21 maggio 2012

IL NEO SINDACO DI DRAGONI LAVORNIA TRACCIA IL FUTURO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA IN PROVINCIA


Silvio Lavornia
DRAGONI. Un ruolo da protagonista sulla scena politica di Terra di Lavoro: è l’obiettivo della Democrazia Cristiana guidata dal segretario provinciale Dott. Silvio Lavornia all’indomani della riappropriazione del nome e del simbolo del più importante partito politico della storia italiana, così come sancito dal Consiglio nazionale svoltosi nelle scorse settimane a Roma con la nomina a segretario dell’on. Gianni Fontana e a presidente dell’on. Clelio Darida. Una spinta in più per il partito e per Lavornia che, fresco di vittoria elettorale che lo ha visto tornare ad essere sindaco di Dragoni e forte della quarantennale militanza all’ombra della Balena Bianca, traccia il futuro della Dc in provincia: “Il partito della Democrazia Cristiana ed io come segretario provinciale siamo molto vicini al vice presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Fusco, rappresentante del gruppo di maggioranza che fa capo al presidente Domenico Zinzi, sostenendolo nella sua attività sia politica che di amministratore provinciale che non può che richiamarsi ai valori e agli ideali democristiani”. Un ruolo di forza, dunque, per la Dc anche all’indomani della elezione a sindaco del suo segretario che spiega di “essere indipendente sul piano amministrativo atteso che la mia lista è civica e non ha etichette politiche definite, mentre sul piano politico è chiara la mia connotazione essendo il responsabile della Dc in Terra di Lavoro”.

Pietro Rossi

150 SCOUT A PIEDIMONTE MATESE PER IL RADUNO REGIONALE


PIEDIMONTE MATESE. Si è concluso ieri a Piedimonte Matese il raduno regionale degli Scout  che ha visto la partecipazione di circa 150 giovani, provenienti da tutta la Regione Campania che sono stati ospitati presso il complesso degli ex Salesiani sede del gruppo Scout Piedimonte Matese 1 e grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale. I giovani ed i ragazzi si sono ritrovati per una due giorni intensa all'insegna delle specialitá. Ogni Scout, nel proprio percorso formativo all'interno del gruppo, deve ottenere delle specialità, ossia delle specializzazioni in alcune tematiche specifiche. Cosí i ragazzi si sono cimentati sulle tecniche di giocattolaio, cuoco, campeggiatore, sportivo, maestro dei giochi all'insegna del divertimento e dello spirito formativo di gruppo. Si rafforza sempre piú il rapporto tra il gruppo di Piedimonte Matese e gli altri gruppi regionali e non, anche attraverso le iniziative realizzate sul territorio del Matese e fortemente volute dall'Amministrazione della Città di Piedimonte Matese  grazie alla sensibilità del sindaco,  Vincenzo Cappello, e dalla Comunità Montana del Matese, diretta dal Presidente,   Fabrizio Pepe, i quali sostengono da sempre le iniziative in favore dei giovani e perla crescita del nostro territorio.

Pietro Rossi

Convocato per oggi un Consiglio dei delegati del Consorzio di Bonifica straordinario


Prof. Pietro Andrea Cappella
Piedimonte Matese.Il Presidente del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, Prof. Pietro Andrea Cappella, ha convocato per il pomeriggio di domani lunedì un Consiglio dei delegati straordinario sulla decisione assunta dal Consiglio regionale della Campania di trasferire in blocco all’Ente i 16 dipendenti del disciolto Consorzio di Bonifica della Valle Telesina. Una seduta ad hoc dell’assemblea che dovrà affrontare la spinosa questione nata a seguito del via libera della prima commissione permanente Affari Istituzionali e Risorse Umane, riunita in seduta legiferante, al progetto di legge recante modifiche legislative, al cui interno all’articolo 3 è prevista la presa in carico da parte del Sannio Alifano del personale del fallito consorzio beneventano, chiuso nel 2002 proprio per l’enorme massa debitoria con il passaggio del bacino con annessi operai stagionali tra acquaioli e pompisti sotto la giurisdizione del consorzio piedimontese. La convocazione del Consiglio dei Delegati si è resa ancora più necessaria all’indomani della pubblicazione ufficiale della legge sul bollettino ufficiale della regione Campania (Burc) avvenuta lo scorso lunedì, per cui i consiglieri elettivi e di diritto saranno chiamati a pronunciarsi su una normativa che penalizza fortemente il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano che si vede così raddoppiata all’improvviso la propria dotazione organica, sommando i 16 dipendenti dell’ex Valle Telesina ai 18 tra impiegati e funzionari già in servizio presso la sede di viale della Libertà. L’aspetto che preoccupa maggiormente il presidente Cappella e l’intera deputazione amministrativa, che aveva anche diffidato i vertici regionali a promulgare la legge, riguarda la copertura finanziaria di un’operazione che, oltre ad apparire illegittima per una serie di violazioni di legge puntualmente fatte presente da Cappella nella diffida rivolta tanto al governatore della Campania Stefano Caldoro quanto al presidente del Consiglio regionale Paolo Romano, potrebbe rappresentare un’autentica “mazzata” per le casse consortili che già vivono una situazione difficilissima. Pur avendo previsto la legge regionale lo stanziamento in favore del Sannio Alifano di un contributo di 800 mila euro per l’anno 2012 per il pagamento degli oneri al personale trasferito a partire dal 1 gennaio, confermando anche per il triennio 2013-2016 che il contributo dovrà rimanere invariato provvedendovi con le successive leggi di bilancio, il timore principale è che la drammaticità dei conti regionali non consentano l’erogazione dei fondi da qui ai prossimi 3 anni, con la conseguenza che poi dovrà essere l’Ente consortile a sobbarcarsi una spesa notevole che allo stato non è in grado di sostenere, e che quindi finirebbe per essere pagata dagli agricoltori con un inevitabile aumento fino al 2016 del ruolo di contribuenza pari almeno al 30%, secondo i primi calcoli effettuati sommariamente dai competenti uffici del Consorzio.

Convegno dei Maestri del lavoro del CeSAF all’ITC Guido Carli di Casal di Principe

CASAL DI PRINCIPE -  “La ripresa economica e sociale della provincia di Caserta passa attraverso la scuola ed il mondo dei giovani. Spetta a loro, che tra poco saranno classe politica ed amministrativa del paese, correggere le distorsioni che si sono create negli anni passati dovute ad un poco lungimiranza di chi ha pensato ad un modello di vita che fonda la sua ragione di essere sulla speculazione finanziaria ed a un mercato senza regole.” E’ questo il messaggio lasciato agli studenti dell’ITC Guido Carli dagli intervenuti al convegno che si è tenuto nell’aula magna dell’istituto nella mattinata di ieri. L’incontro è stato organizzato dal Centro Studi ed Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia, in sinergia con gli organi collegiali della scuola e la prof.ssa Rosanna Schiavone coordinato dal presidente Mauro Nemesio Rossi affiancato dal responsabile provinciale  mdl Francesco Orabona.    Hanno partecipato il  segretario provinciale della Cisl Carmine Crisci, il giornalista Vito Faenza ed  alcuni esponenti del mondo dell’Industria. A portare i saluti il dirigente scolastico Prof. Salvatore Natale. Tema della discussione “Economia Casertana e prospettive occupazionali”. Una rivisitazione approfondita dei dati  economici della provincia di Caserta presentati lo scorso  4 Maggio alla giornata dell’economia da parte della  Camera di Commercio di Caserta.  E’ stata l’occasione per un full immersione nel contesto socio economico del territorio in un momento dove la disoccupazione sta raggiungendo livelli socialmente pericolosi, ma ciò nonostante, ci sono anche delle buone opportunità per creare una nuova classe dirigente capace di invertire la tendenza negativa che si protrae da alcuni decenni. Oltre alle relazioni è stato presentato un  breve filmato sulla morale del sistema finanziario  con l’intervento dell’economista Giuseppe Di Taranto,   napoletano e professore ordinario di storia dell’impresa e dell’organizzazione aziendale del  Dipartimento di scienze economiche e aziendali della Luiss  di Roma.  Di Taranto ha  evidenziato gli errori ed orrori normativi ed il comportamento di chi ha voluto per il passato la moneta unica e le restrizioni del trattato di Maastricht, che fissa le regole politiche e i parametri economici necessari per l'ingresso dei vari Stati aderenti nella suddetta Unione. Un  patto che si è dimostrato sbagliato visto che ci sono state ben tre correzioni e che per la sua rigidità ha bloccato lo sviluppo di molti paesi, a favore della nazioni europee più forti. Ci ha pensato Carmine Crisci a guidare il giovani nell’economia casertana incapace di trovare un proprio sviluppo  e con una disoccupazione che ha assunto aspetti patologici. Uno sprono a cambiare rotta ed essere valida alternativa all’attuale classe politica è arrivato dal giornalista Vito Faenza punto di riferimento  per oltre trent’anni dell’informazione Aversana.
Ad essere protagonisti dell’incontro, però,  sono stati i giovani che con le loro domande hanno chiesto indicazioni e prospettive per il loro futuro. A loro sono stati dati consigli e indicazioni  affinché credano nelle loro scelte e si presentino preparati sul mercato del lavoro.

ATTENTATO DI BRINDISI. AMOROSO (GRANDE SUD) SOLIDARIETA' E CORDOGLIO, MA SI INTERVENGA SUBITO PER LA SICUREZZA NAZIONALE

Paride Amoroso

"L'attentato di questa mattina alla scuola di Brindisi 'Morvillo Falcone' denota una ferocia e una brutalità senza precedenti e a tal proposito, a nome di tutto il coordinamento provinciale di Grande Sud, esprimo profondo dolore e vicinanza alle famiglie dei ragazzi colpiti, ed in particolare rivolgiamo un pensiero a quei genitori che hanno visto i loro figli entrare felici a scuola senza sapere che le loro vite sarebbero state portate via." Così Paride Amoroso, coordinatore Provinciale di Grande Sud Caserta, commentando l'attentato di questa mattina a Brindisi. "Questo vile gesto- continua Amoroso - va condannato con fermezza e determinazione. Altresì, chiediamo al Governo e al Ministro degli Interni, di fare immediata chiarezza su questo gravissimo episodio, con l'auspicio che il Ministro ponga in attività la nostra Intelligence (servizi segreti) per porre un freno alla dilagante escalation di attentati terroristici che hanno comunque l'obiettivo di disarticolare una civile convivenza." "Purtroppo -conclude l'esponente di Grande Sud - ancora non si è a conoscenza della natura del gravissimo gesto, non si esclude di certo la pista Mafiosa, ma se ciò è scaturito da segnali politici o di attacco allo Stato, la cosa è ancor più allarmante e destabilizzante. In ogni caso, prendersela con delle anime innocenti è da mostri e vigliacchi."

Ordine pubblico: priorità per “Progetto Civico”


Daniele Ferrucci
Ferma presa di posizione del gruppo “Progetto Civico per Piedimonte” sul tema dell’ordine e della sicurezza pubblica. Nella seduta del Consiglio Comunale del 18 maggio il Capogruppo Daniele Ferrucci ha denunciato con parole forti lo stato di degrado e di pericolosità in cui versano piazze e strade cittadine in particolar modo durante il fine settimana. “Nei pressi di portoni e marciapiedi si rinvengono spesso resti di vomito e urina, gli schiamazzi si protraggono indisturbati ben oltre il limite della mezzanotte e spesso si scatenano risse tra frequentatori ubriachi che hanno richiesto l’intervento della forza pubblica e vi è il serio rischio, in questa situazione, di registrare fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti: è una situazione non più sostenibile che richiede un intervento immediato del Sindaco che con una propria ordinanza deve fissare limiti orari non solo per la diffusione di musica o di trasmissioni televisive e radiofoniche con l’impiego di altoparlanti ma prescrivere anche che l’eventuale protrarsi oltre la mezzanotte dell’attività commerciale non risulti comunque molesta per la quiete pubblica. Inoltre con lo stesso provvedimento il Sindaco deve limitare, rigorosamente, la somministrazione di bevande alcoliche non solo ai minori – come già vuole la legge – ma a tutti gli avventori una volta trascorsa la mezzanotte. Non possiamo più consentire che i luoghi della nostra città facciano da sfondo ad uno spettacolo di rumore, trivialità e squallore nella totale indifferenza dell’Amministrazione Comunale; bisognerà prolungare la presenza in servizio della Polizia Municipale nell’orario serale e, se necessario, notturno per permettere una vigilanza costante ed il controllo sul rispetto dei limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. Abbiamo chiesto un incontro  ai responsabili delle Forze dell’Ordine per permettere il varo di un programma interforze che veda cioè la presenza contemporanea di vigili, carabinieri e guardia di finanza. Per le risorse economiche necessarie a sostenere questo programma noi chiediamo che venga impegnato il capitolo delle indennità per i pubblici amministratori, indennità alla quale noi abbiamo già rinunciato. Vogliamo fermamente che alla nostra città venga restituito decoro e sicurezza e che ai cittadini residenti sia finalmente garantita quella quiete e tranquillità che da troppo tempo hanno perso causa l’inerzia dell’ Amministrazione Comunale”.

                                                                                                   Il Gruppo Consiliare
“Progetto Civico per Piedimonte”

Riuscita Fiaccolata della Pace a Caiazzo.

Stefano Giaquinto
CAIAZZO.  Contro ogni mafia i cittadini di Caiazzo, spontaneamente nella serata di sabato 19 maggio hanno deciso di sfilare per le vie del centro storico per dire un “no” fermo e deciso alla mafia e per esprimere solidarietà alla famiglia di Melissa. Il sindaco della città Stefano Giaquinto è visibilmente scosso: "Non avrei mai osato credere che una mente umana, seppure criminale arrivasse a compiere gesti simili. Prendersela con dei ragazzi inermi equivale a colpire un'intera Nazione. Spero e confido che coloro che hanno commesso questa ignominia, siano presto individuati ed assicurati alle patrie galere per sempre. Esprimo in nome e per conto della mia città tutta la solidarietà alle vittime ed alla Comunità brindisina, colpita da questo tragedia. Allo stesso modo in qualità di consigliere provinciale e rappresentante dell'Alto Casertano, sento di esprimere sentimenti di vicinanza e cordoglio". Bandiere a mezz'asta quindi anche al Comune di Caiazzo.

Fonte: teleradionews

San Potito Sannitico. Torneo di Calcio a 5


SAN POTITO SANNITICO Torneo di calcio A 5, il torneo si svolgerà a San Potito Sannitico presso la Masseria dei Monaci Agriturismo. L'iscrizione sarà di 200 euro a squadra, il torneo si svolgerà con un minimo di 16 squadre, ad un massimo di 32. Il torneo avrà inizio il 15 giugno 2012, il calendario terrà conto delle partite dell'Italia impegnata nel campionato europeo di calcio. Le iscrizioni termineranno il 26 maggio. Il torneo si svolgerà "modello Champhions", con il raggiungimento delle 32 squadre, 8 gironi con 4 squadre per girone, passano le prime 2 per girone, con successivi ottavi; quarti; semifinali e finali. La classifica finale decretata dal torneo porterà all'assegnazione dei seguenti premi(premi basati su 32 squadre, in caso di non raggiungimento, i premi saranno modificati).
1° 2.000 euro + coppa;
2° 1.000 euro + coppa;
3° 200 euro + coppa;
4° coppa.
I partecipanti dovranno versare 100 euro al momento dell'iscrizione + lista nominativi (max 7 giocatori) e 100 euro alla prima partita. Servizio Bar. Il torneo una volta iniziato si potrà seguire tramite Facebook, con una pagina creata apposta per seguire il torneo, con calendario, risultati, classifiche e tanto altro. Il torneo sarà arbitrato dal conosciutissimo Silvio D'Abbraccio. La cerimonia di premiazione vedrà la partecipazione della soubrette - ballerina brasiliana Samyy do Brasile.

Fonte: teleradionews