17 novembre 2011

MOSTRA D’ARTE “Art in the Space”. Papa: un’occasione per l’intero territorio.

Santa Maria La Fossa – Con il patrocinio morale del Comune di Santa Maria La Fossa e la fattiva collaborazione della locale pro loco “Il Cammino”,  organizzata dall’associazione nazionale ‘Campi Stellati’ si terrà presso la sede dell’associazione (al Corso Umberto I, 174) la mostra “Art in the Space”. Reduci dalla  lusinghiera accoglienza ricevuta nella sede Unesco di Parigi i maestri Domenico Guida, Carmela Infante, Angelo Mirra, Francesco Russo, Giuseppe Tocchetti ed Agostino Saviano, hanno deciso di esporre le loro opere presso la sede dell’associazione.
Un’occasione per l’intero territorio che potrà ammirare opere d’arte di grandissimo valore. La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni di venerdì 18 novembre e sabato 19 novembre (dalle ore 10,00 alle ore 13,00).
“Il riscatto dei nostri territori passa anche e soprattutto attraverso  la cultura. Il comune perciò – ha dichiarato il sindaco Antonio Papa - non poteva far mancare il suo patrocinio ad un’iniziativa di così ampia portata e spessore culturale. Il dott. Angelo Mirra, presidente dell’associazione ‘Campi Stellati’  è figlio della nostra terra e ci sentiamo onorati di ospitare nel nostro comune la sede di una così prestigiosa associazione”
“La mostra ‘Art in the Space’ – ha dichiarato Amerigo Gaudiano, presidente della pro loco -  organizzata dall'associazione nazionale ‘Campi Stellati’, con il patrocinio morale del Comune di Santa Maria la Fossa, è un progetto al quale la Pro Loco ‘Il Cammino’ ha aderito senza indugi perché si pone a pieno titolo tra quelle iniziative culturali, espositive, sociali, artistiche, sportive e didattiche che l'associazione intende portare avanti per poter dare un fattivo contributo alla messa in luce di quelle importanti potenzialità che il nostro territorio esprime nei vari settori delle attività umane, della protezione e promozione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro territorio.”

c.s.


I giovani del PDL a Piedimonte Matese attaccano di fronte al Comune uno striscione in cui declamano la “Sovranità al popolo italiano non alle banche“


PIEDIMONTE MATESE. In tutta Italia i giovani del PDL sono in fermento. Anche a Piedimonte, proprio di fronte al Municipio, è stato affisso dai militanti di Giovane Italia (PDL) un grande  striscione con la scritta “Sovranità al popolo italiano non alle banche”. I giovani del movimento, appartenenti al circolo cittadino, rivendicano con orgoglio l’azione: “Crediamo fermamente nella necessità di un primato della politica sull’economia. Purtroppo decenni di dissennate politiche finanziarie hanno fatto sì che il debito pubblico italiano lievitasse a dismisura rendendo il nostro paese schiavo dei signori dello spread - dichiarano i  responsabili – Non festeggiamo la nascita di un governo non votato dagli italiani e, a differenza della sinistra, non vogliamo che Monti abbia carta bianca. Realizzati i provvedimenti necessari a rispettare il patto con l’Europa pretendiamo le elezioni perché gli italiani scelgano da chi farsi governare”. Per la cronaca, uno striscione con la medesima dicitura, rivendicato sempre dai militanti della Giovane Italia, è stato affisso anche a Caserta.

Pietro Rossi

16 novembre 2011

La città di Milano intitola un giardino all’agente Buonantuono di Dragoni .


l'agente Carlo Buonantuono
DRAGONI. Non possiamo dimenticare il sacrificio di tanti uomini caduti nell’adempimento del proprio dovere per difendere i valori civili. Tra le tante persone che hanno   pagato il loro contributo di sangue per il mantenimento dell’ ordine democratico c’è anche un cittadino di Dragoni l’agente di Polizia Carlo Buonantuono morto nel 1981 a Milano. Trent’anni dopo la barbara uccisione dei due agenti Carlo Buonantuono e Vincenzo Tumminello, che i neofascisti dei NAR, (nuclei armati rivoluzionari) assassinarono il 19 ottobre 1981 in via Vallazze a Milano, si è tenuta una cerimonia di intitolazione del giardino di piazza Gobetti alla memoria dei due agenti della Polizia di Stato. Carlo Buonantuono e Vincenzo Tumminello, ai quali è stata poi conferita la Medaglia d’oro al Merito Civile, erano giovanissimi , entrambi nati nel 1954, Carlo a Dragoni in provincia di Caserta, Vincenzo a Palermo, quella sera di trent’anni facevano parte di una pattuglia che durante un controllo di un’auto sospetta in cui si trovavano alcuni terroristi neofascisti furono da questi barbaramente uccisi a sangue freddo, mentre un terzo agente rimase gravemente ferito. Alla cerimonia, cui ha preso parte tra il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia,  sono intervenuti con un breve ringraziamento per la sentita partecipazione cittadina, anche alcuni parenti delle vittime tra cui la sorella di Carlo Buonantuono, Stefanina, e il figlio di Vincenzo Tumminello. Gesti come l'intitolazione di una piazza, secondo il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, sono occasioni "per ribadire un fermo 'no' ai nemici della liberta e della democrazia, e un 'si'"ai principi della Costituzione, per rinnovare un patto democratico e lavorare per difenderlo e onorarlo, ciascuno nel proprio ruolo". Dopo il bel gesto della città di Milano per ricordare gli agenti caduti nell’adempimento del proprio dovere si aspetta ora il segnale di Dragoni città natale dell’agente Buonantuono.  Nato a Dragoni  l’11 maggio 1954, Carlo Buonantuono entrò in Polizia come Guardia di Pubblica Sicurezza nel 1973 e, dopo aver frequentato la Scuola Allievi di Trieste, prestò servizio presso il Reparto Celere di Milano e la Questura di Milano.
Pietro Rossi


I Caffè d’Autunno presentanto l'ultima opera di Vittorio Giorgi..


Vittorio Giorgi

PIEDIMONTE MATESE. Venerdì 18 novembre, alle ore 19, presso il Caffè La Dolce Voglia di Piedimonte Matese, si terrà il quarto appuntamento della rassegna letteraria “I Caffè d’Autunno”. Ospiti dell’incontro Vittorio Giorgi e Paolo De Marco.  “Istria, Fiume e Dalmazia, le terre del grande esodo. Una storia italiana”. E’ questo il titolo del lavoro edito dall’Unione Regioni Storiche d’Europa, di cui è autore Vittorio Giorgi, avvocato, esperto in relazioni internazionali, che sarà presentato venerdì 18 novembre nell’ambito della rassegna letteraria I Caffè d’Autunno, a Piedimonte Matese.  Il racconto degli esuli istriani, le convulse vicende di una zona nevralgica dell'Europa, alle porte orientali dell'Italia, dove sono state scritte importanti pagine di storia, tra le due guerre mondiali e nell'immediato Dopoguerra.  Lo spunto per una riflessione sul significato dell'identità italiana, sul valore culturale della nostra lingua, sul senso della memoria "condivisa". Cittadini “de iure” o cittadini “de facto”? Quale il nostro senso di appartenenza, quale il significato etico del nostro essere “Nazione”?.  Interverrà Paolo De Marco, docente di Storia contemporanea e Storia delle relazioni internazionali alla Seconda Università di Napoli. “Un incontro di ampio respiro – spiegano gli organizzatori – che servirà ad interrogarci, prendendo spunto da una delle più drammatiche esperienze della nostra storia, sui nuovi significati di cittadinanza, tra scenari globali e locali. Nella consapevolezza che il presupposto di ogni identità è la sincera condivisione della memoria”.

SCUOLA DI CESARANO DEDICATA A SPARANO

Stefano Giaquinto
CAIAZZO – “Un cittadino che ha contribuito allo sviluppo della città e che le ha dato lustro. Un appassionato cultore e studioso della storia locale che ha dedicato buona parte della sua vita all'approfondimento e alla divulgazione della storia e dei costumi di Caiazzo, come testimoniano i numerosi testi pubblicati negli anni". Questa la motivazione che ha spinto l’amministrazione comunale con a capo il primo cittadino e consiglio provinciale Stefano Giaquinto a intitolare la scuola della frazione Cesarano di Caiazzo a Ciro Antonio Sparano. La cerimonia si terrà giovedì 17 novembre alle ore 9 alla presenza di amministrazioni, operatori scolastici e cittadini. Un’iniziativa che riconosce all'amministrazione il ruolo di portavoce dell'intera comunità, una città che non ha dimenticato l'operato di un caiatino speciale, un’idea che sbarcò in consiglio lo scorso mese di marzo e fu approvata all'unanimità (10 voti su 10) da maggioranza e opposizione.

c.s.

Rifondazione Comunista di Piedimonte Matese interviene per chiarire la sua posizione riguardo il proprio rapporto con l’amministrazione comunale.


PIEDIMONTE MATESE. Il circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Piedimonte Matese interviene per chiarire la sua posizione riguardo il proprio rapporto con  l’amministrazione comunale. Il direttivo di circolo, effettuando un'analisi del lavoro svolto dalla amministrazione e più in particolare da quello che è stato il rappresentate istituzionale del nostro Partito, ritiene opportuno precisare che Augusto Massi non rappresenta più il PRC. Innanzitutto vogliamo portare all'attenzione dei cittadini il fatto che il compagno Augusto Massi non ha rinnovato la tessera di Partito perché in contrasto con la linea politica di maggioranza. Ci teniamo a precisare che dal 2008 il consigliere ha disertato la maggior parte dei consigli direttivi, di cui era membro, e iniziative politiche che hanno visto il coinvolgimento di molti cittadini (distribuzione di beni di prima necessità a prezzo calmierato, raccolta di firme per i referendum, banchetti informativi, manifestazioni studentesche e politiche). Riteniamo che un rappresentate istituzionale debba essere l'anello di congiunzione tra il lavoro politico di circolo e quello dell'amministrazione comunale, evidenziando in tal senso questa sua mancanza. Inizialmente l'azione programmata dal circolo aveva raggiunto dei risultati. A questo proposito ricordiamo l'indirizzo politico assunto dal nostro partito riguardo: lo sblocco dei fondi per la mobilità agli operai delle ex Manifatture del Matese, le politiche di contrasto alla povertà (quando il consigliere in questione era delegato alle politiche sociali), e l'approvazione in consiglio comunale dell'ordine del giorno sulla realizzazione di uno spaccio popolare per la distribuzione di beni a prezzo calmierato. Tutte iniziative di cui il circolo si è fatto promotore ma i cui meriti sono andati ad altri. In secondo momento Augusto Massi ha snobbato l'attività politica del circolo e quella amministrativa essendo sempre meno presente come ha potuto osservare gran parte della cittadinanza . Ogni decisione assunta in questo periodo dal nostro ex consigliere è da ritenersi assolutamente a titolo personale in quanto non concordata con il partito. Puntualizziamo che la situazione è precipitata anche per un periodo di stagnazione vissuto dal circolo, legato al momento storico che ha comportato la conseguente esclusione dal parlamento dei comunisti e alla mancata organizzazione interna a causa delle dimissioni rassegnate dalla dirigenza. In ultimo Augusto Massi, questa stessa settimana, ha disertato anche il confronto con il circolo da lui stesso richiesto. Nonostante la chiusura  dei rapporti politici con il consigliere, che ci sentiamo comunque di ringraziare per il lavoro svolto e per l’impegno dimostrato durante l’ultima tornata di elezioni amministrative, il Partito della Rifondazione Comunista intende rilanciare l'azione politica sul territorio collaborando, laddove necessario, con i vari rappresentanti dell'Amministrazione Comunale.

PUGLIESE (GRANDE SUD): GOVERNO MONTI, PERSONALITA’ DI LIVELLO – GRANDE SUD VOTERA’ LA FIDUCIA.


On. Mraco Pugliese
“Il Governo Monti parte bene. Tutte personalità di livello, tra le quali spicca Corrado Passera, titolare di un Ministero incredibilmente importante e strategico vista l’accorpamento dello Sviluppo Economico con le Infrastrutture e i Trasporti, e Piero Gnudi, al Turismo e allo Sport, con cui da anni mi lega un rapporto personale di stima e di professionalità. Non posso, inoltre, che valutare in maniera positiva tutti i membri dell’esecutivo per la loro professionalità.” Lo afferma in una nota il Parlamentare Nazionale di Grande Sud, On. Marco Pugliese, membro della VI Commissione Finanze di Montecitorio.
“Voteremo la fiducia, così come già ha dichiarato il nostro leader Gianfranco Miccichè in quanto –conclude Pugliese - questo esecutivo, di tutto rispetto, sarà in grado di garantire la coesione nazionale e affrontare con dovuta serietà il tema del divario fra territori Nord e Sud del Paese.”

Comunicato Segreteria Parlamentare On. Marco Pugliese


DIVENTARE INVESTIGATORE PER UNA SERA? ALLA LOCANDA DEL NERO DI TEANO SI PUÒ


TEANO. Giovedì 24 novembre cena con delitto al ristorante in Calata Santa Maria de Foris. Essere a “teatro” gustando cibo di qualità. In scena la compagnia teatrale Linguaggi Trasversali.   Napoli, 16 novembre 2011 – Perché non diventare per una sera un nuovo Sherlock Holmes scoprendo l’assassino e risolvendo un misterioso delitto?   Il ristorante La Locanda del Nero di Teano organizza, giovedì 24 novembre, una serata ricca di misteri, ambiguità e attimi di suspance in cui tutti coloro che vorranno partecipare dovranno risolvere un terribile delitto, scoprire chi è il misterioso assassino che si aggira tra i tavoli conoscendo il movente e le modalità del crimine.   Una serata di vero teatro al ristorante dove si verrà coinvolti per tutta la durata della cena. Accanto alle proprie posate infatti ci saranno una penna, una busta, un foglio per appunti e un altro su cui scrivere la soluzione del delitto. Il giallo sarà portato in scena dagli attori Enzo D’apolito, Ursula Iannone, Fedele Canonico, Gabriella Fiorillo per la regia di Francesco Scotto, gustando le specialità tipiche campane de La Locanda del Nero.   Il menu fisso (29 euro) prevede:   Sformatino di melenzane su fonduta di caciocavallo Cicatiello porcini e lonzardo Capocollo di nero al profumo di carciofi con isalatina di misticanza Bavarese ai frutti di bosco (bevande incluse)   Il premio che verrà assegnato al miglior detective della serata è una cena con menu alla gran carte per due persone nella location di Teano.   LA LOCATION SI RENDE DISPONIBILE PER SCATTI FOTOGRAFICI, EVENTI, CERIMONIE E SERVIZI DI MODA   La Locanda del Nero Il primo ristorante La Locanda del Nero nasce a Caserta nel 2008, seguono la location di Teano nel 2009 e dopo un altro anno quella di Napoli e quella presso l’Hotel Miralago nel Parco Regionale del Matese. In tutte le location si segue la stessa filosofia: “Essere un’oasi di genuinità all’interno della nostra splendida città”. Sulle tavole viene servito ciò che è prodotto e allevato dall’Azienda Agricola Quercete, valorizzando le risorse, i sapori e gli accostamenti del territorio così da garantire gusto, qualità ma anche sostenibilità. I ristoranti La locanda del Nero offrono menù a km 0, facendo percepire ai propri ospiti la grande autenticità della cucina proposta, in un clima di disponibilità e cortesia, attorniati da location curate ed eleganti.       Calata Santa Maria de Foris - Teano -  Tel. 0823 886495 - Nr 60 posti a sedere In – Nr 40 Out Via Ferrante 34-38 (traversa di via Mazzini)– Caserta  – Tel. 0823 329204- Nr 90 posti a sedere In Via Chiatamone 53, 54.– Napoli – Tel. 081 7643553.– Nr 60 posti a sedere In Parco Regionale del Matese presso Hotel Miralago – Tel. 0823-919315 - Nr 150 posti a sedere In     Tipo di cucina: campana Carte di credito: tutte Accesso ai disabili: si   www.lalocandadelnero.com    MNPRESS UFFICIO STAMPA FREE LANCE Parliamo di te a tutti i mezzi di informazione. In ogni momento, in ogni luogo e a costi contenuti.   ufficiostampa@mnpress.it Nelly Maggi +39 3401605349 Manuela Giuliano +39 3925040827