10 dicembre 2011

INAUGURATA LA NUOVA SEDE DELLA PRO LOCO VALLATA A PIEDIMONTE MATESE.


taglio del nastro
il saluto di Vincenzo Menditto Presidente della Pro Loco Vallata
il saluto di Vincenzo Cappello Sindaco di Piedimonte Matese
PIEDIMONTE MATESE. In occasione del quattordicesimo anniversario di fondazione la Pro Loco Vallata di Piedimonte Matese  ha inaugurato, alla presenza di autorità civili e militari la nuova sede situata in Via Scorciarini Coppola. Una bellissima cerimonia con taglio del nastro e scambio di doni, a cui hanno partecipato parteciperanno il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello per l’indirizzo di benvenuto, il Dott. Franco Pezone Presidente dell’UNPLI Caserta, il Prof. Mario Perrotti Presidente dell’UNPLI Campania, il Dott. Fabrizio Pepe Presidente della Comunità Montana del Matese e S.E. Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo. La nostra attenzione, ha ribadito il Dott, Franco Pezone Presidente dell’UNPLI Caserta, da ora in poi sarà ancora più concentrata su Piedimonte Matese e l’intero alto casertano. Complimenti all’opera svolta dalla Pro Loco Vallata sono arrivati anche dal Sindaco di Piedimonte Matese Vicenzo Cappello e dal Vescovo della Diocesi Mons. Valentino Di Cerbo. Durante la cerimonia il salone principale della Pro Loco è stato dedicato alla memoria del primo presidente della Pro Loco Prof. Giuliano Palumbo che è stato ricordato per la sua opera meritoria. La manifestazione è stata anche l’occasione per l’inaugurazione di un Vernissage di artisti del Matese sull’Arte di vivere il  Natale. Dopo i rituali saluti c’è stato da parte dei convenuti uno scambio di doni e un ricco buffet.

Pietro Rossi


il saluto di Franco Pezone UNPLI Caserta
il saluto di Mario Perrotti UNPLI Campania
il saluto di Fabrizio Pepe Presidente Comunità Montana Matese
il saluto di Fernando Catarcio Assessore all'associazionismo
scambio di doni
Menditto dona una ceramica artistica al Presidente Pepe


Menditto dona una ceramica al Vescovo Di Cerbo
l'interevento del Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo

FESTA DELL’IMMACOLATA TRA MERCATINI DI NATALE E TRADIZIONI A PIEDIMONTE MATESE

il mercatino di natale
la grande affluenza al mercatino di natale
addobbi natalizi al mercatino di natale
oggetti di antiquariato al mercatino di natale
le ceramiche locali al mercatino di natale
prodotti tipici al mercatino di natale
il mercatino di natale in Via A.S.Coppola
gli zampognari al Mercatino di Natale
cerimonia con il Vescovo Di Cerbo all'Epitaffio
cerimonia con il Vescovo Di Cerbo all'Epitaffio
PIEDIMONTE MATESE. La festa dell’immacolata di quest’anno è stata piena di emozioni, è iniziata con i riti sacri presso la santuario dell’Ave Gratia Plena, celebrati dal Parroco Don Emilio Salvatore e dal Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo ed è continuata nel pomeriggio, presso la rotonda dell’Epitaffio dove è situato un monumento dell’Immacolata, con la cerimonia dell’affidamento alla Vergine da parte del Vescovo Mons. Di Cerbo della città di Piedimonte Matese. Al rito hanno partecipato il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello e il Presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe. La giornata è stata animata dal rituale Mercatino di Natale dell’Immacolata organizzato dalla Pro Loco Vallata. Il Mercatino dell’Immacolata ha proposto antiquariato, artigianato e modernariato accompagnati da spettacoli itineranti di artisti di strada, musica popolare e prodotti tipici locali. La manifestazione ha aperto la serie di eventi natalizi organizzati dalla Pro Loco Vallata che prevede inoltre un Vernissage di artisti del Matese sull’Arte di vivere il  Natale presso l’attico del Palazzo della Caserma Vecchia di Via Scorciarini Coppola, 195 che sarà visitabile dall’8 al 17 Dicembre. Il 26 e 27 dicembre dalle ore 18,00 alle 21,00, il rione Vicinato ospiterà  il Presepe Vivente e l’anno nuovo sarà salutato il giorno 5 gennaio con il Gran Concerto di Capodanno. Il rituale Corteo dei Pastori del giorno dell’Epifania, per le vie del centro storico, chiuderà il fitto programma di appuntamenti natalizi. 

Pietro Rossi

I laboratori del Gusto propongono abbinamenti di birre e formaggi con degustazioni guidate da maestri birrai.


PIEDIMONTE MATESE. Grande successo dei Laboratori del Gusto a Piedimonte Matese, ad ogni Birra il suo formaggio e non solo con degustazione guidata da maestri birrai di birre del territorio in abbinamento a formaggi, confetture e miele dell’Alto Casertano. In via S. Coppola a Piedimonte Matese, presso i locali del Circolo degli Anziani, in occasione del Mercatino di Natale organizzato dalla Pro Loco Vallata con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese, il GAL Alto Casertano in collaborazione con Slow Food Matese ha programmato I Laboratori del Gusto, evento  inserito nel programma “Terra Madre Day”. I laboratori del Gusto, hanno dichiarato gli organizzatori, sono strumenti utili  per “non farci mangiare dal cibo”, ed espletano la volontà di rendere il consumatore più consapevole di ciò che acquista, inserendolo quale co-produttore ed elemento terminale dell’intera catena produttiva. E’ quindi fondamentale proporre e valorizzare le produzioni locali, affiancando alla semplice degustazione un “commento” tecnico che permetta di apprendere, pur se in minima parte, il lavoro dei nostri “Local Farmer” Ogni laboratorio è stato animato da un relatore/degustatore che ha guidato il percorso degustativo, e da almeno due produttori per ogni categoria di prodotto.

Pietro Rossi

09 dicembre 2011

Cattura latitante Zagaria, Abbate: “Un giorno di rinascita, ma attenti a non abbassare la guardia”


Dario Abbate
“La cattura del boss dei casalesi Michele Zagaria è un risultato importantissimo frutto di uno straordinario lavoro da parte delle forze dell’ordine e della magistratura”. Commenta così l’arresto del capo della camorra casalese il segretario provinciale del Partito Democratico Dario Abbate. “Una vittoria dello Stato contro la criminalità che rappresenta una straordinaria occasione di rinascita per il nostro martoriato territorio. Ora, però, è necessario non abbassare la guardia e rafforzare le risorse a disposizione delle forze dell’ordine e della magistratura al fine di evitare colpi di coda da parte della criminalità e bonificare definitivamente Terra di Lavoro dalla camorra. Condizione indispensabile, quest’ultima, per un riscatto vero e per un rilancio civile ed economico del territorio casertano”. Dario Abbate con il segretario regionale del partito, Enzo Amendola, lo storico militante anticamorra della sinistra a Casal di Principe Renato Natale e la deputata Pina Picierno hanno nel pomeriggio raggiunto la Questura di Caserta per testimoniare di persona la loro gratitudine ed il pieno sostegno alle forze dell’ordine che hanno reso possibile interrompere la latitanza della primula rossa della camorra casalese. 

Ufficio Stampa Coordinamento Partito Democratico Provincia di Caserta

I gioielli di Luisa Nuzzo, la creatività casertana nel mondo.

Caserta - Un percorso che ha il sapore della favola quello intrapreso da Luisa Nuzzo, creatrice di gioielli casertana che, da docente di lettere in pensione, in pochi anni è divenuta un’affermata designer di gioielli apprezzata in tutto il mondo, trasformando la sua passione per le gioie in un lavoro a tempo pieno. Dalle tante mostre nel territorio organizzate da Aldo Antonio Cobianchi al premio “The Best of bijoux” al Macef di Milano, alle sfilate della moda di Parigi alle riviste più prestigiose del settore, in pochi anni la nostra artista ha acquisito una clientela sempre più vasta, dall' Nord Europa all'Australia, che “impazzisce” per le gioie della Lou Oten, il marchio creato dalla Nuzzo. I suoi bangles, bracciali rigidi con pietre e cristalli, sono diventati uno dei biglietti da visita di quest’artigiana che realizza biijoux nel raffinato laboratorio di via Tanucci, 42 a Caserta; laboratorio che il 7 e l’8 dicembre pp.vv., in occasione dell'approssimarsi delle festività natalizie, a partire dalle ore 17.00 si trasformerà in uno scrigno prezioso, teatro di una mostra per presentare le creazioni dell’ultima collezione. Un’occasione, inoltre, per lo scambio dei tradizionali auguri, accolti dalla cordialità di Luisa Nuzzo, davvero un simbolo del made in Caserta, di cui essere orgogliosi!

La Condotta Slow Food di Caserta festeggia il “Terra Madre Day”,


Il prossimo 10 dicembre la Condotta Slow Food di Caserta festeggia il “Terra Madre Day”, la giornata in cui la rete mondiale di Slow Food si unisce per promuovere il cibo locale e produzioni e metodi di consumo sostenibili. Una vera rivoluzione alimentare globale parte da radici locali. Slow Food Caserta curerà una mostra mercato delle specialità enogastronomiche della provincia di Caserta negli spazi del Quartiere Borbonico di Casagiove, in via Quartier Nuovo, a partire dalle 17,00, nell’ambito della manifestazione “Tonight”. Saranno proposti assaggi guidati di vini e di prodotti tipici di Terra di Lavoro,   laboratori del gusto  e cibo della memoria,  tra cui il “caso peruto” e la “pizza figliata”, antichissimo dolce tradizionale natalizio. Sarà una golosa un’occasione di incontro tra i produttori e i consumatori. L’iniziativa si svolge con la collaborazione del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana e il Consorzio Tutela dei Vini DOC Asprinio di Aversa, Falerno del Massico e Galluccio. Gli eventi del Terra Madre Day sostengono “Mille orti in Africa”, il progetto che Slow Food sta portando avanti per creare 1.000 orti nelle scuole, villaggi e periferie di tutto il continente. Finora, grazie alla generosità dei sostenitori, ne sono nati più di 300, esempi concreti di produzione di cibo locale, sostenibile e autosufficiente.

Caserta. Rifiuti pericolosi o no?

L'anomalo caso del Sito di stoccaggio di "rifiuti pericolosi e non" della New Ecology e della mancata sospensiva del Tar-Lazio.
Si è svolta martedì 6 dicembre a San Nicola la Strada la riunione di associazioni e comitati, convocata per discutere delle ulteriori iniziative a seguito della mancata "sospensiva" da parte del Tar Lazio, in merito all'autorizzazione del sito di stoccaggio di rifiuti pericolosi e non, nell'area già degradata di Lo Uttaro.
Durante la riunione è intervenuto l'Avv. Adinolfi che ha illustrato lo stato degli atti legali in corso davanti al Tar Lazio, ed ha ricordato che dopo la mancata sospensiva, il Tar ha comunque riconosciuto l'urgenza di decidere nel merito, fissando infatti la discussione per il prossimo 15 marzo.
Oltre al ComER -Comitato Emergenza Rifiuti e al Circolo di Caserta di Legambiente sono intervenute varie associazioni che si stanno attivando sul caso, come OsservAzione di Caserta, Liberamente di San Nicola e di San Marco Evangelista, il Comitato Parco Aranci di Caserta, il Comitato Beni comuni di Caserta, il Cons. Apperti di Speranza per Caserta, e diversi cittadini della zona. I presenti hanno condiviso la necessità di porre in essere tutte le forme di mobilitazione possibili oltre quelle già in atto.
Tutti i soggetti presenti sono altresì consapevoli del ruolo di primo piano svolto da sindaco Del Gaudio, il quale ora è chiamato a passare dalle parole ai fatti vietando, finalmente, attraverso gli strumenti e i poteri che l'ordinamento gli conferisce, qualsiasi attività impiantistica di rifiuti nella zona Lo Uttaro, destinataria, com'è noto, di finanziamenti della comunità europea, della Regione Campania e dello stesso comune di Caserta per la sua bonifica. Tra le altre iniziative da porre in essere è stato prevista la partecipazione alla Marcia della Pace in programma domenica a Caserta, occasione per informare l'opinione pubblica sullo stato della vicenda, l'invio di una lettera - esposto all'assessore all'ambiente della Regione Campania, unitamente all'invio di migliaia di cartoline in modo da rendere edotti i vertici delle Regione Campania della costante sensibilizzazione ed attenzione della popolazione in merito al problema: Lo Uttaro va bonificato non ulteriormente inquinato.  

(Laura Ferante, per ComER - Comitato Emergenza Rifiuti, Associazione OsservAzione e le altre associazioni e comitati partecipanti all'incontro)

Da Alife a Roma. Donne in piazza contro i tagli.


ALIFE. Domenica 11 Dicembre a Roma le donne del Movimento "Se non ora Quando?” scenderanno in piazza. In nome della coesione e della solidarietà dei cittadini, sono in molti ad affermare che questi non sono tempi di manifestazioni di piazza. “Bisogna stringere i denti e fare sacrifici - dicono - per uscire tutti insieme dalla crisi”. Ma alcune manifestazioni sono un contributo responsabile (corresponsabile) per dare una spinta al vagone Italia nella giusta direzione. Le donne di “Se non ora quando?” tornano a far sentire la voce e le idee, le proposte e la presenza, domenica prossima 11 dicembre in Piazza del Popolo a Roma e in tante città d’Italia. Non mendicano l’ascolto della politica. Vogliono esserci. Altrimenti la democrazia è zoppa, falsa, farsa, inadeguata, incompiuta, incerta, doppia, ovvero poco trasparente. La loro voce è essenziale a questa Italia quanto l’eroismo diuturno e discreto di tante di loro. E forse non basterà solo ascoltarle. Ancora più vitale per tutti e tutte sarà fare spazio (democratico) alla volontà di partecipazione. E questa è l’ora giusta. Ci sono questioni talmente profonde che non basta un cambio di governo per illudersi che mali troppo antichi possano dissolversi come d’incanto (http://www.senonoraquando.eu/).  

Agnese Ginocchio