20 luglio 2012

Il singolare hobby di una simpatica ed ironica impiegata romana, originaria di Caiazzo


Anna Maria Fasulo
Anna Maria Fasulo
L’essere umano ha le più svariate passioni. C’è chi ama il teatro, chi il calcio, chi  il cinema, e cosi via. Passioni forti, molto sentite. Passioni a volte anche singolari. Come quella di Anna Maria Fasulo, 43 primavere, una simpatica,ironica e vulcanica signora romana, con sangue napoletano, un fiume in piena che ti travolge,  con una passione che desta curiosità: Aprire ogni mattina i giornali e leggere attentamente i necrologi, seguiti pure su Internet, e sui manifesti  listati a lutto, incrociati per strada, che annunciano la dipartita  di persone finite nel mondo dei più! La morte, uno spruzzo di vita. A sentirla parlare,  nella morte c’è vita….. Annunci, che complici nomi e cognomi diventano spesso  esilaranti. La morte, insomma, ha la capacità di far ridere. Sull’argomento fior di giornalisti hanno dedicato all’argomento libri e anche film, come  “Babbaluci”, quello scritto e diretto da Raimondo Moncada, la cui sceneggiatura è tratta dal libro “Ti tocca anche se ti tocchi”. Nel manifesto di  “Babbaluci”,  si dà il triste annuncio della dipartita di quattro donne: Concepita Avvinazzata, Benedetta Battoscopa, P. Isella Buttafuoco, Anna Camilla Forte(foto a lato tratta da una delle scene del film).La signora  Fasulo(in ufficio la chiamano contessa),  ama anche  il  trekking, la montagna ed i viaggi. Ma nella top-ten delle passioni c’è la fine della vita, che continua!  “ In ogni morte c’è vita. Il dolore espresso sul giornale o sul manifesto  è il termometro della bontà, amabilità, affezione o disaffezione del trapassato e dei parenti”- racconta  al cronista, facilitato dall’ottima perspicuitas, dall’eloquenza nel porsi della donna, impiegata in una nota  casa editrice della capitale. Come è nata questa passione?  “Oltre 30 anni fa, ho cominciato con i manifesti funebri. Ero adolescente, ed in un anno,  due-tre volte,  con mio padre Giovanni, mia madre Vanda e mio fratello, tornavamo(e torniamo ancora) al paese natio di papà, S.S. Giovanni e Paolo, amena frazione di Caiazzo, in provincia di Caserta. Casa situata, proprio al centro del paese, che affaccia sulla “Via Veneto” del minuscolo e suggestivo borgo. Di fronte casa c’era e c’è una fontanina pubblica, le cui pareti, impropriamente sono  usate, oggi come allora, come bacheca comunale per affissioni(selvagge). Al mattino, se c’era qualche “novità”, bastava aprire il portone di casa, un manifesto nuovo fresco di stampa e correvo a leggere il nome del trapassato, la prece e il dolore  dei parenti, più o meno marcato. La cosa mi incuriosiva, e pure tanto. Parole strazianti, un elenco di parenti ,  tutti  addolorati, ed io mi chiedevo:  ma sara’ vero che questi sono così  dispiaciuti?  D’estate, (allora come oggi) causa la canicola, aumentava il lavoro…. molte persone lasciavano il mondo dei  più… ed io, con “ingordigia”  andavo a leggere sempre tutto, con grande interesse.  Da ragazza, quando vedevo un funerale, sbirciavo le dediche sulle corone dei fiori, per arrivare poi agli  annunci mortuali sul Messaggero di Roma,  che leggo ogni giorno, non prima di consultare attentamente i necrologi. Quelli pubblicati da “Il Messaggero” sono unici. Inimitabili”.  Perché ? Cosa vedi negli annunci?  “Mi  piace capire,  se muore una persona umile o ricca,  un professionista, quindi con necrologi di convenienza, oppure, se è davvero una persona speciale, e allora il necrologio mi affascina, mi prende, mi coinvolge: mi immedesimo  nella famiglia e prego per il trapassato”- la spiegazione “socio-antropologica” della donna, che nutre  interesse anche  per i manifesti  listati a  lutto incrociati per le strade dei paesini visitati con la famiglia, i due pargoli(di 22 e 16 anni) e la dolce metà. “Quelli che trovo nei paesi negli appositi spazi che il comune mette a disposizione.. mi  piacciono da… morire! : quando li vedo, è più forte di me, inchiodo  sul freno bruscamente e mi fermo a leggere.  Ricordo una volta, bloccai  un matrimonio, tutte le macchine ferme, dietro di me,  perche’ io stavo leggendo l’ennesimo manifesto!  Ogni volta che qualcuno mi chiede : cosa leggi?   io felicissima rispondo:  necrologi!”.  I più divertenti, ricchi di umanità, commoventi,  i più surreali, potrebbero finire in un libro, scritto dalla signora Fasulo a quattro mani con un amico. Potevano mancare i cimiteri? “La mia dolce metà, due lauree in tasca e tanto cuore, che ha la passione  per l’arte  sacra, conosce benissimo tutte le bellissime chiese di Roma, la loro storia:  mi ha fatto fare il tour del Verano(ndr.cimitero monumentale) di Roma,  spiegando tutto. Vi piace viaggiare per il mondo? “Moltissimo!  Negli ultimi  due  anni siamo stati in India e Madagascar. Nei nostri viaggi spesso incontriamo fortuitamente cimiteri, che immortaliamo con  foto. In Madagascar, oltre a visitare il cimitero dei pirati nell ‘Ile St Marie, abbiamo avuto la fortuna di assistere ad una esumazione dopo 5 anni dalla sepoltura. In Madagascar la morte non provoca paura né dolore, poiché il regno dei defunti è strettamente connesso al mondo dei viventi . Sull'altopiano del Madagascar, i popoli Merina e Betsileo costruiscono tombe seminterrate da cui, dopo 4-5 anni, riesumano i loro morti con una festosa cerimonia. Risate e lacrime, gioia e tristezza si mescolano durante la cerimonia delle esumazioni, conosciuta anche con il nome di "Festa del Ritorno" o "Secondo Funerale". E non mancano aneddoti particolari. “ In occasione di una settimana bianca trascorsa in Trentino, eravamo alloggiati in una suite: appena arrivati ci siamo  accorti,  che la finestra e il  balcone  “affacciavano” sul cimitero di Pejo paese. Li ho capito che non si può evitare qualcosa che ti “cerca” . Di funereo, naturalmente!   Recentemente un noto giornale inglese, si è occupato di necrologi(pubblicando un report) e miratamente di vedovi e vedove, che non “vivono” le pari opportunità. Gli uomini varcano per primi  e in maniera massiccia la soglia dell’aldilà. Uomini che vorrebbero la pari opportunità: pareggiare il conto. Uomini e donne diversi anche nel post-mortem. Se un uomo rimane solo perché muore la moglie(casi limitati), rimane marito. Viceversa, se una donna rimane sola perché muore il marito, resta vedova. L’originale osservazione è valida non solo in Italia, ma in tutto il mondo.  E’ difficile leggere un necrologio in cui si parla di un vedovo, mentre è comune leggere di vedove. Qualche dato: il Guardian(testata britannica) nel 2011 ha pubblicato i necrologi di 475 vedove e solo 50  vedovi, 729 e 114 sul Daily Mail e 918 e 147 sul The Sun. Un rapporto abissale. Numeri impressionanti. Che ti stendono!  Mortali, per l’uomo. In tutti i sensi! Il Ministro delle Pari Opportunità(ndr. Il Padre Eterno), così ha deciso: “Interrogazioni”, preghiere e imprecazioni, a nulla servono. E’ la natura. La morte è  il grande tabù della nostra epoca. La morte  è vita, uno spaccato della nostra  esistenza. Parlarne, non accorcia la vita. E’ inutile, dopo aver incrociato una lussuosissima berlina vuota(carro funebre), lasciare il volante della nostra macchina per toccare a velocità della luce i “nostri gioielli di famiglia”! Un gesto pericolosissimo che potrebbe provocare un incidente. Anche mortale! 

Giuseppe Sangiovanni

Santa Maria la Fossa approva la delibera s ulla cittadinanza ai figli degli stranieri

Dario Abbate.
SANTA MARIA LA FOSSA: E’ stata approvata pochi minuti fa dal Consiglio comunale di Santa Maria la Fossa la proposta di delibera sul riconoscimento della cittadinanza italiana ai bimbi nati nel nostro Paese, portata in aula dal sindaco Antonio Papa. Un sì pieno e convinto (la mozione è passata infatti all’unanimità) alla battaglia sostenuta dal Partito Democratico casertano. Salgono dunque a sei le amministrazioni comunali di Terra di Lavoro che si sono schierate al fianco del Segretario provinciale Dario Abbate. “Attualmente sono sedici i minori stranieri residenti nel territorio di Santa Maria la Fossa- conferma il primo cittadino- e di questi, otto sono nati in Italia”.   La delibera passata oggi al vaglio del consiglio comunale prevede comunque il sostegno al riconoscimento della cittadinanza italiana non sono ai figli nati nel nostro Paese da genitori stranieri “ma anche ai minori che hanno concluso- dice Papa- un intero ciclo di studio in Italia”. A settembre, cerimonia per la consegna del certificato simbolico di cittadinanza.  

Milena Taddia Resp. Ufficio Stampa PD prov. CASERTA

Raccolta firme per L'ABROGAZIONE PARZIALE DELL A LEGGE PER LE INDENNITÀ PARLAMENTARI

CASAGIOVE. Presso l'Ufficio Elettorale del Comune di Casagiove è attiva la raccolta delle firme per richiedere il referendum popolare riguardante: “L’ABROGAZIONE PARZIALE DELLA LEGGE PER LE INDENNITÀ PARLAMENTARI”. Anche a Casagiove, come in ogni altro Comune, sono pervenuti i plichi per la raccolta di firme per richiedere tale referendum popolare che scade il giorno 30 luglio, ed è promossa dalla “Unione Popolare”. La raccolta delle firme per tale proposta di referendum si effettua presso l'Ufficio Elettorale - Anagrafe del Comune di Casagiove dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 12,00 ed il martedì e giovedì anche nelle ore pomeridiane dalle 16,00 alle 18,00. Si ricorda che per poter aderire a detta raccolta firme bisogna presentarsi presso l’Ufficio Elettorale dell’Ente municipale muniti di documento di riconoscimento. 

Salvatore Candalino

ANTICA FIERA LA MADDALENA 2012, AL VIA CON BENEDIZIONE ED ESIBIZIONE DEI NOVA AETAS


CAIAZZO - "Un evento voluto per cercare di promuovere il prodotto Caiazzo: le colline, i paesaggi, l'olio e l'oliva caiazzana, ma anche le bellezze architettoniche". Questo il concetto base rimarcato a più voci dagli organizzatori in piazza Portavetere in occasione della cerimonia di apertura dell'antica Fiera La Maddalena. Un mezzo di marketing territoriale, un'occasione importante per i circa 80 espositori giunti da tutta la Campania, ma anche dalle Regioni Puglia e Calabria, esercenti che hanno scelto questa vetrina per promozionare esperienze e prodotti fatti in casa. Ultima fiera con la fascia tricolore per il sindaco Stefano Giaquinto, il quale ha colto l'occasione per trarre un bilancio dei suoi dieci anni di Fiera e per passare virtualmente il testimone a chi l'anno prossimo si occuperà con il Comitato Organizzatore della regia della manifestazione. "Lascio il testimone sulle ali della speranza - ha sostenuto il primo cittadino - Dobbiamo avere fiducia e fare il possibile per superare questo terribile periodo di crisi. L'amministrazione con il progetto delle micro imprese e sostenendo nuove attività imprenditoriali ce la sta mettendo tutta. Non una fiera di elite, mi auguro che chi mi succederà continui il lavoro fatto fino ad oggi in nome della connotazione popolare dell'evento". "Ringrazio il sindaco per la fiducia e per avermi affidato l'organizzazione de La Maddalena in questi 5 anni - ha sottolineato l'assessore comunale alle Attività Produttive Antonio Di Sorbo - e il Comitato con il coordinatore Renzo Mastroianni che, sacrificando tempo ad affetti e famiglie, ogni anno lavora assiduamente per la perfetta riuscita dell'evento". Un'antica tradizione contadina che negli anni si è adattata alle esigenze del mercato e del popolo dei consumatori, una consuetudine che don Antonio Chichierchia ha ricordato prima di benedire "il via", parroco della Cattedrale che il sindaco Giaquinto ha personalmente ringraziato per l'opera che compie da anni e che in questi giorni ha festeggiato 53 anni di sacerdozio. Gli interventi erano stati preceduti da un'esibizione dei Nova Aetas, un'associazione di Latina con presidente Raniero Mariotto che utilizza la filologia medievale e la rievocazione storica per fare aggregazione, giovani con abiti e spade del 1400 che hanno apprezzato accoglienza calorosa dei cittadini di Caiazzo e la suggestione dei vicoletti del borgo antico. 

c,s,

il sindaco di mondragone Schiappa replica a Cennami.


Giovanni Schiappa
MONDRAGONE. "Scegliemmo di non entrare nel merito delle osservazioni mosse e dei rilievi formulati dall’avv. Roberto Ferrari, legale dell’ex sindaco Achille Cennami e di chi ritenne – come lui – che la Città di Mondragone non avesse, così come per legge, un Sindaco ed un Consiglio comunale legittimato dal popolo. Dicemmo di volerci attenere alle decisioni della Prima commissione elettorale ed agli atti del Consiglio comunale, che proclamarono e convalidarono gli eletti. Affidammo la difesa dell’Ente all’avv. Carlo Sarro, mentre la nostra all’avv. Fabio Varone. Siamo stati sempre sereni e, oggi, riteniamo dover ringraziare i nostri legali per il grande impegno profuso e l’alta professionalità mostrata. Spiace enormemente, però, la condanna alle spese dell’ex sindaco Achille Cennami, dei cittadini candidati sindaci non eletti Giancarlo Burrelli ed Antonio Taglialatela, di una cittadina candidata non eletta al consiglio comunale  nella precedente competizione Assunta Neri e del cittadino arch. Tommaso Raffaele Spinosa. La nostra priorità è sempre stata amministrare Mondragone, come voluto dai cittadini che, dandoci la loro fiducia, ci hanno chiesto di adoperarci per risolvere i tanti problemi aperti. Tutto ciò al di là di ogni inutile polemica essenzialmente strumentale, in quanto la campagna elettorale è terminata con la SCELTA dei mondragonesi e soltanto il senso di responsabilità di un serio ed accorto amministratore può e deve onorare tale SCELTA".


Giovanni Schiappa, Sindaco della Città di Mondragone

A Castelvenere lo Spettacolo Teatrale “SISTER ART”.


Anfiteatro Castelvenere
CASTELVENERE. Che il teatro sia l’attiva riflessione dell’uomo su se stesso  è indiscutibile.  Ne erano certi i Greci, agli occhi dei quali la funzione culturale, educativa e “politica” della rappresentazione teatrale era ben evidente, quand’anche si stesse assistendo ad una buffa commedia.  Ne era convinto Eduardo, quando affermava: “ Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita”. E ne sono convinti anche gli allievi della scuola di teatro e recitazione “Pro Arte”, i quali hanno deciso di portare in scena alcuni monologhi  liberamente ispirati a “Le Beatrici” di Stefano Benni,  con lo scopo di celebrare lo smascheramento di quell’Io-Donna a cui tutti siamo abituati a credere e, come afferma il regista Antonio Iavazzo, di “denunciare” una condizione, quella femminile, che vive, ancora oggi, tra i retaggi di una certa sottocultura maschile mai sufficientemente domata e gli slanci di una visione progressista che rivendica una dignità finalmente riconosciuta.che vive, ancora oggi, tra i retaggi di una certa sottocultura maschile mai sufficientemente domata, e gli slanci di una visione progressista che rivendica una dignità finalmente riconosciutache vive, ancora oggi, tra i retaggi di una certa sottocultura maschile mai sufficientemente domata, e gli slanci di una visione progressista che rivendica una dignità finalmente riconosciuta L’appuntamento, con ingresso libero, è il 23 luglio 2012 alle ore 21:00 nell’ Anfiteatro di Castelvenere (BN).

19 luglio 2012

Spending review, lettera di Faverin sull'incontro con il Ministro

Con la nostra mobilitazione contro i provvedimenti di spending review adottati dal governo e per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche abbiamo dato all'esecutivo un segnale forte e determinato. E proprio per questo nelle prossime settimane la mobilitazione e le iniziative devono continuare a crescere di intensita' e di visibilita' tra i colleghi e i cittadini.
Evidenziare le scelte sbagliate che penalizzano lavoratori e comunita', e proporre alternative per una riqualificazione seria del settore pubblico centrata sulla trasparenza e sul valore delle persone e' l'obiettivo che abbiamo perseguito e portato all'incontro di oggi con il ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione, Filippo Patroni Griffi. A Palazzo Vidoni, convocati insieme alla Confederazione e alla Cisl Scuola come da nostra richiesta, abbiamo puntualizzato le criticita' del decreto di revisione della spesa e messo nero su bianco le nostre priorita' di modifica del testo: difendere il lavoro pubblico contro ogni ipotesi di mobilita' selvaggia ed esubero predeterminato, valorizzare le competenze e le professionalita' dei lavoratori contro ogni generalizzazione indiscriminata, far prevalere la dignita' dei dipendenti pubblici e l'esigenza dei cittadini rispetto a servizi pubblici di qualita' contro ogni tentativo di far cassa ricorrendo alla scorciatoia dei tagli lineari. Al ministro abbiamo indicato innanzi tutto quello che e' per noi un cardine del nostro progetto per le pubbliche amministrazioni, ovvero la necessita' di dare seguito, quanto prima e con gli opportuni provvedimenti di legge, a cio' che abbiamo concordato con l'intesa del 3 maggio scorso. Di riconoscere cioe' il ruolo responsabile e protagonista delle rappresentanze sindacali del pubblico impiego nei delicati processi di riorganizzazione che interesseranno a piu' livelli il sistema delle pubbliche amministrazioni: dal riassetto istituzionale, all'accorpamento degli enti, dai piani triennali di razionalizzazione gia' disposti dalla manovra del luglio 2011 ai percorsi di mobilita'. Abbiamo ribadito la nostra contrarieta' all'ipotesi di riduzioni puramente numeriche del personale pubblico, che ancora una volta non si basano su un'analisi puntuale dei fabbisogni e su politiche coerenti per il welfare e i servizi, e quindi rischiano di non dare luogo a scelte selettive di risparmio e reinvestimento ma solo alla perdita di posti di lavoro, di professionalita' accumulate e di capacita' di risposta ai bisogni dei cittadini. Abbiamo posto come una priorita' la definizione di salvaguardie per il personale che dovesse essere considerato in esubero, di criteri equi per la sua individuazione che tengano conto della specificita' dei profili professionali, di procedure condivise per la
ricollocazione funzionale presso altre amministrazioni. E ancora, abbiamo avanzato le nostre specifiche richieste di modifica del decreto:
- il rilancio e la partecipazione dei lavoratori ai tavoli centrali e locali di riorganizzazione (uffici unici, accorpamento di funzioni, ridisegno province, unioni di comuni...)
- il coinvolgimento dei lavoratori nella riarticolazione degli organici degli enti per salvaguardare posti di lavoro e rilanciare la qualita' dei servizi,
- il ripristino degli investimenti nella formazione finalizzata alla riqualificazione professionale dei lavoratori nei casi di riordino degli enti,
- misure incisive (direttiva ministeriale) sulla trasparenza e l'accesso agli atti necessari per realizzare una governance partecipata degli enti (a partire dai bilanci e dagli atti di programmazione),
- il confronto con i rappresentanti sindacali sui sistemi di valutazione laddove non siano ancora stati messi a punto in forza alle norme contrattuali vigenti,
- la definizione condivisa, attraverso un ccnq in sede Aran - cosi' come previsto dall'art. 33 del d.lgs. 165/2001, dall'art. 1 del dl 138/2011 e ribadito dall'Intesa del 3 maggio 2012 -, dei criteri per la mobilita' dei lavoratori. Punti concreti sui quali non siamo disposti a fare sconti. Punti sui quali e' indispensabile proseguire la nostra mobilitazione, in tutti i settori, tutti gli enti, tutti i posti di lavoro. Cosi' com'e' indispensabile che a livello centrale il ministro concordi con noi un calendario di incontri, un percorso di confronto in grado di innescare il circolo virtuoso dell'efficienza, della produttivita', della buona governance della spesa pubblica. Per questi motivi, ringraziandoti ancora una volta per il prezioso impegno con cui la tua struttura sta mantenendo alta l'attenzione sulla vertenza, ti invito ad uno sforzo straordinario per mettere in campo iniziative, azioni, attivita' di comunicazione a supporto della mobilitazione CISL FP.

Giovanni Faverin
 

Stop alle auto blu, Amente: “La Campania esempio per l’Italia”


Mafalda Amente
NAPOLI – “C’era bisogno di lanciare un segnale forte e deciso ed è stato fatto. Ora il nostro impegno prosegue per far sì che possa essere raggiunto l’obiettivo che noi tutti ci siamo prefissati nel 2010. Lavoriamo senza sosta per risollevare le sorti di un ente che, a causa di anni di malgoverno, versa in situazioni economiche alquanto critiche”.  Così la consigliere del Popolo della Libertà, Mafalda Amente, commentando l’approvazione della legge che di fatto dice addio alle auto blu per la Regione Campania, comprese società e agenzie regionali, aziende sanitarie locali e ospedaliere. “Siamo la prima regione d’Italia deautobluizzata – ha aggiunto la giovane consigliera regionale -  Ciò ci riempie d’orgoglio e non fa che confermare quanto da me detto più volte. Stiamo facendo di tutto per scrollare di dosso alla nostra amata regione gli appellativi mestamente ‘guadagnati’ con anni di malapolitica. Grazie all’approvazione di questa legge potremo guardare tutte le altre regioni dall’alto verso il basso, perché, rinunciando a lussi e privilegi, stiamo gettando le basi per un rilancio economico del nostro Paese, in cui la Campania vuole recitare un ruolo da  protagonista”.  

Si Inaugura la "Bottega di Campagna Amica"

Caserta - Venerdì,  20 luglio alle ore 17 a Caserta, si inaugurerà la  “Bottega di Campagna Amica”, il primo negozio della catena di vendita diretta di prodotti agricoli a filiera tutta italiana organizzata dalla Coldiretti. ll punto vendita, realizzato e gestito dall’azienda agricola della famiglia Magliocca , si trova nel pieno centro di Caserta a fianco della Federazione Coldiretti di Caserta, più precisamente  in via Cesare Battisti 50 ed  intende  rappresentare un valore aggiunto per tutta la comunità e , essendo  vicinissimo alla Reggia, si vuole proporre anche come un canale commerciale per i turisti a caccia di “ricordi e di sapori”. Questo spazio, infatti, nella sua particolare posizione ha le potenzialità per diventare    un punto di riferimento per tutti i cittadini e i turisti che, pur vivendo intensamente la città, non vogliono rinunciare al contatto con la terra e all’utilizzo di prodotti a km0”. Entrare nella Bottega di Campagna Amica di Caserta  significa fare acquisti direttamente dall’agricoltore con un’ampia gamma di scelta tra alimenti buoni e sani, gustosi, italiani, certificati e  la cui tracciabilità è garantita dal Consorzio Produttori Campagna Amica, consorzio che segue il prodotto dall’azienda agricola di produzione fino alla tavola del consumatore con un solo passaggio, l’intermediazione della bottega. Si acquista, insomma,  la qualità a un prezzo ragionevole  in un sistema  dove  l’agricoltore è il solo protagonista,  firmatario della sua produzione  e attento a sviluppare uno stile alimentare virtuoso per  una cultura del cibo centrata su territorio, i suoi caratteri distintivi e la sua tipicità. Dal campo alla tavola, dunque:  frutta, verdure di stagione,  creme e confetture varie, prodotti lattiero caseari con sua maestà la mozzarella di bufala campana dop, conserve, pasta, farine, cereali, latte, succhi di frutta, miele, olio, salumi, vino e tutti gli altri prodotti dell’agricoltura che completeranno la gamma offerta nella bottega. Frutta e verdura di stagione sono garantite dalla famiglia Magliocca ma si possono  acquistare anche vini friulani, siciliani e  piemontesi, mentre i salumi annoverano le specialità fatte con il maialino nero casertano, e ancora, parmigiano, grana, birre artigianali e un corner dedicato interamente alla cosmesi prodotta con essenze naturali; insomma una grande varietà di prodotti di alta qualità e made in Italy  in un ambiente piacevole e accogliente dai materiali naturali, che si accompagnano ai prodotti di origine locale, grazie all’apporto di circa dodici aziende agricole del territorio, la cui tracciabilità è garantita dal Consorzio Produttori Campagna Amica. “ La bottega  è uno degli esempi più concreti che Coldiretti sta portando avanti per valorizzare le produzioni e per trovare qualche soluzione alla situazione di crisi in cui versa il comparto – dice il Direttore di Coldiretti Caserta - Gianni Lisi- e, “la vendita diretta è un vantaggio per il produttore che può vendere al giusto prezzo, mentre, al consumatore giova il rapporto qualità prezzo che ad oggi, in questa formula, è sicuramente tra i più vantaggiosi. Lisi, conclude, infine, dicendo - “Dentro l’agroalimentare e nel settore agricolo c’è  un pezzo del futuro di questa provincia  e di questo Paese, è determinante,  per cui,  dare valore alle produzioni tipiche territoriali, identificarle con un preciso marchio, a garanzia della genuinità, distintività e sicurezza alimentare verso i consumatori.”

Riorganizzare le attività di raccolta con le opportune ottimizzazioni nella gestione...

Elpidio Russo
CASAGIOVE. Presso il Municipio della nostra città, nei giorni scorsi, si è tenuto un incontro tra il Primo Cittadino di Casagiove, Elpidio Russo ed i rappresentanti del cantiere di Casagiove del Consorzio Unico di bacino per la raccolta rifiuti. All’incontro erano presenti: l’Assessore all’Ecologia Franco Parente, l’Assessore alla manutenzione e viabilità, Paolo Lagnena, il Dirigente dell’Area Gaetano Rauso, il Comandante della Polizia Municipale Nicola Altiero. L’incontro prevedeva un esame delle attività di raccolta, effettuate fino ad oggi dal CUB, al fine di adottare le misure necessarie utili a garantire il buon funzionamento ed il miglioramento del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti sul territorio. In tal senso si è chiesto, durante la riunione, di garantire l’osservanza del protocollo d’intesa per la gestione del servizio in argomento. E’ emerso, dalla riunione l’evidente disponibilità degli organismi del Consorzio Unico di Bacino a collaborare cercando di riorganizzare le attività di raccolta con le opportune ottimizzazioni nella gestione del servizio presso la Città. Tutte le parti coinvolte hanno condiviso le preoccupazioni del Sindaco Russo e, ciascuna, per la propria competenza, ha assicurato il massimo impegno soprattutto in questo periodo di forte calura. “Urge attivarsi per migliorare la raccolta differenziata ‘Porta a Porta’; avevamo intrapreso un buon cammino che poi, per le note e tristi vicende (leggi Consorzio, fase di collasso, pignoramenti ecc.), si è interrotto – ha dichiarato l’Assessore Parente – E’ necessario ritornare ai livelli operativi di qualche mese fa; tutti, nessuno escluso, dobbiamo sentirci coinvolti e corresponsabili dello stesso progetto di sensibilizzazione”. “Insieme, ne sono convito anzi, ne siamo convinti – ha dichiarato il Sindaco Russo – potremmo contribuire a far sì che la coscienza ecologica sia parte integrante della cultura della nostra città”.

Parte la IV edizione del Cusano Talk Festival. Venerdì 3 e sabato 4 agosto 2012 a Cusano Mutri

Venerdì 3 e sabato 4 agosto 2012 a Cusano Mutri parte il Cusano Talk festival. Arrivata alla sua IV edizione, la kermesse di arte, cultura e musica quest’anno si sviluppa attorno a due grandi temi che da sempre attirano l’attenzione di scrittori e intellettuali: la bellezza e la legalità.  Cogliendo l’occasione della commemorazione del Ventennale della morte di Giovanni FALCONE e Paolo BORSELLINO, l’Associazione Barak ha stilato un programma incentrato sul concetto di “legalità” dal punto di vista della bellezza. Riprendendo la celebre frase dell'Idiota di Dostoevskij parte la prima serata di conferenze.
Venerdì 3 Agosto 2012
Alle ore 19:30, in Piazza Roma, parte la Conferenza stampa di presentazione della IV edizione del Cusano Talk Festival. Modera: Gioconda Fappiano. Segue la premiazione del Concorso fotografico Quale bellezza salverà il mondo?
Dalle ore 21:30, presso la Villa Comunale, parte l’esibizione de “La zattera della medusa” e degli “A Toys Orchestra”.  A Toys Orchestra è un gruppo musicale italiano di musica pop rock, formatasi nell'estate del 1998 ad Agropoli in Campania. Dal 21 marzo 2012 sono impegnati come "resident band" nella trasmissione di Fabio Volo Volo in diretta, trasmessa su Rai Tre in seconda serata. Nel 2010 vincono lo stesso premio (P.I.M.I. Premio Italiano Musica Indipendente) per la categoria "Migliore band" conquistando una posizione sul podio dei primi tre anche per il "Miglior disco" ed il "Miglior tour".
Sabato 4 Agosto 2012

Alle ore 19:30 si svolge la conferenza stampa “Quale bellezza salverà il mondo?” Parole e idee contro le mafie. INTERVERRANNO: TOMMASO SODANO, VICESINDACO DI NAPOLI, ANNAMARIA CHIARIELLO, GIORNALISTA MEDIASET, DON LUIGI MEROLA, PRETE ANTICAMORRA, DON PINO STRANGIO, IL SACERDOTE CORAGGIO, GIOVANNI TARTAGLIA POLCINI, SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA  DI BENEVENTO. MODERA ENRICO COCCIULILLO
Ore 19.30 – ArchFestival. Rassegna di arte, architettura e design – Via Roma
Quest’anno inoltre nel Centro storico si svolgerà l’apertura dell’"Archifestival", esposizione di design e architettura, per valorizzare e creare rete tra i professionisti del mondo dell’artigianato e dell’arte, promuovendo la creatività quale espressione socio-culturale, il lancio e consolidamento delle capacità artistiche giovanili. La partecipazione è gratuita e analizzata secondo criteri di originalità e opere prodotte dall’Associazione Barak.
Ore  21.00 – Il Paniere delle qualità. Rassegna enogastronomica a cura di Good Sannio.
Promuovere i prodotti tipici del territorio con una rassegna in cui alla degustazione offerta da aziende agroalimentari ed operatori della ristorazione di qualità si affianchi una maggiore consapevolezza delle risorse agricole ed enogastronomiche del Sannio. È questo l’intento del Progetto il Paniere delle qualità, l’evento organizzato a Cusano Mutri, dall'Associazione Good Sannio nell'ambito della IV edizione del Cusano Talk Festival 2012.  La degustazione organizzata sabato 4 agosto alle ore 21.00 nella suggestiva location di Piazza Roma vuole essere un autentico percorso del gusto tra le eccellenze agro alimentari del nostro territorio. Dai vini sanniti, all’olio extravergine di oliva passando per salumi, pane, taralli e formaggi del posto, l’evento intende stimolare la conoscenza e la valorizzazione degli aspetti più virtuosi della cultura materiale del nostro territorio. L’iniziativa è rivolta alle aziende agro alimentari che vogliono far conoscere il proprio prodotto di qualità a gli ospiti e al pubblico del Cusano Talk Festival.
Ore 22.00 - CONCERTO LIVE I POSTEGGIATORI TRISTI – Piazza Roma
I Posteggiatori Tristi - formazione di musicisti che riprende in chiave comico-clownesca una tipica espressione dell'arte di strada napoletana, la "posteggia". Il gruppo riprende la tradizione rinnovandola con l'inserimento di elementi teatrali.

CONTATTI Associazione Culturale Barak           

Lip Dub per le strade di Caserta

L’Associazione Giosef Caserta giovedì 26 luglio alle ore 9 in via San Carlo, Caserta, dà inizio alle riprese del Lip Dub, un video musicale che, combinando sincronizzazione e doppiaggio audio, coinvolge chiunque voglia mettersi in gioco in modo divertente e creativo. “Invitiamo tutti a prendere parte a questo dilettevole evento – illustra il presidente dell’Associazione, Igor –, che partirà da via San Carlo (di fronte al Caffè del Centro) fino ad arrivare alla Reggia. Una “caccia al tesoro” sarà la story-line, quindi consigliamo di vestire in abiti colorati e simpatici, portare parrucche, attrezzi e qualsiasi altra cosa possa rendere il tutto più divertente e movimentato. Al termine delle riprese – continua Igor –, intorno alle ore 13, davanti alla Flora, ci sarà un buffet offerto da Giosef Caserta a tutti i partecipanti”. Per stimolare la partecipazione attiva dei giovani nella comunità locale tramite azioni reali e concrete atte a valorizzare e promuovere il territorio casertano, Giosef Caserta, impegnata da 13 anni nell’ambito della promozione culturale e della mobilità giovanile, si propone ancora una volta di riavvicinare i giovani al territorio attraverso un particolare strumento in grado di far esaltare creatività e fantasia. La realizzazione del progetto è stato possibile grazie al finanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del programma Youth in Action.
C.S.

Vince “La Volturnia Marmi”il torneo di Calcetto “Dario Branco e Raffaele Di Tella”



CANCELLO ARNONE. Dopo una serrata ed avvincente selezione tra le dodici squadre iscritte al Torneo che ormai è diventato un importante appuntamento per gli sportivi di Cancello ed Anone che si svolge nella accogliente Villa Comunale e voluto fortemente dal caparbio Osvaldo De Micco componente del Club Juve “Dario Branco e Raffaele Di Tella”, si è concluso con una spettacolare finale vinta dalla “Volturnia Marmi” contro una mordace “Tutto Sport Web” con un combattuto risultato di 4-3. Una partita di veri professionisti che hanno messo in mostra le loro qualità individuali ma anche affiatamento di squadra. Ma quello che più ha dato grande soddisfazione è stato la correttezza in campo di tutti gli atleti partecipanti.Il folto e caloroso pubblico presente ha fatto da contorno ad una serata di sport e di amicizia. La premiazione organizzata da “Perna Sport” con il dinamico titolare Armando Perna è stato un altro momento di ricordi ed esultanza da parte dei vincitori del torneo. Premiati le prime due finaliste, la terza “Sapori d’Italia” e al quarto posto “Sciorio Boys”, il capocannoniere, le famiglie Branco e Di Tella, gli impeccabili arbitri Cacciapuoti, Di Sano, Iovino. Soddisfattissimo Osvaldo De Micco che ha annunciato per l‘anno prossimo un torneo ad alto livello anche in occasione del ventennale del costituzione del Club JUVE.

di Mattia Branco