02 febbraio 2012

Successo per lo Stage di Canto all’Associazione Musicale LIRA.

Nel Palazzo Comunale di Bellona si è svolto lo stage di canto moderno organizzato dall’Associazione Musicale LIRA diretta dal M° Alfredo Apuzzo in collaborazione con il docente Raffaele De Seo e patrocinato dal Comune.  Direttamente dalla trasmissione “Io Canto” il grande Maestro Luca Pitteri, attualmente uno dei migliori insegnanti di canto presenti in Italia, è stato ospite della Scuola per uno stage sulla tecnica vocale ed il canto. Il Maestro Pitteri ha tenuto una lezione approfondita con gli allievi dello stage: Jessica Mele, Greta Giordano, Valerio Bartolo, Daniela Abate, Amedeo Pitocchi, Mariagrazia Carbone, Vincenzo Occhibove, Antonia Di Giacomo, Alessio Gaetani. Tecnica vocale, respirazione,  intonazione, studio ed interpretazione di due brani di repertorio, questi alcuni degli argomenti trattati dal Maestro Luca Pitteri. Numerosi sono stati gli interventi. Il sindaco Giancarlo Della Cioppa, ha avuto parole di elogio per l’iniziativa e per l’intera attività dell’associazione, che da molti anni opera per la diffusione della cultura sul territorio.  Il M° Pitteri ha espresso soddisfazione per l’operato del docente Raffaele De Seo, quando ha constatato che gli allievi si trovano tutti ad un buon livello e al M° Apuzzo sono giunti i complimenti per la serietà e l’impegno con cui dirige la prestigiosa scuola. E lo stesso direttore artistico Apuzzo soddisfatto della riuscita dell’evento, ha dichiarato: “E’ stata un’occasione per i ragazzi di apprendere importanti consigli sulla tecnica vocale, per misurarsi con un’alta professionalità del canto e per mettersi alla prova evidenziando i passi avanti fatti studiando presso l’accademia”. Il Maestro Pitteri, dopo la consegna degli attestati è poi rimasto a lungo con i genitori e gli stessi candidati.

Paola Roma

“Giornate neonatologiche e Pediatriche: Al di là dei confini”.

 AVERSA.“Giornate neonatologiche e Pediatriche: Al di là dei confini”. Questo il tema del secondo congresso nazionale organizzato dalla relativa Unità dell’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Aversa, diretta dal dottore Mimmo Perri. Per esigenze organizzative , questa seconda edizione sbarca a Caserta, presso l’Aula Magna della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione nella Reggia di Caserta, per i giorni 3-4 febbraio 2012. A presiedere i lavori, che vedranno eccellenti relatori non solo del mondo della medicina, ma anche della giustizia, come i magistrati Felice Casson e Pasqualr Giuliano, il dottore Domenico Perri;  Copresidenti: Giuseppe Casale, Enzo Pio Comune , Giulio Liberatore, Antonino Puorto, Salvatore Vendemmia. In apertura dei lavori, il 3 febbraio, i saluti di: D. Ciaramella, C. Lauria, P. Giliberti, P. Menduni,  Mons. A. Spinillo, S. Vendemmia. A.G. Ugazio. Nella prima sessione, Presidente: L. Falco, moderatori: L. Orfeo, G. Chello, F. Pullano, si parlerà di: “Il trasporto neonatale negli ultimi 10 anni: un esempio di buona sanità” di M. Panico; “Il trattamento della iperbilirubinemia neonatale” di L. Capasso; “Encefalopatia ipossico ischemica: indicazioni al trattamento ipotermico” di F. Messina; “La stabilizzazione del neonato per il trattamento dell’ipotermia nella sindrome ipossico-ischemica” di D. Pisano; “La chiusura del dotto pervio nel pretermine” di G. Caianiello; Discussant: R. Coppola - L. Giordano - E. Bernabei; Lettura magistrale del Presidente: G. Di Mauro su “Le indicazioni dell’endoscopia digestiva in età pediatrica” di G.L. de Angelis. Nella seconda sessione, presidente: P. Giliberti, moderatori: I. Bernardo, R. Liguori, si parlerà di: “Il dolore nel neonato” di A. Umbaldo; “Palvizumab: luci ed ombre” di M. Capasso; “Assistenza pre operatoria al bambino con atresia gastroesofagea” di A. Pagliuca e A. Mirabelli, Discussant: G. Ausanio, L. Morganti. Lettura Magistrale: “I diritti del bambino nel III millennio” di S. Vendemmia. Nella terza sessione, Presidente: A. Correra, moderatori: M. Emiliano, P. Femiano, F. Saitta, si parlerà di: “Organizzazione del percorso nascita tra ospedale e territorio” di G. Corsello; “La tubercolosi” A. Villani; “Infezione delle vie urinarie nel bambino” di R. Agostiniani; “Meningite tubercolare” di F. Faella; Discussant: A. Colella, L. Mottola. Nella quarta sessione, Presidente: G. Temporin, moderatori: A. Campa, A. Romano, F. Turrà, si parlerà di “L’emergenza pediatrica in Italia”di G. Messi; “Integrazione tra ospedale e territorio del paziente con malattia rara” di G. Scarano; “La qualità della comunicazione in pediatria” di G. Di Mauro, “Legame genitore e neonato con patologia: il ruolo dell’infermiere pediatrico” di R. Cangiano; Discussant: L. Sollo, P. Tambaro. Seguirà una Tavola Rotonda sulla Colpa Professionale con tema : “L’opinione del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma dei Carabinieri”, Presidente: G. Golia, moderatore: A. Masetti, M. Ummarino, G. Vetrano, con: Col. A. Amoroso, F. Casson, V. Corrado, M. Menna, P. Giuliano. Nella seconda giornata, 4 febbraio, alla prima sessione, presidente P. Siani, moderatori: I. Farnetani, R. Liguori, V. Poggi, si parlerà di: “Casi clinici di gastroenterologia” di L. Martemucci; “Attualità nella terapia dell’asma” di D. Minasi; “Up-date in allergologia” di C. Cioffi; “Risk Managment nel bambino con allergia” di V. Salerno; Discussant: P. De Ninno, N. D’Ettore, V. Stornaiuolo.  Letture magistrali sul tema: “Opportunities in Macedonia” di T. Dejanowska; “Organization of the neonatal health care-Macedonian model” di E. Zisovska. Nella seconda sessione, Presidente: F. Raimondi, moderatori: G. Della Corte, L. Mariniello, F. Piccolo, si parlerà di: “La sifilide connatale: una patologia riemergente” di W. Buffolano; “Neuroimagin nelle infezioni a trasmissione verticale” di M. Lanari; “Biofilm: un nuovo modello evolutivo” di G. Castaldo; Discussant: V. Guido, C. Martinello, A. Pagano. Nella terza sessione, Presidente: A. Vitale, moderatori: A. Caianiello, G. Vetrano, P. Parisi, si parlerà di: “Casi clinici di terapia semintensiva” di P. Di Pietro; “Obesità: non solo grasso” di F. Prodam; “L’abuso e maltrattamenti ai minori: ruolo non facile per i pediatri” di M.G. Gentile; “La gestione del dolore osteoarticolare” di M. Alessio; “La gestione del paziente in codice rosso” di A. Noviello; Discussant: T. Carra, F. De Chiara, M. Sticco. Nel corso dell’evento verrà assegnato un premio alla memoria di Giuseppe Ferrigno. Componenti della segreteria scientifica i dottori: Maria Pia Capasso, Carlo Cioffi, Andrea Colella, Raffaele Coppola, Giuseppe Della Corte, Angelo De Cristofaro , Gennaro Golia, Raffaella Mormile e  Franca Piccolo.

Nicola Rosselli

TEATRO “DON BOSCO” EVENTO DELL’ANNO CON “FESTIVITA’ 2012”

Piedimonte Matese - Nel quadro delle manifestazioni organizzate  per celebrare la XXXIV Giornata per la vita, in pieno svolgimento nella provincia di Caserta, si inserisce a pieno titolo l’evento intitolato “ Festività 2012 “ che si svolgerà sabato 4 febbraio, con inizio alle ore 19.00,  presso il teatro dei salesiani a Piedimonte Matese". Il convegno è stato programmato dal Movimento per la Vita in collaborazione con l’Osservatorio regionale Giovani – Pastorale Giovanile Diocesi Alife-Caiazzo,  Comune di Piedimonte Matese  e  Med Music Corporate.  L’evento è inserito nel calendario delle iniziative previste per il “FESTIVAL DELLA VITA” 2012. Interverranno: S.E. Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo, Il Sindaco di Piedimonte Matese, avv. Vincenzo Cappello, con l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, avv. Benedetto Iannitti, Il Dr. Antonio Pintauro Presidente della Federazione Campania del Movimento Italiano per la Vita, Don Andrea De Vico Responsabile della Pastorale Giovanile, Don Armando Volpe Osservatorio Giovani Campania, Angela Zoccolillo Coordinatore Osservatorio Regionale Giovani FedrVita Campania, Agnese Ginocchio Testimonial della Pace, Etichetta Discografica Med Music Corporate. Nel corso della manifestazione si esibiranno i gruppi giovanili: La Gang del Bosco, Power of God, Beach of Confidence, Duo di Musica classica Napoletana, Nova, Phe hall’s ghosp, Beste bat. Durante la Serata Il Movimento per la Vita e la Med Music Corporate presenteranno il 25°Concorso Scolastico Europeo ed il 1°Concorso Canoro “Life is Music”.  Si tratta di un’ iniziativa che vuole dare voce al mondo giovanile e offrire delle concrete possibilità di futuro nell’ottica di una produzione e promozione di uno dei gruppi musicali emergenti sul territorio campano. Al concorso canoro si affiancano altre iniziative rivolte agli studenti delle scuole superiori che verranno ufficializzate e presentate in questa occasione: si tratta del XXV Concorso Scolastico Europeo e del  I Concorso Canoro “Life is Music”. Il Movimento per la vita, come è riportato sul sito dello stesso, trae la sua origine dall’esperienza del primo Centro di aiuto alla vita sorto a Firenze nel 1975. È attualmente costituito dalla federazione di 316 Centri di aiuto alla vita e 282 movimenti locali. Il suo fine è la promozione e la difesa della dignità di ogni uomo dal concepimento alla morte naturale. Promuove, insomma, una cultura della vita che dia un fondamento di ragione e di amore all’intera società. Giovanni Paolo II nell’Evangelium vitae ha scritto: “Rispetta, difendi, ama e servi la vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà vera, pace e felicità!” Questa cultura della vita, dell’accoglienza e dell’eguaglianza nei confronti dei più deboli ed indifesi, prima di tutto del bambino concepito e delle loro mamme, è diffusa anche mediante attività di formazione, attraverso pubblicazioni, iniziative legislative e sociali, convegni scientifici, concorsi scolastici. Il Movimento – associazione laica, che però conosce la forza della visione religiosa della vita – propone la vita umana come valore civile percepibile con la ragione e come fondamento dell’intera società e sa che la vita si difende con azioni concrete di solidarietà, con una cultura della vita che passi attraverso la mente e il cuore degli uomini. Inoltre in tutta Italia esistono gruppi di giovani del Movimento sia nelle Università sia nelle Scuole superiori. Giovani che, sempre in costante aggiornamento sulle tematiche della vita e della bioetica, crescono alla palestra dei diritti umani e si impegnano in attività di sensibilizzazione, corsi, conferenze e tante altre iniziative volte a sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana.

Nicola Iannitti

Pubblica Amministrazione ed informatica, Adelaide Tronco: “Bisogna investire nella formazione del personale”.

CASERTA. La presidente Adelaide Tronco martedì sera ha aperto le porte della sede ENDAS di Caserta al prof. Emilio Tucci, docente di Informatica del Diritto della facoltà di Giurisprudenza di Santa Maria Capua Vetere. Il giovane esperto di diritto informatico ha incentrato la sua seconda lezione per il corso socio-politico sul “Codice dell'Amministrazione Digitale”, vale a dire – ha spiegato con chiarezza - un codice che indica e regolamenta l'informatica come strumento privilegiato nei rapporti tra P.A. e cittadini.
“E' indispensabile per la nostra provincia investire sulla formazione del personale che deve usare la tecnologia informatica nei pubblici uffici – è stato  il commento della presidente Tronco al termine dell'interessante e partecipata conferenza – Secondo molti esperti, e lo stesso professor Tucci lo ha confermato questa sera, non occorrono sofisticatissimi computer per rendere più efficienti gli uffici pubblici, ma è indispensabile invece dotarsi di personale che abbia una formazione minima di base per l'uso corretto degli strumenti informatici. Non possiamo restare sempre indietro rispetto al nord e soprattutto rispetto all'Europa, - ha aggiunto la presidente provinciale dell'ENDAS - bisogna investire i fondi europei per la formazione del personale e per rendere più snella la burocrazia con l'obiettivo di avviare un reale processo di ammodernamento del nostro Paese ed in particolare del nostro sud, condannato dalla poca lungimiranza di molti dirigenti a viaggiare sempre ad una velocità inferiore rispetto alle regioni e ai Paesi del nord”. 

c.s.

Non è cominciata sotto una buona stella il girone di ritorno per la Volalto.

Caserta - (Di Antonio Luisè) - Non  è cominciato sotto una buona stella il girone di ritorno per la Volalto. La formazione di coach Monfreda è incappata nella sconfitta di Potenza. Una battuta d’arresto che frena la rincorsa delle casertane verso i play off. Quella contro il Livi non si presentava come una gara semplice. Val bene ricordare che il sestetto lucano è la seconda forza del campionato e culla nobili obiettivi per questa stagione. Forse non raggiungerà la corazzata Gricignano, ma sicuramente reciterà un ruolo da protagonista nella post season promozione.
A differenza di quanto direbbe il 3-0 finale, la Volalto non ha giocato, però, male. Ci sono stati piccoli momenti di buio che stavolta le rosanero hanno pagato caramente, c’è stata la giornata poco felice di qualche giocatrice, ci sono state alcune decisioni arbitrali un po’ dubbie. Sia nel primo che nel terzo set la formazione campana è stata all’altezza della situazione dando concretamente la sensazione di poter andare sino in fondo alla partita. Così non è stato, ma non bisogna drammatizzare.
“ Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile - afferma Paola Paioletti – il campo lo ha dimostrato, ma penso che noi abbiamo fatto una buona gara.  Il 3-0 finale è stato sicuramente un risultato bugiardo. Possiamo giocarcela con tutte, per farlo dovremo, però, essere più attente a certi particolari e non alzare mai il piede dall’accelleratore. Mantenere alta l’intensità delel partite è la cosa che può far la differenza tra una vittoria ed una sconfitta”.
Ora arrivano due gare interne consecutive. Si comincia sabato 4  allorquando la Volalto ospiterà il Turi Bari. La settimana seguente la sfida con il Vasto.
“ Possiamo e dobbiamo fare bottino pieno – afferma decisa l’universale – attenzione, però, il Turi così come altre formazioni si è rinforzato per cui i valori si sono di molto avvicinanti indipendentemente da ciò che recita oggi la classifica. Noi vogliamo provare a salire il più possibile in graduatoria, per farlo il percorso è obbligato, vincere.”.

La Classifica
Gricignano 38, Livi Potenza 32, Dannunziana  30, Maglie 29, Volalto 25, Isernia  22, Corporelle Pz 22,  Turi Ba e Casoli 16, Asci Pz e Montella15, Fari Sa 12, Vasto e Libertas Aversa 11.

Oscar Luigi Scàlfaro: dipartita di un uomo giusto

Giancarlo Della Cioppa
Bellona - Domenica 29 gennaio 2012, all'età di 93 anni, è deceduto in Roma il Presidente Emerito della Repubblica Italiana, Oscar Luigi Scàlfaro. All'ingresso della Chiesa di Santa Maria in Trastevere, un lungo applauso ha accompagnato il feretro, seguito dalla figlia del Presidente, Marianna Scàlfaro e da tanti rappresentati istituzionali tra cui il Sindaco della Città di Bellona nonchè Presidente del Consiglio Provinciale di Caserta, Dott. Giancarlo Della Cioppa, accompagnato da una delegazione composta da amministratori tra cui il Vice Sindaco Dott. Filippo Abbate, il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Carusone, il Capogruppo di Maggioranza, Dott. Domenico Valeriani e un gruppo di cittadini bellonesi. Durante il rito funebre Monsignor Vincenzo Paglia, Arcivescovo di Terni, nella sua omelia, si è così espresso: "Ci mancherà il suo rigore, la sua profonda umanità ed il suo amore per questo Paese." Al termine della cerimonia funebre abbiamo intervistato il Sindaco Della Cioppa che così si è espresso: "Oscar Luigi Scàlfaro è stato un Presidente giusto e la Città di Bellona, di cui mi onoro essere Sindaco, lo ricorda in modo particolare, poichè, grazie a lui, è stato possibile dare il giusto merito ai Martiri di Bellona." Il Vice Sindaco Abbate ha aggiunto: "L'Emerito Presidente Scàlfaro è stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell'Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale. La sua scomparsa ci rattrista particolarmente." Il feretro sarà tumulato nel cimitero di Novara, sua città natale, nella cappella di famiglia. Oscar Luigi Scàlfaro nacque a Novara il 9 settembre 1918, da Guglielmo e Rosalia Ussino, una famiglia d'origini meridionali. Fu il nono Presidente della Repubblica con mandato dal 1992 al 1999. La Città di Bellona ricorda l'ex Capo dello Stato per due importanti conferimenti istituzionali da lui concessi al Comune di Bellona: lo stemma ed il gonfalone conferito con D.P.R. in data 30-10-1992 e la Medaglia d'Oro al Valor Militare conferita "Motu Proprio" con D.P.R. in data 23-04-1998. Di seguito riportiamo la motivazione di concessione: "Bellona, protagonista di un primo tentativo di resistenza armata, subì, il sette ottobre 1943, la reazione indiscriminata e feroce dell'oppressore nazista. Cinquantaquattro inermi cittadini, gente di ogni età, cultura, professione e ceto sociale, furono vittime di quella barbara rappresaglia che già mostrava il suo sanguinario e vile volto. L'eroica testimonianza dei suoi cittadini valse ad additare agli italiani tutti il cammino che, attraverso la resistenza e la lotta armata, avrebbe condotto alla libertà ed indicato alle generazioni future la via della pace e della democrazia." Per i due conferimenti concessi i bellonesi hanno sempre dimostrato un particolare riconoscimento al Presidente Scàlfaro e nel giorno della sua scomparsa, l'Amministrazione Comunale della Città di Bellona, per ricordare la memoria dell'ex Capo dello Stato, ha fatto affiggere manifesti di lutto annunciando la sua dipartita.

C.S.

Al Tamarìn prorogata la mostra “150 Artisti per l’Unità d’Italia”

MARCIANISE. E' stata prorogata di oltre un mese la collettiva “150 Artisti per l’Unità d’Italia”, mostra caleidoscopica sul tema dell’unità nazionale in esposizione dal 12 gennaio scorso alla Tamarin Arte Gallery di Marcianise (Caserta). Si tratta, invero, di una mostra itinerante, nata a Rocchetta a Volturno, il piccolo Comune molisano dove nasce il fiume campano e che è stata esposta a dicembre presso la prestigiosa sede di “Palazzo Italia” a Berlino.
Ben centocinquanta gli artisti provenienti da tutte le Regioni d’Italia coinvolti nella collettiva che, nata da un’idea di Michele Peri, è arrivata in Germania grazie alla sinergica collaborazione tra Tamarìn Arte Gallery e Fiera Milano. Il catalogo comprende i testi di Tommaso Evangelista, Enzo Battarra, Enzo Santese e Michele Peri, oltre alle riproduzioni a colori di tutte le centocinquanta opere in esposizione.
Le opere sono lavori grafici spesso astratti, raccolti intorno al comune denominatore della bandiera tricolore. Un viaggio nella memoria passata nelle speranze future per riflettere sul rapporto tra l’uomo e la terra in questo ultimo secolo e mezzo di grandi trasformazioni. Ben qualificata anche la rappresentanza degli artisti campani alla collettiva, si va da Luigi Mainolfi a Enea Mancino, da Peppe Ferraro a Raffaele Bova, a Mario Ciaramella, ad Antonio Di Grazia, a Livio Marino Atellano, a Battista Marello, a Vito Pace, ad Antonello Tagliafierro.
L’iniziativa si inserisce nei piani di Tamarìn Arte Gallery (Tag) a supporto dei suoi artisti, come spiega Valentina Tortora, responsabile della galleria: “Da sempre attenti alle nuove tendenze dell’arte e della cultura, rafforziamo con questo evento la nostra idea di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano”. Quindi, aggiunge: “Numerose sono le richieste arrivate dalle scuole casertane e non solo per visitare l’esposizione che rappresenta un’opportunità didattica di straordinaria valenza, sia per la formazione degli studenti sui temi unitari nazionali sia per la qualità degli artisti invitati, rappresentativi di tutte le regioni italiane e fortemente impegnati nelle nuove tendenze estetiche contemporanee.”.
La mostra è aperta al pubblico nei giorni feriali dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.

                      Tamarìn Group Comunicazione
(Maria Beatrice Crisci)

BASKET: TUTTI IN CARROZZINA, ANCHE I CESTISTI DELLA OTTO CASERTA



Caserta - Sport e solidarietà: una serata indimenticabile al PalaVignola dove, nell’ambito del Festival della Vita, si è svolta l’attesa kermesse ”Tutti protagonisti, nessuno escluso”, con in campo una eccezionale miscela tra atleti in carrozzina e non, a testimoniare come lo sport non è solo il collante dell’amicizia, del gioco, del divertimento ma anche l’occasione per stare insieme e fraternizzare al di là di ogni barriera. E’ questo il messaggio che gli organizzatori hanno voluto lanciare, ai trecento ragazzini del minibasket ma anche di altre discipline, presenti, con i loro familiari e allenatori, a confrontarsi con i migliori specialisti in Campania e in Terra di Lavoro del basket, del tennis e del tennistavolo in carrozzina. Ed è stato quanto mai significativo il suggello finale della manifestazione con i campioni della Otto Caserta di serie A, giunti al PalaVignola dopo l'allenamento, a fraternizzare con i cestisti in carrozzina della Corpora Gricignano, partecipanti al campionato di serie B, che hanno effettuato una serie di tiri liberi e dalla lunga distanza con Stipanovic e Smith, anche loro seduti su una carrozzina per garantire pari opportunità tecniche, mentre gli altri giocatori bianconeri (Collins, Doornekamp, Maresca, Bell, Fletcher, Righetti) facevano un tifo indiavolato. Con loro l’allenatore Pino Sacripanti, il vice Massimo Oldoini, il presidente Francesco Gervasio, il responsabile della Comunicazione Francesco Marzano e il segretario generale Carlo Giannoni. Veramente un momento irripetibile che ha entusiasmato e commosso nello stesso tempo, tra l’altro con la presenza di Rosario De Felice, l’altro ex Juve Caserta, purtroppo bloccato in carrozzina per il noto incidente di qualche anno fa, che ha assistito all’evento ospitato nel PalaVignola, ”casa” della Fondazione Quattro Stelle, tra i promotori dell’iniziativa insieme con il Comitato Provinciale Coni, il Comitato Provinciale Paralimpico, il Panathlon Club, l’associazione Hirta, in collaborazione con l’Unicef, il Codacons, la Coldiretti, l’azienda Mgt, e l’apporto tecnico delle società sportive Juve Caserta, Corpora Ciss Gricignano, Gt Tennistavolo Caserta, Asd Vesuvio Tennis Napoli e i Centri Minibasket Lbl Caserta, Città di Caserta e Mini&Basket Caserta.  Di grande effetto la “colonna sonora” della kermesse, presentata da Lucio Bernardo e Daniela Volpecina, eseguita dalla prestigiosa fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, diretta dal maestro Marco Di Lucia, applaudita dal numeroso pubblico non solo per l’inno italiano in apertura ma anche per i classici motivi del loro repertorio.  Aperta dall’esibizione dei cestisti dei centri minibasket casertani, chiamati a raccolta dalla Fondazione Quattro Stelle, le esibizioni sono proseguite con il tennistavolo affidato al paralimpico di Pechino, l’aversano Nicola Molitierno che ha giocato alcuni set con un pongista normodotato; con il tennis che ha visto protagonisti Sarah Vom Scheidt e Michele Marigliano dell’Asd Vesuvio, presente anche il napoletano Mario Naselli, tra i più forti tennisti in carrozzina d’Italia, appena rientrato dagli Australian Open; con il basket infine del team, di Gricignano, guidato da Eufemia Romano e sostenuto dalla Corpora di Villa Literno.  Significativa la presenza del vescovo diocesano mons. Pietro Farina, grande appassionato di basket, del sindaco Pio Del Gaudio, del presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone, del presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico Carmine Mellone con il fiduciario provinciale Giuliano Petrungaro, del vicepresidente Coni Geppino Bonacci, del presidente del Panathlon Enrico Posillico, del col. Claudio Milone della Brigata Bersaglieri Garibaldi, del dirigente della Coldiretti Felice Fabozzi, del presidente dell’Associazione Hirta Nunzio Mazzocchi, del presidente Unicef Emilia Narciso, del coordinatore del Festival della Vita Raffaele Mazzarella, del presidente del Codacons Maurizio Gallicola, del presidente onorario dei Veterani dello Sport Santino Bernieri, del dirigente della Fondazione Quattro Stelle Mario Pavone. Alla fine targhe e medaglie per tutti offerte dal Coni, dal Cip e dal Panathlon, mentre ad atleti e pubblico sono stati distribuiti i gadget di Corpora e la frutta fresca della Coldiretti, con le felicitazioni dei rappresentanti istituzionali agli organizzatori con il particolare impegno di Giuliano Petrungaro, delegato Cip, Giuseppe Bonacci vicepresidente Coni, Claudio Milone della Brigata Garibaldi e Mario Pavone della Fondazione Quattro Stelle.

Salvatore Candalino

Confermata la presidenza Ronzo al Circolo Nazionale

Caserta - (Di Anna Giordano) - Il Circolo Nazionale nella continuità della sua storia. Domenica scorsa i soci hanno proceduto alle votazioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, i cui risultati hanno confermato la vocazione di un sodalizio che, senza soluzione di continuità, ha attraversato e rappresentato la storia della città, dai Borbone all’Unità d’Italia. A norma dello Statuto, arti. 23,  martedì 31 gennaio 2012, i neoconsiglieri si sono riuniti  per procedere all’assegnazione delle cariche. Riconfermato all’unanimità presidente, con votazione segreta, il gen. Antimo Ronzo, in riconoscimento di un impegno che ha assicurato al Circolo un ruolo sociale e culturale di indiscusso prestigio. Si è poi proceduto all’elezione e alla designazione dei responsabili per le altre cariche, come segue: Francesco Di Tria vicepresidente, Mario Mezzo segretario, Andrea Magliulo tesoriere, Anna Giordano attività culturali, Amedeo Corvino sala da gioco, Aldo Assirelli sala lettura e biblioteca,  Antonio Di Bona personale dei servizi e disciplina interna, Giuseppe Valentino controllo e manutenzione sala bar. Un organigramma che, per il prossimo triennio,  garantisce al Circolo Nazionale la sua forte tenuta sociale e culturale alla pari della sua tradizione che ha varcato la soglia dei 160 anni.

Sanità in Campania, on. Vincenzo D’Anna: “Accreditamento delle strutture sanitarie private all’insegna della disorganizzazione e della confusione”.

on. Vincenzo D’Anna
“Ai cronici ritardi dei pagamenti, al persistente deficit del bilancio sanitario, alla mancata attuazione del piano ospedaliero regionale si aggiunge una nuova pagina fatta di confusione e di approssimazione nelle procedure per l’accreditamento definitivo delle strutture sanitarie private”. Così l’on. Vincenzo D’Anna (Popolo e Territorio), componente della commissione Affari Sociali di Montecitorio e presidente dell’associazione di categoria Federlab Italia. Sotto accusa finisce il mancato rilascio, da parte dell’Asl Napoli 1, delle attestazioni relative allo status giuridico ed alla conformità delle strutture accreditate che operano per il Servizio Sanitario Regionale.  “Incapaci di rilasciare certificazioni comprovanti il possesso dei titoli di convenzione delle strutture private - prosegue D’Anna - ci si accontenta dell’autocertificazione invocando la legge sulla semplificazione burocratica”. Un modo come un altro, sottolinea il “numero uno” del sindacato dei laboratoristi italiani “di dichiarare l’incapacità ad effettuare verifiche sulla legittimità dei titoli posseduti e dei relativi requisiti organizzativi strutturali e strumentali delle strutture”. “Una circostanza - conclude l’on. D’Anna  - che conferma il prosieguo della trentennale incuria in cui versano gli uffici regionali e segnatamente quelli dell’Asl Napoli 1. E che favorisce, alla fine, solo i furbi e gli imbroglioni”.
L’ufficio  stampa

Giusy de Simone

LUNEDI’ SCORSO, INCONTRO A PARETE PER “RICORDARE LA SHOAH E RISPETTARE LA MEMORIA”.

PARETE. “Se capire è impossibile, conoscere è necessario”, scriveva Primo Levi in “Se questo è un uomo”. È  anche uno dei tanti spunti emersi a Parete lunedì scorso, 31 gennaio, in occasione dell’incontro di riflessione “per ricordare lo sterminio del popolo ebraico e di tutte le vittime dei campi di sterminio nazisti per rispondere alle sollecitazioni del presente con civiltà, valorizzando il senso della varietà umana affinché la barbarie non riprenda mai più il sopravvento sulla razionalità”. La nutrita platea della sala polifunzionale in Piazza Berlinguer ha assistito alla proiezione di una parte del film di Mimmo Calopresi 'Volevo soltanto vivere', fondato su testimonianze di sopravvissuti intervallate da foto e notizie sullo sterminio e su Auschwitz. Al video sono poi seguiti gli interventi del sindaco di Parete, Raffaele Vitale, dell’assessore alla cultura, Prof.ssa Marilena D’Angiolella, e del Prof. Nicola Terracciano, preside e storico. “Per quanto agghiaccianti, è sempre utile rivedere le immagini di quello che è stato, con ogni probabilità, il periodo più oscuro della storia dell'umanità”, ha esordito il primo cittadino paretano. “Purtroppo, il dramma dello sterminio di massa si è ripetuto anche in seguito ed è una piaga aperta ancora oggi in diversi paesi. Ciò che fa più male è che simili tragedie e conflitti passino spesso e colpevolmente sotto silenzio: ecco perché non possiamo voltare lo sguardo di fronte a queste atrocità, anzi, bisogna impegnarsi affinché le carenti condizioni sociali e politiche generate dal mancato rispetto della democrazia non siano accolte con indifferenza”. Appena presa la parola, un commosso Prof. Terracciano ha elogiato l’iniziativa, aggiungendo che “una cittadina si dimostra nobile quando rispetta la memoria, organizzando questo tipo di eventi. Io sono nato quando i camini di Auschwitz fumavano ancora: questa sconvolgente vicenda è successa appena ieri e il nostro popolo, più di altri, ha l’obbligo morale di commemorare le vittime e riflettere. Noi fummo i principali alleati di quella Germania che, storicamente, si è contraddistinta come la nazione culturalmente più avanzata degli ultimi due secolo, ma capace anche di sprofondare negli abissi più oscuri con la terribile esperienza dell’Olocausto. Il vero e più angosciante dei dilemmi che ci si pone è come evitare che possa succedere ancora. Per questo, devono essere mobilitate altre dimensioni dell'umana natura, che si riferiscono al cuore e al sentimento di umanità”. In chiusura, l’assessore D’Angiolella ha introdotto nella discussione il centrale tema del pregiudizio “di cui siamo purtroppo impregnati nella vita di tutti i giorni e che sono innegabilmente alla base degli eccidi nazisti. Aggiungo che, nella nostra terra, ad avvelenarci è troppo spesso l’omertà che, forse non ce ne accorgiamo, ma sta provocando un altro tipo di genocidio, avvelenando le nostre comunità e agevolando gli affari sporchi della criminalità organizzata. Sono tante le persone che operano per il bene: c’è bisogno che si crei una rete virtuosa che renda il loro impegno ancora più forte e utile al superamento di resistenze sociali e ostacoli culturali”. 
Il sindaco Vitale, l’assessore D’Angiolella e il prof. Terracciano: “Ancora attuale il dramma dello sterminio di massa, occorre sconfiggere indifferenza, pregiudizio e omertà”


Riccardo Dell’Aversana

Un progetto per puntare al pieno recupero di giovani con problemi di dipendenze.

PIEDIMONTE MATESE. Un progetto per puntare al pieno recupero di giovani con problemi di dipendenze; non solo alcol e droga ma anche gioco d’azzardo. Tre ore al giorno di lavoro danno diritto a 350 euro al mese, in cambio i partecipanti devono impegnarsi – per sei mesi - nella manutenzione di strutture pubbliche. Alla luce del sole affinché tutti possano vedere e apprezzare l’opera svolta dai “meno fortunati” e giudicarli attraverso una prospettiva diversa. Non fondi pubblici per elargire sussidi a soggetti che dovranno restare passivi; un modo concreto, invece, per stimolare l’impegno e la piena integrazione nella comunità di coloro che vogliono lasciarsi alle spalle esperienze negative. E’ questo, in sintesi, il progetto realizzato dall’Ambito C6 – guidato dal comune di Piedimonte Matese – che coinvolge complessivamente venti giovani, selezionati – in base alle criticità – nei vari comuni dell’Ambito. “E’ un modo con il quale – precisa il dirigente del Sert di Piedimonte Matese, Enrico Parente - prima di ogni altra cosa, intendiamo stimolare la cittadinanza a non considerare più, coloro che hanno avuto problemi legati alle dipendenze come dei pesi per la comunità o un pericolo per la gente. Invece, conclude Parente, sono persone che stanno completando un percorso che condurrà fuori dal tunnel”. Il progetto – che trova sostegno da fondi regionali – vuole offrire ai giovani in uscita da un percorso di recupero e riabilitazione dalla dipendenza conoscenze e strumenti, che permettono loro di entrare nel mondo del lavoro, oggi sempre più competitivo e difficile. Il progetto è attivato per accompagnare l’utenza attraverso uno specifico programma di inserimento “guidato” al lavoro; un progetto generale che possa offrire modelli di vita e percorsi di autorealizzazione individuale e socio-lavorativa attraverso la realizzazione di attività programmate di preformazione e di inserimento lavorativo. “Si tratta di una filosofia che, per tappe successive, sviluppi un’educazione al lavoro e offra una formazione professionale adatta ai tempi. Passare da una storia fatta di irresponsabilità, continua violazione delle regole, a un concreto e vitale inserimento lavorativo e sociale non richiede solo una formazione professionale o un titolo di studio, ma soprattutto volontà”. Questo il commento del sindaco Vincenzo Cappello, che già in passato sperimentò positivimante la cooperativa dei parcheggi attraverso la quale molte persone sono state totalmente reinserite nel mondo del lavoro e nella società.
Fonte: Nuova Gazzetta di Caserta

01 febbraio 2012

Scoperto cimitero mucche e cavalli nel Matese sul Monte Cila.

Piedimonte Matese- Un autentico cimitero di resti animali situato lungo uno dei sentieri CAI più suggestivi che, portano da Piedimonte Matese al Monte Cila, è stato lo spettacolo apparso ai dirigenti del Servizio Veterinario dell’ amena cittadina . Una scoperta che è stata resa possibile grazie all’ estrema sensibilità di alcuni componenti di un’ associazione ambientalista matesina. Il luogo del ritrovamento è un’area di circa 300 metri quadrati in zona montuosa, estremamente impervia, in cui sono stati rinvenuti, complessivamente, duecento chilogrammi di resti animali equini e bovini. I primi rilievi medico-legali effettuati dai veterinari del Distretto sanitario 15, coordinati dal dott. Anastasio Napoletano, hanno evidenziato che i resti appartengono prevalentemente a giovani puledri di circa un anno di età, verosibilmente macellati clandestinamente con successiva immissione delle stesse carni nei circuiti commerciali della zona, eludendo il controllo sanitario. Particolare ancora più raccapricciante fornito dai medici veterinari è stato il rilievo di fori, a livello dei crani equini rinvenuti, ascrivibili a proiettili di arma da fuoco. Il dott. Napoletano ha così commentato l’accaduto “è amareggiante constatare come di fronte all’impegno crescente che i veterinari infondono nella salvaguardia della tutela del consumatore, malgrado le croniche carenze di personale e fondi, passano verificarsi atavici rituali di macellazione clandestina e maltrattamento animale”. Prosegue intanto, congiuntamente al Corpo Forestale dello Stato, coinvolto per le specifiche competenze, l’azione finalizzata al sequestro e alla rapida bonifica dell’area interessata al ritrovamento,  a salvaguardia e tutela della salute pubblica, della fauna domestica e soprattutto selvatica.  Gli aspetti di tutela del territorio trovano sempre pronti e sensibili i dirigenti del Servizio Veterinario, aldilà degli specifici compiti assegnati, come dimostra l’opera prestata negli scorsi anni nelle severe emergenze verificatesi all’interno del territorio del Parco Regionale Matesino.

Fonte:Gazzetta di Caserta

PRESENTAZIONE ANNUARIO 2011 DELL’ASSOCIAZIONE STORICA DEL MEDIO VOLTURNO.

PIEDIMONTE MATESE –  Sabato 11 febbraio, con inizio alle ore 17,00, nella sala Minerva dell’Associazione Storica del Medio Volturno ,  in via Sorgente 6, la presentazione del libro Annuario 2011. Anche quest’anno la presentazione dell’Annuario rappresenta un evento importante a cui  non solo  i cultori della storia locale ma anche tutti quelli che si interessano delle vicende accadute, in tempi lontani ma anche recenti, nella Media Valle del Volturno non possono mancare. Infatti, l’Annuario (secondo la relazione  che svolgerà  il presidente dell’Associazione, dottor Pasquale Simonelli , nel saluto ai numerosi  intervenuti nella sala Minerva) rappresenta una importante fonte di studio e di ricerca nel Territorio del Medio-Volturno.  La pubblicazione è suddivisa in due parti  Studi e Ricerche e Cronache e Spigolature. La prima parte   comprende i seguenti scritti: Alberico Boiano: Conflitto a fuoco con la banda di Padre Santo sulle rive del lago Matese. Luigi Cimino: Due uomini illustri italo-americani da ricordare "John Joseph Muccio e Giuseppe Zambarano , nativi di Valle Agricola in provincia di Caserta; hanno contribuito a far grandi gli USA e a dar lustro al piccolo paese di origine. Attilio Costarella - Pietro Romagnoli: dalla proclamazione del governo provvisorio a primo sindaco di Piedimonte dell'Italia unita. Daniele Ferraiuolo : Per un'edizione delle pergamene dell'Associazione Storica del Medio Voltumo ; Dati preliminari e prospettive di ricerca. Alfredo Fontanella: Per una storia di Piedimonte in età medievale. Angelo Gambella: Cilio Alifano- Editoria e cultura tra Alife e Napoli nel XVI secolo. Giovanni Guadagno: L'avvento del fascismo ad Alife (1922-1926).Alessandro Luciano: il castello di Rupecanina a Sant'Angelo d'Alife: Gli scavi archeologici dell'area C. Nicola Mancini: Alfonso V d'Aragona nel Medio Volturno. Federico Marazzi: All aboard the train! una collezione di memorabilia ferroviari americani dei primi del XX secolo nella biblioteca dell'Associazione Storica del Medio Volturno. Mario Martini: Perle di saggezza antica. Mario Nassa:  Caiatia  Emittenza e terminazione monetale: appunti di cronaca sugli sforzi interpretativi. Alessandro Parisi: "S. Angelo-Raviscanina-Profumo di santi" nel tenitorio ritrovato. S Pietro papa Celestino V. L'immagine della realizzazione scultorea di Alessandro Parisi. Pasquale Simonelli: La Provincia di Benevento, l'antico distretto di Piedimonte e i paradossi della storia. Gino Tino: La liberazione del Mezzogiorno e l'incontro di Teano. Nelle CRONACHE E SPIGOLATURE sono comprese le notazioni di:  Vittorio Barbieri: Fiorenzo Vetrone.:Un pioniere nel campo delle nano particelle luminescenti attivate con gli ioni Lantanidi. Federico Marazzi: Il workshop interuniversitario "La Stazione e L'Abbazia". Piedimonte Matese (Siugno-stembre 2011). Gianni Parisi: Scolastica De Crescenzo nei ricordi di Gianni Parisi. Annamaria Ventriglia : S.E. Rev.ma Mons. Gabriele Ventrigli4 vescovo di Crotone (Cz) e Caiazzo(Ce).Marialuisa Vessella: Riflessioni sulla mia esperienza di catechista.
Nicola Iannitti

Marcianise: Mobilità Coca Cola, la Ugl dice No.

Ferdinando Palumbo
Caserta.La segreteria provinciale della Ugl Caserta rende noto che l'incontro di questo pomeriggio svoltosi presso la sede di Confindustria Caserta relativo alla procedura di mobilità aperta in data 29/12/2011 dalla Coca-Cola Hbc Italia si è concluso con esito negativo. All'incontro hanno partecipato i dirigenti sindacali Ferdinando Palumbo, Ciro De Vita e Mario Pimpinella i quali hanno chiesto all'azienda di valutare soluzioni alternative ed hanno rigettato ogni proposta relativa al numero di esuberi. 

Comunicato UGL Caserta

SOPPRESSIONE PROVINCE: I PRO E CONTRO DELL’ON. PUGLIESE (GRANDE SUD).

On. Marco Pugliese
“Il tema affrontato questa mattina da tanti Consigli Provinciali, sulla scia dalla protesta nazionale dell’UPI, Unione Province Italiane, è quello riguardante “l’incostituzionalità” delle disposizioni contenute nel decreto che sopprime l’Ente Provinciale. Infatti, nel dibattito politico-istituzionale concentrato sulla crisi economica che ha colpito il nostro Paese, i costi della politica sono stati indicati come fonte di spesa "inutile" e tra i maggiori responsabili è individuata anche la Provincia.” Così in una nota l’On. Marco Pugliese, Parlamentare di Grande Sud e membro della VI Commissione Finanze. “L’abolizione – spiega Pugliese - è in bilico perché il tema è molto delicato. Infatti, se parliamo in termini economici, le Provincie costano ai contribuenti 12 miliardi di euro l’anno, e cioè solo l’1,5% della spesa pubblica. Tagliare in questo caso, difatti, significherebbe eliminare i servizi che l’ente Provincia, ente Costituzionale più vicino alle esigenze del territorio, offre quotidianamente ai cittadini come: la cura della viabilità, la sicurezza degli edifici scolastici, i corsi di formazione professionale e la sicurezza del territorio.” “D’altro canto, però, - prosegue Pugliese – ad avvallare il voto della manovra finanziaria, votata sia dal PD sia dal PDL, nella quale si prevede l’abolizione dell’ente Provincia a scadenza naturale di mandato, è la figura del Presidente “doppio-incarichista”. Infatti, trovo alquanto vergognoso che a ricoprire la figura di Presidente della Provincia ci siano persone le quali ricoprono anche altre cariche Istituzionali come ad esempio quella di Parlamentare. L’esempio è noto per la Regione Campania, dove quattro Presidenti su cinque Amministrazioni sono anche Parlamentari. Ci vogliono doti soprannaturali per svolgere a pieno le funzioni di entrambi i ruoli. “Questo, a mio avviso, - conclude il Parlamentare Campano - è il vero punto che l’UPI dovrebbe sollevare, poiché non è ammissibile che ancora oggi ci siano questi fenomeni che interessano tante amministrazioni Provinciali in tutto il territorio Nazionale, dove paradossalmente si contrappone la vera democrazia diretta e partecipata ai privilegi egoistici e personali.”

Segreteria Parlamentare On. Marco Pugliese

Cgil Fp Caserta. Comunali ancora senza stipendio di gennaio.

Caserta. “Ancora in forse la data dei pagamenti degli stipendi comunali del mese di gennaio. Vero è che tempi certi l’amministrazione comunale ancora non  li ha  indicati, e per i lavoratori si ripete l’incubo di dover affrontare, per il quinto mese consecutivo, la vita quotidiana senza retribuzione”. Così la Cgil Fp di Caserta che sollecita “l’amministrazione comunale ad  erogare gli emolumenti dovuti o per lo meno a fornire ai lavoratori scadenze e tempi certi per consentire loro di affrontare con dignità il quotidiano”.  La segreteria provinciale del sindacato aggiunge: “Non è secondario sottolineare come a tutto questo si aggiunga una totale mancanza di comunicazione da parte dell’Ente che non si preoccupa nemmeno di dialogare con i propri dipendenti e con le organizzazioni sindacali.  La Cgil Fp chiama l’amministrazione comunale alle proprie responsabilità e la invita a non trasformare in una prassi consolidata e deprecabile questa tendenza a procrastinare ad una data da destinarsi la giornata del pagamento degli stipendi”.  Intanto, la Cgil Fp informa che “ha messo in moto i propri uffici legali per verificare eventuali responsabilità derivanti dai ritardi sul pagamento degli stipendi che provocano interessi di mora  tutti a carico dei dipendenti”.  Il sindacato conclude: “E’ da considerare che i ticket mensa aziendali sono ormai un vero e proprio miraggio da giugno 2011 e che hanno raggiunto la considerevole cifra di oltre seicento euro pro capite”.

L’Ufficio Stampa

Materiali dispersi" dall'Opg di Aversa, presentazione sabato 4 febbraio.

Sabato 4 Febbraio presso la Piccola Libreria 80mq per raccontare l'autoritarismo giudiziario sugli internati dei manicomi criminali, tramite la testimonianza di Adolfo Ferraro, direttore sanitario dell'Opg di Aversa e autore del libro "Materiali dispersi". Nel libro, Ferraro, racconta come il tempo nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa rappresenta un altrove difficilmente identificabile. In questo altrove – del tempo e non dello spazio – agisce una schiera di esseri umani con vari ruoli Gerarchicamente distribuiti che si aggira, aspetta, si ricorda, ride e qualche volta piange, spesso si lamenta, a volte si arrabbia e poi ricomincia da capo. Personaggi talvolta noti alle cronache e ai mass-media, più spesso sconosciuti, sempre disperati, che hanno incontrato nella loro vita la sciagura della malattia mentale e il rimedio dell’Ospedale Criminale di Aversa – altrimenti detto Manicomio Criminale. E sono proprio i crimini, i loro autori e le loro follie a essere indagate e raccontate dalla penna di chi, come Ferraro, queste storie le ha vissute, ricostruendole con taglio giornalistico e naturalezza espressiva.  Ne discuteremo con:
- Adolfo Ferraro, autore del libro e direttore sanitario dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa.
- Anna Gesualdi e Giovanni Trono del laboratorio di teatroterapia dell' Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa.
Appuntamento a sabato 4 febbraio alle 18 presso la Piccola Libreria 80mq in Viale Indipendenza 61 a Calvi Risorta (CE).
Per maggiori info: www.80mq.weebly.com

31 gennaio 2012

IL COMUNE DI ALIFE RISPONDE AL MINISTERO PER IL TARDIVO INVIO DELLE CERTIFICAZIONI SUL RISPETTO DEL PATTO DI STABILITA’

Dott. Giuseppe Avecone
ALIFE – Con nota prot. n. 15732 il Comune di Alife ha risposto al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze in merito all’invio tardivo delle certificazioni sul rispetto del Patto di Stabilità 2010 e 2009. Con la stessa nota il Comune di Alife ha chiesto l’accredito della sanzioni per il 2010 e 2009, comminate al Comune alifano, dell’importo, rispettivamente, di € 102.555,00 ed € 42.494,51. L’amministrazione comunale del Sindaco Giuseppe Avecone, dunque, con sacrificio e grande senso di responsabilità, si è adoperata ed ha attivato tutte le misure affinché si potesse rientrare nei criteri stabiliti dalla legge per il rispetto del patto interno di stabilità: ha pertanto trasmesso le certificazioni che attestano il rispetto del Patto di Stabilità per gli anni 2010 e 2009 (per annualità, quindi, precedenti a quelle dell’amministrazione comunale attualmente in carica); con la stessa nota si è chiesto, altresì, l’accredito delle sanzioni pari ad € 102.555,00, relativamente al Patto 2010, applicata per il mancato rispetto del patto secondo la certificazione regolarmente inviata entro il 31 marzo dell’anno successivo, così come prescritto dal comma 3 dell’art. 1, Decreto Ministero Economia e Finanze del 18.03.2011, e della sanzione di € 42.494,51 relativamente all’annualità 2009. Certi del recupero della sanzione per l’annualità 2010, l’amministrazione comunale si sta adoperando affinché si riesca a recuperare anche la sanzione comminata per l’annualità 2009. Questa, comunque, la nota indirizzata al Comune di Alife che decreta il rispetto, comunque, del Patto di Stabilità e la restituzione delle somme immeritatamente sanzionate: “Premesso che l’Ente in questione ha trasmesso entrambe le certificazioni relative alla verifica del rispetto del patto di stabilità interno per gli anni 2009 e 2010 in data 30 dicembre 2011, per quanto concerne le certificazioni sul patto di stabilità interno 2010 si segnala che il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 0040089 del 18 marzo 2011, disciplinante la certificazione per la verifica del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno 2010, pur fissando al comma 1 dell’art. 1 alla data del 31 marzo 2011 il termine ultimo per la trasmissione della ripetuta certificazione, la comma 3 dello stesso articolo dispone che “Qualora la certificazione, sebbene in ritardo, sia trasmessa entro il 31 dicembre 2011 e attesti il rispetto del patto di stabilità interno, si applicano, sino alla data di invio, solo le disposizioni di cui al comma 4 dell’art. 76 del decreto legge n.112/2008”. Pertanto, nella fattispecie in esame, ricorrendone i presupposti, si ritiene che codesto Ministero debba procedere alla restituzione dell’importo di € 102.555,00, non trovando più applicazione la sanzione di cui al comma 2, lettera a), dell’art. 7 D.Lgs. 149/2011. Circa, invece, l’attestazione sul rispetto del patto di stabilità interno 2009, si ritiene che la richiesta di riconsiderare la sanzione comminate al Comune per effetto dell’invio della certificazione attestante il rispetto del patto di stabilità interno per l’anno 2009 non possa essere accolta, ove si consideri che il prospetto pervenuto allo scrivente non è conforme a quanto stabilito dall’art. 1, comma 2, del decreto n. 0020665 dell’8 marzo 2010, concernete la certificazione per la verifica del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno 2009, atteso che lo stesso è stato elaborato manualmente e non in automatico secondo la procedura standard prevista dall’applicazione web dedicata al patto di stabilità interno che consente di desumere i dati numerici direttamente dalle informazioni presenti nel sistema inerenti al monitoraggio del patto 2009”. 

Pietro Rossi

STRAORDINARIO SUCCESSO DELLA CIASPOLATA CON GUSTO SUI MONTI DEL MATESE.

Piedimonte  Matese. E’ stata un vero successo la “Ciaspolata con gusto” sui monti del Matese organizzata in modo perfetto dall’ Associazione Turistica Territoriale e lo Sci Club Fondo Matese. La manifestazione ha avuto l’adesione di circa 90 appassionati della neve che si sono radunati a Monte Orso, sulle montagne del Massiccio del Matese.  Il numeroso gruppo, ciaspole al piede, si è incamminato lungo il tracciato della pista di sci di fondo, inesorabilmente dimenticata dall’Amministrazione Comunale di Castello del Matese, per attraversare la bianca distesa del Pianellone, un pianoro carsico di una suggestiva bellezza, e giungere al Belvedere sul Lago Matese.  Emozionante l’incontro con un branco di cinghiali che improvvisamente ha incrociato il percorso degli escursionisti. Soddisfazione generale anche per l’accoglienza dello staff della Locanda del Nero presso l’Hotel Miralago, dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di gustare prodotti tipici del Matese, in particolare dell’azienda agricola Quercete di S.Potito Sannitico. Unico rammarico da parte di tutti, i due rifugi di Monte Orso, “riqualificati” con finanziamenti pubblici per circa 500.000 euro, più volte pomposamente inaugurati, chiusi, accoglienza zero. Gli organizzatori hanno dato l’appuntamento al 12 febbraio prossimo per una nuova ciaspolata su un percorso diverso. Un ringraziamento sincero è stato rivolto agli organizzatori dal Presidente Parco Regionale del Matese Pino Falco che li ha definiti simpaticamente “partigiani della nostra terra che continuano a far conoscere, rispettare e valorizzare il nostro Matese”.

 

SANTORO CHIAMA A RACCOLTA I SINDACI DELL’ALTO CASERTANO PER LE PROBLEMATICHE DEI PICCOLI COMUNI.

Baia Latina. Questa sera alle ore 18.00 presso la sala comunale di Baia Latina il Sindaco Michele Santoro ha chiamato a raccolta i colleghi dell’alto casertano per affrontare i problemi che assillano le piccole amministrazioni urbane del territorio. Ben noti a tutti noi, ha ribadito Michele Santoro,  sono i problemi che affrontiamo ogni giorno nell’amministrazione delle piccole realtà urbane dell’Alto Casertano; tali problemi si sono acuiti, in particolare, a causa delle ultime iniziative legislative del Governo centrale, che hanno comportato la progressiva riduzione dei fondi disponibili ad assicurare servizi ed attività che i nostri Concittadini giustamente pretendono. Il livello intermedio di governo, costituito dalla Regione Campania e dalla Provincia di Caserta, inoltre, si è dimostrato sordo alle esigenze manifestate in più occasioni dai Comuni, trascurando in particolare le politiche di valorizzazione culturale e storica dei piccoli centri dell’entroterra casertano, che potrebbero a ragione assicurare i livelli minimi di esistenza delle nostre Comunità. Sono  convinto   che dal dibattito potranno nascere spunti comuni di riflessione per lo sviluppo del nostro territorio.

Pietro Rossi

IL GOTHA DELLA CARDIOLOGIA MOLECOLARE SI RIUNISCE IN NEUROMED.

Pozzilli (IS). È in programma per giovedì e venerdì, 2 e 3 febbraio, la seconda edizione del Cardionetwork, il meeting delle firme più rinomate della cardiologia molecolare italiana finalizzato a fare il punto sullo stato della ricerca legata a problematiche connesse a patologie cardiologiche e neurovascolari. Dopo la prima edizione, che ha riunito a Torino più di 50 ricercatori, l’appuntamento 2012 è nei laboratori dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS). Organizzatori scientifici dell’evento sono i proff.ri Giuseppe Lembo, Guido Tarone e Mauro Giacca. Il primo, Responsabile delle unità cliniche e di ricerca di angiocardioneurologia dell’IRCCS molisano e docente ordinario dell’Università Sapienza di Roma presso il Dipartimento di Medicina Molecolare, in questi giorni è nuovamente tornato alla ribalta della cronaca per essere stato individuato, dalla prestigiosa rivista scientifica americana Circulation, come uno dei più interessanti ricercatori europei dedicati allo studio di patologie cardiovascolari. Mauro Giacca, professore di Biologia Molecolare, è il Direttore del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (ICGEB) di Trieste, mentre Guido Tarone è professore ordinario di Scienze Biomediche e Oncologia all’Università di Torino. Altrettanto qualificato il parterre dei relatori, che si alterneranno nelle due giornate, provenienti dai più prestigiosi istituti di ricerca e didattica di tutta Italia, dal CNR di Napoli, Padova e Milano all’Università “Sapienza” di Roma, dall’Università di Salerno a quella di Padova, dall’Istituto “Mario Negri” di Milano all’Istituto Superiore di Sanità, passando per le Università di Novara e Udine. Il network si prefigge l’obiettivo di mettere in contatto tra di loro tutti i ricercatori del settore impegnati in ricerche all’avanguardia, al fine di confrontarsi sui reciproci progetti e scambiarsi know-how anche nell’ottica di stabilire sinergie tra diversi Istituti che possano condurre a risultati in tempi ancora più brevi, nell’interesse di quei pazienti affetti da patologie cardiovascolari che non dispongono ancora di cure sufficientemente efficaci.

Ufficio Stampa Neuromed

Successo dell’Assemblea Provinciale dei Coordinatori di Circolo del Pd. Abbate e Amendola all’attacco del centrodestra provinciale.

CASERTA. La base c’è e si fa sentire. Una vera e propria partecipazione di massa quella di ieri pomeriggio alla Prima Assemblea dei Coordinatori di Circolo del Partito Democratico della Provincia di Caserta. Piene le sale del Ristorante Le Colonne di Caserta che ha ospitato l’evento, ma, soprattutto, pienone negli interventi dei responsabili locali del Pd. Un successo che sta a testimoniare la smisurata esigenza di ascolto avvertita da chi nei territori rappresenta il terminale per raccogliere le istanze degli iscritti e, nel contempo, registrare gli umori dei cittadini. Prima dell’inizio del dibattito gli astanti hanno voluto ricordare la figura dell’ex  Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro con un minuto di raccoglimento. A coordinare l’assemblea, che aveva come incipit “Il Partito che vorrei”, è stata la responsabile provinciale dei Circoli Pd Rosa Castrillo. Nella sua relazione introduttiva il segretario provinciale Dario Abbate ha innanzitutto sottolineato come l’impegno preso durante il Congresso del Pd casertano di rendere protagonisti i territori sia stato ampiamente onorato e che a questa prima assemblea ne seguiranno altre su argomenti più specifici. Abbate ha poi allargato il dibattito alle questioni sociali e politiche del territorio casertano. “L’esigenza di porre al centro del dibattito i reali problemi della nostra provincia – ha spiegato il segretario – cede il passo alle liti interne del centrodestra ed alla compravendita di esponenti politici. Intanto, però, Terra di Lavoro perde occasioni di sviluppo e sempre più lavoratori precipitano nella disperazione dovuta alla perdita del posto di lavoro”. Tema, quello dello sviluppo, ripreso dal segretario regionale Enzo Amendola che attacca duramente il Terzo Polo ed in particolare l’Udc. “E’ inconcepibile che il partito di Casini, che assieme a noi sostiene le riforme del Governo Monti ed ha avuto un atteggiamento di rottura col passato votando per l’arresto di Nicola Cosentino, continui a sostenere esperienze amministrative, alla Regione ed alla Provincia di Caserta, assolutamente fallimentari ed inefficienti. Non ci interessa l’inciucio politico – ha concluso - perché ha fatto il suo tempo e puntiamo decisamente ad una nuova stagione politica nella nostra regione mettendoci al servizio delle nostre comunità”. Nel dibattito che ne è seguito i coordinatori di circolo hanno elencato il lavoro da loro svolto sui territori e le difficoltà incontrate nell’espletare la loro azione politica. In tutti gli interventi è emersa con forza la doppia necessità da un lato, di mettere al primo posto la questione morale, e dall’altro di modificare al più presto l’attuale legge elettorale riguardante l’elezione dei parlamentari. Esigenza,quest’ultima, avvertita non solo per una questione democratica, ma anche perché è sempre più forte la necessità di legare deputati e senatori con un vincolo più stretto ai bisogni della popolazione locale. Nel suo intervento conclusivo, il coordinatore della segreteria nazionale del Pd Maurizio Migliavacca ha espresso il vivo apprezzamento per una iniziativa di grande partecipazione democratica come quella dell’Assemblea dei segretari di Circolo. “La mia presenza – ha spiegato – è un segnale forte che la segreteria nazionale del Pd vuole testimoniare nei confronti di questa Provincia e del Mezzogiorno. Siamo impegnati, responsabilmente, a sostenere il Governo Monti per uscire rapidamente dalla crisi e puntare allo sviluppo del Paese. Siamo convinti che la chiave di svolta sia quella di partire proprio dal Mezzogiorno e dalle enorme potenzialità qui presenti”. 

Comunicato Stampa PD Caserta

Presentazione del libro di Stefano D’Errico a Maddaloni.

MADDALONI. Venerdì 3 Febbraio alle ore 18.00 presso la libreria “Hamletica” di Maddaloni, in corso I Ottobre, l’Associazione Luca Coscioni Caserta, l’Associazione Radicale Legalità e Trasparenza di Caserta con la coordinazione dello studente di storia, Domenico Letizia presentano il volume “Socialismo libertario ed umanista oggi fra politica ed antipolitica” con la presenza dell’autore Stefano D’Errico. I relatori alla presentazione saranno l’autore stesso Stefano D’Errico, segretario della Confederazione Italiana di Base Unicobas, che discuterà della necessità del socialismo libertario a partire dal pensiero di Berneri e la riattualizzazione del filosofo e anarchico italiano che sosteneva la necessità di un percorso politico a guida etica, in grado di valorizzare l’associazionismo, il comunalismo e un federalismo non autoreferenziale, la critica al marxismo e al socialismo autoritario e il perché della lontananza del pensiero marxista da ottiche di sviluppo politico di matrice libertaria. Domenico Letizia, esperto di cultura libertaria, tratterà dei rapporti tra liberalismo e anarchismo, tracciando la linea che a partire dal pensiero liberale conduce alla società libertaria, ricordando anche i rapporti tra Rosselli, Gobetti e Berneri.
Luca Bove del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, tratterà di liberalsocialismo e socialismo libertario, ricordando i punti in comune e in contrasto, cercando di analizzare il radicalismo e il pensiero radicale attraverso logiche libertarie. Tutta la cittadinanza interessata è invitata alla presentazione.

Comunicato Radicali Caserta

Templarismo e neotemplarismo: conferenza sul libro di Maria Pia Selvaggio

Domenica 5 febbraio, alle ore 17.30, la splendida cornice dell’Abbazia benedettina di San Salvatore Telesino (Bn) ospiterà, nell’ambito di un incontro con l’autore, la conferenza ‘Ai Templari … il Settimo libro’ di Maria Pia Selvaggio: Templarismo e neotemplarismo’.
Gli Amici della Biblioteca propongono un interessante e singolare appuntamento con la scrittrice sannita e la sua ultima pubblicazione edita da Edizioni Si (gruppo Mondadori) intitolata appunto ‘Ai Templari … Il Settimo libro’.
Vincitrice di numerosi premi, la Selvaggio si distingue per lo stile viscerale e ‘chirurgico’ grazie al quale penetra, vive e racconta le vicende che scaturiscono dalla sua penna, con e attraverso i vari protagonisti.
Attenta osservatrice della natura umana l’autrice telesina ha manifestato sin dalle prime pubblicazioni una spiccata predilezione nel narrare di figure femminili controverse e tormentate. Le sue protagoniste sono tutte donne, donne sannite!
L’ultimo lavoro editoriale invece, la vede distaccarsi, solo in apparenza, da quel fil rouge che caratterizza la sua letteratura, per calarsi totalmente nel mondo dei Templari e lasciar parlare due uomini: Hugues de Pain e Michel Van Der Stock, il primo e l’ultimo dei Gran Maestri dell’Ordine.
L’argomento, unito alla fascinazione narrativa che sa creare la penna della Selvaggio, ha dato vita ad un romanzo-saggio che la proietta ben oltre i confini nazionali.
La conferenza di domenica vedrà intervenire: Padre Davide Fernando Panella, docente di Storia e Filosofia - Bibliotecario-archivista della Provincia dei Frati minori del Sannio e dell’Irpinia; Annachiara Palmieri, Assessore alle Politiche sociali della Provincia di Benevento; Paolo Palumbo, docente di Diritto canonico ed ecclesiastico all’Istituto superiore di Scienze religiose Redemptor Hominis di Benevento. Modererà Adele Grassito, giornalista, vicepresidente Associazione Spazio Donna Onlus - Caserta. Sarà presente l'autrice, Maria Pia Selvaggio. Nel corso dell’incontro è prevista anche la lettura di alcuni stralci tratti dal libro, affidata alla voce dell’attore e regista beneventano, Peppe Fonzo.

Commercialisti e Lilt. Un protocollo d’intesa per la prevenzione oncologica.

Caserta - L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta e la Lilt (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) hanno firmato un protocollo d’intesa volto alla promozione di campagne di sensibilizzazione, informazione e comunicazione sulla prevenzione oncologica rivolte ai professionisti iscritti all’Ordine.
     A firmare l’accordo il presidente dell’Ordine Pietro Raucci e il presidente della Lilt Enzo Battarra. Con loro la presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine Dottori Commercialisti Graziella Caddeo, la consigliera delegata Francesca Sagliocco e Angela Maffeo, responsabile della Consulta femminile provinciale della Lilt.
    “Nasce da oggi un percorso di collaborazione – ha sottolineato la Caddeo – che ci permetterà, attraverso iniziative specifiche, di fornire informazioni ai nostri iscritti relative alle patologie tumorali, che possono consentire e incentivare un corretto stile di vita. Abbiamo voluto sostenere questa iniziativa nella convinzione che sia di notevole importanza promuovere questo tipo di attività”.    
     “La Lilt – ha poi ricordato la Maffeo – è consapevole che l’educazione ad una vita sana ed una corretta alimentazione rappresentino un impegno rilevante nella lotta contro i tumori e che l’efficacia nella prevenzione è tanto maggiore quanto più precoci e mirati sono gli interventi”.
      L’Ordine e la Lilt hanno, dunque, concordato di porre in essere una serie di iniziative tese ad aumentare l’attenzione e la consapevolezza in campo oncologico, nella convinzione che la corretta informazione e l’educazione alla salute rappresentino strumento fondamentale per la prevenzione contro il cancro. La loro azione congiunta sarà tesa a favorire la diffusione delle informazioni correlate alla promozione di un sano stile di vita, sostenendo la cultura della diagnosi precoce soprattutto in riferimento ai tumori femminili.

LUCIA ESPOSITO: SU GRAZZANISE NECESSARIO AGIRE SENZA TENTENNAMENTI .

Lucia Esposito
CASERTA.L'aeroporto di Grazzanise rappresenta, per la provincia di Caserta e perlaCampania, un'opportunità che non va assolutamente sprecata. Per questo, ritengo, sia necessario agire con determinazione e senza tentennamenti. Per questo motivo, unitamente al collega di partito Casillo, ho inoltrato una richiesta di audizione alla competente commissione consiliare, di alcune delle principali parti interessatealla realizzazione del progetto. E' necessario - conclude Lucia Esposito - innanzitutto fare chiarezza, per poi procedere nella giusta direzione, come giustamente chiedono tanti sindaci della provincia di Caserta, di ogni colore politico". 

Testo della richiesta di audizione:

Al Presidente
della IV Commissione consiliare permanente
On. Domenico De Siano

SEDE

Oggetto: aeroporto di Grazzanise - richiesta di audizione in Commissione

Gentile Presidente,
il progetto relativo alla realizzazione di un aeroporto internazionale in località Grazzanise (Caserta), riveste una importanza fondamentale per rendere più agevoli e confortevoli i collegamenti della regione Campania con il resto d’Europa, oltre che per favorire una ripresa della crescita e dello sviluppo della nostra Regione. Si assiste invece ad una fase quantomeno di stallo del progetto e comunque di confusione circa la volontà dei soggetti protagonisti della vicenda di portare a reale compimento l’opera. Vale la pena ricordare in merito l’accordo di programma voluto dalla Regione Campania, finalizzato a trasformare lo scalo militare di Grazzanise in aeroporto internazionale, l’accordo, sottoscritto nell’agosto del 2008, tra la stessa Regione e la Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle grandi infrastrutture e le grandi opere da finanziare in Campania, in virtù della cosiddetta "Legge Obiettivo”, che vedeva tra le opere destinatarie dei finanziamenti anche l'aeroporto di Grazzanise nonché il Programma Infrastrutture Strategiche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del settembre 2010 nel quale l’aeroporto di Grazzanise è considerata una infrastruttura fondamentale.
Tutto ciò premesso, considerata l’importanza  dell’argomento, allo scopo di definire utili strategie di intervento, si chiede alla S.V. di voler fissare un’apposita audizione dei seguenti soggetti:
-    Assessorato ai Trasporti della Regione Campania:
-    ACAM;
-    ENAC;
-    GESAC;
Assotrasporti.

On. Mario Casillo
On. Lucia Esposito