03 gennaio 2013

RIUSCITISSIMA LA FESTA DEGLI AUGURI DEL ROTARY CLUB ALTO CASERTANO PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE - Riuscitissima la “Festa degli auguri” che il Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese ha celebrato, come è ormai tradizione, in occasione delle feste natalizie e l’avvento dell’anno nuovo. Quest’anno tutti i soci, con le rispettive signore, insieme a numerosi ospiti, (l’assistente del governatore Eugenio Russo e signora Paola, l’ex assistente Camillo Irace, il presidente del Rotary Club Maddaloni Valle di Suessola Raffaele Petrone e signora, la contessa Rosetta Gaetani D’Aragona) si sono ritrovati nella splendida villa La Meridiana, immersa nella quiete della campagna Potitese. A fare gli onori di casa il presidente del Club Antonio Zeppetella che, nel ringraziare tutti i soci e gli ospiti per la gradita presenza, ha sottolineato le peculiarità della serata ricca di eventi: dallo scambio degli auguri di Natale e per l’Anno Nuovo, alla cerimonia di ammissione del nuovo socio, Guglielmo Venditti, al conferimento della PAUL HARRIS al socio benemerito Sergio Palmieri, all’elenco del nuovo direttivo che accompagnerà il presidente incoming Ciro Notarangelo nel 2013/14. Esso è cosi composto: Addetto stampa-Bollettino Nicola Iannitti, Segretario Ettore Pirolo, tesoriere Pasquale Terracciano, Prefetto Federico Marazzi, consiglieri: Antonietta Carlomagno, Rossana Tommasone, Luigi Palmieri, Giovanni Di Tommaso, Lorenzo Capone, F. Paolo Grillo. Avvenimento centrale, comunque, la proiezione delle immagini che hanno fissato i momenti salienti dell’intervento umanitario realizzato in Senegal con la conclusione del progetto avviato l’anno scorso dal nostro Club con l’immaginifico titolo; ACQUA DAL SOLE. La realizzazione del progetto è stata curata dal nostro tecnico di fiducia Mauro Caruso in collaborazione con ACRA che è un’organizzazione non governativa ma riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Unione Europea. L’intervento del nostro club si inserisce all’interno del progetto di Acra che prevede l’installazione finale, in tre anni di attività, di pompe solari per fornire l’accesso all’acqua potabile a dodicimila persone in otto villaggi dell’area di Matam. Mauro Caruso ha seguito l’intera operazione dal momento dell’invio del materiale da Alife, all’arrivo in Senegal, nel mese di ottobre, fino al collaudo delle pompe, in modo da garantire la corretta installazione e il funzionamento dei materiali. Sono stati già realizzati due impianti completi di pompe, pannelli solari e serbatori pensili che permettono il pompaggio dell’acqua durante le ore di luce in modo da garantire una erogazione continua per il consumo di acqua potabile e per l’irrigazione di campi ed orti. Nei prossimi mesi il tecnico Caruso tornerà nella regione di Matam per completare l’installazione della pompa solare nel terzo villaggio in modo da completare il progetto umanitario che fornirà acqua a circa 1.500 utenti dislocati nei tre villaggi Applaudita e apprezzatissima la conversazione del past presidente Pasqualino Simonelli sul tema del Santo Natale, con la declamazione della poesia di Guido Gozzano: La Notte Santa . Prima dei rituali auguri hanno preso la parola l’assistente Eugenio Russo, che ha portato i saluti del governatore Marcello Fasano, annunciandone la prossima visita e l’ex assistente Camillo Irace che ha ringraziato il club ospitante per il gradito invito, sottolineando la grande valenza del bollettino del Club, redatto dall’addetto stampa Nicola Iannitti. La splendida serata si è conclusa con la distribuzione di omaggi acquistati presso la cooperativa sociale Eva onlus – Casa Lorena che si interessa di accoglienza e sostegno alle donne vittime di maltrattamenti e abuso anche in contesti familiari, e gadget di vini prodotti da Villa Zeppetella, offerti dal presidente del Club.

 Nicola Iannitti

02 gennaio 2013

Traviata prima e Schiaccianoci poi, al San Carlo è di casa Pignataro Maggiore con il maestro Luigi Pettrone.


Luigi Pettrone

PIGNATARO MAGGIORE. Traviata prima e Schiaccianoci poi, al San Carlo è di casa Pignataro Maggiore con il maestro Luigi Pettrone. Clarinettista affermato, talento puro, il nome del paesino casertano, pardon: Città della musica per eccellenza, ha in questi ultimi tempi una fama sempre maggiore grazie ai virtuosismi ed alla purezza di esecuzione del maestro Pettrone. E tanto per non stare senza musica, ieri sera si è esibito con l’orchestra  ‘Collegium Philarmonicum’ a Salerno per il ‘Gran Concerto di Capodanno’ a Salerno. Termina stasera la serie di rappresentazioni del balletto ‘Lo Schiaccianoci’ ma le note del clarinetto di Pettrone aleggeranno ancora a lungo tra i palchi del San Carlo. Insieme a ‘La Travaiata’, le due opere hanno dato modo al giovane maestro pignatarese di vivere esperienze interessantissime e costruttive accanto a grandi nomi attuali della musica. Ha sempre elogiato i colleghi ed i direttori che lo hanno guidato in questa serie di serate napoletane ma di sicuro il suo contributo al successo delle rappresentazioni è stato determinante. Dal 5 Dicembre, un mese, al San Carlo; il 21 Dicembre scorso a Pietravairano; il 23 e 26 Dicembre a Napoli in concerto a San Biagio dei Librai; il 6 Gennaio al Teatro di Corte della Reggia Vanvitelliana di Caserta ed 1°  Febbraio ‘Concerto in Trio di Fiati’ presso il Centri di Cultura Domusart, Chiesa S. Francesco delle Monache, via Santa Chiara, Napoli ore 19,00. Un periodo natalizio in cui hanno riecheggiato la bravura del maestro e la passione per la musica che lo ha reso uno dei più apprezzati e ricercati clarinettisti della zona ma anche a livello nazionale, la cui fama ha valicato le Alpi: in Svizzera, infatti, il suo nome è familiare agli amanti della musica ed a quanti sanno riconoscerne ottimi interpreti.
Giovanna Pezzera

Riparte nel 2013 il volo in deltaplano e parapendio.



L'anno appena concluso ha regalato importanti successi all'Italia del volo in deltaplano e parapendio, un'Italia che non conosce crisi di sorta, a partire dalle medaglie agli europei che, insieme ai titoli mondiali vinti negli anni precedenti, confermano ancora una volta gli azzurri ai vertici internazionali. Nei cieli di Kayseri in Turchia sono state conquistate due medaglie d'oro, una dalla squadra di deltaplano su 17 nazioni, ed una individuale da Alessandro Ploner, pilota di San Cassiano (Bolzano) già più volte campione del mondo e d'Europa, su oltre 100 partecipanti. Invece da Saint-André-les-Alpes in Francia una eccellente Nicole Fedele, pilota di Gemona del Friuli (Udine), ha portato in Italia la medaglia d'oro degli europei di parapendio, presenti 134 piloti da 26 nazioni. E' stata anche una fantastica stagione per il torinese Marco Littamè che. dopo il titolo italiano 2012, ha conquistato anche quello di campione europeo PWC 2012, vale a dire la Coppa del Mondo di parapendio, una manifestazione che porta i piloti a viaggiare per mezzo mondo. Il 2013 vedrà i nostri piloti impegnati prima di tutto negli imminenti campionati del mondo di deltaplano che si stanno per inaugurare a Forbes in Australia il 5 gennaio e terranno dall'altra parte del globo gli azzurri fino al 18. In partenza ci sono, oltre all'immancabile Ploner, Christian Ciech di Mornago (Varese), Tullio Gervasoni di Brescia, Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia), Suan Selenati di Arta Terme (Udine) e Filippo Oppici di Parma. Come CT sarà presente Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore (Varese). Invece Alberto Castagna di Milano, team leader della squadra di parapendio, deve decidere la formazione che parteciperà ai campionati del mondo di Sopot (Bulgaria) dal 13 al 26 luglio.

Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero

PIETRAMELARA, IN SCENA 'UNA STORIA D'AMORE', MUSICAL SU GIUSEPPE E MARIA

PIETRAMELARA. Giovedì 3 gennaio alle ore 19 nella palestra comunale di Pietramelara si svolgerà il consueto spettacolo di 'Natale in canto'. Lo storico appuntamento con i canti e le poesie natalizie per questa occasione presenta alcune novità. La prima è che lo spettacolo non si si svolgerà come da tradizione nella chiesa madre di San Rocco, bensì nella palestra comunale. La seconda novità, quella sicuramente più importante, è che l'edizione di quest'anno è caratterizzata dalla presenza all'interno dello stesso 'Natale in canto' di una commedia musicale dal titolo 'Una storia d'amore', musical su Giuseppe e Maria. Il musical sarà diretto dall'eccellente Maestra Andreana Pilotti, con il supporto di vari collaboratori come Aida Giannetti, Assunta Campi, Gino Lauro e Serafino Buonanno. I partecipanti coinvolti saranno circa 70. "Tutti uniti intorno alla nascita di Gesù, vivremo grandi emozioni" è l'appello che hanno lanciato i protagonisti dello spettacolo. L'appuntamento per il musical 'Una storia d'amore' è per giovedì 3 gennaio alle ore 19 nella palestra comunale di Pietramelara.
Andrea De Luca

01 gennaio 2013

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE DA IL PATROCINIO ALLE ATTIVITA’ SPORTIVE INVERNALI DELLE SCUOLE



PIEDIMONTE MATESE.  L’amministrazione comunale  di Piedimonte Matese guidata da Vincenzo Cappello su impulso del Consigliere Delegato allo Sport,  Alfredo De Rosa ha approvato il patrocinio morale al progetto “Ambiente fino in Fondo 2013”, promosso dall’Associazione Sci Club Fondo Matese, che si realizzerà nel periodo da dicembre 2012 a Aprile 2013 sui monti del Matese. Lo Sci Club “Fondo Matese” intendendo collocare la propria iniziativa verso la scuola nel quadro delle innovazioni introdotte dai nuovi rapporti tra Federazioni e Ministero dell’Istruzione  ha previsto un’attività progettuale, riservata agli alunni delle classi 4^ e 5^ elementare nonché agli studenti delle scuole di 1° e 2°, che si realizzerà nel periodo invernale sui monti del Matese e su pista omologata FISI di Monte Orso. Abbiamo ritenuto, ha ribadito il Sindaco Vincenzo Cappello,   il progetto   “Ambiente fino in Fondo 2013” meritevole di attenzione perché, tra l’altro è volto a stimolare nei giovani il contatto con la natura, avvicinandoli  alla conoscenza diretta del territorio e delle aree ad importante vocazione naturalistica del Parco Regionale del Matese. Le attività proposte ai ragazzi, dall’Associazione Sci Club Fondo Matese presieduta dalla prof.ssa Maria Antonietta Antonucci, mirano a potenziare una mentalità geografica aperta all’incontro tra diversità ambientali favorendo il turismo educativo in ambienti naturali e offrendo occasioni di socializzazione, anche ai fini della prevenzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica.

Pietro Rossi

L’avv. Cimino denuncia l’abbandono della strada provinciale Valle Agricola-Ailano.


Avv. Luigi Cimino

VALLE AGRICOLA. L’Avv. Luigi Cimino originario di Valle Agricola, ridente paese montano del Parco  del Matese, denuncia lo stato di abbandono della strada che porta al suo paese natio. Sono sconcertato dal fatto che ogni volta che si parla del mio paese natio se ne parla in termini di “necessità” vuoi per il lavoro che manca e perciò della riduzione dei residenti, vuoi per la carenza sanitaria dovendo recarsi nel vicino centro di Piedimonte Matese per ottenere i servizi sanitari e la cura della salute, vuoi  per la carenza di strade di accesso e di collegamento essendovene una sola e per giunta con gravi problemi di instabilità. Dal lontano 1958 di Valle Agricola si parla sempre in termini negativi: allora era il paese più povero d’Italia tanto che i quotidiani e settimanali diedero risalto allo sciopero, che si protrasse per giorni, contro le cartelle esattoriali notificate avverso le quali insorse buona parte della cittadinanza. Negli anni 1960 mancavano le scuole elementari e poi le scuole medie e così pure il medico condotto del paese ed anche la farmacia e si avvertiva  la necessità di avere in paese un’ostetrica: in quel paese mancava tutto. Finanche una casa canonica che in quegli anni venne costruita. Dal 1960 al 1970 almeno lo stato era presente con la Stazione dei Carabinieri, ma dopo il 1970 trasferirono anche quella. Nel 1975 mancava addirittura il Municipio, allocato in una vecchia e piccola inaccogliente struttura di proprietà dell’E.C.A ed anche allora  il Prefetto ed il Sovrintendente della Intendenza di Finanza della Provincia chiesero ai nuovi amministratori, tra cui l’Avv. Luigi Cimino appena eletto Sindaco, di “fare opera di persuasione nei confronti dei contribuenti” cosa che non poteva essere proposta ai morti: evidenziando, infatti, che i ruoli di imposta erano intestati a numerosi defunti (con i quali certo non si poteva parlare) e non erano aggiornati. Intanto, però, l’unica strada di accesso al centro montano di Valle Agricola rimaneva quella provinciale cui da qualche anno è stato attribuito il n.83 (unica cosa nuova) che collega Ailano con Valle Agricola con ben 158 curve tortuose ed impervie, molto spesso pericolose, strette e prive di protezione che rendono ogni viaggio estremamente pericoloso: né può cambiarsi percorso a meno che non si voglia raggiungere il proprio paese a piedi e neanche più a dorso di asino come avveniva, invece, nell’immediato dopoguerra. Le varie voci dei Sindaci succedutesi sono rimaste inascoltate e la strada provinciale è rimasta pressoché quella che era, senza alcun miglioramento e soprattutto piena di ostacoli e pericolosità. L’ultimo appello è stato quello del Vice Sindaco Landi Rocco, lanciato su una pagina intera de “Il Mattino” di Caserta qualche giorno fa, per una frana che ha costretto gli operatori della Provincia a transennare verso valle metà corsia della già stretta carreggiata della strada provinciale di che trattasi per evitare il peso da quel lato e conseguentemente la sicura rovina della strada: mi chiedo quanto tempo dovremo attendere per eliminare questo sconcio che rende quel tratto di strada poco più di un viottolo. Senza considerare poi che in più punti della strada predetta incombono rocce non dovutamente protette per cui, ad ogni pioggia, cadono sulla carreggiata pietre di tutte le dimensioni che non vengono sollecitamente rimosse e che sono un immediato pericolo per ogni automobilista e senza tacere che, all’intersezione con alcune strade laterali ricoperte a breccia, ad ogni pioggia, si riversa sull’asfalto sabbia e breccia estremamente e notoriamente pericolose per la circolazione dei mezzi che vi transitano. Oggi, conclude l’Avv. Cimino, ci si trincera dietro la mancanza di fondi, ma non è così: i fondi mancano quando devono investirsi sulla strada provinciale Valle Agricola- Bivio di Ailano. Ma fino a quando si dovrà attendere la risoluzione dei problemi di Valle Agricola? Forse fino a quando in quel paese, peraltro ricco di storia, di tradizioni e di attività produttive, non rimarrà più anima viva: tanto già oggi gli abitanti dicono: ”Questo è ormai un paese di vecchi e bambini”?. Mi auguro che le Autorità competenti intervengano con l’assoluta urgenza sulla provinciale torturata e dimenticata per dare un po’ di dignità, che meritano, ai cittadini che vi abitano. Voglio sperare di leggere sul mio paese, da oggi in poi, notizie buone e non negative, per non vederlo più presentare nella solita figura della “Cenerentola del Matese”.

Pietro Rossi

L’Italia dei Valori manifesta soddisfazione per la candidatura di Ingroia


dott. Emilio Iannotta

PIEDIMONTE MATESE. Il neo Coordinatore Provinciale dell’IDV, dott. Emilio Iannotta, ha manifestato la soddisfazione del partito per l'impegno politico di Antonio INGROIA che, rompendo ogni indugio, ha accolto la pressante sollecitazione a porsi a capo di Rivoluzione Civile, aggregazione di  forze politiche, civiche e sociali che hanno fatto opposizione in Parlamento e nel Paese alle politiche liberiste, inique e depressive del governo Berlusconi e del governo Monti. L’Italia dei Valori, ha commentato Iannotta, è convinta che da questa crisi, che stanno pagando a caro prezzo soprattutto il ceto medio, le fasce deboli, i giovani e il Meridione, si può uscire solo ponendo come elementi prioritari del prossimo Governo  i diritti civili e dei lavoratori, l’equità sociale, i beni comuni. Ma non ci può essere ripresa possibile per il nostro Paese se non si decide, una volta per tutte, che lo Stato deve riacquistare credibilità e controllo dei territori. Va quindi  condotta una battaglia senza se e senza ma alle mafie, alla corruzione, alle connivenze, all’illegalità diffusa, alle caste. Necessitano, pertanto, uomini dalla schiena dritta e senza scheletri negli armadi. E la storia di Antonio Ingroia, conclude il dott. Emilio Iannotta, in tal senso, è una garanzia e un esempio da seguire per le migliori espressioni del volontariato, dell’impegno militante antimafia, del popolo della pace e dei referendum. L’Italia dei Valori c’è e ci sarà al fianco di Antonio Ingroia. Con la sua storia, i suoi militanti, i suoi candidati. Orgogliosa delle battaglie condotte che non possono essere delegittimate dal comportamento immorale di pochi rappresentanti prontamente espulsi dal partito e dalle Istituzioni. Accantonando il proprio simbolo temporaneamente,  in questa fase di emergenza economica e democratica, per condividere il progetto di una proposta politica e di una lista che possa essere convincente, vincente e di vero cambiamento.
Pietro Rossi