30 maggio 2012

Castel Campagnano. Chiude a Squille Gioco Sport


Scelta felice quella di programmare nell’amena frazione squillese la manifestazione conclusiva di “Gioco Sport”, promossa dal circolo didattico di Caiazzo e che da tempo coinvolge anche l’omologa struttura di Alvignano. Cerimonia di chiusura sabato 26 maggio per la ventottesima edizione del Giocosport organizzata dai Circoli Didattici di Caiazzo ed Alvignano, che comprendono anche le scuole materne ed elementari di Dragoni, Ruviano, Castel Campagnano e Piana di Monte Verna, con il patrocinio dei Comuni interessati. Oggi, con inizio alle ore 18,30 nel largo Palazzo della popolosa frazione di Squille, è in programma la cerimonia conclusiva con l'ammaina bandiera preceduta dalle premiazioni e da un breve messaggio delle varie autorità interessate, tra cui anche il sindaco Giuseppe Di Sorbo, l'assessore delegato Pietro Sivo e la dirigente scolastica Cecilia Cusano. Dopo i preliminari svoltisi nello scorso mese di aprile con la disputa delle prime gare di calcio, pallamano, minibasket e atletica leggera, ora è terminata anche la fase finale che ha avuto luogo dal 7 maggio e fino all'altro ieri presso il campo sportivo comunale. D'intesa con i dirigenti scolastici delle direzioni didattiche di Alvignano- Dragoni Anna Riccio e di Caiazzo Cusano e con la commissione Giocosport dei due circoli, l'amministrazione consegnerà una medaglia agli atleti tutti che hanno partecipato alle competizioni sportive e alla passeggiata ecologica con tanto di lancio di pallina svoltasi lo scorso giovedì.

Fonte: teleradionews

Caiazzo. Chiusura opificio, “ni” del TAR

CAIAZZO. Il Tar Campania conferma il provvedimento di sospensione di un’attività artigianale, ma è un provvedimento tuttora interlocutorio. Il TAR Campania-Na, Sezione Terza, composta dai magistrati Saverio Romano (Presidente), Paolo Cerpentieri (Consigliere Estensore) Ida Raiola (Consigliere) con sentenza pubblicata in data 18/05/2012 ha respinto il ricorso proposto dal marmista R. B. contro il provvedimento di sospensione dell’attività artigianale per  l’incisione di lapidi cimiteriali. Il ricorrente aveva ottenuto dal TAR in un primo momento, la sospensione del provvedimento. Successivamente, il Comune si è costituito in giudizio tramite il patrocinio legale dell’avvocato amministrativista Pasquale Marotta, il quale ha eccepito l’inammissibilità e l’improcedibilità del ricorso per non avere il ricorrente impugnato anche un provvedimento successivo a quello impugnato, adottato dal settore provinciale di Caserta Ecologia e Ambiente che recava la sospensione dell’attività artigianale in quanto produttiva di emissioni in atmosfera in assenza della prescritta autorizzazione regionale. Per effetto di tale sentenza, l’attività di marmista del sig Buonomo resta sospesa. Ricordiamo che l’Asl, Distretto Sanitario numero 15 di Caiazzo, a seguito di una serie di controlli, il 19 agosto dello scorso anno svolse un sopralluogo presso un’impresa artigiana di Lavorazioni Marmi sita in via Latina, di cui titolare è un 56 anni residente a Caiazzo. Dal predetto sopralluogo emerse che la stessa impresa risultava sprovvista di dichiarazione di inizio attività e di Decreto di Classificazione Industria Insalubre.
Ma anche la struttura stessa fu oggetto di rilievi da parte dei tecnici che riscontrarono nei locali pareti intonacate, in cattivo stato di manutenzione con evidenti tracce di umidità ascendente e sprovvisti di servizio igienico. Inoltre in materia di tutela dell'aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera, di cui ai previsti obblighi di legge l'impresa risultò sprovvista di autorizzazione alle emissioni in atmosfera. A seguito di ciò il Responsabile della UOPC richiese al Sindaco di emettere Ordinanza Sindacale nei confronti del Sig. B. R., affinchè sospenda l'attività di lavorazione marmi incisione lapidi cimiteriali fino al ripristino dei requisiti igienico sanitari dei locali ed all' acquisizione delle previste autorizzazioni all' esercizio. Il 16 dicembre scorso, il Tribunale Amministrativo Campano si è espresso emettendo apposita ordinanza dalla quale si evince testualmente: "Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza) a) Accoglie l’istanza e per l'effetto sospende il provvedimento impugnato; b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 19 aprile 2012. c) condanna l’amministrazione al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in euro 500,00 (cinquecento)." Ora lo stesso organismo, Sezione Terza, composta dai magistrati Saverio Romano (Presidente), Paolo Carpentieri (Consigliere Estensore) Ida Raiola ( Consigliere) con sentenza pubblicata in data 18/05/2012 ha respinto il ricorso proposto dal marmista Roberto Buonomo contro il provvedimento di sospensione dell’attività artigianale per l’incisione di lapidi cimiteriali. Il Buonomo aveva ottenuto dal TAR in un primo momento, la sospensione del provvedimento. Successivamente, il Comune si è costituito in giudizio tramite il patrocinio legale dell’avvocato amministrativista Pasquale Marotta, il quale ha eccepito l’inammissibilità e l’improcedibilità del ricorso per non avere il ricorrente impugnato anche un provvedimento successivo a quello impugnato, adottato dal settore provinciale di Caserta Ecologia e Ambiente che recava la sospensione dell’attività artigianale in quanto produttiva di emissioni in atmosfera in assenza della prescritta autorizzazione regionale. Per effetto di tale sentenza, l’attività di marmista resta sospesa.

Fonte:teleradionews

Caiazzo. Asl, nuovi orari da giugno.


CAIAZZO. Apartire dal 5 giugno, a seguito di accordo tra le parti, gli operatori della ditta appaltatrice saranno presenti in sede nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 8,30 alle ore 14,00 e dalle 14,30 alle 17,00, anziché martedì e giovedì. Presso la sede di Caiazzo, afferente al distretto sanitario n.15 di Piedimonte Matese, a partire dallo stesso periodo, l’attività svolta il venerdì sarà anticipata al giovedì. Rendere semplice l’accesso alle cure da parte dei Cittadini è un aspetto da tenere sotto costante controllo da parte di chi è deputato all’organizzazione delle risposte sanitarie. I cittadini afferenti agli uffici del Distretto 12 di Caserta, in via Paul Harris, interessati al rinnovo dei piani terapeutici per diabetici, avevano fatto presente alla Direzione che, per completare le pratiche necessarie ad ottenere i presidi, occorreva un impegno di più giorni in quanto il personale della ditta aggiudicataria, svolgeva la propria attività in giornate diverse da quelle di apertura degli sportelli amministrativi e degli ambulatori specialistici deputati. La risposta del direttore responsabile del Distretto 12, Antonella Guida, non si è fatta attendere, a partire dal 5 giugno a seguito di un accordo tra le parti, gli operatori della ditta saranno presenti in sede nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 8,30 alle ore 14,00 e dalle 14,30 alle 17, anziché martedì e giovedì. Presso la sede di Caiazzo, afferente al distretto sanitario n.15 di Piedimonte Matese, a partire dallo stesso periodo, l’attività svolta il venerdì sarà anticipata al giovedì mattina.

Fonte: teleradionews

La scuola media ‘Vanvitelli’ celebra ‘La Giornata dell’Europa’ In mostra laboratori, progetti digitali e manufatti artigianali


Scuola Vanvitelli
CASERTA. ‘Con l’Europa investiamo sul vostro futuro’, questo lo slogan che accompagnerà gli studenti della scuola secondaria di I grado  ‘Luigi Vanvitelli’ di Caserta, guidata dalla dirigente scolastica Rosaria Prisco,  nelle celebrazioni della Festa dell’Europa in programma giovedì 31 maggio 2012 a partire dalle ore 18:30. Un evento all’insegna del gioco e dell’animazione che consentiranno anche di veicolare all’esterno molti dei progetti realizzati durante l’anno scolastico grazie ai fondi Pon. Per l’occasione nel plesso di piazza Ungaretti al Parco degli Aranci verrà infatti attivato un percorso interattivo che vedrà gli alunni impegnati nel ruolo di docenti nei diversi laboratori seguiti tra il 2011 e il 2012 (linguistico, scientifico, tecnologico e matematico). Ma non solo. Durante la manifestazione verranno illustrati infatti anche i lavori digitali e i manufatti artigianali realizzati dagli studenti nell’ottica della vision della scuola ‘Valorizzando il passato, costruiamo il futuro’. La Giornata dell’Europa si concluderà infine con la premiazione degli alunni che hanno partecipato ai ‘Giochi di Rosi’, indetti dall’Università Bocconi-centro Pristem, e con la festa ‘Un anno insieme’ durante la quale sarà possibile ammirare molti dei progetti creati dagli studenti con il supporto dei docenti. Alla manifestazione parteciperanno anche i rappresentanti della Fondazione ‘Quattro stelle’ che daranno vita ad una esibizione sportiva e il gruppo boyscout di Caserta 1. La scuola Vanvitelli tornerà sotto i riflettori il prossimo 7 giugno con uno spettacolo, in programma a partire dalle ore 19 al teatro Don Bosco di Caserta, dove gli alunni - diretti da Stefania Orentia Marano - si esibiranno nella piéce ‘Sogno di una notte di mezza estate’. 

Daniela Volpecina

L' Avv. Ubaldo De Vincentis sporge denunzia contro Equitalia.


CASERTA. Alle tante modalità di riscossione da parte dell' "Equitalia", ne aggiungiamo un'altra che ha generato gravi disturbi cardiaci e uno stato di continua agitazione, ma non certo il suicidio, come avviene quasi quotidianamente per certuni, forse perché il malcapitato di turno è un avvocato, uno, cioè, che sa "leggere" e "scrivere", pur se in età avanzata. L' Avv. Ubaldo De Vincentis, ha ricevuto, giorni or sono, "un ennesimo blocco di cartelle, tutte in una sola volta"con le quali l'Ente mittente, cioè l'"Equitalia", chiede "vari pagamenti, diffidando a pagare subito, entro cinque giorni dalla ricezione, pena l'esecuzione". L'aspetto tragico e comico nel contempo, non è rappresentato solo da somme, peraltro già pagate, ma dal tempo concesso di soli cinque giorni, che si riducono a tre, se si tiene conto dei giorni che vanno dal venerdì al lunedì,  e ancora dal fatto che si tratta di cartelle che risalgono dal 1993 al 1997, 1999, 2001, 2003, 2004, 2005, 2006, per cui è da chiedersi se è logico e corretto chiedere pagamenti "entro cinque giorni" per fatti che risalgono ad oltre venti anni. E, se tali cartelle le avesse ricevute un anziano pensionato, dalle mani callose e dall'odore della calce, cosa avrebbe dovuto fare? Sarebbe stato obbligato, comunque, a pagare o avrebbe dovuto assistere, impotente, ad una forzata esecuzione della propria casa, costruita con indicibili stenti e privazioni, "storia", questa, inclassificabile sul piano giuridico, vergognosamente incivile su quello umano. Ma il nostro avvocato, che non è un evasore, come ha già dimostrato in altre occasionio, in data 28 maggio 2012, ha sporto denunzia presso la stazione dei Carabinieri di Caserta, nei confronti dell' "Equitalia", per i reati di abuso di potere, minaccia di mali ingiusti, ossia di ogni altra ipotesti delittuosa e/o contravvenzionale che possono emergere, con riserva di costituirsi parte civile nell’ instaurando  procedimento penale. Da parte nostra, come cittadini, coltiviamo  la speranza  che si faccia piena luce su situazioni deprecabili ed estremamente pericolose, massimamente per i deboli e gli indifesi.

 Michele Falcone

CLAAI, lettera aperta della presidente Tronco: “La vecchia politica è morta, urge il rinnovamento”


Adelaide Tronco
“Oggi, a giorni dalle amministrative, è possibile e doveroso fare un'analisi di quanto accaduto nel Paese, in previsione delle politiche del 2013 ormai vicinissime. Il segnale che arriva dalla gente mi sembra chiaro: la vecchia politica è morta,e prima i partiti tradizionali se ne renderanno conto minore sarà il danno per questo Paese che rischia di essere lasciato in mano a chi incarna la protesta ma che poco ha in comune con la capacità di governare un Paese che dovrà continuare a prendere decisioni coraggiose ed impopolari per uscire dal pantano della crisi e cominciare a crescere. Due mi sembrano i sentimenti di protesta della gente emersi da queste elezioni, sentimenti che devono essere presi in considerazione: l'antipolitica e magari anche il disinteresse, il disinnamoramento verso la politica espresso da un preoccupante 55 per cento di astensionismo; in secondo luogo il sentimento antipartitico intercettato dai grillini, fino ad oggi un non partito contro i partiti tradizionali, che dovrà fare i conti con la necessità di strutturarsi come un partito e governare come tale. Andando oltre quello che penso dei grillini, che ora dovranno dimostrare sul campo di che pasta sono fatti, mi sembra chiaro che i partiti tradizionali devono comprendere che la gente è stanca, stanca di vedere le stesse facce dire le stesse cose, con le stesse parole, gli stessi programmi e la stessa metodologia nel rastrellare i voti in campagna elettorale. Anche nella nostra provincia, dove è tutto rallentato da una insana e indolente rassegnazione che ci lascia immobili più a lungo degli altri, il rischio di un voto di protesta e di un distacco dalla politica è elevato. Allora la classe politica locale deve avere il coraggio delle proprie azioni e prendere in mano il proprio futuro e quello di questa regione e rinnovarsi profondamente. Non bastano più le operazioni di facciata: accanto a volti nuovi, onesti e credibili, devono essere messe in campo nuove idee per questa terra, nuovi progetti per l'occupazione. Investire nei giovani e nelle idee giovani: nella nuova tecnologia, nei nuovi settori dell'economia, nei nuovi mestieri, affrontare il problema della disoccupazione intellettuale ed indirizzare le nuove generazioni verso una riscoperta dell'artigianato e della manodopera specializzata. Una rivoluzione copernicana della politica e del modo ormai obsoleto di interpretarla e di proporla. Ormai il segnale è chiaro, il PDL è in frantumi, il PD allo sbando, l'UDC è nebuloso ed evanescente e in questo marasma emerge chi urla contro tutto e contro tutti ...Allora vi prego, la politica si svegli! Non aspettate che la gente si esasperi oltre e mandi a casa la vecchia classe politica con la forza: la parola d'ordine deve essere per tutti rinnovamento, rinnovamento, rinnovamento!”
Adelaide Tronco
presidente provinciale CLAAI Caserta

Aggressione a sindacalista, Abbate (Pd): " No a provocazioni per creare clima di tens ione"

Dario Abbate
CASERTA-  Il Partito Democratico provinciale esprime la propria solidarietà ai sindacalisti della Fiom Cgil, Massimiliano Guglielmi e Carlo De Crescenzo e la più ferma condanna dell'aggressione messa in atto ieri pomeriggio dai titolari dell’azienda Marcon di Teverola, dove era in corso un’assembla dei lavoratori sullo stato di crisi dell’azienda di assemblaggi elettronici.“Un fatto grave, un episodio da condannare con fermezza di cui va sottolineato non solo l'intento provocatorio ma anche la assoluta gravità".Non vorremmo che qualcuno- scrive il segretario del Pd, Dario Abbate- avanzando pretestuose ed infondate motivazioni, si sentisse autorizzato ad un ingiustificabile ricorso alla violenza con metodi da criminali rischiando di creare a Caserta un clima di tensione tra le parti sociali.Auspichiamo che i cittadini, le forze politiche e sociali della città insieme a tutti i lavoratori respingano con convinzione l’atteggiamento di chi pensa di poter impunemente calpestare gli altrui diritti e sostengano l'impegno delle forze dell’ordine e di chi ogni giorno lotta per contrastare ogni comportamento di violenza nel confronto politico e sociale".   

 Milena Taddia Resp. Ufficio Stampa PD prov. CASERTA 

29 maggio 2012

500 ANNI DAL RITROVAMENTO DELLE SPOGLIE DEL PATRONO SANTO STEFANO MENECILLO UN FIUME DI FEDELI A CAIAZZO PER L'ANNIVERSARIO E L'ARRIVO DEL CARDINALE COMASTRI

CAIAZZO - Un fiume umano, un evento straordinario: a Caiazzo sono stati celebrati i 500 anni del ritrovamento delle spoglie del Santo Patrono e compatrono diocesano Stefano Menecillo. Fedeli, parroci, sindaci con le fasce tricolori, tutti uniti nella preghiera, tutti emozionati per l'arrivo di Sua Eminenza Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per la città del Vaticano. Puntuale, il Cardinale è giunto in città accompagnato dal vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo Monsignor Valentino Di Cerbo. E' stato accolto calorosamente dalla folla e a fare gli onori di casa ci hanno pensato il primo cittadino Stefano Giaquinto, affiancato dagli amministratori, e il parroco della Cattedrale don Antonio Chichierchia. L'accoglienza in piazza Porta Vetere, poi in corteo è stata raggiunta piazza Verdi, piazza che l'amministrazione per l'occasione ha intitolato al santo patrono. Stesso copione, con tanto di scoperta di una lapide, per la concattedrale. Racconti di vita, riferimenti continui a Santo Stefano e a papa Giovanni Paolo II, con il suo intervento il cardinale Comastri ha conquistato l'attenzione e la devozione di tanti caiatini e non solo, devoti presenti ad un anniversario così eccezionale. Gli stessi fedeli che in processione, dopo la concelebrazione eucaristica, hanno attraversato il centro cittadino preceduti dall'urna con le reliquie del Santo. Hanno risposto con la loro presenza all'invito del primo cittadino Giaquinto i sindaci dei comuni di Alvignano Angelo Di Costanzo, di Dragoni Silvio Lavornia, di Baia Latina Michele Santoro, di Alife Giuseppe Avecone, di San Potito Sannitico Francesco Imperadore, di Sant'Angelo di Alife Crescenzo Di Tommaso; ha rappresentato invece il comune di Ruviano l'assessore Mario Petrazzuoli, delegato del comune di Castel Campagnano è stato il vice sindaco Pietro Della Morte, l'assessore Ramona Giglio è intervenuto per Piana di Monte Verna, l'assessore Antimo Parillo per Castel di Sasso, il presidente del consiglio comunale Donato Capuano per Macerata Campania. Numerose autorità civili e militari (tra questi il Maresciallo Giuseppe Oliva, Comandante Stazione Carabinieri di Caiazzo), "un evento indimenticabile per la nostra comunità", ha sostenuto emozionato il sindaco. 

c.s.