30 ottobre 2011

Soggiorno mistico in terra francescana organizzato dal Comune di Alife.

ALIFE. L’amministrazione comunale, nel quadro dei servizi sociali in favore degli anziani residenti nel Comune di Alife, organizza un soggiorno guidato presso i luoghi di San Francesco da Assisi nei giorni 6 e 7 novembre 2011 con il seguente programma: Domenica 6 novembre: ore 5 circa: partenza in autobus da Alife presso Piazza della Liberazione; Ore 10: arrivo previsto a Cascia; visita del Santuario di Santa Rita, Roseto, eccetera; pranzo al sacco offerto dalla ditta Quadrelle 2001; visita dei luoghi di preghiera di Santa Rita; ore 17: partenza per Assisi, cena e pernottamento. In serata è prevista una passeggiata a Santa Maria degli Angeli. Lunedì 7 novembre. Intera mattinata ad Assisi con visita della Basilica di San Francesco; ore 12,30 rientro in albergo per il pranzo; ore 16: visita Santa Maria degli Angeli; ore 18: partenza per il rientro ad Alife. La quota di compartecipazione prevista, da versare in sede di presentazione della domanda, è di Euro 40 ed è comprensiva di: trasporto, pernottamento, pranzo, colazione e cena. L’orario di partenza sarà comunicato in maniera più precisa in sede di sottoscrizione della domanda di partecipazione. Per poter prendere parte al soggiorno gli anziani interessati dovranno compilare un modulo di partecipazione ritirabile presso l’Ufficio Protocollo del Comune. Le domande dovranno essere entro e non oltre le ore 12,00 di lunedì 31 ottobre 2011.

E' tra noi Mariateresa Ferritto, sarà una futura biker?...speriamo!


Piedimonte Matese. Festa grande in casa Ferritto. Mercoledì 26 ottobre presso la clinica "Villa Fiorita" di Capua, Alba e Luigi hanno accolto la nuova arrivata. Alle ore 17,50 Alba, assistita dallo staff medico della clinica, coordinato in prima persona dal dottor Pierluigi D'Onofrio e dall' Ostetrica Ornella Iannotta, ha dato alla luce Mariateresa. La piccola sta bene e pesa 2 kg 500 grammi. La mamma Alba Cinotti aveva al proprio fianco Luigi, che non ha voluto assolutamente mancare all’evento.  "E’ una gioia immensa per tutti noi – ha commentato a caldo l’ultimo vincitore del Giro della Campania off road -. Il sogno di una famiglia è davvero realizzato. Alba sta bene e la piccola anche: questo è quello che più mi interessa. L’anno per noi non poteva finire meglio, ora bisogna solo proseguire", ha affermato il campione di Piedimonte Matese.  Al Dott. Luigi Ferritto e consorte vanno i più affettuosi auguri da parte della nostra redazione.

MARTEDI L’INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE DEL CENTRO SOCIALE POLIVALENTE – CIRCOLO “TERZA ETA’.



 Piedimonte Matese –La notizia che il centro sociale polivalente – circolo “Terza età” di Piedimonte Matese - avrà una nuova sede ha suscitato grande interesse in tutti gli ambienti cittadini ed in particolare tra i numerosi anziani che lo frequentano assiduamente da anni. Finalmente, dopo circa 18 anni di peregrinazioni da una sede all’altra , più o meno comode ma non sempre all’altezza dei bisogni degli ultrasettantottantenni, arriva la sistemazione che certamente sarà definitiva La sede scelta dall’amministrazione comunale è quella del vecchio ospedale, da tempo ristrutturato ma mai entrato in funzione, sito nel centro del popoloso rione della Vallata. Stava ritornando alla fatiscenza, con i locali preda dei visitatori notturni, quando l’amministrazione comunale ha pensato giustamente di collocarvi il centro anziani. Ci sono voluti mesi per riparare i guasti arrecati alla struttura, si parla solo del piano terra, ma alla fine si è riusciti a far tornare nuovi i locali che saranno invasi dalla moltitudine di anziani nel giorno dell’inaugurazione. Da settimane lo staff degli organizzatori, guidato dal presidente Antonio Corbo coadiuvato da Crescenzo Grande e dalle signore Giuseppina Iasalvatore e Maria Capone (nella foto) sono all’opera per completare la pulizia dei locali e arredarli con suppellettili, scrivanie e divani. La nuova residenza è composta da diversi locali con un ingresso spazioso, accanto al quale, in una stanzetta già arredata, sarà posto il gabinetto medico per le visite periodiche agli anziani; gli altri locali saranno destinati alla presidenza e gruppo dirigente, al coordinamento donne, allo svago con sala per le feste. Ogni ambiente è dotato di bagni, in modo da diversificarne anche l’uso ed in particolare esiste anche un bagno per handicappati. Per le eventuali feste da celebrare, con la preparazione e la cottura dei cibi, esiste una modernissima cucina a cui si può accedere direttamente dalla strada. Abbiamo scritto all’inizio che c’è grande attesa in tutti gli ambienti Piedimontesi per questa inaugurazione a cui, certamente, parteciperanno tutte le autorità, amministrative, politiche e religiose della città. La manifestazione, come annunciato nel manifesto fatto affiggere dal Comune per la settimana della memoria, si terrà martedì 1 novembre alle ore 17, con la benedizione dei locali a cui non potrà mancare la presenza del Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo. Naturalmente sarà presente il sindaco Vincenzo Cappello  con la giunta comunale al completoper testimoniare la vicinanza ai problemi degli anziani ad iniziare dalla dotazione di una sede degna e vivibile in piena armonia con la gente del vicinato. Il Centro Sociale Polivalente fu istituito nel 1990 dall’allora sindaco Ugo Di Lorenzo ma rimase senza sede fino 1994, quando, su impulso e pressanti sollecitazioni dell’attuale presidente Antonio Corbo, l’allora assessore Pasqualina Di Lullo riuscì a reperire una stanza nella vecchia sede pretorile, sottraendola all’Associazione Combattenti. Il Centro Sociale Polivalente “Terza Età” è una struttura pubblica di Servizio Sociale, di sostegno per l’occupazione della giornata e del tempo libero delle persone anziane residenti nel Comune di Piedimonte Matese, al fine di favorirne la socializzazione e l’aggregazione, esso si caratterizza come: luogo di incontro sociale, ricreativo, culturale, di progettazione e di attività ed iniziative che coinvolgono tutti i cittadini.
 
 Nicola Iannitti
 

IN ONDA LA TRASMISSIONE DELLA DIOCESI DI AVERSA.


Mons. Angelo Spinillo
AVERSA. Ogg Domenica 30 ottobre va in onda la prima puntata di “Diocesi di Aversa TV”, un format mensile con cui – per iniziativa del vescovo monsignor Angelo Spinillo – la comunità cristiana di Terra di Lavoro prova a raccontarsi sul piccolo schermo, riflettendo sulla propria vita di fede, sui fermenti evangelici che percorrono il territorio, sui problemi e sugli sforzi con cui la chiesa locale opera per il rinnovamento. Il titolo di questa puntata, interamente dedicata al tema dell’evangelizzazione, è Missione… possibile: un tentativo di raccontare in mezz’ora il tema dell’impegno missionario, con un confronto tra ospiti, reportage sul campo, e il commento di Sua Eccellenza monsignor Spinillo. A discutere del tema ci saranno padre Simone Pasquale, superiore del Pontificio Istituto Missioni Estere di Trentola Ducenta, don Nicola Giallaurito, direttore dell’Ufficio Diocesano Missionario, e alcuni giovani che hanno sperimentato la vita missionaria; i servizi esterni, invece, sono dedicati a due esperienze missionarie atipiche, perché si svolgono a due passi da casa nostra: il lavoro dei padri Combiniani di Castelvolturno, che animano la Parrocchia degli Immigrati (unica esperienza del genere in Italia) e l’esperienza con i giovani drop-out delle suore Figlie della Presentazione di Maria SS. al Tempio, che si sviluppa tra Licola e Pozzuoli. Il format è stato ideato ed elaborato dalla Commissione Comunicazioni Sociali della diocesi, nello spirito di rinnovare la dialettica delle idee nella comunità cristiana locale: «È un modo per confrontarci con le piccole forme quotidiane di carità, di evangelizzazione, di altruismo, ma anche per discutere dei problemi che affliggono un territorio martoriato come il nostro, bisognoso dell’impegno di una chiesa viva e disponibile al dialogo», dice don Carlo Villano, responsabile dell’Ufficio Comunicazioni Sociali. La trasmissione sarà messa in onda domenica 30 ottobre da TeleclubItalia, alle ore 12.30 (dopo l’Angelus), con repliche il martedì alle 18.00 e il mercoledì alle 11.00. Teleprima trasmetterà il format ogni mercoledì alle 13.30, venerdì alle 18.40 e sabato alle 8.30.

Rita Castiello
Ufficio Comunicazioni sociali Diocesi di Aversa

PROSSIMA COMMEMORAZIONE DEFUNTI, NAVETTE GRATIS DIRETTE AL CIMITERO

CAIAZZO – Navette gratis nei giorni 1 e 2 novembre con partenza anche dalle frazioni. Il servizio - rivolto ad anziani, disabili e cittadini non automuniti - è stato pensato e previsto dall’amministrazione comunale di Caiazzo in occasione della prossima ricorrenza della Commemorazione dei Defunti. Afflusso di visitatori al cimitero, esigua larghezza e capienza di via Selvetelle: queste invece le due motivazione alla base dell’ordinanza numero 92 emessa dal Comune di Caiazzo, in particolare dal comandante dei vigili urbani e responsabile del settore vigilanza, l’ispettore superiore Pietro Del Bene. Martedì primo novembre dalle ore 7,00 alle ore 18,00 è vietata dunque la sosta sui due lati di via Selvetelle dalla Strada Provincale 336 fino all’incrocio con via Cimitero, in prosieguo solo sul lato destro a salire; è sospesa la circolazione veicolare in via Cimitero ad eccezione dei mezzi pubblici, dei veicoli a servizio delle persone invalide e dei veicoli del servizio tecnico. Mercoledì 2 novembre invece è sospesa la circolazione veicolare in via Cimitero (ad eccezione sempre dei mezzi pubblici autorizzati). Dall’amministrazione con a capo il sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto è stato incaricato di apporre la prescritta segnaletica l’ufficio tecnico comunale, la Polizia Municipale e gli altri Organi di Polizia Stradale dovranno invece vigilare per l’esatta osservanza del presente provvedimento. L’ordinanza è resa nota al pubblico mediante il posizionamento della prescritta segnaletica e la pubblicazione all’Albo Pretorio on line.


c.s.

Ricorrenza dei defunti, servizio di ‘navetta’ gratuito.

Santa Maria La Fossa – Per la prossima ricorrenza dei defunti l’amministrazione comunale ha organizzato un servizio di navetta gratuito per le visite al cimitero nei giorni del 30 e 31 di ottobre e 1 e 2 novembre. Il servizio sarà effettuato dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle 15,00 alle ore 18,00. Le fermate obbligatorie saranno presso la scuola elementare, presso la cappellina di S. Antonio, all’incrocio di via Mazzini e presso l’ultimo bar del paese. Mentre saranno a richiesta in via Presidente via Vaticale e via Camino.
“Invitiamo vivamente tutti i cittadini – ha dichiarato l’assessore Salvatore Luiso – ad usufruire di questo servizio gratuito, al fine di evitare ingorghi sulla Provinciale all’altezza del cimitero, tenuto conto delle difficoltà di parcheggio in loco.”

c.s.

Presentazione del Concerto Esecuzione di A.Capobianchi .


Caserta. Venerdì 4 novembre 2011, ore 18.30 presso l’Istituto di Musicologia di Caserta in via Giotto 35, presentazione dell’ultimo romanzo giallo di Angela Capobianchi, ESECUZIONE, Edizioni Piemme Linea Rossa. Dialoga con l’autrice la scrittrice Patrizia Papa, modera l’incontro la giornalista Francesca Nardi. Incursioni musicali dal repertorio classico eseguite da Roberto Dima e Simone Matarazzo, allievi del M° Rosalba Vestini, direttore artistico dell'Istituto. L’evento è in collaborazione con la libreria Mondadori di Caserta. Chi desiderasse proseguire la serata in compagnia di Angela Capobianchi potrà confermare la sua partecipazione alla speciale "cena con l'autrice" nel ristorante l'Antico Cortile in Via Tanucci 53, inviando un’email all’indirizzo prenota@paolorusso.biz entro le ore 16 di mercoledì 2 novembre. (Nel testo dell’email si prega di precisare il nr. di persone partecipanti e almeno un recapito telefonico)
Presentazione-concerto | Caserta
"L'uomo guardava dritto davanti a sé e pensava alla ragazza. Una quasi bambina, in verità, abbandonata nel buio fra foglie e aghi di pino, squarciata come una bambola di pezza da qualcuno che non era un gigante. Uno di statura normale, dall'aspetto normale, che magari le si era avvicinato sorridendo amichevole. Uno che l'aveva ridotta a un corpo martoriato e scomposto, senza un brandello di vita in più da spendere da nessuna parte."
ESECUZIONE è un thriller psicologico entusiasmante, che tiene il lettore col fiato sospeso dalla prima all’ultima riga. Una storia raffinata, complessa, senza cadute di tono, dalla tensione sempre ai massimi livelli. Una scrittura curata, limpida, elegante, non comune fra i giallisti. Una rosa di personaggi destinati ad imprimersi nella memoria, dalla maestra di pianoforte, autoritaria e carismatica, al fascinoso e irruento commissario, dal vice-questore stolto e smargiasso allo smaliziato e corpulento ispettore, dalla figlia timida e devota ad una schiera di adolescenti talentuosi e alieni. Una varietà di tematiche attualissime: la marginalità della provincia, la crisi della famiglia, le complicate relazioni fra uomo e donna, la comunicazione inceppata tra genitori e figli, la solitudine e il disagio degli adolescenti, l’esaltazione di sentirsi parte di un gruppo, l’invidia portata a conseguenze estreme, la mostruosità che affiora e dilaga. Angela Capobianchi eccelle fra gli autori di gialli per il suo straordinario talento, che le ha consentito di affermarsi in Olanda come “the Italian thriller queen”.
Pescarese, Angela Capobianchi ha lasciato la professione di avvocato per dedicarsi alla famiglia e alla sua grande passione: scrivere gialli. Vincitrice del Premio "Gran Giallo Città di Cattolica" per il racconto Delitto alle terme, pubblicato nei Gialli Mondadori, ha scritto Le ragioni del lupo per Di Renzo Editore, tradotto in lingua tedesca. Per Piemme ha pubblicato I giochi di Caterina, molto apprezzato in Italia e all'estero, nonché l'ultimo romanzo, Esecuzione, avvincente thriller psicologico ambientato nel mondo della musica classica.


Ufficio Stampa:          Policonsult
                                   Divisione Promozione e Comunicazione

Paolo Russo

IL COMUNE DI PIEDIMONTE DISTRIBUISCE LE COMPOSTIERE DOMESTICHE.


Getione integrata rifiuti, successo tavola rotonda organizzata dal Pd.


Caserta. Affollata tavola rotonda organizzata dal Partito Democratico della Provincia di Caserta giovedì scorso, 27 Ottobre, nella sede di via Maielli. Erano presenti 20 sindaci e decine tra assessori, consiglieri comunali e tecnici. Nelle relazioni introduttive del segretario Dario Abbate e del vice segretario Ludovico Feole è stata spiegata la finalità dell’incontro e cioè di ascoltare le problematiche individuate dagli amministratori democratici casertani relative all’entrata in vigore della legge 26 che prevede la provincializzazione della gestione integrata del ciclo dei rifiuti attraverso la società Gisec. Prima degli interventi degli amministratori, il capogruppo alla Provincia per il Pd Giuseppe Stellato ha aggiornato tutti i presenti sulla situazione esistente nell’assise  provinciale riguardo alla legge 26  e delle attività messe in atto dal gruppo dei democratici per ostacolare tale legge giudicata iniqua, insufficiente oltre ad essere una risorsa destinata ad alimentare clientele.
Interventi
Sindaco di Tora e Piccilli Antonio Mammoli: Assolutamente contro la legge 26 che metterà in ginocchio Terra di Lavoro in quanto non potrà coprire con una società come la Gisec il servizio in tutta la provincia per differenze morfologiche e logistiche dei vari comuni e tutti pagheranno la stessa tassa non considerando chi invece deve pagare di meno. Il Pd provinciale deve costituire una commissione dove approfondire il problema e costruire una contro proposta da portare alla provincia ed in parlamento. Consigliere Provinciale Angelo Sglavo: L’amministrazione provinciale ha dimostrato di non essere in grado di portare avanti il piano rifiuti approvato. Il bando è stato costruito solo per interessi personalistici e clientelari. Cambiare la legge nazionale sarà difficile in questo momento ed allora bisogna fare una contro-proposta a quella della provincia. Con questa organizzazione e con questa società Gisec Napoli pagherà meno di Caserta.
Bisogna lavorare ad una proposta per abbassare quanto più è possibile la tassa, gestire nel modo migliore le 49 unità in esubero che si verranno a presentare. Inoltre vogliamo conoscere dettagliatamente qual è il piano industriale della GISEC:Qui si rischia seriamente il dissesto della provincia. La contraddizione è che se il servizio è pubblico perché dice la legge 26 che la riscossione può essere privata? La guardia di finanza ha già preso tutti gli atti in questi giorni in provincia.
I punti su cui deve vertere la nostra proposta sono:1)ridurre la tassa o tariffa.2)impianti adeguati solo al fabbisogno della provincia.3)raccolta differenziata spinta.4)riscossione pubblica.5)garantire i posti di lavoro.
Vice sindaco di Casapesenna Raffaele De Rosa: Bisogna partire dalla legge 26: non possono essere due enti diversi a fare il servizio e la riscossione. I consorzi sono stati fatti per combattere la criminalità organizzata. Ad oggi però la provincia non è ancora in grado di mettere in atto il passaggio di mano alla GISEC. Non ci sono ancora impianti di compostaggio. La legge 26 se messa in atto bene garantisce un po’ tutti. Sindaco di Villa di Briano Dionigi Magliulo: Bisogna distinguere due fasi fondamentali:la raccolta e l’impiantistica. I problemi ci sono nello smaltimento non nella raccolta con la quale noi sindaci non abbiamo avuto mai nessun tipo di problema. Il partito deve avere il coraggio di dire  che il servizio deve tornare ai comuni. Sindaco di SanTammaro Emiddio Cimmino: Non bisogna fare la battaglia tra i gruppi pro e contro il consorzio. La raccolta e lo smaltimento deve essere dei comuni. I parlamentari si devono fare carico di presentare un emendamento sulla legge 26 che è un obbrobrio. Le colpe sono della sinistra e della destra che hanno gestito ambedue i consorzi. Bisogna fare una commissione di studio sui rifiuti .Anche i lavoratori sono un problema da risolvere e garantire i loro posti di lavoro. Serve assolutamente un aiuto dei comuni alla provincia perché da sola non sarà mai in grado di fare il servizio dei rifiuti. Sindaco di Valle di Maddaloni Luigi Coscia: Subito una commissione del partito per approfondire il problema e studiare una proposta per cambiare la legge 26 o emendarla. Sindaco di Macerata Campania Luigi Munno: La riunione di oggi serve proprio per raccogliere le idee dei nostri amministratori e darle come materiale alla costituenda commissione del partito che studierà una nostra proposta sul ciclo dei rifiuti.  Giovanna Abbate del circolo Pd di Caserta: Urge una  presa di posizione pubblica del Pd su questa questione. Vogliamo sapere se è previsto o no il termovalorizzatore a Capua. La nostra provincia ha già dato il suo contributo di discariche altre province della Campania e soprattutto a Napoli. Segretario provinciale Cgil Camilla Bernabei: Se le province saranno abolite allora che senso ha fare la provincializzazione del ciclo dei rifiuti? E poi con il federalismo che senso ha portare il servizio dai comuni alla provincia? Deputato Pina Picierno: Non bisogna dimenticare il tema della criminalità e della salute pubblica sulla gestione dei rifiuti. Deputato Stefano Graziano: Impensabile un altro carrozzone del genere come il precedente, il consorzio più grande del mondo.Dobbiamo subito studiare e mettere un campo un nostro modello per la gestione rifiuti che sicuramente va contro il modello della legge 26 e della Gisec. Stilare anche un Odg da presentare in tutti i consigli comunali per metterlo ai voti e vedere se gli amministratori di centrodestra avranno il coraggio di votare contro.  Consigliere Regionale Nicola Caputo: Esaminare in maniera asettica il problema. Gisec è un’operazione come il consorzio precedente ed avrà ancora più agilità nella gestione amministrativa. Bisogna superare la provincializzazione e ritornare ai comuni o gruppi di comuni. Bisogna utilizzare le esperienza che stanno facendo i nostri sindaci sul territorio e farne tesoro per la nostra proposta. Coordinatore regionale “ecologisti democratici” Maurizio Conte: Bisogna cominciare a guardare da un altro punto di vista la problematica della gestione rifiuti, cominciare dalla minor produzione di rifiuti, dalla costruzione degli impianti di compostaggio e finirla una volta per tutte questa fase emergenziale ed entrare nella normalità e quindi smettere di cercare altre discariche che già hanno devastato i nostri territori. Deputato Fulvio Bonavitacola: La provincializzazione è un errore che abbiamo fatto anche noi in passato ma che già da tempo abbiamo indicato come un errore. Bisogna tornare ai comuni  assolutamente e cambiare o abrogare la legge 26 che è un vero è proprio suicidio ed è anticostituzionale perché solo per la Campania prevede una normativa diversa dalle altre regioni. Responsabile ambiente Pd Caserta Francesco Del Franco: Innanzitutto porto i saluti di Stella Bianchi, responsabile ambiente nazionale del Pd che non ha potuto partecipare all’incontro e che si riserva di farlo alla prossima occasione e cmq prega di essere messa al corrente della nostra iniziativa e quindi ci segue da vicino. Questa di stasera è stata una proficua occasione in cui abbiamo incontrato una grossa parte dei nostri amministratori sul territorio e dai quali abbiamo raccolto le indicazioni che vanno sicuramente verso una forte critica alla legge26 ed all’affidamento alla Gisec. Comporremo subito una commissione sui rifiuti con tecnici, sindaci, consiglieri provinciali, consigliere regionale e deputati. Abbiamo oggi in mano il materiale sufficiente che la commissione approfondirà per mettere a punto una nostra proposta da presentare sia a livello provinciale con il nostro gruppo consiliare che in parlamento con i nostri deputati, oltre che presentare degli emendamenti al Piano Rifiuti Campania tramite il nostro consigliere regionale Nicola Caputo; chiederemo lumi sia a livello nazionale che regionale anche della difficile partenza del SISTRI, mezzo imprescindibile per la lotta alla criminalità organizzata nella gestione dei rifiuti, ed in pochi giorni manderemo a tutti i nostri amministratori comunali un Odg da mettere ai voti nel loro prossimo consiglio comunale per chiedere a tutti gli amministratori comunali di ogni partito la loro opinione sulla provincializzazione del ciclo dei rifiuti.

Ufficio Stampa Coordinamento Provinciale Pd