23 luglio 2011

.Concorso Miss "Bellezza Mediterranea" a Ruviano.

RUVIANO. Sabato 30 luglio, alle ore 21, su iniziativa dell’Associazione Capi Verdi presieduta da Domenico Franco Di Meo, nella contrada San Domenico, nuova tappa del concorso nazionale di bellezza “Sweet Strega Italiana” finalizzato alla elezione della “più bella Strega d’Italia”, per il titolo regionale di  Miss "Bellezza Mediterranea 2011”. Titolo grazie al quale la vincitrice potrà accedere direttamente alla finale nazionale del concorso, che si svolgerà in settembre a Benevento, città famosa nel mondo proprio per le streghe legate al suo nome dalla leggenda. La manifestazione gode del patrocinio del Comune guidato dal sindaco Roberto Cusano e della Pro Loco Rajano, retta da Pasquale Di Meo. Emozioni, sogni, amori, successi: tutto racchiuso in questa manifestazione nazionale ideata da Maria Francesca e Leonardo Palazzo. Moltissime aspiranti “miss”, con un seguito di migliaia di spettatori, seguono la kermesse nelle varie zone della penisola seezionate come tappa, evento che solitamente attira migliaia di persone, rappresentando quindi un eccellente veicolo di promozione turistica e ritorno d’immagine. Il concorso nazionale di bellezza “Sweet Strega Italiana” offre da anni uno spettacolo all’insegna della bellezza e della moda. Il  concorso di bellezza, già sul campo per la battaglia contro l’anoressia, è impegnato in progetti che mirano non solo a valorizzare le bellezze italiane, ma in qualche modo a “educare” a uno stile alimentare corretto: mangiare è necessario ed è giusto accostarsi a questo piacere della vita in modo corretto. Nasce così all’interno del Concorso,  il titolo di “Miss Bellezza Mediterranea”. Per tutto il mese di agosto continueranno ad esserci casting e selezioni nelle più belle piazze e location d’Italia. La vincitrice nazionale del Concorso tour 2011 debutterà nel film “I Mille e Sette” diretto da Claudio Fragasso, regista di “Teste rasate”, “Concorso di colpa”, “Palermo Milano solo andata” e “Milano-Palermo: il ritorno” con Giancarlo Giannini e Raoul Bova e sarà prodotto dalla “Heles Film Production Srl” di cui è presidente il dottor Carlo Bernabei, che presiederà la giuria alla finale nazionale.

“Il Ciclope” in scena al Parco Archeologico di Monte Cila a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Dopo un’anteprima al Parco Archeologico del Monte Cila, domenica 24 luglio 2011, nello stesso sito, con lo spettacolo Il Ciclope, prenderà il via ufficialmente la dodicesima edizione della manifestazione “Teatri di Pietra nei luoghi di Caserta”, ideata e organizzata da Capua Antica Festival e diretta da Aurelio Gatti. Il segmento casertano di Teatri di Pietra 2011, proporrà, fino a domenica 7 agosto, un calendario di dodici appuntamenti, programmati in tre splendidi siti archeologici: il Parco Archeologico del Monte Cila a Piedimonte Matese, il Teatro Romano di Teano e il Teatro Romano di Sessa Aurunca. Monumenti e paesaggi di un territorio, continuamente da scoprire e da condividere, che ospiteranno otto opere teatrali di artisti quali, fra gli altri, Elisabetta Pozzi, Eleonora Brigliadori, (nella foto) Luciana Turina, Sebastiano Tringali, Ernesto Lama, Marco Horvat. Proposte che hanno in comune l’originalità della rilettura del tema classico, coniugato con i luoghi e declinato nelle sue diverse anime. Una nuova edizione della kermesse che è stata resa possibile grazie al patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Campania, Provincia di Caserta, la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento, Caserta e il contributo dei Comuni di Sessa Aurunca, Piedimonte Matese, Teano. “I teatri antichi e le aree archeologiche – sottolinea Aurelio Gatti - costituiscono una dorsale di cultura ed emozione che, salvaguardata, può moltiplicare gli investimenti nella ricerca, nello spettacolo, nelle arti, ma anche nello sviluppo sostenibile del paesaggio e dei centri storici, delle comunità. Da queste riflessioni si è sviluppato, anni or sono, il progetto Teatri di Pietra, nato proprio nell’area del casertano. L’obiettivo è la creazione di un sistema turistico integrato, finalizzato alla fruizione contemporanea delle aree archeologiche attraverso lo spettacolo, sperimentando lo studio di "modelli di utilizzo e gestione innovativa" del patrimonio, nelle più ampia prospettiva di una rinnovata alleanza tra le cittadinanze e territori”. L’inaugurazione, domenica 24 luglio alle ore 21.00, presso il Parco Archeologico del Monte Cila a Piedimonte Matese, è affidata a Luciana Turina, protagonista de Il Ciclope di Euripide, per la regia di Cesare e Miele. Lo spettacolo replicherà domenica 31 luglio, al Teatro Romano di Teano, e giovedì 4 agosto, al Teatro Romano di Sessa Aurunca.
Mercoledì 27 luglio, al Teatro Romano di Teano, Cosimo Cinieri è protagonista di Italia Mia, rapsodia poetica risorgimentale, un omaggio ai 150 anni dall’Unità d’Italia. Venerdì 29 luglio, al Parco Archeologico del Monte Cila a Piedimonte Matese, gli ensemble musicali Ecovanavoce e Faenza presenteranno il progetto Métamorphoses con brani di Guillaume de Machaut, Bellerofonte Castaldi, Guillaume Dufay, Carlo Milanuzzi, Honoré d’Ambruys, Tarquinio Merula, Gilles Binchois, interpretati da Marco Horvat. La programmazione di sabato 30 luglio proporrà due spettacoli: Elisabetta Pozzi sarà in scena al Teatro Romano di Teano con Cassandra, o del tempo divorato da Seneca, Eschilo, Euripide, Massimo Fini, Jean Baudrillard, e, al Teatro Romano di Sessa Aurunca, debutterà I discorsi di Lisia, quattro orazioni lisiane in uno spettacolo da Mario Prosperi e Renzo Giovampietro. Martedì 2 agosto, al Teatro Romano di Teano, Eleonora Brigliadori e Sebastiano Tringali saranno in scena con Truculentus, da Plauto, per la regia di Aurelio Gatti e Riccardo Diana. Lo spettacolo, che si avvale delle musiche originali di Aldo Azzaro, replicherà, sabato 6 agosto, presso il Teatro Romano di Sessa Aurunca. Venerdì 5 agosto il Parco Archeologico del Monte Cila a Piedimonte Matese sarà palcoscenico suggestivo per lo spettacolo Baccanti, Dioniso o del Perduto Iddio di Euripide, con Dario Garofalo, Cinzia Maccagnano, per la regia di Cinzia Maccagnano. La rassegna si concluderà domenica 7 agosto, al Teatro Romano di Sessa Aurunca, con lo spettacolo Orfeo de’ Pazzi da Agnolo Poliziano, con Ernesto Lama e Simonetta Cartìa. L’allestimento, già presentato come anteprima al Parco Archeologico Monte Cila di Piedimonte Matese, si avvale della regia e coreografia di Aurelio Gatti. Il vasto patrimonio del Casertano, per quantità e qualità, deve essere inteso come un “unicum” di storia e tradizioni e come tale partecipato, riconducendo l’intero territorio a un policentrismo culturale ed economico per molti anni negato. “La programmazione dell’intera Rete dei Teatri di Pietra – conclude il direttore artistico Aurelio Gatti – ha inteso offrire, sin dall’inizio, una grande opportunità non solo sotto il profilo dell’offerta culturale, ma anche per le connessioni e le ricadute che determina nell’economia e nello sviluppo socio-culturale del territorio. Attraverso la messa in rete del patrimonio e delle attività si può costituire un “paesaggio culturale organico” e produrre un’autentica e consapevole crescita delle comunità residenti”.

Fonte: teleradionews

L'Amministrazione di Sant'Angelo d'Alife affida la gestione dell'impianto di sollevamento dell'acquedotto comunale ad una ditta esterna.


Sant'Angelo d'Alife. L'amministrazione comunale di Sant'Angelo, retta dal sindaco Crescenzo Di Tommaso (nella foto), dopo aver valutato attentamente tutte le diverse ipotesi, ha deciso di affidare la gestione dell'impianto di sollevamento dell'acquedotto comunale, sito in località Sant'Antuono, a una ditta esterna. L'aggiudicazione della gara d'appalto si è già avuta e la consegna è prevista in questa settimana. L'impianto, di importanza fondamentale per l'economia idrica del piccolo borgo, è stato vittima, nel recente passato, di alcuni problemi: usura di alcune pompe indispensabili per una corretta erogazione, mancanza di personale specializzato addetto alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Questi ed altri problemi hanno portato, nel tempo, ad un malfunzionamento dell'intera struttura, culminata nella crisi dell'agosto 2010, quanto parte della piccola cittadina è rimasta senza risorse idriche. Da qui la decisione da parte dell'attuale amministrazione di impegnarsi a fondo e risolvere in tempi stretti la questione, prima dell'avvento del periodo più critico, compreso tra la fine di luglio e la fine di agosto. Infatti è proprio in questi mesi che il consumo di acqua raggiunge i picchi più elevati: alle alte temperature, che influiscono sui consumi giornalieri degli abitanti si aggiungono, infatti, il rientro di coloro che lavorano in altre regioni e tornano per trascorrere le vacanze nel paese natio e l'avvento dei turisti, presenti in sempre maggior numero sul territorio comunale. Il primo cittadino, intercettato fuori dagli uffici comunali, si dichiara molto soddisfatto del risultato raggiunto: "E' stato un successo per la nostra amministrazione sciogliere, almeno in buona parte, un problema, come quello dell'acqua, che tocca da vicino la popolazione. Inoltre,- conclude il sindaco - nel prossimo futuro, le nostre attenzioni saranno rivolte alla rete idrica di distribuzione: verranno progettate e quindi apportate quelle migliorie, sia in termini di rinnovamento della condotta preesistente sia di un suo ampliamento, atte a risolvere definitivamente l'annoso problema della mancanza d'acqua".

Fonte: teleradionews

FRANCOLISE-L’ASSESSORE MALLARDO ‘IMPALLINATO’ DAL CONSIGLIERE CIRELLA.

FRANCOLISE. Duro attacco, in sede di Consiglio Comunale, all’Assessore all’Economato, al Bilancio e al  Commercio, Domenico Mallardo. A sferrarlo il Consigliere di opposizione Salvatore Cirella, del gruppo consiliare “La Giusta Direzione”(leader indiscusso ne è Giacomo Cepparulo), che, poco prima che iniziasse la discussione in merito alla delibera concernente l’approvazione del Bilancio di Previsione per l’anno in corso e di quello Triennale 2011-2013, ha chiesto la parola, dicendosi “molto meravigliato che l’Assessore Mallardo fosse assente sia nella seduta consiliare del 16 maggio scorso, allorquando si è provveduto al’esame del Conto Consuntivo per l’annata amministrativa 2010 che a quella di questa sera, in cui siamo chiamati ad esprimere il nostro parere sul Bilancio di Previsione, che, fino a prova contraria, rientrano nella sfera di interessi del ruolo assessoriale che ricopre. Questa, ha continuato l’oppositore del Sindaco Lanna (nella foto) e della sua maggioranza, è una circostanza sulla quale tutti siamo chiamati a riflettere”. La fine arte oratoria dell’esponente de “La Giusta Direzione” ha concluso il suo intervento rimarcando che “gli impegni assunti con l’elettorato vanno mantenuti” e che “anche se sull’argomento-Bilancio, avrebbe  comunque relazionato il Sindaco, Mallardo avrebbe fatto migliore figura se fosse stato presente alla discussione, fugando pure le voci maligne che lo danno per no competente in materia”.  Terminato l’intervento di Cirella, dai banchi della maggioranza, si è levato un coro di voci a difesa del titolare dell’Assessorato di competenza, che, si è detto, era assente solo per problemi di salute. Ovviamente,i più determinati nella difesa del membro della Giunta Lanna destinatario degli strali acuminai lanciati da Cirella sono stati lo stesso primo cittadino caleno e il Presidente del Consiglio Comunale cittadino, Stefano Raffaele D’Altetrio. La coppia do esponenti della maggioranza hanno affermato, all’unisono, che “l’Assessore Mallardo era assente solamente perché malato e che, comunque, aveva avuto un ruolo molto attivo, lavorando gomito a gomito con tutti, nel perseguimento dell’azione di governo locale”. Chissà cosa pensa l’interessato delle rasoiate politiche infertigli dal Consigliere Cirella e se vorrà replicare, ma è un dato di fatto incontrovertibile la circostanza che lo stesso Mallardo non solo non ha partecipato alle ultime due sedute consiliari, ma che è stato uccel di bosco anche per quanto concerne i lavori di Giunta. Infatti, ha presenziato solo a tre delle ventuno riunioni di Giunta Comunale di cui viene riportata nota nell’Albo Pretorio on line del Comune di Francolise. Anche quì, si chiedono in tanti, è stato sempre per malattia?  In questo caso, allora, considerato che lo stesso stretto collaboratore di Lanna e compagnia ha partecipato a meno del 15% dei lavori  giuntali, perché l’Amministrazione Lanna, che, all’atto della formazione dei locali Organi di Governo, aveva garantito alla cittadinanza francolisana quell’efficienza e quella funzionalità che, in verità, finora poco si sono viste al confronto del tabellino di marcia a suo tempo stilato dagli attuali abitatori i palazzi del potere dello splendido capoluogo caleno, non ha provveduto a sostituire Mallardo  con chi dei consiglieri in carica avesse maggiore disponibilità di tempo? Sono domande angoscianti, queste, alle quali solo il tempo e nuovi eventi potranno dare risposte più o meno certe.

Daniele Palazzo

Open Trofeo Giacomo Vernucci a Cellole.


CELLOLE. Il terzo Open Trofeo Giacomo Vernucci si avvia verso la splendida conclusione presso il Tennis Club San Vito di Cellole. La giornata di ieri ha visto la conclusione delle semifinali in cui si sono confrontate le teste di serie Marco Danelli, già numero 598 della classifica ATP, con Andrea Paciello, numero 1203 della stessa classifica, e Giacomo Pirozzi, 1020 classifica ATP, con Remigio Burzio, numero 1364 ATP, con la vittoria di Danelli (6-3, 6-3) e di Pirozzi (6-0, 6-4).  I due atleti si confronteranno nella giornata odierna dalle ore 17 presso il campo centrale del Tennis Club San Vito, dove l'ex nazionale Danelli tenterà la seconda vittoria del torneo mentre Pirozzi tenterà l'affermazione vincendo il torneo più importante della riviera casertana. Importante sottolineare come la gara odierna sia stata privata, dopo un lungo incontro terminato a favore di Burzio, del vicecampione uscente Matteo Fago, numero 908 classifica ATP, considerato una delle promesse del tennis italiano e reduce da un interno anno trascorso negli Stati Uniti. Discorso analogo per Valerio Carrese, 981 classifica Atp, che si è dovuto arrendere al gioco di Paciello al terzo set dopo due parziali combattutissimi. La qualità certamente non è mancata alla Terza edizione del Trofeo Vernucci, ora bisogna stabilire solamente il nome del campione.

Elio Romano

SCOPERTA MAXI FRODE PER CIRCA 7 MILIONI DI EURO. SEQUESTRATE AUTO PER UN VALORE DI CIRCA 500.000 EURO. RINVIATI A GIUDIZIO 4 IMPRENDITORI.

CASERTA. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, sotto la spinta propulsiva del Procuratore Capo della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha posto in essere attività a contrasto dell’evasione dell’Imposta sul valore aggiunto. In particolare, i Finanzieri della Compagnia di Caserta, dopo mesi di lavoro, a seguito di autonoma attività ispettiva corroborata, tra l’altro, da un fitto scambio di elementi informativi con gli organi collaterali esteri, e della successiva indagine delegata, hanno scoperto e posto fine ad un meccanismo fraudolento noto come “frode carosello” nel settore del commercio degli autoveicoli. Le attività ispettive hanno consentito di risalire ad un illecito giro d’affari milionario che, sottoposto ad approfondimenti dalle Fiamme Gialle, è apparso di assoluta rilevanza, con evidenti effetti distorsivi sul mercato dell’auto, anche di lusso. Le indagini hanno coinvolto cinque società, due delle quali avevano il “compito” di acquistare autovetture da Paesi della Comunità europea (Germania, Olanda, Belgio e Francia) e successivamente, evitando di farle risultare dalla loro contabilità, simulavano la vendita delle stesse attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, con la conseguente evasione delle imposte dirette e dell’IVA. Tali condotte fraudolente, cosiddette “operazioni conduit” o “frodi carosello”, consentivano agli operatori economici di sfruttare a proprio vantaggio le previsioni normative in materia di IVA e di collocare le auto sul mercato nazionale a prezzi inferiori a quelli di mercato, in quanto omettevano di versare all’erario l’imposta sul valore aggiunto e, inoltre, non dichiaravano i proventi derivanti dal commercio degli autoveicoli, tralasciando l’adempimento di qualsiasi obbligo fiscale. Complessivamente, sono state commercializzate auto per circa 7 milioni di euro, con la conseguente evasione dell’I.V.A. di circa 2 milioni di euro. Nel corso delle indagini è stato accertato che il rappresentante legale di una delle società utilizzatrici, al fine di provocare l’inconsistenza patrimoniale e finanziaria della propria attività economica, stava procedendo in maniera repentina alla distrazione ed all’occultamento delle autovetture, al fine di sottrarle ad eventuale sequestro per il recupero del debito erariale alle casse dello Stato.
Ma le Fiamme Gialle, attraverso un immediato intervento posto in essere durante le ore notturne, hanno impedito che ciò avvenisse, sequestrando le autovetture per un valore di circa 500 mila euro, che sono state poste a disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente. La complessa operazione di servizio si è conclusa con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di P.F. di Macerata Campania, S. L. di Capodrise, M.S. di San Prisco e G.M. di Portico di Caserta. Il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ritenuti gli elementi raccolti dalle Fiamme Gialle idonei a provare il reato di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, ha determinato il rinvio a giudizio dei responsabili. E’ stato segnalato all’A.G. anche tale A.B. della provincia di Cosenza, per le medesime responsabilità penali. L’attività posta in essere rientra tra gli specifici compiti istituzionali della Guardia di Finanza, con particolare riferimento alla tutela degli interessi economici e finanziari dello Stato e comunitari, nonché  al controllo della leale concorrenza dei mercati e salvaguardia dei consumatori.

Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta