12 giugno 2011

Tutto pronto per la II° edizione della passeggiata Ciclistica Bocca della Selva – Miralago.

PIEDIMONTE MATESE. Si svolgerà domenica 19 giugno, la passeggiata ciclistica Bocca della Selva-Miralago-Bocca della Selva. Quest’anno si prevede una maggior affluenza, vista l’incalzante richiesta dietro il successo della I° edizione dove hanno partecipato circa 70 simpatizzanti. Sport, natura e prodotti tipici saranno i principiali ingredienti della Manifestazione, organizzata in modo impeccabilmente,  dalla’associazione AVAN MTB nella persona del Presidente dott. Luca Maresca,  in collaborazione con il delegato allo sport del Comune di Piedimonte Matese geom. De Rosa Alfredo, il quale vorrà ottenere lo stesso successo ottenuto per la gara ciclistica della Gran Fondo del Matese edizione 2011. Questo profuso impegno per lo sviluppo del territorio lo si trova oggi nell’Amministrazione comunale di Piedimonte Matese guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello, nell’ente Parco Regionale del Matese con il Presidente Pino Falco, nel Presidente della Comunità Montana dott. Fabrizio Pepe, nel Comune di San Gregorio Matese con il Sindaco avv. Linda Stocchetti e con il Sindaco di Castello del Matese geom. Antonio Montone che sono sempre vicini a queste iniziative,  tale giorno saranno presenti all’arrivo a dare il benvenuto a tutti i partecipanti. La brillante manifestazione si è concluderà con degustazione di prodotti tipici locali e premio ricordo ai partecipanti nella splendido scenario posto alla base della pista da sci di Bocca della Selva. Il Programma prevede   presso la località Bocca della Selva, nel comune di Piedimonte Matese, l’Apertura delle iscrizioni alle ore ore 9:10, con partenza alle ore 9:35. La fine del percorso è prevista per le ore 12,00 presso l’azienda agrituristica “Falode”, con trasporto gratuito con navette per la località Bocca della Selva. Alle Ore 13,00 piccolo rinfresco di fine manifestazione con saluto delle Autorità.  

Pietro Rossi


PASSEGGIATA SUL SENTIERO DEL PALLAGRELLO A SQUILLE .


CASTEL CAMPAGNANO. il gruppo escursioni e trekking Caserta  ha organizzato una passeggiata alla scoperta dei sentieri del Pallagrello, qualità di vino della zona Caiatina. La partenza dell’itinerario è stata la frazione SquIlle, piccolo borgo nel comune di Castel Campagnano, purtroppo il tempo abbastanza inclemente ha fatto desistere dal partire direttamente dal paesino e quindi con le auto si è raggiunti il primo punto sosta, la masseria Mancino, per effettuare un breve ma consistente percorso attraversando le vaste ed estese terre circostanti. Dopo la calorosa accoglienza dei contadini  locali  la comitiva si è incamminata in salita lungo una scivolosa sterrata; dove è stato possibile ammirare lunghi filari d’uva, che ricoprono di verde il dorso della dolce collinetta sovrastante, punto panoramico fantastico. Una guida ha illustrato  alla comitiva i segreti della  terra e la cura con la quale viene abitata e vissuta, subito dopo stata visitato anche un allevamento di cinghiali. Alla fine della passeggiata gli escursionisti hanno gustato del buon vino e delle gustosissime zeppole, ottima ricompensa da parte di un territorio dove il rispetto tra uomo e natura non si è ancora perso come in altri posti.

Pietro Rossi

MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA DEL PROGETTO PON C3 AL PRIMO CIRCOLO DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Si è conclusa tra gli applausi del folto pubblico accorso, la manifestazione organizzata dal Primo Circolo “G. Falcone” di Piedimonte Matese, il primo giugno scorso, presso l’edificio scolastico di Sepicciano. Numerosi gli spettatori che hanno assistito alle relazioni tenute dagli esperti che sono intervenuti. Le famiglie degli alunni hanno dimostrato di apprezzare con entusiasmo le iniziative realizzate dalla Scuola nell’ambito del Progetto PON C3 finanziato dall’Unione Europea.  Gli alunni delle classi terze hanno sperimentato quello che viene chiamato “apprendimento in situazione” - sono quindi stati chiamati ad imparare in un contesto diverso da quello scolastico tradizionale. Molto peso è stato dato alla laboratoriale e sono state numerose le visite guidate sul territorio.  I temi affrontati dai due corsi avviati nel mese di aprile sono stati: il Rischio idrogeologico, alluvioni e frane e gli Incendi boschivi e disboscamento. Filo conduttore dell’iniziativa formativa è stato educare alla legalità e al rispetto dell’ambiente. I programmi della scuola Primaria hanno posto a fondamento delle Finalità della scuola la formazione dell'uomo e del cittadino, formazione che è in stretto rapporto con la conoscenza e il rispetto delle regole che governano il convivere democratico. La scuola rappresenta la prima grande istituzione da rispettare e da consolidare, essendo  il luogo in cui per la prima volta ci si confronta con altri, dove bisogna rispettare alcune norme ed avere una precisa condotta.


Pietro Rossi

Attivato il servizio di smaltimento degli oli esausti.

PIEDIMONTE MATESE. Parte dalle giovanissime generazioni il nuovo tassello nell’attività dell’amministrazione comunale per la sensibilizzazione della cittadinanza alla cultura della raccolta differenziata. Per il nuovo e già attivo servizio di smaltimento degli oli esausti, che pone su un piano d’avanguardia il comune di Piedimonte Matese nell’ambito della tutela del territorio comunale e del rispetto per l’ambiente, gli amministratori si sono rivolti ai bambini delle scuole primarie, i migliori e preziosi “alleati” di una città per dare gas all’opera di sensibilizzazione e di acquisizione di corrette abitudini domestiche nella selezione e differenziazione dei rifiuti, consegnando loro le prime tanichette da utilizzare a casa per raccogliere gli oli adoperati in cucina, non soltanto nelle abitazioni private ma anche nelle attività di ristorazione, che come risaputo costituiscono un fattore fortemente inquinante per l’ambiente e per le stesse tubature attraverso cui vengono solitamente smaltiti, finendo per incrementare il grado di inquinamento delle acque reflue. Ecco perché questa tipologia di rifiuto necessita di tecniche di smaltimento particolari, e diventa dunque necessaria un’attività di raccolta che parta prima di tutto dalle singole utenze, consentendone il riciclaggio dal quale si ricava  biodiesel o lubrificante industriali.  Nessuna spesa per il cittadino e per il comune, tengono a precisare il sindaco Vincenzo Cappello e l’assessore all’Ambiente, e vicesindaco, Costantino Leuci (nella foto), ma anzi sarà la ditta incaricata del servizio e riconoscere al comune una quota dei ricavi, quota che in un primo momento servirà a dotare la cittadinanza di altre tanichette, al momento non sufficienti per tutti i nuclei familiari di Piedimonte. E il municipio diventa il punto di riferimento per la raccolta. I cittadini, che potranno comunque adoperare qualsiasi contenitore, potranno versare gli oli esausti presso il raccoglitore situato nell’interrato dell’edificio, sul lato di via Lupoli.
“L’introduzione di questo nuovo servizio rappresenta un segnale forte di civiltà che parte dalla nostra città, che sta diventando sempre più un modello sul fronte della tutela ambientale, afferma l sindaco Cappello ricordando l’impegno che l’amministrazione comunale ha profuso, e continua a farlo, nella differenziata con crescenti risultati, scongiurando l’emergenza rifiuti che ha coinvolto parte della Campania. “E’ un passo ulteriore nella raccolta differenziata che contribuirà a ridurre i rifiuti e i costi - sottolinea invece l’assessore Leuci –  abbiamo trovato interesse tra i bambini, siamo certi che stimoleranno gli adulti a tenere comportamenti più virtuosi”. E difatti l’augurio dell’amministrazione comunale è che questo faccia da stimolo a quella percentuale di cittadini che ad oggi ancora non segue, o lo fa in parte, le norme per una corretta raccolta porta a porta, che sono alla base di un corretto smaltimento dei rifiuti ma anche del rispetto per il decoro della città e del territorio.

Michele Menditto

INCONTRO CON LA PROF.SSA SASSI PER DISCUTERE SUI REFERENDUM.

PIEDIMONTE MATESE. Affollata assemblea l'altra sera presso il circolo di Piedimonte Matese del Partito Democratico con la partecipazione della prof.ssa Elena Sassi (nella foto), docente di Fisica presso l’Università Federico II di Napoli, per discutere di Referendum e in particolare del terzo quesito, quello riguardante le centrali nucleari. Dopo i saluti del segretario, avv. Rosario Rossi, e del vicesindaco, prof. Costantino Leuci, la docente ha esposto con grande chiarezza e precisione scientifica la problematica dell’energia nucleare, con i gravi rischi ad essa connessi e con i falsi miti di economicità e di necessità che vengono sbandierati dai sostenitori di questa forma di energia. Per questo la prof.ssa Sassi ha invitato tutti a votare SI a questo referendum, mentre il prof. Leuci ha ricordato che il  nemico da battere non è il voto negativo bensì il non voto, l’astensione che, favorita dall’oscuramento mediatico messo in atto da quasi tutti media nazionali, potrebbe portare al mancato raggiungimento del quorum e quindi al fallimento di un grande strumento di partecipazione democratica quale è il referendum. L’assemblea conclude le iniziative del PD locale, che si è molto impegnato in queste ultime settimane con gazebo in piazza, incontri pubblici e diffusione di materiale informativo per convincere la maggioranza dei cittadini di Piedimonte a recarsi a votare il 12 e 13 giugno per dire con chiarezza quattro SI ai quesiti sull’acqua pubblica, sulle centrali nucleari e sul legittimo impedimento.

c.s.

QUATTRO SI PER DIRE NO AI POTERI FORTI. CATTOLICI DI TUTTA ITALIA, FACCIAMO FRONTE COMUNE.IL PAPA CI SPINGE AD ANDARE A VOTARE CONTRO IL NUCLEARE. I CATTOLICI NON POSSONO SOTTRARSI A QESTO AUTREVOLE RICHIAMO .


“L’ecologia umana è un imperativo adottare complessivamente uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e sostenere la ricerca e lo sfruttamento i energie appropriate che salvaguardino il patrimonio della creazione e siano senza pericoli per l’uomo, devono essere priorità politiche ed economiche”. Parole di Papa Benedetto XVI. Le ha rivolte il pontefice l’altro giorno ad alcuni nuovi ambasciatori accreditati presso la Santa Sede. Noi cattolici, a questo punto, non abbiamo più dubbi: votiamo compatti sì per dire no al nucleare. Papa Ratzinger arriva a queste conclusioni dopo le “innumerevoli tragedie che hanno toccato quest’anno la natura, la tecnica e i popoli” Parole chiare, inequivocabili perché, come dice ancora il Papa “l’ampiezza di tali catastrofi(Giappone) ci interroga. Occorre un cambio di mentalità e soprattutto un’azione concreta che deve portare gli Stati a riflettere insieme sul futuro a breve termine del pianeta”. Ascoltando le parole del pontefice mi sono convinto ancora di più che la mia decisione di dimettermi dalla carica di coordinatore del Molise dell’Associazione ambientalista Fareambiente è stata una scelta giusta, legittima e in linea con il pensiero ufficiale della Chiesa cattolica. Dobbiamo ascoltarla parola del Papa. Dobbiamo andare a votare per il bene dei nostri figli. I cattolici impegnati in politica, non possono trincerarsi dietro l’appartenenza partitica per boicottare i referendum. Tutti  i sindaci e gli amministratori locali dovrebbero seguire l’esempio del sindaco di Venafro, Nicandro Cotugno, esponente di spicco del PDL Molisano, che si e è ribellato ai vertici del suo partito e ha pubblicamente informato i cittadini della sua decisione di andare a votare sì per dire no al nucleare e si per dire no alla privatizzazione dell’acqua pubblica.   Un bell’esempio di democrazia non c’è dubbio, una democrazia che assicuri a tutti il diritto di andare a votare così come nei giorni scorsi ha ricordato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ratzinger e Napolitano, questi sono gli esempi da seguire in un modo oggi guidato più delle volte da cattivi maestri….

Carlo Pastore del CAI compone una canzone ambientalista per il SI al referendum, messa in musica da Agnese Ginocchio


Alife-   Il matese si mobilita per i Referendum e non poteva che nascere da Carlo Pastore, fondatore storico della sezione matesina del CAI (Club Alpino Italiano) insieme alla compianta compagna dott.ssa Giulia D' ANGERIO, sorella del dott. Nicola D'Angerio, segretario di Legambiente Caserta e presidente della Pro Loco Bocca della Selva, l' idea di comporre una lirica ambientalista a favore dei "SI" al referendum del 12 e 13 Giugno. Mancava solo la musica, Carlo Pastore non ha esitato di contattare in questi giorni un' altra personalità artistica di notevole spessore morale che per il suo forte impegno civile onora tutto il Matese e non solo: la cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto), amica del CAI, già autrice di  bellissime canzoni fortemente ambientaliste, quali il "Canto per l'Acqua" e "Salviamo la Terra" . Compatibilmente con i suoi numerosi impegni per le scuole in questo periodo, e anche aDescrizione:  Continua a leggere sostegno della campagna referendaria, la Ginocchio non ha voluto venir meno all' invito rivoltogli dall' amico Carlo Pastore, ma attivandosi immediatamente, così come gli detta il suo spirito di "servizio"  ha voluto regalare al prof. Pastore, alla memoria di Giulia D' Angerio e a tutto il Matese questo ricordo, a prova e a dimostrazione di un' impegno permanente per la grande causa della Pace e della Salvaguardia del Creato e a sostegno infine dei "SI" al Referendum, nell' auspicio che nonostante le tantissime fatiche che si stanno portando avanti in queste ultime settimane per informare la comunità matesina tutta, si possa raggiungere il tanto e sospirato obiettivo, quello cioé della vittoria dei "SI" e del raggiungimento del Quorum.  Composta quindi da pochissimi giorni e messa immediatamente in musica per la scadenza della data referendaria, proprio nella giornata in cui i missionari comboniani insieme  a padre Alex Zanotelli e a tantissimi religiosi  indicevano un digiuno per l'Acqua in piazza S. Pietro a Roma,  la canzone sarà presentata dalla stessa Ginocchio nelle manifestazioni imminenti a sostegno dei SI ai referendum che si svolgeranno in provincia.

Pietro Rossi