25 luglio 2011

RIPENDERA’ IL 9 SETTEMBRE PROSSIMO IL CALENDARIO ESCURSIONISTICO DI ‘MTB & TREKKING VOLTURNO’


VAIRANO PATENORA. Pausa da ferie estive anche per gli attivisti della valente Associazione “MTB & Trekking Volturno, di Vairano Patenora, che, specializzata soprattutto nel settore delle escursioni montane e in tutto quanto è natura ed aria salubre, costituisce uno dei sodalizi meglio messi del suo genere a livello non solo provinciale. Dopo il successo del giro esplorativo di Monte Argentario, dunque, la “carovana” escursionistica del sodalizio vairanese si rimetterà in moto il 9 settembre prossimo. Per l’occasione, è in programma una puntata in montain bike nel meraviglioso scenario ambientale di Monte Faito(1131 m.), che, grazie alla bellezza fascinosa di un apparato d’insieme a base di natura, aria salubre e bellezza panoramica, rappresenta una delle mete montane più ambite e “venerate” da tutti quanti amano la montagna e il mondo che la circonda e la compenetra.  Quindi, espletata fuori regione l’ultima parte del calendario escursionistico 2009-2010, il programma di escursioni targate “MTO & Trekking Volturno” torna in territorio campano, precisamente in un angolo di Paradiso molto bello e suggestivo dell’appennino campano, in un posto tanto conosciuto ed amato da tutti gli coloro che sanno cosa significa perdersi nella bellezza e nel fascino di un posto più unico che raro nel suo genere. Tra le ultime iniziative dei massimi responsabili dell’Associazione in parola, ricordiamo la realizzazione della cosiddetta “Ciclovia del Volturno, suggestivo percorso che, dilungandosi  per 144 chilometri, tocca la bellezza di  13 Comuni di Terra di Lavoro. Da qualche giorno,  la “Ciclovia del Volturno” dispone anche di un sito on line. 

Daniele Palazzo

LA PARROCCHIA DI SAN BARTOLOMEO APOSTOLO ORGANIZZA UN PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE.

VAIRANO PATENORA. A  Vairano Patenora, continuano i preparativi per il programmato pellegrinaggio al Santuario mariano di Medjiugorje, che si terrà dal 29 agosto al 3 settembre prossimi. Con il Parroco, Pasquale Don Di Robbio, si stanno un gran da fare l’intero Consiglio Pastorale della Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo, tutti i gruppo laico-impegnati operanti in città e tante parrocchiani che hanno fatto della magnifica strada di luce tracciata dalla Vergine Madre e del Suo esempio di santità di vita veicoli privilegiati per presentare a Gesù Cristo le loro miserie spirituali e la loro voglia di affrancarsi dal peccato e di cominciare vivere come Dio comanda. Per ulteriori informazioni, si puà contattare il numero telefonico 0823985306, tramite il quale si può parlare direttamente con Don De Robbio oppure colegarsi al sito web della Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo, http://www.parrocchiasanbartolomeo:host56.com/

Daniele Palazzo 

RUBAVA STEREO, CARTE DI CREDITO ED OGGETTI DI VALORE DA AUTRO IN SOSTA, ARRESTATO 62ENNE NAPOLETANO


Continua, senza sosta, la lunga serie di trasferte di criminali napoletani e casertani nel territorio del Basso Lazio, che, da circa un ventennio le schiere dell’antiStato cercano, vanamente peraltro, di trasformare in una sorta di terra di conquista dove  imporre la squallida legge del malcostume e della tracotanza malavitosa. Vanamente, abbiamo detto e cosi è! Infatti, malgrado, qualche volta,le apparenze abbiano ingannato, lo Stato e le Forze che eroicamente lo difendono si son o dimostrate sempre più intelligenti ed efficaci del misero banditismo di tanti soggetti(forse sarebbe meglio indicarli come degli ignobili parassiti) che, incapaci di costruire il loro e l’altrui bene, vivono nell’ombra e alle spalle della collettività, cioè di tutti coloro che vivono dando una mano alla realizzazione del bene sociale. Tra i criminali che, bontà loro, hanno “saggiato” la pochezza del vivere sfruttando in maniera fraudolenta il prossimo, figura il pregiudicato 62enne napoletano E.G., che, resosi protagonista di diversi raid predatori ai danni di proprietari di autovetture parcheggiate in vari punti del centro storico di Formia, è stato arrestato dai Carabinieri della locale Compagnia. Al fine di arraffare oggettistica di valore dalla auto in sosta, il ladro partenopeo ne aveva nanne giate ben nove. Poi, il provvidenziale intervento dei militari dell’Arma,  che hanno evitato che il bilancio della situazione  peggiorasse, assicurando il “mariuolo” alle patrie galere. Per la cronaca, a tradire l’uomo è stato l’impianto d’allarme di un Fiat Doblò, che, scattando, ha richiamato l’attenzione di alcuni passanti e dei Carabinieri competenti per territorio. L’arrestato aveva con se un borsone i cui erano contenuti sette impianti stereo, alcune carte di credito e diversi oggetti che poi si accerterà essere stati trafugati da automobili lasciate in sosta nel centro storico cel citato capoluogo del Sud Pontino. 

Daniele Palazzo

FESTA CULTURA CONTADINA, UNA DOMENICA ALL’INSEGNA DEL FOLKLORE E DEI “MESTIERI”.



RUVIANO – 24 luglio 2011 a Ruviano all’insegna del folklore, degli antichi mestieri e del confronto tra studiosi in occasione della 15esima edizione della Festa della Cultura e della seconda edizione del Festival del Folklore Casertano. Una domenica densa di appuntamenti iniziata alle 10 con la sfilata di trattori e mezzi agricoli a cura di Antonio Coppola. Poi l’arrivo dei 10 gruppi folk (Aria Nova di Ruviano, I Figli di Lauro di Sessa Aurunca, i Quattu Puzzi di Valle Agricola, I Novi Soles di San Gregorio Matese, I Laurianum di San Castrese di Sessa Aurunca, La Basulata di Baia e Latina, Kaiatia di Caiazzo, A Cetta di Casanova di Carinola, i Ri Tinazzoli di Letino e gli Sbandieratori di Borgofontana di Fontanafredda di Roccamonfina) e delle autorità che in corteo hanno raggiunto la chiesa San Leone Magno per la celebrazione della Santa Messa officiata dal parroco don Ovidio Del Rio con tanto di preghiera del Folklorista recitata dal presidente nazionale della Fitp (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) Benito Ripoli. Una funzione con un finale diverso perché la benedizione ai fedeli e ai mezzi agricoli è stata concessa in Piazza Nuova alla presenza di numerosissimi curiosi e cittadini. E’ seguita la simulazione della battitura del grano con i cosiddetti “ruigli” a cura di Alberto Mennillo e i suo “assistenti”, la preparazione dei tagliarelli con cotiche e ceci da parte della signora Rosa Riccio e l’esibizione dei cavalli con la regia di Giovanni Tebano. Nel pomeriggio invece presso la sala convegni dell’ex scuola media di via Nazionale un seminario di studi sulla cultura contadina e le tradizioni popolari. Interessanti tutti gli interventi, hanno partecipato il sindaco di Ruviano Roberto Cusano, il presidente della Pro Loco Raiano e Presidente Fitp Caserta Pasquale Di Meo, il presidente nazionale Fitp Benito Ripoli, il presidente Unpli Caserta e consigliere nazionale Unpli Franco Pezone, il presidente Fito Calabria e “padre” del Foklore Michele Putrino, il professore presso la Boston University e antropologo Augusto Ferraiuolo e il professore ordinario di Storia delle Tradizioni Popolari all’Università di Sassari nonché presidente della Consulta Sscientifica Fitp Mario Atzori. Ha moderato il dibattito il segretario Fitp Campania – Fitp Caserta Francesca Grella. In serata buon cibo e spettacoli foklorici a cura dei gruppi di Caiazzo, Carinola e Letino. Una chiusura in bellezza, con un boom di presenze.
c.s.

“FIERA LA MADDALENA”, L’EVENTO HA FUNZIONATO ANCHE QUEST’ANNO.

CAIAZZO – Migliaia di visitatori hanno scelto di trascorrere serate comprese tra giovedì 21 a domenica 24 luglio nella carinissima Caiazzo. Appassionati dell’acquisto on the road, delle dimostrazioni di prodotti e mestieri e del “mordi e fuggi” di prodotti tipici locali che non sono mancati all’annuale appuntamento dell’Antica Fiera La Maddalena. “Un successo indiscutibile, grazie anche all’adesione di più di 90 espositori provenienti non solo dalla Campania ma anche dalle regioni Calabria, Puglia e Molise – sostiene il primo cittadino e consigliere provinciale Stefano Giaquinto – un boom di presenze che ha dimostrato ancora una volta quanto la Fiera sia ormai accreditata e riconosciuta tra gli eventi estivi di Terra di Lavoro e dell’Alto Casertano”. Sabato e domenica i giorni di “piena”, le auto hanno invaso ogni spazio libero della città, il pubblico incolonnato ha percorso le viuzze del grazioso centro storico non trascurando le vetrine dei negozi aperti per l’occasione. Bilancio positivo anche per l’assessore alle Attività Produttive Antonio Di Sorbo e il consigliere con delega all’Agricoltura Rosetta De Rosa. “Anche l’edizione 2011 de La Maddalena ha raccolto un alto numero di presenze, tra semplici curiosi e veri e propri addetti ai lavori – aggiunge il delegato comunale al commercio Antonio Di Sorbo – una vera e propria vetrina non solo per chi ha cercato di vendere il prodotto e/o il servizio ma anche per chi ha voluto fare informazione e comunicazione appassionando i passanti in nuovi progetti e in nuove idee per il territorio”. “A giocare un ruolo rilevante anche l’esposizione delle macchine, prodotti e attrezzi agricoli”, conclude il consigliere in gonnella De Rosa. Appagato del buon risultato anche il comitato coordinato da Renzo Mastroianni e composto da Biagio Santacroce, Antonio Giorgio, Sergio Sangiovanni, Angelo Fasulo, Saverio Cervera, Pasqualino D’Agostino, Patrizio Saiano e Antonio Della Rocca.
c.s.

Danelli vince il Terzo Trofeo Vernucci e conferma la scia positiva inaugurata nella prima edizione.


Il campione milanese sopraggiunto giovedì per rivendicare il titolo perduto l'anno scorso, in cui fu assente dalla competizione, ha chiuso in bellezza la manifestazione. Un 3-6 6-2 6-0 a suo favore contro il più giovane Giacomo Pirozzi, numero 1020 classifica Atp nel 2008. La partita si è conclusa in due ore e significativa è stata l'azione del vento. Quest'ultimo è soffiato per tutto il match in maniera incostante e con frequenti cambi di direzione, non dando la possibilità agli atleti di prendere adeguate contromisure e minando seriamente la concentrazione di entrambi. La maggiore esperienza di Danelli, unita ad una palla immortale (prima bloccata sul nastro e poi caduta nell'area di Pirozzi) che ha praticamente deciso le sorti dell'incontro. Il sindaco Aldo Izzo, intervenuto durante la premiazione, ha ringraziato gli organizzatori per l'ottima riuscita della manifestazione ed il vicesindaco Antonio Lepore per averla fortemente voluta, invitando tutti alla prossima edizione affinché il Trofeo Vernucci diventi un punto di riferimento nello sport agonistico regionale e nazionale. Il Consigliere regionale FIT Campania Umberto Vona ha ulteriormente sottolineato la bontà della manifestazione, dichiarando: “Il Trofeo Vernucci questo anno ha quasi raggiunto i cento partecipanti, numero non indifferente che testimonia la bontà dell'accoglienza e dell'organizzazione dell'evento, che è ulteriormente confermata dal ritorno di Marco Danelli a distanza di due anni dalla prima vittoria. Ciò significa che è stato trattato bene e che il torneo vale”. Il Terzo Open Trofeo Giacomo Vernucci non sarebbe potuto arrivare ai livelli attuali se non grazie ai sacrifici del presidente del Tennis Club San Vito Emilio Truglio ed alla diligenza del Giudice Arbito Franco Bruno e del gGiudice di Sedia Marco Caporaso.

Elio Romano

"Wena Soul Quartet" Live mercoledì 27 luglio ex are a Sanit Gobain.

Mercoledì 27 luglio area ex Saint Gobain, nell’ambito di "Estate a Caserta"

live

"Wena Soul Quartet"


Valetina Gnesutta - voce
Enzo Gnesutta - basso
Lucky Luciano Pesce - piano
Corrado Damato - batteria
"Wena in Soul Quartet" è un progetto nato nel 2011, ideato da Valentina Gnesutta aka Wena con la partecipazione di musicisti quali Wince Gnesutta, bassista e voce della scena blues campana, Corrado Damato, già batterista dei Rudy&Crudy e Lucky Luciano Pesce, collaboratore e tastierista di artisti partenopei. Wena con "Soul Quartet" esprime quelle che sono le sonorità del soul e della musica nera degli anni 60/70, rifacendosi soprattutto ad artisti come Etta James, Ray Charles, Stevie Wonder, Marvin Gaye, Michael Jackson, Nina Simone, che tanto hanno influenzato la sua formazione artistica.
Attualmente Wena si sta dedicando a due progetti paralleli, il disco dei “Via Vico Sound” vecchio gruppo di Wena e del dj Guido Gruvez, ed un disco solista R&B in uscita il prossimo inverno, attualmente è in studio per la registrazione dei pezzi nuovi per il suo disco.

c.s.

24 luglio 2011

ALLA PRESENZA DELL’ASSESSORE AMENDOLARA INAUGURATE LE GROTTE DI CAUTO A LETINO.


LETINO. Ieri pomeriggio a Letino, alla presenza del Sindaco Antonio Orsi, del soprintendente ai Beni Culturali e Paesaggistici di Caserta Gennaro Leva, del Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, del Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco e dell’Assessore all’agricoltura On. Vito Amendolara (nella foto) è stato inaugurato il primo intervento funzionale delle Grotte di Cauto nei pressi del fiume Lete. Le grotte  sono situate a ridosso della Diga del Lago di Letino, su due piani paralleli distanti mediamente 90 metri l'uno dall'altro, esse sono di indescrivibile bellezza, con giochi di stalattiti e stalagmiti, nello stupendo scenario del  Parco Regionale del Matese. Anticamente Ete, nasce nella pianura delle Secene e il suo nome, nel senso figurato, è il leggendario fiume infernale le cui acque avevano l'effetto di produrre l'oblio della vita passata.  Esso sbocca a quota 1028 m e ad una temperatura di 8°C; riceve svariati affluenti, sia da sinistra che da destra, ed alla fine del suo tratto fluviale, accoglie le sorgenti della Cannella e degli Maculi, che pare abbiano proprietà terapeutiche.  Le grotte del Lete sono situate a ridosso della Diga del Lago di Letino, su due piani paralleli distanti mediamente 90 metri l'uno dall'altro, esse sono di indescrivibile bellezza, con giochi di stalattiti e stalagmiti. La galleria superiore si incunea nella montagna e presenta folta vegetazione e molte piccole cascate del fiume che precipita verso la Valle del Volturno. Quella inferiore è scavata nella roccia dalle acque del Lete. Le grotte non sono ancora attrezzate in modo adeguato, e per la loro visita è oggi necessario servirsi di scale e di corde e farsi accompagnare da una guida.  Gli splendidi fenomeni naturali di queste cavità carsiche, stalattiti, stalagmiti, marmitte, concrezioni varie, ripagano però ampiamente della fatica, l'escursionista avventuroso. La fauna della caverna annovera, oltre agli abitanti naturali di grotte e caverne, un crostaceo acquatico bianco e privo di occhi, ed è particolarmente frequente l'avvistamento di una farfalla dagli occhi fosforescenti .