28 febbraio 2013

Elezioni 2013: Campagnuolo -Grande Sud-Mpa Ringrazia i suoi elettori.



Ringrazio tutti gli elettori della Provincia di Benevento per i 1374 voti,che con il loro voto hanno creduto in me, nei valori e nel progetto politico di Grande Sud. Un Ringraziamento particolare va ai miei concittadini di Sant'Agata de' Goti per avermi espresso 338 preferenze, con una percentuale del 5,30. Dai risultati delle elezioni emergono però elementi preoccupanti: il primo è l’astensionismo. Il secondo è la protesta e nell’ambito delle coalizioni hanno vinto le formazioni più radicali . Ora Grande SUD andrà avanti per la sua strada: seguiremo il nostro progetto, perché il Paese ci chiede coerenza. Saranno i fatti a dimostrare se le nostre preoccupazioni sono vere.

Comunicato Ufficio Stampa
Evangelista Campagnuolo (Grande SUD)

Letteratitudini di nuovo al cinema per “Anna Karenina”



I componenti del gruppo “Letteratitudini” nuovamente al cinema, a completamento degli impegni previsti per il mese di Febbraio 2013. In visione ANNA KARENINA di Joe Wright con Keira Knightley, Kelly Macdonald, Jude Law. La scelta di questo film non è casuale, ma mirata ad arricchire, integrando e corredando, la conoscenza del romanzo di Lev Tolstoj, argomento affrontato dal gruppo nel mese di dicembre scorso.
Trama:
Anna Karenina è la nuova versione cinematografica del regista Joe Wright dell’epica storia d’amore tratta dal capolavoro di Lev Tolstoj. Siamo nel 1874. Anna Karenina (Keira Knightley) ha quello che tutti i suoi contemporanei aspirerebbero ad avere; è la moglie di Karenin (Jude Law), un ufficiale governativo di alto rango al quale ha dato un figlio, e la sua posizione sociale e reputazione a San Pietroburgo non potrebbe essere più alta. Anna si reca a Mosca dopo aver ricevuto una lettera da suo fratello, un dongiovanni di nome Oblonsky (Matthew Macfadyen), che le chiede di raggiungerlo per aiutarlo a salvare il suo matrimonio con Dolly (Kelly Macdonald). In viaggio, Anna conosce la Contessa Vronsky (Olivia Williams) e, alla stazione, suo figlio, l’affascinante ufficiale di cavalleria Vronsky (Aaron Taylor-Johnson). Quando Anna viene presentata a Vronsky, scoppia immediatamente una scintilla di reciproca attrazione che non può essere ignorata. Nella casa di Mosca c’è in visita il miglior amico di Oblonsky, Levin (Domhnall Gleeson), un proprietario terriero eccessivamente sensibile e compassionevole, innamorato della sorella minore di Dolly, Kitty (Alicia Vikander), alla quale chiede inopportunamente la mano. Kitty è infatuata di Vronsky. Affranto, Levin torna alla sua tenuta di Pokrovskoe e si dedica anima e corpo al lavoro nei campi. Anche Kitty è distrutta quando, a un gran ballo, Vronsky ha occhi solo per Anna che, nonostante sia una donna sposata, ricambia l’interesse del giovane. Anna lotta per riconquistare il suo equilibrio correndo a casa a San Pietroburgo, dove tenta di riprendere la sua routine familiare, ma il pensiero di Vronsky – che la segue – la corrode. Segue una relazione appassionata che scandalizza la società di San Pietroburgo. Karenin si ritrova in una posizione insostenibile ed è costretto a dare un ultimatum a sua moglie. Nel tentativo di raggiungere la felicità, le decisioni che Anna prende penetrano nelle pieghe di una società ossessionata dall’apparenza, con conseguenze romantiche e tragiche che cambiano drammaticamente la sua vita e quella di tutti quelli che la circondano. ”Su tutti spicca naturalmente l’eroina, Anna, un’aristocratica e magnetica Keira Knightley, che ammantata nei suoi sontuosi abiti d’epoca corre a precipizio verso la propria autodistruzione.” AnnaKarenina diventa vittima e schiava delle sue passioni, la protagonista in una tragica storia che lei stessa ha parzialmente contribuito ad architettare. E’ la dimostrazione più estrema dell’opinione di Tolstoj sulla società moderna, che non solo ci obbliga a recitare delle parti ma che spesso quest’ultime prendono il sopravvento e ci distruggono. E’ una figura tormentata, non solo perché circondata da ipocriti ed intrappolata in un matrimonio senza amore, ma anche perché vittima delle sue stesse illusioni romantiche che – come disse Tolstoj – l’hanno portata all’errore di confondere la felicità con la realizzazione dei propri desideri. Il capolavoro di Tolstoj, offre spunto su alcuni dei più delicati argomenti – come essere leali, come infrangere le regole e come pagarne le conseguenze in entrambi i casi – ma con delle sfumature e una sensualità che rende armoniose e poetiche anche le più profonde verità. È Jude Law a esprimere nella sua contrizione il vero e proprio sentimento, quello di un marito diviso tra l’etichetta e il sentimento per la moglie fedifraga. Ma, la genialità di Wright e Stoppard sta nella decisione di dare spazio alle storie d’amore secondarie, dando allo spettatore la possibilità di farsi coinvolgere dal nobile amore tra Kitty e Levin, così come da quello sofferto tra Dolly e il suo libertino marito, Stiva. L’azione si svolge su un palcoscenico ottocentesco, che riproduce diverse ambientazioni, mentre i personaggi entrano ed escono, si incrociano, si sfiorano, si incontrano, come ingranaggi di un preciso meccanismo regolato da un demiurgo supremo (dio o regista), mentre la macchina da presa tutto avvolge. Anna Karenina, è un capolavoro della letteratura straniera, da me molto amato anche nella versione cinematografica, ma decisamente ho preferito la lettura del romanzo, dal quale ho potuto trarre sfumature sempre diverse, a seconda del periodo della mia vita in cui l’ho letto.  All’età di circa 18 anni ho amato e mi sono identificata pienamente nella storia di Anna, giudicandola un’eroina, il mio ricordo di AnnaKarenina era quello di una donna innocente, una vittima all’interno di una bellissima storia d’amore. Quando ho avuto occasione di rileggerlo recentemente, sono rimasta sorpresa su come il mio punto di vista sul personaggio e la storia fosse cambiato negli anni. Improvvisamente, la linea tra eroina e anti-eroina si è fatta più sottile. Anna non era più tanto innocente, anche se sempre vittima delle circostanze e dall’ambiente, ma ho provato anche grande simpatia per quell ‘uomo che incapace di governare la propria moglie non può andare oltre nel governo. Anche Joe Wright, nel film, non riduce Karenin semplicemente ad un uomo meschino e razionale come è successo in passato: il ritratto che ne fa il regista è quello di uomo incapace di accedere alle proprie emozioni ed esprimerle, ma simile a Levin per quanto riguarda la fedeltà ai suoi principi e ai suoi ideali.
  A cura di Matilde Maisto

Henkel Italia sostiene l’Associazione Afriaca per le scuole del Togo




MILANO. Afriaca ha ottenuto il sostegno da parte di Henkel Italia per l'acquisto di libri di testo per gli studenti delle scuole del Togo: una donazione che consentirà di acquistare in loco le due collane di volumi Livre de lecture (edition Hatier International) e  Livre de calcul quotidien (Nathan edition, Ministère de l'éducation nationale) per gli studenti della scuola primaria – dalla prima alla sesta elementare - in alcuni villaggi del Togo nei dintorni della capitale Lome. “Siamo convinti – ha sottolineato Joseph Sassou, Presidente dell’Associazione Afriaca - che la cultura sia davvero e in Africa più che mai il primo grande traguardo verso la libertà. Lo studio è inteso come unico e reale mezzo di crescita, civilizzazione, apprendimento di cultura e sviluppo dell’individuo e deve essere preservato e assicurato ovunque e a chiunque. Per questo ringraziamo Henkel Italia che ci ha sostenuto nella realizzazione del nostro progetto a favore delle scuole”.  L’impegno nello Sviluppo Sostenibile è uno dei valori fondanti di Henkel e parte integrante della sua storia che ha consentito all’azienda di essere annoverata all’interno di diversi rating e classifiche che misurano l’impegno delle aziende in questo ambito. “Lo Sviluppo Sostenibile ricomprende molti ambiti d’impegno - ha dichiarato Cecilia de' Guarinoni, Corporate Communications Manager Henkel Italia. Noi abbiamo individuato 6 aree di prioritaria importanza nelle quali desideriamo dare il nostro contributo e una di queste è quella del Progresso Sociale che promuoviamo attraverso molteplici attività. Attraverso i nostri dipendenti ed ex dipendenti in pensione, ad esempio, che sono attivi in associazioni no profit, finanziamo progetti a favore di chi è in difficoltà. I dipendenti, in questo modo – ha aggiunto de’ Guarinoni  - diventano veri e propri ambasciatori della nostra cultura e dei nostri valori potendo fare la differenza, cambiare le cose, grazie all’impegno congiunto con l’azienda”.

C.S.

Le pagelle delle elezioni politiche 2013

Grillo 10: non ha vinto, ha stravinto. Cavalcando l'onda della protesta e del populismo è diventato il primo partito italiano. Realtà  
Berlusconi 8: ha 7 vite come i gatti. E' pensare che era avviato sul viale del tramonto. Ma la sua influenza nei media è stata ancora una volta determinante. Invincibile  
Bersani 5: è inutile attaccare gli elettori di Berlusconi se, negli ultimi tempi, c'è stata un'apertura verso Monti. Un po' di autocritica servirebbe. E se al suo posto ci fosse stato Renzi? Deludente
Monti 4: c'era da aspettarselo. Probabilmente ha influito il suo governo tecnico che ha grandi responsabilità, anche se non tutte sue. Triste  
Ingroia 3: un partito che nasce meno di due mesi fa e va da solo non può pretendere miracoli. Rimpianto  
Giannino 2: altro che curriculum falsi, fino a pochi mesi nessuno lo conosceva. Non pervenuto.

Andrea De Luca

Mondragone offre una sua specifica identità politica sull’altare della politica nazionale.



MONDRAGONE. Questa è l’unica, concreta e matura riflessione che va inevitabilmente fatta all’indomani delle elezioni sia sul dato elettorale in se, sia sulla relazione fra questo e la situazione politica provinciale, nazionale e regionale nonché rispetto alla situazione amministrativa locale. Se da un lato, infatti, nell’ambito di un già elevato risultato elettorale che ha caratterizzato l’intera regione Campania e in particolar modo la provincia di Caserta, la nostra città si segnala per aver raggiunto, con il suo secco 43,86% al senato e altrettanto secco 41,91% alla camera, uno fra i migliori risultati dell’intera penisola. Dall’altro, e allo stesso tempo, come da larga parte di una certa opposizione cittadina era stato paventato, l’amministrazione comunale è stata sottoposta a un vaglio di democraticità immediato, e pertanto, posso orgogliosamente affermare che abbiamo ampiamente superato la prova del nove, anzi dei nove, mesi, di amministrazione concreta, fattiva e propositiva attuata oltre ogni ostacolo e strumentalizzazione possibile. Se a ciò si aggiunge l’inconsistenza dei risultati raggiunti dalle principali forze di opposizione presenti in seno al consiglio comunale, in questa come in altre tornate elettorali, nettamente superate dall’incessante avanzata del movimento cinque stelle, è chiaro ed evidente come l’unica maggioranza possibile al governo della città, oggi come in futuro, ruoti e debba necessariamente ruotare intorno alla centralità del Popolo della Libertà.  Sia per l’uno, che per l’altro dato relativo, il plauso del commissario cittadino e dell’intero partito va, oltre che, ovviamente, alla straordinaria performance mediatico-elettorale dell’On. Silvio Berlusconi, al Sindaco Giovanni Schiappa, all’intera amministrazione comunale, e all’On. Daniela Nugnes che insieme all’On. Angelo Polverino e al Sen. Pasquale Giuliano hanno lavorato per raggiungere questo eccellente primo traguardo.  Un ringraziamento particolare, mi sia consentito, infine, al Sen. Nitto Francesco Palma per l’ottimo lavoro svolto quale coordinatore regionale del Popolo della Libertà il cui straordinario risultato nell’intera regione Campania dimostra come, oltre ogni personalismo, la determinazione nell’affermazione di valori universali quali la dignità, la libertà e l’onestà, intellettuale e non, paghi a prescindere dagli uomini schierati in campo e rende evidente la possibilità di un cambiamento in divenire sempre continuo.

Ermanno Miraglia – Commissario cittadino PdL Mondragone

SOPRALLUOGO DELL’ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI VETRELLA ALLA STAZIONE FERROVIARIA DI ALVIGNANO.


Sergio Vetrella

ALVIGNANO – Visita alla stazione ferroviaria cittadina nella tarda mattinata di domani per l’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella. Il delegato al sistema logistico campano della giunta presieduta dal Governatore Stefano Caldoro, accompagnato dallo staff  tecnico del suo assessorato, effettuerà un sopralluogo nelle principali fermate della linea ferroviaria MetroCampania NordEst, Santa Maria C.V.-Piedimonte Matese, la vecchia Alifana, al fine di verificare lo stato in cui versano immobili e strutture poste a servizio della tratta su ferro che penetra l’alto casertano e la possibilità di un intervento di recupero ed ammodernamento delle stesse stazioni nell’ambito del più vasto progetto di miglioramento e restyling dell’ex Alifana promosso dall’esecutivo regionale. Ad accogliere Vetrella ci sarà il sindaco Angelo Di Costanzo, insieme all’amministrazione comunale, e al termine del suo tour, l’assessore regionale ai Trasporti si recherà nella sala consiliare del comune per incontrare insieme al primo cittadino Di Costanzo le associazioni, gli utenti ed i cittadini tutti per un confronto sul sistema dei trasporti locale e sulle esigenze dei pendolari e di quanti usufruiscono quotidianamente dei treni per recarsi a lavoro o andare a scuola.
Pietro Rossi