situazione che di fatto ci trascinerà a breve verso una nuova tornata elettorale (mi auguro non prima dell'approvazione di una nuova legge elettorale!) e la rabbia è entrata in Parlamento …. vedremo se sarà sufficiente a determinare il rinnovo “vero” della politica che tutti auspichiamo.  Intanto il Paese agonizza e la gente, privata di qualsiasi sostegno, fatica a vivere la quotidianità e si rivolge alle associazioni come l'ENDAS per ottenere una risposta immediata alle proprie esigenze...E noi, ormai da anni, facciamo quanto in nostro potere in attesa che la politica si rinnovi nel profondo e, superate finalmente le fini questioni di principio, si decida a dare una risposta ed un sostegno a chi in questo Paese deve viverci ogni giorno senza privilegi e, a volte, senza stipendio né pensione, guardando da “molto” lontano chi usa il denaro pubblico per viaggi e festini. 
Adelaide Tronco
presidente provinciale ENDAS

Il punto della situazione dopo le elezioni.

Facciamo un breve punto della situazione dopo le elezioni politiche. Per formare un governo ci vuole la maggioranza in entrambe le camere. Bersani, la maggioranza, ce l'ha solo alla Camera ma non al Senato. Per averla dovrebbe ottenere il voto di una delle altre forze maggioritarie presenti che sono il M5S e il Pdl. Al momento pare escluso un accordo con Berlusconi e dunque rimane soltanto una possibilità: l'accordo con Grillo. Nel caso in cui il M5S non desse la fiducia non sarebbe possibile la formazione di un governo. Vista la situazione di ingovernabilità e in assenza di un accordo di legislatura, una proposta potrebbe essere quella di consentire la formazione del governo su pochi punti (conflitto di interessi, nuova legge elettorale, tagli ai costi della politica e misure per la crescita) e poi tornare al voto.
Andrea De Luca

Politiche 2013 esito del voto a Cancello ed Arnone.


Raffaele Ambrosca

CANCELLO ED ARNONE. Ormai siamo a qualche giorno di distanza dalla tornata elettorale che ha visto impegnati gli italiani al voto per il rinnovo di Camera e Senato. Tanto è stato detto e tanto ancora si dirà, tuttavia esiste un’unica certezza il “malcontento degli italiani”, in effetti il risultato che scaturisce dalla consultazione elettorale ci pone di fronte ad uno scenario confusionario e frammentato che, da un ventennio di bipolarismo, ci spinge con prepotenza al tripolarismo: Pd, Pdl e M5S. Le urne ancora calde ci raccontano come l’Italia sia oggi un paese che non trova la forza di maturare un’alternativa esplicitamente e quantitativamente valida e che, soprattutto, non si riconosce nel “sistema politica”. La situazione che ci consegna il voto non è allora una rivoluzione, né tanto meno una situazione di stallo, ma piuttosto una situazione di evidente ingovernabilità. Una crisi organica in cui il sistema non è più in grado di dare una risposta mantenendosi all’interno delle sue regole ed in cui, in termini spiccioli, nessuna delle forze politiche ha i numeri per sorreggere una maggioranza in Parlamento. Il Pd - erroneamente “vincitore annunciato”, è stato il vero perdente delle politiche 2013. Considerato dagli italiani poco avvezzo al rinnovamento, dopo aver messo da parte Matteo Renzi , il Partito Democratico travolto dallo “scandalo Monte Paschi di Siena,” si è ritrovato assorto per tutta la campagna elettorale in inopportuni “cinguettii” con l’impopolare Mario Monti ed intese poco chiare, culminate poi in una coalizione che è riuscita in soli due mesi, secondo i sondaggi di dicembre, a bruciare ben 12 punti percentuali di scarto su quella di centro-destra. Il fatto diventa eloquente se si considera il risultato della Camera, dove, in definitiva, il partito di Bersani si è attestato ad un deludente 25,4%. La coalizione di centro-sinistra (Pd-Sel ed altri) ha chiuso solo al 29,5%. Sul fronte opposto la rimonta del redivivo Silvio Berlusconi ha dell’incredibile. Dopo una campagna elettorale concitata, caratterizzata da svariate ospitate televisive (emblematico quella da Santoro a Servizio Pubblico), adozioni canine, l’acquisto di Balotelli, congiuntiviti inattese e l’accordo poco chiaro con la Svizzera per il finanziamento della restituzione dell’Imu 2012, riesce insperatamente a portare oggi il Pdl a non essere più il primo partito nazionale, ma a mantenere, a conti fatti, un soddisfacente 21,5%. Assieme alla Lega ed ad altri partiti minori, la coalizione di centro-destra si attesta invece al 29,1%. Uno scenario, quindi, senza reali vincitori assoluti, eccezion fatta per il movimento messo in piedi da Beppe Grillo, essenzialmente fomentato da un voto impregnato soprattutto di voglia di “discontinuità” ma anche dall’insofferenza diffusa per il sistema politico e per la pessima condizione socio-economica in cui versa oggi la nostra nazione. Il M5S ha raggiunto ovunque percentuali record, attestandosi addirittura al 26%, imponendosi per tanto come primo partito nazionale. Un flop senza possibilità di redenzione quello di Rivoluzione Civile di Ingroia (2,2%) e di Fare per Fermare il Declino di Giannino (1,1%). Ancora più eloquente, sempre in termini negativi, il dato di Scelta Civica del premier uscente Mario Monti che non va oltre l’8,3%. Risultato deludente anche per Fini (0,4%) e Casini (1,7%). Tutta la coalizione “pro Monti” ha raccolto quindi poco più del 10%. Nel contesto locale di Cancello ed Arnone il primo dato certo e degno di nota è fornito dall’affermazione del Pdl che si proclama il primo partito nella cittadina del Basso Volturno con 1.328 voti alla Camera e 1.271 al Senato. Segno questo di un costante e continuativo impegno del Commissario Cittadino Raffaele Ambrosca, che ha saputo lavorare sia a medio che a lungo termine, dimostrando di avere al seguito un grande schieramento politico di partito consolidato nel tempo, che, come in altre occasioni, anche in questo caso ha saputo dare risultati ottimali. A conti fatti, oggi come oggi, farebbe piacere a tutti vestire i panni del vincitore, ma la verità è che i voti dati al partito sono, come in tutte le altre occasioni, voti dati a Raffaele Ambrosca e questo è, senza alcun dubbio, un dato certo. Per quanto riguarda gli altri partiti è doveroso segnalare per il PD 312 voti alla Camera e 301 voti al Senato. Ma anche qui a Cancello ed Arnone la vera sorpresa è stato il M5S che ha totalizzato 380 voti alla Camera e 318 al Senato, Deludente infine il dato di Scelta Civica per Monti che alla Camera racimola soli  85 voti, mentre al senato con Monti per l’Italia 118 voti. Sempre nel contesto locale, un altro dato degno di nota è fornito dall’accentuazione consistente dell’assenteismo. Se prendiamo in esame il numero degli elettori così suddiviso: Maschi 1.671 e Femmine 1.865, risulta un totale di 3.536 votanti di cui solo 2.295 si sono recati alle urne, ovvero ben 1.241 in meno rispetto al numero degli elettori stessi. Infine è doveroso fare un’ultima osservazione relativamente all’UDC che ha ottenuto un totale di 303 voti, un risultato non eccellente considerato che l’UDC è il partito del sindaco in carica Pasqualino Emerito; dopo tutto l’impegno profuso per il partito a favore di Gianpiero Zinzi, ci si aspettava un risultato molto più promettente.

A cura di Matilde Maisto

Parte l’Agrosud 2013 Fiera dell’Agricoltura alla Mostra D’Oltremare di Napoli.



Napoli - L’edizione 2013 di AgroSud riafferma la volontà di portare avanti il progetto che nel corso di quattro edizioni biennali ha dato vita a un evento fieristico di profilo nazionale, ma anche fortemente radicato nel territorio.  Quattro i padiglioni espositivi di Agrosud ZootechMed, Ortomed, Silc e AgroEnery. Si conferma un momento di grande coinvolgimento per gli addetti al settore l’esposizione di capi bufalini la VII mostra nazionale italiana della bufala mediterranea, evento unico in Italia. Il comparto zootecnico e quello lattiero- caseario mantengono il trend positivo e le aree espositive ZootechMed e Silc (Salone dell’industria lattiero-casearia), rappresentano una piazza imprescindibile per gli incontri tra le maggiori aziende produttive italiane e il mondo degli allevatori.  Il settore ortofrutticolo, in esposizione nel padiglione Ortomed ad AgroSud 2013, è il risultato di una scelta per favorire lo sviluppo delle aree produttive campane e centro meridionali. “Consapevoli della qualità e quantità di produzioni ortofrutticole locali – afferma il presidente Agrosud Salvatore Bonavita - siamo impegnati nella realizzazione di un nuovo marketplace internazionale per favorire l’incontro tra le aziende nazionali e locali e buyers (ovvero responsabili acquisti, intermediatori, import-export), non solo in scenari esteri, ma nei luoghi simbolo della produzione ortofrutticola intessendo, in tal modo, un più stretto legame con il territorio di origine”. Altra novità per quest’edizione è la partnership tra le Fiere Agrosud e EnergyMed per dare avvio a “una coalizione sempre più forte che accrescerà i nostri comuni obiettivi quali la promozione di settori merceologici affini: zootecnie, energie rinnovabili, turismo sostenibile”– come spiega Michele Macaluso, direttore di Anea, Agenzia napoletana energia e ambiente, organizzatrice di EnergyMed in programma dal 11al 13 aprile 2013. Una scelta che permetterà di mettere a punto un network di estremo interesse sia per gli organizzatori sia per le aziende espositrici che avranno, così, la possibilità di raddoppiare la propria visibilità, i propri contatti, le opportunità di incontro e, di conseguenza, il proprio business in esposizione nel padiglione AgroEnergy. Attesi al taglio del nastro, alle 11 di venerdì 1 marzo, il presidente della Commissione Agricoltura Paolo Russo e l’assessore all’Agricoltura regione Campania Daniela Nugnes.  La fiera sarà aperta solo agli addetti al settore da venerdì a domenica ore 9:00 – 18:30. Info su www.fieraagrosud.it e  info@fieraagrosud.it oppure allo (+ 39) 081.2580367 Ufficio Stampa Nadia Maria Nacca (+39) 349 4637967 nadia.nacca@gmail.com