16 febbraio 2012

TUTTO PRONTO, A BAIA E LATINA, PER “IL MATRIMONIO DI CARNEVALE E ZEZA” TARGATO PRO LOCO.

Antonio Diodato

BAIA LATINA.Nel novero della miriade di manifestazioni che, in occasione delle imminenti festività carnevalesche, di terranno in ogni  ambito di Terra di Lavoro e non solo, spicca quella in programma per domenica prossima, 19 febbraio, a Baia e Latina. Qui, in piazza XX Settembre, con inizio alle ore 15.30, è in programma la rappresentazione di un classico del periodo, “Le nozze di Carnevale e Zeza”, che, seppure molto popolare in tutto il territorio dell’Alto Casertano, da sempre, è uno dei “piatti forti” del Carnevale cittadino. L’organizzazione della performance carnascialesca è curata dall’Associazione Pro Loco “Amici del Volturno, di Baia e Latina, che, affidata alle ottime cure di Antonio Diodato(Presidente), costituisce uno degli organismi meglio messi del suo genere a livello non solo locale. L’evento di domenica prossima sarà preceduto da un corteo di mascherine e carri allegorici che partirà alle ore 15 dallo spiazzo antistante l’edificio della Scuola Primaria di Viale della Libertà per un percorso, tutto frizzi, lazzi e divertimento, che toccherà le strada più importanti del centro cittadino. Per quanti volessero saperne di più, sono disponibili il sito mail prolocobaiaelatina@libero.it e i numeri di telefonia mobile 3804764123(Alessia), 3895123252(Daiana) e 3282003653(Annarita).
Daniele Palazzo

CONTINUA LA VERGOGNOSA FARSA DELL’AMMINISTRAZIONE CALDORO.

Il 14/02/12 si è tenuto il Consiglio Regionale sulla mozione presentata da Gennaro Oliviero (P.S.I.), IDV e sostenuta energicamente dal PD in relazione alla vicenda “aeroporto Grazzanise”. Presenti al Consiglio Regionale: l’Amministrazione Comunale, vari esponenti politici e, ovviamente, una delegazione del Circolo PD “ Nilde Iotti “ di Grazzanise. Cari concittadini, ci preme informarvi che, come Grazzanisani, siamo stati umiliati nell’assistere alla farsa del Consiglio Regionale. Riportiamo una doverosa cronistoria: L’assessore Vetrella apre i lavori e introduce una relazione che sembrava dare la benedizione della Regione alla realizzazione dell’aeroporto a Grazzanise. Sono seguiti numerosi interventi dello stesso tenore, come quelli degli esponenti del PD Nicola Caputo e Lucia Esposito ma, passando al momento decisivo del voto, ecco il problema…………… Dopo che tutti, destra e sinistra, si sono dichiarati a favore dell’aeroporto a Grazzanise, il Capogruppo di “Caldoro Presidente” Gennaro Salvatore (ricordatelo!!!) propone, a sorpresa, un emendamento che fa scomparire Grazzanise come sito dell’aeroporto internazionale della Campania. L’assessore Vetrella e il centro-destra che si erano dichiarati favorevoli vengono così sconfessati proprio da un alto esponente della maggioranza Caldoro. Insomma, dopo ancora qualche discussione del Consiglio, ecco l’ultima trovata:
“ Grazzanise si candida per l’aeroporto” VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono passati vent’anni e Grazzanise si deve ancora candidare? Ma a cosa? Abbiamo dovuto sentire che la Provincia di Caserta è una provincia “difficile con la camorra che ha”; come se Napoli, rappresentasse l’oasi felice!!!!!
Dopo tanto disgusto a cui abbiamo dovuto assistere, il Consiglio Regionale, accorgendosi della gaffe, vota ma, guarda caso, si accorgono che purtroppo manca il numero legale…………tutto inutile. Alla fine Verba volant, scripta manent ma cancellano anche quel poco di scritto che c’è. La domanda sorge spontanea:
Premesso che l’aeroporto di Grazzanise è una risorsa per la Campania e non solo per Grazzanise e che l’occupazione e gli investimenti sono un poderoso contributo per ripristinare l’ordine e legalità (anche se a noi, la nostra terra, non sembra essere unica nel mezzogiorno a soffrire di certi mali), ma veramente il PDL crede di averci preso in giro? A nostro giudizio, il PDL Campania si assume la responsabilità politica e morale del “mancato voto”. Per il Circolo PD di Grazzanise l’intento del governo regionale è chiaro, si rinvia fino al momento in cui troveranno il modo di perpetrare l’ennesimo furto a Grazzanise e alla Provincia di Caserta, considerata di serie B. Vedrete cari concittadini come, una volta aggirata l’individuazione dell’ ENAC (che riconosce in Grazzanise il punto strategico), troveranno velocemente il numero legale e voteranno per l’aeroporto a Pontecagnano o altrove l’importante che non sia a Grazzanise. Concludiamo solo dicendovi, RICORDATELI QUANDO VOTERETE, HANNO DETTO NO A GRAZZANISE!!!!!! Hanno detto no al vostro paese e all’unica possibilità di sviluppo ed occupazione dei vostri figli

Il Coordinatore del PD
Roberto Cosimo PARENTE

AMBIENTE: ECOSHOPPER; OLTRE 2MILA LE AZIENDE ITALIANE A CONCRETO RISCHIO CHIUSURA.

Sono oltre 2mila le aziende italiane a concreto rischio chiusura se dovesse essere approvato l'art. 2 del decreto Rifiuti relativo ai sacchetti di plastica biodegradabile. E il totale dei posti di lavoro che si perderebbero superano le 20.000 unita', a fronte di non oltre 1.000 unità che potrebbero crearsi'. Lo ha dichiarato Marco Banini, del Comitato nazionale Plastiche Biodegradabili, creato da Fareambiente, durante l'audizione nella commissione Ambiente della Camera dei Deputati.
Si tratta, ha aggiunto, 'dell'instaurazione di un monopolio nella produzione dei sacchetti biodegradabili; ancora piu' grave se si considera che nell'azionariato dell'unica azienda in grado di produrre i sacchetti secondo le specifiche indicate - Mater Bi Spa - figurano tra gli altri Banca Intesa (socio di maggioranza) ed alcune società estere portoghesi, di Malta e del Lussemburgo. C'è una coincidenza strana: la norma tecnica non giuridica presa a riferimento EN 13432, e' stata varata dal Cen, struttura belga che si avvale dello staff di Novamont, ovvero del nuovo monopolista¯, ha concluso Banini.

Comunicato FareAmbiente coordinamento nazionale

L'Associazione Giosef Caserta cerca partecipanti per 2 scambi interculturali in Bulgaria e Repubblica Ceca con partenza ad inizio Marzo.

Questi progetti offrono a gruppi di giovani provenienti da paesi diversi, di età compresa in linea di principio tra 18 e 25 anni, l’opportunità di incontrarsi, di conoscere le rispettive culture e di discutere temi specifici.  Il vitto e l’alloggio sono coperti dal budget del progetto come anche il 70% dei costi di viaggio.
SCAMBIO IN BULGARIA
DESCRIZIONE: Il progetto mira a sensibilizzare i giovani sul problema dell’invecchiamento in tutta Europa e del conseguente effetto negativo della mancanza di trasferimento di esperienze, conoscenze e competenze tra le generazioni. I paesi coinvolti nel progetto sono: Italia, Spagna, Portogallo, Lituania, Slovacchia e Ungheria.
  • TITOLO: Bridge between generation
  • LUOGO: Bulgaria, Karlovo
  • NUMERO DI PARTECIPANTI ITALIANI: 4+1
  • ETA’ DEI PARTECIPANTI: 18-25 ANNI
  • DATA DELLO SCAMBIO: 2 Marzo – 9 Marzo
  • PREZZO: 30% dei costi di viaggio + 10 euro di tesseramento a Giosef Caserta + quota di partecipazione di 50 euro.
SCAMBIO IN REPUBBLICA CECA
DESCRIZIONE: Il progetto ha come obiettivi l’architettura gotica e romantica di Praga, l’integrazione dei giovani con disabilità visiva e il supporto di giovani che diventano volontari ed assistenti di giovani con disabilità visiva.   I paesi coinvolti nel progetto sono: Italia, Bulgaria e Slovacchia.
  • TITOLO: We are able to do
  • LUOGO: Repubblica Ceca, Praga
  • NUMERO DI PARTECIPANTI ITALIANI: 6+1 (di cui 2 partecipanti con disabilità visiva)
  • ETA’ DEI PARTECIPANTI: 18-25 ANNI
  • DATA DELLO SCAMBIO: 5 Marzo – 14 Marzo
  • PREZZO: 30% dei costi di viaggio + 10 euro di tesseramento a Giosef Caserta + quota di partecipazione di 50 euro.
Descrizioni più dettagliate e l'application form per partecipare al progetto sono scaricabili dal sito www.giosefcaserta.it.

 
Lo staff di Giosef

PD: con Mondragone si chiude la fase di tesseramento del Partito Democratico casertano.


Giovanni Cusano

Si conclude con il comune di Mondragone, la fase di tesseramento del Partito Democratico di Caserta.  Appuntamento domenica 19 febbraio dalle 9,30 alle 12,30 e martedì 21 dalle 16,30 alle 20,30 presso il Museo civico cittadino di via Genova. “Con la chiusura del tesseramento si apre per il partito casertano la nuova stagione politica- spiega Giovanni Cusano responsabile organizzativo del Pd provinciale- Ci saranno nuove occasioni di partecipazione, incontri e discussioni sul futuro del nostro territorio sui temi rilevanti della nostra comunità e molte sono le sfide che ci attendono: da quella per il lavoro e l'economia, con le difficoltà aggravate dalla crisi internazionale; alle scelte che riguardano la gestione del territorio. Sfide fondamentali per il futuro della nostra provincia che il Pd non può affrontare se non con la partecipazione dei propri iscritti, elettori, militanti e che ha bisogno, per essere vinta, del contributo di tutti loro. La forza del tesseramento è in questo- conclude Cusano- dalla nostra abbiamo la certezza di un partito che può vantare una grande tradizione popolare, di buona politica e radicato nella nostra realtà nella convinzione che le iniziative culturali, sociali o economiche che siano, sono fondamentali per una crescita comune all’interno dell’’assetto prioritario che è il Partito Democratico”. 

c.s.

Consiglio Provinciale, Abbate (PD): “E’ la politica del trasformismo. Viene meno così ogni autorevolezza nella guida del territorio”.

Dario Abbate
E’ una presa di posizione dura quella del Pd provinciale di Caserta che con il segretario, Dario Abbate condanna con fermezza quanto accaduto nel Consiglio provinciale di questa sera: “Un becero trasformismo politico”, definisce Abbate quella che di fatto, è una nuova maggioranza a sostegno del Presidente Zinzi.  “E’ ormai evidente- dichiara il segretario PD di Terra di Lavoro- che la coalizione di maggioranza non esiste più e tutto sarà, da oggi, una navigazione a vista: instabile, incerta, basata più su logiche di spartizione delle poltrone che su un serio disegno di governo del territorio.  Non è quello di cui Caserta ha bisogno: ci sono temi troppo importanti per lo sviluppo della provincia che non possono essere affrontati con una semplice gestione ordinaria della cosa pubblica. Caserta merita una guida autorevole con una maggioranza in grado di affrontare le grandi sfide del territorio. Non c’è, in quello che abbiamo visto, alcun rispetto per la volontà dell’elettorato e non c’è- aggiunge Abbate- la volontà di garantire un futuro credibile a questa terra. Prendiamo atto che da oggi le sorti della Provincia di Caserta sono affidate ad  un governo di fatto inesistente che si reggerà esclusivamente sulla solita distribuzione di prebende”. 

c.s.

15 febbraio 2012

On. Vincenzo D’Anna: “Fare luce sui gravi fatti denunciati dall’on. Alfonso Papa in Giunta Autorizzazioni a Procedere”


On. Vincenzo D'Anna
NAPOLI. “Il ministro faccia luce sui gravi fatti e gli abusi denunciati dall’on. Alfonso Papa nella Giunta per le Autorizzazioni a Procedere della Camera dei Deputati”. A chiederlo l’on. Vincenzo D’Anna, componente della stessa Giunta che questa mattina ha ascoltato il parlamentare del Pdl.
“La puntuale denuncia di fatti e circostanze riguardanti le procedure investigative e gli altri abusi subiti dall’on. Papa anche durante il periodo di detenzione - spiega D’Anna - impongono al Parlamento di chiedere al ministro di Giustizia l’invio di ispettori presso la procura della Repubblica di Napoli”.
“Intercettazioni abusive fatte con la piena consapevolezza da parte dei pm; esibizioni di verbali di interrogatorio incongruenti e risultati mendaci; perquisizioni corporali, ripetute e giornaliere; ore di attesa in camere di sicurezza piene di escrementi in quanto prive di servizi igienici; estensione delle indagini a familiari ed amici dell’imputato del tutto estranei alle vicende processuali” rappresentano, per il deputato campano: “abusi intollerabili sia per la violazione delle prerogative parlamentari, sia perché consumati con l’abuso di potere da parte di coloro che dovrebbero rappresentare la legge e la giustizia”.
Ulteriori “sollecitazioni”, incalza ancora l’on. D’Anna: “sono pervenute all’on. Papa affinché rivelasse indiscrezioni o fatti a sua conoscenza riguardanti l’on. Berlusconi. Ed altre indebite pressioni sono state realizzate, con l’invio di agenti di polizia giudiziaria, presso una testata giornalistica cui è stato ‘consigliato’ di sospendere gli approfondimenti che una cronista stava eseguendo per l’accertamento dei fatti qui denunciati dall’on. Papa”.
“Dalla narrazione dei fatti e dalla documentazione posta agli atti della commissione dall’on. Papa - rivela il parlamentare di Popolo e Territorio - emerge un quadro di abusi inquisitorio degno di una dittatura Sud Americana” nel mentre, conclude D’Anna: “occorrerebbe verificare, senza alcuna copertura o compiacenza, l’operato degli operatori di giustizia che hanno abusato dei loro poteri e delle proprie competenze applicando, come in Spagna per il giudice Garzón (sospeso per 11 anni per intercettazioni illegali), le conseguenti misure nei confronti di chi abusa del proprio potere contro un uomo posto non alla propria mercé, ma sotto la sua responsabilità”.

L’ufficio stampa
Giusy De Simone

AMOROSO: GRANDE SUD A FAVORE DEL DECRETO “EMERGENZA CARCERI”

Paride Amoroso
Il coordinamento Provinciale Grande Sud di Caserta, nella persona del suo coordinatore Paride Amoroso, plaude il voto di ieri alla Camera dei Deputati per il provvedimento “Emergenza Carceri”. Lo rende noto un comunicato stampa del coordinamento Provinciale. “L’intervento di ieri in aula, del nostro On. Marco Pugliese, - prosegue Amoroso - ha esplicato perfettamente l’intento di un provvedimento che, a nostro avviso, è più che mai urgente in questo momento storico.
Infatti, - spiega Amoroso - il decreto alleggerisce l’insostenibile sovraffollamento delle carceri italiane e rappresenta un primo passo verso quella riforma organica del sistema giustizia di cui l’Italia necessita. I circa 206 penitenziari Italiani sono stracolmi di detenuti, molti dei quali devono anche scontare pene per piccoli reati. Ed è per questo che sembra opportuno snellire gli istituti di pena facendo scontare gli ultimi 18 mesi di carcere ai domiciliari. Il provvedimento, quindi, riguarderà circa 3.500 detenuti l’anno. Il testo mette poi uno stop al cosiddetto fenomeno delle porte girevoli, ossia l’entrata e l’uscita dal carcere di chi vi sosta solo per tre giorni. Per ovviare al sovraffollamento si prevede, in prima istanza, la destinazione agli arresti domiciliari degli arrestati in flagranza per reati minori di competenza del giudice monocratico (sono esclusi i soggetti accusati di furto in appartamento, furto con strappo, rapina e estorsione semplici). In seconda istanza i detenuti andranno nelle camere di sicurezza di commissariati di polizia e nelle caserme dei carabinieri. Alcuni hanno avanzato critiche poiché le celle di sicurezza non sono adeguate, ebbene in vista del probabile accorpamento dei carabinieri con la polizia di stato, così come imposto dall’unione europea, ci sarà una spesa minore per l’erario che potrebbe compensare i lavori per l’adeguamento di tali strutture. Altresì, la convalida degli arresti avverrà entro 48 ore e non più entro le 96. Sono poi stanziati 57 milioni per l’edilizia carceraria, visto che la situazione era e rimane esplosiva: se i posti disponibili nei penitenziari sono poco sopra i 45 mila, i detenuti effettivi sommano al momento a oltre 68 mila.
Questo – conclude Amoroso – è solo un primo tassello per una completa riforma del sistema giustizia che, come ha anche evidenziato l’On. Marco Pugliese, deve essere accompagnata dalla revisione della legge delega n.138 che riorganizza la geografia dei Tribunali. Il Tribunale è la casa della giustizia. Non ci può essere giustizia se non ci sono i Tribunali. I Tribunali sono dei presidi di legalità dello Stato, sopprimerli vuol dire favorire la criminalità organizzata soprattutto in alcune aree del Sud.”

Pierluigi Schiavone

Antiriciclaggio. Trasparenza, parola d’ordine per i Commercialisti

Caserta -  La Manovra Monti provvede a fissare nuove norme per l’uso del denaro contante in particolare la riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante. Da qui l’iniziativa promossa dalla Commissione di studio ”Antiriciclaggio” dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta. Un pomeriggio di approfondimento e di confronto professionale sul tema: “I nuovi limiti all’uso del contante e le operazioni frazionate”, tenutosi nella sala convegni del Crowne Plaza
       Dopo i saluti del presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Pietro Raucci, i lavori sono stati introdotti da Francesca Scagliocco consigliere delegato alla Commissione Antiriciclaggio. “Secondo le nuove modifiche introdotte al decreto legislativo 231/2007 – ha evidenziato la Sagliocco -  il professionista è chiamato ad una serie di adempienti non solo in termini di adeguata verifica della propria clientela, ma anche in termini di adempimenti richiesti dalla normativa per comunicazioni di violazioni alla circolazione di denaro contante. Quindi, per segnalazioni di operazioni sospette di denaro proveniente da operazioni illecite o anche di finanziamento di operazioni terroristiche. Questa nuova disposizione ha significato sicuramente ulteriori incombenze ed adempimenti di cui il commercialista risulta gravato. Va detto, comunque, che queste nuove disposizioni danno la possibilità di conoscere meglio la clientela con la quale ci si confronta e di conseguenza la capacità di monitorarla non solo ad inizio del rapporto, ma anche durante tutto il rapporto”. Trasparenza elemento fondamentale per i Dottori Commercialisti? “Sicuramente”, aggiunge la consigliera delegata alla Commissione Antiriciclaggio. “E’ importante  conoscere lo scopo e la natura per la quale la prestazione professionale viene chiesta al commercialista e monitorare nel corso di tutta la durata del rapporto la capacità economica del cliente per valutare se le operazioni poste in essere siano o no suscettibili di riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite. Compito del Commercialista, inoltre, è quello di dare comunicazione al Mef (Ministero dell'economia e delle finanze) nel momento in cui viene a conoscenza di violazioni commesse dal cliente relativamente all’uso del contante. Quindi, segnalare all’Uif (Unità di informazione finanziaria) eventuali operazioni che si sospettano legate ad attività di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo”.

                        L’Ufficio Stampa
(Maria Beatrice Crisci)

Il procuratore Guarriello parla di impresa legale agli studenti del Diaz.

Caserta - Con un frase, del grande meridionalista Gaetano Salvemini: “Per sconfiggere la camorra nel nostro paese ci vogliono i maestri elementari”, il procuratore aggiunto Silvio Marco Guarriello  ha iniziato la sua relazione rivolta agli studenti del Liceo Diaz di Caserta.
Una verità ed una constatazione molto apprezzata dai maestri del lavoro d’Italia  del CeSAF che, insieme al dirigente scolastico Luigi Suppa,  hanno organizzato l’evento. Maestro come educatore  che  rispecchia il compito che sono stati chiamati a svolgere gli insigniti  dal presidente della Repubblica. Il convegno ha visto la presenza  della massime autorità delle forze dell’ordine degli industriali casertani, nonché del sindaco di Caserta Pio Del Gaudio accompagnato dall’assessore alle politiche giovanili Emiliano Casale. “Le infiltrazioni del mondo malavitoso nel tessuto industriale stanno cambiando – ha detto Guarriello – nonostante continuano  ad esserci delle attività estorsive.  La criminalità negli ultimi tempi si è raffinata e spesso agisce imponendo  forniture, costringendo aziende a fatturazione false, pagamenti con assegni contraffatti,  operazioni che portano l’imprenditore ad uno stato di necessità e lo costringono a rivolgersi all’usura.”  Erano presenti in sala il maggiore dei carabinieri Giovanni Capone, il comandante provinciale della polizia stradale Giovanna Rizzo, il comandante della polizia municipale colonnello Alberto Negro, gli industriali Piergiorgio Caterino e Enrico Landolfi in rappresentanza di Confindustria Caserta, Anna Maria Gaudiano per la Confapi, Daniela Mingione per l’Inail, la dirigente scolastica della scuola media Leonardo Da Vinci Angelina Di Nardo ed un nutrito gruppo di maestri del lavoro. “Fare impresa responsabile e partecipata”, è stato  il tema della giornata a cui hanno dato il loro contributo prima di tutto gli studenti con domande al procuratore. Il preside Luigi Suppa  ha introdotto i lavori mentre a moderare il dibattito c’era il giornalista Lorenzo Calò. Un liceo rinato in questo anno scolastico perché  grazie alla nuova dirigenza c’è stata  una svolta decisa  sia per organizzazione interna che per logistica ed offerta formativa. Operazioni che  hanno trasformato  lo storico Liceo  in  una realtà che nobilita  la scuola casertana. E’ stato Mauro Nemesio Rossi presidente del CeSAF ad illustrare lo scopo e la missione degli insigniti dal presidente della repubblica e le finalità dell’incontro.
Particolarmente significativo il ‘case history’  di Giovanni Bo industriale e componente del consiglio direttivo del CeSAF. Il suo è stato un percorso di oltre trent’anni di attività della sua azienda, che nata in una terra a rischio criminalità e dopo vari tentativi di estorsione, opera sul mercato libera grazie alla presenza dello Stato. Tra gli interventi degli studenti si sono distinti Raffaele Giovine rappresentate in seno al consiglio d’Istituto e Mary Balzarano.

Salvatore Candalino

LUCIA ESPOSITO: CON QUESTA MAGGIORANZA RISCHIAMO DI PERDERE L’AEROPORTO INTERNAZIONALE DI GRAZZANISE


Lucia Esposito
CASERTA. Quello che sarebbe dovuto essere un Consiglio Regionale utile a far chiarezza sulla posizione della Giunta regionale sull’aeroporto di Grazzanise, si è trasformato in una seduta che ha contribuito a far accrescere ulteriormente i timori. “Quanto accaduto – dichiara il consigliere regionale Lucia Esposito – ha dell’incredibile. Dopo una relazione introduttiva dell’assessore al ramo Vetrella, dalla quale era sembrata emergere tutta la volontà di voler puntare sull’aeroporto internazionale di Grazzanise, è arrivata una inaspettata doccia fredda. Proprio mentre si stava lavorando su di una mozione unitaria, condivisa da maggioranza ed opposizione,  utile allo scopo; emergeva che dal documento redatto da una parte del centrodestra era scomparsa la volontà esplicita di realizzare Grazzanise l’opera. Una decisione gravissima che causava dissenso anche all’interno della stessa maggioranza. E così una seduta consiliare convocata per fare chiarezza sull’argomento, si è conclusa per mancanza del numero legale gettando ulteriori interrogativi sulla reale volontà di realizzazione del progetto. Il tutto alla presenza di numerosi sindaci ed amministratori del territorio casertano. Un progetto che, di questo passo, la maggioranza che Governa la Regione rischia  di compromettere in via definitiva, con buona pace dei propositi di rilancio della  Campania e della provincia di Caserta” 

C.S.

MONSIGNOR D’ANIELLO È IL NUOVO NUNZIO APOSTOLICO IN BRASILE


monsignor Giovanni D’Aniello
Quella del Brasile è una delle comunità cattoliche più significative al mondo, per numero di fedeli e per ricchezza di tradizioni spirituali. Ora, a testimoniare la sollecitudine del Santo Padre Benedetto XVI per i cristiani del subcontinente brasiliano, provvederà Sua Eccellenza monsignor Giovanni D’Aniello, appena nominato dal papa Nunzio Apostolico in Brasile.
Aversano di nascita, arcivescovo titolare della Diocesi di Paestum,  in tempi recenti monsignor D’Aniello ha svolto la sua missione religiosa in Thailandia e in Cambogia, come Nunzio Apostolico, e nelle controverse regioni di Laos e Myanmar, quale Delegato Apostolico della Santa Sede. Precedentemente l’alto prelato è stato anche Nunzio Apostolico in Congo (ex Zaire). Oggi, alla guida dei cattolici nello stato sudamericano, mosnignor D’Aniello succede a monsignor Lorenzo Baldisseri, nominato segretario della Congregazione vaticana dei vescovi. Dopo poche settimane dall’elevazione di monsignor Luciano Russo alla cattedra arcivescovile, il delicato incarico conferito a Sua Eccellenza monsignor Giovanni D’Aniello rappresenta un’ulteriore conferma della vivacità spirituale e dell’humus vocazionale della chiesa aversana, a cui lo stesso D’Aniello si è sempre sentito profondamente legato. Proprio qualche giorno fa, l’11 febbraio scorso, ha preso parte accanto al nostro vescovo, Sua Eccellenza monsignor Aneglo Spinillo, alla celebrazione eucaristica in occasione della XX Giornata mondiale del malato.


  Rita Castiello
ricas77@yahoo.it

LIBERA CASERTA- DOPPIO APPUNTAMENTO CON MEMORIA ED IMPEGNO.

Memoria ed Impegno, è stato sempre questo il binomio sul quale Libera ed in particolare modo il coordinamento provinciale di Libera Caserta ha fondato le sue azioni. E sarà ancora questo il terreno sul quale l’associazione casertana guidata da Valerio Taglione, continuerà a camminare per le prossime iniziative in calendario, a partire dai prossimi venerdì 17 e sabato 18 febbraio. Nell’obiettivo di allargare le sue radici sull’intero territorio provinciale, venerdì alle ore 18, sarà inaugurato il presidio cittadino di Aversa, dedicato alla memoria di Gennaro Diana,  padre di don Giuseppe Diana parroco ucciso dalla camorra il 19 marzo del 1994 a Casal di Principe. Il presidio porterà il nome di ‘ Zì Gennà’, perché è così che Gennaro voleva essere chiamato da tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di incontrarlo nelle tante manifestazioni ed iniziative in ricordo del figlio sacerdote. Il presidio di Libera "Zì Gennà"  sarà ospitato all'interno del  centro culturale "Il Dono", in piazzetta don Peppe Diana, ad Aversa. La  libreria sociale da anni è gestita da un coordinamento di associazioni e  volontari che dalla sua fondazione ad oggi hanno donato a studenti,  associazioni, scuole oltre 20.000 libri. All’inaugurazione saranno presenti : Michele  Mosca, docente di Economia Politicadell'Università di Napoli Federico II, DanilaJacazzi, Vice Preside della Facoltà di Architettura S.U.N, Jean Renè Bilongo, Ufficio Politichedell'Immigrazione CGIL Nazionale, Gianni Zara, avvocato e dirigente  nazionale della Federazione Nazionale delle Associazioni Antiracket , Valerio Taglione coordinatore provinciale  Libera Caserta. L’incontro sarà moderato da Vito Faenza, decano della stampa aversana. L'evento aderisce a "M’illumino di Meno", la celebre campagna radiofonica sul Risparmio Energetico, lanciata da Caterpillar, Radio2. Al  termine dell'incontro sarà offerto un buffet ai presenti che potranno degustare  i prodotti provenienti dai beni confiscati alla camorra realizzati in provincia  di Caserta che fanno parte dell'iniziativa "Facciamo un Pacco alla camorra". Sabato 18 febbraio a Mondragone, alle ore 15.30 presso la chiesa San Nicola in via Amedeo, sarà ricordato Federico Del Prete, sindacalista vittima innocente della camorra. Del Prete si ribellò al clan La Torre e denunciò chi, per loro conto, ritirava il pizzo. Fu assassinato 24 ore prima della sua testimonianza. Il programma della giornata, organizzata dal presidio cittadino mondragonese, comincerà dall’incontro con gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori della Città. Per la sessione “Mafie, corruzione e lavoro: dieci anni dopo l’omicidio di Federico Del Prete”, saranno proiettati filmati a cura del Comitato “per il 19 luglio” e si aprirà il dibattito con l’intervento di  Don Luigi Ciotti, presidente di Libera,Valerio Taglione, referente provinciale Libera Caserta,Sergio Nazzaro, scrittore. Sarà presentata un’ iniziativa contro racket ed usura  e l’apertura della Biblioteca sociale “Oscar Romero” con Michele Capomacchia, Commissario prefettizio Comune di Mondragone e Gianni Zara, responsabile Ufficio Legale della Federazione Antiracket Italiana. Modererà Don Lorenzo Langella, referente del presidio di Mondragone. Dopo la deposizione della targa in ricordo di Federico Del Prete al Mercato comunale in via Fiumara e la visita presso la Casa delle Associazioni in via della Rifiorita 2, bene confiscato alla camorra e di prossima trasformazione in Centro di Educazione Ambientale, il programma prevede la sessione pomeridiana sempre presso la Chiesa San Nicola, dal titolo “Lavoro: giustizia e dignità. Un percorso di emancipazione dalla camorra”. Interverranno : don Ciotti, Raffaello Magi, estensore sentenza Spartacus ed autore del libro Dentro la Giustizia, Michele Capomacchia - Commissario prefettizio Comune di Mondragone,Tano Grasso, presidente onorario del FAI (Federazione Associazioni antiusura e antiracket italiane), Nino Daniele, presidente osservatorio sulla camorra e sull’illegalità della FAI e già Sindaco di Ercolano, Comune derackettizzato, Lorenzo Diana della Rete per la Legalità e già Senatore della Repubblica. 

c.s.

Reggia di Carditello. Abbate (PD): " La residenza borbonica torni al centro del discorso culturale italiano".

Dario Abbate
“E’ un altro pezzo di storia che se ne va nell’incuria e nell’abbandono delle istituzioni. Un altro pezzo della cultura del nostro territorio che rischia di soccombere di fronte all’inadeguatezza di mezzi ed attenzione da parte degli Enti preposti.” A dichiararlo, Dario Abbate, segretario provinciale del PD Caserta che interviene così sull’ennesimo crollo alla Reggia di Carditello. A venire giù, questa volta, molto probabilmente a causa delle forti piogge dei giorni scorsi, una parte del tetto sul lato sinistro del complesso. “L’incapacità degli amministratori locali sta mandando in pezzi un patrimonio storico-culturale che non ha eguali in tutt’Italia- spiega Abbate.- E’ necessario mettere subito in campo ogni iniziativa volta a riportare al centro del discorso culturale e turistico italiano, non solo la nostra Reggia Vanvitelliana ma anche, appunto, il sito borbonico di Carditello. Per questo motivo- anticipa il leader casertano del PD- abbiamo stilato un vademecum di interventi sul quale chiederemo l’appoggio dei vertici nazionali del PD pronti ad essere al nostro fianco per valutare nel concreto come restituire dignità e valore alla- per troppo tempo dimenticata-  Reggia di Carditello”.

PASSEGGIATA IN NATURA SULLA NEVE DEL MATESE CON LE CIASPOLE.

PASSEGGIATA IN NATURA SULLA NEVE SUL MATESE CON LE CIASPOLE 19-2-12

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

Incontro: Caserta – piazzale della Seta – San Leucio ore 8 
spostamento con auto proprie – per chi è più vicino al Matese può anche raggiungerci al secondo incontro a passo Miralago


Itinerario idoneo a tutte le fasce d’èta, famiglie comprese

L’Associazione Turistica Territoriale e lo Sci Club Fondo Matese hanno il piacere di invitare tutti gli appassionati della montagna alla seconda edizione di “Una Ciaspolata… di gusto!”

Si tratta di una bellissima passeggiata sulla neve, attraverso boschi e pianori, con l’ausilio delle ciaspole, che saranno messe a disposizione dagli organizzatori fino a 35 partecipanti, ovviamente chi le possiede usa le proprie.
Al seguente link facile spiegazione di cosa sono le ciaspole
http://it.wikipedia.org/wiki/Racchette_da_neve

ore 10 incontro in località Miralago, Matese – iscrizione alla ciaspolata

ore 10 e 30 inizio percorso molto semplice per consentire la partecipazione a tutti, di circa 2/3 km, che per i più volenterosi si può allungare di 4/5 km

ore 16 ristoro presso la La Locanda del Nero, presso l’hotel Miralago per una appetitosa e ricca degustazione di prodotti tipici e di tante altre succulente specialità.

ore 18 saluti finali – inoltre come sempre tante foto-ricordo per tutti

La quota di partecipazione di euro 20,00 a persona è suddivisa in:
euro 5 - quota di iscrizione ciaspolata (per tutti)
euro 5 - noleggio ciaspole (facoltativo)
euro 10 - partecipazione alla degustazione (facoltativo)

COORDINATORI DELLA GIORNATA:
SISTO BUCCI TEL. 335 453487
MARIO L. CAPOBIANCO TEL. 0823 911344 – 368 7398441
ALESSANDRO SANTULLI TEL. 392 5322408

E’ indispensabile chiamare i coordinatori (al più presto), per aderire all’escursione e prenotare le ciaspole per chi ne è sprovvisto. Vi ricordo che sono disponibili SOLO 35 PAIA

Per informazioni e prenotazioni: info@montidelmatese.com - fondomatese@virgilio.it