12 gennaio 2013

GRAZZANISE: NELLE MANI DI GERARDO RULLO LE REDINI DEI BERSANIANI


Gerardo Rullo

GRAZZANISE – Il circolo PD “N. Jotti” è guidato da Gerardo Rullo, vicecoordinatore. Tanto s’è deciso nella prima riunione di questo “gennaio delle sorprese”.  Le dimissioni rassegnate, all’indomani delle parlamentarie del 29 dicembre, dal coordinatore Roberto Parente “per motivi di famiglia” e, in più, “irrevocabili” hanno inevitabilmente “strozzato” ogni augurabile chiarimento interno di natura politico-gestionale. Ed i bersaniani, ritrovatisi a discutere in modesto numero nella serata di venerdì scorso, alla fine su questo letto si sono coricati. Nessuna analisi critica, per quanto utile e doverosa, è stata portata a compimento. “Liquidità” totale, quindi. Nessuna decisione di taglio netto col recente passato. Soltanto i barlumi di tre vecchie linee tendenziali che continuano a non “pagare”: infatti, dichiarazioni di buona volontà, ma in sostanza il “trinomio” di rosicchiamenti degli ipotetici o reali vantaggi, parole dette e poi contraddette, difesa del calduccio delle personali poltroncine, Sicché, dopo un confronto pure assai aperto, la soluzione è uscita dalla prudenza e dal rispetto delle procedure: dunque, il viceoordinatore Gerardo Rullo ha assunto “ad interim” la guida del partito, impegnandosi a condurlo alla fase di tesseramento (che culminerà nel penultimo week-end del mese: 19 e 20 gennaio) e alla successiva elezione del nuovo gruppo dirigente (prevista per i primi giorni di febbraio). Tabella di marcia rapida, ma di per sé non certamente indicativa dell’indispensabile cambiamento di rotta, strategia e tattica. Tutto dipenderà insomma dalla volontà effettiva e dal numero di coloro che firmeranno la nuova adesione al PD grazzanisano. E al coordinatore f.f. Rullo, in questa fase transitoria emergenziale, soprattutto il compito di assicurare l’adempimento delle operazioni necessarie affinché ciascuno segmento sia disegnato nella regolarità del tratto e in vista degli obiettivi a breve termine. Se qualcuno dei presenti all’incontro s’era illuso che il vuoto al vertice che la spugna gettata da Roberto Parente avesse avuto una forza propulsiva in direzione della pacificazione e della convergenza, ha dovuto purtroppo prendere atto della “diabolica” perseveranza a non saper far fruttificare la congiuntura favorevole al rinnovamento: invero, invano s’è parlato di “lista unica” per il prossimo rinnovo della dirigenza, in parallelo con un auspicabile mutamento della linea politica del PD, giacché a riunione quasi conclusa sono riemerse, sottili quanto indomabili, le tentazioni della dialettica. Ripetendo senza eufemismi, le tentazioni della contrapposizione. Del resto, da un lato, il direttivo in carica non ha neppure minimamente accennato ad una dimissione – che poteva e doveva essere logicamente conseguente alla lettera firmata da Parente – e, dall’altro lato, l’atteggiamento possibilista verso la concentrazione delle forze interne manifestato da più voci si è poi liquefatto nel preannuncio di una “possibile” seconda lista, in palese controtendenza rispetto ai bisogni di rafforzamento unitario di cui il partito di Bersani ha bisogno, ad ogni livello, nell’attuale periodo di competizioni elettorali alle porte. Quale sarà il “futuro remoto” del PD nell’ex capitale del Basso Volturno? Restano molte incognite e forse davvero dalle new entry potrebbe venire l’energia per un’inversione ad “u”. L’appello di fondo è stato così tacitamente rivolto a giovani e meno giovani disposti ad assumersi una parte del carico di lavoro che richiede il potenziamento del centrosinistra a Grazzanise: in tal senso, si ritiene che iscriversi al PD serva a imprimere una salutare spinta all’innovazione politica, in sede locale, partecipando, da protagonisti, all’avventura entusiasmante che la coalizione di Bersani s’appresta a vivere con la chiara intenzione di battere il centrodestra perfino in una realtà territoriale che ha storicamente visto prevalere forze, se non feudali, quantomeno conservatrici di d’uno “status quo” che, in effetti, è il segnale più allarmante di uno sviluppo economico e sociale mai decollato.  
                                                                                          
RAFFAELE RAIMONDO

UN SUCCESSO LE 12 ORE PER LA VITA: 90 DONNE HANNO PREGATO CONTRO L'ABORTO.



CASERTA. E' stata un successo la manifestazione contro l'aborto "12 ore per la vita", organizzata dal movimento No194, in collaborazione con il Movimento per la vita e l'ufficio pastorale della salute, presso la clinica "Sant' Anna" in via Roma 124 a Caserta. Una clinica tristemente nota per i tanti aborti praticati ogni mese. L'evento, i parricolare, si è svolto contemporaneamente in tutta Italia ed in particolare presso gli ospedali di Milano, Torino, Padova, Roma, Catania, e Caserta e si è avvalso tra l'altro del sostegno morale del Vescovo, mons. Pietro Farina e del Direttore dell'Ufficio Pastorale della Salute dott. Don Antonio Iazzetta. C'erano soprattutto donne, tante donne a pregare per la vita. Almeno novanta di loro (alternandosi) hanno testimoniato con la preghiera, e la propria presenza il loro dissenso contro l'aborto: nonne, mamme, nipotine. Paola, una signora proveniente da Caivano, è venuta a Caserta con la figlia Laura e con la nipotina Angela nel passeggino. C'erano anche diversi medici, qualche parroco, insegnanti e numerosi rappresentanti delle associazioni: il Preside Paolo Mesolella coordinatore casertano del movimento referendario NO194, Agnese Ginocchio, Rosa Arbolino e Angela Colabretti del Movimento della pace, Margherita Di Caprio e Carmela Barca del Movimento della Vita , Anna Speranza del Comitato Associazioni Casertane, Gianluca Parisi dell'associazione Caserta24ore, don Antonio Iazzetta Direttore dell'ufficio Pastorale della salute, le dott.sse Emilia Imbriglio e Teresa Iannolfo del Consultorio Familiare di Teano. C'erano anche una ventina di volontari prevenienti dalla Parrocchia "San Paolo Apostolo" di Caivano, guidati dalla dottoresse Laura Del Prete e Rossella Lanna ed inviati con la benedizione di Don Maurizio Patriciello, c'erano infine una ventina agenti (tra Polizia e Carabinieri) che purtroppo sono dovuti intervenire per allontanare le provocazioni di chi pensa di potersi inserire in maniera violenta ed improvvisata in momenti di preghiera pacifici e non violenti. Tra i manifestanti anche Raffaele Carfora, presidente provinciale F.N. e giovani provenienti dal Napoletano (Caivano, Frattamaggiore, Acerra), dal salernitano e dalla provincia di Caserta (Maddaloni, Aversa, Piedimonte Matese, Alife, Calvi Risorta, Teano, ) desiderosi anche loro di manifestare contro una legge se li esclude da ogni scelta "La volontà di testimoniare - spiega il preside Mesolella, non si ferma qui: nei prossimi giorni saremo a Frattaminore presso l'ospedale San Giovanni e poi ritorneremo ancora a Caserta Perché diceva don Benzi:"Ho trovato il modo per far cessare gli aborti in tutta Italia: andare a pregare di fronte agli ospedali. Noi dobbiamo rendere pubblico quello che avviene nel silenzio degli ospedali". Un appello quello di don Benzi che è stato colto dal nostro movimento il cui unico scopo è quello di difendere la vita umana dal suo concepimento fino alla morte naturale. Ringrazio perciò sua eccellenza il vescovo mons. Pietro Farina e don Antonio Iazzetta per la fiducia che hanno voluto accordare alla nostra associazione, perché come lo stesso Vescovo ci ha scritto:"occorre tenere sempre vivo tra i fedeli il principio della inviolabilità della vita dal suo concepimento fino alla morte naturale secondo il volere di Dio, nostro creatore e Padre di ogni vita. Questo principio è perenne e sempre attuale e non potrà minimamente essere scalfito da nessuna legge umana".

La SFC Società Fotografica Casertana organizza il Corso base di Fotografia 2013



La SFC Società Fotografica Casertana organizza il Corso base di Fotografia 2013  rivolto sia ai neofiti della materia che agli appassionati di fotografia che vogliono approfondire la tecnica fotografica, il linguaggio e l’approccio ad un progetto fotografico. Il corso si articolerà in un ciclo di 6 incontri teorici e 3 uscite per shooting di gruppo a tema (Macrofotografia-Paesaggio-Ritratto) previste per la domenica e comunque concordati con i partecipanti) per apprendere le tecniche di base, l’inquadratura, la luce, la messa a fuoco etc.
Il costo del corso è di euro 100 per i non soci e di euro 80 per i soci SFC.
Le iscrizioni potranno essere formalizzate esclusivamente presso la sede dell'associazione in via G.M. Bosco n°5 a Caserta ogni giovedì dalle ore 20:30 alle ore 22:30 entro il 10 gennaio 2013.
con i partecipanti. Le lezioni avranno cadenza settimanale il mercoledì dal 16 gennaio fino al  20 febbraio 2013 dalle ore 20:30 alle ore 22:30 circa. I docenti sono Antonio Calamo e Giovanni Saladino. Tutti gli interessati potranno partecipare gratuitamente all'incontro conoscitivo/informativo il 10 gennaio 2013 presso la sede della SFC in via G.M. Bosco n°5 a Caserta. Il costo del corso è di euro 100 per i non soci e di euro 80 per i soci SFC. Le iscrizioni potranno essere formalizzate esclusivamente presso la sede dell'associazione in via G.M. Bosco n°5 a Caserta ogni giovedì dalle ore 20:30 alle ore 22:30 entro il 10 gennaio 2013.

Per info: www.societafotograficacasertana.com
              societafotograficacasertana@hotmail.it
              Facebook: Società Fotografica Casertana

Oggi a Benevento la Gi.Fra Campania protagonista con "Nel buio della notte... la luce vera"


BENEVENTO.“Nel buio della notte… la Luce vera” sarà lo slogan dell’esperienza di evangelizzazione che la Gioventù Francescana di Campania e Basilicata vivrà a Benevento oggi gennaio 2013 allo scopo di portare davvero la “Luce” che nasce dall’incontro con Cristo, di cui facciamo quotidianamente esperienza nelle nostre fraternità, “nel buio della notte”. Sulle parole della Promessa, dopo l’incontro “La Chiesa come Madre”, prosegue il cammino dei giovani (18-24 anni) e giovani-adulti (25-30 anni) di ispirazione francescana, all’insegna della  formazione e dell’annuncio del carisma, aventi “l’Eucarestia come centro e il Vangelo come guida”. L’esperienza è aperta a tutti i giovani e i giovani-adulti delle fraternità. Il programma prevede arrivi e accoglienza, presso il Convento “San Francesco” (pre 17, Piazza Dogana, Benevento), per proseguire con il primo momento formativo, a cura di Don Renato Trapani, direttore della Pastorale Giovanile   della Diocesi di Benevento. Seguirà, alle 18.45, un secondo momento formativo, in cui i partecipanti saranno divisi in gruppi di evangelizzazione. Per le 20:30 è prevista la solenne Adorazione Eucaristica, con Rito del Mandato, nella Basilica di San Bartolomeo. Successivamente l'esperienza proseguirà con l’evangelizzazione di strada, per concludersi intorno all'una.

Il Partito Democratico casertano ribadisce la sua piena fiducia nell'opera dei magistrati, esprime solidarietà umana all'on.le Caputo


Ludovico Feole
CASERTA: "Il Partito Democratico casertano ribadisce la sua piena fiducia nell'opera dei magistrati, esprime solidarietà umana all'on.le Caputo e resta convinto che gli indagati sapranno chiarire a breve la propria posizione davanti ai giudici. Attendiamo con serenità che gli inquirenti facciano chiarezza sulle indiscrezioni di queste ultime ore nella convinzione dell'assoluta estraneità ai fatti contestati al nostro consigliere regionale che in questi anni ha lavorato con correttezza e senso di abnegazione in seno alla regione Campania nell'interesse della provincia e del suo territorio". Così Ludovico Feole, segretario ad interim del Pd provinciale di Caserta sulla notizia dell'indagine avviata a carico di alcuni consiglieri regionali tra cui il casertano, Nicola Caputo.  
 Milena Taddia 
Resp. Ufficio Stampa PD prov. CASERTA

Bando di Concorso "Borse di Studio alunni meritevoli, a.s. 2011/2012"


MONDRAGONE. L'Amministrazione comunale di Mondragone, nell’ambito degli interventi previsti dal Diritto allo Studio, allo scopo di favorire l’espansione dell’offerta formativa e premiare l’impegno negli studi da parte dei giovani, intende conferire per l’anno scolastico 2011/2012 le seguenti borse di studio:
a) N. 20 borse di studio di € 200,00 riservate a studenti della Scuola Secondaria Superiore che abbiano ottenuto la promozione ad una classe successiva;
b) N. 10 borse di studio di € 400,00 riservate a studenti della Scuola Secondaria Superiore che abbiano sostenuto gli esami di Stato.
Possono partecipare al concorso gli studenti i quali nell’anno scolastico 2011/2012:
- siano residenti o domiciliati nel Comune di Mondragone;
- siano stati iscritti e abbiano frequentato regolarmente un Istituto di Scuola Secondaria Superiore statale o paritario;
- per le borse di cui al punto a), abbiano conseguito la promozione alla classe successiva con una votazione complessiva, con esclusione della Religione, non inferiore ad 8/10, e riportando non meno di 7/10 in ciascuna disciplina;
- per le borse di cui al punto b), abbiano superato l’Esame di Stato conclusivo dell’indirizzo di studio frequentato con voto non inferiore a 92/100;
- per le borse di cui ai punti a) e b), abbiano un nucleo familiare per il quale ricorrano i requisiti economici appresso indicati.
I vincitori delle borse di studio saranno individuati mediante la redazione di due distinte graduatorie A e B , in ragione dei voti dichiarati e documentati e dell’ indicatore ISEE.
Nella graduatoria A saranno inseriti i richiedenti il cui nucleofamiliare si trovi nelle condizioni economiche previste dall’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di cui al Dlgs. 109/98 e successive modificazioni e integrazioni,relativa ai redditi anno 2010, per un valore non superiore ad € 10.633,00.

Nella graduatoria B saranno, invece, inseriti i richiedenti il cui nucleo familiare non soddisfi le condizioni economiche richieste per l’ inserimento nella graduatoria A, ferma restando la ricorrenza del requisito meritocratico.
Il conferimento delle borse di studio a coloro che otterranno l’inserimento nella graduatoria B avverrà solo dopo l’esaurimento della graduatoria A. Entrambe le graduatorie, infine, saranno predisposte secondo l’ordine decrescente del voto conseguito e, a parità di merito, dell’I.S.E.E più basso.
I fondi che, ad avvenuto esame delle domande pervenute e della formazione delle  graduatorie, dovessero avanzare per una tipologia di borsa di studio, saranno utilizzati fino a concorrenza  per l’altra categoria.

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta libera e indirizzate all’Ufficio Scuola del Comune di Mondragone, dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12,00 del trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del presente Bando di Concorso al Protocollo generale del Comune di Mondragone – sito in Mondragone al Viale Margherita n. 93.
La domanda di partecipazione al concorso, sottoscritta dal richiedente se maggiorenne o da uno dei genitori od esercenti la patria potestà se minorenne, dovrà essere corredata dai seguenti documenti in carta libera:
- certificato rilasciato dalla Scuola attestante l’esito degli scrutini e la regolare frequenza dell’aspirante nell’anno scolastico 2011/2012, con l’indicazione dei voti riportati nelle singole discipline, ad esclusione della religione, oggetto di studio o del voto finale di esame;
- attestazione I.S.E.E. relativa ai redditi del proprio nucleo familiare per l’anno 2010;
- fotocopia del proprio documento di riconoscimento se maggiorenne o di quello di uno dei genitori od esercenti la patria potestà se minorenne.
La concessione delle borse di studio avrà luogo entro 60 gg. dalla scadenza dei termini per la presentazione delle domande.


Tutti i dati personali contenuti nelle certificazioni e nelle autodichiarazioni saranno trattati dal competente ufficio per le sole finalità istituzionali che ineriscono il presente procedimento ai sensi del D.Lgs.196/2003.
Per le autocertificazioni presentate, il competente Ufficio si riserva la facoltà di effettuare gli accertamenti previsti per legge, notiziando l’Autorità giudiziaria nei casi di false e mendaci dichiarazioni rese, ai sensi dell’art. 76 del DPR. 445/2000.
Il modello di domanda è ritirabile presso l’Ufficio Scuola di questo comune sito in Via della Rifiorita n. 2 – Tel.0823/971033 che, negli orari di ricevimento del pubblico, resterà anche a disposizione per ogni altra eventuale informazione. 

Papa a Bruxelles: tour proficuo ed interessante

Antonio Papa
Santa Maria La Fossa - “La tre giorni di Bruxelles è stata molto proficua per conoscere le grosse risorse che l'Europa mette a disposizione dei vari Stati”.  Ha dichiarato il sindaco Antonio Papa di ritorno da un tour di tre giorni al Parlamento europeo. “Tali risorse – ha continuato il Sindaco - sono a volte sconosciute anche per gli amministratori locali e pertanto è indispensabile creare una rete per potervi accedere. L'occasione quindi è stata propizia grazie ad incontri tecnici con funzionari del parlamento e con esperti nel settore dei finanziamenti europei. In tal modo sarà possibile avanzare richieste di finanziamenti per la prossima programmazione dei fondi europei che inizierà a metà di quest'anno. A questo si aggiunge  - ha continuato Papa - il prosieguo delle azioni sulle problematiche ambientali che attanagliano il nostro territorio a prosecuzione di tutte le iniziative poste in essere a partire dallo scorso mese di ottobre. Grazie al mio operato questa problematica è stata spostata sul tavolo europeo”. Un tour proficuo ed interessante, organizzato dall’europarlamentare Vincenzo Iovine, passato da pochi mesi nelle fila del PD.
“Sono orgoglioso di sottolineare - ha concluso Papa - come io sia stato il primo sindaco nella storia di Santa Maria La Fossa ad essere invitato al Parlamento Europeo,  a dimostrazione del prestigio personale nel fare politica”.

Ulteriori chiarimenti in merito agli accertamenti TARSU a Mondragone.


L’Amministrazione comunale di Mondragone, in merito agli accertamenti TARSU da poco notificati ed in relazione alla presunta prescrizione dell’anno 2006, mediante l'Assessorato alle Politiche Legali e Finanziarie, precisa quanto segue. Ai sensi dell’articolo 70 del decreto legislativo istitutivo della TARSU, ovvero il n. 507 del 1993, il contribuente è tenuto - entro il 20 gennaio dell’anno successivo - a presentare la denuncia di variazione o l’inizio dell’occupazione. La Legge finanziaria per l’anno 2007 (Legge n. 296/2006) all’articolo 1 comma 161 ha disciplinato la potestà per gli Enti Locali di rettificare le dichiarazioni incomplete o infedeli o parziali, nonché di procedere agli accertamenti d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato. Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati. Le variazioni 2006 dovevano essere dichiarate entro il 20 gennaio 2007 e quindi la prescrizione dell’anno 2006, come stabilito dalla vigente normativa tributaria, avviene il 31 dicembre 2012. L’Amministrazione comunale, nelle more dell’adozione di ulteriori chiarimenti in merito, ribadisce la piena legittimità e legalità degli accertamenti notificati, salvo errori e/o rettifiche che ogni contribuente potrà far presente presso l’Ufficio Tributi. Poi, nell'ottica di una leale collaborazione tra l'Ente ed il contribuente, la Giunta comunale ha deliberato in via straordinaria un meccanismo di rateizzazione in relazione all'importo accertato. Si parte da un minimo di 3 rate bimestrali (sei mesi) per importi superiori a 250 euro per arrivare ad un massimo di 12 rate bimestrali (2 anni) per importi superiori a mille euro.

c.s.

Le opportunità dell’Ue per i nostri territori: amministratori e sindaci a Bruxelles con Iovine.


europarlamentare Vincenzo Iovine

Tutti gli strumenti di rilancio dei territori locali grazie alle opportunità offerte dall’Unione Europea: con questo obiettivo e per meglio conoscere le istituzioni, i principi e le opportunità dell’Ue, organizzata dall’europarlamentare Vincenzo Iovine, si è svolta dal 6 al 9 gennaio scorso, la visita istituzionale a Bruxelles di una nutrita delegazione di amministratori e sindaci della provincia di Caserta. “Fin dal mio primo giorno di questa importante esperienza, ho lavorato per avvicinare i nostri territori ed i nostri cittadini all’Unione Europea . E’ importante – ha infatti commentato l’europarlamentare accogliendo la delegazione nella struttura del Parlamento Europeo – che si comprenda che oggi siamo un unico grande Popolo, una grande comunità all’interno della quale sentirci tutti più sicuri e più forti. La politica è servizio per il bene comune e con questo obiettivo lavoro ogni giorno. Ma mi auguro anche che questa esperienza ci arricchisca anche sotto il profilo umano perché la politica è migliore se tra le persone c’è stima e sincera amicizia”. Unanime il ringraziamento dei partecipanti che hanno espresso grande soddisfazione per lo spessore  formativo dell’opportunità messa in campo dall’eurodeputato casertano. “Ringraziamo l’onorevole Iovine per l’occasione che ci ha offerto di approfondire da vicino gli strumenti a cui possiamo ricorrere per dare un ulteriore slancio ai nostri territori. Il supporto che ci è stato offerto per le procedure di finanziamento, dalle più semplici per i gemellaggi ad altre più complesse, è stato concreto e ci consentirà finalmente di agire sul piano locale con risultati che faranno sentire le nostre comunità più vicine all’Ue”, hanno commentato i sindaci di San Tammaro, Raviscanina e Mignano Montelungo che hanno partecipato al focus assieme ad amministratori di Pignataro Maggiore, Caiazzo e Mondragone.  

Ufficio stampa On. Vincenzo Iovine