03 settembre 2012

Trasferimento dipendenti, il 3 settembre la conferenza dei sindaci al Consorzio Sannio Alifano


Pietro Andrea Cappella

Il Presidente del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, Pietro Andrea Cappella, ha indetto per il pomeriggio di lunedì 03 settembre, con inizio alle ore 17:30 nella sala consiliare dell’Ente, una conferenza dei Sindaci sulla questione del trasferimento dei 15 dipendenti del disciolto Consorzio di Bonifica della Valle Telesina.  La decisione del vertice dell’Ente di viale della Libertà di chiamare a raccolta i primi cittadini di tutti i comuni del comprensorio di bonifica ricadente tra le province di Caserta e Benevento, il cui territorio è iscritto nei ruoli consortili, ed i direttori provinciali della Coldiretti di Terra di Lavoro e del vicino Sannio è stata dettata dalla necessità di un confronto sull’art.3 della legge regionale n.11/2012 con cui il Consiglio regionale della Campania ha disposto il passaggio del personale dall’ex consorzio della Valle Telesina all’Ente del Sannio Alifano.  “Si ritiene indispensabile fornire la necessaria chiarezza sulle questioni correlate al trasferimento del personale dipendente della Gestione Liquidatoria Regionale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina – scrive Cappella nella lettera di invito ai sindaci – dando il doveroso spazio alle voci autorevoli e rappresentative del comprensorio interessato”. Una problematica alquanto complessa che “impone una seria e approfondita riflessione sulla possibile incidenza economica, oltre a quelle di specifica legittimità, che le disposizioni richiamate hanno in via diretta sui circa 33 mila consorziati, le cui proprietà ricadono nei territori di Loro pertinenza”. Alla luce di tanto e “nell’intento di acquisire utili quanto autorevoli indicazioni, orientate, come sempre, al perseguimento del bene comune”, il presidente Cappella ha convocato amministratori e rappresentanti della Coldiretti per il pomeriggio di domani lunedì. Come si ricorderà, lo scorso mese di aprile, la I commissione permanente Affari Istituzionali e Risorse Umane del Consiglio regionale della Campania, ha approvato in via definitiva la legge regionale n.11 che, all’articolo 3, prevede il trasferimento del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed in servizio all’ex consorzio della Valle Telesina presso il Sannio Alifano a decorrere dall’entrata in vigore della stessa legge.  Per favorire il passaggio dei 15 dipendenti, il Consiglio regionale ha anche stabilito che la Regione corrisponderà all’Ente presieduto da Cappella un contributo di 800 mila euro per l’anno 2012 per il pagamento degli oneri al personale a partire dal 1 gennaio, mentre per il triennio 2013-2016 il contributo rimarrà invariato ma vi si provvederà con le successive leggi di bilancio, ma è su queste previsioni di stanziamento di bilancio che regna grande incertezza, come trapelato anche in una nota ufficiale del competente settore regionale.  Un’incertezza che pende come una spada di Damocle sul Consorzio e sulla sua sopravvivenza e che potrebbe portare, in caso di mancata erogazione dei contributi, all’aumento esponenziale dei ruoli a carico degli agricoltori o il licenziamento degli stessi 15 dipendenti a partire già dal prossimo anno.

:Richiesta,a tutti i Sindaci dei Comuni rientranti nel Comprensorio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina, sollecito alla Deputazione Amministrativa ed al Presidente del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina per il pagamento delle spettanze arretrate.

Il sottoscritto Abitabile Ciro nato a Cerreto Sannita(BN) il 16 febbraio 1956 e residente in San Salvatore Tetesino(BN) alla Via S.Andrea 11,dipendente di ruolo a tempo indeterminato in servizio presso l'ex Consorzio di Bonifica della Valle Telesina,”trasferito” a mente dell’art.3 della L.R.11/2012 presso Il Consorzio Sannio Alifano

premesso che:
-dei consigli inascoltati,degli appelli a vuoto da parte di alcuni componenti del Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina,nella riunione tenutasi il 21-05-2012 tipo:
 -“che non si può condividere la scelta dell’azione giudiziaria paventata dal Presidente anche perché potrebbe costituire una spesa ingiustificata con risvolti di interesse della Corte dei Conti, per cui si ritiene che si debba senz’altro osservare la legge  e solo nel caso in cui dovesse venir meno il sostegno finanziario della Regione dovrà essere coinvolto il Consiglio per le iniziative da  attuare”
-“ si ritiene comunque inutile il ricorso a qualsiasi forma di consulenza esterna potendo utilizzare la dirigenza del Consorzio essendo la stessa altamente qualificata e,quindi, in grado di fugare  le perplessità relative alle procedure da attuare,per cui si ribadisce la necessità che venga osservata sic et simpliciter la legge in argomento,evitando in tal modo di doversi tardivamente ricredere sulle scelte operate”
hanno trascinato la Deputazione Amministrativa ed il Presidente del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina,nella vicenda del trasferimento del personale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina,in un percorso giudiziale dai risvolti imprevedibili,da spese ingiustificate e da un calo di immagine per quanto concerne il problema occupazionale.
Già per il 6 settembre 2012 ,la Deputazione Amministrativa ed il Presidente del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina hanno affidato un incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente ad un professionista abilitato,nel giudizio ex art. 700 c.p.c., promosso da tredici dipendenti della Gestione Liquidatoria Regionale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina, innanzi al Tribunale di Benevento – Sezione Lavoro e Previdenza.
Il 12 settembre 2012, la Deputazione Amministrativa ed il Presidente del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina  saranno chiamate innanzi alla camera di consiglio del Tar di Napoli (Sezione Prima) per la trattazione collegiale:
-del ricorso introduttivo relativo alla nota prot. n. 367256 del 15/05/2012 della Regione Campania e alla nota 515 del 24/05/2012 con la quale il Commissario liquidatore invitava il Presidente Consorzio di bonifica del Sannio ad organizzare gli adempimenti necessari per attivare concretamente il trasferimento del personale (15 unità) del soppresso consorzio di bonifica della Valle Telesina e di ogni altro atto connesso e consequenziale, quindi un ricorso avente per oggetto: ” Annullamento atti relativi all’organizzazione degli adempimenti necessari per attivare concretamente il trasferimento del personale(15 unità) del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina” e non riguardante la legittimità costituzionale della stessa;
-del ricorso per motivi aggiunti relativi alla nota prot. 0535734 del 12/07/2012 a firma del dirigente p.t. dell’A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania e di ogni altro atto connesso e consequenziale.
Con la nota prot. 0535734 del 12/07/2012 l’A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania intimava, al Consorzio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina, di dare attuazione agli art.3 e 4 della L.R. 11/2012 avvertendo che,trascorsi dieci giorni senza esiti,si sarebbe proceduto alla richiesta di un commissariamento ad acta a mente dell’art.32 della L.R.4/2003.
Per quest’ultima nota,il TAR di Napoli accoglieva l’istanza di misure cautelari provvisorie prodotte dal Consorzio Sannio-Alifano e per l’effetto la sospendeva;
considerato che:
- non percepisce le retribuzioni da molti mesi
visto che:
-la Giunta Regionale della Campania e la struttura del settore 3 dell’Area 11-Sviluppo Attività  Settore Primario,con assoluta  celerita’  hanno adottato la delibera n.278 del 12/06/2012 assegnando in tal modo un contributo al Consorzio di Bonifica Sannio Alifano per gli oneri del personale dall'ex Consorzio di Bonifica Valle Telesina
C H I E D E
a tutti i Sindaci dei Comuni rientranti nel Comprensorio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina,nelle more delle sentenze del Tribunale di Benevento – Sezione Lavoro e Previdenza e della pronuncia del Tar adito, 
DI SOLLECITARE
la Deputazione Amministrativa ed il Presidente del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina al pagamento delle retribuzioni dovute da gennaio  ad agosto 2012.
Le retribuzioni hanno natura di credito alimentare,necessarie secondo il dettato costituzionale,ad assicurare al sottoscritto e alla propria famiglia una esistenza libera e dignitosa.
Con la presente e facendo seguito alla mia “lettera aperta” del 31-01-2012,rinnova a Voi tutti Sindaci dei Comuni rientranti nel Comprensorio di Bonifica Sannio Alifano-Valle Telesina,
LA RICHIESTA DI FAVORIRE UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE
tra la Regione Campania,il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano ,la Gestione Liquidatoria del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina,i lavoratori del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina,le organizzazioni sindacali,i Sindaci del beneventano e del casertano rientranti nel Comprensorio
PER L’APPLICAZIONE DELL’ART.3 e 4 DELLA L.R.11/2012 e LA RINUNCIA
da parte del Presidente pro-tempore del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano Prof.Pietro Andrea Cappella e della Deputazione Amministrativa dell’Ente(a mente dell’art. 84 del C.P.A.) del ricorso promosso al TAR di Napoli.

Sicuro di Vostro interessamento,porgo
Distinti Saluti
Ciro Abitabile
Rappresentante Sindacale Provinciale UILA-UIL

NUOVA PARTNERSHIP DELLA FIBI: AVVIATA LA COLLABORAZIONE CON L'ACCADEMIA DELLE IMPRESE EUROPEA

Da settembre nuovi progetti a favore delle imprese e dei territori italiani in Irlanda. Prende avvio la collaborazione tra la FIBI - Federation of Italian Business in Ireland - e l'Accademia delle Imprese Europea. La partnership è stata conclusa allo scopo di cooperare per la promozione delle eccellenze italiane nel mercato irlandese attivando percorsi di internazionalizzazione delle imprese italiane. Con questo accordo entrambe le strutture si prefiggono di avviare azioni di promozione enogastronomica, turistica, storico-culturale ed ambientale del territorio italiano in Irlanda e di realizzare in sinergia strategie di marketing territoriale e progetti per lo sviluppo dell'impresa italiana. L'intesa tra i due organismi è stata raggiunta sulla base degli obiettivi comuni della FIBI e dell'Accademia delle Imprese. La FIBI, struttura creata per favorire lo sviluppo delle relazioni economiche e degli scambi commerciali tra l’Irlanda e l’Italia, si pone, infatti, come punto di raccordo tra i due paesi e fornisce assistenza e consulenza alle aziende italiane interessate a fare business in Irlanda. L'Accademia delle Imprese ha, tra i suoi scopi principali, la creazione di network di collaborazioni imprenditoriali ed istituzionali volte alla promozione dello sviluppo delle imprese attraverso proposizioni progettuali e sinergiche in ambito internazionale. Nei prossimi mesi, dunque, le aziende e i territori italiani interessati ad intraprendere un percorso di internazionalizzazione in Irlanda possono contare sul supporto di entrambe le strutture e sulla fitta  rete di relazioni derivante da questo nuovo sodalizio.  Per informazioni: www.fibiltd.com - www.accademiaimprese.it
 
Francesca Camerlengo
Communication & Media Manager
Federation of Italian Business in Ireland Ltd.
Unit C4 - City Link Business Park

ESCURSIONE GUIDATA PRESSO IL SITO PALEOLITICO DELLE COSIDDETTE ‘CIAMPATE DEL DIAVOLO’ CO ‘LE ORME’

Con la visita guidata di questo pomeriggio, presso il sito paleolitico che prende il nome delle ormai famosissime “Ciampate del Diavlolo”, sono riprese le attività didattico-divulgastivo-culturali curate dalla’Associazione “Le Orme”, Tora e  Piccilli,che è presieduta dalla dinamicissima Simona Fragasso. Alle ore 16.00, un gruppetto di appassionati di storie e paleontologia umana ed alcuni turisti, più o meno interessati allo spirito dell’iniziativa, si sono radunati nella della cornice di piazzetta Foresta(è quella che si trova nei pressi della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo) e, di lì, ottimamente supportai da brave e comptenti guide turistiche targate “Le Orme”, sono partiti alla volta della notissima area archeologica locale. “E’ stata un’esperienza davvero molto emozionante, ci ha detto uno dei partecipanti. Ferma la bravura delle guide che ci hanno assistito durante il percorso stabilito, ha continuato l’escursionista nostro interlocutore, la consapevolezza che stavamo camminando su un terreno il cui suolo era stato calpestato da nostri antichissimi antenati che avevano lasciato vivide prove del loro passaggio in questi luoghi, ci ha donato emozione su emozione, trasformando l’esperienza da noi vissuta in loco in un evento eccezionale e sicuramente ricordevole.” Secondo lo studioso Paolo Minetto, dell’Università degli Studi di Padova, le impronte toresi appartengono all'Homo Heidelbergensis, ominide che viveva In zona circa 350mila anni fa. Inoltre, la datazione fornita dallo stesso luminare padovano, indica le “ciampate” in questione come le più antiche mai trovate del genere Homo e questo è un record positivo per un cento dell’alto casertano che si è sempre distinto per la grandezza e l’unicità del   complesso di testimonianze storico-artistico di grande presa sia sul turista che sullo studioso che anche sul semplice viandante. Il Professor Miletto dice anche che le 56 impronte da lui esaminate appartengono ad un gruppo di tre individui che, 350.000 anni or sono, scesero lungo il fianco della montagna formato da fanghiglia calda. Nei punti in cui si scivolava, gli uomini si sono aiutati anche con le mani, lasciando pure  alcune impronte degli arti superiori. Probabilmente un vento secco ha asciugato velocemente il terreno, così da conservare nel tempo quelle preziose testimonianze. Non c’è che dire, parliamo di un luogo che trasuda storia e cultura da ogni petra, anzi  da ogni “ciampata”

Daniele Palazzo

IN BICICLETTA LUNGO LA CICLOVIA DEL VOLTURNO, UN EVENTO TARGATO ‘MtB’

VAIRANO PATENORA-Un altro appuntamento importante, per gli iscritti e i simpatizzanti della valente Associazione “MtB & Trekking Volturno, di Vairano Patenora, è quello del 16 settembre prossimo. Si tratta di una escursione, in bicicletta e montain bike, lungo il tratto della cosiddetta Ciclovia del Volturno cha dalla sorgente del più lungo e tortuoso fiume del Mezzogiorno d’Italia fino a Vairano Patenora. Come si evince da un comunicato, opportunamente fatto circolare dal sodalizio vairanese,  “anche quest'anno riproponiamo il bellissimo giro che si svolge lungo la Ciclovia del Volturno, nel tratto che va da Rocchetta a Volturno, dove si trovano le sorgenti del fiume, fino alla nostra Vairano. Avremo la ghiotta opportunità di ‘immergerci’ nella bellezza incantevole di paesaggi unici ed irripetibili, di farci ammaliare dal fascino che ne emana copioso, di immortalarne in foto e video l’intima ed impareggiabile essenza, insomma, di  vivere un’esperienza che mai avremo pensato poter essere così bella a coinvolgente”. Pellegrino e precisano, altresì, che “il percorso non è impegnativo dal punto di vista tecnico, ma prevede un minimo di allenamento e abitudine a restare diverse ore in bici e che, per ogni eventuale dettaglio, si può cliccare il sito web www.cicloviadelvolturno.it. Questo il programma dell’evento: Ritrovo a Vairano Patenora in piazza Garibaldi(ore 07.15); Partenza per Rocchetta a Volturno(ore 07.45); Arrivo a Rocchetta a Volturno(ore 08.45); Partenza con le bici lungo il percorso previsto di circa 85 Km.(ore 09.00); Arrivo (previsto) a Vairano Patenora(ore 17.30). Oltre che il citato sito internet, per eventuali adesioni o richiesta di informazioni in merito sono dispinibi i numeri di telefonia mobile 333.7401449(Nicola Fera) e  338.9622941(Alfredo Salzillo), non chè l’address mail info@cicloviadelvolturno.it. La "Ciclovia del Volturno” è un facile percorso per cicloturisti, dotato di segnaletica, che si sviluppa su stradine secondarie di campagna che, partendo dalle sorgenti del fiume Volturno (Rocchetta al Volturno), attraversando valli e pianure in un territorio ricco di incantevoli scorci paesaggistici naturali e storici, per es. gli scavi della città monastica di S. Vincenzo dell' VIII sec.(Epoca Carolingia), la Badia della Ferrara dell' XI sec. (Vairano P.) e numerosi castelli che si ergono sui colli tra i quali scorre il fiume, arriva fino a Capua. 

Daniele Palazzo

SILVESTRE, “NIENTE TENSIONI INTERNE. L’U.D.C. FRANCOLISANA GODE OTTIMA SALUTE”.

Giuseppe Silvestre
Venti di bufera, nella Sezione dell’Udc di Francolise, dopo le dimissioni dalla carica da parte del responsabile del settore giovani di un partito che, quasi lettera morta in città, ha ripreso una certa vitalità e un minimo di slancio politico solo con l’elezione del Dottor Angelo Consoli in Consiglio Regionale. Specialmente in questi ultimi tempi, l’organigramma interno della formazione politica che vede suo leader nazionale l’Onorevole Pierferdinando Casini appare percorsa da fibrillazioni interne e trasversalismi che rischiano di minare alla base la già precaria amalgama tra le varie anime del partito su scala locale, malgrado il brillantissimo successo elettorale di Consoli, ha sempre avuto e continua ad avere scarsissima visibilità. La infinitesimale consistenza, poi, dei rapporti di intesa tra i vari soggetti che svolgono attività di vertice in un patito che, comunque, si presenta in lenta , ma conte crescita in tutti gli ambiti elettorali  nazionali e periferici. Non sono pochi coloro che, ottimi osservatori e fini conoscitori sia del “bosco” che del “sottobosco” politico di casa UDC, si danno certi che possano aver pesato sulla rinuncia di Silvestre a proseguire nel suo ruolo di coordinatore dei giovani casiniani di Francolise e frazioni le forti divergenze di vedute nel modo di governare la Sezione cittadina del citato soggetto politico  venutesi a determinare tra lo stesso Francesco Silvestre e la componente anziana intestina, che vede suo tra le sue personalità di spicco il Segretario Michele Marigliano. Ovviamente, i diretti interessati smentiscono queste voci, che, dicono, “poste artatamente in giro da avversari politici invidiosi del ostro saper stare da vincenti sulla scena politica francolisana.” A questo punto, dunque, l’unico fatto tangibile è rappresentato dalle dimissioni di Silvestre, che, invece, sull’argomento, nob swi pronunci a affatto. La sola cosa che si sbilancia a dire è che “il nostro partito, anche a livello locale, gode ottima salute. Chi dice il contrario mente e sa di mentire.”

01 settembre 2012

VITTORIO SGARBI NELLA CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE PER PRESENTARE LA SUA ULTIMA FATICA EDITORIALE “L’ARTE E’ CONTEMPORANEA”


Vittorio Sgarbi

PIEDIMONTE MATESE. Mercoledì p. v. 5 Settembre, con inizio alle ore 17.30 presso il Cotton Village, area food Cotton Movie in Via Baden Powell (già Via Canneto), Vittorio Sgarbi sarà accolto per la seconda volta in due mesi nella Città di Piedimonte Matese per presentare la sua ultima fatica editoriale “L’arte è contemporanea. Ovvero l’arte di capire l’arte”. A promuovere l’iniziativa la neonata associazione socio-culturale piedimontese presieduta da Attilio Costarella “Le ragioni della Memoria”, con il compito di valorizzare e promuovere la storia, le arti e le tradizioni dell’alta provincia di Caserta. L’ingresso alla manifestazione è libero. Anzi, ad ogni partecipante gli ospitanti offriranno generosamente, oltre alla possibilità di acquistare il libro di Sgarbi, un piacevole drink. A seguire, nelle prime ore della sera, una serata di gala in onore dell’illustre ospite nel chiostro maggiore dell’ex Convento di san Tommaso d’Aquino, gentilmente messo a disposizione dal Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello. C’è molta attesa in Città per l’interessante evento.

Pietro Rossi

31 agosto 2012

L’INGEGNERE GREGORIO DI LULLO NOMINATO NELLA COMISSIONE SISMICA DI SAN POTITO SANNITICO.


Francesco Imperadore
San Potito Sannitico. Con deliberazione di Giunta Comunale n. 40 del 30.03.2012, veniva indetta procedura ad evidenza pubblica, per la selezione delle candidature da parte di professionisti per la costituzione della commissione sismica presso il Comune di San Potito Sannitico. Con la stessa deliberazione venivano individuati: la procedura da applicare, le modalità di pubblicità dell'avviso di interesse, nonché l'approvazione della documentazione da presentare a corredo dell' istanza. Il Sindaco di San Potito Sannitico Francesco Imperadore, in virtù dell'art. 4 bis comma 3 della LR 9/1983 il quale testualmente prevede che le commissioni sono nominate dagli enti locali con decreto del sindaco o del presidente dell'unione di comuni o del sindaco del comune capofila dei comuni informa associata ha proceduto alla nomina del quarto componente come  previsto dalla L.R. N. 9/1983 tra tecnici in possesso di diploma di laurea in ingegneria o architettura vecchio ordinamento universitario con comprovata esperienza in collaudi sismici diploma di laurea specialistica in ingegneria civile e comprovata esperienza in collaudi sismici. Visto il verbale delle operazioni di verifica della regolarità della documentazione presentata, comprensiva dei curricula, dei tecnici interessati ad essere nominati componenti della commissione in parola ha ritenuto di dover nominare, per un triennio, quale quarto componente della commissione comunale sismica l'ing. Gregorio Di Lullo di Castello del Matese.

 Pietro Rossi

LAVORNIA E LA SUA GIUNTA AL LAVORO PER EVITARE IL DISSESTO FINANZIARIO


Silvio Lavornia
DRAGONI.  Il Sindaco di Dragoni  Silvio Lavornia dopo la riorganizzazione del personale dell’ente sta lavorando insieme alla giunta   per far quadrare la situazione economica. A tal proposito ha inviato un decreto ingiuntivo alla Regione Campania, ente inadempiente in quanto non ha versato le dovute spettanze la Comunale di Dragoni per circa 300.000,00 euro.  L'amministrazione ha inoltre ridotto l'agio alla società concessionaria per la riscossione dei tributi dal 12,32% (inizialmente 16,30) all'1% per la riscossione dei tributi e al 5% per la gestione degli stessi, fatto salvo il coattivo. Il sindaco intanto rassicura i cittadini sulle ingiunzioni di pagamento. E' necessario pagare le tasse, afferma il primo cittadino, e partirò in primis dalla mia persona! Ma state tranquilli che non ci sarà una tassazione trasversale. Nonostante le numerose ingiunzioni pervenute ai cittadini che non hanno pagato, l’amministrazione comunale regolamenterà una possibile dilazione soprattutto per i ceti meno abbienti, considerata anche la grave crisi economica del Paese. Non è intenzione del Sindaco e nemmeno dell'amministrazione tutta, dichiarare lo stato di dissesto finanziario per non gravare sui cittadini. Ma. afferma il Sindaco Silvio Lavornia, è un diritto dei cittadini sapere le condizioni economiche del proprio comune: i debiti di questo comune ammontano a 14.000.000,00 di euro e probabilmente li superano anche a breve forniremo un riscontro dettagliato alle evidenze di tutti i cittadini.
Pietro Rossi