10 settembre 2012

Celebrata la 7 Giornata del Creato con la piantumazione dell'Albero della Pace. Sentita, raccolta e partecipata la manifestazione, é stato lanciato un forte messaggio di sensibilizzazione



Casapesenna - Celebrata  la 7a Giornata del Creato 2012 con la piantumazione dell' "Albero della Pace". Molto sentita, raccolta e partecipata é stata la manifestazione svoltasi domenica scorsa in piazza Petrillo, é stato lanciato un forte messaggio di sensibilizzazione e di denuncia. Ricordando il dramma dell' inquinamento con il fenomeno dei rifiuti illegali, dei roghi tossici e delle discariche che stanno distruggendo e togliendo vita, salute e futuro a questa nostra terra e ai nostri figli, é stato evidenziato da parte di tutti, in primis dal parroco don Luigi Menditto, durante la cerimonia di benedizione e di piantumazione dell'Albero, l'importanza di tutelare nostra madre terra da ogni aggressione e scempio ambientale. Il tema della giornata di quest'anno infatti recitava proprio questo slogan: "Educare alla custodia del Creato per sanare le ferite della terra". "Non ci sarà mai giustizia, ne Pace- hanno ricordato gli organizzatori- senza la tutela di Madre terra che sta soffocando a causa dei nostri abusi, della nostra indifferenza. Il Creato, dono di Dio, ci é stato affidato in custodia, e come tale abbiamo il dovere di salvaguardarlo come la nostra vita e di restituirlo intatto a chi verrà dopo di noi, non siamo noi i  padroni di questo mondo". L'importante evento é stato promosso dall' associazione della provincia del Movimento Internaz. per la Pace e la Salvaguardia del Creato- III Millennio, presieduto dalla Testimonial di Pace Agnese Ginocchio in collaborazione con il Circolo di Legambiente Casapesenna rappresentato dal prof. Ernesto Piccolo presidente e Pasquale Cirillo vice presidente. L'Albero dela Pace, una magnifica pianta di ulivo, é stato donato dal sign. Giuseppe Conte di Casapesenna. Grazie dunque a tutti i volontari del Circolo locale di Legambiente é stato possibile organizzare questo "Miracolo"  per la difesa del Creato e  l'affermazione della Pace lanciando in questo modo un grosso segnale di speranza e di rinascita "in una terra che ferita dal veleno della camorra e dalle aggressioni sulla natura fa ancora tanta fatica a rialzarsi, ma che un giorno dovrà trasformarsi in terra di Pace e di Giustizia, se tutti ci impegneremo a far si che si realizzi questo traguardo"- hanno ricordato gli organizzatori.. Non é un caso che dopo la benedizione sull'Albero della Pace sia stata collocata la "Croce della Pace" simbolo cristiano dell'impegno missionario e scudo di protezione contro gli assalti del male. Prima che terminasse la giornata é stata recitata insieme una significativa invocazione di Pace tratta dagli scritti di dono Tonino Bello vescovo e profeta di Pace sult ema della giornata odierna. All'evento sono stati presenti diversi Testimoni impegnati in primo piano per la difesa dell'ambiente, che hanno portato il proprio contributo riflessione sul tema della giornata. Tra questi si ricordano: l'associazione locale "Uniti per Casapesenna", che hanno anche aderito all'evento; i giovani esemplari dell'Ass. Officina Volturno con il presidente Giancarlo Palmese e la giornalista Diana, " che rappresentano la gioventù propositiva, la parte migliore della nostra provincia"- ha ricordato Agnese Ginocchio-. Ancora, la dott.ssa Gina Andreozzi amica e collaboratrice del Movimento per la Pace,  il Circolo Sel di Castel Volturno con Ciro Scocca e la volontaria Anna De Vito, il prof. Antonio Fontana del Sel di Casal Di Principe stretto amico di don Peppino Diana, il  noto poeta di Casapesenna "Giuseppe Amato" definito il "poeta-muratore", che ha portato il proprio contributo artistico declamando una singolare poesia in vernacolo composta sul tema della giornata. ( Note: Le foto sono state realizzate da Andrea Pioltini, fotoreporter)

APPELLO PER LA SIGNORA CONCETTA REGA SCOMPARSA DA ALCUNI GIORNI.

CONCETTA REGA
S. Angelo d’Alife - Dal giorno 7 Settembre la signora “Concetta REGA“, detta “Zìa Concetta” é scomparsa improvvisamente dalla propria abitazione in località montana detta “Selvapiana”, nel territorio del Comune  matesino di S. Angelo d’Alife. L’orario della scomparsa é stato registrato intorno alle ore 14:00. Si tratta della madre del Sig. Camillo GIARDULLO, conosciiuto per il  suo lodevole impegno sociale e civico.  Ad oggi nonostante le ricerche avviate da tanti volontari del posto, non si sa ancorra nulla, non si é ancora riusciti a trovare una pista. La signora soffre di perdite di memoria, é molto probabile che si sia persa da qualche parte e che a causa dei vuoti di memoria non ricordi il suo nome, ne il comune di  residenza.  Pertanto dalle pagine di queto portale lanciamo l’ Appello rivolto a tutti i cittadini: chiunque abbia notizie e’ pregato di chiamare al numero: 3296666071. Alla famiglia di Camillo GIARDULLO porgiamo i migliori auspici che la vicenda si possa evolvere positivamente, affinché la Sig.ra Concetta possa essere ritrovata e tornare felicemente alla sua dimora.

Fonte: http://altocasertano.wordpress.com
 

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE CONI MICHELE DE SIMONE DOPO IL QUARTO SCUDETTO DELLA DES SOFTBALL CASERTA

Michele De simone 
Caserta – “Il quarto scudetto consecutivo della Des Softball Caserta, oltre a premiare confermare la validità del progetto vincente elaborato dal presidente della società Michele Tarabuso, rappresenta, nell’anno olimpico, per il movimento sportivo di Terra di Lavoro una ulteriore occasione per esaltare un settore che, indubitabilmente, rappresenta una eccellenza del nostro territorio.  I momenti di felicità, di promozione e di immagine garantiti dai risultati di atleti e società sono ormai una costante a ribadire la solidità di un mondo fatto di volontari ed appassionati che porta avanti, tra enormi difficoltà finanziarie e strutturali, un programma di valore sportivo ma soprattutto sociale per gli effetti indotti anche economici sul territorio”.

Salvatore Candalino


Eloisa Cascio nuovo consulente artistico del Liceo “Mille Note” di Airola



AIROLA. Ottime notizie per gli allievi del Liceo Musicale “Mille Note” di Airola (Benevento): è ufficiale la collaborazione, in qualità di consulente artistico, della pianista casertana Eloisa Cascio, tra le giovani promesse del pianoforte in Italia. La ventiduenne musicista campana è reduce da un intenso periodo di formazione e concerti a Vienna. In Austria la Cascio, nell’ambito dei Wiener Musik Seminar tenutisi presso la “Hocschulefur Musik” di Vienna, ha seguito un master in pianoforte con Gottlieb Jracek von Armin. Alla “Dichler Competition” – tra i più prestigiosi concorsi pianistici internazionali - ha conquistato il terzo posto ed è stata lungamente applaudita nel corso del  concerto dei vincitori, tenutosi venerdì 24 agosto presso la Barock Sal dell’Altes Rathaus in Vienna.
LA FORMAZIONE. Eloisa Cascio si è formata in terra sannita: parallelamente agli studi classici, l'artista ha conseguito con il massimo dei voti, lode e menzione Diploma e Laurea Specialistica in Pianoforte presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, allieva del M° Tina Babuscio.
Nonostante la giovanissima età, la Cascio ha un bagaglio culturale in ambito musicale invidiabile. Presso il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso, infatti,  ha approfondito gli aspetti filologici dell’esecuzione del repertorio per tastiera dei periodi barocco e classico con il M° Andreina Di Girolamo, sotto la cui guida si è diplomata in Clavicembalo con il massimo dei voti. Con il M°Giacomo Vitale, con cui studia Composizione, ha conseguito il diploma di Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino. Il suo percorso di studi si è arricchito con la partecipazione a corsi e master di pianoforte e clavicembalo con Laura De Fusco, Bruno Canino, Massimo Bertucci, Giorgio Carnini, Gustav Leonhardt e Peter Lang al “Mozarteum” di Salisburgo.
I SUCCESSI. Sin da piccola la musicista di Terra di Lavoro ha ottenuto primi premi e premi speciali in diversi concorsi nazionali ed internazionali: nel 2000 “Ottavio Caiazzo” e “S.Cecilia” di Napoli,  nel 2003 “Città di Cercola” e “Poggioli” di Torre Annunziata,  nel 2007 Premio della Stampa al “Concorso ANMI” di Salerno, nel 2008 e nel 2010 “Luigi Denza” di Castellammare di Stabia,  ancora nel 2010 “Guido da Venosa” di Sannicandro di Bari e “Città di Airola”, dove ha vinto anche il  Premio per la migliore interpretazione. Nel dicembre 2010 le è stata conferita la prima edizione del premio ''La cultura dell'arte'', destinato ad ex allievi del Liceo Classico “Pietro Giannone” di Caserta, distintisi in campo artistico per meriti eccezionali.
I CONCERTI. Ha debuttato giovanissima con l’Orchestra del Conservatorio di Benevento, eseguendo il Concerto di Franz Joseph Haydn e partecipando a diverse attività concertistiche tra cui "I Concerti dell’Ateneo” e l’Ensemble ‘’Hortus Conclusus’’. Nel prossimo futuro sono già in cantiere esibizioni e concerti in Spagna, italia e Germania.
La collaborazione con l'eccellente pianista casertana rappresenta un ulteriore salto di qualità per l'istituto musicale caudino, diretto dal M° Anna Izzo, che a breve presenterà l'offerta didattica per il nuovo anno accademico.

Mostra d'arte: pitture di Meredith Peters e ceramiche di Lidia Mietti

Lidia-Mietti - Donna in-festa- ceramica
Caserta - L’AIFO, Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau, in occasione del 50° anniversario della sua fondazione, presenta la Mostra d’Arte " Forme,colori,sogni " pitture di Meredith Peters e ceramiche di Lidia Mietti – presso la Sala Espositiva del Museo di Arte Contemporanea della Città di Caserta – ex Convento Sant’Agostino Via Mazzini,16 . L’inaugurazione si terrà giovedì 13 settembre prossimo, alle ore 17,30; la mostra sarà aperta fino al 23 settembre. Meredith Peters Nasce a Madison, Wisconsin USA; nel 1963 la famiglia si trasferisce a Riverside – California, dove Meredith segue corsi di pittura all’Idyllwild High School of Music and Art Nel ’76 si laurea in Arte alla California State University di Fullerton, e per i successivi due anni lavora alla locale Biblioteca. Nel ’78 si trasferisce a New York City, dove lavora come grafica e illustratrice. Dal ’79 all’84 lavora alla Biblioteca dell’ONU a New York. e si laurea in Biblioteconomia e Scienza dell’Informazione. Nel luglio ’84 si trasferisce a Ginevra, dove lavora alla Biblioteca dell’ONU. Nel novembre 2009, dopo 30 anni di servizio presso l’ONU, si trasferisce a Caserta, dove tuttora vive dedicandosi alla sua attività di pittrice. Ha esposto prevalentemente presso istituzioni pubbliche. Lidia Mietti Nata nel forlivese, si trasferisce a Ravenna, dove tuttora vive e lavora dal 1968. Ha sempre cercato di perfezionare il suo naturale talento artistico, frequentando maestri di alto prestigio, tra i quali Francesco Verlicchi, uno dei grandi maestri del ‘900 romagnolo. Ma è nella pittura e nella ceramica che esprime la sua profonda creatività, preferendo i soggetti della natura, dei quali coglie quella forza e dimensione che trascende la semplice forma o colore, per tradurli in emozioni e incanti.  Anche nell’elaborazione ceramica, concorde con la tradizione operativa occidentale o con la consolidata tecnica raku, Lidia Mietti esprime il travaglio di un’indagine introspettiva, impressa con tensione formale e con efficace propensione alla resa di colore e luce. Ha esposto sia presso istituzioni pubbliche sia presso gallerie private dell’Emilia-Romagna. AIFO L'Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau nasce, nel 1961, dall'azione di gruppi spontanei di volontari mobilitatisi nella lotta contro la lebbra e contro tutte le lebbre, cioè contro le forme più estreme di ingiustizia ed emarginazione. Conserva la sua dimensione popolare attraverso la presenza di decine di gruppi in tutta Italia e centinaia di volontari I suoi ambiti d'intervento sono:
- prevenzione, cura e riabilitazione delle persone affette dal morbo di Hansen:
-  interventi di sanità di base volti a garantire i servizi di base alle popolazioni delle aree più povere del pianeta;
- progetti di riabilitazione e reinserimento sociale per persone con disabilità realizzati attraverso l'approccio della Riabilitazione su Base Comunitaria-RBC;
- interventi per bambini in grave difficoltà che vivono condizioni di infanzia negata;
- percorsi educativi ed informativi per la costruzione di relazioni solidali e giuste tra i popoli, rispettose della diversità."

FESTA DELLA FAMIGLIA ORGANIZZATA DALL’AZIONE CATTOLICA A PIEDIMONTE MATESE.











PIEDIMONTE MATESE. Nella centrale Piazza Cappello a Piedimonte Matese si è svolta una tavola rotonda organizzata dall’Azione Cattolica della Parrocchia Ave Gratia Plena sul tema “La Famiglia tra Crisi e Speranza” che ha caratterizzato la Festa della Famiglia 2012. L’incontro è stato animato dalla Presidente Parrocchiale di Azione Cattolica Mariarosaria Francomacaro e dalla testimonianza di una coppia di sposi di Potenza che ha messo in rilievo come la famiglia sia un’osmosi di differenze. Dalla tavola rotonda è emerso che  la società contemporanea, con i suoi ritmi veloci, ruba tempo alla famiglia in special modo la domenica, giorno dedicato al riposo, alla vita familiare e al Signore. La famiglia in una visione cristiana deve essere una cellula del quartiere e della città che deve vivere in armonia con la comunità. Dalle testimonianze portate dai due coniugi di Potenza  è stato evidenziato che la coppia per vivere bene deve avere un progetto di vita comune e anche se ci sono dei momenti di contrasto bisogna affrontarli con serenità vivendoli come occasioni di confronto e di mediazione. I genitori devono dedicare più tempo alla vita familiare privilegiando un’azione di sostegno e comunicazione con i propri figli per integrarli nella comunità. La famiglia è, infatti, il luogo in cui valori religiosi e valori civili ben si sposano in vista di un sano sviluppo del tessuto sociale della città. L’educazione dei giovani e delle famiglie, inoltre, è stata da sempre al centro delle attenzioni dell’azione pastorale della parrocchia mariana guidata dal sacerdote don Emilio Salvatore, in linea con le direttive pastorali della Chiesa Italiana e dell’Azione Cattolica nazionale. Il percorso associativo e formativo dedicato alle famiglie della comunità parrocchiale intrapreso dall’Azione Cattolica di Ave Gratia Plena è alla sua seconda edizione dopo la positiva esperienza dello scorso anno che ha visto la nutrita partecipazione agli incontri mensili delle famiglie al completo, propone riflessioni guidate, proiezioni cinematografiche, momenti di convivialità, pellegrinaggi, discussioni comunitarie che caratterizzeranno gli incontri del cammino formativo. Quest’anno il primo incontro ha voluto coinvolgere anche la comunità cittadina per sottolineare il valore fondamentale della famiglia nella società civile in un momento di diffusa crisi valoriale.


Pietro Rossi

Incontri di formazione per gli animatori dell’ACR



PIEDIMONTE MATESE. L’Azione Cattolica diocesana, rispondendo all’invito del Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo, propone  a tutte le parrocchie, sia a quelle in cui è già presente l’associazione, sia a quelle che non fanno esperienza di AC, un percorso per la formazione di animatori, educatori, catechisti del dopo comunione stile ACR. Dopo un primo momento avuto a luglio, questa seconda parte, riguarda il percorso formativo tipico dell’ACR,  nonché aspetti più specifici riguardo all’animazione, all’organizzazione degli incontri ed alle dinamiche dei gruppi. L’attività è rivolta agli animatori, educatori e catechisti che si occuperanno del percorso di catechesi del dopo comunione nelle parrocchie. Durante l’anno avranno luogo incontri di verifica e di confronto e momenti di spiritualità. Il Consiglio Diocesano di AC affiancherà le parrocchie che non hanno l’associazione in questo primo anno di sperimentazione, sia per la proposta dell’ACR al catechismo per il dopo comunione, sia nell’eventuale nascita dell’associazione. Le tematiche trattate saranno improntate su come organizzare giochi, attività, gestire gruppi e fronteggiare le difficoltà e gli imprevisti e sul cammino dell’ACR, con approfondimento del tema dell’anno, e maggiore attenzione alle attività ed anche ai giochi proposti. Il calendario degli incontri prevede gli appuntamenti  per la zona di Alife, Piedimonte Matese,  presso l’Aula Multimediale del Seminario di Piedimonte Matese ore 17.00 di sabato 22 settembre e sabato 29 settembre o domenica 30 settembre; Per la zona di Caiazzo presso la Sala parrocchiale della Concattedrale, ore 17.00 di  sabato 22 settembre e sabato 29 settembre o domenica 30 settembre.

Pietro Rossi

Luigi Ferritto vince tutte le tappe del Giro della Campania Off Road 2012.




Luigi Ferritto
PIEDIMONTE MATESE. Il ciclista Luigi Ferritto di Piedimonte Matese, portacolori dell'U.S. FRW Giannini Bike's, vincendo di prepotenza, per il secondo anno consecutivo, la terza Gran Fondo del Castelluccio, ha calato una splendida e quanto mai insuperabile cinquina dominando in lungo e in largo il Giro della Campania Off Road 2012, infatti ha vinto cinque tappe su cinque tappe disputate tra Aprile (G.F. dei Monti Picentini) e Settembre, appunto con questa Gran fondo. L'ultima tappa come detto si è svolta domenica 09 settembre 2012 a Battipaglia (SA) sotto l'ottima organizzazione dell' A.S.D. MTB FAN.  La Gran Fondo si snodava su un percorso di 42 km, caratterizzato da tre salite fondamentali e abbastanza lunghe, che hanno messo a dura prova le capacità atletiche dei circa 120 biker presenti ai nastri di partenza. Subito dopo il via a prendere il largo sono stati, appunto, Luigi Ferritto e Vincenzo Ammirati, del Team Bifulco, ma dopo poco il biker di Piedimonte Matese ha rotto gli indugi e ha proseguito la cavalcata in solitario fin sotto il traguardo! Al secondo posto, con un ottimo recupero nella seconda parte si gara, è giunto Giovanni Chiaiese (A.S.D. Bike e Sport Contursi) che, a soli tre mesi da un infortunio imprevisto, ha ritrovato un ottimo stato di forma. Terzo sul traguardo e' giunto il sempre verde Vittorio Pallino, anche esso portacolori del A.S.D. Bike e Sport Contursi. Quarto e' giunto Carmine Amendola (A.S.D. Bike e Sport Contursi) e quinto Luigi Ferrara (Foder Bike Team Mastrantuoni). Luigi Ferritto ha conquistato la settantaduesima vittoria assoluta e si è confermato leader indiscusso della mtb campana (tra XC e Gran Fondo ha vinto tutte le gare a cui ha partecipato sotto l'organizzazione della F.C.I.)! Tale bottino ripaga il forte atleta di Piedimonte Matese di tutti i sacrifici sostenuti per mantenere lo stato di forma sempre ai massimi livelli per tanti mesi all'anno e tutti gli sponsor che hanno sempre creduto in lui (in primis FRW, del patron Claudio Brusi, e la Evolution Bikes di Casapulla).

Pietro Rossi