“Democrazia reale o virtuale?” è il tema proposto
dall'avvocato Pasquale Vairo per la conferenza fissata a Caserta martedì
29 maggio alle ore 18.00 nel Salone
degli Specchi del Circolo Nazionale. “Auspico –
ha dichiarato l'avvocato Vairo – di coinvolgere i presenti in sala in un
confronto stimolante, per una riflessione collettiva sulla nostra democrazia”. A moderare il dibattito sarà la giornalista televisiva
Francesca Nardi che pungolerà il relatore e la sala con le sue domande e
osservazioni.
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
28 maggio 2012
Democrazia reale o virtuale? Ne parla Pasquale Vairo martedì al Circolo Nazionale
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Peter
27 maggio 2012
IL GRUPPO DI OPPOSIZIONE AL COMUNE DI SAN POTITO SANNITICO CHIEDE L’ABOLIZIONE DELL’IMU.
San Potito Sannitico. Mobilitazione dell’opposizione consiliare
al Comune di San Potito Sannitico. Il Gruppo “Tradizione & Innovazione” in vista l’imminente applicazione dell’IMU (Imposta
Municipale Unica), calcolata in base alla rivalutazione delle rendite
catastali, che inciderà molto sui bilanci di ogni singola famiglia
valutando gli impegni economici assunti dalla maggioranza dal proprio insediamento
ad oggi, con un pubblico manifesto, torna alla carica e chiede l’abolizione
dell’Imu. La grave crisi economica, che
riduce progressivamente il potere di acquisto delle famiglie, dei cittadini
tutti ed impone sacrifici e la discussione politica nazionale e dei singoli
componenti dell’attuale Governo orientata a lasciare in vita l’IMU solo per
l’anno in corso ha spinto la minoranza del Gruppo “Tradizioni e Innovazioni” ha valutare gli impegni economici assunti dal Comune di San Potito
Sannitico nel periodo Maggio 2011 – Maggio 2012, con spese che, almeno in
apparenza, manifestano una buona capacità finanziaria: Euro 66.000 (circa) per Contributi ad Associazioni,
Comitati festa, Cooperative e Persone. (importo al quale è da aggiungere quello
destinato all’Ambito C6 che per legge garantisce i servizi socio-assistenziali
ad anziani e persone indigenti); Euro 40.000
(circa) per Spese di consulenze legali; Euro
20.000 (circa) per Spese, di cancelleria (Toner, Carta e materiali vari) e per
il funzionamento degli uffici; Euro 9.000
(circa) per Spese in contanti per prestazioni varie; Euro 30.000 (circa)
per Spese, di manutenzione ordinaria e
delle strade comunali. Il gruppo di opposizione convinto che compito
degli amministratori è quello di raggiungere il massimo risultato, per il
benessere di ciascun cittadino, con il minore carico fiscale e visti che altri
comuni italiani hanno avuto il coraggio di non aggravare la situazione
economica dei propri cittadini, riducendo al minimo la tassa IMU nel pieno rispetto
della legge istitutiva, in previsione della scadenza del 30 giugno 2012 per
l'approvazione delle aliquote e delle detrazioni IMU hanno ha chiesto per tutti i
cittadini proprietari di prima casa: l’azzeramento dell'imposta, con previsione
di opportune detrazioni, oppure riduzione dell’aliquota dal 4 per mille al 2
per mille. Per i cittadini proprietari di
seconda casa: la riduzione dell'aliquota dal 7,6 per mille al 4,6 per mille e per i cittadini proprietari di fabbricati rurali strumentali la riduzione
dell'aliquota dal 2 per mille ad 1 per mille. Questo è lo spirito
con cui la minoranza del Gruppo “Tradizioni
e Innovazioni” intende rimarcare in relazione alle esigenze del particolare
momento storico che ciascuno di noi dovrebbe aver ben presente ogni qual volta
si trovi ad affrontare scelte che impegnino risorse economiche che possono
essere gestite PER IL BENE COMUNE.
Pietro Rossi
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Peter
INAUGURATO IL CAMPO PLAYGROUND AL LARGO PIOPPETELLI.


Piedimonte
Matese. Tutto come previsto per la cerimonia inaugurale del campetto playground
realizzato dall’amministrazione comunale
di Piedimonte Matese guidata da Vincenzo
Cappello in Largo Pioppetelli, nel popoloso rione Vallata. “Abbiamo dato grande attenzione al quartiere
negli ultimi cinque anni di amministrazione, e questo è solo una parte di un
piano più ampio di interventi che abbiamo in mente di realizzare – ha
asserito il sindaco Vincenzo Cappello,
il quale ha voluto ringraziare la A&C s.r.l., ditta che in tempi rapidi ha
eseguito i lavori, e l’ing. Annarita
Fragola che li ha diretti. Presenti,
accanto al primo cittadino e agli altri amministratori, diversi studenti,
cittadini, e il parroco di Ave Gratia Plena don Emilio Salvatore per la benedizione di rito alla nuova struttura.
Il sacerdote ha voluto esprimere la propria soddisfazione per l’opera costruita
nel rione, che “è ricco di valori - ha detto - ma anche di difficoltà”. Cappello ha sottolineato che l’accesso
al campo sarà pubblico e gratuito, e che per questa ragione la gestione sarà
probabilmente affidata a un’associazione. Fondamentale resterà però la
collaborazione dei residenti per la difesa di ciò che è stato costruito, contro
ogni tipo di atto vandalico che ne minerebbe la funzionalità e la pubblica
utilità. La mattinata si è caratterizzata anche dalla musica della piccola
orchestra della scuola media ‘Nicola Ventriglia’, e dalla messa a dimora di
nuove piantine nelle aiuole adiacenti il playground. Al via poi le esibizioni
sportive dei giovani atleti della città sul campo da gioco nuovo di zecca, che
l’amministrazione comunale ha realizzato mediante il contributo regionale dei
Por Campania Fesr 2007-2013 sommato a fondi comunali, con l’obiettivo di
rivitalizzare una delle aree periferiche più conosciute di Piedimonte Matese.
Pietro Rossi
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Peter
Questa sera si alza il sipario sull’evento ”IlluminArti”. Spettacolo, arte, musica e luci nel centro storico di Piedimonte Matese.
PIEDIMONTE
MATESE. IlluminArti: per la prima volta, nel centro storico di
Piedimonte Matese, un itinerario lungo le vie dell’arte e della storia fa
rivivere il borgo dimenticato, grazie all’Associazione culturale Byblos e al Comitato festeggiamenti di San Marcellino Martire, aspettando la
solennità del 2 giugno, festività di San Marcellino, appunto, patrono della
città. L’appuntamento è per stasera a
Piedimonte Matese da via Ercole d’Agnese a Largo Santa Maria La Vecchia, il
primo tratto del borgo medioevale di San Giovanni sarà una piacevole sorpresa
per quanti giungeranno a visitarlo. Per l’occasione saranno aperti, dalle 19
alle 24, tutti i siti di interesse artistico e storico. Tra questi, il chiostro
cinquecentesco di San Domenico, la Cappella del Rosario, il Museo civico, la
chiesa del S.S. Salvatore, gioiello architettonico di Cosimo Fanzago, la
Cappella di San Biagio con il trecentesco ciclo degli affreschi tardogotici, la
Basilica di Santa Maria Maggiore, il Palazzo ducale Gaetani d’Aragona. Sono previste
visite guidate lungo il percorso, grazie al coinvolgimento degli studenti di
tutti gli istituti superiori della Città. L’itinerario sarà arricchito da
numerosi concerti e spettacoli con musica live, da palazzo Merolla al Palazzo
De Forma, in Largo Santa Maria La Vecchia, dove ci sono le stupende bifore
perfettamente conservate. Danza, musica dal vivo, reading d’autore, mostre
fotografiche sul paesaggio urbano di Piedimonte Matese a cavallo tra gli anni
Cinquanta e Sessanta riporteranno l’attenzione su un borgo straordinario, il
centro storico più esteso della provincia di Caserta in rapporto al territorio
comunale, dove moltissime delle testimonianze storico-artistiche non sono
ancora valorizzate nella giusta misura. “Con questa iniziativa – spiegano gli
organizzatori – intendiamo favorire quanto più possibile la conoscenza e la
riscoperta di tanti luoghi d’arte presenti in Città, ma, nel contempo, questo
percorso di recupero della memoria e della identità cittadina intende
denunciare gli innumerevoli ritardi nell’attuazione di un progetto complessivo
di valorizzazione del centro storico. Ogni casa abbandonata, ogni chiesa
dimenticata, ogni palazzo d’epoca lasciato andare in malora, è la negazione
dell’identità di un luogo. Al di là delle ingenti risorse economiche necessarie
ad un progetto del genere, riteniamo scandaloso che un centro storico come
quello di Piedimonte Matese non abbia ancora un piano del colore e non vi sia
un regolamento che impedisca di utilizzare determinati materiali come l’alluminio
anodizzato per gli infissi. Per questo motivo, affidiamo all’arte, alla musica,
al teatro, alla danza una preziosa funzione di risveglio delle coscienze, che
possa contribuire alla riscoperta individuale dell’identità e della memoria
storica di quei numerosi “non luoghi” da riportare alla identità e alla memoria
collettive”. Lungo il percorso, anche giardini e cortili privati saranno aperti
al pubblico, grazie al coinvolgimento dei residenti: angoli di storia cittadina
e di memoria affioreranno in una serata che per molti aspetti si preannuncia
magica. Particolare evidenza sarà data ad alcuni dettagli, come la lapide che
ricorda la casa dove vissero i genitori del grande tenore Enrico Caruso fino a
tre mesi prima che il cantante venisse alla luce, nella città di Napoli.
Pietro
Rossi
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Peter
Giovani e la legalità esperti a confronto in un Convegno a Baia Latina.
![]() |
| Michele Santoro |
BAIA
LATINA. Nel nuovo edificio Scolastico
di Baia e Latina, si è tenuto l’interessante convegno “I giovani e la
Legalità” al quale sono intervenuti Federico
De Pandis attivissimo presidente dell’Associazione Culturale “Alto Casertano” il Arturo Veccia, Stefania
Pacelli, Antonio Corbo Consigliere
della Corte di Cassazione, Paolo Di Marzio G.I.P. presso il Tribunale di Napoli e Rosa
Italiano Responsabile del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese. II tema dei i giovani e la legalità, legato alla sicurezza, ha ribadito Michele
Santoro Sindaco di Baia e Latina,
costituiscono uno dei problemi all'ordine del giorno delle nostre
comunità, soprattutto se il tema della legalità e della sicurezza non li
vediamo soltanto in negativo come mancanza del crimine, che pure è già un
aspetto positivo, ma lo vediamo anche dal punto di vista creativo, dal punto di
vista proprio di quella tutela del benessere generale che si può avere soltanto
in una comunità in cui vi sia la certezza del diritto, in cui ci si senta
garantiti dalle istituzioni e dalle altre persone all'interno di tutta la
comunità in quanto vi è rispetto delle regole. E' una questione che ovviamente
ogni comunità si pone da sempre, continua Michele Santoro, che nel tempo
contemporaneo assume anche delle connotazioni particolari, diverse, perché la
nostra è sicuramente una società in grande trasformazione, in cui la comunità
stessa si amplia, nuove persone arrivano portatrici di nuovi diritti, prima di
tutto, ma anche di costumi e di modi di intendere le relazioni diverse dai
nostri tradizionali e quindi siamo chiamati ad uno sforzo, ad un impegno anche
interpretativo superiore al normale. E allora consentitemi di dire che la
legittimità è garantita dal costume, dal senso etico, morale di una comunità,
delle singole persone anche dentro alle istituzioni, ma deve essere garantita
anche da leggi chiare. Troppo spesso si vuole il
politico come persona che ti evita la fila alla ASL o ti rilascia l’autorizzazione
ad aprire un negozio. Tutto questo deprime la democrazia, ce la toglie, nega un
diritto che ci spetta. In questo scorcio di attività amministrativa, circa 12 mesi, abbiamo varato a Baia e Latina circa 10
Regolamenti; lo abbiamo fatto per evitare al politico di decidere in assenza di
regole, in base al solo personale arbitrio. Quanto accade a Roma, conclude Santoro, non fa ben sperare sul futuro
del nostro paese. Siamo allarmati e
preoccupati, ma, aldilà degli esempi negativi, lo sforzo di ognuno di noi, che
è al servizio dello Stato, è di dare il buon esempio; così come sempre più ai nostri elettori
dobbiamo chiedere di fare scelte non per un tornaconto personale, ma per rispetto
dei diritti e dello Stato di diritto. Una democrazia conserva la sua libertà e
vitalità se c’è una comune, collettiva assunzione di responsabilità. Bisogna fare enormi sforzi, conclude Michele Santoro, prima con noi e poi nel sociale se vogliano vincere questa
ardua e impari lotta contro la criminalità. Bisogna che impariamo ad essere civili nei comportamenti, credere nel
lavoro che si fa, avere desiderio e voglia di cambiare.
Pietro Rossi
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