01 giugno 2011

LA REGIONE CAMPANIA RILASCIA IL NULLAOSTA PER IL RESTAURO DELLA CHIESA SANTISSIMA TRINITA’ DI GIOIA SANNITICA.


GIOIA SANNITICA.  Con  Decreto Dirigenziale n. 145 del 10/05/2011 del Settore Governo del Territorio, Beni Ambientali e Paesistici, la Regione Campania ha concesso il nullaosta per il progetto di restauro e recupero della chiesa della Santissima Trinità ubicata alla frazione Criscia di Gioia Sannitica.  Il Progetto è stato possibile grazie alla  ratifica del Protocollo di Intesa tra la Regione Campania  e i Presidenti Enti Parco e Riserve Naturali sottoscritto in data 8 marzo 2005, che fissa i criteri secondo i quali i Presidenti degli Enti Parco e Riserve Naturali intendono avvalersi della collaborazione del Settore Politica del Territorio. Il nullaosta è stato necessario in quanto il  Comune di Gioia Sannitica aveva comunicato di aver rilasciato alla Diocesi di Cerreto Sannita - Telese - S. Agata dei Goti in persona del legale rappresentante Sac. Don Alfonso Salomone un Permesso   per il restauro e recupero della Chiesa della Santissima Trinità ubicata alla frazione Criscia e che l’intervento da eseguire ricadeva nella zona “C” del Parco Regionale del Matese. La Regione Campania, considerando che si trattava di intervento ricadente in area S.I.C. (Sito di Importanza Comunitaria) e Z.P.S. (Zona di Protezione Speciale) di cui al D.M. 03/04/2000 del Ministro dell’Ambiente emesso ai sensi delle Direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE,  ha concesso il nullaosta sull’intervento per restauro e recupero della Chiesa della Santissima Trinità ubicata alla frazione Criscia del Comune di Gioia Sannitica in quanto lo stesso non risulta difforme dalle norme generali di salvaguardia del Parco del  Regionale del Matese.

Pietro Rossi

I CATTOLICI NON POSSONO SOTTRARSI ALL’IMPEGNO SOCIALE.

PIEDIMONTE MATESE. L’acqua è fonte di vita, ribadisce Marco Fusco (nella foto) ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese,  è punto di incontro e confine tra diverse popolazioni,  segno del dialogo che valorizza la differenza e cancella l’indifferenza. Oggi, però,  è ambita come occasione di profitto;  l’acqua, orizzonte  di una terra promessa  ad un popolo la cui vocazione è la libertà,  oggi è chiusa nelle mani di pochi, costretta a diventare negazione della libertà. E’ necessaria, quindi, la rinascita di una nuova democrazia; una democrazia che assicuri ad ogni cittadino e a tutti il diritto ad avere l’acqua, ad avere l’acqua pulita. Tutto ciò lo affermavamo noi docenti cattolici , puntualizza il Prof. Fusco, già nell’ottobre del 2008 al Convegno Nazionale “Acqua fondamento di vita”,  e  oggi lo ribadiamo a fronte di chi vorrebbe negare il messaggio di gratuità insito nella natura stessa  dell’acqua. I quesiti referendari sull’acqua su cui occorrerà pronunciarsi sono due: il primo Sì impedirà che l’acqua sia affidata ai privati; il secondo Sì cancellerà la norma che “consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio”. Insomma  andiamo a votare, il 12 e 13 giugno, ai referendum. Non ci lasciamo sfuggire questo scampolo di democrazia. Si tratta di un voto di grande importanza per il nostro futuro. Un “Sí” contro le centrali nucleari, che mettono a rischio il futuro nostro e dei nostri figli. Due “Sí” contro la privatizzazione dell’acqua: provvedimento che ci ruba il piú importante dei beni comuni per cederlo a pochi furbi. Un “Sí” alla soppressione di un decreto che discrimina i cittadini, un decreto in base al quale la legge non è piú uguale per tutti. Si sta parlando poco dei referendum, conclude Marco Fusco, è proprio questo che deve insospettire: non vogliono che andiamo a votare e, se anche non ci fossero altri motivi, basterebbe questo per spingerci ad andarci. Il referendum costituisce uno di quei pochi momenti di democrazia diretta, di vera democrazia, quando siamo noi, i cittadini comuni, a decidere, senza intermediari, senza delegare politici, i quali spesso fanno strame del nostro voto. Sì, non facciamoci sfuggire l’occasione: il 12 e 13 giugno andiamo tutti a votare e votiamo quattro “Sí”.     

Pietro Rossi                          

APPROVATO IL PROGETTO PRELIMINARE DEL CANILE COMUNALE IN LOCALITA’ CANNETO.

Piedimonte Matese.   Il Comune di Piedimonte Matese, su interessamento dell’Ass. all’ambiente Prof. Costantino Leuci (nella foto),   preso atto che sul territorio comunale è stata accertata la presenza di un rifugio precario per randagi, esistente già da circa 7 anni e gestito da volontari animalisti ha approvato il progetto preliminare dei “Lavori per la realizzazione di un Canile Municipale” su terreno di proprietà comunale in località Canneto, per un importo complessivo di € 360.343,20.  Con questo provvedimento, ha ribadito l’Assessore Leuci, l’Amministrazione ha ritenuto di dover procedere nel verso di una definitiva risoluzione di tutta la problematica esistente attraverso la pianificazione di una serie di interventi che consentano di adeguare definitivamente la struttura esistente agli standards normativi previsti per la destinazione di “Canile Comunale”. Le opere progettate rispondono agli obiettivi prefissati dall’Amministrazione attraverso i lavori a farsi e risultano inserite nel programma triennale 2011/2013, adottato con delibera di G.C. n°329 del 27.12.2010. Il progetto  in questione sarà finanziato, per € 180.000,00 con fondi comunali a mezzo mutuo da contrarre con la Cassa DD.PP. e per € 180.643,20 con fondi Regionali ai sensi della Legge Regionale 16/2001 – annualità 2011.


Pietro Rossi

Spettacolo sacro a Puccianiello.

Caserta – (Di Mariano Cionti) - La Passione e Morte di Gesù Cristo raccontata da brani evangelici tradotti in vernacolo napoletano e da giaculatorie e narrazioni della tradizione popolare casertana, intercalati da laudi cantate, scelte dal Laudario di Cortona (XIII secolo), e dallo Stabat Mater di Jacopone da Todi. E’ questo, in sintesi, lo spettacolo sacro “Devotionis causam” (per devozione) che si rappresenterà domenica, 5 giugno, alle ore 19,00 nella Chiesa di S. Andrea Apostolo, nel suggestivo Borgo antico di Puccianiello di Caserta. La rappresentazione è stata voluta dal Priore dell’Arciconfraternita locale, dedicata al SS. Corpo di Cristo e Rosario, Ciro Nunziante, nella scia dell’antica tradizione medievale che vedeva le Congregazioni laicali organizzatrici di spettacoli sacri a scopo edificatorio. Lo spettacolo è stato ideato e diretto da Francesco Schiano, che ha una vasta esperienza teatrale ed una spiccata sensibilità verso il teatro religioso, in particolare, avendo organizzato tanti suggestivi spettacoli sacri che lo hanno fatto conoscere ed apprezzare non solo a Caserta. Schiano ha avuto l’abilità, unitamente ad una grande pazienza e tenacia, di saper  mettere insieme tante persone, di diversa età, molte delle quali senza alcuna esperienza recitativa, e di realizzare, così, uno spettacolo difficile, dai toni delicati e sofferti. In questo è stato coadiuvato dai membri dell’Arciconfraternita e, in particolare, dall’alacre lavoro di Maria Antonietta Viglione. Gli arrangiamenti musicali e l’esecuzione delle musiche sono a cura di Emilio Di Donato, direttore dell’Orchestra Popolare Campana, alla chitarra, coadiuvato da Biagio Rossetti, al violoncello e da Pina Valentino, alle percussioni. Soprano solista: Maria Ranieri, nota e apprezzata cantante casertana.

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA ARRESTATO UN IMPRENDITORE PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA.


La Guardia di Finanza di Caserta ha tratto in arresto un imprenditore, B. I. di anni 51, operante ad Orta di Atella (CE), accusato di bancarotta fraudolenta e colpito da ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli. Il citato imprenditore, originario di Crispano (NA), era rappresentante legale di una società di produzione e vendita di calzature, che nel 2009 è stata dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Napoli. All’atto dell’inventario il curatore fallimentare non ha rinvenuto alcun bene, né macchinari né attrezzature, recuperando esclusivamente rimanenze di magazzino dal valore irrisorio se confrontate ai debiti maturati pari a circa 400.000 euro. Mentre la società era in corso di fallimento, l’imprenditore ha creato una analoga impresa, intestandola alla nuora e nella quale risultava un semplice dipendente, che operava all’interno di un opificio riconducibile alla società fallita. L’indagine, condotta dai militari del Nucleo Operativo del Gruppo di Aversa, ha permesso di appurare che tutti i beni presenti all’interno della nuova società, creata ad hoc, erano in realtà i medesimi appartenuti alla società fallita e sottratti alla procedura fallimentare. Gli elementi di prova raccolti dai finanzieri hanno consentito altresì di denunciare a piede libero ulteriori 3 soggetti, indagati per i medesimi fatti e raggiunti dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari. La “nuova” società veniva pertanto sottoposta a sequestro preventivo, su disposizione dello stesso Giudice per le Indagini preliminari che ha emesso il provvedimento restrittivo nei confronti dell’imprenditore. Le Fiamme Gialle, durante l’esecuzione dell’attività, hanno posto sotto sequestro oltre alla società artatamente creata in sostituzione di quella fallita, anche i beni ad essa riconducibili quali un’Audi Q5, nr. 4 conti correnti, un opificio, macchinari per la produzione calzaturiera, prodotti finiti, per un valore complessivo di oltre un milione di euro, di cui circa 400.000 depositati nei conti correnti sequestrati.


Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Incontro del comitato per la programmazione e la pianificazione finanziaria ex art. 4 resosi necessario per discutere dei piani di forestazione e bonifica montana.


Si è tenuto questa mattina al Centro direzionale di Napoli, presso l’assessorato all’agricoltura della Regione Campania un incontro del comitato per la programmazione e la pianificazione finanziaria ex art. 4 resosi necessario per discutere dei piani di forestazione e bonifica montana 2011 degli enti delegati. I convenuti, dopo aver approfonditamente analizzato la situazione hanno espresso, a maggioranza, parere favorevole ai piani proposti, che sono stati considerati coerenti con le finalità della legge regionale 11/96, e nel contempo, hanno approvato i tetti di spesa individuati dalle cabine di regia tenutesi negli ultimi mesi. “Un primo passo non risolutivo,  ha commentato al termine dell’incontro il Segretario regionale del Settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto). Il segnale che ci sentiamo di lanciare agli attori della vita sociale della regione è che riteniamo determinante la costruzione di percorsi comuni e condivisi. Questioni spinose come la forestazione -  ha concluso il sindacalista - meritano assunzioni di responsabilità ampie e maggiormente partecipate nell'interesse dei lavoratori del settore messi a dura prova dalle vicissitudini degli ultimi anni.

Rinascita dell' italia di centrodestra nella capacita' dei piccoli imprenditori. Nasce il partito delle aziende; Rinasce l'Italia di un tempo.

Dopo la grande sconfitta del PDL sulle maggiori sfide amministrative serve una sana riflessione su come riportare il baricentro della vita del paese sui bisogni reali delle famiglie, cioe' lavoro, sicurezza e dignita' della persona. Ecco perche' il binomio oramai dichiarato e concepito tra partito delle aziende e partito delle famiglie e' la vera sfida per un nuovo centrodestra che sia in grado di far rinascere l'Italia in tempi brevi e con risposte immediate.
I piccoli imprenditori si prenderanno carico di far proprie le esigenze non solo delle aziende abbandonate, vezzate e pressate da ogni struttura oppressiva statale, ma anche di soddisfare quei bisogni sociali e quelle lacune strutturali  di cui tutti i partiti ideoligici parlano, ma che poi legati dalle proprie dipendenze corporative, rimangono sempre parole al vento.
Noi saremo la vera svolta nel panorama politico ed amministrativo, concependo la diversificazione tra potere politico e potere amministrativo una priorita' assoluta, il ripristino di tetti minimi e massimi alle pensioni, la cancellazione di enti ed organi statali atti solo a soddisfare il bisogno di poltrone, la cura della potenzialita' e dell' individualita' al servizio della molteplicita' di esigenza.
Tutto cio' servira' a poter metter mano alle riforme anche economiche che le piccole aziende chiedono da molto tempo, incapaci di farsi sentire ,per non essere ancora la famosa mucca da latte da spremere, mentre la ricca  Confindustria regna da un ventennio arraffando tutto cio' che puo' a danno dei piccoli che devono solo spartire le briciole.
Punti salienti del programma politico sono la semplificazione e riduzione del sistema fiscale, tra i quali taglio dell'irap, tax flat al 25% ,dazi doganali sulle importazioni da cina ed asia per valorizzare il made in Italy certificato, sostegno finanziario alle aziende in crisi, l'introduzione del mutuo sociale come rilancio del reparto edilizio, divisione degli utili con i prorpi dipendenti e collaboratori.
Se saremo capaci di far passare il messaggio che piccolo e' bello, ancora ed ancora, se viene valorizzato e premiato, e che la maggior parte delle piccole aziende italiane sono familiari,da qui il binomio partito delle aziende come partito delle famiglie che tutela sia il datore sia il dipendente nella sua dignita' di persona,  potremo riportare l'artigianalita' di un paese monito sul mondo nelle sue eccellenze ad un fasto antico ma ancora possibile.
Saremo a fianco di chi ha i nostri obbiettivi nel centrodestra come il PDL, ma non faremo sconti a nessuno nel chiedere cio' che ci e' di diritto e che ci e' sempre stato negato, contro la regola massima della vita che e' il buon senso.
 
Fabrizio Frosio
Presidente PDA

Grande attesa per la “Festa al Casale” organizzata dalla Pro Loco di Succivo e dall’U.N.P.L.I.


Nell’incantevole scenario del Casale di Teverolaccio, un interessantissimo e ben conservato esempio di casale fortificato,fondato probabilmente in età aragonese, sito nel Comune di Succivo(Ce), si svolgerà nei giorni 4 e 5 giugno 2011 la “Festa al Casale” organizzata dalla Pro Loco di Succivo e dall’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Comitato Provinciale di Caserta con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Succivo. La Festa, che quest’anno verrà coinvolte molte delle Pro Loco della Provincia di Caserta, sarà caratterizzata da numerose iniziative. Infatti saranno allestiti degli spazi espositivi, collocati nel cortile del Casale, dove saranno attivi degli stands promozionali di prodotti tipici ed artigianali della provincia. Sarà inoltre allestita una mostra fotografica curata da Salvatore Di Vilio. Interessanti saranno inoltre le tematiche che si affronteranno ai convegni organizzati dai titoli “Alla ricerca delle proprie identità – prospettive di recupero e valorizzazione del territorio” e “Noi Pro Loco che cosa ci stiamo a fare?”. Il confronto tra le istituzioni ed il mondo del volontariato sarà il centro di interesse della manifestazione. Il Presidente della Pro Loco Succivo, Avv.Alfonso Tinto e dell’U.N.P.L.I. Comitato Provinciale di Caserta,  dott.Franco Pezone, sono fiduciosi della buona riuscita dell’iniziativa ma soprattutto puntano a trovare delle risposte propositive e risolutive per recuperare e valorizzare un territorio, già violentato e devastato, che solo  tramite una sinergia tra amministrazioni locali e  volontariato può essere rivalutato. Il programma completo della “Festa al Casale 2011” è il seguente:
Sabato 4 giugno
Ore 16,00 Apertura stands promozionali dei prodotti tipici e dell’artigianato  ed inaugurazione della mostra fotografica sulla canapa;
Ore 16,30 Convegno: “Alla ricerca delle proprie identità – prospettive di recupero e valorizzazione del territorio”;
Ore 19,30 Santa Messa presso la Chiesa di Teverolaccio;
Ore 21,00 Concerto di musica jazz napoletana e Sagra della Fragola.

Domenica 5 giugno
Ore 10,00 “Alla scoperta del territorio ritrovato” – raduno in bici e partenza dal Casale di Teverolaccio per una visita guidata al Parco Archeologico dell’Agro Atellano sito in Sant’Arpino alla località “Castellone”;
Ore 16,30 Apertura stands promozionali;
Ore 17,00 Convegno: “Noi Pro Loco che cosa ci stiamo a fare?”
Ore 21,00 Spettacolo di cabaret.
Durante le serate sarà attivo uno stand gastronomico per la degustazione di prodotti tipici

GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT A CASERTA.

Caserta - Domenica prossima 5 giugno avrà luogo a Caserta e nei vari centri di Terra di Lavoro la GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT, istituita con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri nella prima domenica di giugno, e affidata al Coni per il coordinamento. Durante la Giornata, giunta all’ottava edizione e finalizzata a sensibilizzare la comunità sul valore dello sport e dell’attività motoria, verranno allestite, in tutta la provincia, con l’impegno dei Comuni, delle Federazioni,  degli Enti di Promozione e delle Società, gare, convegni, mostre fotografiche all’insegna della partecipazione e del coinvolgimento di atleti, dirigenti, tecnici e popolazione.  In particolare nel capoluogo in piazza Carlo 3°, nella suggestiva cornice dei Campetti antistanti la Reggia, è previsto tra le 9 e le 14 l’allestimento di una vera e propria “vetrina” degli sport con l’organizzazione di eventi ed esibizioni, seguendo la falsariga della spettacolare kermesse allestita lo scorso anno con la partecipazione di circa 5mila atleti.  In considerazione della coincidenza con la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia particolare attenzione verrà rivolta alla esaltazione della circostanza attraverso lo slogan “Lo Sport ci unisce” coniato per l’occasione. A rafforzare l’iniziativa del Coni la coincidente effettuazione della 13^ Flik-Flok, organizzata dalla Brigata Bersaglieri Garibaldi e articolata quest’anno non solo sulla tradizionale gara amatoriale di corsa non competitiva aperta a tutti lungo un percorso cittadino di circa 4 km. (con partenza alle 9 dalla Reggia di Caserta), ma anche su una mezza maratona (21.097 km.) lungo un itinerario misto collinare, che passerà dal Borgo Medioevale di Casertavecchia, scendendo attraverso San Leucio e il Parco dinanzi al Palazzo Reale dove è posto il traguardo di arrivo. In aggiunta alla corsa podistica, promossa dalla Brigata Garibaldi, è prevista anche la tradizionale “pedalata ecologica” in bicicletta, allestita dall'Unione Sportiva Acli. Numerosi e spettacolari i "punti sport" che verranno allestiti in piazza Carlo 3° a cura di Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva con esibizioni di arti marziali, baseball, bocce, calcio a 5, danza sportiva, equitazione, pallatamburello, pallavolo, pattinaggio, rugby, sci d'erba, scherma, tennistavolo, tiro a segno. Le novità rispetto allo scorso anno sono rappresentate da una vera e propria "festa dell'aria" affidata una esibizione dinamica di aeromodellismo a cura dell'Associazione Arma Aeronautica e del Club Rains di Piana di Monte Verna, ed al lancio di giganteschi aquiloni a cura dell'Associazione "Pirata dei 4 venti". E poi si potranno provare le biciclette dell'indoor cycling, i remoergometri allestiti dal Centro Nautico di Presenzano con il campione olimpico Davide Tizzano in veste di dimostratore ed assistere all'arrampicata sul traliccio del Servizio Volontariato Giovanile della Protezione Civile ed ai salti sul tappeto elastico di un gruppo di specialisti di formazione circense. Attesa anche la mostra statica delle auto d'epoca a cura del Camec di S. Maria Capua Vetere e delle moto d'epoca del Club "I leoni di San Marco" di Caserta. La Giornata dello Sport, che si avvale del patrocinio della Provincia e del Comune di Caserta, verrà aperta dall'inno italiano eseguito dalla fanfara della Brigata Bersaglieri Garibaldi e dalle evoluzioni delle majorettes della Scuola Media "Gaglione"di Capodrise. Successivamente verrà inaugurato il "villaggio ospitalità" con gli stand dei vari Enti e Corpi Militari interessati e con quelli dei supporti logistici a cura di "Campagna Amica" della Coldiretti, Gruppo Funari Auto di Caserta, Latte Berna di Piana di Monte Verna e Ferrarelle di Riardo.