07 luglio 2012

Il gruppo Sinistra Matesina presenta la richiesta per il servizio di pre e post scuola.


Ranieri Vitagliano
PIEDIMONTE MATESE. Il capogruppo di Sinistra Matesina, Ranieri Vitagliano, considerando che ad  una richiesta di attivazione del servizio Pre e Post Scuola, avanzata dai genitori in data 6 febbraio 2012, non è stato dato riscontro, ha presentato al Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello e all’Assessore alla Pubblica Istruzione Costantino Leuci la richiesta di inserire al più presto nelle proprie agende di lavoro la discussione del progetto Pre e Post Scuola che fornisca una risposta concreta alle famiglie degli scolari di Piedimonte Matese e si presenti come un servizio educativo qualificato cui affidare i propri figli prima dell’avvio e al termine delle attività didattiche scolastiche. Gli orari di funzionamento scolastico, ha fatto notare Ranieri Vitagliano, troppo spesso coincidono con le esigenze lavorative dei genitori e ciò comporta notevoli difficoltà nella gestione dell’accompagnamento e del ritiro dei bambini frequentanti il secondo  circolo didattico “G.G. D’Amore”. Progetti di questo tipo sono largamente diffusi su tutto il territorio nazionale con pluriennale esperienza e completamente finanziati dall’Ente locale. A tal proposito noi di Sinistra Matesina, ha ribadito Vitagliano, riteniamo che i tempi e le modalità di attuazione adatti siano: Pre-scuola dalle 7,30 alle 8,30 dal lunedì al sabato e Post-scuola dalle 13,00 alle 14,00 dal lunedì al sabato. Su tali proposte chiediamo che siano ampiamente informati i genitori per un confronto  sull’opportunità di aderire al progetto in questione.

Pietro Rossi

IL SINDACO DI ALIFE PARTECIPA ALLA PRESENTAZIONE DI TEATRI DI PIETRA 2012


Giuseppe Avecone
Alife – L’amministrazione comunale di Alife, con il primo cittadino Giuseppe Avecone e l’assessore al patrimonio storico - archeologico, Gabriele Venditti, presente a Roma alla Sala Convegni Santa Marta del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in occasione della presentazione dell’evento “Teatri di Pietra 2012”. “E' stato un momento unico per la nostra amata Città essere presenti, in primo piano, alla Conferenza Nazionale “Teatri di Pietra 2012” – ha commentato il Sindaco di Alife Giuseppe Avecone. La Città romana è stata la culla della storia antica: la nostra storia non è seconda a nessuno”. Il Sindaco enfatizza che “in un momento di evidente difficoltà per il Paese e di grande preoccupazione per il disagio sociale ed economico che investe fasce sempre più ampie della popolazione, la scelta di una Conferenza nazionale assume una doppia valenza: quella di presentare una iniziativa nata dai territori, aderita e condivisa da molti, e allo stesso tempo la significante volontà di salvaguardare e fare prospettiva di temi importanti, quali lo sviluppo socioculturale delle cittadinanze, la tutela del patrimonio - paesaggio, il riconoscimento della cultura e dello spettacolo come momento unificante e necessario di cittadinanza attiva”. L'orgoglio, il riscatto   della gente alifana, si è fatta dunque sentire. “L'occasione ha  rappresentato  un importante momento di comunicazione del progetto e di promozione dei territori e del patrimonio che, insieme alla tredicesima edizione Capua Antica Festival – ha affermato l’assessore Gabriele Venditti, delegato al Patrimonio storico – archeologico - congiuntamente con le Amministrazioni e le Istituzioni interessate e direttamente coinvolte, sono stati valorizzati attraverso l'attività della “rete culturale” dei Teatri di Pietra”. Con questo appuntamento nazionale ha avuto l'inizio ufficialmente la  stagione di spettacoli che si terranno nel nostro Anfiteatro romano nel periodo 22 luglio - 24 agosto 2012, con quattro rappresentazioni di livello nazionale, risultato avuto  grazie all'impegno profuso, oltreché dal Sindaco Avecone e dall’assessore Venditti, anche dall'assessore alla cultura Giulio Riccio e dal consigliere comunale delegato allo spettacolo, Pasqualino Sasso. Con  questa iniziativa si spera di avviare e ridare lustro alla nostra Città, in modo da dimostrare che si può dialogare con territori e contesti anche diversissimi tra loro, ma accomunati da una straordinario patrimonio storico e artistico e da medesime finalità: fare della valorizzazione un impegno primario per una cultura contemporanea attiva.
Pietro Rossi

Nel Parco regionale del Matese sulle orme di Frassati con don Andrea De Vico, parroco di Squille.

Don Andrea De Vico

Il settore Giovani dell’Azione Cattolica della Diocesi di Alife-Caiazzo ha organizzato per il prossimo venerdì 7 luglio una passeggiata sul sentiero del Matese. “Amava la montagna e la sentiva come una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l’anima e il corpo”.  Così, con la stessa intensità di cuore e di passi di Pier Giorgio Frassati, il Settore giovani dell’Azione Cattolica della Diocesi di Alife-Caiazzo ha organizzato il 7 luglio prossimo una passeggiata sul sentiero del Matese espressamente dedicato al giovane torinese beatificato nel 1990. L’appuntamento è fissato alle 7,30 nei pressi della Villa Comunale di Piedimonte Matese; da qui, in autobus, si raggiungerà la località Santa Croce di San Gregorio Matese. Poi, con pazienza e volontà, in un paio d’ore si percorrerà a piedi la lenta “cordonata” di pietra del Raspato, il cui fascino da secoli vince il tempo e le stagioni, fino a raggiungere il fontanile monolitico dell’acqua Nevera che, anche nella stagione torrida, non nega almeno un filo d’acqua.  Dopo una breve sosta si scollinerà al “Passo”, sulla magnifica terrazza che si affaccia sul lago Matese da cui, nel giro di una ventina di minuti, si raggiungerà facilmente il lungolago percorrendo la maestosa faggeta del bosco dell’Amore.  Qui si riprenderà l’autobus per far ritorno a Piedimonte. La guida spirituale e ambientale dei giovani convenuti sarà Don Andrea De Vico, responsabile dell’Azione Cattolica giovanile diocesana e parroco di Squille, frazione di Castel Campagnano. “Sarà un modo per prepararci nel corpo e nello spirito al campo scuola diocesano che quest’anno si svolgerà a San Pietro Avellana, in provincia di Isernia, presso la Riserva MABdi Montedimezzo dal 23 al 26 agosto”- dice Mario Fattore, uno dei due vicepresidenti dell’Azione Cattolica giovanile diocesana. E conclude:  “Per tanti ragazzi e adulti convenuti sarà un’opportunità per conoscere meglio i meravigliosi tesori naturali del nostro territorio”. Poi l’8 luglio i più allenati potranno unirsi ai gruppi regionali dell’Azione Cattolica per percorrere il Sentiero Frassati della Campania afferente la Diocesi di Teggiano-Policastro che si concluderà con la visita alla Certosa di Padula. La quota di partecipazione per la passeggiata matesina “sulle orme di Frassati” è di 5 euro a persona. Un’avventura da non perdere per arricchire di emozioni lo zaino estivo che, almeno per una volta, in luogo degli ingombranti libri di scuola farà sfogliare per qualche ora il meraviglioso libro della Natura. (Gabriella Riselli - fonte: http://www.quicaserta.it/ambiente/piedimonte-matese/nel-parco-regionale-del-matese-sulle-orme-di-frassati-031021)

NEUROMED CONTINUA A CRESCERE, POSA DELLA PRIMA PIETRA DELLA NUOVA STRUTTURA


nuova struttura Neuromed
L’IRCCS Neuromed, da oltre 30 anni sinonimo di ricerca e servizi clinico-Sanitari altamente qualificati nel settore delle Neuroscienze, continua ad investire in infrastrutture ed in capitale umano L’IRCCS Neuromed amplia la clinica mediante la realizzazione di una nuova struttura, connessa a quella esistente, con un nuovo corpo edilizio che coprirà una superficie di circa 11000mq e ospiterà nuovi dipartimenti e servizi clinici. L'investimento potrà favorire non solo un notevole incremento delle attività del Neuromed, ma anche un innalzamento qualitativo in termini di innovazione  tecnologica e ricerca scientifica, nonché di funzionalità logistica e di accessibilità. L’investimento si inserisce nel più ampio contesto del contratto di sviluppo “Hospital and Health Services – Servizi avanzati di diagnostica e oncogenomica”, presentato al Ministero dello Sviluppo Economico in partenariato con altre strutture ospedaliere presenti in Campania e finalizzato alla realizzazione di un programma di sviluppo industriale fondato sulla creazione di una rete interregionale di eccellenza. L'Istituto NEUROMED, soggetto proponente, intende realizzare un progetto di investimenti integrati mirati a potenziare la propria attività di servizi avanzati nel settore biomedico sanitario, valorizzare i risultati della ricerca scientifica nel comparto delle neuroscienze attraverso azioni di sviluppo sperimentale per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di interesse per il mercato, favorire l'organizzazione di prestazioni ad alto valore aggiunto ed elevato contenuto di innovazione e contribuire allo sviluppo di nuovi servizi legati alla oncogenomica. Tale progetto sarà realizzato, in primis, tramite l'ampliamento della struttura ospedaliera ma anche e soprattutto attraverso l'acquisizione di attrezzature all'avanguardia. L’ampliamento dell’offerta sanitaria tramite l’attivazione di ambulatori e centri ad alta specializzazione prevede, fra gli altri, l’apertura di un Centro per la medicina del sonno, un Centro per lo studio e la cura del piede diabetico, un Centro sul coma ed un Laboratorio di Analisi Biomeccanica Multifattoriale. Sarà altresì ampliato il blocco operatorio, anche con la creazione di sale “ibride” innovative, mediante l’utilizzo di tecniche di imaging intraoperatorie. Il nuovo intervento rispetterà i criteri ambientali e paesaggistici e si avvarrà di materiali ecosostenibili e di impianti innovativi. Un impianto di trigenerazione di ultima generazione permetterà notevoli risparmi energetici e i nuovi sistemi costruttivi che saranno adottati garantiranno elevati standard in termini di isolamento acustico, termico, di eco biocompatibilità, di antisismicità e di impatto ambientale, tramite materiali riciclabili che favoriranno la riduzione dell’inquinamento ed il risparmio energetico. La creazione del nuovo plesso clinico, che consentirà un’ulteriore specializzazione nel trattamento delle malattie neurologiche, comporterà inoltre la prefigurazione di nuovi scenari occupazionali tali da garantire un aumento dei posti di lavoro nel settore, in particolare in quello medico, paramedico, assistenziale, manutentivo ed in quello dei servizi di assistenza ai pazienti. Partendo da siffatte premesse, il Neuromed investirà le proprie risorse (umane, economiche e tecnologiche) nella combinazione tra natura e tecnologia per favorire il benessere della persona in un’ottica di completezza, che non consideri solo gli aspetti psico-fisici, ma anche di contesto, ambientali e sociali. Si tratta di obiettivi strategici senz’altro ambiziosi, ma che si fondano su azioni ed interventi progettuali in corso di definizione o già avviati ed i cui risultati nei prossimi anni potranno consentire all’Istituto di poter ulteriormente consolidare il proprio contributo in termini di valore aggiunto non solo nell’ambito della rete nazionale degli IRCCS, ma di tutte le infrastrutture strategiche nazionali ed europee attive nel settore delle neuroscienze.

Ufficio Stampa Neuromed

A Grazzanise si è concluso l'evento "Personnel Recovery Training Week" gestito dalla 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali



Presso il 9° Stormo di Grazzanise (CE) e le aree addestrative limitrofe, si è svolta l’esercitazione "Scaglia 2012 PRTW"  - Settimana di addestramento al recupero del personale (Personnel Recovery Training Week), con il duplice obiettivo di confermare la capacità della Forza Armata nel “Personnel Recovery”, favorendo l'integrazione tra gli assetti che alimentano il comparto "Operazioni Speciali" dell'Aeronautica Militare e i Reparti di supporto aereo, tattico e informativo, e di addestrarsi mantenendo le capacità operative dei Reparti della 1ª Brigata, ovvero gli elicotteri AB-212 I.C.O. (Implementazione Capacità Operative), i "Fucilieri dell'Aria", gli Incursori e i Cinofili, spesso chiamati ad operare sinergicamente, anche in Operazioni Fuori dai Confini Nazionali. La 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali di Roma ha organizzato l'evento coinvolgendo i dipendenti Reparti: il 9° Stormo, il  16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca (TA), il 17° Stormo "Incursori" di Furbara (Roma) e il Centro Cinofili A.M. di Grosseto. L’attività è stata seguita in loco dal Comandante della Squadra Aerea, Generale di Squadra Area Tiziano Tosi, dal Comandante della 1ª Brigata Aerea, Generale di Brigata Aerea Germano Quattrociocchi e dal Comandante del 9° Stormo, Colonnello Marino Francavilla. La “Scaglia 2012” si inserisce nell'ambito di un programma di addestramento dei Reparti dell'Aeronautica Militare del comparto “Operazioni Speciali” che, dal 2009 ad oggi, hanno sviluppato una serie di esercitazioni  “Incocca” e “Tende”) che hanno preceduto la stessa "Scaglia". Tali attività traggono il loro nome proprio dal motto storico della 1ª Brigata, "Incocca, tende e scaglia". Il settore delle Operazioni Speciali, relativamente nuovo per l'Aeronautica Militare e orientato alle operazioni terrestri, risulta estremamente importante nel contesto delle missioni internazionali nell'ambito delle quali la Forza Armata è chiamata ad operare. Nel corso dei vari eventi addestrativi, effettuati di giorno e anche in notturna, i militari dell'Aeronautica hanno perfezionato le capacità di pianificazione delle missioni operative, approfondendo le procedure da adottare in caso di “Special Reconnaissance” (Ricognizioni Speciali), aviolancio, Combat Control (Gestione delle operazioni), trasporto tattico sui velivoli AB-212 e C-130J, atterraggi e decolli dalla nuova pista semipreparata di Grazzanise, Air Landed Aircraft Refuelling Point (ALARP - Stazione di rifornimento a terra dei velivoli) e riconoscimento/disinnesco di esplosivi (EOR/EOD). All'attività hanno partecipato numerose componenti di Forza Armata, tra cui gli elicotteri HH-3F del 15° Stormo CSAR (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) di Cervia, i caccia AMX e gli UAV (velivoli a pilotaggio remoto) del 32° Stormo di Amendola, i C-130J e i C27J della 46ª Brigata Aerea di Pisa, l'assetto terrestre ALARP del Comando Logistico e personale navigante del 4° Stormo di Grosseto. Il Generale Tosi ha evidenziato come l’esercitazione abbia costituito un'importante occasione per vedere all’opera le varie componenti operative che di fatto esercitano la loro professionalità in un contesto prettamente specializzato ed altamente tecnico quale quello a connotazione aeronautica. Il Generale Quattrociocchi, a sua volta, ha sottolineato l'importanza di condurre operazioni complesse in contesti di crisi internazionale, senza mai perdere di vista la necessità di operare in maniera sinergica. Il Colonnello Marino Francavilla, infine, ha dichiarato di essere orgoglioso di aver ospitato nel proprio Reparto un evento così articolato, capace di accrescere le capacità organizzative, gestionali e professionali di tutto lo Stormo.

Giovanna Pezzera

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA: SVENTATO UN TENTATIVO DI TRUFFA ASSICURATIVA IDEATA DA UN AVVOCATO DI CASTEL VOLTURNO.


I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone, al termine di una operazione di polizia giudiziaria, hanno denunciato un noto avvocato di Castel Volturno per tentata truffa i danni della compagnia di assicurazione Generali. Le indagini delle Fiamme Gialle sono scaturite da una denuncia presentata da una donna che, alcuni giorni prima, alla guida di una Fiat Panda, aveva effettivamente causato, ammettendo la responsabilità, un incidente all’interno del centro abitato di Mondragone, urtando una Fiat Punto di colore Bianco che la precedeva. Alcuni giorni dopo, la signora si è però vista recapitare a casa una lettera da parte del citato avvocato, che la metteva in mora non solo per i danni causati alla Fiat Punto, ma anche perché, secondo quanto sostenuto dal legale, il conducente della Punto aveva urtato a sua volta un Audi A3, provocando danni al lunotto e al paraurti posteriore. La donna, sicura che l’Audi non era assolutamente presente sul luogo dell’incidente, ha denunciato l’accaduto alla Guardia di Finanza. A questo punto sono scattate le indagini delle Fiamme Gialle, che si sono concentrate inizialmente con l’assunzione a sommarie informazioni dei soggetti titolari dei negozi adiacenti al luogo dell’incidente, i quali hanno tutti confermato che le autovetture coinvolte erano solo due. In seguito, è stato sentito il proprietario della Punto (l’auto effettivamente coinvolta nel sinistro stradale), che ha escluso categoricamente la possibilità di aver urtato nell’occasione un'altra autovettura e, in particolare, l’Audi A3. Successivamente i Finanzieri, tramite articolate ricerche (l’avvocato nella lettera di messa in mora aveva infatti solo genericamente citato la marca dell’auto ed il cognome dell’intestatario, senza indicare né targa e né generalità), sono riusciti a rintracciare il proprietario dell’Audi A3, il quale dichiarava che il giorno dell’incidente era nella sua azienda bufalina e che l’auto non aveva alcun danno causato da sinistro stradale. Inoltre, lo stesso affermava di non essersi rivolto ad alcun avvocato. Nella circostanza, i militari invitavano il proprietario dell’Audi ad avvertirli immediatamente nel caso sarebbe stato contattato da qualche legale in merito all’incidente. A questo punto, i finanzieri hanno sentito in atti l’avvocato, il quale, recitando come un vero attore, ha dichiarato che il proprietario dell’Audi si era rivolto a lui per risolvere la questione del sinistro stradale in cui era rimasto coinvolto e che egli stava tentando di risolvere la vicenda in maniera bonaria con la donna che lo aveva causato. Infatti, il legale affermava di aver già inviato la lettera di messa in mora e che era in attesa di risposta da parte della presunta responsabile. Subito dopo la visita dei militari, l’avvocato, rendendosi conto di essere stato scoperto, ha contattato immediatamente il proprietario dell’Audi, cercando di convincerlo a sostenere quanto da lui falsamente escogitato per truffare l’assicurazione, promettendogli un lauto guadagno. Quest’ultimo però, sulla base delle precise indicazioni precedentemente ricevute dai Finanzieri, si è recato in caserma e ha raccontato tutta la vicenda. Il fenomeno delle truffe assicurative, che come è noto è molto diffuso nella Provincia di Caserta, viene costantemente monitorato dalle Fiamme Gialle, anche al fine di evitare che i premi assicurativi lievitano in modo esponenziale rispetto alle altre province d’Italia.


Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta