14 febbraio 2013

Mimmo Falco : no ai sacrifici senza futuri benefici.

Mimmo Falco
Nel corso di un incontro con gli elettori tenutosi in un noto albergo della città di Caivano Mimmo Falco, candidato alla Camera per il PDL ha dichiarato: « Per sanare la critica situazione in cui è venuto a trovarsi il nostro Paese dopo un anno dal governo tecnico, occorre rilanciare con il nostro Partito il “Piano nazionale per il Sud”. È indispensabile uscire dall’empasse che ha visto in particolare noi meridionali subire notevoli sacrifici che si sono poi rivelati inutili senza concreti benefici. Non  bisogna cedere alla sfiducia, non credere a chi dice che niente potrà mai cambiare. Per fare ciò occorre superare il Patto di stabilità interno per gli enti locali e riordinare e snellire le procedure. Non possiamo essere sottomessi ad una politica europea di sola austerità. La pressione fiscale ha raggiunto limiti insopportabili. Occorre un fisco favorevole alle famiglie che, a parità di reddito, faccia pagare meno tasse a quelle più numerose».
c.s.

GRANDE SUCCESSO DELLA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO " ANNUARIO 2012 DELL'ASS. STOR. MEDIO VOLTURNO".





Piedimonte Matese – Nonostante il freddo intenso e la minaccia di imminente nevicata l’appuntamento con la serata culturale, organizzata dall’Associazione Storica del Medio Volturno, non ha mancato l’obiettivo, raccogliendo nell’ampia sala Minerva il fior fiore dell’intellighentia   cittadina e della Media Valle del Volturno. In prima fila i rappresentanti dell’amministrazione comunale guidati dal presidente del consiglio avv. Benedetto Iannitti , coll’assessore Marcellino Iannotta e dr. Attilio Costarella;  quest’ultimo anche nelle vesti di  co-relatore con la d.ssa  Raffaella Martino sulla imminente apertura del Museo Civico “ Raffaele Marrocco” di Piedimonte Matese. Subito dopo Il team del liceo linguistico “ James Joyce “  di Piedimonte Matese, guidato dalla prof.ssa  Maria Cristina Biamonte e composto da Elsa Boiano, Rosaria Cioffi, Alessandro de Martino e Sara Romano che si è cimentati nella ricerca delle Testimonianze vanvitelliane nel territorio di Piedimonte Matese. L’alunna Elsa Boiano ha illustrato le risultanze dello studio fatto in occasione del 260° anniversario della posa della prima pietra del Real Palazzo di Caserta (20 gennaio 1752). Elementi di ascendenza vanvitelliana sono riscontrabili nella Cappella della beata Vergine Maria Assunta in cielo, annessa al Seminario vescovile di Piedimonte Matese, ed ancora nella scala del Palazzo De Vincenzo, situato nel quartiere di San Sebastiano  e nel Palazzo Filangieri  a S. Potito Sannitico, costruito nel XVIII secolo ed ampliato in quello successivo. Dopo aver espresso vivi ringraziamenti  all’Amministrazione comunale per l’aiuto offerto all’Associazione in un momento particolare, Il Presidente dr. Pasquale Simonelli, nel saluto rivolto ai numerosi presenti, ha   sottolineato lo sforzo compiuto dall’Associazione  affermando , “siamo riusciti anche quest’anno  ad essere puntuali con la pubblicazione dell’annuario 2012”.   Due le novità importanti: “la costituzione di un comitato di docenti universitari che ha il compito di valutare la congruità e la valenza  scientifica degli articoli. Ne fanno parte Gian Giotto Borrelli, Eugenio Capozzi, Antonio De Simone, Marino Niola, Mario Pagano, Pasquale Rossi, Gianluca Tagliamonte;  tutti nomi importanti della cultura universitaria italiana ed averli come referenti è un onore e dà maggior prestigio alle nostre pubblicazioni”. L’altra novità, correlata alla prima, è aver ottenuta l’iscrizione dell’Associazione al sistema ISSN ( International Standard Serial Number ) per i periodici. “ Sono due importanti acquisizioni che accrescono il prestigio del nostro annuario e delle altre pubblicazioni dell’A.S.M.V., ha affermato il dr Simonelli, perché permettono loro di accedere ai circuiti  internazionali. Gli articoli pubblicati nel rispetto di questi standard consentono agli autori interessati di essere valutati  con punteggio per eventuali concorsi”. Ha ringraziato  il Magnifico Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, prof. Lucio D’Alessandro, per  aver permesso  che anche quest’anno la stampa dell’annuario fosse sostenuta dall’Ateneo napoletano. Particolari ringraziamenti al  prof. Federico Marazzi, ed alla sua equipe del Laboratorio di Archeologia Tardoantica e Medievale per la collaborazione offerta. Dulcis in fundo un attestato di simpatia per il giovane collaboratore Ferraiuolo   per la sua grande disponibilità. Veloce la presentazione dell’Annuario, sia per il tempo incombente che per le partite in atto. Saltata la relazione sul progetto del nuovo allestimento del Museo Civico “ Raffaele Marrocco” per l’assenza del relatore dott. Antonello Stella, presentato con dovizia di particolari dalla d.ssa Raffaella Martino, in tandem col dr. Attilio Costarella, si è passati al dr. Alberico Boiano che in due minuti ha parlato della leggenda della Beata Maddalena Il prof. Giovanni Guadagno ha ricordato l’opera di musicista educatore di Alessandro Vessella  nel 150 dell’ Unità Nazionale mentre Simeone A. Veccia ha parlato della grande emigrazione di fine ottocento che spopolò un intero paese: Baia Latina. Di grande attualità l’intervento dell’avv. Luigi Cimino, presidente dell’Associazione Forense, che ha sottolineato con forza le ragioni contrarie alla soppressione  della Sezione distaccata del Tribunale di Piedimonte Matese ribadite in una affollata assemblea degli iscritti all’Associazione degli avvocati di Piedimonte Matese. Antonella Di Rienzo ha presentato un an ricordo di famiglia:: un antico ritratto del pittore Gaetano Bocchetti mentre Mario Martini ha parlato dei Gruppi musicali di Piedimonte Matese. Ricordi di mezzo secolo con Mimmo Civitillo.

Nicola Iannitti



 


Prevista interruzione dell’energia elettrica per oggi.



PIEDIMONTE MATESE. Nella giornata di oggi, 14 febbraio 2013, si verificherà una sospensione dell’erogazione di energia elettrica in alcune zone centrali della città di Piedimonte Matese, a causa dello spostamento della cabina Enel necessario al prosieguo dei lavori al parcheggio interrato. Le aree interessate saranno piazza Roma, via Carmine, via Roma, via Monte Muto, via San Rocco, viale della Libertà. L’assenza di energia elettrica durerà dalle ore 9:00 alle 16:30, e determinerà di conseguenza disagi tanto alle utenze private e alle attività commerciali quanto agli uffici, tra cui anche quelli comunali. Il Comune si occuperà in ogni caso di garantire i servizi essenziali e la presenza di personale nell’orario di apertura al pubblico dell’Ufficio Protocollo, Stato Civile ed Elettorale. Si renderà reperibile il personale dell’Ufficio Manutenzione, e il servizio di Vigilanza assicurerà il normale orario di ufficio.

Pietro Rossi

12 febbraio 2013

OPERAZIONE “COCA EXPRESS” SMANTELLATA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DEDITA AL NARCOTRAFFICO.



Alle prime ore di oggi i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli nei confronti di 16 persone, di cui all’allegato elenco, nell’ambito di attività d’indagine coordinata da questa Direzione Distrettuale Antimafia che ha consentito di individuare i componenti un’associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio nazionale. Le indagini, protrattesi per circa un anno e mezzo e precisamente negli anni 2007/2009, hanno svelato l’esistenza di un sodalizio criminoso operante nell’hinterland napoletano, con ramificazioni in Campania, Sicilia e Lombardia, avente lo scopo di smerciare all’ingrosso e al dettaglio diversi tipi di droga e, in particolare cocaina e hashish. Le attività investigative hanno permesso di accertare come gli indagati si fossero organizzati in una struttura verticistica e dotati di mezzi e disponibilità economiche al fine di distribuire le sostanze stupefacenti in diverse regioni giovandosi, a tal fine, di pregressi e stabili rapporti con altri spacciatori o acquirenti all’ingrosso, secondo una direttrice nord-sud, che, partendo dalle province di Napoli e Caserta giungeva sino alla Lombardia ed alla Sicilia ove operavano alcuni esponenti di spicco dei sodalizi criminosi colpiti dall’operazione odierna. Il sodalizio dedito al traffico di cocaina era promosso e diretto da GRASSO Antonio, GRASSO Carmine e TRIOLA Giovanni, soggetti direttamente collegati al clan dei cc.dd. “Scissionisti”,  egemoni nel quartiere Scampia di Napoli, sorto nel 2005 all’esito della nota faida innescatasi all’interno delle fila del clan Di Lauro. I militari della Guardia di Finanza, attraverso una articolata e complessa attività di osservazione e pedinamento in numerose località italiane, hanno accertato, inoltre, come l’associazione organizzasse compravendite di sostanza stupefacente, cocaina ed hashish, sia al minuto, nelle zone di Napoli, Casoria e Casavatore, che all’ingrosso, con forniture di ingenti quantitativi ad associati residenti nell’hinterland napoletano, a Brescia e a Palermo. Le attività investigative, svolte prevalentemente mediante l’uso di intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno svelato, ancora, come gli associati utilizzassero tra loro un linguaggio convenzionale per concordare le modalità di approvvigionamento e di cessione della sostanza stupefacente ed adottassero un modus operandi finalizzato ad agevolarne l’acquisto da parte dei tossicodipendenti. La vendita delle singole dosi, infatti, avveniva nelle abitazioni degli spacciatori così impedendo una assidua frequentazione delle note piazze di spaccio e riducendo sensibilmente i rischi di identificazione sia dei luoghi  che dei soggetti dediti allo spaccio. Le indagini, ancora, hanno permesso di individuare un altro gruppo di trafficanti di ingenti quantitativi di hashish, diretto da DI GUIDA Vincenzo, composto da persone residenti in Sicilia ed altre nel napoletano, che assicurava un costante rifornimento alle piazze di spaccio palermitane. Nel corso delle indagini, infatti, numerosi sono stati i contatti telefonici e personali tra napoletani e siciliani, prevalentemente localizzati nel quartiere “Brancaccio” di Palermo, finalizzati a concordare le modalità più sicure per il trasferimento della droga e per eludere i controlli di polizia sui carichi diretti verso il sud Italia. Ciò nonostante i militari della Guardia di Finanza, seguendo le tracce lasciate dagli spacciatori e dai trafficanti, ed a riscontro delle operazioni di intercettazione telefonica, localizzavano i luoghi in cui avvenivano le riunioni tra gli associati, nel porto di Napoli ed in alcuni bar del quartiere Brancaccio, ed individuavano i veicoli con cui veniva trasportata la sostanza stupefacente sottoponendo a sequestro anche ingenti carichi di hashish. Nel corso dell’operazione di questa mattina la Polizia Giudiziaria delegata ha anche eseguito il sequestro preventivo di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di diverse centinaia di migliaia di euro tra cui una concessionaria di auto, la “CAR HOUSE” di Calvizzano, vero e proprio luogo di ritrovo e base logistica ed operativa dell’organizzazione dedita al traffico di sostanza stupefacente.

Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

EX MATTATOIO COMUNALE, IL COMUNE CHIEDE LA RIPRESA DEI LAVORI

Stefano Giaquinto
CAIAZZO - Al via i lavori di demolizione dell'ex mattatoio comunale di Caiazzo che da anni ospitava il servizio veterinario e della prevenzione collettiva. Dopo il trasferimento in altre sedi da parte del Comune dell'Unità Operativa così da garantire il servizio al territorio, il sindaco Stefano Giaquinto a gran voce chiede che vengano ripresi i lavori, un cantiere che era stato sospeso in attesa del trasferimento. Ebbene, il trasloco è stato compiuto da circa due mesi, la Regione Campania ha finanziato l'opera di ricostruzione e " non c'è altro tempo da perdere - invoca il primo cittadino - Napoli potrebbe revocare i finanziamenti". Il manufatto ricostruito ospiterà un centro servizi da destinare al distretto sanitario, pertanto Uopc e Uov ritornerebbero nella sede iniziale. "I lavori devono essere ripresi immediatamente", se ciò non dovesse avvenire - fanno sapere dal palazzo municipale - sarà chiesto all'ufficio tecnico di revocare l'appalto e la nomina dei tecnici con eventuale richiesta di risarcimento. L'amministrazione non può e non vuole assumersi la responsabilità di vedersi revocato un finanziamento che con fatica è riuscita ad ottenere.

Iniziative del Comitato NO TURBOGAS per sollecitare ulteriormente gli organi competenti a dare risposte ai cittadini.

Il Comitato per la salvaguardia dell’Alto Casertano: NO TURBOGAS a PRESENZANO, comunica che: tenuto conto della mancata presa in considerazione della mobilitazione popolare che è in atto nella Valle del Volturno in contrarietà alla costruzione di una centrale Turbogas nel territorio di Presenzano, seguiranno una serie di iniziative per sollecitare ulteriormente gli organi competenti a dare risposte ai cittadini. Da mesi si aspetta la convocazione di un tavolo di confronto da parte del Prefetto con i Sindaci e le associazioni. Per questo motivo il Comitato, assieme agli altri soggetti appartenenti al Movimento No Turbogas, effettuerà, dando comunicazione anticipata alle autorità competenti, un presidio e conferenza stampa sotto la Prefettura di Caserta in cui una delegazione del Movimento chiederà di incontrare di persona il Prefetto stesso. A questa iniziativa seguirà la convocazione di un presidio e conferenza stampa sotto la Procura di Cassino per sollecitare gli organi giudiziari alla verifica di casi di illegittimità nel procedimento amministrativo che consentirebbe la costruzione della Centrale. Il Movimento quindi è pronto a portare la battaglia No Turbogas fuori dalla Valle di Volturno per recarsi direttamente sotto le istituzioni che sono tenute a dare risposte ai cittadini e a Sindaci che da troppo tempo ormai chiedono di essere ascoltati.

c.s.

“Terziario Sociale”,la nuova iniziativa dell'ENDAS di Caserta


Adelaide Tronco

“È una delle novità più importanti lanciate dall'ENDAS di Caserta”. Con queste parole la presidente provinciale Adelaide Tronco annuncia la costituzione di un gruppo di lavoro che si occuperà dei “servizi alle persone”.“In questi anni il welfare si è drammaticamente ridotto fin quasi a scomparire – ha spiegato la presidente Tronco – ma è contemporaneamente aumentata la popolazione anziana e la necessità per le donne lavoratrici di essere assistite con i bambini, i portatori di handicap e con gli stessi anziani. Il cosiddetto “Terziario Sociale” mira a creare le condizioni per facilitare la vita quotidiana delle persone che combattono ogni giorno con gravi difficoltà sociali e familiari”. Il progetto dell'ENDAS di Caserta è quello di rispondere alla domanda, in costante aumento, di sostegno sanitario e di assistenza, di un aiuto in campo dell'istruzione, delle attività culturali e ricreative. “Tenteremo di dare una risposta alle esigenze di chi ha bisogno – ha dichiarato in conclusione la presidente ENDAS – e di supplire in tutti i modi possibili al grande vuoto delle istituzioni. Il Terziario Sociale è inoltre un'occasione di lavoro per i giovani che intendono dedicarsi al prossimo con dedizione e passione. Contiamo anche sulla disponibilità dei tanti volontari desiderosi di aiutare chi ha bisogno e di arricchire la propria esperienza in questo settore”. La presidente Tronco termina con un appello agli enti pubblici ed alla politica: “La nostra è una scommessa, dobbiamo riuscire a vincerla...Se ci sarà una risposta concreta delle istituzioni, a cui va il mio appello, possiamo farcela … sarà la nostra provincia a vincere!”

Uff.Stampa ENDAS Caserta

I SINDACI DI PIEDIMONTE MATESE E ALVIGNANO A DIFESA DEL PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI BONIFICA.


Vincenzo Cappello

PIEDIMONTE MATESE. In merito alle notizie di stampa apparse negli ultimi giorni e riguardanti un ipotetico cambiamento di maggioranza e di amministrazione in seno al Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, si riportano qui di seguito le dichiarazioni rilasciate dai Sindaci dei Comune di Piedimonte Matese, Avv. Vincenzo Cappello (Pd), e di Alvignano, Ing. Angelo Di Costanzo (Pdl):
Angelo Di Costanzo
“I partiti devono stare fuori dal Consorzio di Bonifica – dichiara il primo cittadino del capoluogo matesino – perché è giusto che siano i diretti rappresentanti degli agricoltori ad occuparsi della gestione di un Ente strumentale al loro mondo. L’Ente certamente non può essere al centro di spartizioni politiche da parte di nessuno, sinistra, centro e destra, anche e soprattutto alla luce dell’operato sin qui svolto dall’attuale amministrazione retta dal Presidente Prof. Pietro Andrea Cappella che, dopo dieci anni di commissariamento, ha saputo dare nuovo slancio all’azione gestionale e ridare fiducia ai consorziati, come dimostrano anche i bilanci in positivo e l’attenta politica di razionalizzazione della spesa e di taglio degli sperperi. Come Sindaco, poi, sto avendo da tempo contezza della buona amministrazione e del grado di soddisfazione da parte degli agricoltori rispetto alle scelte operate dall’attuale maggioranza e dei servizi offerti sin qui alla vasta utenza”.  Anche da parte del Sindaco di Alvignano Di Costanzo arriva un monito forte e preciso: “La politica stia fuori dal Consorzio di Bonifica e non vada a sindacare o, peggio ancora, ad intromettersi nell’azione svolta in questi primi quasi due anni dalla Deputazione Amministrativa presieduta dal Prof. Pietro Andrea Cappella. La gestione dell’Ente, la scelte strategiche e le decisioni sui servizi devono appartenere solo ed esclusivamente al Consiglio generale e alla Deputazione tutta composta da rappresentanti diretti degli agricoltori, da loro votati ed eletti, e non certo dalla politica che deve piuttosto stare al fianco dell’attuale maggioranza ed aiutarla a risolvere i tanti ed annosi problemi di bilancio, di personale, di tariffe e di costi che attanagliano il Consorzio. La mia comunità, tra l’latro, esprime una larga rappresentanza in seno agli organi di governo consortile e tutti i consiglieri partecipano e continueranno a partecipare attivamente all’attività amministrativa, convinti della bontà delle scelte sin qui operate dal Presidente Cappella e dalla sua Deputazione che vanno incontro alle esigenze dei tantissimi consorziati. Sicuramente destabilizzare un Ente così importante per il nostro territorio e mettere a rischio servizi vitali per l’economia del’intero Alto Casertano non farebbe onore alla politica. Quindi, - conclude Di Costanzo - il mio invito all’attuale amministrazione è di andare avanti nel solco già tracciato in questi primi due anni di buon governo del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano”. 
Pietro Rossi