14 novembre 2012

TUTTO PRONTO PER I MERCATINI DI NATALE A SANT’ANGELO D’ALIFE.



Sant’Angelo d’Alife. Ritorna l’appuntamento con i Mercatini di Natale il 15 e 16 dicembre a   Sant'Angelo d'Alife grazie all’impegno dell' Associazione Culturale "Quelli che...Gruppo folk Chigli rè nà vota" con il patrocinio del Comune di Sant'Angelo d'Alife che invita tutti a immergersi nella magia della festa più bella dell'anno. Il paese sarà dipinto dalla calda e accogliente atmosfera natalizia, curata da luci, colori, musiche, addobbi, profumi e sapori dei mercatini di natale.  Le vie di Sant’Angelo d’Alife proporranno una grande varietà di bancarelle, colme di delizie enogastronomiche, di artigianato locale, di presepi, di ceramiche e di oggetti creati dalle sapienti mani di scalpellini e ricamatrici. Una parte del paese sarà dedicata al paese di Babbo Natale , il tutto sarà allietato da gruppi folkloristici, canti natalizi, zampogne, fisarmoniche, canti popolari e riscoperte di antiche tradizioni locali. Dopo aver passeggiato tra le innumerevoli bancarelle ci sarà la possibilità di degustare dolci, cioccolata calda, vin brulè, formaggi, caldarroste e tante altre prelibatezze provenienti dalle tavole contadine. L'obiettivo è quello di far vivere ai visitatori un'atmosfera ricca di emozioni, sapori , colori ed odori prenatalizi e soprattutto la riscoperta delle tradizioni locali.

Pietro Rossi

LA COMPAGNIA TEATRALE LIBERATO VENDITTI PORTA IN SCENA "AGENZIA INVESTIGATIVA FIAT LUX"


Insediata a Dragoni la commissione speciale per l’Ambiente per risolvere le problematiche della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.


Silvio Lavornia

DRAGONI. In attuazione della delibera adottata dal Consiglio Comunale di Dragoni nell’ultima seduta monotematica sull’emergenza rifiuti, si è insediata la commissione speciale “Ambiente” istituita appositamente per affrontare, sinergicamente con la minoranza consiliare, la problematica della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti sul territorio comunale. Su convocazione del Sindaco Silvio Lavornia, si sono riuniti presso la casa comunale il vice sindaco con delega all’Ambiente Pierino Piucci, il consigliere di maggioranza Marco Negri ed il capogruppo di “Nuova idea per Dragoni” Mariano Negri. All’esame dell’organismo, la necessità - alla luce dei gravi disservizi del C.U.B. riscontrati in particolare nell’ultima settimana - di approntare un nuovo progetto di raccolta differenziata da realizzare sul territorio dragonese ed in grado di soddisfare appieno le esigenze di efficienza e di efficacia di un servizio che finora, certamente non per responsabilità di quest’amministrazione che sin dal suo insediamento ha puntualmente versato i canoni mensili nelle casse consortili, ha mostrato forti lacune e pesanti deficienze a tutto danno della popolazione e del nostro paese. Il passo successivo all’individuazione di nuove modalità e tempi con i quali dovrà essere effettuato il “porta a porta” d’ora in avanti, sarà la redazione di un apposito Capitolato d’appalto che verrà posto a base dell’affidamento a ditta privata dell’intero servizio di igiene urbana che non dovrà comprendere la sola raccolta dei sacchetti dell’immondizia, ma anche e soprattutto la pulizia periodica delle strade e dei centri storici e di tutte le aree comunali, piazze, invasi, giardini pubblici.
Pietro Rossi

LAVORI A CAMERALUNGA, EDIFICIO SCOLASTICO ‘RIFATTO’




CAIAZZO – Con il nuovo anno scolastico gli alunni del plesso di Cameralunga di Caiazzo hanno trovato una bella sorpresa: barriere architettoniche abbattute, infissi sostituiti, facciata rifatta e pensilina installata. Un edificio completamente a nuovo e più sicuro grazie a fondi stanziati dalla Regione Campania, circa 100mila euro, e all’interessamento dell’amministrazione con a capo il primo cittadino Stefano Giaquinto da sempre attento alle esigenze della popolazione studentesca. “La nostra amministrazione comunale – spiega il primo cittadino Stefano Giaquinto sostenuto dall’assessore delegato al settore Istruzione Salvatore Fasulo - negli anni ha fatto investimenti molto forti per rispondere alle richieste dei bambini e di chi li assiste ogni giorno, costruendo aule moderne, rinnovando le strutture già esistenti e, laddove essenziale, come nel caso specifico di Cameralunga, prevedendo l’abbattimento delle barriere architettoniche”. E importanti anche quest’anno, nonostante la crisi economica in corso, le cifre destinate al settore del trasporto scolastico e della mensa, dove l’obiettivo del team retto da Giaquinto è stato da sempre quello di continuare ad offrire dei servizi di alta qualità lasciando invariati i costi, senza gravare sulle famiglie. I bambini, i loro genitori, i docenti e il personale ausiliario hanno così potuto ritrovare, alla ripresa delle lezioni una scuola più adeguato e funzionale per le varie attività didattiche ed educative e, perché no, anche più bella e colorata. 

Pietro Rossi

SIAMO BECCHI , FELICI E CONTENTI !




RUVIANO. Ruviano, il paese dei ……. Un mix di ironia, goliardia e puro divertimento. Orgogliosi di esserlo, nei giorni scorsi hanno sfilato  in processione cantando l’inno accompagnati dalla banda musicale. La chiesa locale non ha partecipato(il prete, negli anni scorsi, esibiva pure lui le corna- su un palco davanti la chiesa). Il nuovo Vescovo non ha concesso il placet quest'anno, i becchi in processione hanno evitato il passaggio davanti alla chiesa.Tra i vip con i “pesi sulla testa”: il sindaco(con le corna municipali con fascia tricolore), il farmacista e medico del paese, che da anni mostrano grande ironia, infilando sulla testa aculei di tutti i tipi, incuranti dei moralisti di professione. Una grande lezione di vita  data all’intera nazione!  Monopolio della famiglia Nicolella nella presidenza del sodalizio. Tre i presidenti in 35 anni con lo stesso cognome: uno zio e due nipoti. Aculei istituzionali nel Dna! Riuniti in associazione nel paesino casertano, sono scesi in piazza(per la trentacinquesima edizione della festa) come ogni anno per mostrare il prodotto tipico del posto: le corna
ASSOCIAZIONE CORNUTI RUVIANESI, PARLA IL PRESIDENTE: ACULEI NEL NOSTRO DNA!
“Oltre 30 anni fa, mio zio, Pietro, con quattro amici, ebbe l’idea di questa festa- racconta Paolo Nicolella, attuale Presidente dell’Associazione Cornuti Ruvianesi(voluto a tutti i costi negli anni scorsi da Raiuno nella trasmissione “I Soliti Ignoti”, condotta da Fabrizio Frizzi)- che ebbe luogo con pochissimi temerari, perché nella gran parte delle persone mancava la sfrontatezza giusta per esibire il carico pendente! Erano altri tempi. Tutto cominciò per gioco. Una sfida, poi vinta da mio zio, che per la cena offri il suo montone, simbolo della festa dei becchi. Si potevano contare sulle dita di una mano i partecipanti alla prima edizione. L’anno dopo, lo sparuto gruppo dell’anno precedente sfilò in processione in compagnia di nuovi adepti. Fu un successo, bissato per anni. Alla morte di mio zio Pietro, divenne presidente mio cugino Giuseppe, che dette  l’anima, portando la manifestazione agli onori delle televisioni nazionali. Nel 1998, Giuseppe mori prematuramente. Dopo la tumulazione della salma al cimitero, un amico disse: e ora chi sarà il nuovo presidente?  Pochi secondi, gli occhi degli amici presenti  puntati su di me, ed ero diventato il nuovo Presidente!”  Singolare e simpatico “monopolio” della famiglia Nicolella nella presidenza del sodalizio. Tre i presidenti in 35 anni con lo stesso cognome: uno zio e due nipoti. Aculei istituzionali nel Dna! Oltre settemila i presenti che  quest’anno hanno assistito all’evento, cominciato con la lettura dei ‘Dieci comandamenti dei becchi, con il battesimo dei nuovi adepti, a seguire  l’alzabandiera  e la caratteristica processione per le anguste stradine di Ruviano. Nel finale, l’incendio del totem, canti e balli con un gruppo di brasiliane,  l’apertura degli stand gastronomici con prodotti tipici locali e buon vino, e nel finale fuochi d’artificio. Alla fine della serata,  il Presidente Nicolella ha salutato gli ospiti dando appuntamento a tutti per il prossimo anno.  Da registrare quest’anno, la defezione della  chiesa  locale, che  non ha partecipato all’evento(il prete, negli anni scorsi,  esibiva pure lui le corna- su un palco davanti la chiesa). Il nuovo Vescovo quest’anno,  non ha concesso  il placet  ed i becchi in processione, seppur amareggiati un poco, hanno evitato il passaggio della “processione” davanti alla chiesa.

Giuseppe Sangiovanni

13 novembre 2012

ALLESTITA, PRESSO LA REGGIA VANVITELIANA, LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI CARTIER-BRESSON

HENRI CARTIER BRESSON
Resterà aperta, fino al 14 gennaio prossimo, la mostra del grande e compianto fotografo francese Henri Cartier-Bresson, che, allestita presso le apposite sale espositive della Reggia di Caserta, presenta una serie di eccezionali scatti del celeberrimo “clickman” d’oltralpe. In uno scenario artistico di assoluto valore espressivo e grande magia creativa, propositiva e comunicativa, propri del famosissimo manufatto vanvitelliano, gli scatti dell’artista francese(nato a Chanteloup en Brie il 22 agosto del 1908, venuto a mancare a L'Isle sur la Sorgue il 3 agosto del 2004, il cosiddetto “Pioniere del foto-giornalismo” è famoso anche con l’appellativo di "occhio del secolo". Teorico dell'istante decisivo in fotografia, ha anche contribuito a portare la fotografia di stampo surrealista ed ispirazione atgetiana, alla fruizione del più ampio pubblico)presentano un fascino ed una suggestione molto particolari, che proiettano il loro autore in una dimensione che gli permette di essere annoverato tra i migliori  cultori dell’arte fotografica a livello non solo continentale. L’evento culturale, inaugurato nei giorni scorsi, con grande successo di critica e di pubblico, sta avendo una risonanza sul territorio davvero notevole, tant’è che ha fatto registrare la presenza di un numero di visitatori molto superiore alle attese. I battenti dell’evento saranno aperti dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni. 

Daniele Palazzo

Ha preso il via un nuovo servizio nelle mense scolastiche del Comune di Piedimonte Matese.



PIEDIMONTE MATESE. Con la ripresa delle lezioni, dopo la pausa di S. Martino,  ha preso il via un nuovo servizio nelle mense scolastiche del Comune di Piedimonte Matese: la fornitura di acqua potabile microfiltrata e refrigerata da appositi erogatori, in sostituzione dell’acqua imbottigliata utilizzata finora. Questa nuova modalità, offerta dalla Elior, la ditta che gestisce il servizio di refezione nelle scuole cittadine, e l’Amministrazione comunale consentirà innanzitutto di ridurre praticamente a zero la produzione di rifiuti in plastica, anche perché contemporaneamente anche le stoviglie, i bicchieri e i piatti usa e getta che vengono utilizzati dai bambini sono in materiale organico interamente biodegradabile. Inoltre i bambini si educheranno al consumo dell’acqua di rubinetto invece di ritrovare anche a scuola l’acqua imbottigliata come già avviene sulle loro tavole, visto che in tante nostre famiglie c’è un consumo costoso ed inspiegabile di acqua imbottigliata come non avviene in nessun altro Paese del mondo. Nel caso delle mense, poi, l’acqua di rubinetto viene microfiltrata secondo standard approvati dal Ministero della Sanità che consentono l’eliminazione di eventuali sostanze in sospensione, la riduzione della carica batterica e del cloro residuo, garantendo costanti caratteristiche organolettiche. Non va sottaciuto poi l’abbattimento del rischio connesso al consumo prolungato di acqua imbottigliata che non sia stata stoccata e trasportata correttamente. Molto soddisfatto il commento dell’Assessore alla Pubblica Istruzione e all’Ambiente, prof. Costantino Leuci: “Con questa innovazione raggiungiamo due obiettivi, l’educazione al consumo da parte delle giovani generazioni, sempre più vittima della pubblicità e di scorretti modelli alimentari, della nostra buonissima acqua di Piedimonte e poi la riduzione della quantità di rifiuti prodotti, con la conseguente riduzione anche delle risorse energetiche impiegate per il trasporto sia delle bottiglie che dei rifiuti”. Anche il Sindaco, Vincenzo Cappello, esprime apprezzamento per la novità introdotta:” E’ un’ulteriore miglioria che la ditta Elior ha apportato ad un servizio che soddisfa la nostra utenza e si mantiene entro limiti sostenibili per quanto riguarda i costi, ai quali peraltro la nostra Amministrazione contribuisce, accollandosi in parte o in toto la spesa per le famiglie economicamente in difficoltà, grazie anche all’utilizzo di parte delle indennità di carica alle quali io e la mia Giunta rinunciamo da oltre cinque anni”.

Pietro Rossi

Il Gruppo di minoranza consiliare “Tradizione & Innovazione” rinuncia alle indennità di carica.



SAN POTITO SANNITICO. I Consiglieri Comunali del Gruppo “Tradizione & Innovazione” con nota depositata al protocollo dell’Ente in data 13 Novembre 2012 hanno esternato al Sindaco, agli amministratori e ai cittadini  tutti la volontà di  rinunciare con decorrenza immediata  alle indennità maturate e maturande previste dall’art. 82 del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, richiedendo di destinare tale somma a favore della spesa sociale del bilancio comunale. I costi del latte,  della pasta, della benzina, i costi sanitari sono aumentati; il costo della scuola, dell’ asilo, dell’ università ,  i biglietti autobus, sono arrivati alle stelle.  Considerando spese che quasi ogni famiglia affronta quotidianamente,  pare che dallo scorso anno  l’inflazione sia almeno tre volte quella ufficiale, non considerando i costi energetici, sempre in aumento. I risparmi , ove ci sono vanno via via esaurendosi. Rebus sic stantibus le difficoltà economiche e sociali dovute alla crisi che attanaglia la nostra comunità sono tante; le crisi finanziare dopo un po’ di tempo diventano crisi dell’economia reale. Le crisi dell’economia reale dopo un po’ di tempo diventano crisi del lavoro. Le crisi del lavoro dopo un po’ di tempo diventano crisi sociali. Le crisi sociali dopo un po’ di tempo sfociano in cambiamenti forti. “La situazione è di triste e nota dinamica;  proprio per questa motivazione che tocca tutti Noi in prima persona, da parte di chi è stato deputato a rappresentare la cittadinanza potitese, riteniamo essere doveroso in un momento che richiede sacrifici incondizionati. Questo è ciò che NOI ci sentiamo di fare per il bene della collettività”.
Pietro Rossi